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NASA Italian Channel

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La NASA è l'agenzia governativa civile responsabile del programma spaziale e della ricerca aerospaziale degli Stati Uniti d'America. In questo canale verranno pubblicate le principali notizie dalla NASA, tradotte in italiano.

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Oggi, l'equipaggio della Crew-13 ha completato una prova generale finale delle attività del giorno di lancio insieme ai team
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Oggi, l'equipaggio della Crew-13 ha completato una prova generale finale delle attività del giorno di lancio insieme ai team di NASA e SpaceX, in vista del loro lancio verso la Stazione Spaziale Internazionale. Il lancio è previsto per le 17:10 dell'1 ottobre dal Kennedy Space Center. #crew13 @NasaITA

La NASA e Boeing hanno aggiornato il piano di sviluppo della capsula Starliner per le future missioni di trasporto dell'equip
La NASA e Boeing hanno aggiornato il piano di sviluppo della capsula Starliner per le future missioni di trasporto dell'equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale. A seguito delle 61 raccomandazioni stilate dal Program Investigation Team per risolvere le criticità programmatiche e tecniche emerse durante il primo volo con equipaggio del 2024, sono state individuate le cause dei malfunzionamenti dei propulsori di controllo d'assetto del modulo di servizio, attribuiti a sollecitazioni termiche e limiti intrinseci di progettazione. In risposta, Boeing ha introdotto modifiche al sistema di gestione termica e riprogettato la valvola dei propulsori per eliminare l'estrusione della guarnizione del pistone. Tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027 è previsto il lancio della missione dimostrativa senza equipaggio Starliner-1, che fungerà da test ingegneristico per valutare le nuove soluzioni termiche e raccogliere dati prestazionali in ambiente operativo. Successivamente verranno installati nuovi propulsori per il modulo dell'equipaggio, batterie aggiornate e migliorie al sistema di paracaduti per completare la certificazione del veicolo. Il ritorno degli astronauti a bordo della capsula è programmato per la missione Starliner-2 entro il 2028, con l'intenzione di estendere le operazioni fino a una quinta e sesta missione. NASA, Boeing e ULA collaboreranno per la certificazione del nuovo vettore Vulcan, destinato a sostituire il razzo Atlas V per i futuri lanci orbitali. #starliner1 @NasaITA

La NASA e SpaceX puntano a non prima di ottobre per il lancio della missione di rifornimento CRS-35 per la ISS. Oltre a cibo,
La NASA e SpaceX puntano a non prima di ottobre per il lancio della missione di rifornimento CRS-35 per la ISS. Oltre a cibo, forniture e attrezzature per l'equipaggio, Dragon consegnerà gli ultimi pannelli solari estensibili per la Stazione Spaziale Internazionale, chiamati IROSA, che gli astronauti installeranno durante future attività extraveicolari per completare l'aumento della capacità energetica della stazione. Una volta installati, i pannelli forniranno energia aggiuntiva per supportare le operazioni critiche della stazione, inclusa la sua futura deorbita sicura e controllata. La missione trasporterà anche diversi nuovi esperimenti al complesso orbitale, tra cui apparecchiature per la produzione di retine artificiali in microgravità, che potrebbero aiutare a ripristinare la vista ai pazienti sulla Terra, e modelli tridimensionali di cellule cardiache per accelerare i test su larga scala di farmaci in future missioni spaziali. Dragon trasporterà anche materiali per studiare come si forma un nuovo tipo di vetro in microgravità, e organoidi cerebrali che potrebbero rivelare potenziali bersagli terapeutici per malattie neurodegenerative come l'Alzheimer, il Parkinson e la sclerosi multipla. #iss @NasaITA

Questa nuova immagine della regione di formazione stellare IC 348 è una delle immagini più grandi rilasciate finora da Webb!
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Questa nuova immagine della regione di formazione stellare IC 348 è una delle immagini più grandi rilasciate finora da Webb! Gli astronomi hanno cercato nella regione IC 348 delle nane brune, oggetti meno massicci delle stelle più piccole. I ricercatori hanno scoperto nane brune con una massa solo due volte quella di Giove, aprendo nuove prospettive nello studio di questi affascinanti oggetti e fornendo nuove informazioni sul processo di formazione stellare. La regione di formazione stellare IC 348 si trova a soli 1000 anni luce di distanza, nella costellazione di Perseo. In regioni come IC 348, le fredde nubi di gas molecolare di idrogeno collassano per formare nuove stelle, creando scenari luminosi e suggestivi come questo. Il processo di formazione stellare può generare oggetti molto diversi, dalle stelle massicce che terminano la loro vita in esplosioni di supernove a collasso del nucleo alle stelle più piccole e comuni, che hanno una vita più lunga e producono potenti tempeste stellari. Le stelle più piccole hanno una massa pari a circa l'8% della massa del Sole. Al di sotto di questa massa si trova una strana classe di oggetti chiamati nane brune. Le nane brune si formano nello stesso modo delle stelle, attraverso il collasso delle nubi molecolari. Tuttavia, a differenza delle stelle, i nuclei delle nane brune non raggiungono mai una temperatura sufficiente per fondere l'idrogeno ordinario in elio (anche se molte, per un breve periodo, fondono il deuterio, o idrogeno pesante, nelle prime fasi della loro vita). Ciò che non è ancora chiaro è quanto possano essere piccoli gli oggetti più piccoli creati dal processo di formazione stellare. In altre parole, quanto piccola può essere una nana bruna? I ricercatori hanno utilizzato la fotocamera NIRCam di Webb per catturare la tenue luce delle giovani nane brune e delle stelle appena nate. Dopo aver selezionato le nane brune candidate in base al loro colore e alla loro luminosità, hanno effettuato osservazioni spettroscopiche con lo spettrografo NIRSpec di Webb per studiare le masse delle nane brune. Queste osservazioni dettagliate hanno rivelato delle nane brune con una massa pari a sole due volte quella di Giove (solo lo 0,19% della massa del Sole), molto più piccole di quanto previsto dalle teorie sulle nane brune. Queste sono le nane brune meno massicce conosciute e la loro esistenza pone una sfida ai modelli di formazione stellare. Oltre alla scoperta di queste nane brune inaspettatamente leggere, le osservazioni effettuate hanno rivelato anche altre sorprese. Una delle nane brune appena scoperte mostrava segni di un disco, suggerendo che piccoli pianeti potrebbero formarsi attorno a un oggetto che è esso stesso solo massiccio come un pianeta. Mentre esaminava gli spettri delle nane brune di IC 348, il team di ricerca ha anche trovato una caratteristica che ha attribuito a un idrocarburo non identificato. Questa specifica caratteristica è stata osservata solo nelle atmosfere delle nane brune meno massicce, suggerendo che questi oggetti estremi potrebbero esistere in una classe spettrale a sé stante. #webb @NasaITA

Per garantire la continuazione dei trasporti regolari dell'equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale, la NASA ha a
Per garantire la continuazione dei trasporti regolari dell'equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale, la NASA ha assegnato a SpaceX tre missioni aggiuntive attraverso una modifica contrattuale. Nell'ambito del contratto Commercial Crew Transportation Capability (CCtCap) dell'agenzia, questa modifica porta il numero totale di missioni per SpaceX a 17 e aiuta la NASA a mantenere l'accesso alla stazione spaziale grazie a due partner industriali commerciali distinti. Si tratta di una modifica contrattuale a prezzo fisso, con consegna indeterminata e quantità indeterminata, per le missioni Crew-15, Crew-16 e Crew-17. Il valore di questa modifica, comprensivo di tutte e tre le missioni e dei servizi correlati, è di 946 milioni di dollari. L'importo include le operazioni a terra, il lancio, le attività in orbita, il rientro e il recupero, il trasporto di carico per ciascuna missione e la capacità di "scialuppa di salvataggio" durante il collegamento alla Stazione Spaziale Internazionale. Il periodo di validità del contratto si estende fino al 2030, con date di prontezza per le missioni nel 2027 e nel 2028, e porta il valore totale del contratto CCtCap con SpaceX a 5,92 miliardi di dollari. #CommercialCrew @NasaITA

SpaceX punta attualmente a lunedì 28 settembre per il lancio del 14simo volo integrato di Starship, in attesa dell'approvazione normativa. Una finestra di lancio di 75 minuti, si aprirà alle 14:15. Questo volo sarà il primo a portare Starship in orbita attorno alla Terra. Finora, i voli di prova hanno seguito traiettorie suborbitali appositamente progettate per garantire la massima sicurezza, consentendo al contempo di raccogliere il massimo numero di dati. Raggiungendo l'orbita, potrà iniziare la prossima fase di sviluppo di Starship, con l'obiettivo di renderla completamente e rapidamente riutilizzabile. Starship raggiungerà un'altitudine di circa 275 km sopra la Terra e completerà circa sei orbite attorno al pianeta durante il volo, della durata di quasi 10 ore, con l'ammaraggio previsto nell'Oceano Pacifico, a ovest del Cile. #starship @NasaITA

Dopo il lancio del 16 settembre, il veicolo spaziale Progress 96 della Roscosmos si è collegato al portello rivolto verso lo
Dopo il lancio del 16 settembre, il veicolo spaziale Progress 96 della Roscosmos si è collegato al portello rivolto verso lo spazio del Modulo Poisk della Stazione Spaziale Internazionale alle 15:44 di oggi. La navicella trasporta circa tre tonnellate di cibo, carburante e rifornimenti per l'equipaggio dell'Expedition 75 e rimarrà collegata alla stazione spaziale per circa cinque mesi prima di partire per un rientro controllato che ne determinerà la distruzione in atmosfera, allo scopo di smaltire i rifiuti. #iss @NasaITA

Ovunque tu sia, la Luna è sospesa tra le stelle! Abbiamo osservato la Luna da molte prospettive. Dalla Terra all’orbita fino
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Ovunque tu sia, la Luna è sospesa tra le stelle! Abbiamo osservato la Luna da molte prospettive. Dalla Terra all’orbita fino allo spazio profondo, il nostro vicino celeste è uno da celebrare! Questa notte, il 19 settembre, unisciti agli osservatori di tutto il mondo per la Notte Internazionale di Osservazione della Luna. Osserva la Luna da casa tua e scattale una foto - anche con il cellulare! Potrai poi richiedere l'attestato di partecipazione ufficiale della NASA contattandoci. #luna #skywatching @NasaITA

Essere una stella significa solo che trovi il tuo posto speciale e che brilli dove sei! Una galassia irregolare potrebbe semb
Essere una stella significa solo che trovi il tuo posto speciale e che brilli dove sei! Una galassia irregolare potrebbe sembrare un luogo strano per così tante nuove stelle che brillano, eppure moltitudini si stanno formando all’interno del gas che affolla Arp 263. Si pensa che l'aspetto irregolare di Arp 263 sia in realtà dovuto a una fusione galattica. Le fusioni galattiche provocano l'urto di gas e polvere, e quel processo crea stelle. Nell'infrarosso, la polvere diffusa in tutta la galassia brilla con la luce, qui mostrata in rosso, emessa da molecole complesse; intorno alle regioni di formazione stellare vediamo anche, in colori blu, gas di idrogeno, ionizzato dalla luce stellare e che emette a sua volta la propria luce. La stella più luminosa con le sue lunghe punte di diffrazione create dall’ottica del telescopio, in realtà non fa parte di questa galassia. Si trova in primo piano all’interno della nostra stessa galassia. Le osservazioni di Webb saranno utilizzate per comprendere meglio il ciclo di formazione stellare e il modo in cui si manifesta attraverso le galassie; Arp 263, con il suo disco disturbato di gas e la sua formazione stellare caotica, rappresenta un bersaglio unico e affascinante per queste indagini. #webb @NasaITA

Dopo il lancio del 30 agosto, Roman è in viaggio verso la sua destinazione finale, dove cambierà il modo in cui vediamo l'uni
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Dopo il lancio del 30 agosto, Roman è in viaggio verso la sua destinazione finale, dove cambierà il modo in cui vediamo l'universo. Puoi adottare un pixel in una delle prime immagini di Roman, la cui pubblicazione è prevista per l'inizio del 2027. Iscriviti ora! #roman @NasaITA

Nel 1962 oggi, il Presidente John F. Kennedy tenne il suo famoso discorso "Scegliamo di andare sulla Luna" alla Rice Universi
Nel 1962 oggi, il Presidente John F. Kennedy tenne il suo famoso discorso "Scegliamo di andare sulla Luna" alla Rice University, impostando gli Stati Uniti sulla loro rotta verso la Luna. Quello spirito di esplorazione vive ancora. Attraverso il programma Artemis, l'umanità tornerà sulla superficie lunare, questa volta per esplorare un luogo dove nessun essere umano è mai stato prima: la regione del Polo Sud lunare. La destinazione ci è già familiare, ma la frontiera è un po' più avanti. E il viaggio continua. #storia #apollo @NasaITA

Sebbene gli ammassi globulari, come Messier 30, siano composti principalmente da stelle anziane, l'alta densità di stelle por
Sebbene gli ammassi globulari, come Messier 30, siano composti principalmente da stelle anziane, l'alta densità di stelle porta alcune di queste, apparentemente, a "ringiovanirsi" e a diventare "stelle ribelli blu". Utilizzando le osservazioni effettuate con la Wide Field Planetary Camera 2 (WFPC2) del telescopio spaziale Hubble, ora in disuso, gli astronomi hanno identificato due tipi di stelle ribelli blu in M30: quelle che si formano a seguito di collisioni quasi frontali tra due stelle, e quelle che si trovano in sistemi binari in cui una stella "assorbe" idrogeno, essenziale per la sua "vita", dalla sua compagna più massiccia. L'ammasso M30 fu scoperto da Charles Messier nel 1764. Si trova a circa 28.000 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Capricorno. Ha una magnitudine apparente di 7,7 ed è visibile con un binocolo. #hubble @NasaITA

L'equipaggio di Artemis III ha fatto un gran tuffo durante l'addestramento di sopravvivenza in acqua! Al Neutral Buoyancy Lab
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L'equipaggio di Artemis III ha fatto un gran tuffo durante l'addestramento di sopravvivenza in acqua! Al Neutral Buoyancy Laboratory, gli astronauti hanno esercitato tecniche di sopravvivenza in acque aperte per scenari di emergenza dopo l'ammaraggio, inclusa l'uscita da Orion e l'uso dell'equipaggiamento di sopravvivenza stivato a bordo della navicella spaziale. #artemis @NasaITA

Una navicella cargo Progress 96 verrà lanciata dal Kazakistan alle 18:15 di mercoledì e arriverà alla Stazione Spaziale Inter
Una navicella cargo Progress 96 verrà lanciata dal Kazakistan alle 18:15 di mercoledì e arriverà alla Stazione Spaziale Internazionale venerdì alle 20:37, portando rifornimenti all'equipaggio della missione Expedition 75. Il veicolo spaziale rimarrà attraccato al laboratorio orbitante per circa cinque mesi, prima di separarsi per rientrare nell'atmosfera terrestre, dove si disintegrerà in modo sicuro sull'Oceano Pacifico. Prima dell'arrivo di Progress 96, la navicella spaziale cargo Progress 94 si staccherà dalla stazione spaziale intorno alle 11:18 di lunedì 7 settembre, per iniziare la sua discesa e il rientro controllato nell'atmosfera terrestre #iss @NasaITA

Mostrata in questa foto del telescopio spaziale nei raggi X Chandra, M82 è una galassia irregolare soggetta a un'intensa form
Mostrata in questa foto del telescopio spaziale nei raggi X Chandra, M82 è una galassia irregolare soggetta a un'intensa formazione stellare dovuta a un'interazione gravitazionale con un'altra galassia. Soprannominata la Galassia Sigaro, mostra come violenti "sistemi di scarico" galattici possano regolare la crescita di una galassia. #chandra #galassia @NasaITA

Il 9 giugno, dopo essere stati assegnati alla missione Artemis III, gli astronauti della NASA Bresnik, Andre Douglas, Frank R
Il 9 giugno, dopo essere stati assegnati alla missione Artemis III, gli astronauti della NASA Bresnik, Andre Douglas, Frank Rubio e l'astronauta dell'ESA Luca Parmitano hanno iniziato un programma di addestramento intensivo che copre i sistemi e le operazioni di Orion, gli obiettivi scientifici, gli esercizi di leadership e di lavoro di squadra, nonché l'addestramento congiunto con i fornitori di sistemi di atterraggio umano commerciali. L'equipaggio sta lavorando con un modello di Orion a Houston, esercitandosi quotidianamente nelle operazioni della navicella spaziale utilizzando attrezzature come il riscaldatore per alimenti e il distributore di acqua potabile. Stanno anche affinando le loro capacità fotografiche per scattare e condividere immagini della loro missione in orbita terrestre bassa. Recentemente, l'equipaggio ha completato un corso introduttivo di sopravvivenza in acqua, incentrato sull'attrezzatura utilizzata durante atterraggi anomali, insieme a un corso di emergenza di evacuazione post-atterraggio che ha introdotto le procedure di ammaraggio e le condizioni iniziali dopo l'atterraggio. L'equipaggio ha anche iniziato le simulazioni con il team di controllo del volo, inclusa la prima simulazione con tutti e quattro i membri dell'equipaggio. In queste sessioni, i membri dell'equipaggio e i controllori provano le sequenze della missione e rispondono a una varietà di situazioni che potrebbero affrontare nello spazio, rafforzando il coordinamento, il processo decisionale e le procedure. #artemis @NasaITA

I tecnici del Kennedy Space Center hanno iniziato l'installazione dei quattro motori RS-25 nello stadio centrale dell'SLS di
I tecnici del Kennedy Space Center hanno iniziato l'installazione dei quattro motori RS-25 nello stadio centrale dell'SLS di Artemis III! Questa importante tappa, raggiunta il 24 agosto, segna la fase successiva dell'integrazione dello stadio centrale, a seguito dell'assemblaggio della sezione dei motori con la parte superiore dello stadio, avvenuto all'inizio di quest'estate. All'interno del High Bay 2 del VAB, i team continueranno a installare i motori rimanenti, nonché i sistemi di propulsione ed elettrici in tutto lo stadio. Ogni motore, che pesa circa 3450 chilogrammi, produce una spinta di quasi 227mila chilogrammi. Tutti e quattro i motori sono situati alla base dell'SLS e sono integrati all'interno della sezione dei motori. Progettata per resistere alle condizioni estreme durante il lancio, questa sezione protegge i motori da temperature elevate. Durante la fase di decollo, i motori funzionano continuamente per più di otto minuti, consumando i propellenti dei due enormi serbatoi dello stadio centrale a un ritmo di circa 5678 litri al secondo. Continuano, inoltre, i progressi su Orion, dopo la recente integrazione dei moduli dell'equipaggio e di servizio. I tecnici hanno recentemente installato il connettore ombelicale, che collega i sistemi elettrici, di dati e fluidi tra i due moduli, e hanno installato i relativi connettori elettrici e le tubazioni. I team hanno attivato la navicella per la prima volta dall'assemblaggio dei due componenti, per garantire la connettività elettrica tramite il meccanismo ombelicale e per verificare che le comunicazioni tra i sottosistemi del modulo dell'equipaggio e del modulo di servizio funzionino come previsto. #artemis @NasaITA

I tecnici del Kennedy Space Center hanno iniziato l'installazione dei quattro motori RS-25 nello stadio centrale dell'SLS di Artemis III! Questa importante tappa, raggiunta il 24 agosto, segna la fase successiva dell'integrazione dello stadio centrale, a seguito dell'assemblaggio della sezione dei motori con la parte superiore dello stadio, avvenuto all'inizio di quest'estate. All'interno del High Bay 2 del VAB, i team continueranno a installare i motori rimanenti, nonché i sistemi di propulsione ed elettrici in tutto lo stadio. Ogni motore, che pesa circa 3450 chilogrammi, produce una spinta di quasi 227mila chilogrammi. Tutti e quattro i motori sono situati alla base dell'SLS e sono integrati all'interno della sezione dei motori. Progettata per resistere alle condizioni estreme durante il lancio, questa sezione protegge i motori da temperature elevate. Durante la fase di decollo, i motori funzionano continuamente per più di otto minuti, consumando i propellenti dei due enormi serbatoi dello stadio centrale a un ritmo di circa 5678 litri al secondo. Continuano, inoltre, i progressi su Orion, dopo la recente integrazione dei moduli dell'equipaggio e di servizio. I tecnici hanno recentemente installato il connettore ombelicale, che collega i sistemi elettrici, di dati e fluidi tra i due moduli, e hanno installato i relativi connettori elettrici e le tubazioni. I team hanno attivato la navicella per la prima volta dall'assemblaggio dei due componenti, per garantire la connettività elettrica tramite il meccanismo ombelicale e per verificare che le comunicazioni tra i sottosistemi del modulo dell'equipaggio e del modulo di servizio funzionino come previsto.

I booster per la missione Artemis III stanno venendo assemblati! I tecnici stanno assemblando i due booster laterali a propel
I booster per la missione Artemis III stanno venendo assemblati! I tecnici stanno assemblando i due booster laterali a propellente solido per il prossimo Space Launch System, presso il Kennedy Space Center, a Cape Canaveral. I booster forniranno più del 75% della spinta totale del razzo al lancio, previsto per il 2027. #artemis @NasaITA

Osservando la costruzione di Dragonfly, una delle prime cose che si nota sulla sonda che andrà su Titano è la miriade di cavi
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Osservando la costruzione di Dragonfly, una delle prime cose che si nota sulla sonda che andrà su Titano è la miriade di cavi argentati che si snodano attraverso la struttura del velivolo. Questi fasci di cavi e connettori costituiscono l'impianto elettrico della sonda. È il sistema nervoso di Dragonfly, progettato per trasmettere in modo sicuro energia e dati tra i computer, gli attuatori, i sensori, gli strumenti scientifici e la batteria. L'impianto elettrico di per sé non fa nulla, ma è essenziale per il funzionamento di tutto il resto; è un componente fondamentale che esiste solo per supportare il resto della sonda. L'impianto elettrico è stato progettato per essere posato sotto uno strato di spesso isolamento in schiuma all'esterno del lander e per consentire la circolazione di aria calda all'interno. Le elevate esigenze di potenza del velivolo richiedono sia cavi spessi, ma l'impianto elettrico deve essere abbastanza flessibile da passare attraverso un interno affollato che include il sistema di volo e le scatole degli strumenti, nonché una batteria di quasi 136 kg. Il lancio di Dragonfly è previsto per l'estate del 2028 e l'arrivo sulla luna di Saturno, Titano, è previsto per la fine del 2034. #dragonfly @NasaITA