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Osservatorio Repressione

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📈 Аналитический обзор Telegram-канала Osservatorio Repressione

Канал Osservatorio Repressione (@ossrepressione) языкового сегмента Итальянский является активным участником. Сейчас сообщество объединяет 10 653 подписчиков, занимая 4 835 место в категории Политика и 2 396 место в регионе Италия.

📊 Показатели аудитории и динамика

С момента создания невідомо проект демонстрирует стремительный рост, собрав аудиторию из 10 653 подписчиков.

Согласно последним данным от 07 июля, 2026, канал показывает стабильную активность. За последние 30 дней изменение числа участников составило 41, а за последние 24 часа — 3, при этом общий охват остаётся высоким.

  • Статус верификации: Не верифицирован
  • Уровень вовлечённости (ER): Средний показатель вовлечённости аудитории составляет 14.54%. В первые 24 часа после публикации контент обычно набирает 9.12% реакций от общего числа подписчиков.
  • Охват публикаций: В среднем каждый пост получает 1 549 просмотров. В течение первых суток публикация набирает 972 просмотров.
  • Реакции и взаимодействия: Аудитория активно поддерживает контент: среднее количество реакций на один пост — 9.
  • Тематические интересы: Контент сосредоточен на ключевых темах, таких как repressione, accaddeoggio, violenza, dissenso, governo.

📝 Описание и контентная политика

Автор описывает ресурс как площадку для выражения субъективного мнения:
OSSERVATORIO REPRESSIONE - Aps www.osservatoriorepressione.info info@osservatoriorepressione.info

Благодаря высокой частоте обновлений (последние данные получены 08 июля, 2026) канал поддерживает актуальность и высокий уровень охвата публикаций. Аналитика показывает, что аудитория активно взаимодействует с контентом, что делает его важной точкой влияния в категории Политика.

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Подписчики
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+47 дней
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Архив постов
L'udienza si è conclusa con un rinvio al 16 Gennaio 2026, a soli dieci giorni dal 27 gennaio, giorno in cui nel 2024 Anan è stato arrestato a L'Aquila. Anan è in carcere da ormai praticamente due anni senza aver di fatto ricevuto alcuna condanna, questo è un fatto anomalo che è stato più volte evidenziato dalla difesa. Inoltre, altra anomalia, il pubblico ministero ha richiesto la detenzione anche per Ali e Mansour, nonostante loro fossero stati scarcerati in seguito al giudizio della Cassazione che riteneva i fatti di cui erano accusati privi di prove. Infine, la difesa ha ampiamente criticato la condotta del pubblico ministero in quanto questo ruolo dovrebbe essere super partes, al servizio della giustizia, e pertanto esercitare anche attività di indagine a favore degli imputati qualora ci fosse il dubbio che questi siano stati accusati ingiustamente. Inutile dire che questo esercizio non è stato svolto dal pubblico ministero che si è occupato del processo ad Anan, Alì e Mansour, al contrario questo ha assunto in toto le parti dell'accusa, senza considerare nessun'attenuante nella formulazione delle richieste di pena e senza tenere conto del giudizio della Cassazione in merito al coinvolgimento di Ali e Mansour. Rilanciamo l'appuntamento al 16 Gennaio alle 9:30 sotto il tribunale dell'Aquila, per portare solidarietà ad Anan, Alì e Mansour durante la prossima udienza!

FUORI DAL VORTICE Qualche parola su devastazione e saccheggio in una nuova operazione repressiva a genova Il 5 maggio 2024 un partecipato ed energico corteo ha attraversato le vie del centro storico di Genova in solidarietà a 8 compagne e compagni arrestati fuori dallo spazio occupato Ex Latteria. Un corteo nato per rispondere a un intervento brutale in cui i carabinieri, con uno spropositato dispiegamento di forze, l’uso di teaser e spray urticanti, hanno compiuto l’ennesimo atto di superflua repressione in cui quotidianamente è possibile imbattersi se si abbandonano le vie patinate dello shopping e ci si spinge tra chi non è perfettamente assimilabile dal sistema, non è conforme o esprime dissenso. La partecipazione incondizionata, la determinazione e la rabbia di quel corteo hanno provato a ribadire l’inconciliabilità con un presente opprimente e tutti gli apparati che lo sorreggono.

Dall’Inghilterra alla Germania, arresti e divieti contro chi sostiene la Palestina mentre l’Europa garantisce impunità ai crimini di Israele https://www.osservatoriorepressione.info/in-inghilterra-si-arresta-chi-grida-globalizzare-lintifada-in-germania-si-vieta-dal-fiume-al-mare/ Segui @ossrepressione

Repost from Jacobin Italia

L’Aquila, processo a carico di Anan, Alì e Mansour. In corso presidio di solidarietà. La sentenza, con molta probabilità, ver
L’Aquila, processo a carico di Anan, Alì e Mansour. In corso presidio di solidarietà. La sentenza, con molta probabilità, verrà emessa il 16 gennaio Segui @ossrepressione

Intervista al professore di diritto penale Olivier Cahn che evidenzia le carenze delle indagini interne di polizia in Francia attraverso la lente del diritto europeo e degli esempi internazionali. Ritiene che un'inchiesta parlamentare consentirebbe di esplorare soluzioni. https://www.osservatoriorepressione.info/francia-uccisi-dalla-polizia-cosa-fa-la-giustizia/ Segui @ossrepressione

La Germania, la definizione Ihra e la costruzione istituzionale del silenzio su Gaza, come dispositivo repressivo contro solidarietà, migranti e libertà accademica. Il panico morale filoisraeliano e la svolta autoritaria dello Stato tedesco https://www.osservatoriorepressione.info/germania-criminalizzare-la-critica-normalizzare-lautoritarismo/ Segui @ossrepressione

Askatasuna, il culto della legalità e la resa definitiva al linguaggio dell’ordine https://www.osservatoriorepressione.info/lo-stato-in-assetto-di-guerra-contro-il-dissenso/ Segui @ossrepressione

Piantedosi esulta e rivendica lo sgombero di Askatasuna, il comune ferma il percorso di inclusione.Poi arrivano gli idranti: con chi dissente non si parla. Solo una settimana fa l’arrivo del nuovo questore https://www.osservatoriorepressione.info/le-mani-sulla-citta/ Segui @ossrepressione

Lo sgombero di Askatasuna ha messo ancora una volta Torino al centro, come laboratorio di repressione. https://www.osservatoriorepressione.info/askatasuna-un-esperimento-che-si-e-voluto-spezzare/ Segui @ossrepressione

Repost from Autonomia_47
Il corteo termina in Piazza Santa Giulia ma ci vediamo nei prossimi giorni. La solidarietà non si ferma 🔥 PROSSIMI APPUNTAME
Il corteo termina in Piazza Santa Giulia ma ci vediamo nei prossimi giorni. La solidarietà non si ferma 🔥 PROSSIMI APPUNTAMENTI: 👉 Domani a pranzo polentata di quartiere davanti all'Aska 👉 Sabato h 14.30 corteo cittadino da Piazza Santa Giulia Que viva Askatasuna, ci vediamo per le strade!

Il corteo si conclude in Piazza Santa Giulia. Da questa piazza partirà la mobilitazione di questo Sabato 20 Dicembre 2025 in
Il corteo si conclude in Piazza Santa Giulia. Da questa piazza partirà la mobilitazione di questo Sabato 20 Dicembre 2025 in solidarietà allo sgombero di Askatasuna

Repost from Autonomia_47
Il corteo nel tentativo di attraversare il proprio quartiere è rimasto bloccato tra lanci di lacrimogeni e idrante. Ma la solidarietà non si ferma, il corteo continua. Askatasuna vuol dire libertà 🔥

Torino: Cariche e uso degli idranti sul corteo in difesa di Askatasuna https://www.youtube.com/watch?v=eLuD-ea6T3A Segui @ossrepressione

Repost from InfoAut
Intanto a Roma presidio solidale contro lo sgombero sotto il Viminale.

Repost from InfoAut
Sono già la tantissime le persone accorse sotto l'Askatasuna per protestare contro lo sgombero ordinato da Piantedosi ed aval
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Sono già la tantissime le persone accorse sotto l'Askatasuna per protestare contro lo sgombero ordinato da Piantedosi ed avallato dal sindaco Lo Russo.

Repost from Radio Onda D'Urto
SGOMBERO ASKATASUNA. GIORGIO ROSSETTO: “RISPONDERE LOGORANDO L’AVVERSARIO COME IN VAL SUSA” “E’ importantissimo difendere l’A
SGOMBERO ASKATASUNA. GIORGIO ROSSETTO: “RISPONDERE LOGORANDO L’AVVERSARIO COME IN VAL SUSA” “E’ importantissimo difendere l’Askasatuna ma non è il centro di tutto, come spacciano i politicanti di destra. Ormai c’è un’articolazione anche nelle università, nelle scuole, nei territori e nel sociale, che spinge ai livelli di mobilitazione che vanno ben oltre le quattro mura del centro sociale Askasatuna, che oggi viene…

Torino: Le forze dell'ordine stanno respingendo con l'impiego dell'idrante le tante persone che da stamattina sono riunite in presidio permanente per portare solidarietà inseguito allo sgombero di Askatasuna. Video di InfoAut Segui @ossrepressione