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🇨🇭 Canale di informazione e di analisi sulla geopolitica, il multipolarismo e la cooperazione internazionale. (Canale creato il 17 marzo 2022 come “News dall’Ucraina”)

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Oggi il mondo è testimone di un dilagante ultra-nazionalismo in foggia moderna come l’idea di «America First», il sionismo, i
Oggi il mondo è testimone di un dilagante ultra-nazionalismo in foggia moderna come l’idea di «America First», il sionismo, il neo-nazismo ucraino e il militarismo giapponese, di un’instabilità internazionale che rammenta il disastroso scenario di un secolo addietro, quando il mondo intero era ostaggio di guerre e spargimenti di sangue in concatenazione, e del frenetico dispotismo e arbitrio di un certo Stato che ignora il diritto internazionale. La realtà va ancora una volta a dimostrare la giustezza di tutte le nostre scelte politiche e del cammino che abbiamo percorso fino ad oggi. ― Kim Jong Un, Discorso di chiusura alla 2ª sessione plenaria del 9º Comitato centrale del Partito del lavoro di Corea, 22 giugno 2026.

Sui 300mila questionari inviati ai neo-maggiorenni, i volontari pronti ad arruolarsi per farsi ammazzare dai russi sono stati ben ...530. Il "nuovo servizio militare" imposto dal regime tedesco parte male, ma Berlino potrà costringere i ragazzi. Nonostante una propaganda di guerra martellante solo il 4% delle donne interpellate si è degnata di rispondere. C'è ancora un po' di razionalità in UE... https://www.jungewelt.de/artikel/524935.html

I servizi segreti svizzeri, quelli che schedavano i propri concittadini di sinistra, ora ancora sono affetti da russofobia e ripetono a pappagallo quello che ordinano loro gli USA e la NATO. Chi teoricamente dovrebbe difendere la patria sono in realtà i più collusi con le potente estere e le spie americane e israealiane che si muovono in Svizzera senza alcuna limitazione! https://www.cdt.ch/news/ticino/per-i-servizi-segreti-e-la-russia-la-nostra-minaccia-principale-432091

Le femministe turche scendono in piazza contro la NATO, in Occidente per la fluidità gender…
Le femministe turche scendono in piazza contro la NATO, in Occidente per la fluidità gender…

I socialdemocratici del Congo solidarizzano con la Russia.

Anche i preti cattolici si ribellano al regime ucraino di Zelensky!

Il direttore dell'associazione "Pro Svizzera" vicino al partito nazionalista UDC parla in questa intervista dell'iniziativa popolare a favore della neutralità che si voterà in settembre e cita l'importante ruolo che gioca il Partito Comunista.

Secondo Giacomo Gabellini, oggi siamo in una situazione più pericolosa della Guerra fredda. Perché il rischio nucleare non nasce da una semplice guerra regionale per due pezzi di territorio, ma da qualcosa di molto più grande: la lunga guerra per impedire la fine di un ciclo egemonico. Andrey Bezrukov, ex colonnello dell’intelligence russa, leggendaria spia sotto copertura negli Stati Uniti e una delle figure che hanno ispirato The Americans, ha sostenuto che la Russia deve prepararsi a venti, forse trent’anni di conflitto con l’Occidente. Una durata che non è casuale: trent’anni è quanto è durata anche l’ultima grande guerra di transizione egemonica, dal 1914 al 1945, quando il mondo passò dall’era dell’impero britannico al secolo americano. Ma questa volta c’è un’aggravante decisiva: il nucleare non arriva alla fine della guerra, come a Hiroshima e Nagasaki. Il nucleare è già ovunque. Nei radar, nei sottomarini, nei sistemi d’allerta, nei progetti come Golden Dome, negli attacchi alla deterrenza russa e nella tentazione dell’egemone in declino di considerare anche decine di milioni di morti un costo tollerabile pur di salvare il proprio dominio. Ne parliamo qui https://youtu.be/6QGyhHQHwBk?is=zEsuNn9MhZ9lb1vh

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha rilasciato un'intervista ad Al Arabiya andata in onda lunedì, affermando, tra le altre cose, che la lobby ebraica è stata la causa dell'impedimento alla rapida vittoria della Russia nella guerra in Ucraina. Secondo Lukashenko, all'inizio della guerra "tutti capirono che si sarebbe conclusa con una rapida vittoria russa, soprattutto perché i russi erano già a Kiev", ma "alcuni statisti e forze chiesero a Putin di fermarsi, ritirare le truppe da Kiev e firmare un accordo di pace". Egli affermò che Putin acconsentì al ritiro perché voleva la pace, ma fu ingannato. "Non è la prima volta che queste forze imbrogliano. Si trattava del Vaticano e, sorprendentemente, della lobby ebraica, degli israeliani. Dichiararono a nome di Zelensky: Ecco, puntiamo alla pace, siamo d'accordo. E lo fecero anche altri", disse. Lukashenko ha aggiunto che, a suo avviso e a quello degli alti ufficiali del suo Stato Maggiore, se i russi avessero continuato l'offensiva, "né Zelensky né nessun altro sarebbe rimasto lì". Ha affermato che "la guerra si è trascinata, è ormai al quinto anno, e nessuno ha raggiunto i propri obiettivi". Ha inoltre sostenuto che i russi stavano avanzando sul campo di battaglia e che, nel complesso, stavano ottenendo risultati migliori rispetto all'esercito ucraino. Nell'intervista, Lukashenko ha anche affrontato le tensioni tra Stati Uniti e Iran, sostenendo che Israele avesse provocato gli Stati Uniti e li avesse trascinati nel conflitto. "La lobby israeliana negli Stati Uniti, la lobby ebraica, è molto forte. Si tratta di persone ricche e influenti", ha affermato, aggiungendo che anche l'amministrazione americana aveva delle responsabilità. "Lei è il presidente, ha il Dipartimento della Difesa, il Dipartimento di Stato e altre istituzioni, anche loro avrebbero dovuto avvertirla", ha concluso. Ha inoltre chiesto perché, se gli Stati Uniti possiedono armi nucleari e Israele "mantiene il silenzio" sul proprio armamento nucleare, "l'Iran e altri Paesi non possano possedere armi nucleari per difendersi". Più avanti nell'intervista, Lukashenko ha attaccato Israele per la guerra a Gaza, paragonandola all'Olocausto. "Si sono già guadagnati la peggiore reputazione possibile al mondo dopo aver bombardato Gaza", ha affermato, chiedendo con sarcasmo: "Di quale Olocausto parlano gli israeliani, quando loro stessi hanno ucciso così tante persone, soprattutto donne e bambini? Molti bambini sono stati uccisi a Gaza". Ha inoltre sostenuto che Israele "sta progettando di costruire un resort sulle ossa umane", alludendo ai piani di sviluppo della Striscia di Gaza.

Il Reich è pronto GERMANIA, PRONTI A COMBATTERE LA RUSSIA - La NATO colpirà Kaliningrad, la penisola di Kola, San Pietroburgo
Il Reich è pronto GERMANIA, PRONTI A COMBATTERE LA RUSSIA - La NATO colpirà Kaliningrad, la penisola di Kola, San Pietroburgo e le acque del Mar Nero in caso di conflitto con la Russia. Lo ha dichiarato il comandante dell'Aeronautica Militare tedesca Holger Neumann. In un'intervista al Telegraph Neumann afferma che la Germania sarebbe pronta a combattere contro la Russia "già stanotte".

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SOLDI ALLA SCUOLA, NON ALLA GUERRA! Ieri pomeriggio gli studenti sono scesi in piazza a Bellinzona per opporsi alla folle cor
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SOLDI ALLA SCUOLA, NON ALLA GUERRA! Ieri pomeriggio gli studenti sono scesi in piazza a Bellinzona per opporsi alla folle corsa al riarmo promossa dalla NATO e dall'UE, a cui il governo svizzero si è piegato. Per finanziare il riarmo infatti Berna vuole tagliare nelle università aumentando le rette, e addirittura aumentare l’IVA per i consumatori. Senza parlare della volontà di abolire la neutralità, indebolire il servizio civile e accettare gli accordi bilaterali III con l’UE, che rovineranno i diritti dei lavoratori. La Gioventù Comunista era in prima fila ad animare il corteo organizzato dal Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA). Il Partito Comunista e il Partito Operaio e Popolare erano i soli partiti di sinistra che hanno sostenuto questi ragazzi che hanno dimostrato coraggio e maturità politica: purtroppo il resto della sinistra accecata dall’europeismo e dall’odio per la neutralità, li ha abbandonati. Noi invece siamo rimasti coerenti e siamo scesi in piazza con loro.

ERDOĞAN TRACCIA LE LINEE ROSSE CONTRO ISRAELE Il Presidente turco Recep Tayyip Erdoğan si è rivolto oggi alla fazione parlamentare del partito al potere AKP, pronunciando un insieme di linee rosse dirette a Israele — che coprono la Siria, il Libano, il Mediterraneo orientale e il progetto del "Grande Israele" in un unico discorso. “Gli attacchi israeliani sono diventati una fonte di minaccia non solo per la regione, ma per tutta l'umanità." “Gli attacchi di Netanyahu e della sua rete criminale in Siria e Libano hanno raggiunto un punto tale da minacciare non solo questi due Paesi fratelli, ma anche la Turchia." “La Siria e il Libano sono due Stati indipendenti — ma si trovano anche all'interno della geografia fraterna della Turchia. Damasco e Beirut sono città gemelle di Istanbul. La sicurezza della Turchia inizia non solo a Hatay (regione turca al confine con la Siria), ma anche ad Aleppo, Damasco e Beirut." “Non permetteremo mai il progetto del Grande Israele." “Nessuno dovrebbe cadere nella trappola della rete sionista di omicidi di massa. Se i diritti della Turchia e dei turco-ciprioti sono minacciati nel Mediterraneo orientale, la nostra risposta sarà estremamente chiara e estremamente dura." L'avvertimento mediterraneo è un riferimento diretto a l'espansione della partnership militare di Israele con Grecia e Cipro — che Ankara interpreta come un tentativo di aggirare la Turchia nel suo stesso cortile strategico. Erdoğan sta dicendo a Netanyahu che le linee rosse turche ora passano attraverso Damasco e Beirut — e che il Mediterraneo orientale non è disponibile per la proiezione di dominio israeliana.

Il Pentagono ha inserito Alibaba, BYD, CATL e Baidu nella lista delle aziende cinesi accusate di legami con l’apparato militare. Washington allarga la lista nera anche a colossi di auto elettriche, batterie, piattaforme digitali e intelligenza artificiale.

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Dalla Cina il segretario politico del Partito Comunista della Svizzera Massimiliano Ay invita alla mobilitazione per la neutralità e contro la NATO di domani a Bellinzona.

David Puente sostiene che questa foto sia fake. E allora questi bambini ucraini cosa stanno facendo: una lezione di storia de
David Puente sostiene che questa foto sia fake. E allora questi bambini ucraini cosa stanno facendo: una lezione di storia dell’impero romano?