Anna Ercoli_anime in azione Io scelgo la vita, l'amore, la luce ❣️
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Questo canale ha come obiettivo quello di far conoscere le costellazioni familiari e tutti quegli argomenti, o iniziative, che aiutano a evolvere e realizzare la propria unicità.
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Viviamo in un'epoca in cui tutti sentono il bisogno di dire la propria. Rispondiamo velocemente, interrompiamo, formuliamo una risposta ancora prima che l'altro abbia finito di parlare.
Ma ci siamo mai chiesti quanto valore abbia, invece, un ascolto autentico?
Ascoltare non significa semplicemente restare in silenzio. Significa essere presenti, mettere da parte il giudizio e cercare di comprendere davvero chi abbiamo di fronte. È uno dei gesti più semplici, ma anche uno dei più potenti che possiamo offrire a un'altra persona.
Non è un caso che numerosi studi sull'ascolto attivo abbiano evidenziato come sentirsi ascoltati aumenti la fiducia, migliori la qualità delle relazioni e favorisca il benessere psicologico. Allo stesso modo, le ricerche di Amy Edmondson sulla sicurezza psicologica mostrano che i team in cui le persone si sentono ascoltate collaborano meglio, condividono più idee e affrontano gli errori come occasioni di crescita, non come motivi di giudizio.
Stephen R. Covey scriveva:
"Cerca prima di capire, poi di farti capire."
Questa frase racchiude una grande verità: ascoltare non è passività, è una forma di rispetto. È il modo più concreto per dire a qualcuno: "Quello che stai vivendo è importante."
Forse dovremmo parlare un po' meno e ascoltare un po' di più. Perché le parole possono convincere, ma è l'ascolto che crea fiducia, rafforza i legami e apre la strada a una comunicazione davvero efficace.
Ascoltare non cambia solo le conversazioni. Cambia le relazioni. E, spesso, cambia anche le persone. ❣️❣️❣️
Scegliere se stessi: un atto di cura, non di egoismo
Viviamo in una società che spesso identifica l'altruismo con il mettere sempre gli altri al primo posto. Tuttavia, quando questo significa trascurare costantemente i propri bisogni, si rischia di perdere il contatto con sé stessi e con il proprio equilibrio.
Scegliere sé stessi non significa essere egoisti, ma riconoscere che anche noi meritiamo attenzione, rispetto e cura. La psicologia distingue infatti l'egoismo, che ignora i bisogni altrui, dalla sana cura di sé, che permette di ascoltarsi, porre confini e fare scelte coerenti con i propri valori.
Kristin Neff, pioniera degli studi sull'autocompassione, ha dimostrato che trattarsi con la stessa gentilezza riservata a un amico favorisce il benessere psicologico e la resilienza. Allo stesso modo, Carl Rogers ricordava che l'accettazione di sé è il punto di partenza per ogni cambiamento: «Il curioso paradosso è che quando mi accetto così come sono, allora posso cambiare.»
Anche la teoria dell'autodeterminazione di Deci e Ryan evidenzia come il benessere dipenda dalla soddisfazione di bisogni fondamentali quali autonomia, competenza e relazioni autentiche. Prendersi cura di sé significa quindi creare le condizioni per vivere relazioni più sane e reciproche.
Scegliere sé stessi non ci allontana dagli altri: al contrario, ci rende più presenti, più autentici e più capaci di offrire sostegno senza esaurire le nostre energie. Perché stare bene con sé stessi è uno dei presupposti più importanti per stare bene anche con gli altri. ❣️❣️❣️
"INNAMORATI DI TE, DELLA VITA E DOPO DI CHI VUOI."
È una frase attribuita a Frida Kahlo, anche se non esistono fonti che confermino che l'abbia davvero scritta, eppure, al di là dell'autore, contiene un messaggio sul quale vale la pena fermarsi a riflettere.
"INNAMORATI DI TE."
Non significa diventare egoisti o sentirsi superiori agli altri. Significa imparare a riconoscere il proprio valore, accettare le proprie imperfezioni, rispettare i propri bisogni e smettere di cercare continuamente negli altri la conferma di ciò che siamo.
Quando non ci amiamo abbastanza, rischiamo di chiedere agli altri di riempire i nostri vuoti. Cerchiamo approvazione, sicurezza, felicità. Ma nessuna relazione può sostenere un peso così grande.
"DELLA VITA."
Amare la vita significa imparare ad apprezzarne ogni sfumatura: le gioie, ma anche le difficoltà che ci fanno crescere. Significa saper trovare bellezza nelle piccole cose, coltivare gratitudine e curiosità, senza aspettare che sia qualcun altro a renderci felici.
Chi ama la vita non vive senza problemi. Semplicemente, sceglie di non lasciare che siano i problemi a definire tutta la propria esistenza.
"E DOPO DI CHI VUOI."
Solo allora l'amore diventa davvero libero.
Non nasce dal bisogno, ma dalla scelta.
Non è dipendenza, ma condivisione.
Non è paura di restare soli, ma desiderio di camminare accanto a qualcuno senza perdere se stessi.
Le relazioni più sane sono quelle in cui due persone non si completano perché sono incomplete, ma si arricchiscono perché hanno già imparato a stare bene anche da sole.
Forse è proprio questo il significato più profondo della frase: prima costruisci le fondamenta dentro di te, poi apri il tuo cuore agli altri. Perché l'amore più bello non nasce dalla mancanza, ma dall'abbondanza. ❤️❤️❤️
«Nessuno sa se per l'uomo la morte non sia per caso il più grande dei beni, eppure la temono come se sapessero bene che è il più grande dei mali. E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?» Socrate
La nostra Essenza è Eterna.
Noi siamo anche Eterni, immortali, Divini.
La morte non è necessariamente una fine, ma potrebbe essere un passaggio verso una dimensione dell'esistenza che ancora non comprendiamo.
La scienza riconosce che la natura della coscienza è ancora uno dei più grandi misteri dell'universo. Non sappiamo con certezza come l'esperienza soggettiva emerga dalla materia, né se la coscienza possa esaurirsi completamente con la morte del corpo.
Allo stesso tempo, la fisica ci insegna che nell'universo nulla si crea e nulla si distrugge: tutto si trasforma. Pur riferendosi all'energia e alla materia, questo principio ci ricorda che la trasformazione è una legge fondamentale della Natura.
Alcuni filosofi di un tempo come Platone, Plotino e lo stesso Socrate sopra citato, ritenevano che la vita terrena è soltanto un capitolo di un viaggio molto più grande e ciò che noi chiamiamo molte è semplicemente il risveglio da un sogno.
Lo psichiatra e psicoterapeuta Brian Weiss afferma: «L'anima è sempre in cammino.», mentre Federico Faggin, fisico e inventore del microprocessore, oggi impegnato nello studio della coscienza, propone una visione della morte non come semplice cessazione dell'esistenza, ma come una trasformazione della coscienza. Tra le sue affermazioni più significative vi è: «Il corpo muore, ma noi non moriamo.»
A questo punto non importa quando faremo questo salto; ciò che conta è compierlo nella consapevolezza che potrebbe non essere una fine, ma l'inizio di una nuova e meravigliosa avventura verso la Luce.
Nel frattempo...
Amiamo incondizionatamente. Viviamo pienamente.
Benediciamo ogni creatura che incontriamo.
Rendiamo grazie per tutto ciò che la vita ci dona.
Rimaniamo umili e impariamo a chiedere scusa.
Sorridiamo e pratichiamo l'arte della felicità.
Facciamo la differenza nel mondo in cui viviamo.
Cerchiamo di agire il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo.
Perché, qualunque sia il mistero che ci attende oltre la soglia, il modo migliore per prepararsi è vivere questa vita con amore, consapevolezza e gratitudine. ❤️❤️❤️
"Armonizzati, trova la tua nota, e falla risuonare forte e chiara, poiché sei parte della vasta orchestra della vita." Cit. Anonimo
Ognuno di noi ha una voce unica, un talento, un modo speciale di lasciare il proprio segno nel mondo.
Non siamo chiamati a imitare la melodia di qualcun altro, ma a scoprire la nostra e ad avere il coraggio di esprimerla.
Come in un'orchestra, ogni strumento ha un suono diverso: nessuno è più importante degli altri, perché è l'insieme a creare l'armonia.
Allo stesso modo, quando scegliamo di essere autentici, senza paura del giudizio o del confronto, contribuiamo a rendere il mondo più ricco e più vero.
Trova la tua nota.
Coltiviamo la nostra unicità e lasciamola risuonare con fiducia. Perché ciò che sei può ispirare qualcuno che sta ancora cercando il proprio suono. ❤️❤️❤️
Viviamo spesso con la mente rivolta al passato o proiettata nel futuro, dimenticando il momento presente.
La meditazione ci offre uno spazio per fermarci, ascoltarci e ritrovare equilibrio. Non elimina i pensieri né le difficoltà, ma ci aiuta a viverli con maggiore consapevolezza.
Le ricerche scientifiche mostrano che diverse forme di meditazione, se praticate con regolarità, possono contribuire a ridurre lo stress, migliorare la regolazione delle emozioni, favorire la concentrazione e promuovere il benessere psicologico.
Alcuni studi hanno inoltre osservato effetti positivi sulla qualità del sonno e su alcuni indicatori della salute fisica, come la pressione arteriosa.
Non serve essere "bravi" a meditare: bastano pochi minuti al giorno per iniziare a coltivare una relazione più consapevole con sé stessi.
Prendersi cura della mente è un gesto di benessere, proprio come prendersi cura del proprio corpo. ❤️❤️❤️
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Si è concluso anche l'incontro dedicato alla ferita emotiva dell'ingiustizia, l'ultimo di questo percorso prima della pausa estiva.
Desidero ringraziare di cuore tutte le persone che hanno partecipato con presenza, autenticità e voglia di mettersi in gioco. Ogni incontro è stato un'occasione preziosa di crescita, confronto e consapevolezza.
Un grazie speciale va anche alle mie due colleghe, Caterina d'Olif e Michela Micossi con cui stiamo condividendo questo percorso con professionalità, passione e spirito di squadra. Con il loro contributo ogni appuntamento è stato più ricco e significativo.
Ora ci prendiamo una pausa per lasciare che quanto emerso possa sedimentare. Ci ritroveremo a settembre per l'ultimo incontro, durante il quale faremo il punto del percorso vissuto insieme, raccoglieremo i frutti del lavoro svolto e guarderemo ai passi futuri.
Grazie a tutti per aver scelto di camminare insieme in questo viaggio di consapevolezza. A settembre! ❣️❣️❣️
NUOVO WORKSHOP DEDICATO A COPPIE E SINGLE
DAL MASCHILE E FEMMINILE ALLA RELAZIONE DI COPPIA.
Comprendere la relazione significa prima di tutto comprendere le energie e le funzioni che vivono dentro di noi e che si manifestano nell'incontro con l'altro.
In questo percorso di due giornate esploreremo, grazie ad un percorso teorico/esperienziale, il dialogo tra il maschile e il femminile, non come contrapposizione, ma come possibilità di integrazione, crescita e relazione autentica.
PRIMA GIORNATA – La diversità del Maschile e del Femminile
Un viaggio alla scoperta delle caratteristiche, delle risorse e delle modalità attraverso cui queste due funzioni si esprimono. Comprendere le differenze per valorizzarle, superando stereotipi e incomprensioni.
SECONDA GIORNATA – La Coppia: l'arte dell'incontro
Dall'individualità alla relazione. Esploreremo le dinamiche dell'incontro, della comunicazione, dell'ascolto reciproco e della costruzione di un legame più consapevole e armonioso.
Questo corso è rivolto a chi desidera:
approfondire la conoscenza di sé
comprendere meglio le dinamiche relazionali
migliorare la qualità delle proprie relazioni affettive
vivere l'incontro con l'altro in modo più autentico e consapevole
Due giorni di esperienza, riflessioni e condivisioni per trasformare le differenze in una risorsa e la relazione in uno spazio di crescita reciproca.
Posti limitati
Per informazioni e iscrizioni solo su WZ al numero: 3291335409
"L'incontro autentico nasce quando il maschile e il femminile smettono di opporsi e iniziano ad ascoltarsi."❣️❣️❣️
NOVITÀ
IKIGAI – E tu, perché ti alzi la mattina?
No, non vale rispondere "perché suona la sveglia"!
L''Ikigai è molto di più: è ciò che dà significato alle nostre giornate, accende la motivazione e ci fa sentire nel posto giusto, con noi stessi e con gli altri.
In questo laboratorio esperienziale esploreremo passioni, talenti, valori e desideri attraverso esercizi pratici, riflessioni e momenti di confronto.
Sarà un'occasione per fermarsi, fare il punto della situazione e ripartire con uno sguardo più chiaro sul proprio cammino.
Perché a volte non serve cambiare vita: basta ritrovare il senso con cui viverla. ❣️❣️❣️
LA CHIUSURA DEI CICLI
"La vita ci chiederà molti addii, con persone, con storie, con versioni di noi che sono rimaste nel passato.
Non si può andare avanti senza lasciare alcune cose indietro.
I nuovi capitoli si scrivono solo quando concludiamo quelli vecchi.
Il nuovo ci richiede cambiamento,
così come ci chiede distacco.
Distaccarsi non significa dimenticare.
Significa non restare dove non entriamo più.
Significa essere grati per ciò che abbiamo vissuto e aperti a ciò che verrà.
Significa capire che la vita non finisce quando chiudiamo dei cicli.
Essa ricomincia!"
Alexandro Gruber
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Ci sono giorni in cui la strada sembra volerci parlare.
In questi giorni sono impegnata in un corso di aggiornamento e mi trovo in un luogo dove la natura si esprime attraverso una moltitudine di fiori dai colori vivaci. Non sono disposti con ordine, né cercano di assomigliarsi. Ognuno fiorisce secondo la propria natura, il proprio tempo, il proprio spazio.
Mi fermo a osservarli e penso che anche la crescita personale sia così.
Non è una corsa verso un ideale di perfezione, ma un processo di continua fioritura.
Ci sono stagioni in cui mettiamo radici, altre in cui troviamo il coraggio di sbocciare, altre ancora in cui lasciamo andare ciò che non ci appartiene più per fare spazio al nuovo.
Ogni esperienza, ogni incontro, ogni formazione aggiunge un colore al nostro giardino interiore.
La bellezza non nasce dall'essere tutti uguali, ma dall'avere il coraggio di esprimere ciò che siamo, rispettando i nostri tempi e accogliendo quelli degli altri.
Forse è proprio questo il senso del nostro cammino: continuare a coltivarci con curiosità, umiltà e apertura, sapendo che ogni passo può diventare un'occasione di crescita e che ogni fiore incontrato lungo la strada può ricordarci una parte di noi che attende ancora di sbocciare.
Perché, in fondo, non siamo mai arrivati: siamo sempre in cammino verso una versione di noi stessi più autentica e più consapevole.
Le fotografie che accompagnano queste riflessioni sono state scattate dalla mia compagna di viaggio, Silvia, che con il suo sguardo sensibile ha saputo cogliere la bellezza di questi piccoli doni della natura. ❣️❣️❣️
C'è un solo modo per capire in che direzione andare.
Devi seguire la tua Paura.
Essa ti mostrerà la via.
Fuggire da ciò che mette paura è un modo per perdere il cammino: così facendo ti allontani sempre più da ciò che stai cercando.
Se hai timore di affrontare quella persona o quella situazione, si trova proprio lì il nodo da sciogliere.
Quel nodo che se riconosciuto e affrontato ti donerà le chiavi della libertà!
D'ora in poi, quindi, quando avvertirai paura, fastidio, irritazione e preoccupazione non fuggire.
Rimani in ascolto di ciò che provi e con coraggio addentrati a scoprire il tesoro nascosto nel tuo malessere.
"I tesori più preziosi vengono custoditi dal drago più terribile.
Per raggiungere i tesori, bisogna andare dal drago…e baciarlo.” ❣️❣️❣️
(Bert Hellinger)
Ho trovato questo pezzo che credo possa stimolare qualche riflessione....
I VARI LIVELLI DI CONSAPEVOLEZZA, TU A CHE PUNTO SEI?
IL PRIMO LIVELLO
Il primo livello è di assoluta incoscienza, in questa categoria ci sono le persone che ignorano tutto, il sistema il perchè dell'esistenza umana, che non si pongono domande e vivono la vita nell'assoluta inconsapevolezza.
IL SECONDO LIVELLO
Al secondo livello troviamo quelli che cominciano ad avere presentimenti, dubbi e cominciano a porsi le loro prime domande, ma qui non molti hanno la forza di andare avanti , molti si fermano per paura , sfatica, e non danno retta al loro istinto.
IL TERZO LIVELLO
Per quelli che invece ponendosi delle domande avranno il coraggio di cominciare a mettere in discussione il sistema, vorranno approfondire il perchè sono qui sulla terra
IL QUARTO LIVELLO
Dopo essersi porsi domande e avere fatto ricerche molti cominceranno ad avere un quadro della situazione, che, del sistema dove sono cresciuti non si possono fidare, e cominceranno ad avere paura, disorientamento. Qui sarebbe importante domandarsi il perchè del senso della vita umana per capire il senso della sua esperienza, molti cominceranno a pensarci molto intensamente, perchè il loro sè, la loro anima gli manda dei messaggi.
IL QUINTO LIVELLO
Qui si è raggiunta la consapevolezza che qualcosa non va e si vuole capire il sistema e la vita umana. Molti tralasciando anche solo una delle due parti rimarranno in un limbo credendosi arrivati, mentre queste due cose sono strettamente correlate per arrivare a capire il senso del tutto.
IL SESTO LIVELLO
Il sesto livello è per chi ha capito il marcio del sistema, e la dualità del livello che veniamo a sperimentare qui sulla terra, capisce il senso e la correlazione tra le due cose ed è già a un buon livello di consapevolezza
IL SETTIMO LIVELLO
A settimo livello abbiamo la consapevolezza di capire la interconnessione tra il sistema matrix e l'esperienza umana sulla terra, e l'utilità e il senso della dualità bene e male. Capiamo che siamo noi creatori della nostra realtà e cercheremo di sviluppare le nostre potenzialità.
Ognuno di noi puo' sempre migliorare il suo livello di consapevolezza e non sentirsi mai arrivato.
Advanced Mind
