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C'è anche Hajj Amin Husseini Sacerdote del terrore.
Un grande lavoro di raccolta e presentazione degli amici di Israele.net!
| 2 | Tradizioni marocchine
Il Marocco è un Paese di tradizioni vive: il tè alla menta, i souk, le feste religiose e gli abiti tipici come caftano e djellaba. Tra queste spicca anche un evento moderno diventato simbolo nazionale: la Marcia Verde.Il 6 novembre 1975, su ordine del re Hassan II, circa 350.000 marocchini disarmati partirono da Tarfaya verso il Sahara Occidentale, allora spagnolo. Portavano solo bandiere, ritratti del re e il Corano. Il verde, colore dell’Islam, diede il nome all’iniziativa e ne sottolineò il carattere pacifico.Le truppe spagnole non spararono. Pochi giorni dopo, con gli Accordi di Madrid, la Spagna si ritirò e il territorio passò sotto amministrazione marocchina e mauritana.Da allora il 6 novembre è festa nazionale. La Marcia Verde non è solo storia: è diventata tradizione di unità e orgoglio, tramandata di generazione in generazione. | 314 |
| 3 | Il PD ormai è Studio Aperto | 293 |
| 4 | La guerra continua
Perché la guerra non si è fermata nel 1980. Ha cambiato forma.
Allora c’erano le bombe sui treni, nelle stazioni, sugli aerei. Oggi ci sono un furgone lanciato sulla folla del Pride a Berlino, un’auto e un coltello in centro a Modena, tre donne accoltellate per strada a Parigi.
Cambiano le armi, ma il bersaglio resta lo stesso: persone qualunque, in luoghi qualunque, colpite perché indifese.
È questo il terrorismo: trasformare la vita quotidiana in paura. Farci sentire vulnerabili mentre camminiamo per strada, prendiamo un treno, partecipiamo a una festa, entriamo in un mercato, attraversiamo una piazza.
Quarant’anni fa quel disegno veniva riconosciuto e nominato. Oggi, invece, davanti ad attacchi che colpiscono ancora civili, folle, strade e luoghi ordinari, si fa di tutto per non chiamarlo terrorismo.
A Modena la matrice terroristica è stata esclusa fin da subito. A Parigi il ministro dell’Interno ha dichiarato che la pista del terrorismo “non è privilegiata”. A Berlino: un matto.
Ogni volta un caso isolato. Una fragilità personale. Un uomo fuori controllo. Un problema di sicurezza urbana o di salute mentale.
Mai un attacco. Mai una guerra. Mai una matrice ideologica da nominare.
Eppure non è un fenomeno nuovo. Lo conosciamo dal 2001.
La domanda resta aperta: perché allora sì, e oggi no? | 266 |
| 5 | È calata la notte nel sud della Spagna. In queste ore, migliaia di immigrati dal Nord Africa continuano ad arrivare a Melilla. Le famiglie spagnole si sono barricate in casa e chiedono di non uscire. Sarà una lunga notte. | 365 |
| 6 | ⭕️Ecco come appare il 90% della massa umana che è entrata a Cetua. | 178 |
| 7 | Ceuta: arrivano notizie di 13 morti. | 310 |
| 8 | Dopo aver conquistato la città di Ceuta, centinaia di immigrati africani stanno iniziando a prendere d'assalto Melilla. Stanno entrando in Spagna da ogni direzione possibile. Si tratta praticamente già di un'invasione su vasta scala. | 311 |
| 9 | I media internazionali riferiscono che il CONFINE a Ceuta, in Spagna, è COMPLETAMENTE CROLLATO. Migliaia di uomini africani in età militare stanno entrando in massa dal Marocco | 314 |
| 10 | I sindacati della Polizia Nazionale spagnola e della Guardia Civil stimano che fino a 12.000 migranti nordafricani attraversino il confine ogni ora, con alcune fonti che suggeriscono che potrebbero essercene addirittura 80.000 già entrati. Un portavoce della Guardia Civil ha definito l'accaduto un "attacco per procura" da parte del Marocco, mentre il governo spagnolo di Sánchez continua a minimizzare la crisi e insiste sul fatto che non vi sia alcuna minaccia alla sicurezza nazionale. | 315 |
| 11 | La memoria continua
Bologna, 2 agosto 1980: 85 morti, la strage più sanguinosa della storia repubblicana. Ustica, 27 giugno: 81 vittime. Due tragedie a 36 giorni di distanza, entrambe contro civili: muoiono bambini, donne, uomini.
Il terrorismo di quegli anni aveva un obiettivo preciso: terrorizzare per condizionare la politica italiana. Il sangue era funzionale a un disegno eversivo che voleva colpire la nostra vita, le nostre abitudini, il nostro modo di stare insieme. Colpiva civili, colpiva a caso, per produrre paura diffusa e spingere il Paese verso un nuovo ordine.
Eppure quel terrorismo fu sconfitto anche sul piano politico. Le sue diverse matrici furono riconosciute per quello che erano: progetti eversivi organizzati, da isolare e delegittimare. L’eversione nera, con la sua strategia della tensione. Il terrorismo rosso, dalle Brigate Rosse a Prima Linea, con la lotta armata contro lo Stato democratico.
A reagire non fu una sola parte, ma l’intero spazio democratico: istituzioni, magistratura, forze dell’ordine, partiti, stampa, intellettuali, società civile. Gli tolsero ogni legittimità, ogni area grigia di comprensione. Anche quando cercava sponde ideologiche, a destra o a sinistra, la risposta democratica seppe tracciare un confine.
Ricordare Bologna oggi non significa soltanto tornare al 1980. Significa capire che siamo ancora dentro una guerra oscura contro i civili, contro la normalità, contro la vita quotidiana. | 281 |
| 12 | Ceuta, 30 luglio 2026
Immagini di oggi dall’enclave spagnola di Ceuta, al confine con il Marocco.
Centinaia (secondo alcune stime locali migliaia) di persone, in gran parte giovani marocchini, hanno raggiunto il territorio spagnolo a nuoto o scavalcando le recinzioni, anche se la frontiera terrestre di Ceuta è protetta da recinzioni alte fino a 12 metri, con filo spinato e pattuglie.
Si vedono gruppi che avanzano sulla spiaggia e poi corrono nelle strade con le forze dell'ordine sopraffatte dal numero.
Nelle ultime settimane erano già arrivati oltre 2.000 migranti.
Il presidente di Ceuta, Juan Jesús Vivas, ha chiesto al governo centrale di dichiarare l’emergenza e di inviare rinforzi, inclusi eventuali reparti dell’esercito.
I centri di accoglienza sono al collasso. | 445 |
| 13 | IDF 🇮🇱 TROVA ARMI RUSSE 🇷🇺 FORNITE AD HEZBOLLAH 🇱🇧
Ecco cosa hanno scoperto in Libano i soldati del Fronte settentrionale dell'Esercito della Difesa di Israele: la Russia forniva armi a Hezbollah.
Il video mostra casse di legno con marche russe chiare (es. Rosoboronexport, fornitore statale russo, codici di esportazione, ecc.)
L'IDF ha ripetutamente scoperto grosse quantità di armi di fabbricazione russa (o sovietica moderna) nei nascondigli di Hezbollah nel sud del Libano durante le operazioni recenti. Tra queste: missili anticarro Kornet, Konkurs, Metis, Fagot, ecc., alcuni prodotti anche nel 2020.
📍https://www.jpost.com/middle-east/article-829789 | 285 |
| 14 | È online il settimo episodio di "7 ottobre. Fine del silenzio".
La contenzione fisica è stata la condizione che ha permesso la violenza, l'esibizione e il controllo prolungato nel tempo. Senza di essa, le vittime sarebbero potute scappare o almeno avrebbero potuto provare a lottare e a difendersi. Un elemento che conferma, ancora una volta, la natura totalmente premeditata delle azioni dei terroristi di Hamas.
"Silenced No More", il report della Civil Commission on October 7th Crimes by Hamas Against Women and Children lo ha documentato su oltre 283 pagine, con oltre 430 testimonianze verificate e con più di diecimila file multimediali analizzati da giuristi, medici legali e psichiatri forensi internazionali.
Ascoltalo qui, metti segui per non perderti nessun episodio e lasciaci una recensione 👇
https://youtu.be/oXe8MJ2vy_w
"7 ottobre. Fine del silenzio" è il nuovo podcast di Free4future ed è fatto di quelle prove, di quelle voci e vi dirà cosa è accaduto quel giorno. | 362 |
| 15 | È online il settimo episodio di "7 ottobre. Fine del silenzio".
La contenzione fisica è stata la condizione che ha permesso la violenza, l'esibizione e il controllo prolungato nel tempo. Senza di essa, le vittime sarebbero potute scappare o almeno avrebbero potuto provare a lottare e a difendersi. Un elemento che conferma, ancora una volta, la natura totalmente premeditata delle azioni dei terroristi di Hamas.
"Silenced No More", il report della Civil Commission on October 7th Crimes by Hamas Against Women and Children lo ha documentato su oltre 283 pagine, con oltre 430 testimonianze verificate e con più di diecimila file multimediali analizzati da giuristi, medici legali e psichiatri forensi internazionali.
Ascoltalo qui, metti segui per non perderti nessun episodio e lasciaci una recensione 👇
https://open.spotify.com/episode/19LVoA8VzPzRkVJnnlL2yu?si=ltfrv6_DTQaVrEOsRYbQww
"7 ottobre. Fine del silenzio" è il nuovo podcast di Free4future ed è fatto di quelle prove, di quelle voci e vi dirà cosa è accaduto quel giorno. | 340 |
| 16 | No text... | 362 |
| 17 | Stamattina a Parigi attentato con il coltello.
Intorno alle 11:30 a Porte de Clichy, XVII arrondissement, un uomo ha accoltellato tre donne per strada usando due coltelli da cucina.
Le vittime hanno 19, 24 e 36 anni; una di loro è incinta.
Due sono in condizioni critiche, la terza ha riportato ferite meno gravi.
L'aggressore è un uomo di 31 anni, ha fatto dichiarazioni incoerenti e secondo fonti di polizia e media soffre di problemi psichici.
In video circolati sui social, mentre viene immobilizzato, dice frasi del tipo «È stato Allah a ordinarmelo» o «Allah mi ha mandato a uccidere delle donne».
_Ovviamente_ un matto dicono le autorità francesi. | 413 |
| 18 | Anna Paola Concia sull'attentato al Pride di Berlino | 2 164 |
| 19 | No text... | 400 |
| 20 | Ma perché lasciarlo solo con la GdF è un problema per LegaCoop? | 406 |
