Libertà e democrazia
Открыть в Telegram
LIBERTÀ & DEMOCRAZIA : Canale di notizie d'attualità con spunti di riflessione socio-politico-economici dal 🔹️"Gruppo Del Dissenso"🔹️
Больше7 304
Подписчики
+124 часа
+217 дней
+4830 день
Архив постов
7 304
⚠️ I MONDIALI SONO LA STORIA DEL CAPITALISMO❗️
Andrea Natella
🔴 I Mondiali di calcio rappresentano uno spettacolo dove il calcio è strumentalizzato dal capitalismo, deterritorializzando identità e classi. Le nazionali schierano giocatori nati e cresciuti in paesi diversi da quelli che rappresentano, evidenziando una mobilità globale guidata da interessi economici e politiche di cittadinanza. Il torneo è un’esibizione per una classe privilegiata, con stadi che non rappresentano più luoghi di incontro popolare, ma spazi commerciali. La dimensione “mondiale” indica oggi la costruzione di un sistema senza limiti.
Sommario ⤵️
--------------------------------
⏹️ I campionati mondiali di calcio sono uno dei pochi momenti in cui il Novecento sembra non essere ancora finito. Ogni quattro anni tornano in campo nazioni, bandiere, inni, rivalità geopolitiche e rivincite coloniali.
🔸️ Le nazionali continuano a scendere in campo con le loro divise colorate, ma quella realtà che fingono di rappresentare è la testimonianza di un mondo soppresso dalla velocità di processi economico-finanziari che stanno cancellando il rapporto tra identità e territorio.
🔸️ Le principali nazionali europee hanno progressivamente integrato nelle proprie rappresentative giocatori di seconda e terza generazione (e forse l’assenza dell’Italia dai Mondiali per la terza volta consecutiva è frutto delle sue politiche sulla cittadinanza oltre che del clima politico attuale).
🔸️ Accanto a questo processo, si è affermato negli ultimi anni un fenomeno inverso: sempre più calciatori nati e formati in Europa scelgono di rappresentare le nazionali dei paesi d’origine delle loro famiglie.
🔸️ Così la nazionale della Repubblica Democratica del Congo si è presentata a questi Mondiali nord-americani con soli 6 dei 26 convocati nati nel paese: gli altri provengono dalla Francia e da altri paesi europei.
🔸️ Per il Marocco la situazione è analoga: solo 7 giocatori sono nati nel Maghreb, mentre la maggioranza della rosa è nata e cresciuta in Europa. Bosnia - Erzegovina, Algeria, Tunisia, Haiti e Capo Verde schierano più calciatori nati all’estero che nel paese che rappresentano.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
7 304
⚠️ IL PEGGIORE (POLITICAMENTE)❗️
Giovanni Bernardini
🔴 Matteo Renzi insiste per evitare che il centrodestra scelga il nuovo presidente della Repubblica, cercando l'unità con forze diverse, anche quelle contrarie alle sue stesse posizioni e all'Occidente. L'unico obiettivo sembra essere eleggere un “Capo dello Stato amico”, a scapito di concrete proposte politiche.
Sommario ⬆️
--------------------------------------
⏹️ Renzi è il più scatenato di tutti, non fa che ripeterlo: bisogna impedire che sia il centro destra a decidere chi sarà il nuovo Capo dello Stato.
🔸️ La sinistra deve essere unita per impedire che il nuovo presidente della Repubblica sia una persona non di centro sinistra.
🔸️ Questo il suo programma, l’alfa e l’omega della sua proposta politica. Nessun progetto, nessuna proposta su economia, pressione fiscale, energia, giustizia, politica estera.
🔸️ L’unica cosa che conta è eleggere un Capo dello Stato “amico”. A sinistra c’è addirittura chi sostiene che l’elezione di un presidente non di centro sinistra sarebbe una atto “eversivo”
🔸️ Renzi, bontà sua, dice di non essere d’accordo con simili posizioni che francamente con la democrazia nulla hanno a che fare, però… però cerca a tutti i costi l’unità con chi simili posizioni le sostiene.
🔸️ Cerca l’unità con chi fino a ieri diceva di disprezzare, con chi ha organizzato un referendum per abrogare leggi che LUI aveva proposto, con chi ha bocciato la sua riforma costituzionale, con chi vuole nuove tasse.
🔸️ Peggio ancora, cerca l’unità con chi sostiene che Israele stia commettendo un genocidio, con gli amici dell’Iran, Hamas ed Hezbollah, vuole l’unità con chi è contrario alle spese militari, sostiene Putin; in breve, detesta l’Occidente.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
7 304
⚠️ BRYAN JOHNSON, L'IMPRENDITORE DIETRO BLUEPRINT E IL DOCUMENTARIO NETFLIX "DON'T DIE", ANNUNCIA UNA GASTRITE AUTOIMMUNE INCURABILE SCOPERTA DOPO ESAMI PER LIVELLI ANOMALI DI FERRITINA❗️
*️⃣ Bryan Johnson, 48 anni,
imprenditore tecnologico statunitense e fondatore di Blueprint, noto per aver investito milioni di dollari nel tentativo di rallentare l’invecchiamento e per il documentario Netflix “Don’t Die: l’uomo che vuole vivere per sempre”, ha reso noto sui social di essere affetto da gastrite autoimmune (AIG).
*️⃣ Si tratta di una patologia rara e cronica in cui il sistema immunitario attacca la mucosa gastrica. La diagnosi, ha precisato, è arrivata lo scorso maggio al termine di mesi di accertamenti avviati dopo il riscontro di livelli anomali di ferritina nel sangue.
*️⃣ “Il mio stomaco si sta mangiando”, ha scritto Johnson, spiegando in termini diretti la natura del disturbo, che comporta carenze nutrizionali, anemia e un aumento del rischio oncologico.
*️⃣ Secondo quanto da lui riferito, la condizione colpisce tra il 2 e il 5% della popolazione e, allo stato attuale, non dispone di una cura risolutiva: la medicina convenzionale ne prevede soprattutto la gestione, in genere attraverso iniezioni di vitamina B12 o infusioni di ferro. Johnson ha aggiunto di aver già ricevuto un’infusione di 1.000 milligrammi di ferro monoferrico....
Continua ⤵️
Stefano Sermonti
Articolo integrale
❗️#NDR 》Fotografia di un delirio mentale a stelle strisce totalmente fuori controllo, dimostrato dal suo "senso di onnipotenza" disturbi maniacali (trasfusione di sangue dal suo figlio adolescente) e megalomania.
A prescindere da ipotesi legate al famigerato "vaccino anticovid", che potrebbe anche avere risvegliato un male in essere fin dall'infanzia nel patetico Paperone, già votato... all'immortalità.
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
7 304
⚠️ QUANDO ROMA FU IL MONDO NESSUNO FU ROMANO
Francesco Petrone
🔴 Il concetto di “cittadino del mondo” è considerato un ossimoro o un controsenso. Non esiste una “cittadinanza globale” senza doveri, leggi, confini o comunità. La cittadinanza nasce da un “noi” e non da un’idea astratta. Secondo l’autore, la globalizzazione tende a cancellare le identità, a deresponsabilizzare i cittadini trasformandoli in consumatori. Citando Leopardi e Chesterton, si sottolinea che una società senza patria, confini e etica favorisce l’ascesa di una “oligarchia economica”.
Sommario ⬆️
----------------------------------
⏹️ Molti avranno sentito qualcuno che si credeva spirito libero, definirsi “Cittadino del mondo”. Il concetto, che è solo un’espressione retorica, è un ossimoro se non un vero controsenso.
🔸️ Cittadinanza non è "stare bene con tutti", significa diritti, doveri, confini, comunità. Significa avere il diritto di voto, ma anche l’obbligo delle tasse. La sanità, ma anche la leva, le leggi, la lingua, una storia comune. La cittadinanza esiste perché c’è un fuori. Come diceva Leopardi: "Quando Roma fu il mondo, nessuno fu romano."
🔸️ "Il mondo" non ha parlamento, non ha tasse, non ha esercito, non ha protezione civile, non ha tribunali, non ha confini. Dire "cittadino del mondo" è come dire "abitante del bosco". Bello poeticamente, ma il bosco non dà la carta d’identità.
🔸️ Il "globale" per sua natura tende a cancellare le differenze: le nazioni, le culture, le leggi, gli interessi particolari. Ma se vengono cancellati i confini, si cancella anche il concetto stesso di città da cui viene "cittadino".
🔸️ Senza doveri non esiste comunità. Se non vengono pagate le tasse da nessuna parte, non viene mantenuta nessuna scuola, nessun ospedale. Senza un "noi" non esiste un "io" politico. La politica nasce dal conflitto e dalla scelta tra alternative. Il "mondo" ti chiede di non scegliere mai, di essere neutro su tutto.
🔸️ È per questo che la definizione di cittadino del mondo diventa un controsenso: ciò che è globale appiattisce e nega ogni cittadinanza particolare. La dimensione globale trasforma il cittadino, con potere e responsabilità, in "utente del mondo". Un consumatore con il passaporto.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
7 304
Repost from Ultimo Uomo ☧
🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮
Come è possibile che nessuno impedisca queste cose????
Con i bambini in prima fila.....
Unisciti al canale 👇 💯
https://t.me/Ultimouomo000
7 304
Repost from TERZO MILLENNIO
SEMPRE A KIEV
Sempre la fabbrica degli S300 e dei Neptune.
SIC SEMPER TYRANNIS
TERZO MILLENNIO
7 304
⚠️ RUTTE
⏹️ Qui non si tratta di fare una gara a chi spende di più in armamenti. Si tratta di capire chi è stato individuato come nemico.
🔸️ E a giudicare dalle parole del Segretario della NATO il nemico è la Russia: “NON È SOSTENIBILE chiedere a un paese con 350 milioni di abitanti (gli USA) che vivono ad otto ore di volo da qui di difenderci dai russi, con 600 milioni di persone che vivono in questa parte del territorio NATO.”
🔸️ Difenderci dai russi?! No, caro Rutte (nomen omen): non è sostenibile avere un clown di Washington che dica agli europei cosa fare. Non è sostenibile ignorare che l’Europa è piena di basi americane e di 100 mila soldati yankee da “remigrare”.
🔸️ Non è sostenibile restare in un’alleanza militare a guida statunitense, la NATO, nata nel 1949 per altri scopi. Non è sostenibile imporre a paesi come l’Italia (o la Spagna) di spendere il 5% del PIL in armi, mentre 5 milioni di italiani rinunciano a curarsi per i costi.
🔸️ Non è sostenibile preparare una guerra fratricida tra europei perché lo chiede la NATO. Non è sostenibile che noi europei dimentichiamo di essere la cerniera naturale e storica tra Occidente atlantico e Oriente eurasiatico.
🔸️ Non è sostenibile un Occidente ipercapitalista e iperliberista che vuole spogliare l’Europa della sua specificità storico-culturale per assorbirla nel dominio americano-sionista. Non è sostenibile che proprio noi europei dimentichiamo la storia.
Fabio Filomeni
Articolo integrale
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
7 304
⚠️ I "PRIDE" E IL CANTO XXVI DEL PURGATORIO DI DANTE
Nell'Occidente liberal,
l'orgoglio di vivere come "acronimi"
esita nel fare "pride" in nudità!
Ma ormai due tette, quattro glutei e qualche palla al vento
non scandalizzano più nessuno.
Quindi, invito i "priders",
a non seguire la matrice di tutti i vizi (la Superbia, con il suo vano orgoglio), ma a dare scandalo al Principe di questo mondo
e ai suoi servi!
Come?
Propongo la lettura del XXVI Canto del Purgatorio di Dante (la cui dottrina è radicata nell'insegnamento di San Tommaso d'Aquino e della Chiesa) in cui viene descritto il cammino spirituale di quegli etero ed omosessuali che, nonostante le "loro" inclinazioni emotive, si fidarono più del Vangelo che dei ciurmatori dell'umana natura!
È questo il Pride che consiglio!
Qualsiasi altro orgoglio è infatti ordinato a gettare le persone (già su questa Terra)
nella disperazione dell'inferno.
E a niente servirà essere stati "accolti" e "accompagnati" da qualche prete mondano!
Il Barone Rosso
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
7 304
⚠️ NO AI METODI DEL MINCULPOP IN EUROPA❗️
Ezio Locatelli
⏹️ Con la sentenza choc della Corte di Giustizia UE nota come “caso Traugott Ickeroth” è stata data una mazzata micidiale alla libertà di espressione.
🎯 Questa sentenza stabilisce che qualsiasi cittadino che ripubblica contenuti di Russia Today (RT) su un sito web, quand’anche su un sito gratuito, senza pubblicità, sostenuto soltanto da contributi volontari, commette un reato perseguibile penalmente fino a 6 anni di reclusione.
🎯 Non importa se il contenuto della pubblicazione è di pubblico interesse, non importa se le notizie che vengono pubblicate sono vere o false. Importa solo che non vengano diffuse e portate a conoscenza dell’opinione pubblica. Lo deve essere in linea di fatto e di principio.
🎯 Questa sentenza segna il punto di gravissima crisi politica, di strategie e di valori in cui si trova l’Europa oltre che il mondo occidentale.
🎯 Non siamo solo in presenza di una lista di proscrizione, quella che la Ue ha da tempo stilato nei confronti di svariati canali di informazione russi marchiati come pericolosi strumenti di disinformazione.
🎯 Qui si va oltre ogni limite di decenza, siamo ad una sentenza che sancisce la stretta sorveglianza e, se necessario, l’intervento repressivo nei confronti di ciò che viene immesso nel circuito dell’informazione dei paesi Ue.
🎯 I cittadini europei devono essere spossessati del diritto di critica, di verifica e di utilizzo delle informazioni sgradite. Siamo, come qualcuno ha giustamente osservato, ad una sorta di “dottrina europea della parola consentita”. Il militarismo torna a fare rima con l’oscurantismo.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
7 304
Repost from Ultimo Uomo ☧
🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮
Come è possibile che nessuno impedisca queste cose????
Con i bambini in prima fila.....
Unisciti al canale 👇 💯
https://t.me/Ultimouomo000
7 304
⚠️ ATTENTATO A MONTECARLO, UCCISA A KIEV LA DONNA SOSPETTATA DEL TENTATO OMICIDIO DI ERMOLAEV: DUE ARRESTI, UNO È DELL’INTELLIGENCE UCRAINA
⏹️ È stato ritrovato ieri sera nei pressi di Kiev il corpo della donna sospettata di aver tentato di assassinare a Monaco con un ordigno l'imprenditore di origini ucraine Vadim Yermolavev.
🔹️ Lo riferisce Ukrainska Pravda citando fonti. Secondo le fonti, Anastasiia Berezovska è stata uccisa a colpi d'arma da fuoco. Le fonti hanno anche affermato che la donna si trovava fuori dall'Ucraina dal 22 marzo 2025 al 1° luglio 2026.
🔹️ Un'altra fonte delle forze dell'ordine intervistata da Ukrainska Pravda ha affermato che due sospetti sono stati arrestati in relazione al caso. Uno è un ufficiale in servizio attivo nell'intelligence della difesa ucraina, mentre l'altro è un ex agente delle forze dell'ordine.
🔹️ Il multimilionario ucraino soggetto a sanzioni, la sua compagna e il figlio tredicenne sono rimasti gravemente feriti L'Interpol aveva emesso un mandato di cattura internazionale Red Notice) nei confronti di Berezovska.... ⤵️
Fausto Caruso
Articolo integrale
🔵 ARTICOLO CORRELATO
❗️#NDR 》È altamente probabile che la donna fosse una risorsa della stessa SBU, poi liquidata dai suoi datori di lavoro per rendere il lavoro "pulito" e senza possibilità di confessioni scomode. Davvero un bel paesino l'Ucraina. Da prendere a esempio di Stato di diritto....
Se non altro ha davvero i requisiti per essere accolta nella UE e ancor di più fra i criminali della NATO.
Matteo Martini*
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
7 304
⚠️ IL PARADOSSO DELLA DIFESA EUROPEA❗️
Francesco Cosimato
🔴 L’articolo denuncia una contraddizione nella strategia europea di difesa: da un lato si alimenta la paura di un’imminente invasione russa, dall’altro si afferma la convinzione di poter sconfiggere la Russia tramite un supporto indiretto all’Ucraina. La Russia non sembra avere interesse ad attaccare l’Europa, e il comando militare NATO non individua minacce concrete. Tuttavia, diversi Paesi europei continuano a fornire armi e componenti militari all’Ucraina, ponendo in discussione la loro posizione di «non guerra» con Mosca. La situazione è resa ancora più fragile dalla mancanza di autonomia europea in termini militari e strategici.
Sommario ⬆️
------------------------------------
⏹️ La narrazione sulla sicurezza occidentale è imperniata attorno a una profonda contraddizione. Per un verso, i leader europei della NATO alimentano il timore di un’imminente invasione russa contro il cuore del continente.
🔸️ D’altro canto, la medesima classe politica si mostra incrollabilmente convinta di poter infliggere a Mosca una «sconfitta strategica» attraverso deleghe militari.
🔸️ Se la Russia possiede realmente le capacità attribuitele dall’Occidente, allora risulta difficile sostenere che possa essere sconfitta mediante un sostegno indiretto all’Ucraina.
🔸️ Se invece non dispone di tali capacità offensive nei confronti dell’Europa, viene meno la giustificazione dell’allarme permanente.
🔸️ Questo cortocircuito logico delinea il paradosso della difesa dell’Europa: ci si dichiara fatalmente vulnerabili di fronte a un nemico che, al tempo stesso, si presume di poter piegare.
🔸️ Sotto il profilo strettamente geopolitico, la Russia non pare avere alcun interesse strategico ad attaccare un’Europa che, priva di autonomia energetica e di risorse naturali, non offre vantaggi competitivi a Mosca.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
7 304
⚠️ CORRUZIONE: LA UE COME SISIFO❗️
Dušan Proroković
🔴 L’articolo esplora come la corruzione sia diventata un tema centrale nelle elezioni di diversi Paesi europei (Ungheria, Slovenia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Croazia, Romania), tutti membri dell’UE. Pur essendo stati accettati con l’obiettivo di promuovere la trasparenza, questi Paesi vedono ancora vittorie elettorali basate sul dibattito sull’abuso di potere. L’autore attribuisce questa situazione al passaggio dal liberalismo al neoliberismo, che ha indebolito le istituzioni statali e favorito l’ingerenza dell’apparato burocratico UE. Quest’ultimo, non eletto e difficile da controllare, ha imposto regole poco democratiche, permettendo a élite allineate agli interessi economici di manipolare la politica nazionale. L’articolo conclude sostenendo che tale sistema genera una società senza giustizia e futuro, sottolineando l’analisi di Alain Badiou.
Sommario ⬆️
----------------------------------
⏹️ Péter Magyar ha vinto le elezioni parlamentari in Ungheria senza presentare un vero e proprio programma strutturato: si è concentrato quasi esclusivamente sulla corruzione, mantenendo questa linea anche dopo la formazione dell’esecutivo.
🔘 Una settimana prima del voto ungherese, la Slovenia si era recata alle urne e, ancora una volta, il tema chiave era lo stesso. Sette giorni dopo si è votato in Bulgaria, dove la netta vittoria di Rumen Radev è stata trainata dalla forte enfasi posta su questo problema.
🔘 Poco prima, la questione aveva già dominato il dibattito elettorale in Repubblica Ceca e in Slovacchia, così come in Polonia, segnata dalle polemiche sugli abusi di potere del governo in merito alle riforme della magistratura e dei media.
🔘 Anche in Croazia e in Romania, del resto, malaffare e abusi sono ormai una costante nel discorso pubblico. Tutti i Paesi menzionati sono membri dell’Unione Europea.
🔘 Durante il loro processo di adesione, si era diffusa la convinzione che l’integrazione comunitaria avrebbe regolamentato l’apparato istituzionale, aumentato la trasparenza e, di conseguenza, arginato la corruzione.
🔘 Come si spiega, allora, che oggi all’interno degli Stati membri le elezioni si vincano o si perdano proprio su questo terreno? Perché i Paesi dell’Europa orientale, entrati più di recente nell’Unione, sembrano di fatto tornati al punto di partenza di venticinque anni fa? Da dove nasce questa tendenza?
🔘 La spiegazione risiede, in gran parte, nel mutamento del paradigma ideologico alla base dell’integrazione europea, che ha generato un modo del tutto inedito di gestire i processi politici.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
7 304
Repost from Ultimo Uomo ☧
La grande caccia alle streghe che popola l’immaginario collettivo esplode dopo il Medievo, tra il 1550 e il 1650 circa.
I roghi nel Medioevo si facevano per lesa maestá, per eresia, sodomia, delitti pesanti, brigantaggio e altri crimini.
L'idea che ci fossero ronde di gente che andava a prendere a casa la donna-erborista che faceva l'impacco picio/pacio col rimedio della nonna è un artificio letterario/filmico tipo lo ius primae noctis o la cintura di castità.
Il rogo diventa la pena tipica per l’eretico impenitente o recidivo a partire dall’XI secolo, consolidandosi con l’Inquisizione.
Le grandi eresie medievali – catari, valdesi, dolciniani, hussiti, lollardi – vedevano una partecipazione sia maschile sia femminile, ma:
Le condanne capitali colpivano soprattutto i capi e i recidivi; le donne, pur presenti, spesso venivano condannate a pene minori (penitenze, prigione) se si pentivano.
Per esempio registri dell’inquisitore Bernardo Gui, su 636 sentenze solo una quarantina furono condanne capitali, quasi tutte di uomini recidivi.
In tutta la storia dell'impero Romano d'Oriente non credo che i roghi per lesa maestá arrivino a 20.
Da L'ultimo paleologo - Emanuele Rizzardi
#sfatamiti
Unisciti al canale 👇 💯
https://t.me/Ultimouomo000
7 304
Repost from TERZO MILLENNIO
STRIKE ON KIEV
Secondo i dati satellitari, la fabbrica Zhulyany "Vizar" è stata colpita.
La fabbrica produceva i missili antinave inglesi Neptune e i vetusti (ma ancora efficaci) missili di difesa aerea di epoca sovietica S-300.
Si può vedere uno dei missili stoccati all'interno della fabbrica prendere il volo e ricadere sulla città, ottima occasione per la propaganda Nato per starnazzare che la Russia bombarda i civili.
SIC SEMPER TYRANNIS
TERZO MILLENNIO
7 304
⚠️ UCRAINA, IL FRONTE ARRETRA, I TITOLI RESTANO OTTIMISTI: LA GUERRA A DUE VELOCITÀ❗️
Redazione Kulturjam
⏹️ Oltre centomila soldati russi risultano concentrati nell’area di Pokrovsk secondo quanto ammesso dallo stesso comando ucraino, tramite il generale Oleksandr Syrskyi, che ha definito quel settore il punto più caldo di un fronte lungo milleduecento chilometri.
🔹️ Nel Donetsk, le città di Konstantinovka e Pokrovsk, snodi logistici decisivi verso gli ultimi due veri bastioni ucraini rimasti nella regione, Kramatorsk e Sloviansk, risultano sotto una pressione crescente, confermata da reportage di testate internazionali come Le Monde e New York Times.
🔹️ È il quadro di un’offensiva estiva che avanza lentamente ma con una costanza difficile da derubricare a semplice rumore di fondo. Eppure il racconto pubblico che arriva in Occidente da Kiev e dai suoi alleati politici insiste su un registro quasi opposto.
🔹️ Attacchi mirati contro le raffinerie russe, presentati come colpi decisivi alla macchina bellica di Mosca; voci insistenti su fratture interne al regime di Putin.
🔹️ Gesti simbolici, come bandiere lanciate da droni su territori contesi, pensati per comunicare un collasso russo che sul terreno non trova ancora riscontro sistematico.
🔹️ Le esportazioni di petrolio russo, non hanno subito nello stesso periodo il tracollo più volte annunciato. Il punto è che la distanza tra la realtà militare concreto e quello della comunicazione, si è fatta negli ultimi mesi particolarmente ampia.
🔹️ Sul terreno, gli analisti ucraini indipendenti ammettono ormai che la caduta di Konstantinovka è «quasi inevitabile», mentre il generale Syrskyi stesso riconosce assalti «feroci» e un’attività russa in crescita attorno a Pokrovsk, pur ribadendo che le truppe ucraine tengono la linea.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
7 304
⚠️ IL COROLLARIO TRUMP E LA RICONQUISTA REAZIONARIA DELL’AMERICA MERIDIONALE❗️
Giulio Chinappi
🔴 L’elezione di destra in Perù e Colombia segnala una svolta reazionaria in America Meridionale, alimentata dall’influenza statunitense. La destra filotrumpiana adotta metodi autoritari e neoliberali, rompendo l’eredità progressista di anni recenti. La Colombia e il Perù diventano simboli di questa restaurazione, anche se le lotte sociali e l’indipendenza rimangono fondamentali per contrastarla.
Sommario ⬆️
----------------------------------
⏹️ La sequenza politica che ha attraversato Perù e Colombia nelle ultime settimane segnala la controffensiva delle forze reazionarie in America Meridionale, dentro un quadro internazionale segnato dal ritorno alla politica aggressiva degli Stati Uniti sotto Trump.
🔸️ In particolare, la destra filostatunitense non si limita più a candidarsi come normale opzione conservatrice nei sistemi democratici latinoamericani.
🔸️ Essa si presenta apertamente come braccio politico di una restaurazione continentale, come dispositivo di riallineamento strategico e come strumento per ricondurre l’America Latina dentro il perimetro della vecchia subordinazione emisferica.
🔸️ Si può parlare di una Dottrina Monroe riesumata e aggiornata: non più soltanto “l’America agli americani”, nella formula storica dietro la quale Washington ha nascosto il proprio dominio sul continente, ma una versione più brutale e diretta.
🔸️ Un vero Corollario Trump, fondato su pressione economica, minacce militari, interferenza diplomatica, criminalizzazione dei governi progressisti e sostegno aperto alle destre più radicali.
🔸️ La Colombia è il caso più evidente. La vittoria di Abelardo de la Espriella, candidato della destra filotrumpiana, chiude il ciclo aperto dalla storica elezione di Gustavo Petro nel 2022 e interrompendo una continuità progressista guidata da Iván Cepeda.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
7 304
⚠️ IMPERO A 250 ANNI: I PRINCIPI DEL 1776 POSSONO SOPRAVVIVERE ALLO STATO DI POLIZIA AMERICANO❓️
Off Guardian
Todd Hayen & John W. Whitehead
🔴 Questo articolo analizza il contrasto tra i principi fondativi degli Stati Uniti, come l’opposizione al potere concentrato e la protezione dei diritti, e l’attuale evoluzione del governo verso un sistema autoritario, contraddistinto da sorveglianza, emergenze permanenti, militarizzazione e corruzione. La riflessione si pone la domanda: i principi del 1776 possono sopravvivere allo stato di polizia americano?
Sommario ⬆️
-----------------------------------
⏹️ Duecentocinquanta anni fa, un gruppo di rivoluzionari dichiarò la propria indipendenza da un re. I padri fondatori dell’America rifiutarono il potere concentrato. Denunciarono gli eserciti permanenti. Diffidavano della segretezza governativa.
🔸️ Rischiarono la vita per sfuggire a un sovrano che poteva imporre tasse senza consenso, muovere guerra senza doverne rendere conto a nessuno e governare senza alcun freno significativo.
🔸️ Venticinque anni fa, dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, l’America intraprese un percorso molto diverso. Il governo federale rivendicò poteri di emergenza straordinari.
🔸️ La sorveglianza si intensificò. Le guerre si moltiplicarono. L’autorità esecutiva crebbe. Le garanzie costituzionali furono indebolite in nome della sicurezza. Un anniversario ha segnato una rivolta contro l’impero.
🔸️ Ora, mentre l’America si prepara a celebrare 250 anni di indipendenza, ci troviamo di fronte a un’amara ironia: la repubblica nata dalla ribellione contro l’impero è diventata un impero in tutto tranne che nel nome.
🔸️ Peggio ancora, il governo degli Stati Uniti sta violando proprio i principi che giustificarono la Rivoluzione americana. Corruzione, imbrogli e malversazione. Guerre senza fine. Speculazione.
🔸️ Migliaia di miliardi sperperati all’estero mentre la nazione sprofonda sempre più nel debito interno. Un governo che governa sempre più tramite decreti esecutivi e provvedimenti d’emergenza.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
7 304
⚠️ IL PIZZO ATLANTICO E IL SUICIDIO D’EUROPA: LA FOLLIA DEI 300 MILIARDI A TRUMP❗️
Roberto Cabrino
🔴 La richiesta di 300 miliardi di dollari da parte del Segretario della NATO Mark Rutte a favore degli Stati Uniti per finanziare armi e mantenere truppe in Europa è definita un’estorsione geopolitica. L’articolo condanna questa pretesa e critica la debolezza della classe politica italiana, tra il servilismo della destra e l’ipocrisia della sinistra. Sia Meloni che il PD non offrono una vera alternativa indipendente, proseguendo su una strada di riarmo che minaccia l’identità europea di pace. L’autore invita a una forte opposizione a questa logica bellicista.
Sommario ⬆️
--------------‐-------------------
⏹️ La richiesta del Segretario della NATO, Mark Rutte, non è una proposta diplomatica: è un’estorsione geopolitica, un’oscenità morale ed economica che certifica la definitiva sottomissione del nostro continente agli interessi di Washington.
🔘 Chiedere a Europa e Canada di versare 300 miliardi di dollari direttamente nelle casse degli Stati Uniti per fabbricare armi destinate a un contingente di occupazione di 195.000 persone supera ogni limite di decenza.
🔘 Siamo di fronte alla pretesa di finanziare l’industria bellica d’oltreoceano per mantenere una presenza militare che serve solo a perpetuare l’egemonia americana, trasformando il Vecchio Continente nel bancomat e nel campo di battaglia di una nuova, devastante era di conflitti globali.
🔘 Di fronte a questo ricatto, la classe politica italiana offre uno spettacolo desolante, divisa tra il servilismo pavido della destra e l’ipocrisia strutturale della sinistra.
🔘 Giorgia Meloni si trova bloccata in un balbettio politico imbarazzante. Da un lato, la vertigine dell’asse con Trump la spinge a non rompere i ponti con la Casa Bianca, nel disperato tentativo di accreditarsi come interlocutrice privilegiata del nuovo corso americano.
🔘 Dall’altro, la Premier deve fare i conti con la durissima realtà interna. Con le elezioni politiche del prossimo anno, come pensa di spiegare agli italiani — stremati dal carovita, dai salari stagnanti e dal collasso della sanità pubblica — che i soldi dei contribuenti prenderanno la via di Washington per produrre missili e munizioni?
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
