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Osservatorio Repressione

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📈 Análisis del canal de Telegram Osservatorio Repressione

El canal Osservatorio Repressione (@ossrepressione) en el segmento lingüístico de Italiano es un actor destacado. Actualmente la comunidad reúne a 10 771 suscriptores, ocupando la posición 4 718 en la categoría Política y el puesto 2 323 en la región Italia.

📊 Métricas de audiencia y dinámica

Desde su creación el невідомо, el proyecto ha mostrado un crecimiento acelerado, reuniendo a 10 771 suscriptores.

Según los últimos datos del 02 septiembre, 2026, el canal mantiene una actividad estable. En los últimos 30 días la variación de miembros fue de 29, y en las últimas 24 horas de 8, conservando un alto alcance.

  • Estado de verificación: No verificado
  • Tasa de interacción (ER): El promedio de interacción de la audiencia es 15.70%. Durante las primeras 24 horas tras publicar, el contenido suele obtener 8.80% de reacciones respecto al total de suscriptores.
  • Alcance de las publicaciones: Cada publicación recibe en promedio 1 691 visualizaciones. En el primer día suele acumular 948 visualizaciones.
  • Reacciones e interacción: La audiencia responde de forma activa: el promedio de reacciones por publicación es 9.
  • Intereses temáticos: El contenido se centra en temas clave como repressione, accaddeoggio, violenza, dissenso, governo.

📝 Descripción y política de contenido

El autor describe el recurso como un espacio para expresar opiniones subjetivas:
OSSERVATORIO REPRESSIONE - Aps www.osservatoriorepressione.info info@osservatoriorepressione.info

Gracias a la alta frecuencia de actualizaciones (últimos datos recibidos el 03 septiembre, 2026), el canal mantiene la vigencia y un amplio alcance. La analítica demuestra que la audiencia interactúa activamente con el contenido, lo que lo convierte en un punto de referencia dentro de la categoría Política.

10 771
Suscriptores
+824 horas
+277 días
+2930 días
Archivo de publicaciones
📚✨ CHIUSURA ISCRIZIONI PER ESAURIMENTO ULTIMI POSTI DISPONIBILI: PERCORSI DI SCRITTURA AUTENTICA E ANALISI LETTERARIA. DI E CON FILIPPO KALOMENÌDIS ✅ incontri online ⏱️ 2 ore ciascuno 📍 piattaforma dedicata 📅 una volta ogni due settimane ⏳ orari e giorno possono adattarsi alle esigenze del gruppo NB: QUOTE NON RIMBORSABILI IN CASO DI RINUNCIA 🎯 Obiettivo (per le autrici e gli autori più meritevoli): partecipare a un collettivo di scrittura finalizzato a un progetto editoriale sul tema. 📎 Durante gli incontri registrazione di ogni seminario dispense riassuntive una moltitudine di libri in regalo, molti difficilmente reperibili 📩 Info e iscrizioni IMMEDIATE PER ESAURIMENTO POSTI DISPONIBILI 📱 WhatsApp: +39 328 288 5099 LA SCRITTURA COME LOTTA – CORSO BASE SCRIVERE È COMBATTERE – CORSO AVANZATO AUTOBIOGRAFIA COME RACCONTO COLLETTIVO 📌 La Scrittura come Lotta – corso base Di e con Filippo Kalomenìdis, con Maria Antonietta Scanu Per chi desidera illuminare la propria voce emergente di scrittrice o scrittore. Per chi sente di farsi testimone del tempo e della storia nei quali siamo immersi. Scrivere è addestrarsi al coraggio e i nostri incontri sono un'esperienza per riconoscere di possedere, e imparare a usare questo strumento di lotta. 📌 Scrivere è Combattere – corso avanzato Di e con Filippo Kalomenìdis. Per autrici e autori di qualsiasi età, con o senza precedenti pubblicazioni. Per chi desidera esprimersi singolarmente, per chi è interessata o interessato a far parte del un nuovo collettivo di scrittura nato dopo la felice esperienza della precedente edizione. E dopo il successo del libro “Per tutte, per ciascuna, per tutti, per ciascuno”, scritto da Kalomenìdis con il Collettivo Eutopia. 📌 Autobiografia come racconto collettivo Di e con Filippo Kalomenìdis Per autrici, autori e/o aspiranti tali, ma anche per lettori e lettrici affascinat e affascinati dall’importanza e dalla presenza degli elementi autobiografici nella scrittura autentica, quella che eleva un atto della vita personale a testimonianza e simbolo comunitario e collettivo. 🚀 SI INIZIA A OTTOBRE! LA SPADA DELL’IMMAGINAZIONE PROSSIMO ORIENTE 📌 LA SPADA DELL’IMMAGINAZIONE (I E II LIVELLO)📌 Di e con Filippo Kalomenìdis Un percorso formativo incentrato sulla fiaba e sulla favola come mezzi espressivi utili a comprendere il pericolo intrinseco della vita senza temerlo, come suggerirono Calvino e Nietzsche. Rivolto a scrittori, docenti e lettori, il progetto invita a riscoprire l'immaginazione come atto di resistenza contro le oppressioni. I partecipanti meritevoli potranno infine collaborare a un progetto editoriale collettivo. 📌 PROSSIMO ORIENTE (I E II LIVELLO)📌 I seminari online "Prossimo Oriente" esplorano la complessità del mondo arabo e persiano attraverso la letteratura, intesa come testimonianza e scudo di resistenza e visione. Il percorso vuole riavvicinare i lettori alla dimensione esistenziale e culturale di una regione minacciata dall'imperialismo occidentale e dalle logiche mortifere sioniste e naziliberiste. Attraverso quattro opere emblematiche, si analizzerà la scrittura come spazio insopprimibile di liberazione, nonostante si tratti di una cella o dei confini di un esilio. 👥 I docenti ✍️ Filippo Kalomenìdis – scrittore, poeta, ex docente di scrittura al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. 📚 autore della Trilogia del Campo di Battaglia come Paradiso: "La Direzione è Storta" (Homo Scrivens 2021), "Per Tutte, Per Ciascuna, Per Tutti, Per Ciascuno-Canti contro la guerra dell'Italia agli ultimi" (DEA, 2022) e de “La Rivoluzione Palestinese del 7 Ottobre” (PGreco, 2024). 📖 Maria Antonietta Scanu – editor e curatrice del volume “La Rivoluzione Palestinese del 7 Ottobre”, lettrice e visionaria.

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Morire di naia: ciò che il ritorno del militarismo vuole farci dimenticare Il libro di Marta Silvestre e Andrea Turco riapre le pagine più oscure del servizio militare: nonnismo, violenze, morti e omertà nelle caserme. Una memoria necessaria mentre in Europa torna a farsi strada la leva e la società viene progressivamente militarizzata. https://www.osservatoriorepressione.info/morire-di-naia-cio-che-il-ritorno-del-militarismo-vuole-farci-dimenticare/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Prosfygika, l’Europa mette un argine allo sgombero: «I residenti devono essere tutelati» La Commissione europea riconosce l’obbligo di consultare la comunità e avverte: uno sgombero forzato senza alternative dignitose può violare il diritto europeo. Ma il governo Mitsotakis continua a minacciare l’evacuazione del quartiere autogestito di Atene https://www.osservatoriorepressione.info/prosfygika-leuropa-mette-un-argine-allo-sgombero-i-residenti-devono-essere-tutelati/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Pubblichiamo e diffondiamo l’opuscolo curato da TheBlack Wave Collective in supporto A/I e in vista

Casal del Marmo, il Gip scrive “tortura”. Il fallimento della svolta punitiva sui minori Dodici giovani detenuti sono stati sottoposti a violenze, tre agenti sono stati interdetti per un anno e dieci risultano indagati. Dopo il Beccaria, un’altra inchiesta investe uno dei maggiori istituti minorili italiani. Antigone: non bastano i processi, va fermata la trasformazione repressiva della giustizia minorile. https://www.osservatoriorepressione.info/casal-del-marmo-il-gip-scrive-tortura-il-fallimento-della-svolta-punitiva-sui-minori/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

#accaddeoggiVillafranca (Padova), 1 settembre 2009: licenziata la preside finita nel mirino per il no alle celebrazioni militari https://www.osservatoriorepressione.info/1-settembre-2009-villafranca-padova/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Fa esplodere una moschea, poi si traveste da palestinese: l’Hasbara di Adi Karni Il caso di Adi Karni raccontato dalla newsletter di Lavinia Marchetti: dalle demolizioni dell’esercito israeliano a Gaza al tour nelle scuole ebraiche italiane, fino al travestimento da palestinese davanti alla Columbia University. Quando chi ha partecipato alla distruzione e al genocidio pretende anche di controllarne il racconto. https://www.osservatoriorepressione.info/fa-esplodere-una-moschea-poi-si-traveste-da-palestinese-lhasbara-di-adi-karni/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Igor Squeo, la verità negata su una morte durante un fermo di polizia Nuovi esami medico-legali e possibile riesumazione del corpo del 33enne morto dopo essere stato immobilizzato dalla polizia a Milano. Sei agenti e una dottoressa sono indagati. Dopo due richieste di archiviazione per “overdose”, la Procura generale vuole verificare l’ipotesi dell’asfissia da contenzione. https://www.osservatoriorepressione.info/igor-squeo-la-verita-negata-su-una-morte-durante-un-fermo-di-polizia/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

La storia si scrive dalle crepe Nelle ferite, nelle frontiere, nei volti dei migranti e dei poveri si nascondono le tracce di un mondo diverso. Una riflessione sull’apocalisse come rivelazione, insurrezione e possibilità di riscrivere la storia dal basso. https://www.osservatoriorepressione.info/la-storia-si-scrive-dalle-crepe/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Turchia, dalle carceri alle miniere: la repressione continua Dal prigioniero curdo Mehmet Sait Yildirim, detenuto da 31 anni e gravemente malato, agli scioperi della fame nelle carceri e all’arresto dei sindacalisti dei minatori: la repressione colpisce prigionieri politici, militanti e lavoratori. Nei Paesi Bassi, intanto, il rifugiato curdo Barış Helvaci ottiene il riesame della richiesta d’asilo dopo oltre ottanta giorni di digiuno. https://www.osservatoriorepressione.info/turchia-dalle-carceri-alle-miniere-la-repressione-continua/ ✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

#accaddeoggiCerignola (Foggia), 31 agosto 1955:i carabinieri occupano il municipio per impedire l’insediamento del sindaco comunista https://www.osservatoriorepressione.info/31-agosto-1955-cerignola-foggia/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

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#accaddeoggi - Cuvio (Varese), 30 agosto 1946: dodici ex partigiani arrestati, ildifficile dopoguerra della Resistenza https://www.osservatoriorepressione.info/30-agosto-1946-cuvio-varese/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

In ricordo di padre Javier Giraldo È morto a 82 anni Javier Giraldo Moreno, gesuita colombiano e instancabile difensore dei diritti umani. Dalla Comunità di Pace di San José de Apartadó al Tribunale Permanente dei Popoli, ha attraversato mezzo secolo di violenze, impunità e resistenze scegliendo sempre di stare dalla parte delle vittime. https://www.osservatoriorepressione.info/in-ricordo-di-padre-javier-giraldo/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

La trasparenza non basta Cosa si cela dietro all’avvento dell’economia di guerra e alla militarizzazione del corpo sociale https://www.osservatoriorepressione.info/la-trasparenza-non-bastaDona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

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Giorgio Rossetto di nuovo in carcere. Intervista all’avvocato La Macchia / Messaggi di solidarietà Giorgio Rossetto è di nuov
Giorgio Rossetto di nuovo in carcere. Intervista all’avvocato La Macchia / Messaggi di solidarietà Giorgio Rossetto è di nuovo in carcere. Nella serata del 21 agosto i Carabinieri di Susa lo hanno prelevato dalla sua dimora sopra la Credenza di Bussoleno e trasferito nella casa circondariale Lorusso e Cutugno, le Vallette di Torino. A determinare il ritorno in carcere sarebbe stata la revoca della misura alternativa concessa dal Tribunale… https://infoaut.org/divise-e-potere/giorgio-rossetto-di-nuovo-in-carcere-intervista-allavvocato-la-macchia-messaggi-di-solidarieta/

Giù le mani dai medici cubani Le sanzioni USA colpiscono i conti legati alla missione sanitaria cubana in Italia. L’embargo contro Cuba diventa così un’ingerenza nella nostra sanità e nella sovranità italiana, mentre centinaia di medici dell’isola garantiscono cure in una Calabria impoverita da anni di tagli e carenza di personale. https://www.osservatoriorepressione.info/giu-le-mani-dai-medici-cubani/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

L’Italia è già dentro la guerra. Adesso lo ammette anche lo Stato Per negare l’accesso ai dati sui traffici di armi nel porto di Ravenna, l’Avvocatura dello Stato parla di una «guerra mondiale a pezzi e ibrida» che coinvolge l’Italia. La sicurezza nazionale diventa così il paravento dietro cui sottrarre alla società il controllo democratico sulla militarizzazione del Paese. https://www.osservatoriorepressione.info/litalia-e-gia-dentro-la-guerra-adesso-lo-ammette-anche-lo-stato/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione