Rick DuFer & Daily Cogito Channel
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E poi uno non deve commuoversi? "InseparaLibri" era una rubrica che ho tenuto tra il 2014 e il 2015 🥲
La stagione di Daily Cogito è cominciata e con essa ritorna anche la delizia del Week recap domenicale! 🥸
https://youtu.be/jtupjxpPTvs
Sabato 26 ci vediamo a Sesto al Reghena (Pordenone) per "SAGGEZZA ARTIFICIALE", uno spettacolo incentrato sulla nostra stupidità umana!
Link per prenotare: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-rick-dufer-saggezza-artificiale-1994537816300
Vi ricordo che venerdì 18 sarò a Petriolo (MC) per il festival Tempo di Leggere! Si parlerà di Tolkien, filosofia e senso della vita 😉
Il massacro dei figli, le perizie ignorate e l’assoluzione social: il caso Lindsay Clancy mostra cosa accade quando confondiamo la spiegazione con la giustificazione morale.
https://youtu.be/bNRq48EVIyA
Vi ricordo che domani ci vediamo a Subiaco per il mio Pensiero Incoraggiante!
La paura è il sentimento da cui la nostra mente cerca istintivamente di fuggire. Eppure, l’orrore non è una deviazione dal reale: è il luogo più denso di indizi per comprendere chi siamo davvero, cosa rimuoviamo e da quali profondità emergono i nostri desideri più inconfessabili. Per due giorni smetteremo di voltarci dall’altra parte: sceglieremo di abitare la paura, trasformandola da minaccia a strumento radicale di indagine filosofica. Unendo rigore concettuale e potenza narrativa, Phobos è un’esperienza residenziale immersiva che elegge il genere horror a chiave privilegiata di auto-conoscenza e decostruzione del reale.
Phobos si terrà nel weekend del 23-24-25 ottobre tra i colli di Schio e non sarà solo un'occasione perfetta per prepararsi ad Halloween, ma un'esperienza di profonda indagine su se stessi, attraverso conferenze, laboratori e momenti di gioco insieme a un gruppo di fantastiche persone. Se vuoi partecipare, trovi il programma e le info qui: https://www.cogitoacademy.it/phobos/
Un fantastico video di Lore che parla di rimpianti e delle storie che raccontiamo a noi stessi intorno ai rimpianti. Da non perdere (e iscrivetevi al suo canale!)
https://www.youtube.com/watch?v=UEKLo_QUghs
Com'è possibile che ancora qualcuno di voi non sia iscritto alla CogitoLetter?
Iscriviti qui: http://eepurl.com/c-LKfz
Oggi ho per voi una buona notizia e una cattiva notizia.
La cattiva è che manca ancora una settimana all'inizio della nona stagione di Daily Cogito, che comincia lunedì prossimo.
La buona è che oggi ricomincia la CogitoLetter, che quotidianamente vi porterà spunti di riflessione e cose belle. Come sempre, l'iscrizione è completamente gratuita:
http://eepurl.com/c-LKfz
Stiamo assumendo in Cogito Studios! 💼
Cerchiamo una persona precisa e affidabile per gestire la nostra area amministrativa e contabile.
Cogito Studios ha sede a Schio (VI) ed è una realtà creativa e produttiva che trasforma divulgazione culturale e filosofia in contenuti, libri, format digitali ed eventi dal vivo. Lavorare con noi significa entrare in un ambiente dinamico, non convenzionale e in continuo fermento, dove precisione e pensiero critico convivono ogni giorno per dare forma e struttura a idee che raggiungono decine di migliaia di persone.
📌 In breve:
• Ruolo: Gestione fatture (in/out), prima nota e raccordo con il commercialista, contratti e burocrazia per eventi e progetti.
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Se hai esperienza amministrativa, ami l'organizzazione e vuoi unirti al nostro team, trovi tutti i dettagli e il link per candidarti nelle storie / link in bio.
📩 Invia il tuo CV a: info@cogitostudios.it con oggetto "Candidatura Amministrazione".
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A settembre non ricominciano solo le trasmissioni, ma anche gli eventi dal vivo! Ecco dove ci vediamo questo mese per fare della buona filosofia insieme! Tutti i dettagli su https://www.dailycogito.com/eventi/
Il programma di Vannacci assomiglia in modo preoccupante a quello dei Fratelli Musulmani.
Ecco perché vuole la remigrazione: per lui quelli sono tutti concorrenti!
Quando più di un mese fa Zelensky ha silurato Mykhailo Fedorov, il web e i commentatori occidentali si sono lanciati nella solita reazione pavloviana: gridare allo scandalo. La narrazione dominante era già pronta: “Zelensky sbaglia, punisce i competenti, elimina i rivali”.
In quel frangente ho scelto deliberatamente il silenzio. Quando le acque della politica internazionale sono agitate, la fretta di giudicare è la madre di tutte le cantonate. Zelensky, per quanto criticabile su diversi fronti, non è uno sprovveduto. Prima di trarre conclusioni definitive, era doveroso sospendere il giudizio e attendere che i fatti mostrassero la loro vera direzione.
Per comprendere il quadro serve però fare un passo indietro: chi è Fedorov e perché era così stimato? Fedorov, prima da Ministro della Trasformazione Digitale e poi alla Difesa, è stato il volto dell'Ucraina moderna ed efficiente: ha guidato la digitalizzazione della pubblica amministrazione con l'app Diia, ha gestito l'ecosistema tecnologico e bellico dei droni sul campo di battaglia e ha incarnato la visione di uno Stato snello e meritocratico. Un profilo giovane, capace e inevitabilmente amatissimo sia in patria che tra i partner occidentali. Il suo licenziamento ha portato a manifestazioni di piazza e mobilitazioni di protesta che hanno mostrato quanto ancora l'Ucraina, martoriata dalla guerra mossa da Putin, sia ancora una democrazia in cui pulsa la volontà di autonomia e indipendenza da qualsiasi imposizione.
Così, dopo settimane di silenzio mediatico post-licenziamento, Fedorov è tornato alla ribalta. Ha rilasciato interviste di peso e ha iniziato a muovere i passi in vista di un suo ingresso diretto nella politica di Kiev. La dichiarazione chiave che ha smascherato le sue carte è la richiesta di "andare a elezioni democratiche in Ucraina adesso", in pieno stato di guerra. Un'idea che, dietro una patina di nobiltà democratica, si rivela per ciò che è: pura retorica populista e un suicidio geopolitico.
Portare l'Ucraina alle urne oggi significa ignorare la realtà materiale dei fatti:
- I soldati al fronte: garantire l'esercizio del voto libero, segreto e sicuro a centinaia di migliaia di soldati in trincea sotto i bombardamenti d'artiglieria è logisticamente impossibile.
- I milioni di rifugiati e sfollati: gestire il censimento e il voto di milioni di cittadini sparsi in tutta Europa o rifugiati interni senza una mappa anagrafica stabile minerebbe qualsiasi legittimità democratica (ricordo che si parla di quasi DIECI MILIONI tra rifugiati e sfollati attualmente, un terzo della popolazione pre-bellica del Paese).
- Le interferenze e la destabilizzazione russa: aprire una campagna elettorale interna in questo momento significherebbe servire su un piatto d'argento a Mosca l'occasione perfetta per campagne di disinformazione, attacchi mirati ai seggi e frammentazione della coesione nazionale. Ricordo che la Russia ha già comprovatamente interferito nelle elezioni democratiche di Paesi che non si trovano in stato di guerra (Moldavia, Romania e via dicendo).
Questa mossa scopre l'ambizione personale di Fedorov a scapito della stabilità statale, gettando luce sui motivi per cui Zelensky ha preferito allontanarlo. La proposta di andare ad elezioni ha preso alla sprovvista molti dei sostenitori di Fedorov: ad esempio Dmytro Koziatynskyi, veterano di guerra e medico militare che era stato il principale promotore e organizzatore delle manifestazioni di piazza a Kyiv in sostegno di Fedorov subito dopo la sua rimozione, ha preso pubblicamente le distanze dalla sua richiesta, annunciando anche la conclusione delle mobilitazioni di piazza.
A tutto ciò si somma un elemento da non sottovalutare: la vicinanza strettissima e sempre più opaca di Fedorov a Elon Musk, figura le cui oscillazioni d'umore geopolitiche su Starlink e sui negoziati con Mosca hanno spesso creato forti attriti con la linea di sicurezza nazionale di Kyiv.
Questa vicenda è l'ennesimo richiamo alla prudenza epistemica. Quando accade un fatto politico complesso, la nostra foga di commentare nell'immediato
In questa pausa estiva che vi lascia orfani di Daily Cogito può giungere un po' di sollievo ascoltando questo bellissimo dialogo che ho tenuto con Eugenio Radin in merito al suo ultimo libro "La caffettiera di Kant"! Da non perdere!
https://youtu.be/7VFRONbbcbI
Se vi va, è uscita una piccola intervista in cui mi hanno costretto a fingere di bere un bicchiere di Franciacorta 🤣 scherzi a parte, si parla di Tolkien, filosofia e pensieri incoraggianti!
https://youtu.be/IxAwV2m7atA?is=lUR1Atb88RG6c7ku
La gentile Pia ha inventato la recensione per ripicca: nel tuo libro critichi la mia serie tv preferita? Bene, io ti tolgo due stelle dalla mia recensione per ripicca 😂 Morto dal ridere (che poi, io nel mio libro parlo di tutto il corpus tolkieniano, mica solo del Signore degli Anelli... mah!)
