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DOMENICA TUTTÉ A LOCK IN VIA SAN FAUSTINO A MILANO per Arti per G.4z@
đĽđĽđđ đŚđđđ đ˘!
La đđľđśđŽđşđŽđđŽ đŽđšđšđ˛ đđżđđś đ˘ di rete #EMERGENZAGAZA si è chiusa, grazie a tuttÉ si è chiusa!
đđ§đđŻđđ đ đŠđŞđŠđŠÉ đĄÉ đđ§đŠđđ¨đŠÉ đ¤đŠđŚ đŠđ˘đŻđŻđ° đłđŞđ´đąđ°đ´đľđ° đ˘đ đŻđ°đ´đľđłđ° đ˘đąđąđŚđđđ°!
Siamo prontÉ per la giornata đđ˘ đđŹđđ, đđŹđŠđ¨đŹđ˘đłđ˘đ¨đ§đ˘ đđ đđŹđ˘đđ˘đłđ˘đ¨đ§đ˘ benefit per la đ˝đźđ˝đźđšđŽđđśđźđťđ˛ đ˝đ°.đđŻ.đđđ.đťđ.đÉ đľđ¸
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Vi aspettiamo!
#EMERGENZAGAZA #call4artist #benefit #art #asta #ChiamatalleArti
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Collettivo KasciavĂŹt - Lupo Rosso - APS - Centro Sociale Casaloca - @collettiva_quack - @progettorec.palestina
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SABATO VI ASPETTIAMO AL CSA BARAONDA per BARAONDUB - Soundsystem conference
đ
SABATO 13 APRILE
CSA BARAONDA is...
đĽ BARAONDUB đĽ
SoundSystem conference
A piĂš di un anno dall'ultima conference ospitata, la storica Yard di Segrate torna con un evento inna big connection style!
3 sound montati nello spazio in continua alternanza pronti a proporre il meglio della propria selezione, from roots to steppa!
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⏠SOUNDSYSTEM INNA DI YARD:
đ ANANDAMIDE (MI)
đ BACK A BUSH (MI)
đ HIGH VISION (LC)
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H. 22.00 to 03.00
Don't be late!
đ° Ingresso 5⏠benefit inguaiati con la legge
đť Bar popolare e sostenibile
đ CSA BARAONDA, via Pacinotti 13 Segrate (MI)
â MEMBAH DAT: this is CONSCIOUS MUSIC for CONSCIOUS MASSIVE!
đ NO FASCI - NO RAZZISTI - NO MACHO
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Ebbene, ora che gli strumenti repressivi - affinati negli anni anche da una certa sinistra, nel gioco devastante di rincorsa delle destre in nome di sicurezza, decoro e legalità - sono nelle mani di uno dei governi piÚ fascisti dalla nostra Repubblica mettendo in pericolo chiunque, non c'è neppure piÚ il tempo di ricercare e rimpallarsi le colpe, che restano trasversali e ben evidenti.
E' invece il tempo di pretendere e ottenere con un vasto fronte un'inversione di rotta, la fine della violenza legalizzata, che nei centri di permanenza per il rimpatrio vede la punta dell'iceberg e l'esempio piĂš eclatante e simbolico.
Oltretutto, i fatti ora parlano piÚ chiaro che mai: non esiste un "caso Milano", non esiste un "caso Ousmane Sylla"; è la stessa detenzione amministrativa ad essere voluta e concepita come luogo di tortura psicofisica e di morte, a perenne monito per i futuri ingressi, e come prova muscolare a favor di telecamera in tempo di elezioni.
âĄď¸E se alla favoletta del modello di CPR propugnato da alcuni "democratici" - quello in cui i diritti vengano monitorati e rispettati - non abbiamo mai creduto, non ci crederemo proprio ora che le piĂš recenti vicende del CPR di Milano ne dimostrano l'irrealizzabilitĂ : commissariato dalla Procura, resta il lager di sempre, ripresentando le stesse atrocitĂ che si ripetono da decenni in tutti i CPR, in tutte le cittĂ e qualunque sia il gestore: sono proprio concepiti cosĂŹ.
Non possiamo quindi assistere inerti alla moltiplicazione di questi luoghi di repressione e di lenta tortura psicofisica, nĂŠ tantomeno alla loro rimozione forzata dalla visuale della societĂ civile: ne va dei diritti di tutte e di tutti.
âĄď¸E' dovere ed interesse di ciascuno e ciascuna mobilitarsi perchĂŠ vengano chiusi, a cominciare dal CPR di Milano, che giĂ fu chiuso una decina di anni fa: che sia un lager non lo diciamo solo noi e le circa 1850 persone rimaste impigliate tra le sue sbarre, ma una montagna di prove inequivocabili, anche sui tavoli di diverse Procure, davanti alle quali non è piĂš possibile fingere di non sapere.
đś UN LAGER COMMISSARIATO RESTA SEMPRE UN LAGER: NON ESISTE UN MODO GIUSTO PER FARE UNA COSA INGIUSTA.
đś I CPR VANNO CHIUSI TUTTI E SUBITO, COMINCIAMO DA VIA CORELLI!
đś NO CPR NO LAGER DI STATO, NE' A MILANO, NE' ALTROVE, NE' IN LIBIA NE' IN ALBANIA!
đAppuntamento a Milano,
sabato 6 aprile 2024 ore 15
in piazzaTricolore
đ§Per adesioni di realtĂ collettive: noaicpr@gmail.com
đŤľPer finanziare la mobilitazione: shorturl.at/fhMY8
đ´đĄâŤď¸ Qui la lista adesioni in aggiornamento
đđ˝
bit.ly/496zk7t
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âŤď¸đĄđ´ MOBILITAZIONE PER LA CHIUSURA DI TUTTI I CPR đ´đĄâŤď¸
La tortura legalizzata dei lager di Stato è ormai una innegabile certezza documentata da centinaia di foto, video, dossier e testimonianze, arrivate anche nelle le aule giudiziarie, a rivelare la vergogna finora tenuta nascosta.
La veritĂ di oltre 25 anni di abusi, violenze e soprusi dietro le sbarre dei luoghi di detenzione amministrativa a danno di persone che, in gabbie nascoste nelle nostre cittĂ , vengono private della libertĂ personale non per un reato, ma per un illecito amministrativo che non possono non commettere: quello di non possedere un titolo di soggiorno che la legge non permette nei fatti di avere.
Questo odioso esempio di razzismo istituzionale (non esiste la detenzione amministrativa per un cittadin* italian*) è il colpo di coda dello stesso mostro che poggia la testa e le mani insanguinate sulle frontiere della Fortezza Europa, all'ingresso della quale il nostro paese svolge il suo compito infame di fido cane da guardia.
Tra i suoi frutti piĂš amari:
đ¸ď¸ il memorandum a firma Minniti che, prorogato, finanzia a tutt'oggi i lager libici e la guardia costiera che riporta all'inferno chi ne è sfuggito;
đ¸ď¸ il trattato Italia-Tunisia a firma Lamorgese e rinnovato dalla Meloni, che dietro il paravento di scambi commerciali favorisce ogni anno la deportazione di migliaia di cittadini tunisini fuggiti dal proprio paese, in mano ad un dittatore xenofobo e affamatore;
đ¸ď¸ il progressivo dilagare della detenzione amministrativa anche alle frontiere, che imprigiona e criminalizza non piĂš solo chi è etichettato come "migrante economico" ma anche le stesse persone richiedenti asilo tutelate dalla Costituzione.
Il tutto mentre ancora piĂš subdola e sofisticata si prepara ad essere la violenza al varco dell'UE tramite l'utilizzo di schedature preventive e scanner biometrici a rubare identitĂ e libertĂ di movimento a chiunque abbia piĂš di sei anni.
Poi, il destino di chi osa varcare la soglia, sopravvivendo alle traversate e ai "game" balcanici, invece, è lo stesso di sempre: il ricatto della clandestinità e l'invisibilità totale, sotto la minaccia costante della deportazione, che aggiunge violenza a violenza, fisica e psichica.
Nel mezzo, la minaccia della detenzione amministrativa, che istituzionalizza quella violazione sistematica dei diritti fondamentali che apre, nelle nostre città , pericolose voragini. Aree grigie in cui la legge è sospesa e tutto è permesso, creando un arretramento dei diritti che costituisce un grave precedente non solo per chi ha a cuore la solidarietà con le persone migranti, ma per tutte e tutti.
E' infatti il banco di prova per l'avanzata dell'arbitrio dello Stato, che brandisce la clava del binomio "sicurezza - immigrazione" a suon di decreti liberticidi in bilico sulla finzione di un'emergenza perenne e sulla prospettazione di un pericolo costante per i nostri "valori". Questo, al fine di legittimare l'utilizzo della violenza e della repressione generalizzata, dai manganelli nelle piazze, ai piccoli e grandi soprusi quotidiani.
Ed esempio scandaloso di tale avanzata repressiva che surfa sapientemente sull'onda emotiva è stato l'osceno e paradossale spettacolo di ministri dalla faccia di tolla, che, ai piedi di un relitto ancora caldo su una costa calabra, hanno usurpato il nome dell'ennesima strage di Stato, di mare, proprio per fare delle prospettive minnitiane del 2017 concreta realtà . Con, fra l'altro, il raddoppio del numero dei CPR e l'allungamento sei volte tanto dei tempi di detenzione massima. Per poi giungere all'aberrazione del progetto di delocalizzazione in territorio albanese di questo sistema, come un qualsiasi call center, al fine di proseguire ancora piÚ indisturbati ed impuniti nell'azione di umiliazione della dignità umana di chi ha la colpa di non avere quel pezzo di carta che non gli si vuole dare.
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SOLIDARITY Antifa Party
Sabato 6 Aprile dalle 22.00 al CSA Baraonda
Iniziativa benefit in solidarietĂ a seguito della repressione e degli arresti avvenuti a Budapest.
Apertura spazio ore 22.00
Dalle 22.30 sul palco:
* Arkicos
* Don Tony
* DJ Halo
* Fass Badda
* Ferramenta Hardcore
Presentazione di "Zingari e Marinai", ultimo lavori di C.U.B.A Cabbal & DJ West
In chiusura
Leleprox d&b/jungle dj set
La solidarietà è un'arma!
Ilaria, Tobias liberi! Tutte e tutti liber*
Nessuna estradizione per Gabriele! Nessuna estradizione per nessun*
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âł- đđŹ đ´đśđźđżđťđś!
Nuovo đ°đźđťđđź đŽđšđšđŽ đżđźđđ˛đđ°đśđŽ per la chiusura della đđŽđšđšđ°đđżđđśđđđ đąđś đđşđ˛đżđ´đ˛đťđđŽ đ.@đ.đ°!
AlcunÉ di voi staranno dando gli ultimi ritocchi alle loro opere, altrÉ saranno statÉ ricontattatÉ per organizzare la loro partecipazione, altrÉ avranno giĂ tutto pronto... ma tra voi c'è sicuramente anche chi deve ancora iscriversi!
Tu, proprio tu, 𫵠hai tempo fino al đŻđ đşđŽđżđđź!
đźđ§đŠđđ¨đŠÉ, đŤđ đ¨đŠđđđ˘đ¤ đđ¨đĽđđŠđŠđđŁđđ¤!
đđđđ°đżđśđđśđźđťđś đŽđš đšđśđťđ¸: http://tinyurl.com/Call4ArtistEmergenzaGaza
đ đđ° đŽđ˝đżđśđšđ˛
đŠđ˛đşđ˛đżđ´đ˛đťđđŽđ´đŽđđŽđŽđ°@đ´đşđŽđśđš.đ°đźđş
#EMERGENZAGAZA #call4artist #benefit #ASTA #ChiamatalleArti #countdown
Collettivo KasciavĂŹt - Lupo Rosso - APS - Centro Sociale Casaloca - @progettorec.palestina - @collettiva_quack
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ANTIFASCISMO Ă ANTICAPITALISMO
Dax vive nelle lotte
Il 16 marzo scendiamo in piazza per ricordare lâomicidio per mano fascista di Davide âDaxâ Cesare. Da 21 anni bruciamo ancora dentro.
Anche questâanno teniamo viva la nostra lotta contro un capitalismo che è al collasso, che vede la proliferazione di guerre imperialiste e strette securitarie sostenute dai partiti neofascisti in ascesa in tutto il territorio europeo. In italia, a determinare la situazione attuale sono state le politiche privatistiche del PD e dei governi precedenti, che hanno allargato la forbice sociale e posto le basi economiche per il successo dei populismi di estrema destra.
In questo contesto, la propaganda islamofoba con la quale i media distorcono il genocidio del popolo Palestinese e chiamano âterroristaâ la sua resistenza allâoccupazione israelo-occidentale è un subdolo
tentativo di scoraggiare la costruzione di una coscienza antagonista internazionalista. Ci prendiamo le strade per denunciare un sistema coloniale che si sostenta con la creazione artificiosa dellâalteritĂ da depredare e con la repressione violenta di ogni forma di opposizione. In questo momento, il movimento antifascista e anticapitalista è criminalizzato e represso in tutto il territorio UE, in particolare in italia, francia, germania e ungheria. Le vicende piĂš gravi dellâultimo anno riguardano Ila e Tobi, arrestati a Budapest nel febbraio 2023 con lâaccusa di aver aggredito dei nazisti durante la ricorrenza del âgiorno dellâonoreâ. Per i fatti di Budapest è stato arrestato anche Gabri, a Milano, a seguito di un Mandato di Arresto Europeo (MAE). Lâudienza del 16 gennaio si è risolta con un rinvio a giudizio previsto per il 13 febbraio, data in cui verrĂ deliberata lâeventuale estradizione del compagno. Il giorno 29 gennaio avrĂ inizio il processo contro Ila; rischia fino a 16 anni di detenzione in un carcere ungherese di massima sicurezza.
Scendiamo in piazza contro ogni forma di fascismo, di imperialismo e di nazionalismo; per la libertĂ e lâautodeterminazione dei popoli, delle classi e dellx compagnx.
Con chi è imputato per i fatti di Budapest al fianco del popolo Palestinese.
#freeallantifas
#FreePalestine
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Questa sera, assemblea metropolitana contro repressione e criminalizzazione delle lotte.
Ore 18.00
Presso la sede del sindacato S.I. COBAS.
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16 marzo 2003-16 marzo 2024
CON DAX NEL CUORE
đ VENERDĂ 15 MARZO
ore 18 in via Celentano 5:
Assemblea metropolitana: UNIRE LE LOTTE - contro la repressione e criminalizzazione delle lotte
đSABATO 16 MARZO
đ´ore 14.30 in via Brioschi Presidio e a seguire Corteo cittadino
đ´ore 21 al Baraonda: HIP HOP ANTIFA: DAX NEL CUORE @csabaraonda
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*Autodeterminazione è Antifascismo - 5° Tappa*
Ieri abbiamo aperto uno spazio di riflessione inedito sulle discriminazioni multiple, sulle femminilitĂ lavoratrici e sulla condizione migratoria, condotto dall'intensa interpretazione di Tiziana Francesca Vaccaro nello spettacolo _*Sindrome Italia. O delle vite sospese*_ la toccante storia di una donna, Vasilica, che si fa portavoce di un male sommerso, quello che colpisce le "nostre badanti": spersonalizzazione, dissociazione, insonnia grave, psicosi, depressione... Disturbi che raccontano le cicatrici vuote lasciate dalla migrazione, dalla lontananza, dalla povertĂ , dalla fatica del lavoro di cura, dall'oppressione di genere.
Discriminate in quanto donne, discriminate in quanto straniere, discriminate in quanto povere: le donne migranti in Italia vivono sulla loro pelle la somma di tutte queste ingiustizie. E quando gli assi di oppressione che attraversano un individuo sono molteplici, l'unica risposta politica è l'intersezionalità della lotta, con il supporto indispensabile di chi, invece, detiene almeno un solo privilegio in piÚ, rispetto alla categoria oppressa.
_Possiamo partecipare alla rivoluzione delle comunitĂ oppresse solo se riconosciamo di essere parte dell'oppressione._ (M. Murgia)
Grazie a tutt3 coloro che hanno partecipato alla giornata di ieri e grazie a Tiziana per il lavoro incredibile che hai portato sul nostro palco. Sempre la benvenuta al CSA Baraonda, buona tournĂŠe!
Presto comunicheremo le prossime tappe del nostro percorso *_Autodeterminazione è Antifascismo_*
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đDomenica đđ đđđđđ
đOre đđ:đđ (apertura ore 17:30)
đď¸Ingresso âŹđ,đđ
đđ.đ.đ. đđđđđđđđ - Via Pacinotti 13, Segrate (Mi)
đđşđ°đľđŤđšđśđ´đŹ đ°đťđ¨đłđ°đ¨. đś đŤđŹđłđłđŹ đ˝đ°đťđŹ đşđśđşđˇđŹđşđŹ
Dieci anni sono racchiusi in una lettera, quella che Vasilica scrive ai propri figli per raccontare il tempo che li ha tenuti lontani, il percheĚ di una partenza verso un Paese straniero, la terra promessa dei pettegolezzi di campagna.
Sola, in quella terra, si eĚ presa cura di persone straniere, estranee, cosiĚ come lei eĚ ora estranea a se stessa, estirpata alla radice. Dall'Italia alla Romania, passando per Palermo e Milano, đşđđđ
đđđđ đ°đđđđđ eĚ il racconto di un ritorno, delle cicatrici della migrazione, di una femminilitaĚ in lotta, eĚ la storia di una e insieme moltissime donne, le nostre "đđđđđ§đđ˘".
âśď¸Qui, il đŻđ˘đđđ¨ dell'autrice e attrice Tiziana Francesca Vaccaro :
https://vimeo.com/686644596?fbclid=IwAR1SOa2mubPCOB_0e0kEuhv3ttnZPetp0MRJxFIq6mwPtu2EUg9tKDN9Crg_aem_AYA09IBdMlXvoCxi38koYBmibASLvsNHyh7cKBx7bQpYA-fcgX7oEWUuZggeuxwT2gM
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đĄđđŹ đ đđĽđđ˘ - đđ´:đŹđŹ | Sindrome Italia
đĄđ.đŚ.đ. đđŽđżđŽđźđťđąđŽ, Via Pacinotti 13, Segrate (MI)
đšIngresso đą đ˛đđżđź
đšApertura alle ore đđł:đŻđŹ
đšA seguire, đŽđ˝đ˛đżđśđđśđđź đ˛ đśđťđ°đźđťđđżđź đ°đźđť đ§đśđđśđŽđťđŽ đđżđŽđťđ°đ˛đđ°đŽ đŠđŽđ°đ°đŽđżđź
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âśTrailer dello spettacolo: https://vimeo.com/686644596
đĽVincitore del đĽđ§đđ˘đđ¤ đđđĄđĄđ đđ§đđŠđđđ đđ§đ˘đ¤ đžđ¤đĄđĄđ 2022
đĽVincitore đ¨đđŻđđ¤đŁđ đđ§đđ˘đ˘đđŠđŞđ§đđđ - đđđđŠđ§đ¤ đżđ¤đŁđŁđ đđđ đđđđŻđđ¤đŁđ đđđĄ đžđ¤đŁđđ¤đ§đ¨đ¤ đđŞđ§đ¤đĽđđ¤ đĽđđ§ đđĄ đđđđŠđ§đ¤ đ đĄđ đżđ§đđ˘đ˘đđŠđŞđ§đđđ đđ§đđđ¤đ¨ 2021
đĽSecondo selezionato đđ§đđ˘đđ¤ đđĽđđŻđđ đĽđđ§ đĄđ đżđ§đđ˘đ˘đđŠđŞđ§đđđ 2019
