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Le Antiche Pergamene di TON

Le Antiche Pergamene di TON

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Canale non ufficiale sul progetto The Open Network Troverai tante informazioni sulla criptovaluta che sta per cambiare radicalmente il web come lo conosci ora! Divertitevi, e entrate nel gruppo: https://t.me/TONCryptoCafe

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📈 Analytical overview of Telegram channel Le Antiche Pergamene di TON

Channel Le Antiche Pergamene di TON (@theelderscrollsofton) in the Italian language segment is an active participant. Currently, the community unites 19 667 subscribers, ranking 7 807 in the Cryptocurrencies category and 1 391 in the Italy region.

📊 Audience metrics and dynamics

Since its creation on невідомо, the project has demonstrated rapid growth, gathering an audience of 19 667 subscribers.

According to the latest data from 04 January, 2026, the channel demonstrates stable activity. Although there has been a change in the number of participants by -360 over the last 30 days and by 0 over the last 24 hours, overall reach remains high.

  • Verification status: Not verified
  • Engagement rate (ER): The average audience engagement rate is 0%. Within the first 24 hours after publication, content typically collects N/A% reactions from the total number of subscribers.
  • Post reach: On average, each post receives 0 views. Within the first day, a publication typically gains 0 views.
  • Reactions and interaction: The audience actively supports content: the average number of reactions per post is 0.
  • Thematic interests: Content is focused on key topics such as piattaforma, ecosistema, dollaro, staking, defi.

📝 Description and content policy

The author describes the resource as a platform for expressing subjective opinions:
Canale non ufficiale sul progetto The Open Network Troverai tante informazioni sulla criptovaluta che sta per cambiare radicalmente il web come lo conosci ora! Divertitevi, e entrate nel gruppo: https://t.me/TONCryptoCafe

Thanks to the high frequency of updates (latest data received on 05 January, 2026), the channel maintains relevance and a high level of publication reach. Analytics show that the audience actively interacts with content, making it an important point of influence in the Cryptocurrencies category.

19 667
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-727 days
-36030 days
Posts Archive
Arriva USDe su TON, e si può guadagnare fino al 18% APY Sì, il 18% di APY non è per niente poco, ma non facciamoci prendere subito dall'entusiasmo! Ormai lo sappiamo bene: ogni volta che si parla di APY, DeFi e rendimenti alti, l'interesse sale, ma anche la confusione. Ethena ha portato su TON la sua stablecoin sintetica, USDe, un jetton che mantiene il valore al dollaro americano, e ci consente di guadagnare interessi. Una volta ottenuto USDe, lo puoi mettere in staking nei principali wallet self-custodial (TON Space, Tonkeeper, Tonhub, MyTonWallet), e ricevere tsUSDe, la versione "staked" di USDe. L'interesse di partenza offerto da Ethena per chi detiene tsUSDe è intorno all'8% annuale, anche se questa cifra potrebbe variare leggermente. Ma per il lancio, c’è un incentivo extra che porta questo rendimento fino a un massimo del 18% APY, per un periodo limitato, di 16 settimane. Più precisamente, le prime settimane ottieniamo un bonus massimo del +10% APY (quindi circa 18% totale). Poi l'incentivo diminuisce gradualmente. La cosa bella è che non dobbiamo fare niente di che, dato che c'è l'interfaccia integrata nei vari wallet per fare l'operazione in modo super easy. La domanda più importante: ci sono rischi? Ovviamente sì. Come qualsiasi prodotto DeFi, su qualsiasi chain, nessuno può promettere sicurezza al 100%, e se lo fanno non crederci. I rischi classici ci sono sempre: bug nei smart contract, possibili problemi nel mantenimento del peg al dollaro (varie stablecoin sono dumpate), o eventuali problemi legati alle strategie di Ethena. Anche se finora Ethena ha dimostrato di saper fare il proprio lavoro, e la presenza su TON significa che il progetto è stato analizzato attentamente. Resta comunque troppo importante non lasciarsi prendere solo dagli APY alti e non mettere mai tutti i propri risparmi in un solo prodotto, non si sa mai. Attenzione anche alle regole: è permesso un solo wallet per persona, bisogna sempre usare un singolo wallet per staking, verifica e raccolta premi, e ci sono alcuni paesi sotto sanzioni. Per concludere Ethena è un ottimo prodotto, davvero. Permette di fare staking di stablecoin nel modo più semplice mai esistito, tutto integrato nei wallet, ben organizzato. Come sempre DYOR (fai le tue ricerche), capisci bene come funzionano i prodotti, e poi ti butti!

Telegram raccoglie 1,7 miliardi di dollari Recentemente Telegram completa con successo l'emissione di obbligazioni (bond), per un valore totale di ben 1,7 miliardi di dollari, un bel po'. Daddy Durov stesso ha commentato l’evento come un successo straordinario, dato l'enorme interesse degli investitori. In parole semplici, un bond (o obbligazione) è uno strumento finanziario con cui una società chiede soldi in prestito agli investitori, impegnandosi a restituire l’intera somma con interessi, ovviamente entro una data prestabilita. In pratica: Telegram riceve subito 1,7 miliardi dagli investitori. Ogni anno, paga agli investitori un interesse (in questo caso del 9% annuo). A fine periodo (nel giugno 2030), Telegram dovrebbe aver restituito tutto il capitale ricevuto. Telegram aveva già emesso dei bond nel 2021, per una cifra simile. Questi bond, però, avevano una scadenza fissata a marzo 2026. Significa che entro quella data Telegram avrebbe dovuto restituire interamente il denaro agli investitori. Con questa nuova emissione, Telegram può "rinnovare" parte del debito. Circa 955 milioni dei nuovi fondi verranno usati proprio per riacquistare (ripagare anticipatamente) i bond precedenti che scadrebbero nel 2026. Così facendo, Telegram sposta più avanti (al 2030) la scadenza di gran parte del suo debito, dando più tempo per rimborsarlo. I restanti fondi (circa 745 milioni) costituiscono un investimento bello fresco che rafforza ulteriormente la liquidità e la posizione finanziaria di Telegram. Tra i nomi più importanti ci sono colossi come: BlackRock, una delle società di investimento più grandi del mondo (che possiede anche grandi quantità di Bitcoin). Mubadala, fondo sovrano di Abu Dhabi. Citadel, noto hedge fund americano. Una caratteristica figa di questi nuovi bond è che, nel caso Telegram dovesse fare una IPO (quotarsi in borsa), gli investitori potrebbero convertire i loro bond in azioni con uno sconto del 20% rispetto al prezzo iniziale con cui verranno quotate. In pratica, potrebbero comprare azioni a un prezzo ridotto rispetto agli altri investitori che comprerebbero in borsa. Telegram è estremamente rafforzata da questa operazione, con più liquidità disponibile e meno pressione nel pagare i debiti nel breve termine. Vediamo cosa saranno in grado di farci. E sperando sempre che TON avrà un ruolo chiave in tutto ciò...

Sì, Elon Musk e Pavel Durov insieme. Poco dopo il quarto compleanno di TON arriva una notizia che alcuni di noi ci aspettavamo e che potrebbe davvero cambiare tanto: Telegram ha stretto una partnership con Grok, l'IA sviluppata da xAI, l'azienda di Elon Musk. La collaborazione prevede che Grok non sarà soltanto un semplice bot (come d'altronde già c'è) tra i tanti su Telegram, diventerà una parte importante e integrata in tutta l'app. Da quest'estate potremo interagire con Grok direttamente dalla barra di ricerca di Telegram, usarlo per riassumere conversazioni infinite (quante volte avremmo voluto questa funzione nelle chat di gruppo?), espandere automaticamente i messaggi per aggiungere dettagli o contesto, generare immagini, sticker animati. Così al volo, e addirittura affidargli il ruolo di moderatore di gruppo. Telegram riceverà 300 milioni di dollari da xAI, più il 50% degli incassi generati dagli abbonamenti a Grok. Una mossa smart da parte di Daddy Durov che ci ha portato uno degli strumenti di AI più avanzati e utilizzati del momento. Ora, chiaramente ci chiediamo come funzioneranno i pagamenti, probabilmente tramite Telegram Stars per rendere tutto più semplice. Ma la domanda fondamentale è un'altra: che ruolo avrà TON in questa integrazione? Potrebbe forse essere utilizzato come metodo di pagamento alternativo o come chiave per sbloccare funzioni esclusive di Grok? Di sicuro, un passo del genere rende Telegram ancora più competitivo rispetto a WhatsApp ed altri. Questa integrazione tra AI, messaggistica, blockchain sta rendendo Telegram un hub a cui non manca nulla, davvero un internet a parte... Certo, qualcuno si sta già lamentando, non sarà mica un modo per prendersi i nostri dati? Il dubbio è lecito. Quando una piattaforma enorme come Telegram si allea con un'AI sviluppata da Musk, qualche domanda viene spontanea, dati i precedenti di altre app. Ma non ci possiamo ancora esprimere al riguardo.

Coinbase ha subito un furto di dati che ha portato a una perdita di milioni di dollari Hai presente Coinbase? Sì, uno degli exchange da sempre considerati tra i più affidabili in assoluto, un exchange storico su cui molti investitori, tra cui anche istituzionali hanno sempre fatto affidamento. Ma a quanto pare, anche un exchange di questo calibro non è immune a certi eventi. Recentemente c'è stato un leak di dati che ha esposto le informazioni personali di circa 69mila utenti. L'attacco già era iniziato a Dicembre 2024 e scoperto solo a Maggio di quest'anno. Queste info sono state utilizzate per attacchi di ingegneria sociale, ad esempio impersonando il supporto di Coinbase per ingannare gli utenti e ottenere accesso agli account. Coinbase si rifiuta di pagare il riscatto di 20milioni richiesto dagli "hacker", e ha offerto una ricompensa equivalente per chi riesce a individuarli. Sebbene le password, le chiavi private e i fondi degli utenti non siano stati compromessi in modo diretto, la combinazione dei dati personali esposti rappresenta comunque un forte rischio. Questi aggressori possono usare e hanno già usato ampiamente queste info per convincere gli utenti a trasferire fondi, o a ottenere l'accesso ai loro account. La violazione ha portato a un'indagine del Dipartimento di Giustizia degli USA, ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza e la conformità normativa di Coinbase, e la società stima che i costi di quest'evento, inclusi i rimborsi, ammontano a 400 milioni di dollari. Questi episodi, o comunque simili, continuano ad accadere. A noi fanno riflettere parecchio. Sai perché? Perché quando teniamo i nostri fondi su un exchange stiamo dando la nostra completa fiducia a qualcun'altro. Certo, Coinbase è sempre stato considerato sicuro e affidabile, ma il punto debole resta sempre: l'essere umano. Puoi avere la tecnologia più avanzata al mondo, ma basta un dipendente poco attento, o peggio, corruttibile, per compromettere tutto. Ed è proprio qui che entrano in gioco i wallet self-custodial, come Tonkeeper, MyTonWallet. Sì, quelli che molti di noi continuano a rimandare perché sembrano troppo complicati. Se ci rifletti un attimo.. capirai che stiamo parlando dei nostri fondi, i nostri risparmi, di ciò che abbiamo guadagnato con tanta fatica. Le crypto non sono mica soldi finti o numeretti casuali su uno schermo, sono reali, più reali delle valute fiat. Oggi, con tutte le risorse disponibili online, dai tutorial su youtube, ai forum specializzati, fino ai wallet hardware super facili da usare, non ci sono davvero più scuse. Un piccolo investimento di tempo per capire come proteggere da sé i propri fondi può evitare situazioni come quella appena successa con Coinbase. Forse è arrivato il momento di prendersi qualche ora per approfondire.

Telegram a breve bloccato in Vietnam, per "lottare il crimine" Il governo del Vietnam ha ufficialmente ordinato il blocco totale di Telegram entro il 2 giugno, accusando la piattaforma di non aver collaborato con le autorità in diverse indagini. Secondo il Ministero della Scienza e della Tecnologia del Vietnam, ben il 68% dei circa 9.600 canali Telegram presenti nel paese sarebbe coinvolto in attività illegali, tra cui frodi, traffico di droga e terrorismo. Dal punto di vista del governo, questa misura è giustificata dalla necessità di contrastare attività criminali facilitate dall'anonimato concesso da Telegram. Il fatto è che il Vietnam non è proprio noto nel concedere libertà di espressione al suo popolo, anzi. Infatti il sospetto è che il blocco di Telegram sia semplicemente una mossa politica. Già in passato, altri big, come Facebook, YouTube e TikTok sono stati spesso costretti a rimuovere contenuti considerati “anti-governativi”. Molti canali Telegram in Vietnam sono canali e gruppi che condividono idee (e documenti) critici verso il governo, e per molti questo provvedimento appare come un modo per mettere a tacere queste voci. In più questa decisione arriva infatti proprio prima della visita ufficiale in Vietnam del presidente francese Emmanuel Macron, creando sospetti che si tratti di una "pulizia politica" per migliorare l'immagine internazionale del paese. Intanto Telegram continua la sua crescita, nel primo trimestre del 2025 l'app ha scalato le classifiche mondiali, mentre le principali app quali Whatsapp, Instagram e Facebook sono in calo. La popolarità di Telegram cresce grazie proprio alla resistenza alla censura e per la tutela della nostra privacy. Sono esattamente questi aspetti che portano alcuni governi a tentare di bloccarne la rapida diffusione. E anche qui ci dovremmo chiedere, dov'è il confine tra la responsabilità delle piattaforme, l'autorità dei governi e il diritto alla libertà di esprimersi...? Una risposta semplice di certo non c'è, ma ci fa capire quanto questo equilibrio sia sempre a rischio.

Bitcoin tocca i $111,544, ma le altcoin restano nell'ombra Bitcoin rompe ancora una volta l'ATH (All Time High). Raggiungendo un nuovo massimo storico di $111,544, il mercato sta esplodendo, le community crypto e Twitter piene di FOMO, gli screenshot del nuovo ATH invadono Telegram... Ma per chi detiene altcoin la festa è rimandata.. Le altcoin completamente disinteressate al nuovo boom di Bitcoin, mesi che si attende l'alt season, quel momento magico in cui Btc rallenta e le altcoin decollano, però, niente da fare. C'è da preoccuparsi? Non per forza, storicamente l'attenzione tende a spostarsi prima su Bitcoin e poi dopo sulle altcoin quando BTC ha consolidato il nuovo massimo. Attualmente l'attenzione è su nonno Bitcoin, un ciclo che abbiamo visto varie volte in passato. Intanto TON Space è in difficoltà, a causa di un'attività eccezionalmente alta, ci sono problemi temporanei nel connettersi alle dApp. Potrebbe essere un buon segno in realtà. Magari più utenti stanno esplorando l'ecosistema TON, iniziando a utilizzare concretamente la blockchain. La storia ci insegna che Bitcoin ogni volta che tocca un ATH non sempre riesce a mantenerlo al primo tentativo, anzi. Spesso abbiamo visto BTC raggiungere un nuovo massimo per poi essere rigettato, anche bruscamente, prima di stabilizzarsi su nuovi livelli. Non escludiamo quindi un possibile pullback nelle prossime settimane prima di vedere BTC consolidarsi sopra i 100mila. Sperando ci riuscirà, dato che un eventuale consolidamento su questa soglia potrebbe aprire scenari interessanti per tutto il mercato crypto. Facci sapere la tua. Euna cosa è certa, questi giorni non saranno per niente noiosi, è l'ora di tornare a guardare ossessivamente i grafici!

Nonostante tutto, Daddy Durov non si piega Pavel Durov rifiuta una richiesta da parte di un governo di silenziare le voci conservatrici su Telegram, con la scusa di evitare interferenze politiche. La risposta di Durov è stata diretta, e decisa. Telegram non censurerà le voci degli utenti rumeni e non bloccherà i loro canali di politica. Non si può “difendere la democrazia” distruggendola, né “combattere le interferenze elettorali” interferendo a propria volta nelle elezioni. O esistono libertà di parola ed elezioni eque, oppure no. E il popolo rumeno merita entrambe Questa richiesta è stata fatta in concomitanza delle elezioni presidenziali in Romania. Nel messaggio Durov ha implicitamente fatto capire che si tratta della Francia (di nuovo i francesi...), ma la Francia non ha gradito l'allusione e ha smentito ogni accusa. Un comunicato su X del ministero degli Esteri, allegando lo screenshot del messaggio di Daddy Durov, ha definito "completamente infondate" le affermazioni circolate online. Al di là del botta e risposta, ciò ci fa capire che Telegram non poteva essere che in mani migliori. Grazie a episodi come questo ci fa capire l'identità della piattaforma che non si piega alle pressioni politiche o istituzionali. Viviamo in tempi delicati, in cui la libertà di espressione online è sempre sotto torchio, in nome della "democrazia" o della "sicurezza nazionale". Speriamo che questi episodi spingano sempre più persone a utilizzare piattaforme libere invece di quelle più "comode" o mainstream. Durov ci sta dimostrando che, a differenza di altri big, c'è un'altra strada. Quella del coraggio, coerenza e della consapevolezza che difendere la libertà di espressione non è solo dire belle parole durante le interviste (riferimenti puramente casuali), ma bisogna resistere concretamente a pressioni e minacce. Internet può (e deve) restare libero, soprattutto quando è più difficile. E i social meno manipolati, meno censurati. Facci sapere la tua.

Telegram Gifts batte ogni record, superati OpenSea e Blur Non l'avremmo mai detto ma negli ultimi giorni abbiamo assistito a qualcosa che molti avrebbero definito impossibile, e lo ammettiamo: anche noi. Il marketplace ufficiale Telegram Gifts ha superato OpenSea, Blur e Magic Eden per volume di trading. I numeri parlano da sé, intorno al 16 maggio Telegram Gifts ha raggiunto 2,3 milioni di dollari in un solo giorno. E di recente ha superato i 2,6 milioni di dollari. Per confronto, lo stesso giorno: OpenSea: 2,2 milioni di dollari Blur: 2,3 milioni di dollari Magic Eden: 1,2 milioni di dollari E non stiamo nemmeno parlando di tutto il mercato NFT su Telegram, ma solo ed esclusivamente dei Telegram Gifts. Ancora non sono nemmeno inclusi gli username premium, i numeri anonimi, gli sticker o altre collezioni NFT che vivono su TON. Se ci pensiamo, il potenziale è davvero enorme. Si è iniziato con un semplice passatempo per gli utenti Telegram, inviarsi meme, GIF etc. E si è evoluto in qualcosa di molto più grande e organizzato. Oggi Telegram Gifts è una vera e propria economia interna a Telegram, che coinvolge tutti i tipi di utenti. Telegram non è arrivato a questo successo casualmente, ha imposto delle regole precise. Commissioni del 20%, limiti di prezzo, tempi di attesa per le vendite, per limitare la speculazione interna e guidare gli utenti verso un'esperienza Web3 reale. Più decentralizzata. Sta utilizzando questi Gifts come un modo per educare milioni di utenti a usare asset digitali, preparandoli gradualmente ad abbracciare gli NFT, anche se molti li odiano e hanno una connotazione negativa. Il fatto che Telegram Gifts abbia battuto marketplace NFT storici e ben più maturi come OpenSea è un grande traguardo, e questo forse è dovuto al fatto che è super semplice da usare grazie a Telegram, mentre OpenSea, al principiante può apparire complicato. Telegram ha già più di un miliardo di utenti pronti a scoprire cosa sia il Web3, senza mai lasciare l'app. Non so se ancora non abbiamo capito il potenziale che ha Telegram tra le mani, dobbiamo sperare che continuino a sfruttarlo per bene per portare il Web3 alle masse. Bisogna inoltre capire se Telegram riuscirà a mantenere questo slancio nel tempo o solo temporaneamente...

L'App Center ora ci consente di votare i nostri progetti preferiti La famosa Mini App dove sono raccolte tutte le altre Mini App ha introdotto una funzione che consente di votare il proprio progetto preferito Questa funzione è molto importante per mettere in primo piano le app più apprezzate. Le app sono divise in diverse categorie come Games, Payments, Play to Earn, Social & Lifestyle, e le 3 con più voti avranno un badge esclusivo! I voti non sono infiniti, abbiamo a disposizione un numero limitato quindi non si possono spammare i mi piace, non siamo mica nel 2010. I voti restano bloccati: una volta votata una Mini App, il voto rimane per 30 giorni. E inoltre dobbiamo conoscere l'app prima di poterla votare: il pulsante di voto si attiva solo se abbiamo già aperto la Mini App almeno una volta. Non finisce qui, ci sono premi anche per chi vota! Magari a molti poco importa se l'app non è propria, di votare, quindi per incentivare i voti... Ci sono premi NFT, ogni mese i 50 utenti più attivi nelle votazioni riceveranno dei Telegram NFT Gifts, e più voti diamo più saliamo di livello e avere più voti ogni mese a disposizione. Proprio come un videogioco. Sono queste iniziative che danno potere alla community, non si tratta più solo di osservare le app che spendono di più in marketing. Sono gli utenti finali a determinare il successo di una Mini App, premiando la qualità reale e non soltanto l’hype temporaneo. Certo, oggi è un sistema genuino e basato sulla partecipazione spontanea della community. Ma come abbiamo già visto in vari gruppi Telegram con servizi come il trending/votazioni su CoinGecko, il listing accelerato su CoinMarketCap o tante altre votazioni su altri siti crypto, spesso in ombra c’è un vero e proprio mercato nero di "voti e listing a pagamento". Man mano che l’Apps Center diventerà più mainstream, è possibile che emergeranno "servizi" simili anche qui, mettendo a rischio la veridicità e la trasparenza delle votazioni... Speriamo che chi gestisce l'app riesce a mantenere alta la guardia per evitare che faccia questa fine.

Pudgy Penguins sbarca su TON con Pengu Clash Ormai abbiamo imparato: il gaming su blockchain di solito o è un successo incredibile, o finisce per morire lentamente tra hype e promesse non mantenute. Da poco è stato lanciato il giochino di Pudgy Penguins, il progetto NFT diventato famoso su Ethereum. E hanno deciso di lanciarlo su Telegram. Pengu Clash dovrebbe essere un gioco multiplayer competitivo, basato sulle skill, e in tempo reale. Tradotto: niente click ripetuti noiosi o battaglie automatiche di cui ormai siamo davveri pieni le... Ma saranno scontri diretti tra player dove contano solo le skill. Possiamo creare squadre di pinguini personalizzabili (proprio come i famosi Pudgy Penguins), e sfidare altri giocatori e guadagnare dei premi. La parte più interessante è che Pudgy Penguins non farà tutto da solo, ma sfrutterà Elympics, una piattaforma specializzata proprio in giochi basati su blockchain. Elympics è una piattaforma che permette agli sviluppatori di integrare blockchain nei giochi, rendendo impossibili eventuali manipolazioni. In molti giochi competitivi tradizionali esiste sempre il sospetto di trucchi o di favoritismi da parte di chi gestisce il gioco, soprattutto se parliamo di premi convertibili in denaro. Elympics, sfruttando la trasparenza della blockchain, dovrebbe risolvere questo problema. Pengu Clash non sarà il solito pay-to-win, ma avrà una componente fortemente orientata all'abilità, e questo potrebbe attrarre veri gamer tradizionali. Ora, veniamo al punto. Pengu Clash partirà ufficialmente solo quando le pre-registrazioni toccheranno quota 1 milione. Sappiamo tutti che questo genere di "obiettivi" spesso serve a creare FOMO e buzz mediatico. Ma un milione è un numero molto alto, anche per un progetto famoso come Pudgy Penguins. Speriamo sia realistico e non si rischia di aspettare mesi... Un gioco del genere dovrebbe risolvere la problematica che i giocatori solitamente, quando si parla di blockchain, sono attirati solo dai premi e non dalla qualità del gioco stesso. Anche perché il punto è proprio questo, un gioco deve essere prima di tutto divertente, e non un gioco stressante per guadagnare cash. Inoltre, potrebbe essere uno dei pochi giochi equi senza speculazioni e scandali e sotterfugi, grazie a Elympics, vediamo come andrà.

Apple perde la guerra sulle commissioni, cosa significa per TON e Telegram? Sono anni ormai che i developer combattono contro una delle regole più fastiodose di Apple, una tassa del 30% su ogni pagamento fatto tramite App Store. Epic Games, la società dietro Fortnite, ha portato avanti una battaglia durata cinque anni e dopo vari appelli, sentenze e cose varie, la Corte Suprema degli USA ha deciso che Apple non può bloccare i pagamenti esterni. D'ora in poi negli USA, e forse presto, almeno si spera, anche in Europa grazie al Digital Markets Act: Apple non può più vietare link a metodi di pagamento esterni nelle app. Le app avranno finalmente il diritto di indicare modalità di pagamento alternative, senza paura di essere bannate o rimosse. Infatti, fino ad oggi, Telegram era costretto a utilizzare un sistema basato sulle Stars proprio per aggirare il blocco imposto da Apple. Ma ora le cose potrebbero cambiare: immagina acquistare Stars semplicemente usando il wallet TON (Tonkeeper, Wallet, MyTonWallet...) e pagare direttamente all’interno delle Mini App. Sembra una cosa banale e scontata, ma letteralmente non era possibile. Per questo la decentralizzazione nei pagamenti è importante, questa è una lezione che ci fa capire quanto è importante la blockchain. Se Apple decide di bannare un’app, tutto il sistema finanziario costruito al suo interno può sparire. Con pagamenti decentralizzati su blockchain nessuno può censurare o bloccare una transazione. Ovviamente nasce un rischio: la responsabilità passa agli utenti. Pagare direttamente in TON o crypto significa essere personalmente responsabili della propria sicurezza. E come sempre basta un click di distrazione o un wallet non ben protetto per rischiare di perdere tutto. Telegram ha ora una possibilità di trasformare la visione del Web3 in realtà. Mini App decentralizzate con pagamenti on-chain, NFT integrati direttamente in Telegram, marketplace, bot e servizi premium basati su blockchain. Ma non diamo nulla per scontato, vediamo come si muoveranno Telegram e TON e se davvero è possibile sfruttare questa occasione.

Testeremo nuovi All-time-high? Sembrava tutto fermo, il morale di tutti gli investitori crypto era bassissimo, e pochi giorni fa, nessuno avrebbe scommesso su una ripresa, anzi. Lo dimostra lo short squeeze gigantesco degli ultimi giorni, uno dei più grandi da anni. Oltre 750 milioni di dollari di posizioni short sono state liquidate. La maggior parte delle liquidazioni sono concentrate su Ethereum, che da solo ha causato perdite per oltre 310 milioni di dollari a chi ha shortato (chi investiva al ribasso). Questo evento ci conferma ancora una volta quanto sia rischioso e volatile il mercato crypto, soprattutto durante le fasi improvvise di rialzo. Chi puntava al ribasso con leve alte ha visto i propri soldi scomparire nel nulla, quindi attenzione.. Le ragioni di questo pump potrebbero essere tante, tra cui le decisioni recenti della Federal Reserve. La Fed ha deciso di mantenere i tassi invariati al 4,25-4,50%, lasciando pensare a possibili tagli verso la fine dell'anno, segnale positivo per gli investitori consentendo di tornare verso asset rischiosi quali le nostre amate crypto. In più Arizona e New Hampshire hanno approvato leggi che permettono alle istituzioni pubbliche di investire direttamente in criptovalute. E finalmente anche TON si è risvegliato, toccando i 3,40$. Sembrava morto.. e invece sta riacquisendo vitalità grazie ai nuovi annunci, integrazioni e partnership, da sempre i punti forte di TON. Siamo davanti a un mercato che sembra riprendersi, ma non siamo sicuri... movimenti così improvvisi potrebbero essere delle bull trap. Facci sapere cosa ne pensi. Questo pump ti sembra l'inizio del vero bull market o è solo una trappola?

Telegram lancia il Gift Marketplace Daddy Durov l'ha annunciato, Telegram continua a rilasciare novità una dietro l’altra: dopo gli aggiornamenti delle ultime settimane, è arrivato ufficialmente il Gift Marketplace. Un vero e proprio mercato dove possiamo comprare e vendere i famosi “Gifts” di Telegram. Se ti stai chiedendo di cosa si tratta, stiamo parlando di quegli oggetti virtuali (alla fine NFT) lanciati a gennaio, che in pochi mesi hanno avuto un bel successo Alcuni venduti in pochi minuti, con prezzi che da pochi dollari sono arrivati anche a migliaia. Ma da oggi possiamo facilmente venderli o comprarli direttamente da altri utenti, usando le Telegram Stars. Per comprare basta aprire il marketplace, cercare il regalo che si vuole usando i filtri avanzati (per esempio per modello, sfondo o simbolo), e acquistarlo con le Stars. Per vendere: bisogna andare sul proprio profilo, selezionare il regalo che da mettere in vendita, cliccare “Vendi” e sceglire il prezzo in Stars Questa mossa di Telegram potrebbe essere azzeccata per almeno due motivi, la prima è che rende questi NFT (regali) più liquidi e accessibili. Prima, se volevi acquistare regali rari dovevi aspettare l’uscita di nuove collezioni e provare a prenderli prima di tutti, un casino. Inoltre crea un’economia interna basata sulle Stars, gli utenti possono guadagnare rivendendo i regali e riutilizzare le Stars guadagnate per acquistare nuovi NFT. Questo crea un bel ciclo dinamico che potrebbe coinvolgere sempre più utenti, proprio come nei mercati nei videogiochi. Ricordiamo sempre che il panorama NFT è affascinante ma anche moolto imprevedibile... Alcuni NFT che su Ethereum o Solana valevano cifre esorbitanti, in pochi mesi si sono ritrovati a valere poco più di zero e diventare dei meme. Quindi, anche se il nuovo marketplace di Telegram è sicuramente una bella occasione per scoprire gemme, bisogna fare super attenzione, e scegliere bene, e non farsi prendere dalla FOMO.

Dopo Ethena, ecco che arriva anche tgUSD, un'altra stablecoin su TON In questi giorni tutti (e sì, anche noi) parlano di Ethena e della sua stablecoin decentralizzata in arrivo su TON Ma c’è già qualcuno che non ha aspettato e ha lanciato una soluzione simile: Torch Finance. Torch Finance, già nota nell’ecosistema TON per aver creato una piattaforma di swap fra stablecoin, ha recentemente introdotto una stablecoin tutta sua, chiamata tgUSD. Nella pratica, tgUSD è una stablecoin ancorata, come dice il nome, al dollaro USA. Ma non è la solita stablecoin Offre infatti un rendimento passivo, con la possibilità di generare guadagni direttamente all’interno di Telegram tramite una Mini App. Convertiamo i nostri USDT in tgUSD direttamente nella Mini App, possiamo mettere in staking tgUSD per ricevere stgUSD, e quest'ultima genera interessi automaticamente, reinvestendo continuamente i guadagni senza che noi dobbiamo fare qualcosa. Il progetto prende i fondi depositati dagli utenti e li investe in varie piattaforme DeFi, la cosa interessante è che non lo fa solo su TON. Anche su altre come Ethereum, Aptos e SUI. La novità ancora più interessante è che questi trasferimenti cross-chain vengono gestiti automaticamente da strumenti come LayerZero e ZetaChain Immagina tgUSD come un fondo gestito automaticamente, noi depositiamo USDT, il sistema di Torch Finance sposta i fondi tra diverse blockchain cercando i migliori rendimenti sul mercato DeFi, e i rendimenti vengono automaticamente riportati su TON e distribuiti a chi possiede stgUSD. Ovviamente, come con qualsiasi stablecoin ci sono rischi, come rischi di hack di smart contract, dato che ogni protocollo DeFi ha il suo rischio di vulnerabilità. Anche se Torch dichiara di aver effettuato audit con aziende come Quantstamp e utilizza wallet multisignature per la sicurezza, nessuna piattaforma DeFi è completamente protetta da exploit. C'è anche il rischio cross-chain, cioè spostare fondi tra una blockchain all'altra rimane sempre un pochino rischioso, anche se la diversificazione dovrebbe mitigare. Il problema però? Non è utilizzabile in Europa per ora, e nemmeno negli USA o paesi sanzionati dall'OFAC. Per ora non possiamo utilizzarlo, però quando sarà disponibile, ricorda: rendimenti elevati comportano rischi elevati. Se sei un esperto del settore e hai ben chiaro il funzionamento delle piattaforme DeFi cross-chain, può valerne la pena. Altrimenti, aspettiamo un po' per capire come si sviluppa il progetto e se mantiene le promesse. Secondo voi è una valida alternativa ad altre stablecoin come USDC e USDT?

Ethena sbarca su TON Se negli ultimi giorni hai sentito parlare dell'arrivo di Ethena su TON e ti sei chiesto: "ok ma cos'è?", non sei l'unico! Vediamo insieme perché questa collaborazione è importante e come potrebbe avere un impatto su tutti coloro che utilizziamo TON. La parola chiave di Ethena è una sola: decentralizzazione. Ethena introduce USDe, una stablecoin che funziona diversamente dalle più già conosciute USDT e USDC. Anziché appoggiarsi a riserve custodite in banca o obbligazioni, USDe mantiene il valore backato al dollaro attraverso operazioni di trading. Per mantenere stabile il valore, il protocollo apre automaticamente posizioni di trading sugli exchange, gestendo tutto in autonomia, senza alcuna azione richiesta da parte tua. Quindi depositiamo crypto, riceviamo USDe, e il valore di USDe rimane sempre circa $1 grazie al trading automatico. Diversamente da molte altre stablecoin, USDe offre la possibilità di ottenere rendimenti grazie allo staking. In altri ecosistemi, ad esempio, gli utenti hanno ricevuto fino al 10% di APY. Su TON, chi userà il token tsUSDe (la versione nativa TON di USDe) otterrà bonus aggiuntivi direttamente in TON, oltre ad alcune ricompense da parte di Ethena. L’integrazione sarà immediata con wallet già noti come: @wallet, Tonkeeper. MyTonWallet e Tonhub. Quindi sì avrai accesso a questa nuova stablecoin direttamente in Telegram senza dover fare niente di complicato. Quindi esempio, supponiamo uno scenario in cui il mercato è incerto e vuoi uscire dalle tue posizioni. Invece di uscire completamente e convertire tutto in euro o dollari attraverso piattaforme centralizzate (perdendo privacy e pagando commissioni elevate) potremo semplicemente spostare i TON in tsUSDe nel wallet. Se dai un'occhiata all'account X di Ethena ci sono tutti i dettagli e vari sneak peek dei progetti futuri con TON e Telegram, hanno dato molta attenzione a questa partnership, è importantissima.
"La nostra partnership con la TON Foundation segna un traguardo importante per Ethena e siamo felici di unire le forze con una delle più grandi piattaforme di distribuzione e una delle reti blockchain in più rapida crescita al mondo"
ha dichiarato Guy Young, fondatore di Ethena.
"Il fatto che TON sia accessibile nativamente all’interno di Telegram e ai suoi oltre un miliardo di utenti rappresenta il luogo perfetto per distribuire il prodotto principale di Ethena, USDe, come strumento di risparmio in dollari, per gli utenti, a livello globale. Siamo anche entusiasti di introdurre funzionalità di pagamento e servizi da neobank all’interno dell’applicazione dopo questo primo lancio, mentre continuiamo a rafforzare la nostra collaborazione con TON Foundation e all’interno dell’ecosistema TON"
Con Ethena, TON si direzione sempre di più nell'avere un utilizzo più concreto e quotidiano. Una stablecoin decentralizzata che funziona direttamente dentro Telegram che ti dà rendimento passivo, e senza dover impazzire con mille piattaforme. Anche se noi ci chiediamo... semplificherà davvero la vita a chi sta su TON... o è solo l’ennesima funzione che pochi useranno davvero? Vedremo!

TON, cosa rende davvero unico questo progetto? Spesso, quando chiedi a qualcuno cosa distingue un progetto crypto da un altro le risposte sono sempre le stesse: "La notra blockchain è la più veloce" "Le commissioni sono tra le più basse" "Il nostro sistema è il più sicuro!" Ma siamo sinceri: tutti dicono esattamente e continuamente le stesse cose. Se ci pensiamo bene, queste caratteristiche sono ormai il minimo indispensabile che ci aspettiamo da una blockchain attuale, non sono più ciò che fa la differenza. Quindi cos'è che rende TON diverso da Solana, Ethereum e altri? TON non è speciale perché è rapido o economico (anche se lo è). TON è diverso perché sta provando a risolvere un problema molto più grande e con grande ambizione: portare milioni di utenti verso il mondo crypto utilizzando un'app che già usiamo ogni giorno: Telegram Quindi non è solo questione di tecnologia, ma di come stanno approcciando il problema. Perché costringere le persone a imparare strumenti nuovi e a volte complessi quando puoi integrarli in un’app che conoscono già? E perché creare ostacoli quando si può semplificare? TON ormai ha capito che la sfida per l'adozione di massa non è solo tecnica, ma è più sul lato umano. Un altro problema riguarda la community, non si capisce se è solida o solo numerosa. Molti progetti si vantano del numero di follower su X o lo usano come punto di forza principale, o degli utenti nel loro gruppo o canale Telegram. Il fatto è che avere numeri alti non significa necessariamente avere persone che credono davvero nel progetto. Se domani TON smettesse improvvisamente di postare annunci, gli utenti continuerebbero a parlarne? E quante persone usano TON perché ne capiscono la visione, e quante invece sono lì solo per giveaway e gli hype del momento? Per non dire anche che alcuni progetti con hype momentaneo vengono abbandonati, o peggio, si rivelano scam. La forza della community si misura non con l'hype, che scompare inevitabilmente, ma con la fiducia e la comprensione nel progetto. TON deve dimostrare che la community è lì perché crede davvero nell’idea di semplificare l’accesso alle crypto, non solo perché è facile o comodo. Per questo, la strategia corretta non sarà mai quella di puntare a numeri sempre più grandi e a milioni di follower e reaction, ma puntare sulla qualità delle persone che restano e che credono nella missione e che ne condividono i valori. Quindi oggi vi chiediamo, cosa rende davvero unico TON secondo voi? Quali sono i motivi per cui una persona dovrebbe scegliere TON rispetto ad un'altra qualsiasi blockchain? Diciamocelo, la differenza non è data molto dalle caratteristiche tecniche, ma più in ciò in cui crediamo.

Numeri anonimi di Telegram a prezzi record Negli ultimi giorni i numeri anonimi di Telegram, quelli che iniziano con prefisso +888 per chi non lo sapesse, stanno raggiungendo delle cifre belle alte. Sul marketplace ufficiale Fragment, il prezzo minimo si aggira intorno ai 1800 dollari, raggiungendo un nuovo massimo. Se parliamo di TON sono circa 550 per un singolo numero, per niente poco. Secondo noi i numeri anonimi non sono solo un semplice capriccio come molti li descrivono, rispetto ad una classica SIM offre un livello di privacy ben diverso. Prima di tutto qui parliamo di anonimato on-chain, cioè questi numeri vivono sulla blockchain TON e sono gestiti interamente come NFT, e non c'è traccia di nome cognome, indirizzo o altri dati personali come avviene con una SIM card. Un'altra cosa interessante è che possiamo recuperare l'accesso al numero tramite la seed phrase. Molti si chiedono giustamente, ma perché non comprare semplicemente una SIM da 10 euro? Il valore aggiuntivo, ed il motivo per cui hanno raggiunto queste cifre, è rappresentato proprio dall'anonimato totale... Si possono gestire account business, canali, community su Telegram senza preoccuparsi di esporre la propria identità. C'è più protezione da privacy, si può evitare spam, phishng, e anche monitoraggi da terze parti, o governi. In più, nei paesi dove la libertà di espressione è limitata, possedere un numero anonimo significa potersi esprimere, senza la paura di essere facilmente rintracciabili o censurati. È importante però ricordare che tutto l'anonimato dato da questi numeri anonimi viene meno nel momento in cui si collega l’account Telegram a servizi centralizzati come exchange, o altre piattaforme che richiedono KYC. Oppure se si fanno transazioni col proprio wallet verso exchange su cui sei verificato o cose del genere, quindi chi sa, sa. Secondo i dati di nums888, il valore in dollari dei numeri anonimi Telegram continua a crescere costantemente dall'inizio di marzo. Secondo i dati di nums888, il prezzo dei numeri anonimi Telegram è salito parecchio da inizio marzo. Questo aumento fa pensare che sempre più persone stiano dando importanza alla privacy assoluta, e che non si tratta solo di una moda del momento. Però la domanda rimane: la privacy è davvero il motivo principale, o è più una questione di "status"? Cioè sentirsi fighi nel possedere un numero anonimato? Non lo escludiamo...

TON punta sugli asset del mondo reale Libre, in collaborazione con la TON Foundation, ha annunciato il lancio del Telegram Bond Fund (TBF), un fondo da 500 milioni di dollari che tokenizzerà parte dei Bonds di Telegram sulla blockchain di TON. Questa iniziativa rappresenta una delle più grosse nel campo della tokenizzazione di asset del mondo reale (RWA) nel mondo DeFi. In parole semplici, RWA significa portare asset tradizionali, come obbligazioni, immobili, oro, etc all'interno del mondo crypto, tokenizzando i beni del mondo reali per renderli scambiabili e utilizzabili direttamente in un ecosistema blockchain, in questo caso TON. Immagina comprare una quota di un palazzo, o di un bond, senza uscire da Telegram, letteralmente nell'app? Sì.. a breve sarà possibile. E infatti è proprio questo l’obiettivo del nuovo progetto Libre: tokenizzare 500 milioni di dollari di Bonds di Telegram, creando un fondo chiamato Telegram Bond Fund ($TBF) su TON. Certo, si tratta comunque di prodotti pensati per investitori qualificati, ma che potranno essere anche usati come collaterale, scambiati o integrati in altri servizi DeFi. In breve: rendere strumenti finanziari professionali finalmente più liquidi e accessibili. Il mondo crypto è pieno di meme, scam, token random e promesse non mantenute, ma qui ora si parla di strumenti veri, reali, già usati in finanza, collegati a istituzioni come BlackRock e Nomura, già coinvolte con Libre in passato, e questa volta la base è TON. Max Crown, da poco nuovo CEO della TON Foundation, ha dichiarato:
Il lancio di Libre Protocol e del Telegram Bond Fund segna un importante passo avanti nell'introduzione di asset del mondo reale regolamentati nell'ecosistema TON. L'infrastruttura di Libre colma il divario tra conformità e decentralizzazione, sbloccando nuove opportunità per la nostra community nell'utilizzo di RWA in modo accessibile e sicuro.
Con questa mossa, TON si posiziona come un ponte tra la finanza tradizionale e quella decentralizzata, offrendo strumenti finanziari regolamentati a una base di utenti immensa e digitalmente nativa. Per più info ecco l'articolo in inglese sul blog di TON: blog.ton.org/libre-ton-foundation-500m-telegram-bond-fund-tbf

Elon Musk segue un misterioso account su X... Recentemente Elon Musk ha messo il follow a un account su X, @durov2025 Non si
Elon Musk segue un misterioso account su X... Recentemente Elon Musk ha messo il follow a un account su X, @durov2025 Non si capisce bene se è una semplice banalità o altro, ma ha acceso varie discussioni su speculazioni nelle community TON. Conoscendo Musk non c'è mai niente di casuale, magari potrebbe esserci interesse per ciò che Durov sta costruendo nel panorama TON... Telegram, con oltre 1 miliardo di utenti e una presenza sempre più forte nel mondo blockchain grazie a TON, rappresenta un ecosistema decentralizzato che è molto in linea cone varie idee che Musk ha espresso su un internet libero e sulla privacy. Il mercato ha ovviamente reagito, il valore dei Telegram NFT Gift "Musk's Snow Globe" hanno avuto un bel pump, quasi raddoppiati! Secondo te cosa potrebbe significare questo follow? Un gesto random o c'è qualcosa sotto?

Tonkeeper AI, usare l'AI pagando con TON Tonkeeper ha introdotto una sezione interamente dedicata all'AI Gli strumenti di IA non costano poco, anzi... proprio recentemente, Sam Altman, CEO di OpenAI (ChatGPT) ha detto che l'uso di frasi come per favore e grazie nelle interazioni comportano costi molto alti per l'azienza. Questa notizia ci fa capire come l'elaborazione di richieste all'IA sia intensiva dal punto di vista energetico/processione dati. Tonkeeper mette a disposizione un utilizzo più flessibile e trasparente, consentendo di far pagare per ogni utilizzo specifico, senza abbonamenti mensili o contratti lunghi. Il modello "pay-per-use" ci permette di controllare meglio i costi. Certo, se utilizzi molto questi strumenti devi fare attenzione ai costi e forse è meglio un abbonamento mensile, ma la libertà di scelta e la facilità d’uso sono importanti. I principali strumenti sono TON GPT, un'interfaccia semplice per usare ChatGPT direttamente in Tonkeeper, ogni prompt viene pagato in TON. Poi c'è Husky AI, un assistente persnale con informazioni in tempo reale, canali Telegram, fonti da internet e così via. Possiamo chiedere riassunti di articoli, ricerche e altro direttamente dal nostro amato wallet. Poi c'è TON Midjourney, la famosa IA di generazioni immagini, direttamente integrata, se l'hai utilizzato già, sai bene quanto è figo. E poi c'è Art Photo AI. una sorta di studio fotografico virtuale, carichi una foto e la trasforma in un meme o in un'opera d'arte, o altre cose simpatiche. Possiamo diventare imperatori romani, dei miliardari crypto o animali, pagando direttamente in TON Per provarli basterà aggiornare Tonkeeper, e si trova tutto lì a portata di wallet!