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GEOPOLI (Mappe e Storia)

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🇩🇪 • Interessante questa carta della prima guerra mondiale. Il soggetto principale è, neanche troppo implicitamente, il tel
🇩🇪 • Interessante questa carta della prima guerra mondiale. Il soggetto principale è, neanche troppo implicitamente, il telegramma Zimmerman, il grande spauracchio di un'invasione tedesca degli USA con la complicità del Messico. Ma notate la zona dell'attuale California. C'è scritto "for Japan?" come a dire che gli Stati Uniti temessero un accordo anche tra Germania e Giappone. Ma in realtà, durante la prima guerra mondiale, il Giappone stava dalla parte dell'Intesa, mica degli imperi centrali. Questo ci dice che non importa il gioco di alleanze in atto in un determinato momento; la prima preoccupazione è sempre rivolta verso quegli imperativi geopolitici che plasmano un Paese fin dalla nascita, e che lo accompagnano poi per tutta la sua esistenza. 🧭👉 Unisciti a @geopoliMS

🌐 • NUOVO VIDEO SUL CANALE Nuova puntata della geopolitica degli Stati premoderni dedicata questa volta alla grande strategia della signoria di Firenze sotto i Medici. Condividete il video e lasciate un like! 🧭👉 Unisciti a @geopoliMS https://youtu.be/EiwAbbh1E3U

Ah, dimenticavo amici: domani sera esce un nuovo episodio della serie sulla geopolitica degli Stati premoderni😉 Se intanto volete recuperarvi la prima puntata, la trovate qui: https://youtu.be/iK_w828DeEY

Vi piacerebbe una serie sulle ucronie (di questo e di altri secoli)?
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🇪🇸 Torniamo un attimo alla Spagna. Questa carta rappresenta il sogno dell'egemonia continentale di Filippo II d'Asburgo. Qu
🇪🇸 Torniamo un attimo alla Spagna. Questa carta rappresenta il sogno dell'egemonia continentale di Filippo II d'Asburgo. Quest'ultimo già dominava l'Italia dopo la pace di Cateau-Cambrésis del 1559. Negli anni che la precedettero, forte anche delle immense risorse delle colonie, si volse anche all'Inghilterra, sposando Maria Tudor, regina d'Inghilterra e d'Irlanda. A quel tempo il regno inglese era saldamente in mano ai cattolici e con questo matrimonio probabilmente si sarebbero aperti scenari interessanti per il continente. Ma Maria si ammalò e morì nel 1558, lasciando alla sorellastra Elisabetta, dichiaratamente protestante, la possibilità di ribaltare gli equilibri interni. Fu proprio contro Elisabetta che la Spagna si spese al fine di riguadagnare quanto perduto; anche perché la guerra tra i due contendenti scoppiò in seguito al sostegno dell'Inghilterra ai protestanti olandesi, ribellatisi contro il dominio spagnolo. Il culmine di questa lotta avvenne nella battaglia di Gravelines, nel 1588, che decretò una disfatta per l'impero spagnolo, con una tremenda sconfitta navale. Filippo si occupò poi anche del problema ottomano, anche se più in secondo piano, quasi si trattasse di un sostegno simbolico alle potenze realmente interessate a combattere l'infedele (Roma e Venezia). La grande vittoria di Lepanto non solo non portò una vittoria nella guerra di cui era parte, non riuscendo a fermare gli ottomani, ma fu vinta più grazie all'abilità dei comandanti veneziani che di quelli spagnoli. Il sogno di egemonia di Filippo si scontrò quindi con un'amara realtà; lo scenario europeo era cambiato rispetto ai tempi di suo padre Carlo V e le sconfitte subite pesarono molto soprattutto per l'emergere di altre potenze concorrenti, come l'Inghilterra e le Province Unite. Ma cosa sarebbe successo se questa mappa avesse rappresentato la realtà? 🧭👉 Unisciti a @geopoliMS

🇫🇷 • Vi ricordate degli episodi del Ducato di Borgogna di cui abbiamo parlato? Questa mappa un po' più ampia riassume gran
🇫🇷 • Vi ricordate degli episodi del Ducato di Borgogna di cui abbiamo parlato? Questa mappa un po' più ampia riassume gran parte delle nostre disquisizioni. Da una parte l'ampiezza dei domini borgognoni, che non erano dei semplici vassalli e non si volevano certo limitare a questo. Dall'altra il timore francese per una possibile formazione di uno Stato borgognone; guardate dov'è Parigi. Ma più in grande, guardate come la casa di Borgogna "circonda" il cuore della Francia, quasi fosse un'istantanea di un'operazione a tenaglia per conquistare la Francia. Insomma, la Nuova Lotaringia non s'aveva da fare. Purtroppo o per fortuna secondo voi? 🧭👉 Unisciti a @geopoliMS

🇪🇸 • Questi sono i territori dell'impero spagnolo in Europa in una data cruciale, il 1635. Questa è la data della dichiaraz
🇪🇸 • Questi sono i territori dell'impero spagnolo in Europa in una data cruciale, il 1635. Questa è la data della dichiarazione di guerra del regno di Francia proprio alla Spagna, che segna l'ingresso di Parigi nel grande conflitto della Guerra dei Trent'anni. Da qui parte l'ultima fase di questa guerra terribile (detta appunto "francese") ed è la fase forse più decisiva. Con questo gesto, la Francia, che pure aveva già aiutato nemmeno troppo velatamente le potenze protestanti, trasforma il conflitto da una guerra di religione a una guerra laica di pura egemonia sul continente. Da qui in poi persino lo Stato prende una nuova forma e svanisce definitivamente l'orizzonte di senso medievale-cavalleresco, ma anche religioso. Non a caso l'Europa ne uscirà profondamente cambiata (e insanguinata), con un mutamento nella politica che si trascinerà, si può dire, fine all'inizio del XX secolo. 🧭👉 Unisciti a @geopoliMS

🌐 • NUOVO VIDEO SUL CANALE Quella dell'impero persiano contro gli Sciti fu forse la campagna con esito più incerto? Possiamo parlare, al di là di tutto, di vittoria o dobbiamo classificarla come sconfitta? Ne parliamo con Lorenzo Carbone, storico iranista. Condividete il video e lasciate un like! 🧭👉 Unisciti a @geopoliMS https://youtu.be/rQsGS8GmIks

Ah, a proposito di video, tenetevi pronti per lunedì. Piccolo indizio: Scizia😉

🇹🇷 • Guardando a queste due carte, che rappresentano rispettivamente i territori all'inizio e alla fine del regno di Solima
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🇹🇷 • Guardando a queste due carte, che rappresentano rispettivamente i territori all'inizio e alla fine del regno di Solimano il Magnifico, vengono in mente tante riflessioni. Quella su cui ci concentriamo oggi però è un po' legata al post precedente. Vedete infatti come, nel 1566, l'impero ottomano si è ormai spinto alle porte dell'Europa centrale, grazie soprattutto alla terribile sconfitta di Mohács che sfaldò l'intero regno ungherese nel 1526. E mentre Solimano si spingeva così all'interno, gli Stati europei vivevano la lacerazione (preludio alla seconda, più sanguinosa) del protestantesimo, con un barlume di speranza per un rinnovato impero cristiano europeo sotto Carlo V svanito per la ferma e duratura opposizione di Francia e principi tedeschi (luterani). Erano guerre interne che esaurivano le energie di imperi molto potenti, che forse avrebbero affrontato da pari a pari l'impero turco. Si poteva evitare tutto ciò? Forse sì, ma è un qualcosa che presenta delle sfumature complesse. In realtà si poteva iniziare già da prima e non affidare la difesa della cristianità contro gli ottomani ai soli principati balcanici (qui peraltro il video dedicato alle crociate balcaniche sul canale). Ma occorre aggiungere molte variabili e sfaccettature. E voi, cosa ne pensate? 🧭👉 Unisciti a @geopoliMS

🇭🇺 • C'è da dire che questa mappa di Limes è fatta molto bene. Da un lato ci dà l'idea dell'estensione dell'antico Regno d'
🇭🇺 • C'è da dire che questa mappa di Limes è fatta molto bene. Da un lato ci dà l'idea dell'estensione dell'antico Regno d'Ungheria, che ancora esisteva alla vigilia della Prima guerra mondiale, nonostante l'Ausgleich con l'Austria. Dall'altra ci rende conto di tutta la tragedia post Trattato di Trianon che questo Paese dovette subire. Vedete ben evidenziato il ridimensionamento dei confini ungheresi, che ridusse all'osso gli antichi territori. Ma secoli di stanziamento di un popolo non posso certo cancellarsi con un trattato. Le zone marcate in grigio lo mostrano bene. Ancora oggi, forti comunità ungheresi vivono al di fuori degli odierni confini, ma sarebbero all'interno dell'Ungheria se avesse i confini storici. Le zone a più alta densità sono sicuramente la Vojvodina, nella Serbia settentrionale, e una grande parte della Transilvania, nell'odierna Romania. 🧭👉 Unisciti a @geopoliMS

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🌐 • NUOVO VIDEO SUL CANALE Qual è il corso che la storia segue secondo Alexander Karp? Nel suo ultimo libro, il co-fondatore di Palantir ci dice molto riguardo al futuro ma anche tanto riguardo al passato. Vediamolo insieme in questo video. Condividete il video e lasciate un like! 🧭👉 Unisciti a @geopoliMS https://youtu.be/oNIXb8UvOeo

⚔️ • Il 378 d.C. è ricordato come l'anno in cui Roma cominciò la sua fase di declino, a seguito della grande sconfitta subita
⚔️ • Il 378 d.C. è ricordato come l'anno in cui Roma cominciò la sua fase di declino, a seguito della grande sconfitta subita ad Adrianopoli. Ma lasciamo un attimo da parte la questione e le varie interpretazioni dei fatti di quell'anno per concentrarci su una figura poco conosciuta e avvolta in un mistero ancora irrisolto: il generale Sebastiano. Sebastiano era già agli ordini del fratello di Valente (Valentiniano) e, anzi, alla morte di quest'ultimo nel 375 d.C. molti credettero che il nuovo imperatore sarebbe stato lui. Non fu così e Sebastiano continuò a servire sotto Graziano, che fu il successore per la parte occidentale dell'impero. Entrò invece nelle fila dell'esercito di Valente, imperatore della parte orientale, proprio nel 378 d.C., chiamato dallo stesso imperatore a ricoprire il ruolo di magister peditum. Il suo compito era quello di far fronte alla grande disorganizzazione dell'esercito romano, sconfitto (o comunque decimato) nelle precedenti battaglie di Marcianopoli e Ad Salices. Sebastiano allora adottò una tattica che si rivelò vincente: con circa 2.000 soldati scelti avanzò lungo il fiume Evros (il fiume che vedete scorrere da Filippopoli ad Adrianopoli) compiendo delle azioni di guerriglia e sorprendendo i Goti durante le loro razzie e persino durante i loro bagni nel fiume. Questi successi però alimentarono invidie nella corte di Valente, che produssero malelingue sulla sua fedeltà all'imperatore e portarono quest'ultimo a ribaltare la tattica di Sebastiano e a cercare quello sciagurato scontro in campo aperto che poi porterà alla tremenda sconfitta del 9 agosto. Ma il mistero rimane sulla figura di Sebastiano perché in realtà alcune fonti ci dicono che fu proprio lui a consigliare l'attacco frontale a Valente, forte delle sue vittore lungo il fiume. Di una sola cosa rimaniamo certi: in quella sconfitta, oltre alle migliaia di valorosi legionari, troverà la morte anche il nostro Sebastiano. 🧭👉 Unisciti a @geopoliMS

Cari amici, ringraziando il nostro Medioevo Social, vi invitiamo a leggere il suo approfondimento sulla Prima Crociata, che offre una panoramica davvero ampia sugli eventi di quel periodo.

🌐 • In geometria sacra, il campo toroidale terrestre descrive una struttura completa di generazione/rigenerazione in un sist
🌐 • In geometria sacra, il campo toroidale terrestre descrive una struttura completa di generazione/rigenerazione in un sistema che si crea e distrugge continuamente. In altre parole, questa geometria del campo magnetico terreste restituisce l'idea di Uno, presente anche in numerosi altri casi. Uno di essi si trova dentro l'essere umano. È noto, infatti, che anche il cuore produce un campo magnetico con una forma pressoché uguale a quella della Terra. E questa analogia appare più singolare se si considera che quello del cuore non è l'unico campo magnetico, ma quello più potente; un messaggio chiaro che va oltre la semplice constatazione della "naturalità" del fatto e che presume necessariamente uno Spirito unico di cui è immagine e somiglianza. 🧭👉 Unisciti a @geopoliMS

🌐 • NUOVO VIDEO SUL CANALE Anche per l'epoca premoderna si possono rintracciare delle grandi strategie. Con questo video iniziamo una serie proprio su queste, cominciando dalla grande strategia del Ducato di Milano sotto i Visconti. Condividete il video e lasciate un like! 🧭👉 Unisciti a @geopoliMS https://youtu.be/iK_w828DeEY