GEOPOLI (Mappe e Storia)
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🇬🇧 • Durante il regno di Giorgio III si verificarono cambiamenti epocali per il Regno Unito, uno dei quali fu l'Atto di Unione del 1800 (entrato in vigore nel 1801) che annetteva l'Irlanda alla Gran Bretagna stessa. Con esso l'Inghilterra raggiunse l'apice del potere nelle due isole, dopo secoli di espansione che avevano conquistato, non senza spargimenti di sangue, Galles, Scozia e l'Irlanda appunto.
Questo apice fu raggiunto anche grazie alla Rivoluzione Industriale, attiva si dai tempi dell'insediamento di Giorgio III negli anni '60 del Settecento. Tale rivoluzione comportò un'esplosione demografica, che naturalmente andava a favorire l'espansionismo inglese che in quel Settecento aveva accelerato il suo corso.
Re Giorgio ebbe poi la possibilità di assistere ad altre due rivoluzioni, di stampo politico; quella americana e quella francese. La prima segnò una vera e propria sconfitta per Londra, una novità assoluta di ribellione di una colonia europea in un altro continente che non aveva avuto precedenti prima di allora. La secondo innescò le guerre napoleoniche, conflitto abbastanza lungo che però vide trionfare, su tutti, le armate britanniche, dato anche il protagonismo del Duca di Wellington che assicurò un ruolo di primo piano al Regno Unito.
L'ultimo cambiamento significativo avvenne in casa e interessò Giorgio stesso: oltre a ricevere un nuovo titolo, egli fu il primo degli Hannover (ricordiamo che da inizio Settecento il regno aveva sovrani germanici) a essere nato in Inghilterra e a usare l'inglese come lingua madre.
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⚔️• La battaglia del fiume Erac, sconosciuta ai più, fu invece una battaglia determinante per le sorti dell'impero romano.
Non lo coinvolse direttamente, ma indirettamente per le sue conseguenze. Nel 375 d.C. gli Unni invasero la regione dell'odierna Ucraina, trovando Goti, Alani e Gepidi (nonché varie altre tribù). Questi ultimi si unirono in una grande coalizione e affrontarono gli invasori presso il fiume Erac, corso d'acqua non ancora identificato, che però scorreva tra il Dnestr e il Dnepr.
La scontro vide la pesante sconfitta della coalizione, specialmente per le tattiche letali degli Unni. Fu così che la gran parte dei Goti cercò rifugio nella regione della Moesia romana, pressati dai nomadi delle steppe. E proprio a questo punto si verificarono tutti quegli eventi che porteranno, nel 378 d.C., alla tremenda sconfitta di Adrianopoli.
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🎙 • NUOVO VIDEO SUL CANALE
Tra tutti gli imperi dell'antichità, quello ittita presenta un curioso caso: clima sfavorevole, organizzazione "federale", misteriosa fine. Con il professor De Martino indaghiamo più a fondo sul "caso ittita". Condividete il video se vi è piaciuto!
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https://youtu.be/7RfftRaZH2M
Questo articolo mi fa molto ridere perché immagino Macron che, rivolgendosi a Burnham e re Carlo, dice qualcosa tipo "Ma che bello questo arazzo! Guardate come vi abbiamo massacrato per bene quella volta!"
A parte gli scherzi, nell'arazzo non c'è quasi nulla di francese: quella volta c'erano i Normanni, quindi etnicamente scandinavi, anche se già feudatari del regno di Francia. I Windsor forse hanno più legami, visto che con gli anglosassoni del tempo condividono l'origine della propria casata, che ufficialmente sarebbe Sassonia-Coburgo-Gotha.
https://www.ilpost.it/flashes/re-carlo-macron-burnham-arazzo-bayeux-british-museum/
✝ • "Et clamabat alter ad alterum et dicebat: «Sanctus, Sanctus, Sanctus Dominus exercituum; plena est omnis terra gloria eius»" Is 6,3
("E l'uno gridava all'altro:
«Santo, santo, santo è il Signore Dio degli eserciti.
Tutta la terra è piena della Sua gloria»")
7 ottobre 1571, ad imperitura memoria degli eroi cristiani di Lepanto.
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⚔️• La guerra russo-turca del 1877-78 fu il conflitto che maggiormente avvicinò la Russia al Mediterraneo.
L'impero zarista approfittò delle rivolte nei Balcani per accedere al Mediterraneo. I suoi successi, ottenuti anche grazie alla debolezza degli ottomani, portarono all'indipendenza di Romania, Serbia e Montenegro. In più la Bulgaria si rendeva autonoma all'interno dello Stato turco.
Considerando i porti montenegrini che, dopo l'indipendenza, erano a disposizione degli zar e la Bulgaria, che si estendeva dal Danubio fino al Mar Egeo, la Russia assaporò la concreta possibilità di proiettarsi nel Mediterraneo. Tuttavia, le altre potenze europee furono allarmate da questi successi e chiamarono il Congresso di Berlino.
Questo congresso del 1878 ridimensionò le vittorie russe: dapprima divise la Bulgaria in due zone e l'occupazione russa fu tolta. Serbia, Romania e Montenegro furono confermate indipendenti, ma i porti di quest'ultimo rimasero interdetti alla marina russa.
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(video non collegato a questo, che sarà invece un'intervista pubblicata più in là)
🎙 • NUOVO VIDEO SUL CANALE
Che cos'è la cosmopolitica? E perché dovrebbe interessarci più della geopolitica? Scopriamolo insieme in questo video. Condividete il video se vi è piaciuto!
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https://youtu.be/MYpJjEVnPv0
🗺 • A proposito di proiezioni geografiche, questa qui con il centro di proiezione sul Pacifico ci aiuta a capire bene lo scenario in quelle zone.
Il Pacifico rispetto all'Atlantico è gigantesco e l'unico punto in cui si arrivano a toccare i due continenti è lo Stretto di Bering (nel quale non succederà nulla, state tranquilli). Guardando invece alla distanza tra USA e Cina, sembra quasi una barzelletta il fatto che quest'ultima stia spendendo un sacco per conquistare l'isola di Taiwan.
La fortuna dei cinesi è che ragionano in tempi lunghissimi, perché per ribaltare la situazione la vedo abbastanza dura nel breve-medio termine, considerando il disastroso calo delle nascite che stanno subendo.
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Cari iscritti scusate ma stavolta l'imprevisto l'ho avuto io; nulla di grave, semplicemente impegni che si accavallano e che mi costringono a rimandare il video verso il 1 di ottobre.
Mi farò sicuramente perdonare. Nel frattempo, grazie della comprensione!
+1
👑 • La Storia feconda la terra. Sempre. (Nella prima mappa, l'impero dei Parti. Nella seconda, la distribuzione delle lingue iraniche)
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Cari amici, prossima settimana (salvo imprevisti il 25) nuova intervista😊
Piccolo spoiler nei commenti
🇮🇹 • Mi suscita sempre stupore l'avversione dei "patrioti italiani" per la Perfida Albione di mussoliniana memoria.
Quel processo di costruzione statale chiamato "Unità d'Italia", infatti, fu caldeggiato e supportato proprio dalla Corona inglese. Qui sopra ne abbiamo già parlato ma, oltre a quanto detto, possiamo anche ricordare che Garibaldi a Londra era un eroe e veniva trattato con tutti gli onori.
Il punto è che solo il fascismo fu contro gli inglesi. Gli "italiani" e i governi del Regno d'Italia non avevano motivo di avercela con loro, piuttosto se la prendevano con i vicini francesi o tedeschi (leggasi austriaci). Mussolini cercò con tutte le forze di instillare questa avversione, principalmente perché ostacolava la geopolitica mediterranea dell'Italia fascista.
E siccome i "patrioti" hanno le medesime ragioni, sarebbe giusto si rifacessero apertamente all'unico periodo che collima con le loro idee. Non ci sarebbe nessun male, anzi, tutto diventerebbe molto più interessante.
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⚔️ • Anche se questo post è condannato a essere etichettato come "filoucraino", volevo riflettere su un cambio di paradigma piuttosto rilevante, che va oltre il conflitto russo-ucraino.
Come vedete dalla carta, ad oggi le nuove tecnologie militari sono riuscite a ribaltare il vecchio "generale Inverno"; in questa guerra, infatti, appare sempre più evidente come la profondità della Russia, che in altri secoli era stata il suo vantaggio, rappresenti un suo punto debole.
La capacità ucraina di colpire in profondità ha inciso significativamente sulle capacità russe di lavorazione del greggio, oltre a colpire alcuni obiettivi strategici come impianti a gas o basi aeree. Lo si vede molto bene nell'attuale situazione dei distributori di benzina in Russia, che tocca da vicino i cittadini della Federazione.
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D'accordo, brevissima riflessione su questo cambio di proiezione cartografica votato alle Nazioni Unite. Come sapete, sono laureato in geografia, quindi diciamo che queste cose sono il mio pane. Ma qui vi dico: non c'è bisogno di essere geografi/cartografi per capire che è una stupidaggine (tra l'altro, le Nazioni Unite non hanno né l'una né l'altra nel loro logo, fateci caso). Molti prima di me hanno sottolineato come questo sia l'ennesimo, insostenibile gesto anti-europeo di un mondo che ormai sembra avere l'obiettivo di annichilire tutte le innovazioni che l'Europa ha portato. La cavolata della "mentalità coloniale" della proiezione di Mercatore io la sentivo a lezione in università già tre anni fa, è una cosa senza senso visto che quella mappa serviva alla navigazione oceanica e ha avuto successo proprio per questo; se poi si pensa che nella Storia siamo tutti amici e ci vogliamo tutti bene allora forse è necessario qualche corso di antropologia.
Consigli pratici? Come vedete io ogni tanto vi propongo qualche proiezione diversa da quella classica di Mercatore. Ma il punto qui è che mi risulta che i mari e gli oceani siano ancora decisivi in una serie di ambiti, dalla politica all'economia; per cui, almeno finché non faremo il salto serio verso l'esplorazione dello spazio, ritengo che la proiezione di Mercatore sia ancora la migliore sul mercato.
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🎙 • NUOVO VIDEO SUL CANALE
Come ha fatto un impero così grande come quello spagnolo a crollare in così poco tempo? per scoprirlo, diamo un'occhiata alla sua grande strategia. Condividete il video se vi è piaciuto!
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https://youtu.be/LsW4t-rl4KA
Buongiorno amici, da domani ore 18 riprendiamo con i video dopo la pausa estiva. Tenetevi pronti!
🇩🇪 • Il piano di Morgenthau del 1944, Segretario al tesoro degli USA dell'epoca, fu alla base della futura divisione della Germania nel secondo dopoguerra.
Secondo questo piano, la Germania andava divisa in due zone: una settentrionale (rosso) e una meridionale (azzurro). Il resto (le zone rigate e quella in blu) venivano assegnate o alla Francia o alla Polonia o venivano internazionalizzate.
Se non si seguì proprio alla lettera il piano, è evidente che se ne applicò l'intenzione: l'imperativo era "la Germania è il nostro problema", come da titolo del libro di Morgenthau stesso, e dunque bisognava demilitalizzarla e deindustrializzarla per far sì che non rinascesse più come potenza.
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🗺 • Io credo sia stata questa la prospettiva cartografica dell'impero britannico.
Vero è che la carta in questione è del 1942, però mi sembra che più o meno ci avviciniamo alla mappa mentale dei generali e dei decisori politici che costruirono l'impero. Il focus sul mare come entità continua doveva per forza essere nel loro ordine di idee, vista l'architettura stessa dei domini inglesi nel mondo.
Che valga lo stesso anche per gli americani?
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