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RISVEGLIO ALCHEMICO

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Risveglio da questa Matrix ... questo è lo scopo ed il viaggio stesso è il fine

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Se vuoi sapere come sarai domani, guarda i tuoi pensieri oggi. Franco Battiato
Se vuoi sapere come sarai domani, guarda i tuoi pensieri oggi. Franco Battiato

Se vuoi sapere come sarai domani, guarda i tuoi pensieri oggi. Franco Battiato
Se vuoi sapere come sarai domani, guarda i tuoi pensieri oggi. Franco Battiato

Una malattia consente di sviluppare qualcosa di nuovo, un nuovo organo di senso del Cuore. Andrebbe accompagnata evitando che
Una malattia consente di sviluppare qualcosa di nuovo, un nuovo organo di senso del Cuore. Andrebbe accompagnata evitando che danneggi eccessivamente il corpo durante il processo, ma non ostacolata. Salvatore Brizzi

si risponde a sputi in faccia!” Detto questo, continuo a ribadire – almeno per voi che leggete questi post – che l’unico modo per diventare davvero liberi è LIBERARSI DENTRO, soprattutto in questo periodo storico. Non affidate la vostra serenità interiore alle decisioni di un governo. Il vostro Scarasaggio

LA MULTA O IL MANGANELLO? Quando le persone si assembrano per protestare, molte fra di loro vengono multate. Di recente è successo a Torino, ma è già successo in passato sia a Torino che in altre città. Come ho fatto notare in un commento su Twitter, stiamo parlando della repressione del dissenso attraverso le multe. Serve a scoraggiare altro dissenso. Chi vorrebbe protestare non lo fa più, perché pensa: «Hai visto che succede a chi vuole protestare in questo periodo? Possiamo solo aspettare che passi la pandemia!» Sappiate che la repressione attraverso le multe è peggio... molto peggio delle manganellate della polizia. Quelle poi passano, mentre le multe colpiscono te e la tua famiglia in maniera pesante, soprattutto in un periodo in cui molti lavorano poco o niente (e ovviamente sono proprio questi che protestano di più). La polizia che si scontra con dei manifestanti, con tanto di lacrimogeni, manganellate, feriti... sembra proprio brutto da vedere ed è davvero una cattiva pubblicità per il governo di una nazione occidentale. Sembra un governo repressivo in maniera violenta. Invece il dissenso può essere vietato in maniera sopraffina, chirurgica... e ancora più efficace: colpire il cittadino nei suoi risparmi. Mentre stai manifestando, alcuni agenti, sia in divisa che in borghese, semplicemente si avvicinano e ti chiedono i documenti... ed è fatta. Ricordo i tempi del Liceo. Qualche manganellata ogni tanto ti lasciava un bel livido nero sul braccio o sulla schiena, faceva male ma poi passava. Ma non sarei mai potuto tornare a casa dai miei genitori e dire loro che avevo preso 400 mila lire di multa! E un operaio padre di famiglia che fosse tornato a casa con una multa di 400 mila lire, cosa avrebbe raccontato alla moglie? LORO sono geniali e lo diventano sempre di più, per cui in futuro potrebbero agire in maniera ancora differente: al momento, se mentre manifesti ti rifiuti di esibire i documenti agli agenti, potrebbero ancora nascere degli antipatici tafferugli in piazza, ma in futuro polizia ed esercito, pur essendo sempre presenti, rivestiranno più che altro una funzione contenitiva. I droni opereranno il riconoscimento facciale, ti multeranno e ti faranno il prelievo del denaro direttamente dal conto corrente; in alcuni casi verranno poi degli agenti, ma più tardi, a casa, lontano dalle telecamere, a prelevarti. Manifestare con la mascherina non è un vantaggio, come sento dire ogni tanto (lo era forse negli anni ’70 e ’80), perché i droni potranno identificarti anche solo dagli occhi e da altri tratti somatici. Ci sarebbe un modo per non rischiare la multa: utilizzare il metodo “studente debosciato”, ossia manifestare stando sempre distanziati, con le mascherine e, soprattutto, non spostarsi da un comune all’altro con lo scopo di aderire a una manifestazione (a Torino ne sono stati multati 20 perché non sarebbero nemmeno dovuti entrare in città). Il punto è che – avendo assistito, da piccolo, a manifestazioni dove si lanciavano molotov incendiarie e si veniva trascinati sanguinanti dentro i cellulari della polizia – se oggi dovessi vedere qualcuno manifestare attenendosi a dalle regole dettate dallo stesso governo contro cui si sta manifestando (?!?!?)... andrei io stesso a menarli con un ferro da stiro, non con un manganello, perché magari in questa vita il loro risveglio deve passare da un potente schoc fisico! Ma, ripeto, la multa fa molta più paura dello scontro diretto con le forze dell’ordine. Hanno trovato il deterrente ideale. Osservate il volto della ragazza in primo piano nell’immagine che ho pubblicato. Mi ricordo che ero un ragazzino (8-9, massimo 10 anni) quando ho assistito (ma, ovviamente, non partecipato) alla mia prima manifestazione con scontri di piazza. Vi assicuro che uno sguardo implorante come quello che si legge negli occhi di questa ragazza, in quella manifestazione non lo aveva nessuno. Come ho scritto in un altro post, quando sei schiavo di un sistema, il pacifismo non è un valore, ma un disturbo mentale. Lo slogan è antico e resta sempre lo stesso: “A chi la libertà la chiede,

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Siamo qui per affrontare prove, fabbricare l'anima acquisendo nuove qualità, espiare il nostro karma e creare una nuova umani
Siamo qui per affrontare prove, fabbricare l'anima acquisendo nuove qualità, espiare il nostro karma e creare una nuova umanità. Per questo ultimo punto è necessario trovare persone con un certo livello di coscienza anziché dare le perle ai porci, anche Gesù venne con questo scopo, "radunare le pecore smarrite di Israele" che niente aveva a che vedere con il moderno stato che porta tale nome. Credete che la stragrande maggioranza delle persone possa comprendere i concetti del nostro lavoro? La risposta è no. Adriano Bacherini

Lo scopo è la pace interiore, che si ottiene entrando nell’istante presente, ogni volta un po’ di più. È disponibile sempre e
Lo scopo è la pace interiore, che si ottiene entrando nell’istante presente, ogni volta un po’ di più. È disponibile sempre e ovunque, ma i traumi del passato ce ne tengono lontani. Più presenza sui disagi, meno traumi; meno traumi... più presenza. Salvatore Brizzi

Compiti in classe a risposta multipla, storia della filosofia invece che studio della filosofia, storia dello scienza invece che studio delle scoperte scientifiche, eliminazione delle lingue antiche e dello studio dei classici, date delle guerre e nessuna lezione di storia, eliminazione della geografia, nozioni inutili ed una serie infinita di date impossibili da ricordare quanto inutili. L'edu-castrazione, avvenuta con il complice silenzio dei genitori, non tutti ovviamente, ma quei pochi che lo hanno fatto notare erano alieni. È la fine di un'era, nella scuola come negli altri settori, siamo guerrieri in esilio su un pianeta ostile (Victoria Ignis), vi è chiaro? Eppure da sempre combattiamo e sempre vincemmo ed abbiamo già vinto, insegna il Maestro Morya, ma se vi aspettate ri-vincite sul piano della personalità, allora sarà cocente la delusione. Adriano Bacherini

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Anche un minimo lavoro con la presenza sulla dimensione emotiva porta a qualche risultato. Il processo influisce su tutta la
Anche un minimo lavoro con la presenza sulla dimensione emotiva porta a qualche risultato. Il processo influisce su tutta la nostra famiglia e sulle persone con cui siamo in rapporto energetico. È inevitabile, anche se noi non ce ne accorgiamo. Salvatore Brizzi

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Lo sport scarica l'aggressività per un po' ma poi ritorna. La voglia sessuale uguale. Queste pulsioni fanno parte di noi come
Lo sport scarica l'aggressività per un po' ma poi ritorna. La voglia sessuale uguale. Queste pulsioni fanno parte di noi come la nostra altezza od il colore degli occhi, siamo sempre alti uguale ed abbiamo sempre lo stesso colore degli occhi, ma lo notiamo solo quando ci misuriamo o ci guardiamo ma ci sono sempre. Non sono trasmutabili a livello di personalità, però possiamo, con il ricordo di noi e la conoscenza, gestirli e dominarli, ma mai eliminarli. La personalità esisterà anche dopo le iniziazioni. non dovete combatterla ma metterla al Servizio. Siate costanti nel lavoro ma non competitivi con voi stessi, questo è Lavoro su di noi, non spiritualità astratta e new age. Adriano Bacherini

Certi disagi e certe paure si trovano dentro di noi senza alcun apparente motivo. Si sono impressi nel corpo emotivo quando e
Certi disagi e certe paure si trovano dentro di noi senza alcun apparente motivo. Si sono impressi nel corpo emotivo quando eravamo piccoli, prima che la consapevolezza entrasse nel regno mentale, per cui spesso non abbiamo ricordi. Possiamo solo STARE nel SENTIRE. Salvatore Brizzi

BOTTA E RISPOSTA TRA PUTIN E ... QUELL'ALTRO (mi fa senso scrivere il suo nome) Dal momento che tutto deve procedere secondo i piani prestabiliti, una volta tolto di mezzo lo scomodo Trump – troppo pacifista per gli scopi dell’élite finanziaria del pianeta – adesso si torna a sentire il clangore delle spade. Praticamente dal giorno in cui è stato eletto, quell’“altro” rilascia dichiarazioni dove menziona i pericoli che la Cina e la Russia rappresentano per l’America e per l’ordine democratico in generale. Come ho già scritto in un vecchio articolo e come ho ripetuto nel libro che sarà disponibile da giugno (Come liberarsi dalla manipolazione) sono anni che sostengo con le mie preghiere il lavoro di Trump e Putin – due iniziati mandati dai maestri – affinché restino sempre sulla “retta via” e portino avanti la loro missione senza perdersi negli inganni della materia. Per quanto possano valere le mie preghiere, io faccio la mia parte. Le prime volte in cui ho parlato pubblicamente di Trump (la primissima volta avevo condiviso un video in cui avanzava dei sospetti sui vaccini) e del suo collega Putin, mi hanno deriso e insultato, perché i media divulgano una visione di “Trump stupido e pieno di soldi” e di “Putin spietato dittatore”... che il popolino si beve senza obiettare. Il fatto che grazie alla mediazione di Trump, Israele abbia accettato di sospendere l'annessione di parti della Cisgiordania in cambio della normalizzazione dei legami con gli Emirati Arabi Uniti, è un fatto di importanza storica inaudita, varrebbe all’ex presidente degli Stati Uniti un Nobel per la pace, ma non credo proprio che glielo daranno mai, cosa che invece hanno fatto con Barack Obama, uno dei presidenti più guerrafondai che l’America abbia mai avuto, che in nessun modo si è distinto in favore della pace. Trump, durante il suo mandato è riuscito a evitare la terza guerra mondiale, ma capisco che la cosa vi sia sfuggita. In questa occasione voglio solo riportare la concisa risposta di Putin a quella che è stata una scomposta dichiarazione di guerra da parte di quell’“altro”, un personaggio che, per chi sa osservare, è praticamente un guscio vuoto, un apparato psicofisico senz’anima (non lo sto insultando, la mia è una constatazione tecnica molto seria). Un presidente che accusa pubblicamente un altro presidente di essere un assassino è un folle... oppure è il pupazzo di un ventriloquo. A voi la scelta fra le due opzioni. Come ha fatto notare Fabio Giordano in un suo commento, il presidente russo ha mantenuto la sua proverbiale centratura e ha praticamente citato la Legge dello Specchio. Ma, ovviamente, in questo caso è stato come gettare le perle ai porci. Il vostro Scarasaggio

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Preferite diventare liberi subito oppure continuare a sperare che vi permettano di togliervi le mascherine? Non potete lascia
Preferite diventare liberi subito oppure continuare a sperare che vi permettano di togliervi le mascherine? Non potete lasciare nelle mani di questi squilibrati il vostro senso di serenità interiore. Non possono decidere loro come voi vi sentite dentro. Salvatore Brizzi

Gli agganci ci sono e resteranno. Quando vediamo una bella donna o un bell'uomo, una bella casa, una bella auto eccetera. Da
Gli agganci ci sono e resteranno. Quando vediamo una bella donna o un bell'uomo, una bella casa, una bella auto eccetera. Da qui a cedere all'aggancio ed a permettere all'immaginazione ed alle emozioni inferiori di prendere campo e magari di fare azioni solo per tentare di appagare la personalità, esiste una bella differenza. La differenza tra dominio e repressione, questo è un aspetto fondamentale del nostro Lavoro. Adriano Bacherini

Se Brizzi o noi istruttori lasciassimo il lavoro di risveglio cosa fareste? Ogni tanto fatevi questa domanda, tutti possiamo
Se Brizzi o noi istruttori lasciassimo il lavoro di risveglio cosa fareste? Ogni tanto fatevi questa domanda, tutti possiamo cadere, ognuno di noi è un aspirante discepolo, trattasi di una responsabilità individuale. Adriano Bacherini