Uncanny Comics.
Закрытый канал
Il canale ufficiale per le notizie e gli aggiornamenti da Facebook @UncannyComics. PER IL GRUPPO 🔁 https://t.me/+VermIlPYauPeT0xD
Больше719
Подписчики
Нет данных24 часа
Нет данных7 дней
Нет данных30 день
Архив постов
Il sense of wonder sembra davvero trasparire dalle espressioni incantate di Snow, Wagner e Drums.
Planetary forse si concede per la prima volta un po' di beata ingenuità e se la gode; Ellis e Cassaday sfruttano ogni vignetta a loro disposizione per mostrare l'incredibile momento che anticipa il drammatico ritorno alla realtà.
Non è possibile raccontare i Fantastici Quattro (in ogni loro iterazione) senza parlare di Galactus; Planetary è ovviamente una bastardizzazione del Quartetto ma anche una sottesa e amorosa lettera a Lee & Kirby.
Il mito del Divoratore di Mondi rivisto attraverso la lente di Planetary viene osservato da lontano. Il cadavere del dio spaziale ha dato vita a un'incredibile civiltà che lascia stupiti i protagonisti.
Forse uno dei momenti più fanciulleschi e fantascientifici dell'intera serie...
A quest'età ero già infognatissimo con X-Files e non credo avessi ancora visto 2001 Odissea nello Spazio; insomma ero preso tra due fuochi, Ellis e Cassaday attizzarono ancora di più le fiamme.
Qui abbiamo una coppia (forse l'unica coppia?) di capitolo davvero cla-mo-ro-si.
Tutta la brillante, straordinaria inventiva e il sadico, distaccato cinismo di Planetary distillato in una quarantina di pagine devastanti.
Se questo numero non avesse quel lungo e poco elegante intermezzo che ci fionda brutalmente nella macrotrama, The Gun Club potrebbe serenamente essere uno dei miei preferiti in assoluto per la bellezza, la potenza, la malinconia dell'idea iniziale.
Qui nasce anche molta della mia fascinazione per Edgar Rice Burroughs (e che successivamente mi condurrà a Robert E. Howard, non chiedetemi come).
Ma è comunque molto interessante e divertente osservare la gioventù e le meraviglie scoperte da Elijah Snow in un albo in realtà molto più importante di quanto sembri; oltre a svelare l'origine di Jakita Wagner, Ellis e Cassaday non solo raccontano un ottimo one-shot ma l'autore riesce anche a toccare vagamente alcuni argomenti piuttosto pesanti.
White man burden, la mentalità colonialista, le controversie legate agli eroi britannici conquistatori e dominatori dell'India e delle Afriche... c'è molto.
Il #16 di Planetary è uno dei più interessanti ma, ahimè, uno di quelli che mi ha sempre annoiato un po'.
Anna Hark è un personaggio interessantissimo ma qui si trova a fare un po' da second banana a Elijah Snow.
Ché un po' è il problema di tutti gli stand-in di Warren Ellis in alcune situazioni...
Dopo la rivelazione sul Quarto Uomo, c'è un certo periodo di assestamento che vede l'intero focus della trama cambiare direzione e la storia viene verticalizzata marcatamente.
Con il #15 si ricomincia a dare ai lettori quello che più viene apprezzato di questa serie: la capacità di sviscerare un genere e i canoni del Racconto e riproporli analiticamente e coerentemente alla macrotrama.
La guerra ai Quattro continua e, con essa, Planetary continua a esplorare quel magico mondo che è la finzione - in qualunque forma essa si presenti.
https://vxtwitter.com/NebsGoodTakes/status/1674289953013104641?t=3Egd2r4s8RrfHUW7OS-HOQ&s=35
Intanto su Twitter c'è chi prova a cancellare Duggan.
https://t.me/rrobegiralechiacchiere/4057
Cerco persone coraggiose che facciano ciò che sto pensando.
Non sapevo di volere un Martian Manhunter scritto e disegnato da Samnee... fino a oggi.
Уже доступно! Исследование Telegram 2025 — ключевые инсайты года 
