meditando
Un piccolo canale per meditare, riflettere, provare ad essere più felici. 🌸🌼🌺 A small channel to meditate, reflect, try to be more happy. …per contatti ed info sponsor : ...for contact and sponsor info : @calmodimorare
Mostrar más📈 Análisis del canal de Telegram meditando
El canal meditando (@meditando) en el segmento lingüístico de Italiano es un actor destacado. Actualmente la comunidad reúne a 12 867 suscriptores, ocupando la posición 6 776 en la categoría Religión y espiritualidad y el puesto 1 958 en la región Italia.
📊 Métricas de audiencia y dinámica
Desde su creación el невідомо, el proyecto ha mostrado un crecimiento acelerado, reuniendo a 12 867 suscriptores.
Según los últimos datos del 01 octubre, 2026, el canal mantiene una actividad estable. En los últimos 30 días la variación de miembros fue de 14, y en las últimas 24 horas de -1, conservando un alto alcance.
- Estado de verificación: No verificado
- Tasa de interacción (ER): El promedio de interacción de la audiencia es 10.50%. Durante las primeras 24 horas tras publicar, el contenido suele obtener 6.18% de reacciones respecto al total de suscriptores.
- Alcance de las publicaciones: Cada publicación recibe en promedio 1 350 visualizaciones. En el primer día suele acumular 795 visualizaciones.
- Reacciones e interacción: La audiencia responde de forma activa: el promedio de reacciones por publicación es 15.
- Intereses temáticos: El contenido se centra en temas clave como feel, presenza, everything, emozione, know.
📝 Descripción y política de contenido
El autor describe el recurso como un espacio para expresar opiniones subjetivas:
“Un piccolo canale
per meditare, riflettere,
provare ad essere più
felici.
🌸🌼🌺
A small channel
to meditate, reflect,
try to be more
happy.
…per contatti ed info sponsor :
...for contact and sponsor info :
@calmodimor...”
Gracias a la alta frecuencia de actualizaciones (últimos datos recibidos el 02 octubre, 2026), el canal mantiene la vigencia y un amplio alcance. La analítica demuestra que la audiencia interactúa activamente con el contenido, lo que lo convierte en un punto de referencia dentro de la categoría Religión y espiritualidad.
Carga de datos en curso...
| Fecha | Crecimiento de Suscriptores | Menciones | Canales | |
| 02 octubre | +9 | |||
| 01 octubre | +2 |
| 2 | E se ogni pensiero che hai non fosse in realtà tuo?
E se la mente non fosse solo una creatrice?
E se fosse anche una ricevitrice?
Un’antenna?
Pensaci.
Un pensiero può affiorare nella tua mente senza che tu lo abbia consapevolmente richiesto.
Arriva un’idea.
Affiora un ricordo.
Una soluzione appare all’improvviso quando non stavi nemmeno pensando al problema.
Una sensazione ti dice di andare da qualche parte, chiamare qualcuno, creare qualcosa o andartene.
Da dove è venuto quel pensiero?
Di solito diciamo: «Ci ho pensato io». Ma forse questa è solo una parte della storia.
Forse la coscienza è costantemente circondata da informazioni, possibilità, impressioni e schemi che normalmente non percepiamo.
E la mente si sintonizza su determinate frequenze, proprio come una radio non crea la musica che trasmette.
Forse la mente umana non crea ogni pensiero che riceve.
Forse seleziona.
Forse traduce.
Forse riceve.
E se ciò fosse possibile, allora dobbiamo porci una domanda molto più interessante.
Su cosa sei sintonizzato?
Perché il tuo ambiente interiore conta.
La paura produce un certo tipo di attenzione.
La rabbia ne produce un altro.
La negatività costante restringe ciò che noti.
Ma quando ti calmi, quando trascorri del tempo nella natura, quando mediti, quando crei, quando provi gratitudine, quando smetti di alimentare ogni paura che entra nella tua mente, qualcosa comincia a cambiare.
Non necessariamente perché sei magicamente diventato una persona diversa, ma perché hai cambiato ciò a cui presti attenzione.
Hai cambiato il segnale a cui sei ricettivo.
Forse aumentare la tua frequenza non significa diventare felice per sempre.
Forse significa diventare più consapevoli di ciò che permetti che occupi la tua mente.
Perché non ogni pensiero merita la tua fiducia.
Non ogni pensiero merita la tua attenzione.
E non ogni pensiero merita di diventare la tua realtà.
Un pensiero può entrare nella tua mente, e tu puoi semplicemente osservarlo.
Non devi identificarti con esso.
Non devi seguirlo.
Non devi dargli potere.
Puoi chiederti:
da dove viene questo?
Mi è utile?
È la paura a parlare?
O c’è qualcosa di più profondo che sta cercando di attirare la mia attenzione?
Forse il risveglio non consiste nell’imparare a pensare di più.
Forse consiste nell’imparare ad ascoltare in modo diverso.
Perché se la mente è davvero un’antenna, allora la coscienza è il sintonizzatore.
E la domanda non è semplicemente: «Cosa stai pensando? A cosa sei sintonizzato?».
Ma la domanda giusta è: «Sei pronto?».
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| 6 | C’è un aneddoto divertente su un fatto accaduto tanti anni fa in un ospedale
psichiatrico in Vietnam.
Un giovane paziente aveva molta paura delle galline che vagavano liberamente nel cortile dell’ospedale.
Ogni volta che ne vedeva una, scappava.
Un giorno l’infermiera gli chiese: «Perché fai sempre così?».
Il giovane le spiegò che pensava di essere un seme di mais e che perciò aveva paura che le galline lo mangiassero.
Il medico lo convocò nel suo studio e gli disse: «Giovanotto, sei un essere umano.
Non sei un chicco di mais.
Guarda, hai due occhi, un naso, una lingua, un corpo, proprio come me.
Non sei un chicco di mais.
Sei un essere umano».
E il giovane si disse d’accordo con lui.
Quindi il medico gli chiese di scrivere ripetutamente su un foglio di carta: «Sono un essere umano.
Non sono un chicco di mais».
Il giovane riempì diversi fogli con queste righe.
Sembrava stesse compiendo molti progressi.
Ogni volta che l’infermiera veniva a chiedergli: «Chi sei? Che cosa sei?» lui rispondeva immancabilmente: «Sono un essere umano. Non sono un chicco di mais».
Medici e infermieri erano soddisfatti.
Prima di dimetterlo, gli fissarono un ultimo appuntamento con il medico.
Mentre camminava verso lo studio del medico, però, alla vista di una gallina se la diede a gambe.
L’infermiera faticò non poco a riacciuffarlo.
Quando lo raggiunse, finalmente, esasperata, gli chiese: «Cosa stai facendo?
Perché sei scappato?
Stai andando così bene!
Sai che sei un essere umano.
Sai che non sei un chicco di mais».
Il giovane rispose: «Sì, io lo so benissimo che sono un essere umano e non un chicco di mais.
Ma la gallina non lo sa».
di Thich Nhat Hahn
(monaco zen vietnamita)
da: “I sette passi verso l’armonia”
🐓
There is an amusing anecdote about something that happened many years ago in a hospital
psychiatric hospital in Vietnam.
A young patient was very afraid of chickens roaming freely in the hospital yard.
Whenever he saw one, he would run away.
One day the nurse asked him, "Why do you always do that?"
The young man explained to her that he thought he was a seed corn and was therefore afraid that the hens would eat him.
The doctor summoned him to his office and said: 'Young man, you are a human being.
You are not a kernel of corn.
Look, you have two eyes, a nose, a tongue, a body, just like me.
You are not a grain of corn.
You are a human being'.
And the young man agreed with him.
So the doctor asked him to write repeatedly on a piece of paper: 'I am a human being.
I am not a grain of corn".
The young man filled in several sheets with these lines.
He seemed to be making a lot of progress.
Every time the nurse came to ask him: "Who are you? What are you?" he invariably replied: "I am a human being. I am not a kernel of corn'.
Doctors and nurses were satisfied.
Before discharging him, they made a final appointment with the doctor.
As he walked towards the doctor's office, however, he ran off at the sight of a hen.
The nurse struggled hard to catch up with him.
When she finally caught up with him, exasperated, she asked him: 'What are you doing?
Why did you run away?
You are doing so well!
You know you are a human being.
You know you are not a kernel of corn".
The young man replied: "Yes, I know very well that I am a human being and not a grain of corn.
But the hen doesn't know that'.
by Thich Nhat Hahn
(vietnamese zen monk)
from: “The seven steps to harmony” | 613 |
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| 8 | Spunti di riflessione, pensieri positivi, pillole di saggezza, citazioni.
Tutto ciò che occorre per una crescita personale consapevole.
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https://t.me/mceci74 | 641 |
| 9 | https://www.tiktok.com/@cuore.animale/video/7689187318120320289
That bag that blew in on the wind – the one that seemed to have frightened you – simply led you to the person who was meant to protect you! | 891 |
| 10 | Silenzio
Impara il silenzio.
Almeno quando sei con i tuoi amici, con le persone che ami, con la tua famiglia, quando sei qui con i tuoi compagni di viaggio, siedi a volte in silenzio.
Non continuare a parlare, a fare pettegolezzi.
Smetti di parlare, e non solo all’esterno – ferma anche il discorso interiore.
Rimani in un intervallo, stai seduto senza far nulla, e sii solo presente per l’altro.
Vedrai che presto scoprirai un nuovo modo di comunicare, che è il modo giusto.
Inizia qualche volta a comunicare tramite il silenzio.
Tenendo per mano il tuo amico, siedi in silenzio.
Guardando la luna, sentite la luna, e fatelo entrambi in silenzio.
Vedrai che avviene una comunicazione, anzi una comunione.
I vostri cuori inizieranno a battere allo stesso ritmo, sentirete lo stesso spazio, la stessa gioia.
I vostri esseri cominceranno quasi a sovrapporsi:
questa è comunione. Hai parlato senza dire nulla, e non ci saranno mai fraintendimenti.
di Osho
(mistico indiano)
da: Facebook
🩵
Silence
Learn silence.
At least when you are with your friends, with the people you love, with your family, when you are here with your fellow travellers, sit sometimes in silence.
Don't go on talking, gossiping.
Stop talking, and not only outwardly - stop the inner talk as well.
Stay in an interval, sit without doing anything, and just be present for each other.
You will soon discover a new way of communicating, which is the right way.
Begin a few times to communicate through silence.
Holding your friend's hand, sit in silence.
Looking at the moon, feel the moon, and do it both in silence.
You will see that communication, indeed communion, takes place.
Your hearts will begin to beat in the same rhythm, you will feel the same space, the same joy.
Your beings will almost begin to overlap:
that is communion. You have spoken without saying anything, and there will never be any misunderstanding.
by Osho
(indian mystic)
from: facebook | 866 |
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| 12 | https://www.tiktok.com/@genko974/video/7497244738890894614 | 984 |
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| 14 | https://www.tiktok.com/@gatita080390/video/7689857198184336673
A quote about animals that really struck a chord with me.
It went:
“Do you know why you feel so attached to your pets?
Because they were originally meant to be your children.
It’s just that there weren’t any human bodies available.” | 1 063 |
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| 17 | Nulla da cercare
Siete meravigliosi proprio così come siete.
Siate allegri.
Voi siete meraviglie di vita eppure pensate di essere nulla.
Soffrite e cercate qualcosa che pensate di non avere.
Ma voi contenete l’intero cosmo.
Contenete tutte le meraviglie, le cose più meravigliose della terra e del cielo.
E se non riuscite a capirlo, allora non sarete felici, non avrete illuminazione.
Sedete lì ad ascoltarmi offrire insegnamenti per sapere come la vostra persona possa praticare, realizzarsi, essere bella, ornare se stessa; ma la vostra persona, non può praticare, realizzarsi, essere adornata o abbellita.
Ciò significa che siete già così belli da non poter essere più belli di così.
La mia pratica è la pratica della non-pratica, la mia realizzazione è realizzare la non-realizzazione.
Non abbiamo bisogno di praticare, perché praticare significa realizzare e non ci manca nulla che abbiamo bisogno di realizzare.
Non abbiamo bisogno di essere abbelliti, perché siamo già così belli.
La rosa è già perfetta.
Se mettessimo dei cosmetici sulla rosa, l’effetto sarebbe molto buffo.
La nuvola è già perfetta.
Se usassimo una tinta per rendere la nuvola rossa, sarebbe inutile.
Quella foglia verde è già perfetta e voi siete già perfetti; uomini o donne, siamo già perfetti.
Perché dobbiamo sentirci così poveri?
Siamo già persone che non hanno più bisogno di cercare o fare nulla, persone senza impegni.
di Thich Nhat Hanh
(monaco zen vietnamita)
da: “Nulla da cercare”
💛
Nothing to seek
You are wonderful just as you are.
Be joyful.
You are wonders of life, and yet you think you are nothing.
You suffer and seek something you think you do not have.
But you contain the entire cosmos.
You contain all the wonders, the most marvellous things of earth and heaven.
And if you cannot understand this, then you will not be happy; you will not attain enlightenment.
You sit there listening to me offer teachings on how you, as a person, might practise, realise your potential, be beautiful, and adorn yourselves; but you, as a person, cannot practise, realise your potential, be adorned or beautified.
This means that you are already so beautiful that you cannot be any more beautiful than this.
My practice is the practice of non-practice; my realisation is the realisation of non-realisation.
We do not need to practise, because to practise means to realise, and there is nothing lacking that we need to realise.
We do not need to be beautified, because we are already so beautiful.
The rose is already perfect.
If we were to put make-up on the rose, the effect would be rather comical.
The cloud is already perfect.
If we were to use dye to turn the cloud red, it would be pointless.
That green leaf is already perfect, and you are already perfect; whether men or women, we are already perfect.
Why must we feel so poor?
We are already people who no longer need to seek or do anything, people without obligations.
by Thich Nhat Hanh
(vietnamese zen monk)
from: “Nothing to seek” | 1 050 |
| 18 | Appuntamento con
la meditazione 🧘 online
ogni martedi sera
Per chi ha piacere quindi,
ricordo l’incontro di oggi
(in chat vocale)
dalle 21 alle 21.45
Ho creato un gruppo
per questa finalità.
(Durante la settimana è in stand by,si attiva solo la sera della meditazione)
Questo il link d’invito:
⤵️⤵️⤵️
https://t.me/joinchat/upqCc-8sLLQyM2Rk
Occorrente:
- 3/4 d’ora di tempo
- un angolo tranquillo
- abbigliamento
comodo
- tappetino + cuscino
(in mancanza va
benissimo una sedia)
Qualcosa su di me:
Pratico da un po’ di anni nella tradizione di
Thich Nhat Hanh
(il monaco zen vietnamita le cui parole posto ogni tanto sul canale).
Sono un autodidatta, ma mi fa piacere condividere quel poco che ho imparato con voi.
Gli incontri sono gratuiti, ma chi desiderasse lasciare un’offerta può farlo qui:
⤵️⤵️⤵️
https://www.paypal.me/meditandogroup
Per info:
@calmodimorare
…un abbraccio 🫂.
Andrea
(admin di @meditando)
Ps: Per un ascolto migliore è meglio avere con se le cuffiette. | 95 |
| 19 | Restare in bilico come fa la pioggia
sui fili del bucato, come una
nuvola deserta, contare momenti magnifici
sulle dita, assaporarli come semi sconosciuti
e chinarsi fino a terra chinarsi e chinarsi
fino a essere polvere.
Ecco, sei salva.
Chandra Livia Candiani
(poetessa italiana)
da: facebook
🍁
Staying in the balance like the rain does
on the laundry lines, like one
deserted cloud, count magnificent moments
on your fingers, savor them like unknown seeds
and stoop to the ground stoop and stoop
until it is dust.
Here, you are safe.
Chandra Livia Candiani
(italian poetess)
from: facebook | 1 094 |
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