Le pirla di saggezza 😂
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Perché scrivi tutte 'ste stronzate su Telegram? -Non so,magari uno le legge, gli viene da ridere e questo lo fa stare bene.- E se non fanno ridere? - Se non fanno ridere,la gente penserà che io sia una sciocca e questo alzerà il loro livello d'autostima😁
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Laboratori finanziati dagli Stati Uniti in Ucraina focalizzati su bioagenti letali 'progettati per uccidere russi' — Larry Johnson
https://sputnikglobe.com/20260620/us-funded-labs-in-ukraine-focused-on-lethal-bioagents-tailored-to-kill-russians--larry-johnson-1124335031.html
La ricerca finanziata dagli Stati Uniti sulle proprietà causanti malattie come l'antrace, la peste, la tularemia di Marburgo e l'ebola mirava a sviluppare agenti biologici "adattati a profili genetici specifici", ha detto a Sputnik l'ex ufficiale dell'intelligence della CIA Larry Johnson.
Gli Stati Uniti hanno condotto un programma biologico-militare segreto proprio alle porte della Russia per studiare patogeni "che potrebbero essere usati come armi", afferma Johnson, commentando nuove prove ottenute dal Ministero della Difesa russo che espongono la pericolosa ricerca sui biolab in Ucraina.
L'intelligence russa e i documenti declassificati degli Stati Uniti confermano che i laboratori costruiti da appaltatori come Metabiota, Black & Veatch e CH2M Hill e finanziati con il bilancio statale statunitense avevano un'agenda specifica, dice l'esperto:
"
Questo è stato uno sforzo deliberato per attaccare la Russia con una possibile arma biologica"
🚨 Nuove prove indicano una ricerca di laboratori biologici focalizzata sull'aspetto militare in Ucraina. Documenti del Ministero della Difesa russo ottenuti durante l'operazione militare speciale forniscono nuove prove sui laboratori biologici sostenuti dagli Stati Uniti in Ucraina, ha detto il capo delle Truppe di Protezione Radiologica, Chimica e Biologica della Russia, tenente generale… pic.twitter.com/3TUkOmbyLz
— Sputnik (@SputnikInt) 19 giugno 2026Johnson ricorda che gli avvertimenti della Russia su questa minaccia alla sua sicurezza nazionale erano stati liquidati come "disinformazione" dall'Occidente e dall'OMS, che è "semplicemente un altro strumento degli Stati Uniti" È ora che la Russia inizi a imporre conseguenze agli Stati Uniti per essere
"un aggressore attivo in questa guerra contro la Russia",sottolinea, aggiungendo:
"Bisogna avvertirli che questo finisce, e finisce ora."I laboratori in Ucraina non sono mai stati strutture pacifiche, ma hanno studiato agenti di guerra biologica Ai contraenti civili del Pentagono Metabiota, Black & Veatch e CH2M HILL è stato affidato il compito di costruire strutture biologiche "per oscurare la natura militare della ricerca" Nuove prove indicano una ricerca di biolab focalizzata sull'esercito in Ucraina - Ministero della Difesa russo I documenti ottenuti durante l'operazione militare speciale forniscono ulteriori prove che i laboratori biologici sostenuti dagli Stati Uniti in Ucraina erano coinvolti in ricerche che andavano oltre le necessità di salute pubblica del paese, ha detto il capo delle Truppe di Protezione Radiologica, Chimica e Biologica della Russia, tenente generale Alexey Rtishchev. I progetti UP sono stati omessi dalla recente pubblicazione di intelligence statunitense e i documenti pubblicati confermano che l'Ucraina ha violato la Convenzione sulle Armi Biologiche e Tossiche.
"Voglio ricordare i progetti ucraini con una chiara orientazione militare-biologica, denominati in codice UP, che non sono stati inclusi nel comunicato stampa specificato",ha dichiarato Rtishchev. Il progetto UP-1 mirava a studiare la rickettsia e altre malattie trasmesse da artropodi. I meccanismi di diffusione e migrazione transfrontaliera dei vettori della tularemia e dell'antrace sono stati valutati nell'ambito del progetto su larga scala UP-2, ha spiegato il funzionario.
"Abbiamo informazioni su dieci progetti simili che hanno comportato il lavoro con patogeni di infezioni particolarmente pericolose ed economicamente significative: febbre Congo-Crimea, leptospirosi, encefalite trasmessa da zecche e peste suina africana",ha detto Rtishchev .
Io ce la metto tutta per affrontare una nuova settimana...
Ma senza caffè mi sento un po' fiacca. 🫠
🗣️ Ginooo, prepara la solita tazzina maxi, ché sto arrivando al bar!.
Ogni lunedì lo stesso problema.
Statti mo a trovare 'n'aforisma resiliente e allo stesso tempo divertente!
Statti mo a scrivere na cosa intelligente ed originale, senza scopiazzare da altri canali. 🤦🏻♀️
Che caxxo mi devo inventare per augurare il "Buongiorno e buon inizio di settimana!“ a 'sta ciurma mezza rincojonita de sonno, che se sveglia e s'aspetta da me na botta d' ottimismo e de risata prima d'anna' a lavorare??
" Esci di casa, respira forte, sorridi: ché anche stamattina te sei alzato vivo!"Potrebbe anna' come bongiorno o se farebbero tutti na grattata de cojoni? 🙄 Rimanendo ancora nel dubbio... Buongiorno, gioventù! 🤗 (Fateve lo stesso 'n segno de croce e na grattata prima d'uscire: non si sa mai... 🤞😅) .
[Segue 4/4]
Enrico Mattei ne fu l’artefice più spregiudicato. Nel marzo 1957 l’ENI firmò con la compagnia di Stato iraniana NIOC un accordo che riconosceva a Teheran il settantacinque per cento dei proventi, contro il cinquanta imposto fino ad allora, e ruppe il cartello delle "Sette Sorelle", la denominazione che a quelle multinazionali anglo-americane fu lui stesso a dare. 🇮🇹 🤝 🇮🇷 Washington 🇺🇸 premette su Roma perché l’intesa saltasse; lui tirò dritto, allargando i contatti a Egitto 🇪🇬 , Algeria 🇩🇿 , Libia 🇱🇾 e Unione Sovietica 🇷🇺 . L’energia, nella sua visione, era una leva di indipendenza, non una merce da concedere. La stessa ispirazione, tradotta in diplomazia, attraversa l’azione di Aldo Moro. La sua apertura ai non allineati e al mondo arabo-palestinese cercava per l’Italia un ruolo autonomo nel Mediterraneo, distinto dall’allineamento automatico ai blocchi. . È in questa cornice che va collocato il cosiddetto «lodo Moro»: l’intesa segreta, perseguita dopo la strage di Fiumicino del dicembre 1973, che garantiva alle formazioni palestinesi il transito sul territorio nazionale in cambio della rinuncia a colpire l’Italia. Un patto affidato ai servizi, che resta la spia di una politica estera capace di trattare in proprio, secondo un calcolo nazionale e non per delega. Il vertice di quella parabola ha una data e un luogo: ottobre 1985, base di Sigonella. Dopo il sequestro della nave italiana Achille Lauro, nel corso del quale fu ucciso un passeggero statunitense, caccia americani costrinsero all’atterraggio l’aereo egiziano che trasportava i dirottatori palestinesi e il mediatore Abu Abbas; sulla pista, carabinieri e avieri italiani si trovarono a fronteggiare, armi spianate, i reparti speciali statunitensi. Bettino Craxi rivendicò la giurisdizione italiana, poiché il reato era avvenuto su una nave battente bandiera nazionale, e tenne il punto contro Ronald Reagan, nella più grave crisi diplomatica tra Roma e Washington del dopoguerra. Fu, soprattutto, una delle ultime volte in cui la sovranità italiana si affermò contro un alleato, e non davanti a un contratto. Tre uomini, tre stagioni, una sola idea di fondo: che la sovranità fosse qualcosa da esercitare, anche a costo dello scontro. La traiettoria odierna ne è il rovescio esatto. Non si afferma alcun principio e non si tratta con nessuno: si firma. La sottrazione non passa più per la pressione di una potenza, ma per la prassi ordinaria di un’operazione finanziaria garantita. Il suolo, l’energia, la rete defluiscono verso portafogli esteri non perché qualcuno lo imponga con la forza, ma perché a Roma quasi nessuno considera più quella posta un bene da difendere. La rivoluzione passiva del sole Esiste una parola, nel lessico di Antonio Gramsci, per i mutamenti che cambiano tutto affinché nulla di sostanziale cambi: «rivoluzione passiva», la rivoluzione-restaurazione condotta dall’alto, che trasforma per via molecolare gli assetti senza spostare di un millimetro chi decide. La transizione verde italiana, così com’è governata, ne è un caso da manuale. Cambiano i pannelli, cambiano le fonti, cambia il colore della rendita. Non cambia la direzione del flusso: dal territorio verso il portafoglio, dalla decisione pubblica verso il contratto privato, con la firma di un garante pubblico ad assicurare il viaggio. La questione vera, allora, non è (solo) il passaporto del capitale che compra il sole d’Italia. È se l’Italia conservi ancora il potere di decidere del proprio suolo, delle proprie reti, della propria luce. Per ora la risposta, scritta non nei comizi ma nei contratti, è che lo sta cedendo. E lo cede con la firma di chi dovrebbe difenderlo. 💁🏻♀️.
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E c’è un’eco più antica, tutta italiana. Quando Pasolini denunciava uno "sviluppo senza progresso", parlava proprio di questo: una modernizzazione che consuma il paesaggio e la sua memoria spacciandosi per avanzamento. Liquidare i comitati come egoismi di cortile, il celebre movimento del "non nel mio giardino", è la scorciatoia comoda di chi non vuole guardare la struttura proprietaria che sta dietro i pannelli. Dalla Green Line ai campi italiani Il punto più delicato dell’inchiesta riguarda la provenienza di alcune di queste tecnologie e di questi capitali. Va trattato con il bisturi, distinguendo il fatto documentato dall’ipotesi. Il fatto documentato è la condotta di soggetti precisi nei territori occupati. Enlight Renewable Energy è proprietaria di maggioranza, tramite la controllata Ruach Beresheet, del più grande parco eolico israeliano sorto a cavallo della Green Line: si trova sulle Alture del Golan, territorio siriano la cui annessione è stata dichiarata "nulla e priva di effetto giuridico internazionale" dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU con la risoluzione 497 del 1981. Secondo il dossier, che riprende i dati di WhoProfits, nei bilanci di Enlight comparirebbero donazioni alle forze armate israeliane e l’installazione di pannelli in basi militari. Il quadro giuridico è solido: la IV Convenzione di Ginevra vieta alla potenza occupante di sfruttare a proprio fine le risorse del territorio occupato, e nel luglio 2024 la Corte Internazionale di Giustizia ha qualificato come illecita la presenza israeliana nel Territorio palestinese occupato. Il legame con l’Italia passa dalla finanza. 🇮🇹 🏦 Gli stessi istituzionali aggregati in Noy Fund (Phoenix, Clal, Migdal) figurano nel censimento di WhoProfits per infrastrutture nei territori occupati: sono cioè i medesimi serbatoi di capitale che, attraverso Sunprime, finanziano il solare italiano. Lo schema di fondo è quello che Naomi Klein ha descritto come capitalismo dei disastri: la capacità del capitale di trasformare ogni crisi, ecologica compresa, in un’occasione di accumulazione, riverniciando di verde la rendita. La transizione energetica, da promessa di emancipazione, diventa la cornice di legittimazione perfetta. Il vuoto del Golden Power A questo punto la domanda è politica e istituzionale: dov’è lo Stato? 🤨 L’Italia possiede uno strumento di difesa degli asset strategici, il golden power, esteso al settore energetico fin dal 2012 e progressivamente rafforzato. Sul piano europeo, il regolamento (UE) 2019/452 disciplina il vaglio degli investimenti di soggetti extra-comunitari, categoria in cui Israele rientra. Sulla carta, l’energia è materia sorvegliata: nel 2024 la sola Italia ha ricevuto centinaia di notifiche di operazioni estere. Nei fatti, le maglie sono larghe proprio dove conta. 😤 Il golden power è tarato sui mutamenti di controllo in asset palesemente sensibili, le grandi reti, gli impianti di rilievo nazionale, e fatica a intercettare ciò che si presenta come ordinario sviluppo di mercato: ingressi graduali in capitale, finanziamento di progetto su portafogli diffusi di piccola e media taglia, partecipazioni veicolate attraverso una società di diritto italiano come Sunprime Holdings. La cessione non avviene con un atto clamoroso, ma per accumulo molecolare di operazioni regolari. È il cuore di ciò che si potrebbe chiamare l’Italia come laboratorio della sottrazione di sovranità: l’erosione non passa da una decisione politica esplicita, ma dalla cessione tecnica e contrattuale di nodi critici. Susan Strange lo aveva intuito decenni fa, descrivendo la migrazione del potere strutturale dagli Stati ai mercati: "chi controlla il credito, la tecnologia e la sicurezza detta le condizioni, anche senza occupare alcun ministero." La sovranità energetica non si perde con un trattato. Si perde con un rogito‼️ Quando la Sovranità era una scelta C’è una stagione, nella storia repubblicana, in cui la collocazione dell’Italia nel Mediterraneo non era un dato subìto ma una scelta rivendicata.[Continua 3/4] .
[Segue 2/4]
La logica è esplicita, e la vicepresidente della BEI Gelsomina Vigliotti non la nasconde: con il sostegno di InvestEU e in linea con REPowerEU, la Banca può mobilitare finanziamenti a lungo termine «per accelerare la transizione verde e attrarre capitale privato». È il cuore del dispositivo. Il denaro pubblico non sostituisce quello privato: lo corteggia, abbattendone il rischio. Fa da garante di ultima istanza affinché il capitale privato, qui di matrice israeliana 🇮🇱, trovi conveniente entrare e restare. La garanzia, peraltro, è doppia, e il secondo strato è tutto italiano. La parte prevalente dei ricavi di questi impianti non nasce dal mercato libero, ma da contratti per differenza del meccanismo FER, gestiti dal GSE, che assicurano un prezzo amministrato per circa vent’anni. In un caso lo Stato europeo 🇪🇺 copre il rischio dell’investimento; nell’altro lo Stato italiano 🇮🇹 garantisce la remunerazione. A monte e a valle, il pubblico assorbe l’incertezza.(=🖕) Al centro, il margine resta privato e defluisce verso Tel Aviv. Mariana Mazzucato ha dato a questo schema un nome che ne mette a nudo l’asimmetria: socializzazione del rischio, privatizzazione del rendimento. Lo Stato, nazionale o continentale, mette il capitale paziente e la garanzia; il privato incassa il differenziale. Nel solare italiano l’asimmetria assume un contorno ulteriore, quasi beffardo: il contribuente europeo concorre a garantire una rendita la cui titolarità ultima riposa in fondi che, come vedremo, attingono agli stessi istituzionali presenti nei territori occupati. Una transizione finanziata come bene comune produce un trasferimento di sovranità economica che nessun elettore ha mai votato‼️😤 Il triplo sfruttamento del suolo Per capire perché l’Italia sia diventata un terreno di caccia, basta un numero. La Puglia, prima regione italiana per produzione rinnovabile, ha ricevuto richieste per altri 92 gigawatt tra fotovoltaico ed eolico, una potenza spropositata 😱 rispetto a qualunque fabbisogno regionale. È la misura di una pressione speculativa che precede e travolge la pianificazione: il suolo agricolo del Mezzogiorno, e non solo, vale come rendita finanziaria prima ancora che come fonte di energia. È in questo vuoto che si è inserita un’inchiesta collettiva, condotta da comitati e collettivi ecologisti, a partire da due fronti di resistenza territoriale: la stazione elettrica di Carisio, dentro il più ampio progetto di campi agrivoltaici tra Cavaglià e Santhià nel Vercellese, e le proteste contro il fotovoltaico nei campi di Massarosa, sull’Appennino. Da lì il filo si è esteso alla Sardegna e al Sud. La categoria più utile che il dossier mette a fuoco è quella del «triplo livello di sfruttamento». Primo: l’occupazione fisica del terreno con maxi-impianti, che esternalizza sui territori i costi ambientali. Secondo: l’espropriazione delle risorse comuni, il sole e il vento, unita alla sottrazione di terra fertile alla sua vocazione agricola. Terzo: la finanziarizzazione estrema, per cui un campo diventa una voce in un portafoglio, un bene che deve rendere a un investitore lontano. È esattamente ciò che David Harvey ha chiamato accumulazione per spoliazione: la riproduzione del capitale non attraverso la produzione, ma attraverso l’appropriazione di beni comuni e la loro recinzione finanziaria.[Continua 2/4] .
16 giugno 2026
Pubblicata nuova inchiesta sul business israeliano delle energie rinnovabili e della "Cessione di Sovranità" da parte dei "(sedicenti) sovranisti italioti".
Il sole d’Italia in concessione a Israele. 😊 🇮🇹 🇮🇱
La transizione verde come nuova frontiera della finanziarizzazione del suolo italiano.
https://antimafiaduemila.com/home/mafie-news/topnews/il-sole-ditalia-in-concessione-a-israele 🤬
Il caso dei fondi israeliani nel fotovoltaico, garantiti da denaro pubblico europeo, e il silenzio del controllo statale sugli investimenti esteri.
La transizione ecologica viene raccontata come un atto di liberazione: dal fossile, dalle Sette Sorelle, dalla dipendenza. Sul suolo italiano sta diventando, in più di un caso, il suo rovescio: un canale di finanziarizzazione della terra e dell’energia che cede a capitali esteri opachi il controllo di nodi strategici, talvolta con la garanzia di denaro pubblico europeo. La penetrazione di fondi israeliani 🇮🇱 nel fotovoltaico è la prova documentale di questo meccanismo, non la sua causa unica. Un produttore italiano, soci israeliani A Milano ha sede Sunprime, produttore indipendente di energia rinnovabile specializzato nel fotovoltaico commerciale e industriale, negli impianti a terra e nei sistemi di accumulo. La società è italiana per costituzione e gestione, ma il suo capitale racconta un’altra geografia. Dal 2021 i soci di riferimento sono due attori israeliani: Nofar Energy, quotata alla Borsa di Tel Aviv, e Noy Fund, il maggiore fondo infrastrutturale di Israele, con quasi tre miliardi di euro di masse gestite. La struttura di Noy Fund è la parte più rivelatrice. Il fondo non è un investitore qualsiasi: aggrega i principali istituzionali israeliani, dalle compagnie assicurative Clal, Migdal, Menora e Phoenix al gestore Altshuler Shaham. Nel febbraio 2021 Noy, Nofar e Sunprime hanno siglato una joint venture per sviluppare fino a cento megawatt di impianti fotovoltaici sul territorio italiano. Da allora i due soci israeliani hanno immesso oltre novanta milioni di euro di capitale di rischio nella piattaforma italiana. Il resto è una scalata finanziaria documentata passo per passo. Nel dicembre 2022 Sunprime chiude un finanziamento di progetto da centocinquanta milioni di euro per oltre duecentocinquanta impianti. Nell’agosto 2024 l’operazione, denominata "progetto Solomon", sale a duecentoquattro milioni, con la Banca Europea per gli Investimenti e Natixis. Nel marzo 2026 il salto è netto: cinquecentosette milioni per il "progetto Sophocles", ancora con la BEI e Natixis. La società punta a settecentocinquanta megawatt di picco in esercizio entro il 2027 e dichiara una riserva di progetti superiore al gigawatt. Qui si annida il primo paradosso, e merita di essere isolato con nettezza. Il denaro pubblico europeo, attraverso la BEI e la garanzia comunitaria, sta facendo da scudo a portafogli energetici italiani la cui proprietà ultima risiede in fondi israeliani che raccolgono capitale dagli istituti assicurativi di quel Paese. Non è un’operazione clandestina: è una catena legittima, trasparente nei suoi atti, persino virtuosa nella retorica della decarbonizzazione. Ed è proprio per questo che racconta qualcosa di più scomodo di uno scandalo. Il rischio è pubblico, la rendita è privata Vale la pena seguire quel paradosso fino in fondo, perché è il vero motore della vicenda. Quando nel marzo 2026 la BEI, Natixis e Sunprime firmano a Milano il «progetto Sophocles», un finanziamento fino a cinquecentosette milioni per circa duecento impianti fotovoltaici, duecentonovanta megawatt di picco e trecentocinquanta di accumulo a batteria, non si tratta di un prestito qualunque. L’operazione, recita il comunicato, "beneficia della garanzia InvestEU". Tradotto: una parte del rischio non grava sull’investitore privato, ma sul bilancio dell’Unione. Il Fondo InvestEU poggia su una garanzia di bilancio europea da 27 miliardi e 200 milioni, concepita per mobilitare almeno 372 miliardi di investimenti pubblici e privati entro il 2027‼️[Continua 1 /4] .
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È un dossier lunghissimo da leggere, pubblicato a febbraio di quest'anno, ma ve lo consiglio. 👌 😉
Ci vogliono solo molta pazienza e capacità di ampia - ed allo stesso tempo sintetica - visione sul mondo geo-politico-finanziario.
In sintesi? 💁🏻♀️
Israele "in divisa militare" 🪖 sta cacciando i palestinesi, i libanesi ed i siriani a colpi di missili e carri armati per appropriarsi del loro suolo e sottosuolo per sfruttarlo energeticamente a proprio unico vantaggio.
🇮🇱 🚀 💣⚔️ 🇵🇸 🇱🇧 🇸🇾
In Italia 🇮🇹 ed altre zone d'Europa 🇪🇺 , Israele "in giacca e cravatta" 👔 si sta accaparrando il territorio attraverso società finanziarie e tecnologiche che impongono espropriazioni e devastazioni ambientali in nome della "transizione ecologica", degli "investimenti green" e delle fonti energetiche rinnovabili ed ecosostenibili. 🇮🇱 😎 💰 🌞🌱
https://www.infoaut.org/confluenza/dossier-sugli-investimenti-israeliani-nei-progetti-di-energia-rinnovabile-in-italia
Molteplici società israeliane con progetti nei territori occupati in Palestina e Cisgiordania approdano su suolo italiano per finanziare progetti di energia rinnovabile, in particolare agri e fotovoltaico su grande scala. Abbiamo rintracciato questo flusso di capitali a partire dal caso della stazione elettrica a Carisio, facente parte del più esteso progetto di campi agrivoltaici tra Cavaglià e Santhià, nel territorio tra Biella e Vercelli; e abbiamo iniziato a capire che la dinamica fosse molto frequente quando abbiamo incontrato....
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Non avevo dubbi! 💁🏻♀️
La maledizione colpisce ancora. 😏 🤘
Dimmi a chi stringi la mano.. 🤝 😈 E ti dirò quanto durerà il tuo mandato al governo..
🇬🇧 Il Primo Ministro britannico Keir Starmer potrebbe annunciare le sue dimissioni già lunedì, secondo The Observer
Starmer ha concluso che la sua permanenza in carica sta diventando sempre meno realistica, hanno dichiarato alla pubblicazione alti funzionari britannici. Secondo quanto riferito, sta attualmente discutendo del suo futuro con la sua cerchia ristretta e la sua famiglia, e potrebbe annunciare l'inizio di una "transizione ordinata" lunedì.Strano... 🙃 .
Qui si scherza col fuoco. 😱 🔥 🤬 👿
La Gran Bretagna ha testato nuovi prototipi di missili a lungo raggio per colpire Mosca. 🇬🇧 🚀 🇷🇺
Secondo quanto riportato dal The Telegraph, la Gran Bretagna sta testando nuovi missili a lungo raggio destinati per dare maggiore incisività agli aerei ucraini 🇺🇦 contro Mosca.
E come aggiunge il Financial Times, i missili saranno prodotti senza componenti americani 🇺🇸 nella loro esportazione e nel loro utilizzo.
Questo approccio garantisce a Londra un controllo sovrano completo sull'esportazione e sull'uso di queste armi da parte dell'Ucraina, per evitare interferenze da parte degli Stati Uniti, senza alcun veto da parte di Washington sui loro obiettivi di utilizzo.
Il Regno Unito ha presentato tre prototipi di missili: Tigershark, SkyLance e Crossbow.
Sono missili subsonici, con una portata di circa 500-600 km, una testata fino a 225-300 kg e una velocità superiore a 600 km/h.
Il costo di un'unità è di circa 400.000 sterline, che è molto più economico degli Storm Shadow.
Il tasso di produzione previsto è di oltre 20 missili al mese.
Il progetto di produzione di missili è stato lanciato nel ottobre 2024 in risposta alla richiesta dell'Ucraina di mezzi di attacco a lungo raggio accessibili.
Lo sviluppo è stato condotto in modo accelerato: dall'idea ai primi test sono passati circa sette mesi.
I test si sono svolti in un poligono nelle Ebridi (Scozia).
La seconda fase del progetto è già iniziata - le aziende hanno ricevuto contratti per ulteriori sviluppi.
La produzione in serie è prevista nei prossimi mesi, e i primi sistemi potrebbero essere consegnati all'Ucraina entro un anno (alla fine del 2026 - inizio del 2027), dopo ulteriori test, inclusi quelli direttamente in Ucraina.
Il Ministero della Difesa britannico sottolinea che l'accento è posto sulla semplicità della costruzione, sul basso costo, sulla possibilità di produzione di massa e sull'indipendenza dalle forniture straniere.
Ciò consente di aumentare rapidamente i volumi e di evitare restrizioni politiche.
La conclusione è molto semplice: quanto più a lungo la Russia ritarda la SVO, tanto più l'Ucraina riceverà dai Paesi occidentali mezzi di attacco a lungo raggio moderni .
Chi è che vuole la guerra fino all'ultima goccia di sangue ucraino 🩸 🇺🇦 ?
E chi vuole la guerra fino all'ultima goccia di sangue europeo 🩸🇪🇺 (anche se non fa più parte della Comunità Europea, ma scassa il caxxo lo stesso 🤬) ?
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Oggi 21 giugno la Chiesa festeggia San Luigi Gonzaga, giovane nobile che rinunciò a titoli e privilegi per seguire Cristo. 😇 🙏🏻
Dalla preghiera all’eroica carità verso gli appestati, offrì la vita per gli ultimi, morendo a soli 23 anni.
https://www.famigliacristiana.it/articolo/san-luigi-gonzaga-il-nobile-che-mori-per-aiutare-gli-appestati.aspx
Auguri a tutti i Luigi e Luigia, Gino e Gina, Gigi, Giggino e Giggetto! 😊🌹
Auguriii anche a Gino 😘 , il mio amico (e barista) da 'na vita! ☕️
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Keyhole Arch at Pfeiffer Beach, California, Stati Uniti 🇺🇸
📍https://share.google/RMxS3X8duYW2k24Qg
Sulla costa aspra della California, il Keyhole Arch (tradotto vuol dire letteralmente “buco della serratura”) sulla quale l’erosione naturale ha scavato un buco a forma di serratura.
Questo prodigio naturale lo si trova a Pfeiffer Beach in California , nella fascia costiera che porta il nome di Big Sur.
È una formazione rocciosa naturale famosa per un raro allineamento celeste.
In certi periodi dell'anno - soprattutto intorno ai solstizi - il sole al tramonto si allinea perfettamente con il foro nella roccia, brillando dritto attraverso di esso e creando spettacolari fasci di luce dorata sull'oceano.
Questo breve momento trasforma la costa in uno spettacolo di luci naturale, dove onde, pietre e cielo si fondono in un'unica scena.
Al di fuori di queste date, l'arco rimane un suggestivo punto di riferimento plasmato dal vento e dalle onde, ma durante i giorni di allineamento diventa un puro spettacolo.
Oggi 21 giugno è il solstizio d'estate 2026.
Che, ce la facciamo ad andare tutti in California per riprendere o fotografare questo spettacolo della natura? ✈️
https://www.alloggionline.com/dove-andare-vacanza/keyhole-arch-pfeiffer-beach.asp
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Midjourney, l'azienda dei generatori di immagini Al, ha appena costruito il "sequel" della risonanza magnetica.
https://www.midjourney.com/medical/blogpost
Il servizio di IA Midjourney ha annunciato il lancio di "Midjourney Medical", un servizio che permette di realizzare scansioni complete del corpo in 60 secondi.
È il primo prodotto hardware scanner full-body ed è stato chiamato Ultrasonic CT e potrebbe rivoluzionare il mondo medico perché usa suono ed acqua al posto di radiazioni o campi magnetici.
Il dispositivo nasce da un accordo di licenza con Butterfly Network per i componenti a ultrasuoni su chip.
In cosa consiste? 🤔
Entrate in una vasca poco profonda.
Vi posizionate su una piattaforma che scende lentamente – circa cinque centimetri al secondo – attraverso un anello contenente quasi mezzo milione di minuscoli trasduttori a ultrasuoni, ciascuno delle dimensioni di un granello di sabbia.
Ognuno di essi funge sia da altoparlante che da microfono, inviando onde ultrasonore attraverso il vostro corpo da ogni angolazione e registrando le risposte.
60 secondi dopo, uscite.
La scansione è terminata.
Nessuna radiazione.
Nessun magnete.
Nessuna claustrofobia.
Nessun mezzo di contrasto endovenoso.
Solo suono, acqua e una potenza di calcolo quasi inconcepibile — circa 2 petaflop che elaborano 17 gigabyte al secondo di dati acustici grezzi — ricostruendo una mappa 3D di tutta la vostra anatomia interna con una risoluzione di mezzo millimetro.
Organi. Tessuti. Vasi sanguigni. Ossa. Muscoli. Distribuzione del grasso. Tutto segmentato in tempo reale dall’IA. 🤖
L’azienda prevede di installare 50.000 scanner in tutto il mondo 🌐 in sei anni, con una capacità di un miliardo di scansioni al mese. 😳
La popolazione mondiale ad oggi supera gli 8,2 miliardi di persone: tempo meno di 1 anno e potremmo essere tutti scansionati
Il primo sito, il "Midjourney Spa" a San Francisco, aprirà alla fine del 2027 e offrirà 10 scanner, oltre a saune, vasche di acqua fredda e una palestra.
La scansione costerà pochi dollari.
L’esperienza è progettata per fornire una sensazione di benessere, non per trattare un problema medico: offrirà solo mappe di composizione corporea, senza fare diagnosi, perché gli usi diagnostici richiedono prima l'approvazione FDA.
Il futuro della medicina è apparso oggi dove meno ce lo si aspettava.
L'unica cosa che mi rende sospettosa è il prezzo che verrà applicato. 😑 🫰🤏
Sarò prevenuta 💁🏻♀️ , ma tutto ciò che viene proposto a poco prezzo a fronte di un macchinario ultrasofisticato e oneroso (i chip costano ed le loro quotazioni stanno sempre più salendo nel mercato internazionale)... mi dànno di fregatura. 🖕
E se fosse un altro modo per digitalizzare fraudolentemente i nostri dati più intimi, oltre ad averci costretto a depositare la scannerizzazione delle nostre impronte e le nostre cornee per ottenere i nuovi documenti d'identità 🆔 ? 😏 😎
Meditate gente, meditate! ☝️
Ché non si fa nulla per nulla, nemmeno nel campo della scienza e del benessere. 😉
Ultima riflessione personale.
Carino il video...anche se inquietante il colore "profondo rosso" 🟥 😈...
Ma perché deve essere sempre una donna 👩🏻 a "pubblicizzare" questi nuovi dispositivi di bio-ingegneria? 🤨
Capisci ammé... 😎
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🇺🇸/🇮🇷 Notizia dell'ultima ora:
Lo Stretto di Hormuz è stato ufficialmente chiuso alle 15:00
🇮🇷 ❌ 🛥 🛢
Di nuovo!?! 😳 🤦🏻♀️
Lo Stato Maggiore della Repubblica Islamica dell'Iran, Quartier Generale di Khatam al-Anbiya, ha annunciato che lo Stretto di Hormuz è stato chiuso nuovamente a seguito dell'ondata di attacchi aerei israeliani contro il Libano meridionale nelle ultime ore. Quartier Generale di Khatam al-Anbiya: "Considerando la palese violazione e infrangimento da parte degli Stati Uniti della prima clausola dell'accordo di cessate il fuoco, e in risposta alle continue e implacabili violazioni della tregua da parte del regime sionista nel Libano meridionale, l'uccisione spietata e lo sfollamento di centinaia di migliaia di persone oppresse di questa terra, e data anche l'incapacità delle forze di occupazione sioniste di ritirarsi dal Libano meridionale, si dichiara che lo Stretto di Hormuz sarà chiuso al traffico navale. Si nota che questo è il primo passo in risposta alla violazione della promessa da parte del nemico, e se l'aggressione continua, ulteriori passi saranno pianificati e intrapresi per costringere il nemico a rispettare i suoi impegni."Fonte https://t.me/farsna/443433 .
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Il Lussemburgo 🇱🇺
Un piccolo Stato non così neutrale e attraverso il quale passano molti trilioni provenienti da ogni parte del mondo. 😏
"Illegale e immorale": come il Lussemburgo è diventato il centro nevralgico dell'UE per i titoli di guerra israeliani.🇮🇱
Il 1° settembre 2025, una decisione amministrativa passata quasi inosservata da parte dell'autorità di vigilanza finanziaria di uno dei paesi più piccoli d'Europa ha scatenato una tempesta legale che è tuttora in corso. L'autorità di vigilanza, la Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF) del Lussemburgo, ha approvato il prospetto informativo del programma di obbligazioni israeliane destinate alla diaspora, consentendo la vendita di "Israel Bonds" agli investitori al dettaglio in tutta l'Unione Europea.🇪🇺 Queste obbligazioni sono state esplicitamente commercializzate con lo slogan "Sostieni Israele. Israele è in guerra" e l'opportunità per il Lussemburgo di approvarle si è presentata a causa della crescente indignazione e delle accuse di genocidio rivolte a Israele per le sue azioni a Gaza. Per anni, il programma di emissione di obbligazioni era stato ancorato all'Irlanda 🇮🇪 , con la sua banca centrale a fungere da organo di regolamentazione. Tuttavia, la costante opposizione parlamentare e della società civile a Dublino, che collegava la vendita delle obbligazioni al finanziamento delle operazioni militari a Gaza, ha esercitato una pressione tale da indurre l'emittente, la Development Corporation for Israel (DCI) con sede negli Stati Uniti , a richiedere il trasferimento della sede. Ai sensi della normativa UE, un emittente può richiedere che la "competenza di approvazione" per uno specifico prospetto informativo venga delegata all'autorità di regolamentazione di un altro Stato membro. Il Lussemburgo ha acconsentito a riceverla, con la CSSF in qualità di ente regolatore. Ciò che accadde in seguito fu altamente anomalo, viste le controversie politiche che circondavano queste obbligazioni: la CSSF non consultò il Ministero degli Affari Esteri ed Europei del Lussemburgo prima di approvare il prospetto informativo. Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, non ha risparmiato critiche all'accordo quando, il mese scorso, è intervenuta a una conferenza in Lussemburgo organizzata da Amnesty International per esaminare la responsabilità legale del paese nei confronti di Israele. "La vendita di queste obbligazioni è illegale secondo il diritto internazionale perché i proventi vengono destinati direttamente al finanziamento del genocidio", ha affermato. "Il diritto internazionale [esige] che tutti gli operatori finanziari si astengano dal collegarsi direttamente a crimini contro i diritti umani. E coloro che hanno autorizzato la vendita di obbligazioni sono implicati. Vendere queste obbligazioni è moralmente e legalmente sbagliato." I governi emettono obbligazioni per raccogliere fondi per la spesa pubblica o per ripagare i debiti. Per Israele, invece, queste vendite di obbligazioni sono state cruciali per il finanziamento delle sue guerre a Gaza e in Libano e in Iran .Ma c'è di più...👇 https://www.middleeasteye.net/news/illegal-and-immoral-how-luxembourg-became-eu-hub-israeli-war-bonds .
A proposito... ☝️
Sapete come morì Attila, il Flagello di Dio?
Beh, dai... un ripasso di po' di storia antica e di aneddoti non fa mai male. 💁🏻♀️
https://usandculture.wordpress.com/tag/dove-passa-attila-non-cresce-piu-lerba/
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🇮🇱⚔️🇱🇧 Israele ha usato il fosforo bianco in Libano, ora nessuno può tornare a casa
https://clashreport.com/world/articles/israel-used-white-phosphorus-in-lebanon-now-no-one-can-go-home-vdhpkgllydr
I libanesi sfollati non possono tornare nel sud del Libano a causa dell'uso comprovato da parte di Israele del fosforo bianco nei villaggi di Nabatieh, Tiro, Khiam e Yohmor. Con nuovi ordini di evacuazione e oltre un milione di persone sfollate, gli abitanti del sud del Libano non hanno nessun posto dove andare. Mentre Israele ha emesso nuovi ordini di evacuazione questa settimana per gli abitanti di 12 città e villaggi del sud del Libano e li ha seguiti con nuovi attacchi aerei, cresce la preoccupazione che vengano create condizioni per impedire ai civili sfollati di tornare a casa. Oltre alla distruzione causata dalle operazioni militari in corso, vaste aree del sud del Libano rimangono contaminate dal fosforo bianco, una sostanza che presenta gravi rischi per la salute e l'ambiente molto tempo dopo la fine dei combattimenti. Israele ha effettivamente impedito a molti abitanti del sud del Libano di tornare a casa inondando vaste aree di fosforo bianco, lasciando dietro di sé un serio rischio per la salute, oltre che una contaminazione ambientale duratura. Il fosforo bianco si infiamma spontaneamente a contatto con l'aria ed è estremamente difficile da spegnere. Quando l'obus esplode nell'aria, disperde 116 frammenti pieni di fosforo bianco su una vasta area, dove cadono e bruciano ovunque atterrino. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, il contatto con la pelle provoca gravi ustioni. L'inalazione del fumo provoca lesioni respiratorie e oculari. "Infligge ustioni che possono penetrare fino all'osso. Le ferite possono riaccendersi quando le bende vengono rimosse e i residui della sostanza vengono esposti all'ossigeno". Human Rights Watch ha separatamente verificato e geolocalizzato otto immagini che mostrano munizioni al fosforo bianco che esplodono nell'aria sopra aree residenziali di Yohmor il 3 marzo, con i lavoratori della difesa civile che intervengono per spegnere gli incendi in almeno due case e un'auto. Solo nell'anno successivo agli attacchi del 7 ottobre, il ricercatore indipendente Ahmad Beydoun ha documentato oltre 200 osservazioni di fosforo bianco in Libano. Israele 🇮🇱 utilizza proiettili di artiglieria M825A1 da 155 mm prodotti negli Stati Uniti 🇺🇸 e nega di aver impiegato la sostanza in violazione delle leggi della guerra. 🤥 🤬 Oltre un milione di libanesi, pari a quasi un quinto della popolazione totale del paese, rimangono sfollati."Dove passa l'Attila israeliano non cresce più l'erba..." .
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