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News utili per i lavoratori del comprensorio Stellantis di San Nicola di Melfi (PZ) Canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7WF7ND8SDrcKs1gZ0e

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Stellantis Vi informo che l'attivitĂ  produttiva sarĂ  sospesa nelle giornate del 17 e 18 agosto 2026.

20260722 Stellantis Melfi .pdf1.27 KB

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Stellantis Vi informo che, per mancanza di componenti, l'attivitĂ  produttiva sarĂ  sospesa dalle ore 06.00 alle ore 22.00 di lunedĂŹ 20 luglio 2026.

Stellantis: Fim,a Melfi serve Piano per salvare lavoro e filiera 19:44 (AGI) - Potenza, 1 lug. - "Oggi, nel corso del tavolo ministeriale sull’automotive, il segretario generale Uliano, abbiamo ribadito con forza la necessitĂ  di un piano industriale straordinario per salvaguardare la filiera dell’automotive e l’occupazione, lanciando l’allarme su una possibile desertificazione industriale senza precedenti e chiedendo al Governo la convocazione di un tavolo strategico d’emergenza". Lo dichiara all'Agi Gerardo Evangelista, segretario generale della Fim Cisl Basilicata. "Condividiamo pienamente l’appello del nostro segretario generale, oggi piĂč che mai Ăš necessario mantenere il lavoro esistente e crearne di nuovo, attraverso una strategia industriale concreta che coinvolga Governo, Regione, Stellantis e l’intero sistema produttivo. Per Melfi e per l’intera Basilicata, Stellantis rappresenta un asset strategico. La politica ha il dovere di mettere in campo tutti gli strumenti necessari per rigenerare il lavoro, sostenere le aziende dell’indotto che hanno perso o stanno perdendo commesse legate a Stellantis e accompagnare quelle che continuano a operare al fianco della casa automobilistica. Occorre inoltre accelerare gli interventi a sostegno del futuro dell’automobile, favorendo investimenti, innovazione, riconversione industriale e tutela dell’occupazione. Il tempo delle analisi Ăš finito: servono decisioni rapide e una visione industriale capace di garantire prospettive ai lavoratori, alle imprese e ai territori". (AGI)

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COMUNICATO STAMPA UILM BASILICATA 𝐀𝐼𝐭𝐹𝐩𝐹𝐭𝐱𝐯𝐞: 𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐹𝐧 𝐼𝐧𝐚 đ­đ«đšđ§đŹđąđłđąđšđ§đž đąđđžđšđ„đšđ đąđœđš. đ’đžđ«đŻđšđ§đš đœđšđŠđ©đžđ­đąđ­đąđŻđąđ­đšÌ€, đ§đžđźđ­đ«đšđ„đąđ­đšÌ€ đ­đžđœđ§đšđ„đšđ đąđœđš 𝐞 𝐱𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐱𝐩𝐞𝐧𝐭𝐱 đ©đžđ« đđąđŸđžđ§đđžđ«đž đąđ„ đ„đšđŻđšđ«đš La riunione del Tavolo Automotive convocata oggi al MIMIT conferma ciĂČ che la UILM sostiene da tempo: đąđ„ đŹđžđ­đ­đšđ«đž đđžđ„đ„â€™đšđźđ­đšđŠđšđ­đąđŻđž đ©đźđšÌ€ đžđŹđŹđžđ«đž đ«đąđ„đšđ§đœđąđšđ­đš đŹđšđ„đš 𝐜𝐚𝐩𝐛𝐱𝐚𝐧𝐝𝐹 đ„đž đ©đšđ„đąđ­đąđœđĄđž đžđźđ«đšđ©đžđž đđžđ„đ„đš đ­đ«đšđ§đŹđąđłđąđšđ§đž 𝐞 đ«đąđ©đ«đąđŹđ­đąđ§đšđ§đđš đ đ„đą đŹđ­đ«đźđŠđžđ§đ­đą đ§đžđœđžđŹđŹđšđ«đą 𝐚 đŹđšđŹđ­đžđ§đžđ«đž đąđŠđ©đ«đžđŹđž 𝐞 đšđœđœđźđ©đšđłđąđšđ§đž. Le notizie che arrivano dagli stabilimenti Stellantis confermano che đ©đąđšđ§đš đąđ§đđźđŹđ­đ«đąđšđ„đž đ©đ«đšđœđžđđž, ma evidenziano anche le criticitĂ  che la UILM ha denunciato fin dall’inizio. 𝐱𝐹. đ„Ì€ đąđ§đđąđŹđ©đžđ§đŹđšđ›đąđ„đž đ«đšđŸđŸđšđ«đłđšđ«đž đ„đž đŠđšđ­đšđ«đąđłđłđšđłđąđšđ§đą đ©đ«đšđđšđ­đ­đž 𝐱𝐧 đˆđ­đšđ„đąđš, garantire il futuro dello stabilimento di Termoli e accompagnare il lancio dei nuovi modelli, a partire da Melfi, che rappresenta uno dei siti strategici dell’automotive nazionale. Serve inoltre un piano industriale chiaro per Cassino, capace di rilanciare la produzione dell’alto di gamma Maserati e Alfa Romeo. Per la UILM đ„đš đ­đ«đšđ§đŹđąđłđąđšđ§đž đžđœđšđ„đšđ đąđœđš 𝐧𝐹𝐧 đ©đźđšÌ€ đ­đ«đšđŹđŸđšđ«đŠđšđ«đŹđą đ§đžđ„đ„đš đđąđŹđ­đ«đźđłđąđšđ§đž đđžđ„đ„â€™đąđ§đđźđŹđ­đ«đąđš đšđźđ­đšđŠđšđ›đąđ„đąđŹđ­đąđœđš europea . Occorre affermare con forza il principio della neutralitĂ  tecnologica, lasciando spazio a tutte le soluzioni in grado di ridurre le emissioni senza penalizzare lavoratori, imprese e territori. È necessario superare strumenti che stanno mettendo in ginocchio il settore, come il sistema delle multe europee, e costruire un vero Made in Europe che protegga la filiera industriale, favorisca gli investimenti, sviluppi le competenze nelle nuove tecnologie e mantenga la leadership europea nella meccanica. đđ«đžđšđœđœđźđ©đš đŸđšđ«đ­đžđŠđžđ§đ­đž 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 đąđ„ đ©đ«đšđ đ«đžđŹđŹđąđŻđš 𝐝𝐞𝐟𝐱𝐧𝐚𝐧𝐳𝐱𝐚𝐩𝐞𝐧𝐭𝐹 đđžđ„ 𝐅𝐹𝐧𝐝𝐹 𝐀𝐼𝐭𝐹𝐩𝐹𝐭𝐱𝐯𝐞, đ©đšđŹđŹđšđ­đš 𝐝𝐚𝐱 𝟒,𝟓 đŠđąđ„đąđšđ«đđą 𝐝𝐱 đžđźđ«đš đđžđ„ 𝟐𝟎𝟐𝟒 đšđ đ„đą đšđ­đ­đźđšđ„đą 𝟏,𝟑𝟒 đŠđąđ„đąđšđ«đđą.. Un taglio incomprensibile proprio mentre il settore attraversa la fase piĂč difficile della sua storia. Quelle risorse devono essere ripristinate per sostenere competitivitĂ , riduzione del costo dell’energia, ammortizzatori sociali, tutela dei lavoratori con limitazioni lavorative e investimenti lungo tutta la filiera. 𝐋𝐚 𝐔𝐈𝐋𝐌 đđšđŹđąđ„đąđœđšđ­đš đŻđšđ„đźđ­đš đ©đšđŹđąđ­đąđŻđšđŠđžđ§đ­đž đ„â€™đšđ©đžđ«đ­đźđ«đš đđžđ„ đ†đšđŻđžđ«đ§đš đŹđźđ„ đ„đžđšđŹđąđ§đ  đŹđšđœđąđšđ„đž, đŠđąđŹđźđ«đš 𝐜𝐡𝐞 đ©đźđšÌ€ đœđšđ§đ­đ«đąđ›đźđąđ«đž 𝐚 đŹđšđŹđ­đžđ§đžđ«đž đąđ„ đŠđžđ«đœđšđ­đš đđžđ„đ„â€™đšđźđ­đš, 𝐩𝐚 đ«đąđ›đšđđąđŹđœđž 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐹𝐧 𝐞𝐬𝐱𝐬𝐭𝐹𝐧𝐹 đŹđœđšđ«đœđąđšđ­đšđąđž: đ©đžđ§đŹđšđ«đž 𝐝𝐱 đ«đąđœđšđ§đŻđžđ«đ­đąđ«đž đąđ§đ­đžđ«đšđŠđžđ§đ­đž đąđ„ đœđšđŠđ©đšđ«đ­đš 𝐚𝐼𝐭𝐹𝐩𝐹𝐭𝐱𝐯𝐞 đžÌ€ đąđ«đ«đžđšđ„đąđŹđ­đąđœđš. Occorre invece difendere e rilanciare una delle industrie piĂč importanti del Paese. đˆđ„ đŸđźđ­đźđ«đš 𝐝𝐱 đŒđžđ„đŸđą, đđžđ„đ„â€™đąđ§đđšđ­đ­đš đ„đźđœđšđ§đš 𝐞 𝐝𝐱 đŠđąđ đ„đąđšđąđš 𝐝𝐱 đ„đšđŻđšđ«đšđ­đšđ«đą đ©đšđŹđŹđš 𝐝𝐚 đŹđœđžđ„đ­đž đąđ§đđźđŹđ­đ«đąđšđ„đą đœđšđ§đœđ«đžđ­đž, 𝐧𝐹𝐧 𝐝𝐚 đŹđ„đšđ đšđ§ đąđđžđšđ„đšđ đąđœđą. 𝐋𝐚 𝐔𝐈𝐋𝐌 đœđšđ§đ­đąđ§đźđžđ«đšÌ€ 𝐚 đœđĄđąđžđđžđ«đž 𝐱𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐱𝐩𝐞𝐧𝐭𝐱, đ©đ«đšđđźđłđąđšđ§đž 𝐞 đšđœđœđźđ©đšđłđąđšđ§đž, đ©đžđ«đœđĄđžÌ 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 đąđ§đđźđŹđ­đ«đąđš 𝐧𝐹𝐧 𝐞𝐬𝐱𝐬𝐭𝐞 đŸđźđ­đźđ«đš đ©đžđ« đąđ„ đ„đšđŻđšđ«đš.

🚙 đ˜żđ™€đ™ąđ™–đ™Łđ™ž đ™ąđ™–đ™©đ™©đ™žđ™Łđ™– si terrĂ  al #MIMIT il đ™©đ™–đ™«đ™€đ™Ąđ™€ 𝙖đ™Șđ™©đ™€đ™ąđ™€đ™©đ™žđ™«đ™š 👹‍🏭🧑‍🏭Ci aspettiamo đ™§đ™žđ™šđ™„đ™€đ™šđ™©đ™š đ™˜đ™€đ™Łđ™˜đ™§đ™šđ™©đ™š sul futuro di uno dei comparti piĂč importanti del nostro Paese. đ™‰đ™€đ™Ł đ™˜â€™đ™šÌ€ đ™„đ™žđ™Ș̀ đ™©đ™šđ™ąđ™„đ™€ 𝙙𝙖 đ™„đ™šđ™§đ™™đ™šđ™§đ™š đŸ””

A giugno 2026 la Cina ha esportato per la prima volta oltre un milione di veicoli in un solo mese. Secondo i dati della China Association of Automobile Manufacturers, le unitĂ  spedite all'estero sono state 1.037.000, in crescita dell'11,6% rispetto a maggio e del 75,1% su base annua. Il primo semestre racconta un'accelerazione che ha travolto ogni previsione. Da gennaio a giugno sono stati esportati 5.096.000 veicoli, il 65,3% in piĂč rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo giĂ  quasi il 69% dell'obiettivo annuale che la CAAM aveva fissato a 7.400.000 unitĂ  ipotizzando una crescita del 4,3%. Il dato piĂč rilevante riguarda perĂČ la composizione dell'export. A giugno i New Energy Vehicle hanno toccato 523.000 unitĂ , con una crescita di 1,6 volte su base annua, superando per la prima volta la soglia del 50% delle esportazioni mensili. Nel semestre le spedizioni di NEV hanno raggiunto 2.355.000 unitĂ , pari al 46,2% del totale, confermando quanto l'elettrificazione stia ridefinendo la proiezione internazionale dell'industria cinese. Secondo Cui Dongshu, segretario generale della China Passenger Car Association, il vantaggio competitivo poggia su una filiera integrata per batterie, motori elettrici e sistemi di controllo che garantisce costi contenuti, mentre tecnologie come le architetture a 800 volt e le batterie sviluppate internamente alzano il livello qualitativo. I marchi cinesi hanno inoltre occupato lo spazio lasciato dalla transizione piĂč lenta dei costruttori tradizionali, proponendo ricarica rapida, software avanzati e assistenza alla guida evoluta, con una domanda in crescita soprattutto in ASEAN, Medio Oriente e Russia. Le indagini anti-sussidi dell'Unione Europea, i possibili dazi legati alla carbon footprint e una base di confronto piĂč elevata nella seconda metĂ  dell'anno potrebbero rallentare il ritmo. Il tasso di crescita mensile su base annua Ăš comunque passato dal 45% di gennaio al 75% di giugno.

Stellantis Vi informo che, per mancanza di componenti, l'attivitĂ  produttiva sarĂ  sospesa dalle ore 06.00 alle ore 22.00 di lunedĂŹ 13 luglio 2026.

Stellantis Vi informo che, per mancanza di componenti, l'attivitĂ  produttiva sarĂ  sospesa dalle ore 06.00 alle ore 22.00 di lunedĂŹ 6 luglio 2026.

Comunicato sindacle 01.07.2026.pdf0.98 KB

Nota tecnica .pdf1.62 KB

Richiesta di incontro 01.07.2026.pdf1.22 KB

đŸ”” *Ferie e retribuzione: apriamo il confronto* La UILM Basilicata ha formalmente richiesto un incontro a Confindustria Basilicata e a Confapi Matera–Potenza per *avviare un confronto su un tema di grande attualitĂ *: *la retribuzione spettante ai lavoratori durante il periodo di ferie*. *PerchĂ© questo confronto?* Negli ultimi anni la Corte di Giustizia dell’Unione Europea e la Corte di Cassazione hanno affermato un principio sempre piĂč consolidato: *il lavoratore, durante le ferie, non dovrebbe subire una penalizzazione economica tale da scoraggiarlo dall’esercitare un diritto fondamentale come quello al riposo annuale. Per questo la retribuzione durante le ferie dovrebbe essere sostanzialmente equivalente a quella normalmente percepita durante l’attivitĂ  lavorativa, tenendo conto anche di quelle voci retributive che costituiscono una componente stabile e continuativa della retribuzione*. Si tratta di una materia *complessa*, che richiede attenzione e approfondimento. Le sentenze devono essere lette nel loro complesso e ogni situazione va valutata caso per caso. Proprio per questo abbiamo scelto di partire dal confronto con le associazioni datoriali, per comprendere il loro orientamento, verificare le possibili ricadute nelle aziende del territorio e favorire, ove possibile, un’applicazione uniforme dei principi affermati dalla giurisprudenza. La UILM Basilicata affronta questo percorso con serietĂ  e con i *piedi ben saldi a terra*: nessuna promessa irrealistica, ma la volontĂ  di costruire, attraverso il confronto, maggiori tutele e piĂč certezze per lavoratrici e lavoratori. 📎 *In allegato:* ✅ Comunicato Sindacale UILM Basilicata; ✅ Richiesta di incontro trasmessa a Confindustria Basilicata e Confapi Matera–Potenza; ✅ Nota tecnica con i principali riferimenti normativi e giurisprudenziali. *Uilm Basilicata*