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Messa tridentina, Magistero della Chiesa, spiritualità cristiana, ecc.

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(Brano tratto da "Apparecchio alla morte" di Sant'Alfonso Maria de Liguori) Una religiosa teresiana, morendo giovinetta, e st
(Brano tratto da "Apparecchio alla morte" di Sant'Alfonso Maria de Liguori) Una religiosa teresiana, morendo giovinetta, e stando le altre monache a piangere d'intorno, loro disse: Oh Dio perché piangere? io vado a ritrovare Gesù Cristo mio; rallegratevi con me, se m'amate.

Sono rimasto positivamente sorpreso quando ho sentito che il nuovo Papa ha scelto come nome Leone XIV, non me lo aspettavo ma sono contento perché mi ricorda Leone XIII, il quale fece tanto bene alla Chiesa. Poi ho ascoltato con attenzione il discorso che ha pronunciato il nuovo Sommo Pontefice. Mi è sembrato un uomo molto spirituale e con una visione soprannaturale della vita. Ho apprezzato in modo particolare quando ha parlato della Patria Celeste. Infatti, mentre coloro che hanno una visione immanentista  della vita (cioè poco o per nulla soprannaturale) pensano a fondare il paradiso su questa Terra, il vero cristiano deve avere come scopo di salvare l'anima per andare in Cielo a vivere per sempre insieme a Dio, fine ultimo delle nostre esistenze. Inoltre Leone XIV mi è sembrato anche molto devoto alla Beata Vergine Maria, e ciò mi conforta. Caratterialmente sembra una persona amabile: mansueta, dolce e affabile. Penso che ci lascerà vivere in pace l'esperienza della Tradizione. Preghiamo per lui, la missione che gli è stata affidata è molto difficile e penosa, ha tanto bisogno dell'aiuto di Dio e dell'intercessione della Mediatrice di tutta le grazie.

Dobbiamo continuare a pregare per il conclave, oggi o domani potrebbe avvenire la fumata bianca. Spero tanto che Dio abbia mi
Dobbiamo continuare a pregare per il conclave, oggi o domani potrebbe avvenire la fumata bianca. Spero tanto che Dio abbia misericordia di noi e ci doni un Papa secondo il Suo Cuore.

Pregherò tutti i giorni per coloro che mi hanno offeso e recato del male, perdonando generosamente qualunque torto per amore
Pregherò tutti i giorni per coloro che mi hanno offeso e recato del male, perdonando generosamente qualunque torto per amore di Gesù. (Proposito fatto da Padre Felice Maria Cappello, S. I. - 1879-1962)

Dopo una lunga attesa è giunto il giorno dell'inizio del conclave. Tra poche ore il Maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, Mons. Ravelli, pronuncerà il celebre "extra omnes" e chiuderà le porte della Cappella Sistina. Di questo argomento ne ho parlato nel post pubblicato oggi sul mio blog: https://cordialiter.blogspot.com/2018/04/extra-omnes.html

O Signore che sei dolce e soave, insegnami la dolcezza del cuore, la soavità del tratto. [Brano tratto da “Intimità Divina”,
O Signore che sei dolce e soave, insegnami la dolcezza del cuore, la soavità del tratto. [Brano tratto da “Intimità Divina”, di Padre Gabriele di S. Maria Maddalena, pubblicato dal Monastero S. Giuseppe delle Carmelitane Scalze di Roma, imprimatur: Vicetiae, 4 martii 1967, + C. Fanton, Episcopus Aux.].

Dio ci ama da tutta l'eternità e brama quindi di unirsi a noi (...). Con instancabile amore ci cerca, ci insegue, come se non
Dio ci ama da tutta l'eternità e brama quindi di unirsi a noi (...). Con instancabile amore ci cerca, ci insegue, come se non potesse essere felice senza di noi. [Brano tratto da “Compendio di Teologia Ascetica e Mistica” di Padre Adolphe Tanquerey (1854 - 1932)].

In occasione del conclave del 1903 il cardinale arcivescovo di Bordeaux disse che il Patriarca di Venezia (il futuro Papa San Pio X) non era papabile. Le cose andarono diversamente, grazie a Dio. Oggi ho pubblicato sul mio blog un breve post su questo gustoso aneddoto: https://cordialiter.blogspot.com/2025/05/gallice-non-loquis-ergo-non-es.html

La paternità del direttore spirituale deve sfolgorare innanzitutto nell'accogliere l’anima che si rivolge a lui. Chi di noi n
La paternità del direttore spirituale deve sfolgorare innanzitutto nell'accogliere l’anima che si rivolge a lui. Chi di noi non ricorda certe accoglienze veramente sconvolgenti, incontri in cui veramente abbiamo avuto l'impressione di essere accolti da un uomo in cui fremeva un'altissima carica di paternità, con una straordinaria abbondanza di quei tesori di dolcezza, di bontà, di comprensione, di misericordia, da richiamarci immediatamente gli incontri di Gesù con i peccatori? [Brano tratto da "Direzione spirituale e gioventù d'oggi", di Don Giovanni Barra, Alzani Editore, 1959].

La modestia esteriore serve molto all'interiore, e contribuisce alla pace e tranquillità dell'animo. (San Francesco di Sales)
La modestia esteriore serve molto all'interiore, e contribuisce alla pace e tranquillità dell'animo. (San Francesco di Sales)

Prescindendo dal grado di carità cui un’anima può essere giunta e dalla sua particolare vocazione, esiste per ogni cristiano
Prescindendo dal grado di carità cui un’anima può essere giunta e dalla sua particolare vocazione, esiste per ogni cristiano un dovere di apostolato che ha il suo fondamento nel fatto stesso di essere cristiano, ossia di essere membro del Corpo mistico di Cristo. [...] l’apostolato non è un di più, non è qualche cosa di facoltativo lasciato all’arbitrio della generosità dei singoli, ma è dovere preciso di ogni cristiano, dovere derivante dalla natura stessa del cristianesimo, dovere così stringente che non si può essere veri cristiani senza adempierlo. [...] Essere apostoli significa prestare a Cristo la propria capacità, la propria attività, affinchè Egli, per mezzo nostro, continui a redimere ed a santificare le anime. [Brano tratto da “Intimità Divina”, di Padre Gabriele di S. Maria Maddalena].

Ogni Santa Messa bene ascoltata e con devozione, produce nella nostra anima effetti meravigliosi, abbondanti grazie spiritual
Ogni Santa Messa bene ascoltata e con devozione, produce nella nostra anima effetti meravigliosi, abbondanti grazie spirituali e materiali, che noi stessi non conosciamo. (Pensiero di San Pio da Pietrelcina)

Secondo San Vincenzo di Lerins certi Pontefici vengono donati da Dio, altri vengono solamente “tollerati” da Lui, mentre altri ancora vengono inflitti alla Chiesa come castigo. Ovviamente il Signore non vuole che vengano eletti personaggi “inadatti” al pontificato, ma non impedisce che salgano al soglio pontificio perché il popolo merita questo castigo a causa dei propri peccati. Nel libro "Dialogo della Divina Provvidenza" l'Eterno Padre si lamenta con Santa Ceterina da Siena degli ecclesiastici di pessima vita e li definisce un castigo per i peccati compiuti nel mondo. Per poter donare alla Chiesa dei buoni ecclesiastici chiede le preghiere dei buoni. Pertanto con le lacrime agli occhi bisognerebbe supplicare il Signore di donarci un Papa ricco di zelo per la salvezza delle anime. È vero che a causa dei tanti peccati commessi da noi cattolici, meriteremmo di avere un Papa indegno, ma piangendo dovremmo supplicare la Santissima Trinità che se vorrà punire il genere umano, lo faccia con qualsiasi altro castigo temporale, ma non con un pessimo Pontefice. Se avete dei bambini piccoli fateli pregare affinché venga eletto un buon Papa. Spero che per le preghiere di questi bimbi innocenti il Signore abbia misericordia di noi e ci doni un Papa secondo il suo Cuore.

Quando la collera vi ha trasportato contro qualche persona, riparate al più presto questo mancamento con qualche atto esterio
Quando la collera vi ha trasportato contro qualche persona, riparate al più presto questo mancamento con qualche atto esteriore di mansuetudine verso la stessa persona. (San Francesco di Sales)

Avviso da Vicenza Domenica 4 maggio la Messa tridentina che si celebra a Vicenza nella chiesa di San Rocco sarà alle ore 17,
Avviso da Vicenza Domenica 4 maggio la Messa tridentina che si celebra a Vicenza nella chiesa di San Rocco sarà alle ore 17, anziché al consueto orario delle 10. Mezz'ora prima della Messa è possibile confessarsi, mentre i fedeli recitano il Rosario in latino. Ringrazio Ilaria per la segnalazione.

(Pensiero di Sant'Alfonso Maria de Liguori, Dottore della Chiesa) È vero che senza una rivelazione divina nessuno può aver ce
(Pensiero di Sant'Alfonso Maria de Liguori, Dottore della Chiesa) È vero che senza una rivelazione divina nessuno può aver certezza infallibile della sua salvezza, ma ben può averne certezza morale chi si è dato di cuore a Dio e sta pronto a perder tutto, anche la vita, prima che perder la divina grazia. [...] Segni poi ben certi del perdono già ricevuto sono per un peccatore l'odiare i peccati commessi. [...] Segno ancora certo di aver ricuperata la grazia è l'aver perseverato nella buona vita per molto tempo dopo il peccato. Gran segni sono ancora di star in grazia l'avere una ferma risoluzione di perder più presto la vita che la divina amicizia; come anche l'avere un gran desiderio di amarlo e vederlo amato dagli altri, e il sentir pena nel vederlo offeso.

Nel corso di un’udienza, il grande Papa Pio IX domandò ad un seminarista: «Quali sono i caratteri della vera Chiesa?». Il gio
Nel corso di un’udienza, il grande Papa Pio IX domandò ad un seminarista: «Quali sono i caratteri della vera Chiesa?». Il giovane seminarista rispose: «Sono quattro, la Chiesa è una, santa, cattolica e apostolica». «C'è un quinto carattere, qual è?», domandò l'augusto Pontefice. Il seminarista rimase sorpreso e non sapeva cosa rispondere al Vicario di Cristo, il quale aggiunse: «Chiesa perseguitata. Non ricordi? “Come hanno perseguitato me, così perseguiteranno voi; e sarete odiati per il nome mio”...».

Solo fissando lo sguardo su Gesù, il Paziente divino, s’impara a esercitare la pazienza. Quando vediamo lui, venuto al mondo per salvarci, vivere fin dai primi istanti della sua esistenza terrena in mezzo ai disagi, alle privazioni, alla povertà, e poi alle incomprensioni, alle persecuzioni, fatto segno all’odio dei suoi stessi concittadini, calunniato, cercato a morte, tradito da un amico, processato e condannato come un malfattore, il nostro animo si scuote e comprende che non possiamo essere suoi discepoli, se non battendo il suo stesso cammino. Se Gesù, innocentissimo, ha tanto sopportato per amor nostro, non sapremo noi, peccatori e quindi meritevoli di sofferenza, sopportare qualche cosa per amor suo? Per quanto nella nostra vita ci possa essere da soffrire, sarà sempre ben poco, anzi nulla di fronte alle infinite sofferenze di Gesù, perché Gesù nella sua Passione non ha abbracciato il dolore di una sola vita o di molte vite umane, ma il dolore di tutta l’umanità. [Brano tratto da “Intimità Divina”, di Padre Gabriele di S. Maria Maddalena].

Se coi nostri peccati abbiamo smarrito la strada del Paradiso, ricorriamo a Maria, che ci rimetterà nel retto sentiero. (Pens
Se coi nostri peccati abbiamo smarrito la strada del Paradiso, ricorriamo a Maria, che ci rimetterà nel retto sentiero. (Pensiero tratto dagli scritti di Don Antonio Zaccaria, parroco in Faenza nel XIX secolo)

[Brano tratto da "Catechismo di San Pio X commentato con fatti, detti, sogni e scritti di San Giovanni Bosco", Volume 2°, Lib
[Brano tratto da "Catechismo di San Pio X commentato con fatti, detti, sogni e scritti di San Giovanni Bosco", Volume 2°, Libreria Dottrina Cattolica, 1950]. Don Bosco essendo molto affaticato per le confessioni dei ragazzi, il Sabato santo svenne in sagrestia. Appena riavutosi, andò a prendere un po’ di latte e poi continuò nelle sue occupazioni (...). — Ma potrebbe prendersi un po’ di riposo! gli dicevano i giovani. — Come volete, rispondeva loro, che io mi prenda riposo, mentre il demonio non riposa mai?