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Giubbe Rosse

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📈 تحلیل کانال تلگرام Giubbe Rosse

کانال Giubbe Rosse (@rossobruni) در بخش زبانی ایتالیایی بازیگری فعال است. در حال حاضر جامعه شامل 71 945 مشترک است و جایگاه 841 را در دسته سیاست و رتبه 297 را در منطقه ايطاليا دارد.

📊 شاخص‌های مخاطب و پویایی

از زمان ایجاد در невідомо، پروژه رشد سریعی داشته و 71 945 مشترک جذب کرده است.

بر اساس آخرین داده‌ها در تاریخ 26 ژوئیه, 2026، کانال فعالیت پایداری دارد. در ۳۰ روز گذشته تغییر اعضا برابر -326 و در ۲۴ ساعت گذشته برابر -10 بوده و همچنان دسترسی گسترده‌ای حفظ شده است.

  • وضعیت تأیید: تأیید نشده
  • نرخ تعامل (ER): میانگین تعامل مخاطب 17.24% است و در ۲۴ ساعت نخست پس از انتشار، محتوا معمولاً 14.52% واکنش نسبت به کل مشترکان کسب می‌کند.
  • دسترسی پست‌ها: هر پست به طور میانگین 12 409 بازدید دریافت می‌کند. در اولین روز معمولاً 10 448 بازدید جمع‌آوری می‌شود.
  • واکنش‌ها و تعامل: مخاطبان به‌طور فعال حمایت می‌کنند؛ میانگین واکنش به هر پست 266 است.
  • علایق موضوعی: محتوا بر موضوعات کلیدی مانند iran, uniti, stati, hormuz, stretto تمرکز دارد.

📝 توضیح و سیاست محتوایی

نویسنده این فضا را محل بیان دیدگاه‌های شخصی توصیف می‌کند:
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به لطف به‌روزرسانی‌های پرتکرار (آخرین داده در تاریخ 27 ژوئیه, 2026)، کانال همواره به‌روز و دارای دسترسی بالاست. تحلیل‌ها نشان می‌دهد مخاطبان به‌طور فعال با محتوا تعامل دارند و آن را به نقطه اثرگذاری مهم در دسته سیاست تبدیل کرده‌اند.

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🟡 IL VIAGGIO Blitz News #352 - Netanyahu arriva a Washington, ufficialmente per i funerali di Lindsay Graham, ma soprattutto
🟡 IL VIAGGIO Blitz News #352 - Netanyahu arriva a Washington, ufficialmente per i funerali di Lindsay Graham, ma soprattutto per incontrare Trump per l'ottava volta. Ma non porta con se un ramoscello d'ulivo: al contrario, è latore di messaggi di guerra, dal Golfo Persico al Libano, dalla Siria alla Palestina. Ascolta il podcast 🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube

💥💥💥⚡️⚡️⚡️ 🇮🇹 ⛽️ 🇱🇾 Forti esplosioni e incendi sono scoppiati nel complesso petrolifero di Mellitah, nella Libia occidentale, dopo che, secondo alcune fonti, manifestanti contrari al Governo di Unità Nazionale hanno fatto irruzione nella struttura. Il complesso di Mellitah è il punto di partenza della condotta Greenstream, che trasporta il gas naturale libico direttamente in Italia. I manifestanti, a quanto pare, considerano la struttura un simbolo del sostegno italiano al governo di Tripoli

SALVINI, "SONO CONTRARIO AD OGNI TIPO DI AUMENTO DELLE TASSE IN GENERALE". [...] I SOLDI VANNO PRESI DOVE CI SONO, NON IN TASCA DELLA POVERA GENTE. DUE REALTÀ STANNO FACENDO GUADAGNI MILIARDARI, BUON PER LORO: FINANZA ED ENERGIA. SE C'È BISOGNO DI CHIEDERE DEI SOLDI PER AIUTARE GLI ITALIANI DIFFICOLTÀ, ANDIAMO A PRENDERLI LÌ. Fonte: GazzettadelSud

I COLLABORATORI LICENZIATI DA ILARIA SALIS E IL PALAZZO DI PROPRIETÀ SUL CANAL GRANDE A VENEZIA AFFITTATO A 1.500 EURO A NOTTE. L'EURODEPUTATA DICEVA: «NON LI LASCIO SENZA SOSTENTAMENTO» Fonte: Gazzettino Patriarcato di Venezia?

I PROCURATORI STATUNITENSI INCRIMINANO UN UOMO DI ATLANTA DOPO CHE IL TELEFONO GRAPHENEOS SI È CANCELLATO DURANTE UNA PERQUISIZIONE IN AEROPORTO Fonte: techspot Tunick è stato portato in una sala di secondaria, dove diversi agenti lo hanno interrogato. Una richiesta presentata dalla sua difesa sostiene che l'interrogatorio si è concentrato su materiale pedopornografico come pretesto per indagare sui suoi legami con il movimento di protesta. La difesa afferma inoltre che Tunick ha chiesto quattro volte di parlare con un avvocato e ogni volta gli è stato negato. Secondo lo stesso documento, gli agenti non hanno presentato un mandato né gli hanno letto i suoi diritti. I pubblici ministeri affermano che il sistema operativo ha cancellato le prove, ma i sostenitori avvertono che il caso potrebbe criminalizzare gli strumenti di sicurezza. Boutry ha fatto riferimento a Francia e Spagna, dove le autorità hanno avuto difficoltà ad accedere a dispositivi protetti. Ha detto che le autorità hanno trattato l'uso dello stesso GrapheneOS come sospetto. In Catalogna, in Spagna, la polizia ha profilato le persone che trasportano telefoni Pixel, presupponendo che abbiano installato GrapheneOS e siano spacciatori o membri di bande. "L'obiettivo principale [del sistema operativo] è la tutela della privacy", ha affermato Boutry. "Sono i nostri telefoni e lo Stato non può dirci come usarli." Il caso è legato alla continua opposizione a Cop City, un centro di addestramento della polizia da 109 milioni di dollari inaugurato la scorsa primavera. Il progetto ha incontrato l'opposizione degli attivisti preoccupati per la militarizzazione della polizia e per l'impatto ambientale. Le forze dell'ordine lo hanno difeso ritenendolo necessario per la formazione e il reclutamento. 🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube

LA BATTAGLIA PER LA CITTÀ DI KOSTIANTYNIVKA SI È CONCLUSA DOPO NOVE MESI DI COMBATTIMENTI Fonte: Suriyakmaps Negli ultimi qua
LA BATTAGLIA PER LA CITTÀ DI KOSTIANTYNIVKA SI È CONCLUSA DOPO NOVE MESI DI COMBATTIMENTI Fonte: Suriyakmaps   Negli ultimi quattro giorni, l'esercito russo ha messo completamente in sicurezza il distretto di Novoselivka e, con esso, l'ultima zona grigia all'interno del territorio urbano di Kostiantynivka. I combattimenti si sono spostati verso la periferia settentrionale, raggiungendo la periferia della città di Oleksiievo-Druzhkivka, dove sono previsti nuovi scontri nelle prossime settimane. Mappa: https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=1V8NzjQkzMOhpuLhkktbiKgodOQ27X6IV&ll=48.56862844714955%2C37.55777253999757&z=11 🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube

TRUMP A N12: "STIAMO CONDUCENDO NEGOZIATI CON L'IRAN. SE FALLIRANNO, TORNEREMO ALL'AZIONE MILITARE" In un'intervista al Canale 12 israeliano, il presidente Trump ha annunciato la sospensione degli attacchi cinetici americani contro l'Iran per facilitare "colloqui approfonditi" volti alla riapertura dello Stretto di Hormuz e a un "accordo nucleare globale". I negoziati principali si concentrano tra Iran e Oman, con la partecipazione attiva di Qatar, Pakistan, Egitto e degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner. La sospensione è seguita alla richiesta, avanzata venerdì dai mediatori regionali, di dare priorità alla diplomazia rispetto a un'azione militare immediata. Rimane la possibilità di "un'azione militare molto incisiva" se non si otterranno risultati "rapidamente", poiché gli Stati Uniti mantengono una tempistica diplomatica ristretta. Dalla sospensione, i prezzi globali del petrolio sono diminuiti, mentre gli indici di borsa hanno registrato guadagni.

SYBIHA RISPONDE AD ARAGHCHI: "L'IRAN È COMPLICE DIRETTO DELL'AGGRESSIONE RUSSA ALL'UCRAINA" Sempre più palese il tentativo de
SYBIHA RISPONDE AD ARAGHCHI: "L'IRAN È COMPLICE DIRETTO DELL'AGGRESSIONE RUSSA ALL'UCRAINA" Sempre più palese il tentativo dell'Ucraina di saldare il conflitto russo-ucraino con quello in corso in Medio Oriente tra USA/Israele e Iran coinvolgendo la NATO in una guerra totale. Con un post su X, il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha replicato alle dichiarazioni rilasciate ieri dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, affermando che le minacce dell'Iran contro l'Ucraina sono "ingiustificate e infondate". Sybiha ha dichiarato che Teheran è "complice diretto dell'aggressione russa contro l'Ucraina", accusando l'Iran di "alimentare la guerra criminale di Mosca con armi che hanno ucciso ucraini dal 2022". Ha aggiunto che "l'Iran non ha alcuna legittimazione a fingere di essere una vittima, né tantomeno a giustificare le sue minacce con assurdi riferimenti alla Carta delle Nazioni Unite". Ha inoltre accusato l'Iran di tentare di distogliere l'attenzione dal "terrorismo russo contro le navi mercantili civili nel Mar Nero", aggiungendo che la questione sarebbe stata al centro di una riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

NETANYAHU IN VIAGGIO PER WASHINGTON. CHIEDERÀ A TRUMP DI FAR CADERE L'IRAN
Sono in viaggio verso Washington per incontrare il nostro amico, il Presidente Trump. Questo sarà il mio ottavo incontro con lui, un numero che supera quello di qualsiasi altro leader. Dalla mia esperienza, questi tempi complessi richiedono azioni molto ferme e grande saggezza. Discuteremo di tutte le questioni in sospeso, prima fra tutte l'Iran. Naturalmente, il nostro obiettivo è preservare la nostra sicurezza ed estendere la cerchia di pace intorno a noi. Intraprendo questa missione con un obiettivo chiaro in mente: garantire la sicurezza e il futuro di Israele. Ho anche un altro obiettivo, che è quello di dare un ultimo saluto al nostro amico Lindsey Graham.
Secondo il Canale 12 israeliano, Netanyahu arriva all'incontro con Trump con diversi messaggi e dirà a Trump che il regime iraniano, in quanto futuro obiettivo, deve crollare e cadere, perché è la fonte del male globale.

LA GUERRA ALL’IRAN È UN’OPPORTUNITÀ PER ZELENSKY MA RISCHIA DI COINVOLGERE ANCHE GLI EUROPEI   di Gianandrea Gaiani
La guerra tra USA e Iran costituisce anche un’opportunità per Zelensky, che sembra voler cogliere a tutti i costi, specie ora che, con il recente rimpasto di governo, si è liberato di figure che potevano osteggiarlo, criticarne le decisioni o anche solo ricordargli che il suo mandato è scaduto da oltre due anni. Il 25 luglio scrivevamo su Analisi Difesa che “in cerca di gloria, o forse solo per compiacere Trump, sembra essere anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che oggi ha riferito di attacchi lanciati la scorsa notte contro “obiettivi in diverse regioni della Russia che alimentano questa guerra” e contro navi per il trasporto di materiale militare legato all’Iran nel Mar Caspio. “Abbiamo inoltre ottenuto risultati molto importanti con attacchi a lungo raggio nel Mar Caspio, tra cui navi utilizzate per il trasporto di materiale militare che vedono coinvolto l’Iran, e una nave da guerra“. La guerra tra USA e Iran costituisce anche un’opportunità per Zelensky, che sembra voler cogliere a tutti i costi, specie ora che, con il recente rimpasto di governo, si è liberato di figure che potevano osteggiarlo, criticarne le decisioni o anche solo ricordargli che il suo mandato è scaduto da oltre due anni.
  continua su Analisi Difesa

“È STATO ALLAH A ORDINARMELO”. ARRESTATO L'UOMO CHE HA ACCOLTELLATO TRE DONNE A PARIGI Fonte: IlFoglio L'aggressore ha colpito vicino a Porte de Clichy con due coltelli. È stato bloccato da un poliziotto fuori servizio. Tra le vittime anche una donna incinta. La procura indaga per tentato omicidio aggravato

IN MEMORIA DI GIUSEPPE DE DONNO Il sangue, il dono e la guarigione. Cinque anni fa si suicidava Giuseppe de Donno, scopritore della prima cura al mondo contro il covid. di Sonia Milone Leggi l'articolo completo

AL-SHARAA ESCLUDE UN INTERVENTO MILITARE DELLA SIRIA IN LIBANO Trump, dopo aver riabilitato il tagliagole, vorrebbe usarlo come pedina per combattere Hezbollah a favore di Israele. Ma Al-Sharah sa molto bene che questa mossa sarebbe estremamente rischiosa, perché esporrebbe fatalmente il suo paese agli attacchi iraniani, contro i quali non avrebbe minimamente copertura. Dichiarazioni del presidente siriano Ahmed al-Sharaa sul Libano:
Non stiamo prendendo in considerazione un intervento militare. Piuttosto, stiamo cercando di aiutare il Libano. La Siria ha diverse carte da offrire e le mettiamo a disposizione dello Stato libanese, che potrà usarle come meglio crede.
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CROLLA IL TRAFFICO NELLO STRETTO DI BAB EL-MANDEB Fonte: Reuters Domenica il traffico navale attraverso lo Stretto di Bab el-
CROLLA IL TRAFFICO NELLO STRETTO DI BAB EL-MANDEB Fonte: Reuters Domenica il traffico navale attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb è calato drasticamente in seguito ai recenti attacchi degli Houthi (Ansarallah) contro gli impianti di Saudi Aramco, mentre il transito attraverso lo Stretto di Hormuz è rimasto debole nonostante la sospensione degli attacchi militari da parte di Stati Uniti e Iran, secondo quanto riportato da Reuters. Solo 11 navi mercantili hanno attraversato Bab el-Mandeb domenica, il numero giornaliero più basso degli ultimi mesi, mentre meno di 10 navi mercantili hanno transitato quotidianamente nello Stretto di Hormuz durante il fine settimana.

⚡️🇮🇱🇶🇦 L'ex primo ministro israeliano Naftali Bennett ha dichiarato che, se dovesse tornare in carica, dichiarerà immedia
⚡️🇮🇱🇶🇦 L'ex primo ministro israeliano Naftali Bennett ha dichiarato che, se dovesse tornare in carica, dichiarerà immediatamente il Qatar uno stato nemico. Intervenendo alla conferenza nazionale sulla sicurezza INSS, ha descritto il Qatar come un "cancro antisemita e violento" che ha diffuso la sua influenza in tutto l'Occidente, compresa l'ufficio del Primo Ministro. "I leader del Qatar hanno un obiettivo: eliminare lo Stato di Israele, punto. Il Qatar è un cancro antisemita e violento che diffonde le sue metastasi in tutto l'Occidente, persino nell'ufficio del Primo Ministro. Quando ero primo ministro, i servizi segreti mi hanno informato che il Qatar finanziava i Pasdaran della Rivoluzione iraniana, Jabhat al-Nusra e Hamas", ha affermato Bennett. 🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube

NYT: TRUMP SEMBRA INTRAPPOLATO NELLA GUERRA CON L’IRAN. E ORA RUSSIA E CINA POTREBBERO APPROFITTARNE Entrato nel conflitto 13 mesi fa con l’obiettivo di distruggere il programma nucleare e rovesciare il regime, Trump si trova ora senza una chiara via d’uscita. E intanto l’esaurimento delle scorte di intercettori potrebbe ringalluzzire Russia e Cina e spingerle ad azioni più ambiziose. Fonte: The New York Times   Il presidente Trump appare sempre più bloccato in una guerra con l’Iran iniziata 13 mesi fa con bombardamenti sui siti nucleari e proseguita con operazioni di combattimento su larga scala dal 28 febbraio 2026.   Gli obiettivi dichiarati (azzerare il programma nucleare iraniano e provocare un cambio di regime) restano largamente incompiuti dopo cinque mesi di combattimenti. Il conflitto ha fatto schizzare i prezzi del petrolio, scosso i mercati e ridotto a un rivolo il traffico nello Stretto di Hormuz (con rischi anche sul Mar Rosso).   Ma il vero dramma è che l’esaurimento delle scorte di intercettori missilistici potrebbe incoraggiare azioni più intraprendenti da parte di Cina e Russia rispettivamente a Taiwan e in Ucraina:   Ma la sua vera esitazione potrebbe derivare dal fatto che la guerra ha esaurito le scorte statunitensi di intercettori missilistici. Ad aprile, il Center for Strategic and International Studies ha stimato che metà degli inventari statunitensi di alcuni intercettori chiave potrebbero essere già stati utilizzati. Dopo 13 notti consecutive di attacchi e contrattacchi questo mese, questi numeri, secondo alcuni funzionari, hanno raggiunto livelli criticamente bassi e sono stati un fattore nella decisione di Trump negli ultimi giorni di rimandare una grande escalation della guerra.   I funzionari statunitensi ora temono che il presidente Vladimir V. Putin della Russia e Xi Jinping della Cina possano tenere conto delle carenze nei calcoli delle loro prossime mosse, in Ucraina e in Europa per Putin e forse contro Taiwan per Xi.   Trump ha minacciato di occupare l’isola di Kharg, ma ha escluso l’invio di truppe di terra, mostrando i limiti della sua strategia. Negli ultimi giorni il presidente ha compiuto mosse erratiche: ha affossato un accordo nucleare civile con l’Arabia Saudita appena firmato e ha cancellato un’intesa da 4,5 miliardi di dollari sul ponte internazionale con il Canada, imponendo dazi del 50 %.   Sul fronte interno ha rifiutato di firmare una legge bipartisan sull’edilizia residenziale. Un cessate-il-fuoco di 14 punti firmato a Versailles a metà giugno è durato solo due settimane, sabotato dalle tensioni interne all’Iran tra i negoziatori e i Guardiani della Rivoluzione.   Solo il 29 % degli americani approva la gestione della crisi (sondaggio Washington Post-Ipsos) e anche alleati repubblicani chiedono di chiudere la partita. Trump sta valutando tre opzioni con i suoi consiglieri: un’escalation militare (già considerata e poi accantonata per i rischi di vittime civili e per le scorte di missili intercettori ormai critiche), una stretta economica prolungata (lenta e costosa) oppure una dichiarazione di vittoria e un ritiro, che però lascerebbe l’Iran con uranio quasi bombabile e il controllo di Hormuz, con pesanti conseguenze sui mercati energetici e sulla sua eredità politica. 🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube

MALAGÒ HA DECISO, PIRLO NON PUÒ ESSERE CT DELLA NAZIONALE. "PROVO AMAREZZA". Fonte: Corriere
La collaborazione oggetto delle polemiche nasce nell’ambito del mio percorso in Arabia Saudita ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva. Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e non mi appartengono. L’amore per l’Italia non dipende da un incarico…»

🔵 TEL AVIV-ANKARA Blitz News #351 - Nel mezzo di una certa ambiguità strategica statunitense, tra Asia Occidentale, Corno d'
🔵 TEL AVIV-ANKARA Blitz News #351 - Nel mezzo di una certa ambiguità strategica statunitense, tra Asia Occidentale, Corno d'Africa e Mediterraneo, si sta giocando una partita per l'egemonia multiregionale. Nella quale le ambizioni turche rischiano di essere frustrate da un mix di progetti politico-energetici. Ascolta il podcast

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LE PREVISIONI DI LINDSEY GRAHAM LO SCORSO MARZO In un filmato inedito, il senatore Lindsey Graham, deceduto lo scorso 11 luglio, prevedeva all'inizio dello scorso marzo che il governo iraniano avrebbe iniziato a perdere il controllo delle città nel giro di "tre o quattro settimane". Secondo i propri calcoli, un maggiore coinvolgimento arabo avrebbe creato "uno slancio quasi irreversibile". La sua previsione, a quanto pare, non si è avverata. In un altro filmato inedito sempre agli inizi di marzo, il senatore Graham rivela che aveva in programma di recarsi in Florida per esortare il presidente Donald Trump a unirsi a Israele nei bombardamenti contro Hezbollah in Libano. Prima del viaggio, tuttavia, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu lo sconsiglia di estendere il conflitto, affermando che Israele avrebbe dovuto rimanere concentrato sull'Iran e avvertendo che attaccare Hezbollah avrebbe potuto innescare una guerra regionale più ampia. "Al momento ci stiamo concentrando sull'Iran", dice Netanyahu a Graham durante la telefonata. Graham concorda e risponde: "È un buon consiglio".

'TUTTO PER ISRAELE': PER THOMAS MASSIE LA GUERRA CON L'IRAN HA INDEBOLITO IL PAESE Il deputato statunitense Thomas Massie ha
'TUTTO PER ISRAELE': PER THOMAS MASSIE LA GUERRA CON L'IRAN HA INDEBOLITO IL PAESE Il deputato statunitense Thomas Massie ha accusato l'amministrazione Trump di aver gravemente danneggiato la stabilità e le risorse della nazione nella sua guerra contro l'Iran.  
Gli Stati Uniti sono stati significativamente indeboliti dalla guerra con l'Iran. Questa amministrazione ha prosciugato le nostre difese missilistiche, svuotato le nostre riserve di petrolio, sacrificato i nostri uomini e le nostre donne, gonfiato i prezzi dei beni di consumo, aumentato il nostro debito e trascurato i nostri bisogni interni … tutto per Israele.
Thomas Massie, X