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CSA Baraonda

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DOMENICA TUTTə A LOCK IN VIA SAN FAUSTINO A MILANO per Arti per G.4z@ 💥💥𝗖𝗜 𝗦𝗜𝗔𝗠𝗢! La 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗔𝗿𝘁𝗶 📢 di rete #EMERGENZAGAZA si è chiusa, grazie a tuttɜ si è chiusa! 𝙂𝙧𝙖𝙯𝙞𝙚 𝙖 𝙩𝙪𝙩𝙩ɜ 𝙡ɜ 𝙖𝙧𝙩𝙞𝙨𝙩ɜ 𝘤𝘩𝘦 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘰𝘴𝘵𝘰 𝘢𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘢𝘱𝘱𝘦𝘭𝘭𝘰! Siamo prontɜ per la giornata 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐭𝐚, 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞𝐝 𝐞𝐬𝐢𝐛𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 benefit per la 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝟰.𝗟𝟯.𝘀𝘁𝟭.𝗻𝗘.𝘀ɜ 🇵🇸 🔻𝐃𝐎𝐌𝐄𝐍𝐈𝐂𝐀 𝟏𝟒 𝐀𝐏𝐑𝐈𝐋𝐄 ⬛️𝐋𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐎𝐂𝐜𝐮𝐩𝐚𝐭𝐨 𝐊𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐯𝐢̀𝐭 ⬜️𝐕𝐢𝐚 𝐒𝐚𝐧 𝐅𝐚𝐮𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨, 𝟔𝟐 - 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨 🟩𝐃𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟓:𝟎𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟐:𝟎𝟎 Vi aspettiamo! #EMERGENZAGAZA #call4artist #benefit #art #asta #ChiamatalleArti -------------- Collettivo Kasciavìt - Lupo Rosso - APS - Centro Sociale Casaloca - @collettiva_quack - @progettorec.palestina

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SABATO VI ASPETTIAMO AL CSA BARAONDA per BARAONDUB - Soundsystem conference 📅 SABATO 13 APRILE CSA BARAONDA is... 🔥 BARAONDUB 🔥 SoundSystem conference A più di un anno dall'ultima conference ospitata, la storica Yard di Segrate torna con un evento inna big connection style! 3 sound montati nello spazio in continua alternanza pronti a proporre il meglio della propria selezione, from roots to steppa! ------------------------------------------ ⏬ SOUNDSYSTEM INNA DI YARD: 🔊 ANANDAMIDE (MI) 🔊 BACK A BUSH (MI) 🔊 HIGH VISION (LC) ------------------------------------------ H. 22.00 to 03.00 Don't be late! 💰 Ingresso 5€ benefit inguaiati con la legge 🍻 Bar popolare e sostenibile 📌 CSA BARAONDA, via Pacinotti 13 Segrate (MI) ✊ MEMBAH DAT: this is CONSCIOUS MUSIC for CONSCIOUS MASSIVE! 🖕 NO FASCI - NO RAZZISTI - NO MACHO

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Ebbene, ora che gli strumenti repressivi - affinati negli anni anche da una certa sinistra, nel gioco devastante di rincorsa delle destre in nome di sicurezza, decoro e legalità - sono nelle mani di uno dei governi più fascisti dalla nostra Repubblica mettendo in pericolo chiunque, non c'è neppure più il tempo di ricercare e rimpallarsi le colpe, che restano trasversali e ben evidenti. E' invece il tempo di pretendere e ottenere con un vasto fronte un'inversione di rotta, la fine della violenza legalizzata, che nei centri di permanenza per il rimpatrio vede la punta dell'iceberg e l'esempio più eclatante e simbolico. Oltretutto, i fatti ora parlano più chiaro che mai: non esiste un "caso Milano", non esiste un "caso Ousmane Sylla"; è la stessa detenzione amministrativa ad essere voluta e concepita come luogo di tortura psicofisica e di morte, a perenne monito per i futuri ingressi, e come prova muscolare a favor di telecamera in tempo di elezioni. ⚡️E se alla favoletta del modello di CPR propugnato da alcuni "democratici" - quello in cui i diritti vengano monitorati e rispettati - non abbiamo mai creduto, non ci crederemo proprio ora che le più recenti vicende del CPR di Milano ne dimostrano l'irrealizzabilità: commissariato dalla Procura, resta il lager di sempre, ripresentando le stesse atrocità che si ripetono da decenni in tutti i CPR, in tutte le città e qualunque sia il gestore: sono proprio concepiti così. Non possiamo quindi assistere inerti alla moltiplicazione di questi luoghi di repressione e di lenta tortura psicofisica, né tantomeno alla loro rimozione forzata dalla visuale della società civile: ne va dei diritti di tutte e di tutti. ⚡️E' dovere ed interesse di ciascuno e ciascuna mobilitarsi perché vengano chiusi, a cominciare dal CPR di Milano, che già fu chiuso una decina di anni fa: che sia un lager non lo diciamo solo noi e le circa 1850 persone rimaste impigliate tra le sue sbarre, ma una montagna di prove inequivocabili, anche sui tavoli di diverse Procure, davanti alle quali non è più possibile fingere di non sapere. 🔶 UN LAGER COMMISSARIATO RESTA SEMPRE UN LAGER: NON ESISTE UN MODO GIUSTO PER FARE UNA COSA INGIUSTA. 🔶 I CPR VANNO CHIUSI TUTTI E SUBITO, COMINCIAMO DA VIA CORELLI! 🔶 NO CPR NO LAGER DI STATO, NE' A MILANO, NE' ALTROVE, NE' IN LIBIA NE' IN ALBANIA! 📌Appuntamento a Milano, sabato 6 aprile 2024 ore 15 in piazzaTricolore 📧Per adesioni di realtà collettive: noaicpr@gmail.com 🫵Per finanziare la mobilitazione: shorturl.at/fhMY8 🔴🟡⚫️ Qui la lista adesioni in aggiornamento 👇🏽 bit.ly/496zk7t

⚫️🟡🔴 MOBILITAZIONE PER LA CHIUSURA DI TUTTI I CPR 🔴🟡⚫️ La tortura legalizzata dei lager di Stato è ormai una innegabile certezza documentata da centinaia di foto, video, dossier e testimonianze, arrivate anche nelle le aule giudiziarie, a rivelare la vergogna finora tenuta nascosta. La verità di oltre 25 anni di abusi, violenze e soprusi dietro le sbarre dei luoghi di detenzione amministrativa a danno di persone che, in gabbie nascoste nelle nostre città, vengono private della libertà personale non per un reato, ma per un illecito amministrativo che non possono non commettere: quello di non possedere un titolo di soggiorno che la legge non permette nei fatti di avere. Questo odioso esempio di razzismo istituzionale (non esiste la detenzione amministrativa per un cittadin* italian*) è il colpo di coda dello stesso mostro che poggia la testa e le mani insanguinate sulle frontiere della Fortezza Europa, all'ingresso della quale il nostro paese svolge il suo compito infame di fido cane da guardia. Tra i suoi frutti più amari: 🔸️ il memorandum a firma Minniti che, prorogato, finanzia a tutt'oggi i lager libici e la guardia costiera che riporta all'inferno chi ne è sfuggito; 🔸️ il trattato Italia-Tunisia a firma Lamorgese e rinnovato dalla Meloni, che dietro il paravento di scambi commerciali favorisce ogni anno la deportazione di migliaia di cittadini tunisini fuggiti dal proprio paese, in mano ad un dittatore xenofobo e affamatore; 🔸️ il progressivo dilagare della detenzione amministrativa anche alle frontiere, che imprigiona e criminalizza non più solo chi è etichettato come "migrante economico" ma anche le stesse persone richiedenti asilo tutelate dalla Costituzione. Il tutto mentre ancora più subdola e sofisticata si prepara ad essere la violenza al varco dell'UE tramite l'utilizzo di schedature preventive e scanner biometrici a rubare identità e libertà di movimento a chiunque abbia più di sei anni. Poi, il destino di chi osa varcare la soglia, sopravvivendo alle traversate e ai "game" balcanici, invece, è lo stesso di sempre: il ricatto della clandestinità e l'invisibilità totale, sotto la minaccia costante della deportazione, che aggiunge violenza a violenza, fisica e psichica. Nel mezzo, la minaccia della detenzione amministrativa, che istituzionalizza quella violazione sistematica dei diritti fondamentali che apre, nelle nostre città, pericolose voragini. Aree grigie in cui la legge è sospesa e tutto è permesso, creando un arretramento dei diritti che costituisce un grave precedente non solo per chi ha a cuore la solidarietà con le persone migranti, ma per tutte e tutti. E' infatti il banco di prova per l'avanzata dell'arbitrio dello Stato, che brandisce la clava del binomio "sicurezza - immigrazione" a suon di decreti liberticidi in bilico sulla finzione di un'emergenza perenne e sulla prospettazione di un pericolo costante per i nostri "valori". Questo, al fine di legittimare l'utilizzo della violenza e della repressione generalizzata, dai manganelli nelle piazze, ai piccoli e grandi soprusi quotidiani. Ed esempio scandaloso di tale avanzata repressiva che surfa sapientemente sull'onda emotiva è stato l'osceno e paradossale spettacolo di ministri dalla faccia di tolla, che, ai piedi di un relitto ancora caldo su una costa calabra, hanno usurpato il nome dell'ennesima strage di Stato, di mare, proprio per fare delle prospettive minnitiane del 2017 concreta realtà. Con, fra l'altro, il raddoppio del numero dei CPR e l'allungamento sei volte tanto dei tempi di detenzione massima. Per poi giungere all'aberrazione del progetto di delocalizzazione in territorio albanese di questo sistema, come un qualsiasi call center, al fine di proseguire ancora più indisturbati ed impuniti nell'azione di umiliazione della dignità umana di chi ha la colpa di non avere quel pezzo di carta che non gli si vuole dare.

SOLIDARITY Antifa Party Sabato 6 Aprile dalle 22.00 al CSA Baraonda Iniziativa benefit in solidarietĂ  a seguito della repress
SOLIDARITY Antifa Party Sabato 6 Aprile dalle 22.00 al CSA Baraonda Iniziativa benefit in solidarietà a seguito della repressione e degli arresti avvenuti a Budapest. Apertura spazio ore 22.00 Dalle 22.30 sul palco: * Arkicos * Don Tony * DJ Halo * Fass Badda * Ferramenta Hardcore Presentazione di "Zingari e Marinai", ultimo lavori di C.U.B.A Cabbal & DJ West In chiusura Leleprox d&b/jungle dj set La solidarietà è un'arma! Ilaria, Tobias liberi! Tutte e tutti liber* Nessuna estradizione per Gabriele! Nessuna estradizione per nessun*

⏳- 𝟭𝟬 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶! Nuovo 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗼𝘃𝗲𝘀𝗰𝗶𝗮 per la chiusura della 𝗖𝗮𝗹𝗹𝟰𝗔𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝘀 𝗱𝗶 𝗘𝗺𝗲𝗿
⏳- 𝟭𝟬 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶! Nuovo 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗼𝘃𝗲𝘀𝗰𝗶𝗮 per la chiusura della 𝗖𝗮𝗹𝗹𝟰𝗔𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝘀 𝗱𝗶 𝗘𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗚.@𝗭.𝟰! Alcunɜ di voi staranno dando gli ultimi ritocchi alle loro opere, altrɜ saranno statɜ ricontattatɜ per organizzare la loro partecipazione, altrɜ avranno già tutto pronto... ma tra voi c'è sicuramente anche chi deve ancora iscriversi! Tu, proprio tu, 🫵 hai tempo fino al 𝟯𝟭 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼! 𝘼𝙧𝙩𝙞𝙨𝙩ɜ, 𝙫𝙞 𝙨𝙩𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙖𝙨𝙥𝙚𝙩𝙩𝙖𝙣𝙙𝙤! 🔗𝗜𝘀𝗰𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗹 𝗹𝗶𝗻𝗸: http://tinyurl.com/Call4ArtistEmergenzaGaza 📆 𝟭𝟰 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 📩𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮𝗴𝗮𝘇𝗮𝟮𝟰@𝗴𝗺𝗮𝗶𝗹.𝗰𝗼𝗺 #EMERGENZAGAZA #call4artist #benefit #ASTA #ChiamatalleArti #countdown Collettivo Kasciavìt - Lupo Rosso - APS - Centro Sociale Casaloca - @progettorec.palestina - @collettiva_quack

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ANTIFASCISMO È ANTICAPITALISMO Dax vive nelle lotte Il 16 marzo scendiamo in piazza per ricordare l’omicidio per mano fascista di Davide “Dax” Cesare. Da 21 anni bruciamo ancora dentro. Anche quest’anno teniamo viva la nostra lotta contro un capitalismo che è al collasso, che vede la proliferazione di guerre imperialiste e strette securitarie sostenute dai partiti neofascisti in ascesa in tutto il territorio europeo. In italia, a determinare la situazione attuale sono state le politiche privatistiche del PD e dei governi precedenti, che hanno allargato la forbice sociale e posto le basi economiche per il successo dei populismi di estrema destra. In questo contesto, la propaganda islamofoba con la quale i media distorcono il genocidio del popolo Palestinese e chiamano “terrorista” la sua resistenza all’occupazione israelo-occidentale è un subdolo tentativo di scoraggiare la costruzione di una coscienza antagonista internazionalista. Ci prendiamo le strade per denunciare un sistema coloniale che si sostenta con la creazione artificiosa dell’alterità da depredare e con la repressione violenta di ogni forma di opposizione. In questo momento, il movimento antifascista e anticapitalista è criminalizzato e represso in tutto il territorio UE, in particolare in italia, francia, germania e ungheria. Le vicende più gravi dell’ultimo anno riguardano Ila e Tobi, arrestati a Budapest nel febbraio 2023 con l’accusa di aver aggredito dei nazisti durante la ricorrenza del “giorno dell’onore”. Per i fatti di Budapest è stato arrestato anche Gabri, a Milano, a seguito di un Mandato di Arresto Europeo (MAE). L’udienza del 16 gennaio si è risolta con un rinvio a giudizio previsto per il 13 febbraio, data in cui verrà deliberata l’eventuale estradizione del compagno. Il giorno 29 gennaio avrà inizio il processo contro Ila; rischia fino a 16 anni di detenzione in un carcere ungherese di massima sicurezza. Scendiamo in piazza contro ogni forma di fascismo, di imperialismo e di nazionalismo; per la libertà e l’autodeterminazione dei popoli, delle classi e dellx compagnx. Con chi è imputato per i fatti di Budapest al fianco del popolo Palestinese. #freeallantifas #FreePalestine

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Questa sera, assemblea metropolitana contro repressione e criminalizzazione delle lotte. Ore 18.00 Presso la sede del sindacato S.I. COBAS.

16 marzo 2003-16 marzo 2024 CON DAX NEL CUORE 📌 VENERDÌ 15 MARZO ore 18 in via Celentano 5: Assemblea metropolitana: UNIRE LE LOTTE - contro la repressione e criminalizzazione delle lotte 📌SABATO 16 MARZO 🔴ore 14.30 in via Brioschi Presidio e a seguire Corteo cittadino 🔴ore 21 al Baraonda: HIP HOP ANTIFA: DAX NEL CUORE @csabaraonda

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*Autodeterminazione è Antifascismo - 5° Tappa* Ieri abbiamo aperto uno spazio di riflessione inedito sulle discriminazioni multiple, sulle femminilità lavoratrici e sulla condizione migratoria, condotto dall'intensa interpretazione di Tiziana Francesca Vaccaro nello spettacolo _*Sindrome Italia. O delle vite sospese*_ la toccante storia di una donna, Vasilica, che si fa portavoce di un male sommerso, quello che colpisce le "nostre badanti": spersonalizzazione, dissociazione, insonnia grave, psicosi, depressione... Disturbi che raccontano le cicatrici vuote lasciate dalla migrazione, dalla lontananza, dalla povertà, dalla fatica del lavoro di cura, dall'oppressione di genere. Discriminate in quanto donne, discriminate in quanto straniere, discriminate in quanto povere: le donne migranti in Italia vivono sulla loro pelle la somma di tutte queste ingiustizie. E quando gli assi di oppressione che attraversano un individuo sono molteplici, l'unica risposta politica è l'intersezionalità della lotta, con il supporto indispensabile di chi, invece, detiene almeno un solo privilegio in piÚ, rispetto alla categoria oppressa. _Possiamo partecipare alla rivoluzione delle comunità oppresse solo se riconosciamo di essere parte dell'oppressione._ (M. Murgia) Grazie a tutt3 coloro che hanno partecipato alla giornata di ieri e grazie a Tiziana per il lavoro incredibile che hai portato sul nostro palco. Sempre la benvenuta al CSA Baraonda, buona tournÊe! Presto comunicheremo le prossime tappe del nostro percorso *_Autodeterminazione è Antifascismo_*

📆Domenica 𝟏𝟎 𝐌𝐀𝐑𝐙𝐎 🕟Ore 𝟏𝟖:𝟎𝟎 (apertura ore 17:30) 🎟️Ingresso €𝟓,𝟎𝟎 📍𝐂.𝐒.𝐀. 𝐁𝐀𝐑𝐀𝐎𝐍𝐃𝐀 - Via Pacinotti 13, Segrate (Mi) 🎭𝑺𝑰𝑵𝑫𝑹𝑶𝑴𝑬 𝑰𝑻𝑨𝑳𝑰𝑨. 𝑶 𝑫𝑬𝑳𝑳𝑬 𝑽𝑰𝑻𝑬 𝑺𝑶𝑺𝑷𝑬𝑺𝑬 Dieci anni sono racchiusi in una lettera, quella che Vasilica scrive ai propri figli per raccontare il tempo che li ha tenuti lontani, il perché di una partenza verso un Paese straniero, la terra promessa dei pettegolezzi di campagna. Sola, in quella terra, si è presa cura di persone straniere, estranee, così come lei è ora estranea a se stessa, estirpata alla radice. Dall'Italia alla Romania, passando per Palermo e Milano, 𝑺𝒊𝒏𝒅𝒓𝒐𝒎𝒆 𝑰𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂 è il racconto di un ritorno, delle cicatrici della migrazione, di una femminilità in lotta, è la storia di una e insieme moltissime donne, le nostre "𝐛𝐚𝐝𝐚𝐧𝐭𝐢". ▶️Qui, il 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨 dell'autrice e attrice Tiziana Francesca Vaccaro : https://vimeo.com/686644596?fbclid=IwAR1SOa2mubPCOB_0e0kEuhv3ttnZPetp0MRJxFIq6mwPtu2EUg9tKDN9Crg_aem_AYA09IBdMlXvoCxi38koYBmibASLvsNHyh7cKBx7bQpYA-fcgX7oEWUuZggeuxwT2gM

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🟡𝟭𝟬 𝗠𝗔𝗥𝗭𝗢 - 𝟭𝟴:𝟬𝟬 | Sindrome Italia 🟡𝗖.𝗦.𝗔. 𝗕𝗮𝗿𝗮𝗼𝗻𝗱𝗮, Via Pacinotti 13, Segrate (MI) 🔹Ingresso 𝟱 𝗲𝘂𝗿𝗼 🔹Apertura alle ore 𝟭𝟳:𝟯𝟬 🔹A seguire, 𝗮𝗽𝗲𝗿𝗶𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗧𝗶𝘇𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗮 𝗩𝗮𝗰𝗰𝗮𝗿𝗼 ------------------------- ▶Trailer dello spettacolo: https://vimeo.com/686644596 🥇Vincitore del 𝙥𝙧𝙚𝙢𝙞𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙘𝙧𝙞𝙩𝙞𝙘𝙖 𝙀𝙧𝙢𝙤 𝘾𝙤𝙡𝙡𝙚 2022 🥇Vincitore 𝙨𝙚𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙧𝙖𝙢𝙢𝙖𝙩𝙪𝙧𝙜𝙞𝙖 - 𝙏𝙚𝙖𝙩𝙧𝙤 𝘿𝙤𝙣𝙣𝙖 𝙓𝙑𝙄 𝙚𝙙𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝘾𝙤𝙣𝙘𝙤𝙧𝙨𝙤 𝙀𝙪𝙧𝙤𝙥𝙚𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙞𝙡 𝙏𝙚𝙖𝙩𝙧𝙤 𝙚 𝙡𝙖 𝘿𝙧𝙖𝙢𝙢𝙖𝙩𝙪𝙧𝙜𝙞𝙖 𝙏𝙧𝙖𝙜𝙤𝙨 2021 🥈Secondo selezionato 𝙋𝙧𝙚𝙢𝙞𝙤 𝙄𝙥𝙖𝙯𝙞𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙖 𝘿𝙧𝙖𝙢𝙢𝙖𝙩𝙪𝙧𝙜𝙞𝙖 2019