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Amin El Fadil | Confessioni di un SEO

Amin El Fadil | Confessioni di un SEO

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Idee, tecniche, trucchi e news sulla SEO.

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Esempio interessante di sito in italiano con contenuti automatizzati scrapati cresciuto moltissimo di recente: https://tattoomuse.it Non solo è cresciuto moltissimo lato posizionamento nell'ultimo anno (con pochi link), ma tramite la sezione "Domande frequenti" ha ottenuto svariate migliaia di box "People Also Ask", anche per parole chiave piuttosto trafficate e contro concorrenti molto più grandi. Siti come questi magari crollano a breve, ma molto spesso hanno un ottimo ROI. Ma lo spunto che voglio lasciarti oggi NON è di metterti a creare siti automatizzati... ...ma cercare di capire quali "plus" hanno rispetto ai "manuali" e quali contro. PLUS: creazione rapida di nuovi contenuti, possibilità di scoprire keyword specifiche, possibilità di trovare nuovi topic monetizzabili rapidamente, test eseguiti in modo più veloce etc. CONTRO: rischio grosso di penalizzazione del sito, apprendimento limitato a livello di pagina/query su cosa funziona e cosa no, etc. In questo modo potrai trovare le modalità con cui creare sinergie fra "lavoro manuale" e "automatizzazione" per scalare la quantità dei contenuti senza sacrificare la qualità. Esempio di modalità: automatizzazione con ChatGPT della ricerca topic/summary, CTA, parte persuasiva, architettura con delega poi parziale ai web writer per la scrittura in modalità "facilitata". Trova il meglio fra i due mondi e avrai la quadra per passare al livello successivo.

Nella SEO, il tuo maggiore punto di forza spesso coincide col tuo maggiore punto di debolezza. Come? Ne parlo meglio qui: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7050512852335411200/

"Esperto SEO" non è un titolo onorifico o una laurea honoris causa. Non è qualcosa che ottieni una volta e mantieni per sempre. Se tu fai SEO da operativo per anni, diventi magari fra "quelli bravi bravi", e cresciuto fino a un certo punto decidi di fare un passo avanti e diventare un imprenditore che gestisce una squadra di SEO o copy, si occupa di vendere e gestire il team e non più dell'attività operatività...dopo un po' non sei più "Esperto SEO". Perché non hai più le mani in pasta, nella SEO le cose cambiano di continuo e bastano anche 6 mesi di "distrazione" per rimanere *molto* indietro. Dico questo anche e soprattutto per motivare le nuove leve, un SEO che opera da 3 anni ma è sempre sul pezzo può fare senza problemi il culo in serp a uno che in teoria fa questo lavoro dal 1998 ma non è più rimasto aggiornato. Rimanere indietro oggi è un attimo, e non si rimane "sul pezzo" leggendo le news, ma operando sul campo sempre con test nuovi, progetti nuovi, e imparando nuove skill (Python, AI, gestione team, organizzazione procedure etc.)

Sto facendo un'analisi per un grosso sito di news, che ha al suo interno alcuni brand indipendenti nei sottodomini. I brand nei sottodomini sono storici, di dimensioni medio-grandi e autorevoli, ma sotto-performano lato SEO. E questa per me è solo una conferma ulteriore del peso calante dei sottodomini in serp, a meno che non siano di un brand molto forte. Ho riscontrato dal 2017/2018 come Google abbia nel tempo tolto peso ai sottodomini, vedi cali grossi di network come Forumfree etc similia etc. Vedo molto molto meno spesso sottodomini posizionati rispetto anche solo 5/6 anni fa...belli I tempi dove con un Blogspot, un Forumfree e siti similari potevi fare traffico a volontà dalle chiavi a cosa lunga...Questi tempi sono ormai da tempo finiti. Progetto importante in un sottodominio? Pensaci molto bene.

Errore tipico che sto vedendo in diversi clienti con progetti editoriali negli ultimi tempi: Per fare più traffico possibile da Google Discover e Google News creano *tantissimi* contenuti clickbait, emozionali e così via al di fuori delle logiche SEO. E quindi questi contenuti non fanno traffico e nel tempo producono zavorra. Lato SEO, avere *tanti* contenuti (dalle 10000 pagine minimo in su per intenderci) senza traffico né link possono indirettamente creare problemi lato SEO. Ma il problema non si limita a questo: esiste un concetto di "qualità media" nella SEO che è importantissimo, per cui anche i contenuti che crei NON per finalità SEO finiscono nel tempo per avere un impatto nelle performance SEO. Tanti contenuti clickbait, scritti di fretta e non evergreen = zavorra e abbassamento nella qualità media. Soluzioni? Un pruning periodico dei contenuti di bassa qualità e non periodico è assolutamente necessario non solo per i siti di grandi dimensioni, ma anche quelli con calendario editoriale misto fra SEO, news e Discover. Un'analisi accurata del Calendario Editoriale in corso e dei contenuti passati può prevenire problemi poi non facili da diagnosticare, quanto avvengono.

Su AI e qualità dei contenuti - cosa si dimentica quando si parla di "contenuti di qualità" nei siti editoriali: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:share:7038740225312858112/

Quale è l'aspetto della SEO in cui ti trovi più in difficoltà, hai più dubbi o vorresti saperne di più? Fammelo sapere in un commento, sto preparando nuovi contenuti per la mia commmunity in questo profilo e su Telegram. Fammelo sapere qui: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7039217647892279297/

Diventa il Salvatore Aranzulla del tuo settore con un software speciale e un mio metodo molto semplice: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7036345618004422656/ Contenuto dell'anno scorso ma che riposto dato che il 50% del mio pubblico è nuovo e magari non l'ha visto. In arrivo nuovi contenuti programmati nelle settimane scorse su come usare Google e Bing per la SEO, nuove tecniche e trucchi SEO e case history varie di piccoli e grandi progetti!

La funzionalità nascosta di Google.com per vedere le entità: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7033352045700988928/ Ne ho parlato oggi e alcuni mi hanno segnalato di non riuscire a vedere le entità sotto la ricerca. Oltre a connettervi con google.com/ncr dovete prima cancellare cookie/cache, non essere loggati, usare la funzionalità in incognito con VPN collegata agli Stati Uniti. E' una funzionalità di Google.com per il pubblico statunitense, non è previsto che possiate vederla. Ma con questo sistema potete farlo :D

Una SEO che si perfeziona è molto meglio di una SEO perfetta: https://www.linkedin.com/posts/aminelfadil_seo-brand-marketing-activity-7032659265215422464-u4DI?utm_source=share&utm_medium=member_desktop E' uno dei concetti più importanti del mio metodo su come fare SEO. Se interiorizzi e applichi questo concetto con intelligenza, hai le fondamenta per creare strategie che superino anche concorrenti molto più grandi. Perché i grossi brand hanno sì una grande autorevolezza, ma sono mediamente molto lenti, istituzionali e "ingessati". Questa è in molti casi una grande opportunità per PMI e startup agili che possono sfruttare le piccole dimensioni per agire in modo molto veloce e ottenere risultati apparentemente impensabili. E vale naturalmente anche in ambito affiliate. Buon We! Commenti e domande, al solito su Linkedin: https://www.linkedin.com/posts/aminelfadil_seo-brand-marketing-activity-7032659265215422464-u4DI/?utm_source=share&utm_medium=member_desktop

Google.it ti sta nascondendo qualcosa: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7032347929252085761/ TI svelo una strategia molto semplice ma molto potente su come usare Nightwatch Simulator per ottenere snippet in primo piano con un sistema che uso da tempo con successo. Questa estensione di Chrome ti permette di vedere le versioni di Google di tutto il mondo. Ed è molto utile da usare come "time machine" per capire come potrebbe evolvere una serp... Esempio: se cerchi "mutui casa" da Google.it o altri Google vedrai in molti casi serp diverse... E in alcune versioni di Google vedrai snippet in primo piano che non ci sono nella versione .it, oppure sono differenti. Questi snippet in primo piano possono essere usati come base per rivedere i tuoi contenuti e conquistare lo snippet nella versione .it! Talvolta vedo che la serp di Google.com per la parola chiave X, talvolta diversa da quella .it, diventa effettiva anche nell'.it. Quindi dalla versione "straniera" di Google posso avere in alcuni casi un anticipazione di come sarà la serp su Google.it. Posso sfruttare questa cosa per prendere in anticipo informazioni da snippet in primo piano non presenti sull'it e anticipare quest'evoluzione. Semplice ma se fatto bene, molto efficace. Fammi sapere qui cosa ne pensi: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7032347929252085761/

Ti condivido una tecnica SEO avanzata: il rinforzo semantico https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7031650163718787073/

Francesco Margherita ha fatto qualche giorno fa un interessante video commento sul mio post sulle menzioni "importanti" che trovate qui: https://www.youtube.com/watch?v=ctJFKyPxzOw Mio commento al suo commento (😁), ritengo al suo approccio alla SEO originale e molto pulito. Condivido senz'altrui con lui un approccio artigianale alla SEO, credo che forse a differenziare me da molti SEO "white hat" duri e puri in generale è il fatto che io cerco di essere il più possibile pulito e preciso MA non disdegno testare e sperimentare anche in ambito black hat/spam/industriale/fuffa e trucchetti vari. Non ho pregiudizi morali, indosso tutti i cappelli e non ho problemi a osare quando occorre. Nel caso delle menzioni preferisco sempre investire in qualcosa di "TOP" per accelerare i tempi. E voi, cosa ne pensate?

Su Yandex e i fattori di posizionamento: premesso che come dice anche il buon Giorgio Taverniti non ha molto senso cercare parallelismi co Google... non capisco questa ossessione nella ricerca dei "Fattori SEO di posizionamento". Chiunque faccia SEO da 2/3 anni sa già sul campo quali sono i principali fattori di posizionamento. Sa nella maggioranza dei casi cosa porta su un sito in un certo settore e perché è lì. Semmai la sfida è tirare fuori il budget, usarlo saggiamente, essere produttivi, avere il team giusto, formarlo bene, avere una visione a lungo termine, tenersi sempre del tempo per gli aggiornamenti e ovviamente anche per la propria vita privata. In questo modo si evita il burnout e si tiene la mente "fresca", forte e pronta a nuove sfide. La sfida della SEO per come la vedo non è tanto tecnica, ma umana. Se diventi migliore a livello umano (più motivato, organizzato, produttivo, visionario e sicuro di te etc.) diventi molto più migliore lato SEO che a sapere con esattezza quali sono tutti i fattori di posizionamento su Google. Qui ne parlo meglio: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7027304698558693377/

Il fattore SEO più sottovalutato in assoluto? Eccolo: https://www.linkedin.com/posts/aminelfadil_seo-digitalpr-linkbuilding-activity-7026579922466840576-RFnd?utm_source=share&utm_medium=member_android Fammi sapere cosa ne pensi in un commento al post su Linkedin!

I successi SEO più interessanti che ho avuto negli ultimi anni li ho avuti lavorando sui fattori SEO indiretti. Branding, author "rank", traffico diretto, ricerche brand, flusso di navigazione...i fattori SEO al di là dell'ottimizzazione SEO e dei link. Il grosso problema quando fai SEO è che quando cresci in maniera importante, sarai fonte di copie da parte dei concorrenti. Questo nel tempo ti porta a perdere vantaggio competitivo, perché più persone usano una tecnica/approccio/hack/strategia e meno questa è efficace in molti casi. Ma nessuno può copiare quello che non può vedere. Per questo integrare un lavoro sui fattori SEO al di là del content e dei link può rivelarsi l'arma vincente. Un contenuto, un title, un guest post è facile che te lo copino in quanto visibile a tutti. Una strategia che ti porti fra le altre cose ad aumentare il traffico diretto, commenti al blog, ricerche brand e percezione di autorevolezza degli autori del tuo sito sarà invisibile alla maggioranza e per questo molto più efficace a lungo termine.

Leak fattori di posizionamento di Yandex: 1,922 fattori Domanda provocatoria: può Yandex avere 1922 fattori di posizionamento e Google solo 200 come molti hanno creduto per anni? Un minuto di silenzio per chi ha creduto in questi 20 anni alla favoletta dei 200 fattori di posizionamento di Google... ...e ai magici test e case study di "SEO correlazionale" con cui diversi SEO guru si sono illusi e hanno illuso tanti di aver carpito i segreti degli algoritmi di Google...

NON usare ChatGPT per fare Keyword Research! https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7023681276888911873/ Alcuni mi hanno scritto felici del fatto che con ChatGPT risparmiano i soldini per Semrush e Seozoom...mi spiace ma non è fattibile 😆 p.s. Seozoom et similia hanno una funzione di accesso ai web writer, utile per gestire una redazione. Vietate ai vostri copy l'uso di ChatGPT, se usato male fa danni! LE FONTI: 15% delle query fatte su Google sono nuove: https://www.seroundtable.com/15-percent-search-queries-google-new-32936.htm I dati di ChatGPT sono limitati al 2021: https://www.searchenginejournal.com/openai-chatgpt-update/476116/

Test SEO a "variabile singola", li svolgi nella tua attività?
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