Comunicazione Importante per i Genitori da Comilva, Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà di Vaccinazione
Come ogni anno affrontiamo il periodo delle comunicazioni scuola-famiglia sull’adempimento degli obblighi vaccinali. La tematica va affrontata sempre con la conoscenza dei termini di legge (L. 119/2017, c.d. Legge Lorenzin): Comilva vi offre un’ampia disamina sull’argomento alle pagine del sito:
https://www.comilva.org/it/conosci-i-tuoi-diritti-ambito-giuridico/scuola/adempimenti-la-frequenza-scolastica:
Sarà, inoltre, fondamentale avere chiari gli aspetti in materia di privacy e degli adempimenti connessi proprio alla L. 119/2917:
https://www.comilva.org/it/conosci-i-tuoi-diritti-ambito-giuridico/scuola/legge-119/17-e-diritti-privacy
📌 Focalizzate bene la vostra attenzione su questo punto:
i percorsi previsti dalla norma con l'azienda sanitaria e per l'iscrizione a scuola costituiscono due binari paralleli ma ben distinti, dove ognuna delle due parti costituisce un interlocutore con compiti ben precisi che non possono mai superare i limiti stabiliti dalla legge.
IL RAPPORTO CON L'AZIENDA SANITARIA ED IL MEDICO
Le indicazioni principali per i genitori che intendono avvalersi dell’obiezione di coscienza attiva alle vaccinazioni sono disponibili alla pagina
L’OBIEZIONE DI COSCIENZA ALLE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE,
https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/obiezione-di-coscienza-ambito-pediatrico/lobiezione-di-coscienza-alle
Effettuando il login come soci regolarmente iscritti, potete scaricare anche tutti i supporti documentali utili ad esercitarla.
L'obiezione di coscienza non è una semplice lettera ma un percorso dedicato a cittadini attivi che si assumono la responsabilità di una scelta consapevole e giuridicamente definita che porta a formalizzare correttamente la propria posizione e contribuisce a gestire tutti i passaggi dalla norma, come l’opposizione in auto-tutela alle sanzioni amministrative previste.
A livello individuale rappresenta un percorso di crescita e consapevolezza necessari per affrontare con serenità e determinazione i rapporti con rappresentanti del sistema sociosanitario che potremo incontrare nell’esercizio di questo diritto (funzionari di aziende sanitarie, assistenti sociali ecc.) a tutela della nostra responsabilità genitoriale.
A livello collettivo, l’esercizio dell’obiezione di coscienza attiva alle vaccinazioni tende a mettere in evidenza tutte le lacune e le incongruenze che sono alla base degli obblighi come pure del sistema sanitari preposto alla sorveglianza e alla gestione delle reazioni avverse ai vaccini, per una doverosa riforma della legislazione in materia, partendo dall’abolizione di ogni obbligo di vaccinazione.
SUL DIRITTO A FREQUENTARE ASILI E MATERNE ANCHE PER I BAMBINI NON VACCINATI
Se per la scuola dell’obbligo (dal primo ciclo della scuola primaria, 6 anni) non è prevista alcuna limitazione per i bambini non vaccinati, le condizioni per l’accesso alle comunità infantili nella fascia di età 0-6 anni è definito dalla stessa L. 119/207 all’art. 3-bis.
Anche in questo caso potete approfondire l’argomento alla pagina del sito
ISCRIZIONI AL NUOVO ANNO SCOLASTICO:
https://www.comilva.org/fai-valere-le-tue-ragioni/scuola-e-comunita/iscrizioni-al-nuovo-anno-scolastico
Lo stesso iter di obiezione di coscienza attiva alle vaccinazioni obbligatorie prevede la cd.
richiesta di appuntamento ai sensi della legge 119-2017 (
formale richiesta di vaccinazione all'azienda sanitaria locale territorialmente competente): questo documento costituisce
idonea documentazione per la regolarizzazione dell’iscrizione all’anno scolastico successivo che la scuola trasmetterà all’azienda sanitaria competente come da prassi ...
continua ...