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35 Anni Senza Stato

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Lo scorso 16 giugno, a seguito di una vasta operazione repressiva che ha visto 9 compagnx arrestatx e perquisizioni in tutta Italia, il Bencivenga occupato è stato sgomberato. Quel giorno eravamo davanti al cancello del Bencivenga a far sentire allx compagnx barrictx all’interno di non essere solx a difendere lo spazio. Eravamo anche sotto e sopra i tetti di L38 Squat lo scorso aprile, la mattina in cui le camionette della celere sono arrivatx a somberare lo spazio ed eravamo in strada per ZK Squat a gennaio, la mattina dello sgombero. Tre occupazioni storiche sgomberate in meno di sei mesi. Così come il Torre Maura occupato. Spazi autogestiti dove si continuava a praticare quel tipo di socialità libera dalle logiche del profitto. Spazi di dissenso politico e lotta, di autorganizzazione dal basso. Probabilmente anche lo sgombero del Bencivenga Occupato si inserisce nel quadro della "riqualificazione" di alcune zone della città di Roma, come quella in programma nel quartiere adiacente la stazione Tiburtina dove Strike continua ad esistere da 23 anni. Accanto a noi stiamo assistendo all’innalzarsi giorno dopo giorno, e con una velocità che solo le infrastrutture private riescono a conseguire, uno studentato privato pronto a ricordarci che nella città delle camere in affitto a 600 euro gli interessi collettivi decadono facilmente a vantaggio di quelli privati. CI SENTIAMO MINACCIATX DA QUEST’ENNESIMA OPERA DI SPECULAZIONE CHE USURPA LA CITTÀ E CI OSTRUISCE LA VISTA DEL TRAMONTO SOPRA AL VERANO... CI SENTIAMO MINACCIATX DAI RECENTI SGOMBERI DEGLI SPAZI OCCUPATI E AUTOGESTITI CHE ABBIAMO ATTRAVERSATO, SUPPORTATO E AMATO. Domani sabato 27 giugno Il Bencivenga Occupato avrebbe festeggiato 25 anni. Ci piacerebbe che questo giorno sia un’occasione per riflettere tuttx insieme su quanto stiamo assistendo a Roma, in Italia e in altre parti d’Europa come ad Atene, dove la comunità autogestita di Prosfygika è in pericolo di sgombero con un piano di evacuazione forzata previsto per il 2026. Siete quindi tuttx invitatx a Strike domani per il compleanno del Bencivenga Occupato! ~Ore 18:00 chiacchiera pubblica sulle pratiche di occupazione, autogestione e sui recenti sgomberi ~A seguire concerti con: PaperinX Innesco Speedrone Tea Max Solidarietà per tutte lx compagnx colpitx dalla repressione nelle sue subdole forme come le misure cautelari o le inutili e invasive perquisizioni, ribadiamo che staremo sempre al fianco di chi con ogni pratica lotta contro lo stato che ci opprime in ogni sua forma. Libere tutte e liberi tutti. Al fianco di Micol, Nico, Stefano, Arnau, Giulia, Luna, Bibbi, Pietro e Tony. Con rabbia e con amore.

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Hanno costruito un muro di violenza e ricatto economico davanti alla porta di una nuova casa per Susanna. Quel muro l'abbiamo sfondato, quella porta ora la apriamo tenendoci per mano tutte insieme. Il supporto è arrivato da tantissime città, da singoli, da gruppi di lavoratrici, da collettivi di lotta della penisola e delle isole. L'obiettivo è stato raggiunto e superato, Susanna può pagare Ater e ricomprare alcune cose di quel tutto perso nell'incendio. Oggi i grandi dirigenti e i politici devono sentirsi dei piccoli strozzini schiacciati dalla solidarietà. Dopo aver causato l'incendio con le mancate manutenzioni, dopo aver lasciato una donna in strada tra le promesse e i silenzi per 5 mesi e dopo aver ascoltato la rabbia della lotta, hanno provato una mossa infame. Quei 2700 euro posti come condizione per avere una nuova assegnazione potevano essere rateizzati come tutto il resto ma invece no, volevano dare una lezione, volevano costringere a una nuova sofferenza. Noi, tutte e tutti, non glielo abbiamo permesso. Per abbattere gran parte delle morosità calcolate male c'è voluta una lunga battaglia. Per trovare una casa Ater tra le centinaia lasciate vuote a marcire c'è voluta una lunga resistenza. Per entrare in questa casa e ricostruire la tranquillità c'è voluta una bella solidarietà. L'abbiamo fatto con Susanna e vogliamo farlo con chiunque voglia lottare fianco a fianco: oggi una casa subito per Susanna, una casa per tutte e tutti. Coordinamento popolare Laurentino 38

Vi chiediamo di copiare questo messaggio e inviarlo a tutti i vostri contatti. Daje regà ✌️

⚠️⚠️ APPELLO URGENTE SUSANNA È A UN PASSO DALL'ASSEGNAZIONE DI UNA NUOVA CASA ATER. SERVE IL SOSTEGNO DI TUTTE E TUTTI NOI. Dopo l'incendio di gennaio nella casa Ater del sesto ponte al Laurentino 38, Susanna ha lottato con tenacia dopo aver perso tutto e noi siamo stati/e al suo fianco. Ne abbiamo provate tante per far ascoltare le ragioni di Susanna e ora siamo a questo punto: 3/4 delle morosità sono state abbattute perché è stato fatto un ricalcolo basato sul suo reale ISEE – cosa che veniva ignorata fino ad oggi – e finalmente oggi ATER, durante un incontro formale che Susanna ha guadagnato con il municipio in presenza di alcune solidali, ha dichiarato che l'alloggio nuovo da assegnarle esiste ed è già abitabile. ATER ha imposto una condizione: il pagamento di 2700 euro (ovvero parte della morosità) prima di poter entrare nella nuova casa la prossima settimana. Vogliamo raccogliere 2700 euro entro lunedì mattina per sostenere Susanna. Non crediamo servano dettagli sulla sua vita perché abbiamo la vostra fiducia, non ci piace romanzare né spiegare perché è una cifra non sostenibile individualmente. Chiediamo ai nostri affetti, a chi lotta in ogni angolo del mondo, di sottoscrivere. Non importa se sono 5 o 10 euro, non importa se è di più o di meno, ma i soldi servono entro lunedì 22 giugno mattina, ovvero tra poche decine di ore. Una casa per Susanna per noi significa una casa per tutte e tutti. Per sottoscrivere: Bonifico istantaneo intestato a Giulia Cesetti IBAN IT94K3608105138243585843618 Causale "Una casa subito per Susanna"

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I cantieri ATER di quinto e sesto ponte hanno levato ogni parcheggio a chi vive in quartiere. Quindi sfratti, sgomberi, difficoltà a spostarsi e zero parcheggi. Vi chiediamo di non parcheggiare nelle vie adiacenti al campetto altrimenti si blocca la viabilità. Per raggiungerci, se non volete usare il qr code, basta cercare: Campetto Occupato Laurentino Liberato

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Siamo ora davanti al Teatro Elsa Morante al Laurentino 38 perché fra un paio d'ore verrà Sigfrido Ranucci di Report a present
Siamo ora davanti al Teatro Elsa Morante al Laurentino 38 perché fra un paio d'ore verrà Sigfrido Ranucci di Report a presentare il suo libro. Vogliamo questo momento di visibilità per parlare di quello che accade nei quartieri popolari. Leggete le nostre richieste nelle slides che seguono.                  https://www.instagram.com/p/DZKrIG6iHZR/?img_index=4&igsh=MWpmOWljdXYxNTI4Ng==

LA LIBERTÀ NON CADE DAL CIELO Domenica 7 giugno Giornata al Laurentino 38 Ecco il programma e qualche info in più
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LA LIBERTÀ NON CADE DAL CIELO Domenica 7 giugno Giornata al Laurentino 38 Ecco il programma e qualche info in più

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LA LIBERTÀ NON CADE DAL CIELO Domenica 7 giugno Giornata al Laurentino 38 Ecco il programma: ore 10 Colazione e Banchetti ore
LA LIBERTÀ NON CADE DAL CIELO Domenica 7 giugno Giornata al Laurentino 38 Ecco il programma: ore 10 Colazione e Banchetti ore 13 Pranzo ore 15 Allenamento collettivo di autodifesa ore 16 Circo pirata ore 16.30 Partitona caotica di calcio ore 17.30 Sgomberi e sfratti: breve incontro informativo con un'avvocata. "Che cosa ha cambiato il governo Meloni per rendere sempre più difficile vivere sotto a un tetto?" ore 19 Concertini con: BDC Fil Rollin Trio Durante la giornata Live painting di Zerocalcalcare Usa il qr code per trovare la posizione e raggiungerci tra il quinto e il sesto ponte!

Giovedì 28 maggio Merenda di quartiere al Laurentino 38 Chiamano “cantiere” una barriera che impedisce la comunicazione fra c
Giovedì 28 maggio Merenda di quartiere al Laurentino 38 Chiamano “cantiere” una barriera che impedisce la comunicazione fra chi abita ai due lati del ponte. A un mese dallo sgombero di L38Squat continuiamo ad alimentare le relazioni e la solidarietà. Non daremo pace alla speculazione, vogliamo case e vita migliore per tuttx. Appuntamento sotto ai palazzi del sesto ponte lato via Domenico Giuliotti.

Oggi siamo con il Coordinamento Popolare Laurentino 38 in corteo a Bastogi, al fianco delle abitanti e degli abitanti. Anche
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Oggi siamo con il Coordinamento Popolare Laurentino 38 in corteo a Bastogi, al fianco delle abitanti e degli abitanti. Anche qui la speculazione vuole espellere chi abita il quartiere. In questo caso, vogliono distruggere l'edilizia popolare per poi costruire palazzine private da mettere in vendita. La popolazione rivendica il diritto a restare nel quartiere dove vive da tre generazioni. All'isolamento dei nostri quartieri, rispondiamo con la solidarietà.

Domenica 7 giugno 2026 Al Laurentino 38 Qui siamo cresciuti/e insieme e qui resteremo sempre pronti/e a batterci al fianco di
Domenica 7 giugno 2026 Al Laurentino 38 Qui siamo cresciuti/e insieme e qui resteremo sempre pronti/e a batterci al fianco di chi è escluso/a (a breve il programma completo della giornata)

Oggi (domenica 10 maggio) dalle ore 11 alle 13 MICROFONI APERTI su L38Squat. Si può chiamare lo 06491750 per intervenire. Per
Oggi (domenica 10 maggio) dalle ore 11 alle 13 MICROFONI APERTI su L38Squat. Si può chiamare lo 06491750 per intervenire. Per ascoltare 87.9 FM oppure https://player.ondarossa.info/# per lo streaming

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Martedì abbiamo fatto una merenda collettiva nel cortile del sesto ponte per aiutare una nostra vicina di casa a ripagare i funerali di Enzo, il figlio, un amico venuto a mancare qualche mese fa e con cui abbiamo condiviso tanto. Abbiamo organizzato questo momento in strada a una settimana dallo sgombero di L38Squat ed è stato un pomeriggio importante per parlare dei problemi che ognunx sta affrontando e per confrontarci sulle idee che abbiamo per continuare a lottare in quartiere. Martedì abbiamo fatto una cosa semplice e l'abbiamo fatta insieme a chi è venutx da altri quartieri, chi è scesa dai palazzi, chi è passata a dare un abbraccio o un sorriso. Pensiamo che vivere di sentimenti semplici sia il minimo che dobbiamo fare per affrontare anche i momenti più duri. Come lo può essere per Sandra, nostra vicina di casa, o per noi dopo lo sgombero del centro sociale. Lo abbiamo detto ed è quello che faremo. Andare avanti con il cuore grande e sogni pieni di libertà. Oggi festeggiamo l'entrata ufficiale nella nuova casa di Alessandra, Andreina e la loro famiglia, una casa ottenuta grazie alla lotta collettiva. Ci vediamo giovedì 14 maggio per un'altra merenda di quartiere. Appuntamento alle ore 17 al Sesto Ponte, lato via Domenico Giuliotti. Forza Laurentino 38, viva la solidarietà.

Comunicato della Rete Campagne in Lotta L38Squat notre amour Con L38, Sesto Ponte - Laurentino 38 è stato amore a prima vista, senza dubbi, senza alcuna esitazione. E l'amore è stato proprio in quello sguardo che ciascun aveva costruito nel corso del tempo, sugli accadimenti e sulle possibilità. Uno sguardo nato da percorsi e punti di vista diversi, anche distanti fisicamente, e che ad un certo punto ci ha fatto incrociare, e non poteva andare diversamente. Ci siamo incontrati più di dieci anni fa e la maggior parte di noi prima di allora non conosceva L38 e i suoi meravigliosi abitanti. Ci siamo incontrati perché, senza saperlo, stavamo ragionando e lottando sulle stesse questioni, seppur in contesti diversi. Divers tra noi hanno vissuto o vivono in un ghetto, nelle zone più marginali della Puglia, la Calabria e non solo. Alcun di noi vengono dal Ghana, dal Senegal, dal Mali e da altri paesi di quella parte del mondo. La maggior parte di noi, immigrati e non, negli ultimi anni ha lottato insieme, per ottenere un permesso di soggiorno, per non essere deportat, per poter vivere in una casa vera e per difendere quelle che ci siamo autocostruite insieme. Così come da anni a L38 si lotta contro tutte le galere e in particolare contro i luoghi di detenzione amministrativa delle persone immigrate (oggi CPR). Così come si lotta per avere accesso a una casa, non solo attraverso l'occupazione stessa e la nascita dello squat, ma anche attraverso il continuo sostegno negli anni a tutte le persone che ne hanno avuto bisogno: aprendo le porte dello spazio occupato a chi non sapeva dove andare, aprendo la porta di un appartamento vuoto. Grazie alla rete di relazioni che nel tempo si erano andate creando in quartiere e fuori. Le persone, gli animali, le mura e le stanze di L38 ci hanno accolto nel corso degli anni come nessun mai. In questo paese per le persone immigrate è molto difficile trovare spazio, ed è praticamente impossibile trovarlo sulla base di un confronto alla pari, ma a L38, ancora una volta, è successo l'impossibile. Siamo stat accolti e ospitat perché cercavamo un incontro reale e concreto su delle possibilità di lotta, per continuare a costruirci delle vite migliori insieme. Ci siamo ritrovat, senza ambiguità, non solo sull'antirazzismo, la libertà di movimento e l'odio verso ogni forma di detenzione. Ma anche sull'importanza della vita insieme, sulla creazione di tanti spazi di socialità, liberi dal consumo, pronti ad accogliere ragionamenti, attività, spettacoli, magie...Grazie L38! Ci avete insegnato e dato tanto. Ci avete aperto a pensieri e progetti mai pensati, ci avete messo in contatto con tante altre persone e spazi con cui condividere e costruire insieme la gioia per la lotta. Ci siete sempre stat ogni volta che abbiamo fatto appelli a raggiungerci e sostenerci. Conosciamo bene il dolore e la rabbia di uno sgombero, perdere tutto e dover ricostruire di nuovo, ma non da capo, non nel vostro caso. Sì è vero, lo squat non c'è più, e non è un aspetto secondario, anzi. Ma sappiamo anche che i luoghi sono fatti di persone e di relazioni, che queste continuano nel tempo e che sarà importante e necessario trovare momenti e spazi dove continuare a ragionare, organizzarci e divertirci insieme. Porteremo L38Squat ovunque, questa è una promessa. Rete Campagne in Lotta