Don Francesco d'Erasmo
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Commissione Petrocchi: no al diaconato femminile, anche se il giudizio non è definitivo - Vatican News
https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2025-12/diaconato-femminile-commissione-petrocchi-santa-sede.html
Vangelo (Mt 7,21.24-27)
Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande».
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
Prima Lettura (Is 26,1-6)
In quel giorno si canterà questo canto nel paese di Giuda: Abbiamo una città forte; egli ha eretto a nostra salvezza mura e baluardo. Aprite le porte: entri il popolo giusto che mantiene la fedeltà. Il suo animo è saldo; tu gli assicurerai la pace, pace perché in te ha fiducia. Confidate nel Signore sempre, perché il Signore è una roccia eterna; perché egli ha abbattuto coloro che abitavano in alto; la città eccelsa l'ha rovesciata, rovesciata fino a terra, l'ha rasa al suolo. I piedi la calpestano, i piedi degli oppressi, i passi dei poveri.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Versetto
℣. Venga a noi la tua misericordia, o Dio,
℟. il Salvatore che hai promesso.
Prima lettura
Ciclo annuale
Ciclo biennale
Dal libro del profeta Isaia
Is 19, 16-25
Gli Egiziani e gli Assiri conos eranno il Signoree lo serviranno
In quel giorno gli Egiziani diverranno come femmine, tremeranno e temeranno all’agitarsi della mano del Signore degli eserciti contro di loro. Il paese di Giuda sarà il terrore degli Egiziani; quando se ne parlerà, ne avranno spavento, a causa del proposito che il Signore degli eserciti ha formulato contro di esso.
In quel giorno ci saranno cinque città nell’Egitto che parleranno la lingua di Canaan e giureranno per il Signore degli eserciti; una di esse si chiamerà Città del sole. In quel giorno ci sarà un altare dedicato al Signore in mezzo al paese d’Egitto e una stele in onore del Signore presso la sua frontiera: sarà un segno e una testimonianza per il Signore degli eserciti nel paese d’Egitto. Quando, di fronte agli avversari, invocheranno il Signore, allora egli manderà loro un salvatore che li difenderà e li libererà. Il Signore si rivelerà agli Egiziani e gli Egiziani riconosceranno in quel giorno il Signore, lo serviranno con sacrifici e offerte, faranno voti al Signore e li adempiranno. Il Signore percuoterà ancora gli Egiziani ma, una volta colpiti, li risanerà. Essi faranno ritorno al Signore ed egli si placherà e li risanerà.
In quel giorno ci sarà una strada dall’Egitto verso l’Assiria; l’Assiro andrà in Egitto e l’Egiziano in Assiria; gli Egiziani serviranno il Signore insieme con gli Assiri. In quel giorno Israele, il terzo con l’Egitto e l’Assiria, sarà una benedizione in mezzo alla terra. Li benedirà il Signore degli eserciti: «Benedetto sia l’Egiziano mio popolo, l’Assiro opera delle mie mani e Israele mia eredità».
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Ufficio
I settimana di Avvento
VENERDÌ · Settimana I salterio · Feria
Ufficio delle Leture
Se è la prima preghiera del giorno, si omette la seguente Invocazione e si inizia con l’Invitatorio. Se non è la prima preghiera del giorno, si dice l’Invocazione e si prosegue con l’Inno.
Invocazione iniziale
†
Si fa il segno della croce mentre si dice:
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
℣. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo
℟. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Invitatorio
†
Si fa il segno della croce sulla bocca mentre si dice:
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Ant. Venite, adoriamo il Signore che viene per noi.
Sal 94
Sal 99
Sal 66
Sal 23
Salmo 66: Tutti i popoli glorifichino il Signore
Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
fra tutte le genti la tua salvezza.
Si ripete l'antifona
Ti lodino i popoli, Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Si ripete l'antifona
Esultino le genti e si rallegrino,
perché giudichi i popoli con giustizia,
governi le nazioni sulla terra.
Si ripete l'antifona
Ti lodino i popoli, Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Si ripete l'antifona
La terra ha dato il suo frutto.
Ci benedica Dio, il nostro Dio,
ci benedica Dio
e lo temano tutti i confini della terra.
Si ripete l'antifona
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Venite, adoriamo il Signore che viene per noi.
Inno
Verbo, splendore del Padre,
nella pienezza dei tempi
tu sei disceso dal cielo,
per redimere il mondo.
Il tuo vangelo di pace
ci liberi da ogni colpa,
infonda luce alle menti,
speranza ai nostri cuori.
Quando verrai come giudice,
fra gli splendori del cielo,
accoglici alla tua destra
nell’assemblea dei beati.
Sia lode al Cristo Signore,
al Padre e al Santo Spirito,
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
Salmodia
Ant. 1. Sorgi in mio aiuto, Signore.
Salmo 34, 1-2. 3c. 9-19. 22-23. 27-28 Il Signore salva nella persecuzione
Signore, giudica chi mi accusa, *
combatti chi mi combatte.
Afferra i tuoi scudi *
e sorgi in mio aiuto.
Di’ all’anima mia: *
«Sono io la tua salvezza».
Io invece esulterò nel Signore *
per la gioia della sua salvezza.
Tutte le mie ossa dicano: «Chi è come te, Signore, †
che liberi il debole dal più forte, *
il misero e il povero dal predatore?».
Sorgevano testimoni violenti, *
mi interrogavano su ciò che ignoravo,
mi rendevano male per bene: *
una desolazione per la mia vita.
Ant. Sorgi in mio aiuto, Signore.
Ant. 2. Giudica la mia causa, Signore, difendimi con la tua forza.
II (13-16)
Io, quand’erano malati, vestivo di sacco, †
mi affliggevo col digiuno, *
riecheggiava nel mio petto la mia preghiera.
Mi angustiavo come per l’amico, per il fratello, *
come in lutto per la madre
mi prostravo nel dolore.
Ma essi godono della mia caduta, si radunano, *
si radunano contro di me
per colpirmi all’improvviso.
Mi dilaniano senza posa, †
mi mettono alla prova, scherno su scherno, *
contro di me digrignano i denti.
Ant. Giudica la mia causa, Signore, difendimi con la tua forza.
Ant. 3. Celebrerò la tua giustizia, Signore, canterò la tua lode per sempre.
III (17-19. 22-23. 27-28)
Fino a quando, Signore, starai a guardare? †
Libera la mia vita dalla loro violenza, *
dalle zanne dei leoni l’unico mio bene.
Ti loderò nella grande assemblea, *
ti celebrerò in mezzo a un popolo numeroso.
Non esultino su di me i nemici bugiardi, *
non strizzi l’occhio chi mi odia senza motivo.
Signore, tu hai visto, non tacere; *
Dio, da me non stare lontano.
Destati, svegliati per il mio giudizio, *
per la mia causa, Signore mio Dio.
Esulti e gioisca chi ama il mio diritto, †
dica sempre: «Grande è il Signore *
che vuole la pace del suo servo».
La mia lingua celebrerà la tua giustizia, *
canterà la tua lode per sempre.
Ant. Celebrerò la tua giustizia, Signore, canterò la tua lode per sempre.
Diaconato femminile: la bocciatura di Papa Leone
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/04/diaconato-femminile-vaticano-boccia-diaconesse-notizie/8217077/
Il libro che spiega ai bimbi di 5 anni che l'aborto è un superpotere - Tempi
https://www.tempi.it/piccoli-abortisti-crescono/
Bartolomeo I esige da Roma concessioni che la Chiesa non può fare – INFOVATICANA
https://infovaticana.com/it/2025/12/04/bartolomeo-i-esige-da-roma-concessioni-che-la-chiesa-non-puo-fare/
La Chiesa e il Futuro: Massimo Viglione su Tradizione, Sincretismo e il Ruolo di Maria. Cinzia Notaro. - STILUM CURIAE
https://www.marcotosatti.com/2025/12/04/la-chiesa-e-il-futuro-massimo-viglione-su-tradizione-sincretismo-e-il-ruolo-di-maria-cinzia-notaro/
Santità, Pensi anche all’Ecumenismo Interno ai Cattolici, per Favore…Un Sacerdote dagli USA. - STILUM CURIAE
https://www.marcotosatti.com/2025/12/04/santita-pensi-anche-allecumenismo-interno-ai-cattolici-per-favore-un-sacerdote-dagli-usa/
No, da campanili e minareti non può arrivare un “unico inno” | Aldo Maria Valli
https://www.aldomariavalli.it/2025/12/04/no-da-campanili-e-minareti-non-puo-arrivare-un-unico-inno/amp/
Vangelo (Mt 7,21.24-27)
Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande».
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Prima Lettura (Is 26,1-6)
In quel giorno si canterà questo canto nel paese di Giuda: Abbiamo una città forte; egli ha eretto a nostra salvezza mura e baluardo. Aprite le porte: entri il popolo giusto che mantiene la fedeltà. Il suo animo è saldo; tu gli assicurerai la pace, pace perché in te ha fiducia. Confidate nel Signore sempre, perché il Signore è una roccia eterna; perché egli ha abbattuto coloro che abitavano in alto; la città eccelsa l'ha rovesciata, rovesciata fino a terra, l'ha rasa al suolo. I piedi la calpestano, i piedi degli oppressi, i passi dei poveri.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Ant. Viva il Signore: benedetto il Dio della mia salvezza.
Versetto
℣. Ascoltate, popoli, la parola del Signore,
℟. annunziatela sino ai confini della terra.
Prima lettura
Dal libro del profeta Isaia
Is 16, 1-5; 17, 4-8
I Moabiti si rifugiano nel regno di Giuda. Efraim si converte
Mandate agnelli al signore del paese,
dalla rupe verso il deserto
al monte della figlia di Sion.
Come un uccello fuggitivo,
come una nidiata dispersa
saranno le figlie di Moab
ai guadi dell’Arnon.
Dacci un consiglio,
prendi una decisione!
Rendi come la notte la tua ombra
in pieno mezzogiorno;
nascondi i dispersi,
non tradire i fuggiaschi.
Siano tuoi ospiti
i dispersi di Moab;
sii loro rifugio
di fronte al devastatore.
Quando sarà estinto il tiranno
e finita la devastazione,
scomparso il distruttore della regione,
allora sarà stabilito un trono sulla mansuetudine,
vi siederà con tutta fedeltà, nella tenda di Davide,
un giudice sollecito del diritto
e pronto alla giustizia.
In quel giorno
verrà ridotta la gloria di Giacobbe,
e sarà smunta la floridezza delle sue membra.
Avverrà come quando il mietitore prende
una manciata di steli,
e con l’altro braccio falcia le spighe,
come quando si raccolgono le spighe
nella valle dei Rèfaim.
Vi resteranno solo racimoli,
come alla bacchiatura degli ulivi:
due o tre bacche sulla cima dell’albero,
quattro o cinque sui rami da frutto.
Oracolo del Signore, Dio di Israele.
In quel giorno si volgerà l’uomo al suo creatore
e i suoi occhi guarderanno al Santo di Israele.
Non si volgerà agli altari, lavoro delle sue mani;
non guarderà ciò che fecero le sue dita,
i pali sacri e gli altari per l’incenso.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
I settimana di Avvento
GIOVEDÌ · Settimana I salterio · Feria
Ufficio delle Leture
Se è la prima preghiera del giorno, si omette la seguente Invocazione e si inizia con l’Invitatorio. Se non è la prima preghiera del giorno, si dice l’Invocazione e si prosegue con l’Inno.
Invocazione iniziale
†
Si fa il segno della croce mentre si dice:
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
℣. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo
℟. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Invitatorio
†
Si fa il segno della croce sulla bocca mentre si dice:
℣. O Dio, vieni a salvarmi.
℟. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Ant. Venite, adoriamo il Signore che viene per noi.
Sal 94
Sal 99
Sal 66
Sal 23
Salmo 99: La gioia di coloro che entrano nel tempio
Acclamate al Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza.
Si ripete l'antifona
Riconoscete che il Signore è Dio;
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.
Si ripete l'antifona
Varcate le sue porte con inni di grazie,
i suoi atri con canti di lode,
lodatelo, benedite il suo nome;
Si ripete l'antifona
poiché buono è il Signore,
eterna la sua misericordia,
la sua fedeltà per ogni generazione.
Si ripete l'antifona
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Venite, adoriamo il Signore che viene per noi.
Inno
Verbo, splendore del Padre,
nella pienezza dei tempi
tu sei disceso dal cielo,
per redimere il mondo.
Il tuo vangelo di pace
ci liberi da ogni colpa,
infonda luce alle menti,
speranza ai nostri cuori.
Quando verrai come giudice,
fra gli splendori del cielo,
accoglici alla tua destra
nell’assemblea dei beati.
Sia lode al Cristo Signore,
al Padre e al Santo Spirito,
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
Salmodia
Ant. 1. La tua parola, Signore, è scudo per chi si rifugia in te.
Salmo 17, 31-51 IV (31-35): Ringraziamento a Dio salvatore
La via di Dio è diritta,
la parola del Signore è provata al fuoco;
egli è scudo per chi in lui si rifugia.
Infatti, chi è Dio, se non il Signore?
O chi è rupe, se non il nostro Dio?
Il Dio che mi ha cinto di vigore
e ha reso integro il mio cammino;
mi ha dato agilità come di cerve,
sulle alture mi ha fatto stare saldo;
ha addestrato le mie mani alla battaglia,
le mie braccia a tender l’arco di bronzo.
Ant. La tua parola, Signore, è scudo per chi si rifugia in te.
Ant. 2. La tua destra mi sostiene, o Signore.
V (36-46)
Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza,
la tua destra mi ha sostenuto,
la tua bontà mi ha fatto crescere.
Hai spianato la via ai miei passi,
i miei piedi non hanno vacillato.
Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti,
non sono tornato senza averli annientati.
Li ho colpiti e non si sono rialzati,
sono caduti sotto i miei piedi.
Tu mi hai cinto di forza per la guerra,
hai piegato sotto di me gli avversari.
Dei nemici mi hai mostrato le spalle,
hai disperso quanti mi odiavano.
Hanno gridato e nessuno li ha salvati,
al Signore, ma non ha risposto.
Come polvere al vento li ho dispersi,
calpestati come fango delle strade.
Mi hai scampato dal popolo in rivolta,
mi hai posto a capo delle nazioni.
Un popolo che non conoscevo mi ha servito;
all’udirmi, subito mi obbedivano,
stranieri cercavano il mio favore,
impallidivano uomini stranieri
e uscivano tremanti dai loro nascondigli.
Ant. La tua destra mi sostiene, o Signore.
Ant. 3. Viva il Signore: benedetto il Dio della mia salvezza.
VI (47-51)
Viva il Signore e benedetta la mia rupe,
sia esaltato il Dio della mia salvezza.
Dio, tu mi accordi la rivincita
e sottometti i popoli al mio giogo,
mi scampi dai nemici furenti,
dei miei avversari mi fai trionfare
e mi liberi dall’uomo violento.
Per questo, Signore, ti loderò tra i popoli
e canterò inni di gioia al tuo nome.
Egli concede al suo re grandi vittorie,
si mostra fedele al suo consacrato,
a Davide e alla sua discendenza per sempre.
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