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NASA Italian Channel

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La NASA è l'agenzia governativa civile responsabile del programma spaziale e della ricerca aerospaziale degli Stati Uniti d'America. In questo canale verranno pubblicate le principali notizie dalla NASA, tradotte in italiano.

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Ma quanto è bello andare in giro per i colli... marziani! Il rover Curiosity della NASA ha raggiunto il punto più alto, finora, della sua missione di 14 anni su Marte, segnando un guadagno di elevazione di 1 chilometro nel suo viaggio in corso dal cratere Gale, sul pendio del Monte Sharp. In questa porzione di un recente panorama, il lontano fondo del cratere e il bordo settentrionale del cratere Gale possono essere visti attraverso l'aria polverosa estiva. #curiosity #marte @NasaITA

Questa notte, a partire dalle 03:24 del 28 agosto la Luna entrerà nella zona d'ombra della Terra, creando un'eclissi parziale
Questa notte, a partire dalle 03:24 del 28 agosto la Luna entrerà nella zona d'ombra della Terra, creando un'eclissi parziale profonda. Nel momento di massima eclissi, alle 06:13, il 96,3% del disco lunare si troverà all'interno del cono d'ombra centrale della Terra, dove il Sole è completamente oscurato. Questa parte dell'eclissi sarà visibile nell'Europa occidentale (Italia compresa), nell'Africa occidentale e nelle Americhe. La penombra è la parte dell'ombra della Terra in cui il Sole è solo parzialmente coperto dalla Terra, e crea un solo un effetto sottile sull'aspetto della Luna. Tuttavia, dopo l'inizio della fase parziale, alle 04:34, l'effetto dell'ombra diventerà facilmente visibile, poiché questa inizia a oscurare una porzione sempre più ampia del disco lunare. Meno di un'ora dopo, la parte della Luna ancora illuminata dal Sole sarà così piccola che gli occhi degli osservatori si adatteranno all'oscurità e percepiranno il colore ramato della parte della Luna che si trova all'interno dell'ombra. #eclissi @NasaITA

Una serie di ondate di calore ha infranto tutti record e sta lasciando il segno in Europa quest'estate. L'Europa ha ricevuto i primi segnali di un'estate insolita a maggio, quando un'area di alta pressione ha causato temperature eccezionali che hanno superato i record in diversi paesi. A metà agosto, l'Europa ha subito la quinta ondata di calore della stagione, con temperature che hanno superato ampiamente i 40°C in molte regioni. Per un continente abituato a estati relativamente miti, il caldo ha sconvolto la vita quotidiana. I ricoveri ospedalieri e i decessi legati al caldo sono aumentati drasticamente. Le autostrade e i binari ferroviari si sono deformati, causando la chiusura di strade e interruzioni del servizio. Incendi boschivi di grandi dimensioni si sono verificati in aree dove erano rari. Il caldo ha anche contribuito alla siccità, causando livelli di acqua nei fiumi ai minimi storici e interrompendo l'approvvigionamento idrico ed energetico, i trasporti e l'agricoltura. L'animazione mostra la temperatura massima giornaliera dell'aria in Europa dal 1° maggio al 19 agosto. È stata creata combinando osservazioni satellitari con le temperature previste da una versione del modello globale NASA GEOS. Le aree più scure in rosso indicano dove le temperature hanno raggiunto o superato i 40°C. Le temperature combinate di giugno e luglio in Europa occidentale sono state le più alte mai registrate, secondo il servizio europeo di monitoraggio del clima Copernicus. In Europa, le temperature estreme si sono scontrate con diverse vulnerabilità, tra cui l'accesso limitato all'aria condizionata, le alte temperature notturne e la mancanza di spazi verdi in alcune città. Oltre ai vari disagi, i primi rapporti suggeriscono che il caldo potrebbe essere stato associato a 10mila decessi sopra la media. Un'analisi dell'OMS indica che lo stress da calore è la principale causa di decessi legati al clima a livello mondiale, sottolineando che aggrava le malattie preesistenti, come le malattie cardiovascolari, il diabete, i disturbi mentali e l'asma. Si stima che circa 489mila decessi ogni anno, di cui il 36% in Europa, sono legati la calore. Per contrastare le ondate di calore, le soluzioni a lungo termine per le città includono piantare alberi, ampliare i parchi, utilizzare vernici riflettenti per i tetti e passare a materiali da costruzione meno propensi a trattenere il calore. #clima @NasaITA

Ieri SpaceX ha completato l'ultimo lancio programmato di un Falcon 9 per Starlink dalla Florida. La missione, partita dalla p
Ieri SpaceX ha completato l'ultimo lancio programmato di un Falcon 9 per Starlink dalla Florida. La missione, partita dalla piattaforma di lancio 40 di Cape Canaveral, ha segnato la fine di un'era per questi lanci sulla Costa Est. D'ora in poi, le missioni Starlink dalla Florida voleranno su Starship. Il team della Costa Ovest, invece, continuerà a lanciare regolarmente le missioni Starlink a bordo dei Falcon 9 dalla base della Space Force di Vandenberg. #spacex @NasaITA

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Il prototipo di in preparazione per il quattordicesimo test di volo ha completato il 21 agosto un test di fuoco statico completo, della durata di 60 secondi, con l'accensione tutti e sei i motori Raptor. Ieri il Booster 21 è stato spostato alla torre di lancio, a Starbase, per i suoi test di fuoco statico. #starship @NasaITA

Roman è imballato e pronto a partire! Il telescopio Nancy Grace Roman della NASA è ora incapsulato nella carenatura del Falco
Roman è imballato e pronto a partire! Il telescopio Nancy Grace Roman della NASA è ora incapsulato nella carenatura del Falcon Heavy in vista del lancio, previsto per non prima del 30 agosto alle 13:26 da Cape Canaveral. Prossima tappa, l'hangar al Launch Complex 39A! #roman @NasaITA

Quanto è troppo vicino a un buco nero? Webb ha rivelato polvere e acqua che sopravvivono nell'ambiente estremo di una stella
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Quanto è troppo vicino a un buco nero? Webb ha rivelato polvere e acqua che sopravvivono nell'ambiente estremo di una stella situata vicino al buco nero supermassiccio della nostra Via Lattea, Sagittarius A*! IRS 3 è una stella vicina alla fine del suo ciclo vitale, situata a poco più di mezzo anno luce di distanza da Sgr A*. Stelle simili, enormi, fredde e luminose, espellono gas produttore di polvere attraverso i loro potenti venti stellari. Ma le stelle così vicine a un buco nero supermassiccio producono polvere? I dati a medio infrarosso di Webb hanno rivelato la chiara firma della polvere di silicato ricca di ossigeno, nonché, per la prima volta, acqua, nell'involucro di polvere di IRS 3. Anche nelle aspre condizioni del suo ambiente, le stelle possono produrre polvere, che aiuterà a creare future generazioni di stelle! #webb @NasaITA

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Un altro check-point per Roman! I responsabili di missione del telescopio spaziale Nancy Grace Roman e di SpaceX hanno condotto venerdì una revisione di preparazione al volo presso il Kennedy Space Center, in Florida. I team hanno fornito aggiornamenti e hanno esaminato lo stato della missione prima di certificare che essa è pronta per iniziare le attività di preparazione finale al lancio. La NASA e SpaceX puntano attualmente a non prima delle 13:26 di domenica 30 agosto per il lancio di Roman, a bordo di un razzo Falcon Heavy dal complesso di lancio 39A di Cape Canaveral. Nei prossimi giorni, i team trasporteranno Roman, racchiuso all'interno dell'ogiva del Falcon Heavy, all'hangar di SpaceX del LC-39A, dove i tecnici lo installeranno sul razzo prima di trasportarlo alla rampa di lancio. #roman @NasaITA

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Altri due altri segmenti dei booster per il razzo SLS di Artemis III sono stati impilati al Kennedy Space Center. Quattro dei
Altri due altri segmenti dei booster per il razzo SLS di Artemis III sono stati impilati al Kennedy Space Center. Quattro dei dieci segmenti del motore sono ora impilati! La missione Artemis III verrà lanciata nel 2027 per testare le capacità di rendezvous e attracco tra Orion e lander lunari commerciali. #artemis @NasaITA

I team del Kennedy Space Center stanno preparando questi pannelli solari per viaggiare verso la Stazione Spaziale Internazion
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I team del Kennedy Space Center stanno preparando questi pannelli solari per viaggiare verso la Stazione Spaziale Internazionale durante la prossima missione di rifornimento, più tardi quest'anno. I pannelli solari fanno parte di un aggiornamento per aiutare ad alimentare la stazione spaziale mentre orbita intorno al pianeta. #iss @NasaITA

A causa di un problema nel controllo dell'orientamento, la NASA e Katalyst Space hanno annunciato mercoledì che il veicolo sp
A causa di un problema nel controllo dell'orientamento, la NASA e Katalyst Space hanno annunciato mercoledì che il veicolo spaziale LINK non sarà in grado di catturare o aumentare l'altitudine di un satellite dell'agenzia per prolungarne la missione scientifica, come previsto. Tuttavia, il veicolo spaziale LINK tenterà comunque di effettuare manovre di avvicinamento e prossimità con il telescopio spaziale Swift per dimostrare capacità fondamentali per il futuro dell'esplorazione spaziale. Il team si è organizzato velocemente per dare a Swift la possibilità di svolgere ulteriori attività scientifiche, contribuendo al contempo a sviluppare le capacità per la manutenzione dei satelliti in futuro. La NASA e Katalyst stanno lavorando a stretto contatto per valutare i prossimi passi per le manovre di avvicinamento e per raccogliere il maggior numero possibile di dati al fine di migliorare le future operazioni di manutenzione dei satelliti. In assenza di interventi, la NASA prevede che Swift rientrerà nell'atmosfera terrestre più tardi quest'anno. Nell'ambito della precedente pianificazione della NASA per la fine della vita operativa di Swift, l'agenzia continuerà a dare priorità alla ricerca di nuove opzioni per reagire rapidamente agli eventi cosmici, utilizzando le missioni attuali per colmare temporaneamente il vuoto. Swift era stato lanciato nel 2004 per studiare le esplosioni di raggi gamma e altri oggetti e fenomeni cosmici. Era stato progettato per una missione primaria di due anni. Dopo 21 anni di attività scientifiche, l'orbita di Swift ha iniziato ad abbassarsi rapidamente a causa dell'aumento dell'attività solare. La NASA ha colto questa opportunità per far progredire la tecnologia di manutenzione dei veicoli spaziali, assegnando un contratto a Katalyst nel settembre 2025 per realizzare una missione di manutenzione robotica per Swift in meno di un anno. Il veicolo spaziale LINK è stato lanciato il 3 luglio a bordo di un razzo Northrop Grumman Pegasus XL dall'Oceano Pacifico meridionale. I team hanno stabilito la comunicazione con LINK e hanno effettuato controlli in orbita nelle settimane successive, prima che il veicolo manifestasse problemi di controllo dell'orientamento. #swift #link @NasaITA

Questa nuova immagine della regione di formazione stellare 30 Doradus, meglio nota come Nebulosa Tarantola, sovrappone dati d
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Questa nuova immagine della regione di formazione stellare 30 Doradus, meglio nota come Nebulosa Tarantola, sovrappone dati di Chandra, Webb e Hubble. Situata nella Grande Nube di Magellano, una piccola galassia vicina alla Via Lattea a circa 160.000 anni luce dalla Terra, la Tarantola ospita migliaia di giovani stelle incastonate in una vivace struttura a nido d'ape composta da gas e polvere. La nuova immagine composita contiene nello strato mostrato in blu i dati nei raggi X di Chandra, che rivelano il gas spazzato via dai venti provenienti dalle superfici di stelle giovani e massicce, riscaldato a milioni di gradi da onde d'urto simili ai quelle dei jet supersonici. Il rosso rappresenta i dati nell'infrarosso di Webb, che mostrano migliaia di giovani stelle insieme a fasce di polvere fredda che forniranno gli ingredienti per formare nuove stelle e pianeti. I dati ottici nello strato verde, di Hubble, svelano idrogeno gassoso più caldo di quello visto con il telescopio Webb, oltre ad alcune singole stelle attraverso la nebulosa. In precedenza, gli astronomi avevano studiato la quantità e l'impatto dell'energia prodotta dai venti delle giovani stelle massicce nella Nebulosa Tarantola. Gli scienziati si aspettavano che gran parte di questa energia riscaldasse il gas al punto da produrre raggi X. Tuttavia, la ricerca dimostra che nella nebulosa c'è molto meno gas emettitore di raggi X del previsto. Studiando i dati di Chandra, Hubble, Webb e Spitzer il team ha concluso che la Tarantola potrebbe perdere energia attraverso diverse vie. In primo luogo, fino alla metà del gas caldo fuoriesce attraverso le pareti dei gusci di gas e strutture di polvere, abbandonando la nebulosa. In secondo luogo, si verifica un rimescolamento e una miscelazione tra il gas freddo vicino alle pareti dei gusci e parte del gas caldo, riducendo la temperatura complessiva del gas. Infine, i confronti con simulazioni al computer suggeriscono che la Tarantola potrebbe perdere energia per conduzione. Ciò comporta un contatto fisico diretto tra il materiale caldo e quello più freddo, facendo sì che il materiale caldo e quello freddo livellino la loro temperatura. Nel caso della Nebulosa Tarantola, il gas caldo condurrebbe calore trovandosi a contatto diretto con il gas più freddo nei gusci, specialmente nelle regioni più dense. #chandra #webb #hubble #spitzer @NasaITA

Quale animale vedi in questa immagine di Webb? Un uccello? Un elefante? Una giraffa? Lascia libera la tua immaginazione! Ques
Quale animale vedi in questa immagine di Webb? Un uccello? Un elefante? Una giraffa? Lascia libera la tua immaginazione! Questa è la vista infrarossa di Webb di una parte della Nebulosa del Carena, una regione di formazione stellare che ospita anche le Cosmic Cliffs, una delle prime immagini rilasciate da Webb. Qui Webb cattura un aspetto diverso della nebulosa, una caratteristica chiamata “Forziere del tesoro, che è un oggetto noto come globulo cometario. Un globulo cometario è una nube isolata di gas e polvere con una testa densa e scura e una coda spazzante. I globuli cometari spesso assomigliano un po' alle comete, ma il Forziere del tesoro sembra distintamente un baule di legno con il coperchio spalancato… o le piume di un pollo spaziale! All'interno si trova un compatto ammasso di giovani stelle massicce, alcune delle quali hanno dischi che potrebbero un giorno generare pianeti. Proprio al confine del campo visivo, a soli 39 anni luce di distanza, si trova Eta Carinae, un noto sistema stellare che contiene almeno due stelle, una delle quali è 100 volte più massiccia del Sole, e 5 milioni di volte più luminosa. #webb @NasaITA

L'eclissi solare di oggi vista dall'Italia! Un'eclissi solare parziale ha attraversato questa sera l'Italia, poco prima del t
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L'eclissi solare di oggi vista dall'Italia! Un'eclissi solare parziale ha attraversato questa sera l'Italia, poco prima del tramonto, con coperture del disco solare che hanno superato il 90% in certe città del Nord-Italia. Il cono d'ombra della totalità, invece, ha attraversato Groenlandia, Islanda e Spagna settentrionale, segnando la prima eclissi totale in Europa dal 1999. Foto da: Giovanni, NasaITA #eclissi @NasaITA

Posso guardare l'eclissi con gli occhiali da sole? La risposta è una e semplice: no, i normali occhiali da sole non sono sicu
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Posso guardare l'eclissi con gli occhiali da sole? La risposta è una e semplice: no, i normali occhiali da sole non sono sicuri per l'osservazione del Sole. Con l'avvicinarsi dell'eclissi di mercoledì 12 agosto (visibile come eclissi parziale dall'Italia), condividiamo alcune informazioni per un'osservazione sicura del Sole durante questo spettacolare fenomeno. - NON guardare mai il Sole direttamente senza protezioni. Il Sole emette costantemente radiazioni nocive: osservarlo direttamente causerà gravi lesioni agli occhi anche senza che tu avverta dolore. Per osservare il Sole durante un'eclissi solare parziale, usa sempre degli appositi occhiali per eclissi. I dispositivi per l'osservazione solare sicuri sono migliaia di volte più scuri dei normali occhiali da sole e devono essere conformi alla norma internazionale ISO 12312-2. Altri filtri senza questa certificazione non sono da ritenersi sicuri. Se gli occhiali per eclissi presentano danni come strappi o graffi, non possono essere considerati sicuri. - NON guardare mai il Sole attraverso l'obiettivo di una fotocamera, un telescopio, un binocolo o qualsiasi altro dispositivo ottico mentre indossi gli occhiali per eclissi o utilizzi un dispositivo portatile per l'osservazione solare: i raggi solari concentrati bruceranno il filtro e causeranno gravi lesioni agli occhi. - NON utilizzare occhiali per eclissi su fotocamere, binocoli o telescopi. Questi richiedono tipi specifici di filtri solari. Quando si osserva un'eclissi parziale o anulare attraverso fotocamere, binocoli o telescopi dotati di filtri solari adeguati, non è necessario indossare occhiali per eclissi. Se ti trovi in una delle località dove sarà visibile anche l'eclissi totale, attieniti alle stesse indicazioni. Solo durante la fase di totalità sarà sicuro osservare l'eclissi senza protezioni. In questa fase, indossando gli occhiali per eclissi non devi riuscire a vedere nessuna parte del Sole. Appena finisce la totalità, torna subito a indossare gli occhiali per eclissi. Se non hai occhiali per eclissi o un dispositivo portatile per l'osservazione solare, puoi utilizzare un metodo di osservazione indiretta, che non prevede di guardare direttamente il Sole. Un modo è utilizzare un proiettore a foro stenopeico, che ha una piccola apertura (ad esempio, un foro praticato in un cartoncino) e proietta un'immagine del Sole su una superficie vicina. Con il Sole alle tue spalle, potrai quindi osservare in sicurezza l'immagine proiettata. NON guardare mai il Sole attraverso il foro stenopeico! Puoi creare un proiettore per eclissi utilizzando una scatola di cartone, un foglio di carta bianco, nastro adesivo, forbici e carta stagnola. Con il Sole alle spalle, la luce solare passerà attraverso un piccolo foro praticato nella carta stagnola, fissata sopra un foro su un lato della scatola. Contattaci per qualsiasi domanda e chiarimento. #eclissi @NasaITA

Posso guardare l'eclissi con gli occhiali da sole? La risposta è una e semplice: no, i normali occhiali da sole non sono sicu
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Posso guardare l'eclissi con gli occhiali da sole? La risposta è una e semplice: no, i normali occhiali da sole non sono sicuri per l'osservazione del Sole. Con l'avvicinarsi dell'eclissi di mercoledì 12 agosto (visibile come eclissi parziale dall'Italia), condividiamo alcune informazioni per un'osservazione sicura del Sole durante questo spettacolare fenomeno. - NON guardare mai il Sole direttamente senza protezioni. Il Sole emette costantemente radiazioni nocive: osservarlo direttamente causerà gravi lesioni agli occhi anche senza che tu avverta dolore. Per osservare il Sole durante un'eclissi solare parziale, usa sempre degli appositi occhiali per eclissi. I dispositivi per l'osservazione solare sicuri sono migliaia di volte più scuri dei normali occhiali da sole e devono essere conformi alla norma internazionale ISO 12312-2. Altri filtri senza questa certificazione non sono da ritenersi sicuri. Se gli occhiali per eclissi presentano danni come strappi o graffi, non possono essere considerati sicuri. - NON guardare mai il Sole attraverso l'obiettivo di una fotocamera, un telescopio, un binocolo o qualsiasi altro dispositivo ottico mentre indossi gli occhiali per eclissi o utilizzi un dispositivo portatile per l'osservazione solare: i raggi solari concentrati bruceranno il filtro e causeranno gravi lesioni agli occhi. - NON utilizzare occhiali per eclissi su fotocamere, binocoli o telescopi. Questi richiedono tipi specifici di filtri solari. Quando si osserva un'eclissi parziale o anulare attraverso fotocamere, binocoli o telescopi dotati di filtri solari adeguati, non è necessario indossare occhiali per eclissi. Se ti trovi in una delle località dove sarà visibile anche l'eclissi totale, attieniti alle stesse indicazioni. Solo durante la fase di totalità sarà sicuro osservare l'eclissi senza protezioni. In questa fase, indossando gli occhiali per eclissi non devi riuscire a vedere nessuna parte del Sole. Appena finisce la totalità, torna subito a indossare gli occhiali per eclissi. Se non hai occhiali per eclissi o un dispositivo portatile per l'osservazione solare, puoi utilizzare un metodo di osservazione indiretta, che non prevede di guardare direttamente il Sole. Un modo è utilizzare un proiettore a foro stenopeico, che ha una piccola apertura (ad esempio, un foro praticato in un cartoncino) e proietta un'immagine del Sole su una superficie vicina. Con il Sole alle vostre spalle, potete quindi osservare in sicurezza l'immagine proiettata. NON guardare mai il Sole attraverso il foro stenopeico! Puoi creare un proiettore per eclissi utilizzando una scatola di cartone, un foglio di carta bianco, nastro adesivo, forbici e carta stagnola. Con il Sole alle spalle, la luce solare passerà attraverso un piccolo foro praticato nella carta stagnola, fissata sopra un foro su un lato della scatola. Contattaci per qualsiasi domanda e chiarimento. #eclissi @NasaITA

Come ormai molti sapranno, mercoledì 12 agosto un'eclissi totale di Sole attraverserà Groenlandia, Islanda, il nord della Rus
Come ormai molti sapranno, mercoledì 12 agosto un'eclissi totale di Sole attraverserà Groenlandia, Islanda, il nord della Russia, l'Oceano Atlantico, la Spagna e una piccola parte del Portogallo. Gli altri paesi dell'emisfero nord, come l'Italia, avranno anche l'opportunità di assistere a un'eclissi solare parziale. Durante l'eclissi la NASA metterà in campo diversi esperimenti lungo il percorso della totalità. Per capire come si comporta la corona solare, un team scientifico inseguirà l'ombra della Luna a bordo di un aereo da ricerca ad alta quota, il WB-57. Allo stesso tempo, studenti di alcune università americane voleranno in Islanda e Spagna per lanciare palloni scientifici prima, durante e dopo l'eclissi, per studiare come il buio improvviso condizioni l'atmosfera terrestre. La NASA trasmetterà l'eclissi in diretta con immagini lungo tutto il percorso e interviste a esperti del settore, su diverse piattaforme. L'inizio della diretta è previsto per le ore 19:15 italiane. Segui la diretta! @NasaITA