uz
Feedback
π‘…π‘œπ‘π‘˜&π‘€π‘’π‘‘π‘Žπ‘™ π΅π‘Žπ‘™π‘™π‘Žπ‘‘π‘ 

π‘…π‘œπ‘π‘˜&π‘€π‘’π‘‘π‘Žπ‘™ π΅π‘Žπ‘™π‘™π‘Žπ‘‘π‘ 

Yopiq kanal

La ballad Γ¨ l'essenza di una band, il cuore morbido che si cela dietro la dura corazza dell'heavy metal.

Ko'proq ko'rsatish
3 041
Obunachilar
Ma'lumot yo'q24 soatlar
-47 kunlar
-1230 kunlar
Postlar arxiv
​​La storia della canzone "Smile" non Γ¨ molto nota al di fuori dei circoli musicali. Innanzitutto, Γ¨ stata originariamente scritta e orchestrata da nientemeno che Charlie Chaplin. Poi, la canzone Γ¨ nata come strumentale per la colonna sonora del suo film Modern Times . Modern Times Γ¨ uscito nel 1936. E invece di essere interamente un film muto, presentava il sonoro ed Γ¨ stata la prima volta che la voce di Chaplin Γ¨ stata ascoltata in un film. Nel 1954, John Turner e Geoffrey Parsons aggiunsero alla canzone un testo basato su versi e temi del film muto di Chaplin. In altre parole, le diedero il titolo che conserva ancora oggi: "Smile". Il film uscΓ¬ nel 1936, durante la Grande Depressione. Come abbiamo detto in precedenza, questo periodo fu caratterizzato da una crisi economica. Tale crisi determinΓ² un aumento dei prezzi dei beni di consumo. Molte persone non potevano permettersi il cibo e dovettero fare la fila per il pane e andare alle mense dei poveri. Il piccolo vagabondo lotta nel nuovo mondo industriale modernizzato. Prima incontra un gruppo di personaggi che sperimentano difficoltΓ  e problemi finanziari lungo il cammino. DopodichΓ©, il vagabondo trova e trasmette ispirazione per tutto il racconto. Il contesto del film, cosΓ¬ come la scena che presenta la strumentale stessa, sono importanti. Entra https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk

Feccia Il fuoco Γ¨ spento, e ne ha esaurito il calore, (Questa Γ¨ la fine di ogni canzone che l'uomo canta!) Il vino dorato Γ¨ bevuto, la feccia rimane, Amaro come l'assenzio e salato come il dolore; E salute e speranza hanno seguito la via dell'amore Nel triste oblio delle cose perdute. I fantasmi ci accompagnano fino alla fine; Questa era un'amante, questa, forse, un'amica. Con occhi pallidi e indifferenti, sediamo e aspettiamo Che il sipario cada e il cancello si chiuda: Questa Γ¨ la fine di tutte le canzoni che l'uomo canta. Ernest Christopher Dowson

​​Alone, la prima nuova canzone dei Cure in 16 anni, Γ¨ un enorme sospiro doloroso di oscuritΓ  che porta grande conforto. Considerando il silenzio durato un decennio e mezzo dal loro ultimo disco, Γ¨ chiaro che a Smith piace prendersi il suo tempo, e cosΓ¬ fa anche Alone, che trascorre tre minuti prima che la voce di Smith, ancora fragile e malinconica, si faccia avanti. Fin dalle prime note, la canzone avvolge l'ascoltatore in un'atmosfera cupa, con archi crescenti e tamburi da stadio che creano un senso di grandezza e definitivitΓ . La voce di Smith, potente ed emotiva come sempre, entra a metΓ , sostenuta da un ricco arazzo di sintetizzatori, chitarre e batteria. La strumentazione crea un paesaggio sonoro che rispecchia perfettamente il peso emotivo dei testi. Ispirati dalla poesia di Ernest Dowson "Dregs", i testi dipingono un quadro vivido di sogni che svaniscono, connessioni interrotte e la dolceamara nostalgia dell'invecchiamento. Versi come "Il fuoco si Γ¨ ridotto in cenere e le stelle si sono offuscate per le lacrime" riecheggiano i temi della poesia dell'amore perduto e del passare del tempo, infondendo alla canzone un senso di profonditΓ  letteraria. Il motivo ripetuto di "la fine di ogni canzone" risuona ovunque, sottolineando un senso di finalitΓ  e l'inevitabilitΓ  del cambiamento, un sentimento che si allinea con il tono malinconico della poesia. Buon ascolto con Alone, The Cure πŸ–€ Entra nel canale πŸ‘‡ https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk

​​ In the Light , ballata dei Led Zeppelin del 1975 Γ¨ una ballata cosmica fantastica facente parte dell'album Physical Graffiti. L'intro particolare ha fatto si che la canzone non venisse mai riproposta live, poichΓ¨ la completezza del suono emessa dal sintetizzatore in studio non poteva essere riproposta sul palco. Un pezzo unico dove vengono usati gli archetti del violino per suonare la chitarrΓ .. dove l'uso del sintetizzatore Γ¨ duraturo e crea musicalitΓ‘ uniche. Uno dei brani piΓΉ ambiziosi dell’album.. mentre lo ascolti non ti annoi di certo... la sua caratteristica Γ¨ questa composizione frammentaria che non riesce mai del tutto a unirsi: nella parte finale Page suona una parte che dovrebbe dare un senso di grandiositΓ , e diciamo che quasi ci riesce... Non certo uno dei migliori brani della Band... ma sicuramente una ballad diversa da ascoltare. Buon ascolto e buona domenica πŸ™‹πŸ»β€β™‚οΈ

​​​​Satana Γ¨ seduto lΓ¬, sta sorridendo. Guarda quelle fiamme che diventano sempre piΓΉ alte…oh no, noo, per favore Dio aiutami!”. Lontani rintocchi di campane a morto durante la pioggia cadente, l’intensitΓ  aumenta, rimbomba un tuono e poi ecco il riff tutto giocato sull’intervallo del Diavolo…tensione e potenza mai sentite prima su cui si dispiega una voce sinistra e sofferente dal timbro giΓ  inconfondibile di Ozzy Osbourne. VenerdΓ¬ 13 febbraio 1970, Il metal come lo conosciamo noi Γ¨ appena nato. Nella seconda parte, Tony Iommi sforna un altro riff incredibile che diventerΓ  il punto di riferimento compositivo per l’heavy metal e tutti i suoi sottogeneri piΓΉ estremi. β€œPer me Γ¨ la canzone piΓΉ malefica che sia mai stata scritta – ha fatto sapere Rob Halford -, Γ¨ fottutamente terrificante”. E se lo dice il Metal God… Buon Halloween a tutti da Rock&Metal ballads e mi raccomando…fate attenzione agli incubi… πŸ“Œ https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk

I Dark Tranquillity non sono nuovi a canzoni dai testi estremamente complessi che scavano la follia e le emozioni peggiori de
I Dark Tranquillity non sono nuovi a canzoni dai testi estremamente complessi che scavano la follia e le emozioni peggiori dell’animo umano. Ma, a differenza che in altri brani come Lost to Apathy, qui l’inquietudine e il desiderio di fuga dall’esistenza sono amplificati dalla presenza della voce femminile e dalla linea melodica inizialmente affidata alla chitarra – che poi si tramuta in uno spietato riff sopra al dispiegamento di forze degli altri strumenti. Il testo Γ¨ difficile da commentare, il significato Γ¨ lasciato all’intuizione e alla percezione piΓΉ che alla spiegazione, ma trasmette pienamente le emozioni proprie di una lenta discesa nella follia. πŸ‘‰πŸ» https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk