Comitato Donbass Antinazista - Notizie sulla guerra in Ucraina
Attivi dal 2014, il COPASIR ci descrive come un gruppo "attivo nello smascherare la disinformazione ucraina e contrastare la c.d. 'isteria anti-russa'". Vietati: 🚫Pubblicità 🚫Razzismo 🚫Anticomunismo 🚫Antisemitismo 🚫Sessismo Alla seconda ammonizione è BAN
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📊 شاخصهای مخاطب و پویایی
از زمان ایجاد در невідомо، پروژه رشد سریعی داشته و 14 581 مشترک جذب کرده است.
بر اساس آخرین دادهها در تاریخ 22 ژوئن, 2026، کانال فعالیت پایداری دارد. در ۳۰ روز گذشته تغییر اعضا برابر 83 و در ۲۴ ساعت گذشته برابر -1 بوده و همچنان دسترسی گستردهای حفظ شده است.
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- علایق موضوعی: محتوا بر موضوعات کلیدی مانند ucraina, cina, epstein, ministro, stati تمرکز دارد.
📝 توضیح و سیاست محتوایی
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“Attivi dal 2014, il COPASIR ci descrive come un gruppo "attivo nello smascherare la disinformazione ucraina e contrastare la c.d. 'isteria anti-russa'".
Vietati:
🚫Pubblicità
🚫Razzismo
🚫Anticomunismo
🚫Antisemitismo
🚫Sessismo
Alla seconda ammonizi...”
به لطف بهروزرسانیهای پرتکرار (آخرین داده در تاریخ 23 ژوئن, 2026)، کانال همواره بهروز و دارای دسترسی بالاست. تحلیلها نشان میدهد مخاطبان بهطور فعال با محتوا تعامل دارند و آن را به نقطه اثرگذاری مهم در دسته سیاست تبدیل کردهاند.
در حال بارگیری داده...
| تاریخ | رشد مشترکین | اشارات | کانالها | |
| 22 ژوئن | +3 | |||
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| 12 ژوئن | +3 | |||
| 11 ژوئن | +8 | |||
| 10 ژوئن | +6 | |||
| 09 ژوئن | +7 | |||
| 08 ژوئن | +15 | |||
| 07 ژوئن | +9 | |||
| 06 ژوئن | +6 | |||
| 05 ژوئن | +4 | |||
| 04 ژوئن | +11 | |||
| 03 ژوئن | +20 | |||
| 02 ژوئن | +16 | |||
| 01 ژوئن | +1 |
| 2 | 🇺🇦🏴⚡️🏳️🌈 "NAZIONE, RAZZA, PATRIA", IL CARTELLO DI UN BAMBINO UCRAINO CONTRO LA MARCIA LGBT A KIEV
I neonazisti ucraini oggi si sono radunati nella capitale ucraina con l'intento di attaccare, come avviene ogni anno, la piccolissima marcia LGBT che il regime utilizza come vetrina per i partner europei dicendogli: "Guardate quanto siamo attenti ai diritti civili, siamo proprio come voi! Pronti per entrare nell'UE!"
🌐 Attacco neonazista alla marcia LGBT del 2019
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| 3 | 🇵🇱⚡️🇺🇦 NAWROCKI RITIRA L’ONORIFICENZA A ZELENSKY, CHE LA RESTITUISCE SUBITO: “A MUSSOLINI PERÒ È RIMASTA”. È SCONTRO TRA VARSAVIA E KIEV - FATTO QUOTIDIANO
Tra Varsavia e Kiev è scontro aperto. Polonia e Ucraina infatti continuano a discutere per una controversia storica che risale alla Seconda guerra mondiale, ma che resta viva nel dibattito politico. Le tensioni tra i due Paesi, stretti alleati contro Mosca, sono esplose con la decisione del presidente nazionalista Karol Nawrocki di revocare l’onorificenza dell’Ordine dell’Aquila Bianca a Volodymyr Zelensky.
Immediata la reazione dei funzionari di Kiev che, in risposta, hanno annunciato di voler restituire i riconoscimenti ricevuti da Varsavia, a partire dal ministro degli Esteri Andriy Sybiha fino al capo dell’ufficio presidenziale ucraino Kyrylo Budanov. E il leader di Kiev non ha fatto passare neanche ventiquattr’ore che ha rispedito via posta la medaglia in Polonia commentando con sarcasmo: “Se si ritiene che questo simbolo speciale possa invece rimanere a Caterina II, Benito Mussolini e Gerhard Schroeder, noi ucraini non ci opporremo”, ha dichiarato citando anche l’ex cancelliere tedesco, amico di Vladimir Putin.
La decisione di Nawrocki è l’ultimo capitolo di una serie di tensioni legate alla decisione di Zelensky, a fine maggio, di intitolare un’unità militare all’Esercito Insurrezionale Ucraino (Upa), organizzazione nazionalista della Seconda Guerra Mondiale ritenuta responsabile in Polonia della morte di oltre 100mila persone: il movimento combatté contro l’Armata Rossa ma si scontrò anche con la resistenza polacca e uccise civili polacchi ed ebrei. A volte collaborò con i nazisti mentre in altre occasioni si schierò contro di loro. In ogni caso, Varsavia considera le sue azioni pulizia etnica e genocidio, mentre Kiev riconosce i massacri ma rifiuta il termine genocidio.
Con queste premesse, Nawrocki ha ripetutamente espresso “indignazione” per la decisione di Zelensky, sulla quale tuttavia il leader ucraino non è tornato indietro: “L’Ucraina è grata al popolo polacco” e “rimarrà aperta a tutte le forme di dialogo significative con la Polonia”. Ma “sono orgoglioso del nostro popolo e di ogni guerriero ucraino”, ha detto il presidente ucraino. “Purtroppo, il presidente della Polonia, Karol Nawrocki, ha compiuto un atto ostile nei confronti del nostro popolo”, è invece la lettura di Budanov che si è chiesto “di che giustizia possiamo parlare se, ad esempio, il dittatore fascista italiano e complice di Hitler, Benito Mussolini, non è ancora stato privato” dell’onorificenza.
“Questo è un regalo all’aggressore di Mosca, che non esiterà a usarlo contro i nostri due Paesi”, ha poi aggiunto l’ex capo dell’intelligence militare di Kiev. Ci ha pensato subito il superfalco di Putin, Dmitry Medvedev, a sfruttare l’occasione: “Sono sicuro che questo non sarà un problema” per Zelensky, “ora c’è più spazio sulla sua felpa verde per la Croce di Ferro di Hitler”. Il presidente polacco ha provato in ogni caso a chiarire che “questa decisione non è diretta contro il popolo ucraino” e “non rappresenta un cambiamento nell’orientamento strategico della politica di sicurezza polacca“. Una precisazione d’obbligo, dato che già prima di ricoprire l’incarico, Nawrocki non aveva mai nascosto le sue critiche a Kiev, opponendosi in particolare all’adesione dell’Ucraina alla Nato e all’Ue.
Da parte sua, il premier polacco Donald Tusk, fervente filo-europeo e pro-Kiev, ha invitato i due leader a “placare gli animi“, mentre la guerra continua: per ultimi, i raid russi a Kharkiv hanno causato la morte di una donna, rimasta intrappolata tra le macerie di un edificio, e nove feriti. Dal canto loro i militari di Kiev hanno rivendicato attacchi sugli impianti di petrolio e gas in Siberia e nella Crimea occupata.
-FQ
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| 4 | ‼️🪖🇩🇪L'inquietante ossessione dell'elite politico-militare tedesca |Gen. Boni
◾Le stesse parole degli imputati di Norimberga nel documento di strategia militare tedesco del 2026...
📺 Guarda tutta l'intervista qui 👉🏻 https://youtu.be/tXvXvEDg9ro?is=3ngMsKG5On7WgfTY
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| 5 | 🇵🇱⚡️🇺🇦 DISCORSO PRESIDENTE POLACCO SULLA REVOCA A ZELENSKY DELL'ORDINE DELL'AQUILA BIANCA PER AVER INTITOLATO UN'UNITÀ MILITARE AGLI "EROI DELL'UPA"
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| 6 | ‼️🇵🇱⚡️🇺🇦 PRESIDENTE POLACCO REVOCA ORDINE ACQUILA BIANCA A ZELENSKY PER AVER NOMINATO UN UNITÀ MILITARE "IN ONORE DEGLI EROI DELL'UPA"
Il presidente polacco Karol Nawrocki ha dichiarato venerdì di aver deciso di revocare a Volodymyr Zelenskiy la più alta onorificenza polacca, l’Ordine dell’Aquila Bianca, dopo che il presidente ucraino aveva suscitato indignazione in Polonia rinominando un’unità dell’esercito in onore dei ribelli nazionalisti che massacrarono i polacchi durante la Seconda guerra mondiale.
-Reuters
Solo ora? Il regime di Kiev, dal colpo di stato di Euromaidan del 2014, ha accelerato la riabilitazione dei collaborazionisti di Hitler e per tutto il paese ci sono strade, piazze e monumenti in onore di quei massacratori di polacchi, ebrei e russi, che combatterono per un'Ucraina indipendente ed etnicamente "pura".
I politici polacchi fanno pietà, ma evidentemente non possono più celare alla popolazione il vero volto della nuova Ucraina "europeista" di estrema destra.
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| 7 | ‼️🇺🇸⚡️🇮🇹 TRUMP: «MELONI MI HA IMPLORATO PER UNA FOTO». LA PREMIER: «ALLIBITA». CHIAMATA DA MATTARELLA PER SOLIDARIETÀ
Un botta e risposta improvviso dopo il G7 di Evian. Ad iniziare è stato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che un intervento telefonico con l’Aria che tira su La7 ha attaccato la premier italiana Giorgia Meloni: «Mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena»...
Sui social, la presidente del Consiglio ha detto la sua. Chiarendo, intanto, che «le dichiarazioni di Trump sono totalmente inventate. Sono francamente allibita. Io e l’Italia non imploriamo mai [🤣]». Poi, aggiungendo che «certe cose meritano una riposta immediata. Non so perché il presidente degli usa si comporti così con gli alleati. Non è la prima volta che accade, posso solo dire che dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente».
-IlSole24Ore
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| 8 | 🇮🇹🤡🇪🇺 CESSO (SPAZIO) PUBBLICO DENUNCIA PER LE ISCRIZIONI GOLIARDICHE SUL LORO (CESSO) DI SITO
Dopo un'intera giornata di verifiche tecniche sulla nostra piattaforma, abbiamo identificato undici registrazioni fraudolente effettuate il 9 giugno, tra cui quelle attribuite al professor Gennaro Carotenuto, al professor Andrea Roventini, ad altri studiosi e a diversi personaggi pubblici (Messi, Ronaldo, Ben Gvir). Le registrazioni contestate risultano riconducibili a due indirizzi IP appartenenti alla medesima rete IPv6 localizzata ad Amsterdam.
Dopo aver consultato il nostro ufficio legale, abbiamo deciso di presentare formale querela contro ignoti. L'esposto sarà perfezionato nei prossimi giorni a tutela dell'integrità di Spazio Pubblico, delle persone coinvolte loro malgrado
e di tutte le cittadine e i cittadini che hanno aderito al progetto e continuano a sostenerlo con partecipazione e convinzione.
-SP
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| 9 | 🇺🇦💸🏴 SCANDALO IN UCRAINA, NEONAZISTA RUBA FONDI
Aleksei Levkin, neonazista russo con passaporto ucraino e figura di spicco del Corpo dei Volontari Russi (RDK), è accusato di aver dirottato 400K dollari di donazioni destinate all'RDK e di averli spesi per una proprietà privata vicino a Kiev
Le accuse provengono da un altro neonazista russo, Artem "Uragan" Krasnolutskyi, comandante Terza Brigata d'Assalto [Azov]
Secondo Krasnolutskyi, un ricco europeo, ammiratore del progetto M8L8TH (Martello di Hitler) di Levkin, lo contattò nel 2023 per offrirgli una cospicua donazione all'RDK. Levkin, tuttavia, convinse il donatore a finanziare il suo progetto neonazista "Wotan Jugend", promettendogli alloggi per attivisti in esilio e la produzione di droni per l'RDK.
Invece, è emersa una residenza privata a Irpin, completa di studio di registrazione e attività imprenditoriali per Levkin...
L'[RDK] avrebbe promesso una risposta pubblica, ma non l'ha data, scatenando accuse...
-Marta Havrysko
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| 10 | ✍🏻 Togliere ai cittadini per dare ai privati, ovvero: i conflitti di interesse nella Giunta Gualtieri, comunità ebraica e gioco d'azzardo
di Stefano Portelli
L'ex convento Sant'Ambrogio dietro piazza delle Tartarughe fu sgomberato undici anni fa, cacciando per strada tutte le associazioni che lo abitavano - tra loro, il Circolo Gianni Bosio e la Scuola di Musiche e Culture Popolari del Circolo Gianni Bosio.
Il commissario Tronca ne decretò la chiusura immediata e senza alternative, comminando ai responsabili delle associazioni multe milionarie per i mancati introiti per il Comune.
Oltre a troncare una storia associativa e di autogestione decennale, da cui era nato tra le altre cose il referendum che ci permise di impedire la privatizzazione dell'acqua, e a smantellare quello che era diventato un punto di riferimento per la scena teatrale alternativa romana, lo sgombero bloccò per anni le attività legate al più importante archivio di storia orale d'Italia, l'Archivio Sonoro Franco Coggiola, che è parte del Sistema bibliotecario e per fortuna è ospitato alla Casa della memoria e della storia. Il Circolo Gianni Bosio ha perso tantissimo materiale ed è rimasto chiuso per anni.
Anche l'ex convento è rimasto chiuso da allora, e da allora è andato sempre più in rovina. Ma alle associazioni sgomberate era stato detto che il palazzo sarebbe andato alla sovrintendenza archeologica di Roma.
Come opporsi? Era un uso pubblico per un bene pubblico.
Poi, l'anno scorso, colpo di scena! L'assessore Tobia Zevi e la giunta Gualtieri hanno avuto la geniale idea di cederlo GRATUITAMENTE alla comunità ebraica di Roma perché vi aprisse una SCUOLA PRIVATA CONFESSIONALE, naturalmente solo per studenti facoltosi.
Com'è noto, l'assessore stesso è il nipote di un'ex presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche, nonché presidente di un'associazione della comunità.
Ora si scopre addirittura che il progetto di scuola privata si basa su finanziamenti erogati da un imprenditore del gioco d'azzardo.
Basterebbe uno scandalo del genere, in cui si mischiano menzogna, violenza, clientelismo e disprezzo per la cultura, per far cadere una giunta che voglia mantenere un minimo di dignità.
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Fate leggere questo articoli di Portelli ai poveri ingenui che pensano che il PD sia un partito di sinistra o addirittura comunista.
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| 11 | Dai su, sganciate altri soldi che oramai è fatta, la vittoria è in pugno!
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| 12 | 🇮🇹🤡🇺🇦 IVAN GRIECO CONTINUA CON LE FAKE SUI NEONAZISTI UCRAINI: KIEV AVREBBE RIMOSSO TUTTI I NAZISTI DALL'AZOV
Il paladino del regime di Kiev ha dichiarato durante la puntata di Pulp Podcast, per vincere un dibattito contro Potere al Popolo, che l'Azov una volta, sì, era neonazista ma avrebbero rimosso tutti i neonazisti e sarebbe una normale unità militare.
Perché Grieco mente:
▪️L'Azov è pieno di neonazisti, a partire dal suo leader Denys Prokopenko, noto neonazista, ex comandante del "Borodach Division" e membro del "White Boys Club" (no, quel "bianco" non è inteso per i colori della maglia)
▪️L'Azov continua ad essere subordinato al suo fondatore Andriy Biletsky "Fuhrer Bianco", che è il leader di tutto il movimento, e che nel frattempo comanda la Terza Brigata d'Assalto "Azov"
▪️Bocelli, dirigente Digos Napoli che indaga su una cellula terroristica neonazista "Ordine di Hagal" che ha rapporti con l'Azov, lo definisce proprio "neonazista"
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| 13 | ‼️🇵🇱🇷🇺🇺🇦 DISSIDENTE RUSSO UCCISO IN POLONIA, IL COMMENTO DI ANATOLY SHARIY, BLOGGER IN ESILIO DALL'UCRAINA
In Europa è stato ucciso un fumettista che raffigurava Putin e il Cremlino nei suoi disegni. Che umiliava Putin e il Cremlino.
Questo lo leggerete ovunque.
La stampa occidentale è così onesta che ve lo dirà.
Ma dimenticherà di precisare che quest'uomo era stato inserito nel sito ucraino "Mirotvorets".
Dimenticherà anche di precisare che quest'uomo ha insultato più volte le autorità ucraine, l'opposizione russa, le forze armate ucraine, gli oligarchi ucraini, Zelensky, Ermak, Akhmetov e altri.
La stampa europea lo dimenticherà.
È stato ucciso un fumettista che disegnava caricature di Putin.
Il caso è stato risolto.
È come i piromani delle case di Starmer. Sono ucraini.
Ma sono comunque russi. Come riportato da tutta l'onesta stampa occidentale.
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| 14 | 🇵🇱🇺🇦🇷🇺 POLONIA, UCCISO DISSIDENTE RUSSO ANTI-ZELENSKY, ANTI-PUTIN E ANTI-NAVALNY: ERA SULLA LISTA NERA DI KIEV
Oggi in Polonia, l'artista russo e rifugiato politico Semyon Skrepetsky, di 44 anni, è stato ucciso.
Skrepetsky era noto per la sua pungente satira politica contro l'élite al potere in Russia, in particolare Putin. Negli ultimi anni, tuttavia, era diventato anche un acceso critico dell'Ucraina, una posizione che lo aveva fatto finire nella lista nera di Myrotvorets.
Come prevedibile, i propagandisti polacchi si sono affrettati ad attribuire la sua morte ad agenti russi operanti all'interno dell'UE. È un copione familiare: ogni morte scomoda che coinvolge un critico del Cremlino deve essere immediatamente inquadrata come un altro capitolo della lunga campagna di terrorismo transnazionale di Mosca.
Eppure la storia potrebbe essere molto più complessa della narrazione preconfezionata che ora viene diffusa online...
-Marta Havryshko
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| 15 | ‼️🇮🇹🇺🇸 EX SPIONI DELLA CIA ARRUOLATI DA META: SI OCCUPANO DI CONTENUTI POLITICI
il Pd ha presentato una richiesta di commissione di inchiesta all’Europarlamento, senza finora ricevere risposta...
I dati sembrano chiari e indicano un boost anche oltre il 200 per cento dei post dei leghisti. La presenza di ex membri dell’intelligence richiede “trasparenza”: si tratta, tra gli altri, di figure come Aaron Berman, 15 anni alla Cia e ora a capo del team sulle policy delle campagne elettorali, o Hagan Barnett, esperto in anti-terrorismo, che in Meta si occupa di IA, o ancora l’ex Usaid Mike Bradow, coinvolto da Meta nelle politiche sul fact checking.
-FQ
▪️La penalizzazione è arrivata nel 2024 con Trump, quindi dipende da chi sta al potere negli USA
▪️Tramite i loro fact-checkers e vere e proprie manomissioni dell'algoritmo pilotano l'informazione in occidente
▪️I piddini si preoccupano solo ora perché sono finiti loro nel mirini della macchina repressiva USA. Prima era tutto ok
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| 16 | Sarebbe meglio dire 6 italiani su 7 sono contrari al supporto bellico all'Ucraina.
Quelli a favore sono in ogni caso troppi!
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| 17 | Partigiani della Resistenza Ucraina alla manifestazione per la Remigrazione organizzata da Casa Pound.
Eccoli gli eroi di Ellie Schlein, Pina Picierno, Carlo Calenda, Ilario Piagnerelli e della sinistra liberale.
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| 18 | 🇺🇦⚡️🇮🇹 UCRAINA RIVUOLE 25 BAMBINI E ACCUSA: ATTEGGIAMENTO ITALIA SIMILE A QUELLO DELLA RUSSIA, RUBANO I NOSTRI FIGLI
È battaglia legale tra l'Ucraina e i tribunali italiani su 25 minori ucraini, arrivati nel 2022 a Napoli insieme alla direttrice di una casa famiglia di Sumy, Liubov Rudyka...
Le autorità ucraine hanno riferito all'emittente americana che i tribunali italiani impediscono il rimpatrio dei minori.
«Continuiamo a inviare richieste ufficiali (e) i rappresentanti italiani ci dicono che la magistratura è completamente indipendente e che non possono influenzare questa decisione. Ma io chiedo che intervengano», ha dichiarato arrivando a paragonare la situazione ai casi di migliaia di bambini ucraini che sono stati illegalmente deportati in Russia. «L'atteggiamento dell'Italia, in realtà, non è diverso da quello della Russia... ci hanno portato via i nostri figli e ci impediscono di vederli»
-La Stampa
Hanno legittimato i talebani di Kiev: ora se li devono gustare tutti
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| 19 | 🇺🇦🪖 💥Rivolta a Kiev: il popolo si è ribellato contro la mobilitazione forzata
▪️Grossi scontri tra cittadini, membri del TCC e forze dell' ordine durante una "caccia". La gente cerca di liberare gli uomini mobilitati con la forza. I poliziotti hanno usato gas lacrimogeni contro la folla.
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| 20 | ‼️🇮🇹🏴🇺🇦 ROMA, NEONAZISTI PRO-AZOV SALUTANO IVAN GRIECO NEL CORTEO REMIGRAZIONE: "SLAVA AZOV!"
- Ivan! Siamo anche noi per l'Ucraina!
- Possiamo fare un'intervista?
- Un'intervista no però Slava Ukraini e Slava Azov!
Il video è stato caricato sui canali neonazisti ed è stato tagliato in questo modo. Non sappiamo cosa altro si sono detti con il nostro "utile idiota" del regime di Kiev.
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