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Osservatorio Repressione

Osservatorio Repressione

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📈 نظرة تحليلية على قناة تيليجرام Osservatorio Repressione

تُعد قناة Osservatorio Repressione (@ossrepressione) في القطاع اللغوي الإيطالية لاعباً نشطاً. يضم المجتمع حالياً 10 935 مشتركاً، محتلاً المرتبة 4 676 في فئة السياسة والمرتبة 2 277 في منطقة إيطاليا.

📊 مؤشرات الجمهور والحراك

منذ تأسيسه في невідомо، حقق المشروع نمواً سريعاً وجمع 10 935 مشتركاً.

بحسب آخر البيانات بتاريخ 23 أكتوبر, 2026، تحافظ القناة على نشاط مستقر. خلال آخر 30 يوماً تغيّر عدد الأعضاء بمقدار 142، وفي آخر 24 ساعة بمقدار 8، مع بقاء الوصول العام مرتفعاً.

  • حالة التحقق: غير موثّقة
  • معدل التفاعل (ER): يبلغ متوسط تفاعل الجمهور 13.88‎%. وخلال أول 24 ساعة من النشر يحصد المحتوى عادةً 9.73‎% من ردود الفعل نسبةً إلى إجمالي المشتركين.
  • وصول المنشورات: يحصل كل منشور على متوسط 1 517 مشاهدة. وخلال اليوم الأول يجمع عادةً 1 063 مشاهدة.
  • التفاعلات والاستجابة: يتفاعل الجمهور بانتظام؛ متوسط التفاعلات لكل منشور يبلغ 9.
  • الاهتمامات الموضوعية: يركز المحتوى على مواضيع رئيسية مثل repressione, accaddeoggio, violenza, dissenso, governo.

📝 الوصف وسياسة المحتوى

يصف المؤلف القناة بأنها مساحة للتعبير عن الآراء الذاتية:
“OSSERVATORIO REPRESSIONE - Aps www.osservatoriorepressione.info info@osservatoriorepressione.info”

بفضل وتيرة التحديث المرتفعة (أحدث البيانات بتاريخ 24 أكتوبر, 2026) تحافظ القناة على حداثتها ومستوى وصول مرتفع. وتُظهر التحليلات تفاعلاً نشطاً من الجمهور، ما يجعلها نقطة تأثير مهمة ضمن فئة السياسة.

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أرشيف المشاركات
Contro i decreti sicurezza e la guerra, nasce una campagna nazionale di lotta   Oltre 150 partecipanti all’assemblea della Rete Libere/i di lottare. Al centro l’abrogazione delle norme repressive, la difesa del diritto di sciopero e la costruzione di una mobilitazione comune contro le politiche del governo Meloni.   https://www.osservatoriorepressione.info/contro-i-decreti-sicurezza-e-la-guerra-nasce-una-campagna-nazionale-di-lotta/   ✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione   👉 Segui @ossrepressione

Il governo della paura non sa fare altro che reprimere   Dopo la rivolta giovanile di Milano, Meloni prepara l’ennesimo decreto sicurezza e manda 500 militari in città. Fermo preventivo dei minori, arresti differiti e nuovi divieti: invece di affrontare povertà, precarietà ed esclusione sociale, il governo sceglie ancora una volta la repressione.   https://www.osservatoriorepressione.info/il-governo-della-paura-non-sa-fare-altro-che-reprimere/   ✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione   👉 Segui @ossrepressione

Albania, la rivolta contro Rama: studenti in piazza contro corruzione, speculazione e repressione   Dalla difesa della riserva dei fenicotteri alla contestazione del governo. La protesta si estende oltre Tirana, mentre la polizia risponde con cariche, lacrimogeni, proiettili di gomma e arresti.   https://www.osservatoriorepressione.info/albania-la-rivolta-contro-rama-studenti-in-piazza-contro-corruzione-speculazione-e-repressione/   ✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione   👉 Segui @ossrepressione

Milano, la rivolta degli invisibili irrompe nel cuore della città   Due giorni di scontri nel centro della metropoli. Giovani marginalizzati e criminalizzati trasformano la rabbia sociale in rivolta, mentre politica e istituzioni rispondono ancora una volta invocando più polizia e repressione.   di Mario di Vito   https://www.osservatoriorepressione.info/milano-la-rivolta-degli-invisibili-irrompe-nel-cuore-della-citta/   ✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione   👉 Segui @ossrepressione

Violenza si, violenza no, l’Italia s’è unita: no.   La violenza dei governi viene normalizzata, quella delle piazze criminalizzata. Tra guerra, repressione e disuguaglianze, il conflitto sociale viene negato e il dissenso trasformato in una minaccia all'ordine pubblico.   di Monica Scafati   https://www.osservatoriorepressione.info/violenza-si-violenza-no-litalia-se-unita-no/   ✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione   👉 Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - Lamezia Terme, 20 ottobre 1974: i fascisti uccidono Adelchi Agrada   https://www.osservatoriorepressione.info/20-ottobre-1974-fascisti-uccidono-adelchi-agrada/   ✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione   👉 Segui @ossrepressione

Repost from Radio Onda D'Urto
BRESCIA: “MI HANNO PICCHIATO CON INSULTI RAZZISTI”. PARLA UNO DEI MINORENNI FERMATI E DENUNCIATI PER IL CORTEO CONTRO IL CARO
BRESCIA: “MI HANNO PICCHIATO CON INSULTI RAZZISTI”. PARLA UNO DEI MINORENNI FERMATI E DENUNCIATI PER IL CORTEO CONTRO IL CAROVITA “Mentre ero ammanettato con la faccia a terra mi picchiavano, erano 5 o 6 poliziotti in borghese; mi prendevano a calci, a pugni in faccia e mi dicevano frasi come: marocchini di merda; poi quando hanno visto la mia carta d’identità e hanno scoperto che sono minorenne e cittadino italiano si sono guardati…

Più di 300 persone sono state fermate durante le manifestazioni di sabato 17 e domenica 18 ottobre a Mlano. Sei stat* fermat*
Più di 300 persone sono state fermate durante le manifestazioni di sabato 17 e domenica 18 ottobre a Mlano. Sei stat* fermat* anche tu? Conosci qualcun* che è stat* fermat*? Scrivici per mail a hub4defenders@proton.me. Oppure chiama il numero: 353 4953606. Ti metteremo in contatto con avvocati. Condividi e fai girare, perché chi è stat* fermat* deve sapere a chi rivolgersi. Nessun* verrà lasciat* sol*! Tutti liberi, tutte libere!

Isolare i violenti   Da isolare sono le politiche sicuritarie del governo, le brutalità e il razzismo delle forze dell’ordine, la narrazione tossica dei media che criminalizza poveri, migranti e movimenti sociali.   https://www.osservatoriorepressione.info/isolare-i-violenti/   ✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione   👉 Segui @ossrepressione

Dalle periferie alle piazze: la rabbia sociale rompe gli argini della repressione   Migliaia di giovani in piazza contro carovita, salari da fame, guerra e politiche del governo Meloni. Da Milano a Bologna e Torino, cariche e lacrimogeni contro una mobilitazione che rifiuta la divisione tra manifestanti buoni e cattivi.   https://www.osservatoriorepressione.info/dalle-periferie-alle-piazze-la-rabbia-sociale-rompe-gli-argini-della-repressione/   ✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione   👉 Segui @ossrepressione

Francia, la rivolta sociale travolge il governo Macron   Studenti, Gilet Jaunes e lavoratori riempiono le piazze contro carovita, tagli sociali e disuguaglianze. Il governo risponde con la repressione, ma la protesta si allarga.   https://www.osservatoriorepressione.info/francia-la-rivolta-sociale-travolge-il-governo-macron/     ✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione   👉 Segui @ossrepressione

Alle frontiere del tempo   Dalla Liguria al Niger, passando per guerre, migrazioni e periferie del mondo. Mauro Armanino racconta il tempo vissuto: non quello degli orologi, ma quello delle persone, delle attese e delle frontiere attraversate   https://www.osservatoriorepressione.info/alle-frontiere-del-tempo/   ✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione   👉 Segui @ossrepressione

#accaddeoggi -18 ottobre 2007, firmato a Velsen (Olanda) il trattato “Eurogendfor”   https://www.osservatoriorepressione.info/18-ottobre-2007-firmato-velsen-olanda/     ✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione   👉 Segui @ossrepressione

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⚡️🇮🇹🔥A Milano dopo diverse cariche della polizia in via Broletto, che hanno disperso i manifestanti verso piazza Cordusio, è iniziata la divisione del corteo in piccoli gruppi di giovani che hanno iniziato a diffondersi nel centro città. 🔻 Per almeno 2 ore piazza Duomo è stata teatro di un’intensa guerriglia urbana, che si è poi espansa con cariche e lacrimogeni della polizia tra le ali laterali del duomo, nella Galleria Vittorio Emanuele II e in via Torino. 🔻 Il nucleo più intenso della guerriglia si è poi diretto verso San Babila, appiccando due fuochi lungo corso Vittorio Emanuele II con materiali di cantiere e bloccando completamente gli idranti della polizia e i carabinieri in tenuta antisommossa ad inizio Corso. 🔗 Vox 📣 @chronocol.media

Repost from Radio Onda D'Urto
ITALIA: PIAZZE CONTRO IL CAROVITA COLME DI GIOVANI. CARICHE E LACRIMOGENI A BRESCIA, MILANO E BOLOGNA. FERMI A BERGAMO In Ita
ITALIA: PIAZZE CONTRO IL CAROVITA COLME DI GIOVANI. CARICHE E LACRIMOGENI A BRESCIA, MILANO E BOLOGNA. FERMI A BERGAMO In Italia è il giorno delle manifestazioni contro il carovita, per il lavoro sicuro, contro gli stipendi da fame, per aumentare i finanziamenti alla sanità pubblica, alle scuole e all’università. Sono le rivendicazioni di piazze autoconvocate, organizzate su gruppi Whatsapp e diffuse su Ig e Tik Tok, lanciate in decine…

Repost from Global Project
📍 MILANO – GESTIONE SCELLERATA DELL’ORDINE PUBBLICO Mentre il corteo in via Broletto è ancora bloccato, in Piazza Duomo blindati delle forze dell’ordine inseguono manifestanti con l’intenzione di investirli.

Repost from Global Project
📍 MILANO Pomeriggio di tensione a Milano durante la mobilitazione “Italia in piazza”, che vede manifestazioni svolgersi contemporaneamente in diverse città italiane. Un corteo spontaneo è partito da piazza Duomo, venendo immediatamente bloccato dalla polizia. Nel frattempo, alle spalle dello schieramento delle forze dell’ordine, si è formato un altro concentramento di persone, progressivamente cresciuto fino a formare un vero e proprio blocco. In piazza bandiere italiane, marocchine, palestinesi e albanesi, mentre si alzano cori antifascisti, contro la polizia, Vannacci e Meloni. Si registrano diverse cariche della polizia e numerosi fermi. La situazione resta molto tesa: il corteo è attualmente bloccato tra gli schieramenti delle forze dell’ordine, mentre nuovi gruppi di manifestanti continuano ad arrivare. Numerose camionette della polizia presidiano l’area e sono appena arrivati due idranti.

🔴🔥 FRANCIA IN RIVOLTA: STUDENTI, GILET JAUNES E LAVORATORI IN PIAZZA. BLOCCHI, BARRICATE E REPRESSIONE POLIZIESCA   La giornata di mobilitazione del 17 ottobre sta attraversando la Francia. La protesta degli studenti contro il deterioramento della scuola pubblica prova a saldarsi con quella dei Gilet Jaunes, dei lavoratori e delle classi popolari contro il carovita, la precarietà e le disuguaglianze sociali. A Parigi la polizia interviene contro i manifestanti con lacrimogeni e fermi, mentre a Marsiglia si registrano forti tensioni, danneggiamenti e un'irruzione nella sede municipale. A Rennes sono state erette barricate incendiate sulla tangenziale, interrompendo la circolazione. Blocchi e interventi delle forze dell'ordine vengono segnalati anche a Brest, Strasburgo e Tolosa. Mobilitazioni sono documentate a La Rochelle, Lione e in numerose altre città. A Saint-Nazaire un corteo si è diretto verso il ponte, trovando un consistente schieramento di polizia. Secondo un primo bilancio comunicato dalle autorità a metà giornata, 140 iniziative, 32.800 manifestanti fuori dalla regione parigina e 166 fermi. Numeri ancora provvisori, mentre le proteste proseguono. Il governo Lecornu ha risposto preventivamente alla mobilitazione con divieti di manifestazione, controlli e un imponente dispositivo repressivo. Dopo le gravissime lesioni riportate da diversi liceali nelle settimane precedenti, il ministro dell'Interno ha nuovamente autorizzato l'impiego delle granate assordanti. La questione politica è la possibile convergenza delle lotte: dalla scuola al lavoro, dal costo della vita ai servizi pubblici, una parte crescente della società francese contesta politiche che aggravano le disuguaglianze. La risposta del governo continua a essere prevalentemente repressiva e violenta.   Seguiranno aggiornamenti