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La saggezza di Epicuro in pillole settimanali. https://www.epicuro.org per saperne di più. @michelepinto per contattarmi in privato.

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Nel medesimo tempo nasce e si gode il massimo bene. Epicuro (Diano 37 - SV 42)
Nel medesimo tempo nasce e si gode il massimo bene. Epicuro (Diano 37 - SV 42)

L'assenza di turbamento e l'assenza di dolore sono piaceri catastemaici: la letizi e la gioia si rivelano per l'attività loro
L'assenza di turbamento e l'assenza di dolore sono piaceri catastemaici: la letizi e la gioia si rivelano per l'attività loro piaceri in moto. Epicuro (Diano 37 - U 2)

Principio e radice di ogni bene è il piacere del ventre, e al ventre si riporta ogni superfluità e ogni ingegnoso ritrovato d
Principio e radice di ogni bene è il piacere del ventre, e al ventre si riporta ogni superfluità e ogni ingegnoso ritrovato degli uomini. Epicuro (Diano 36 - U 409)

La voce della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Chi queste cose abbia o si aspetti di avere può gareggi
La voce della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Chi queste cose abbia o si aspetti di avere può gareggiare in felicità anche con Zeus. Epicuro (Diano 35 - SV 33)

L'equilibrata stabilità della carne e la fiduciosa speranza di cui nei riguardi di questa si sia animati contengono la più al
L'equilibrata stabilità della carne e la fiduciosa speranza di cui nei riguardi di questa si sia animati contengono la più alta gioia e la più salda per coloro che ne sappiano fare esatto calcolo. Epicuro (Diano 34 - U 68)

La gioia più alta di cui infatti si possa godere è quella che si ha nell'atto stesso in cui si è sfuggiti a un gran male; e q
La gioia più alta di cui infatti si possa godere è quella che si ha nell'atto stesso in cui si è sfuggiti a un gran male; e questa è la natura del bene, chi rettamente lo consideri e poi si fermi e non continui vanamente a passeggiare cianciando di esso. Epicuro (Diano 33 - U 423)

Sputo su tutte le virtù e su quelli che vanamente le ammirano, se non valgono a produrre nessun piacere. Epicuro (Diano 32 -
Sputo su tutte le virtù e su quelli che vanamente le ammirano, se non valgono a produrre nessun piacere. Epicuro (Diano 32 - U 512)

Bello e virtù e le altre cose del genere vanno onorate se valgono a procurare piacere, se no, si mandino in pace. Epicuro (Di
Bello e virtù e le altre cose del genere vanno onorate se valgono a procurare piacere, se no, si mandino in pace. Epicuro (Diano 31 - U 70)

Domandai spesso a quelli che hanno nome di sapienti che cosa avessero da lasciare nel novero dei beni, ove ne togliessero que
Domandai spesso a quelli che hanno nome di sapienti che cosa avessero da lasciare nel novero dei beni, ove ne togliessero quelli (che in precedenza ho enumerati), a meno che non volessero lanciare parole vuote di senso, ma non ne potei sapere nulla. Ché se vorranno fare bollire fino in fondo le loro virtù e le loro sapienze, s'accorgeranno di non dire altro se non ciò che serve a produrre quei piaceri di cui sopra ho parlato. Epicuro (Diano 30 - U 69)

Io non so in verità che idea farmi del bene, se ne tolgo i piaceri del gusto, se ne tolgo quelli della venere, se ne tolgo qu
Io non so in verità che idea farmi del bene, se ne tolgo i piaceri del gusto, se ne tolgo quelli della venere, se ne tolgo quelli dell'udito, se ne tolgo i piacevoli moti provocati negli occhi dalle forme, e tutti gli altri piaceri di cui il corpo dell'uomo può godere con qualunque dei suoi sensi. Né certo si può dire che solo la letizia dell'anima sia da porre tra i beni. Perché l'anima, per quel ch'io so, non si allieta se non nella speranza di tutte le cose che ho dette, e precisamente che la natura ne goda libera da dolore. Epicuro (Diano 29 - U 67)

Ogni uomo si parte dalla vita come se ci fosse entrato allora. Epicuro (Diano 28 - SV 60)
Ogni uomo si parte dalla vita come se ci fosse entrato allora. Epicuro (Diano 28 - SV 60)

Da ogni cosa ci si può mettere al sicuro, ma per la morte abitiamo tutti una città senza mura. Epicuro (Diano 27 - SV 31)
Da ogni cosa ci si può mettere al sicuro, ma per la morte abitiamo tutti una città senza mura. Epicuro (Diano 27 - SV 31)

(La scienza della natura) insegna a far minor conto delle cose della fortuna, e quando s'ha fortuna a ritenere di non averne
(La scienza della natura) insegna a far minor conto delle cose della fortuna, e quando s'ha fortuna a ritenere di non averne avuta; quando non se n'ha, a non considerare come una gran cosa l'averne, ed accogliere senza agitarsi i beni che da essa provengono, a stare in armi contro tutto ciò che da lei largito vien ritenuto come male, e a convincersi che non più che la durata di un giorno hanno il bene e il male dei più, laddove la saggezza nulla ha di comune con la fortuna. Epicuro (Diano 26 - Usner 489)

Nulla di nuovo si compie nell'universo rispetto all'infinito tempo già trascorso. Epicuro (Diano 25 - Usner 266)
Nulla di nuovo si compie nell'universo rispetto all'infinito tempo già trascorso. Epicuro (Diano 25 - Usner 266)

La necessità è un male, ma non v'è nessuna necessità di vivere nella necessità. Epicuro (Diano 24 - SV 9)
La necessità è un male, ma non v'è nessuna necessità di vivere nella necessità. Epicuro (Diano 24 - SV 9)

Chi dice che tutto è per necessità non ha nulla da rimproverare a chi dice che non tutto è per necessità: una tale proposizio
Chi dice che tutto è per necessità non ha nulla da rimproverare a chi dice che non tutto è per necessità: una tale proposizione è, in base a quello ch'egli dice, essa stessa per necessità. Epicuro (Diano 23 - SV 40)

La divinazione non ha fondamento alcuno di realtà; se l'avesse, in in tal caso va considerato che gli eventi non sono in nost
La divinazione non ha fondamento alcuno di realtà; se l'avesse, in in tal caso va considerato che gli eventi non sono in nostro potere. Epicuro (Diano 21 - Usner 27)

I sogni non hanno natura divina né potenza divinatoria, ma si formano per afflusso di simulacri. Epicuro (Diano 20 - SV 24)
I sogni non hanno natura divina né potenza divinatoria, ma si formano per afflusso di simulacri. Epicuro (Diano 20 - SV 24)

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