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𝑅𝑜𝑐𝑘&𝑀𝑒𝑡𝑎𝑙 𝐵𝑎𝑙𝑙𝑎𝑑𝑠

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La ballad è l'essenza di una band, il cuore morbido che si cela dietro la dura corazza dell'heavy metal.

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Machine Head - Descend the Shades of Night.mp317.93 MB

Chi vi scrive adora questo pezzo, perché si pone come ponte tra una ballad e un pezzo heavy metal a tutti gli effetti. Contin
Chi vi scrive adora questo pezzo, perché si pone come ponte tra una ballad e un pezzo heavy metal a tutti gli effetti. Continui cambi di registro, toni cupi, una sorta di grido nella notte, quando scendono le tenebre e ti assalgono le paure più ancestrali. Loro sono IL groove Metal. Descend the shades of Night. Machine Head. Buon ascolto 🖤🖤 Linl del canale 🔻🔻🔻🔻 https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk

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3 Shades Of Black - Hank Williams III (320).mp39.93 MB

​​​​Three Shades of Black, una ballata maledetta e diabolica del maestro assoluto del Cowpunk/Honky-Tonk contemporaneo Hank Williams III, pronipote del compianto Hank Williams, padre fondatore del country moderno. Hank Williams III fu già bassista della band di Phil Anselmo Superjoint Ritual, prima di dedicarsi totalmente alla sua sfrontata e folle idea di country. 3 Shades of Black parte con una frase di chitarra che diventa un po' il mantra di tutto il brano. Assenza totale di parte ritmica. Solo chitarra e voce di Hank. L'argomento è la sua vita, passata a cavallo tra interminabili eccessi e ritorni ad una pseudo normalità. È caratterizzata da un testo graffiante, irriverente e un ritornello in cui esplode tutta la sua rabbia in un urlo maledetto. "We alla like Metal and Whiskey, livin' hard and chasing down hell" Una poesia Un capolavoro Hank Williams III, 3 Shades of Black Buon ascolto🖤 Unisciti 👇👇 https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk

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Enjoy the Silence Depeche Mode.mp314.23 MB

Depeche Mode - Enjoy The Silence (Live in Berlin)

​​Ebbene la prima versione di "Enjoy the Silence", scritta da Martin gore, era a tutti gli effetti una ballad. Su indistenza di Wilder è stata rielaborata nella versione presente sul disco, quella che conosciamo tutti. Questo brano combina letti di synth lussureggianti, melodie ossessionanti e testi dolorosi, introspettivi che si fondono con ritmi house e linee di chitarra estremamente lucide. La voce di Gahan è intima e seducente mentre ti attira a se, con testi che esaminano la tranquilla soddisfazione di una relazione, quei teneri momenti in cui il silenzio riempie il vuoto e la tuo amante è tra le tue braccia e il mondo cessa di esistere. C'era qualcosa di invitante. Qualcosa di potente in quelle dichiarazioni. Qualcosa a cui potevi attaccarti e di cui sentirti parte. Il loro pezzo più bello, il piu famoso. Un brano che ha segnato generazioni. Un inno al silenzio. Buon ascolto con quel capolavoro dei Depeche Mode, Enjoy the Silence.🖤 Link del canale 🔽🔽🔽🔽 https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk

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ACDC - Highway To Hell (1979) – 01. Highway To Hell.mp38.00 MB

​​Il capolavoro hard rock degli AC/DC usciva il 27 luglio 1979. Il rock degli AC/DC è, per eccellenza, rock per tutti. Highway to Hell, sesto album del gruppo australiano... raggiunge poi livelli di popolarità precedentemente mai toccati che si innalzeranno ancora di più con Back in Black (1980). L’ultimo album con Bon Scott alla voce, prima della tragica morte nel 1980... ritmica semplice... un rock intuitivo... sicuramente un album caposaldo del rock. Highway to Hell è sicuramente la canzone più nota dell’album... uno degli inni del rock anni ’70, ancora oggi ricordata e amata da qualunque appassionato del genere. Nessuna sovrapposizione di strumenti... solo chitarre e batteria... come il buon vecchio rock. Uno dei riff più orecchiabili e sicuramente più conosciuti al mondo... una pietra miliare del rock. Non conviene perdersi in mille parole quando si scrive di simili capolavori... Buon ascolto e buona domenica 🙋🏻‍♂️

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Nirvana - Rape Me (Live And Loud, Seattle / 1993)

Rape Me - Nirvana (320).mp36.66 MB

​​​​I Nirvana hanno cambiato per sempre il mondo della musica, a partire dai loro straordinari esordi. La band di Kurt Cobain si affermò come il simbolo della rivoluzione sonica del Grunge; nata nel segno degli ideali che resero il Rock un movimento culturale glorioso e significativo a partire dagli anni ’60. Arrabbiati, feroci e decisi a non scendere a patti con nessuno, i Nirvana perpetuarono uno stile formidabile. Melodie semplici, efficaci e concise travolgevano l’ascoltatore, attonito innanzi alle interpretazioni distruttive e segnanti di Cobain alla voce. Oggi, l’opera della band rappresenta una testimonianza importantissima dell’ultimo, grande, atto del Rock. "Rape Me" è una delle poche tracce di In Utero che suona come se potesse essere un residuo di Nevermind ; l'intro strimpellante di quattro accordi è un riferimento troppo palese per essere ignorato. Ma la voce - specialmente durante gli ululati di terra bruciata degli ultimi 30 secondi - ed è sia dal punto di vista lirico che sonoro un faro della forza senza compromessi di In Utero . Questo, ovviamente, era il punto: "Rape Me" era inteso come un inno tagliente contro lo stupro, un emblema dei messaggi femministi che Kurt iniziò a canalizzare pubblicamente durante gli ultimi due anni della sua vita, quando riconobbe e decise di fare un uso positivo della sua influenza sociale. Come disse Kurt in un'intervista: "Dover ricorrere a fare qualcosa del genere è quasi imbarazzante perché la gente non ha capito quando abbiamo scritto di una canzone come "About a Girl" o "Polly", e dovendo spiegarlo e avendo delle incomprensioni al riguardo, ho deciso di scrivere " Rape Me” in un modo così schietto e ovvio che nessuno poteva negarlo; nessuno potrebbe interpretarlo in altro modo, anche se alcune persone lo hanno fatto." Buon ascolto! 🖤 👉🏻https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk