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GIUSEPPE ALTIERI "Il magistrato dei campi"

GIUSEPPE ALTIERI "Il magistrato dei campi"

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Roger Waters e la sua posizione Roger Waters è un sostenitore di primo piano del movimento BDS (Boycott, Divestment, Sanctions), che promuove giustamente e attivamente il boicottaggio culturale, economico e accademico di Israele, e critica apertamente i colleghi artisti che decidono di esibirsi nel Paese. Ha più volte definito le politiche israeliane nei territori occupati come un regime di "apartheid", accusando i governi israeliani di "pulizia etnica". In seguito alle operazioni militari a Gaza, ha condannato duramente i bombardamenti, parlando apertamente di azioni genocidiarie. Infine, Waters contesta anche l'impianto ideologico dello Stato ebraico. Come non essere d'accordo? A causa di queste posizioni, Waters ha subito forti contraccolpi professionali che però non lo hanno bloccato, ma anzi, incentivato. Diverse città (tra cui Francoforte e Cracovia) hanno annullato o tentato di bloccare le sue esibizioni live. La multinazionale discografica BMG Rights Management ha interrotto i rapporti commerciali con lui a causa delle sue esternazioni politiche. Inoltre, durante i suoi tour internazionali, in particolare in America Latina, ha denunciato forti pressioni da parte di lobby pro-Israele che hanno convinto numerose catene alberghiere a rifiutargli il pernottamento. È sempre stato coerente con le sue idee, a differenza di moltissimi altri artisti che si sono piegati al Sistema pur di vendere qualche dischetto! Per questo, e per la tua artistica genialità, Roger, sei un mito!

Il primo Luppoleto di Perugia è realtà insieme al progetto di filiera corta: dal campo alla birra 'nativa' - Umbria 24 https://share.google/alVN8QZzQaRSkgMi9

Un video da diffondere ovunque... La Nobiltà del Sud Italia ...i contadini della Magna Grecia...

E SE IL CIBO TORNASSE VICINO? 🌱 Il 27 settembre la Svizzera sarà chiamata a esprimersi su un referendum chiamato "Iniziativa sull'alimentazione". L'obiettivo è portare l'autosufficienza alimentare del Paese ad almeno il 70% entro dieci anni, aumentandola di molto rispetto alla situazione attuale, che è inferiore alla metà del fabbisogno. Per farlo, la proposta prevede di aumentare la produzione e il consumo di alimenti vegetali rispetto a quelli animali, tutelare fertilità del suolo, biodiversità e acqua potabile e ridurre l'impatto di fertilizzanti e prodotti fitosanitari. Al di là dell'esito della votazione, alla RAN interessa soprattutto la domanda che porta con sé: quanto del cibo consumato da una comunità potrebbe tornare a essere prodotto nel territorio in cui quella comunità vive? In Italia, con la sua straordinaria diversità climatica, le migliaia di varietà locali, i terreni abbandonati e una cultura agricola millenaria, forse si potrebbe immaginare persino di andare oltre. Non per chiudersi al mondo, ma per ricostruire una relazione con la terra: riportare i piccoli agricoltori al centro, custodire i semi, recuperare terreni abbandonati e accorciare la distanza tra chi produce il cibo e chi lo mangia. https://www.youtube.com/watch?v=FBikN65KN9Y

E SE IL CIBO TORNASSE VICINO? 🌱 Il 27 settembre la Svizzera sarà chiamata a esprimersi su un referendum chiamato "Iniziativa sull'alimentazione". L'obiettivo è portare l'autosufficienza alimentare del Paese ad almeno il 70% entro dieci anni, aumentandola di molto rispetto alla situazione attuale, che è inferiore alla metà del fabbisogno. Per farlo, la proposta prevede di aumentare la produzione e il consumo di alimenti vegetali rispetto a quelli animali, tutelare fertilità del suolo, biodiversità e acqua potabile e ridurre l'impatto di fertilizzanti e prodotti fitosanitari. Al di là dell'esito della votazione, alla RAN interessa soprattutto la domanda che porta con sé: quanto del cibo consumato da una comunità potrebbe tornare a essere prodotto nel territorio in cui quella comunità vive? In Italia, con la sua straordinaria diversità climatica, le migliaia di varietà locali, i terreni abbandonati e una cultura agricola millenaria, forse si potrebbe immaginare persino di andare oltre. Non per chiudersi al mondo, ma per ricostruire una relazione con la terra: riportare i piccoli agricoltori al centro, custodire i semi, recuperare terreni abbandonati e accorciare la distanza tra chi produce il cibo e chi lo mangia. https://www.youtube.com/watch?v=FBikN65KN9Y

Foto da Giuseppe Altieri
Foto da Giuseppe Altieri

Foto da Giuseppe Altieri
Foto da Giuseppe Altieri

Foto da Giuseppe Altieri
Foto da Giuseppe Altieri

Si chiama HAARP responsabile di tutti gli effetti catastrofici planetari, NON IL TANTO CHIACCHERICCIO CIARLATANO DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO SVEGLIATEVI!!!!!!!!!! 🗝️Merlin 🔮 https://t.me/+7J7Mkmf9jgw5OWI0

La Medicina prima dei Rockefeller...

L' Italia... sotto le punture nazicomunisioniste ...

https://www.facebook.com/share/v/18SsbBuKP2/ La drammatica Protesta degli Agricoltori Italiani...

Saluti a tutti da Samothraki