fa
Feedback
𝑅𝑜𝑐𝑘&𝑀𝑒𝑡𝑎𝑙 𝐵𝑎𝑙𝑙𝑎𝑑𝑠

𝑅𝑜𝑐𝑘&𝑀𝑒𝑡𝑎𝑙 𝐵𝑎𝑙𝑙𝑎𝑑𝑠

کانال بسته

La ballad è l'essenza di una band, il cuore morbido che si cela dietro la dura corazza dell'heavy metal.

نمایش بیشتر
3 041
مشترکین
اطلاعاتی وجود ندارد24 ساعت
-37 روز
-1130 روز
آرشیو پست ها
Ricordiamo oggi, Stephen “Steve” Maynard Clark, chitarrista dei Def Leppard nato il 23 aprile 1960 e morto tragicamente l’ 8 gennaio del 1991.  Musicalmente, Clark è ricordato soprattutto per i potenti riff che caratterizzano i primi album dei Def Leppard, e proprio per questa sua capacità di scrivere giri tanto massicci quanto accattivanti, fu soprannominato “Riffmaster”.   Hysteria, singolo estratto dall’omonimo album, è una ballad emozionante, melodiosamente armonica e rilassante, caratterizzata da assoli leggeri ed immediati, con drumming semplice e basso sempre ben presente e bilanciato.   Il brano affronta il tema della perdita, che porta con sè oltre all'eco muto del dolore e del pianto, quella straordinaria forza racchiusa dentro ognuno di noi, che riesce a donare quella presa di coscienza necessaria per reagire.   Ed è proprio la potenza di questa forza di riscatto, che permette di andare avanti ed accogliere quel "magical mysteria", l'invisibile forza magica, preambolo delle seconde occasioni, che non lascia abbandonare la via della vita e della speranza, nonostante vi sia un’umana instabilità emotiva chiamata appunto isteria.   Oh, I get hysterical, hysteria Oh, can you feel it? (Oh, can you feel it?) Do you believe it? (Do you believe it?) It's such a magical mysteria When you get that feelin' (when you get that feelin') Better start believin' (better start believin') 'Cause it's a miracle  Buon ascolto a tutti.

Gaia Tiamat.mp314.78 MB

Nel 1994, gli svedesi Tiamat, pubblicarono nell’album “Wildehoney” il brano “Gaia”. In perfetto stile gothic/doom metal, Gaia è un’ode al pianeta che lascia addosso sensazioni che rievocano antichi scenari tra il mistico ed il profetico. E’ un brano dalle grida sussurrate, le cui parole vengono avvolte da sonorità delicatamente oscure, drammatiche, ma assolutamente avvolgenti. As water spins in circles twice Spiders, snakes and the little mice Get twisted around and tumble down When Nature calls we all shall drown Mentre l’acqua ruota in cerchi due volte Ragni, serpenti e un piccolo topo Sono fatti contorcere e cadere Quando la natura chiama tutti noi annegheremo Nella giornata dedicata alla Terra, condivido l’ascolto di questo straordinario gruppo, il cui nome deriva dalla divinità mesopotamica Tiamat, Dea del caos primordiale e madre di oceani, acque salate e dei draghi. Buon ascolto a tutti.

Miss You The Rolling Stones.mp38.27 MB

​​Durante un concerto in un night club del 1977, Mick Jagger scrisse questo strano pezzo pop rock ma anche molto disco dal titolo Miss You. Pubblicata poi nel 1978 la canzone ebbe un successo discografico ma sopratutto nelle discoteche😂 locali che Jagger e company frequentavano assiduamente... e si sente in questo brano l'influenza disco... si sente parecchio. La canzone originale era lunga ben 9 minuti... tagliata drasticamente per inserirla come singolo nel disco Some Girls del 1978. Onestamente la canzone sa molto di discoteca anni 80...i divanetti nella parte alta... la pista giù piena di folla.. drink e droga come se non ci fosse un domani... i buttafuori enormi che proteggono il privato... che figata. Vi assicuro che anche negli anni 90 le discoteche erano una figata... Buon ascolto e buona domenica 🙋🏻‍♂️

The Cure - Burn (The Crow)

Burn - The Cure (320).mp315.32 MB

​​Il fumetto cult indipendente di James O'Barr The Crow aveva un personaggio principale chiaramente ispirato visivamente dall'aspetto di Smith, e quando è avvenuto l'adattamento cinematografico, Smith ha restituito il favore con un gioiello oscuro di una canzone che ha portato fuori la sua colonna sonora. Burn è stata scritta e arrangiata in due giorni, principalmente da Robert, per la colonna sonora del film/leggenda " The Crow " con Brandon Lee. La morte accidentale di quest' ultimo sul set, che avrebbe dovuto sposarsi a riprese finite, come molti sanno finí per garantire l' immortalità del film. Una canzone dark, epica, imponente, intensa, avvolgente e di una cupezza disarmante, tipica di Smith, e non avrebbe fatto brutta figura nella tracklist di un album targato The Cure. Proprio come la trama dell' opera, si viene scaraventati in un clima di pioggia e fiamme. Redenzione e condanna che ti corrono lungo la schiena. La prova vocale di Robert Smith è (come nella maggior parte dei casi) fantastica, il testo è tanto curiano quanto in linea col tema del film. Nel film, Burn la possiamo ascoltare quando il fantasma di Lee si trucca e si prepara a diventare quel vendicatore tanto caro agli appassionati della cultura dark. “La gente una volta credeva che quando qualcuno muore, un corvo porta la sua anima nella terra dei morti. Ma a volte accade qualcosa di così brutto che si porta dietro una terribile tristezza e l’anima non può riposare. Poi a volte, solo a volte, il corvo può riportare quell’anima per rimettere a posto le cose sbagliate” Link del canale 🔻🔻🔻 https://t.me/+4abUpC272P41MDQ0

Lista ⚡️FLASH⚡️2K (BIS) 🌟UNISCITI ANCHE TU AI MIGLIORI CANALI DI TELEGRAM CON 🔮 SPONSOR @MagicSponsor - 🌎 Network @CanaliFree  

Space Cadet Kyuss.mp316.12 MB

​​"Welcome to Sky Valley" è il terzo album dei Kyuss. I 10 brani presenti sono divisi in 3 "suite" che mostrano tutta la gamma creativa della band, che spazia dal metal alla psichedelia, coinvolgendo altri stili. Sono 3 sezioni tematiche. Il brano che abbiamo scelto oggi, Space Cadet, è nella seconda suite dell'album. Una canzone piuttosto atipica per gli stilemi della band. Senza fronzoli, dritta verso il punto. Senza il fuzz che li ha resi famosi e senza riff troppo martellanti Per alcuni parla di una relazione d'amore, per altri è soltanto Garcia che era sotto effetto di funghetti allucinogeni😌. È da molti è considerata la loro migliore canzone. Noi Ve la proponiamo. Perché io la amo. Space Cadet, Kyuss. Buon ascolto 🖤 Unisciti 👇 https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk

Buon Compleanno Maynard 🤟🖤
Buon Compleanno Maynard 🤟🖤

05 - Schism.mp315.55 MB

​​​​Schism parla di conflitti, discordanze tra le persone, la scissione che può esserci tra persone allontanate dalla loro incapacità di comunicare tra loro. Nonostante il testo sembri raccontare la storia di una coppia che non funziona più (vengono menzionati «supposed lovers» e le loro «souls in motion»), è anche vero che per gran parte del tempo ciò che viene detto è applicabile a qualunque tipo di rapporto umano. Maynard su Schism: "Schism significa molto per me. Innanzi tutto è uscita un mese prima dell’11 settembre, e poi il secondo verso dice «I know the pieces fit ‘cause I watched them tumble down…». Quando con i Tool eravamo in procinto di rompere, è stata la nostra capacità di comunicare gli uni con gli altri che ci ha salvato". Possiamo quindi leggere le lyrics in chiave autobiografica da parte della band, e quindi potremmo pensare all’intero brano come un dialogo in cui le linee dei vari strumenti rappresentano i discorsi conflittuali a cui fa riferimento il testo. È infatti la comunicazione l’unica via d’uscita da simili situazioni (il testo lo ricorda in vario modo: «rediscover communication», «doomed to crumble unless we grow and strengthen our communication»), e allo stesso modo è la mancanza di comunicazione a generarle («crippling our communication», «cold silence has the tendency to atrophy any sense of compassion»). Ok direi basta cosi. Di Schism se ne potrebbe parlare per un giorno intero senza stancarsi mai. Ascoltarla ogni giorno e scoprire sempre qualcosa di nuovo. Un brano per molti versi eccitante, mai banale, pregno di sensaziono che andrebbero assaporate nella maniera giusta. Con Schism voglio augurare un felice compleanno a quella meraviglia della natura che è James Maynard Keenan che oggi compie 57 anni. E il suo scream mi fa ancora venire i brividi. Signori, dal capolavoro del 2001, Lateralus, SCHISM, uno dei miei pezzi preferiti in assoluto. Buon ascolto 🖤 Link del canale⬇️⬇️⬇️⬇️