Tempio del Pensiero
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Semina un pensiero e raccoglierai un’azione, semina un’azione e raccoglierai un’abitudine, semina un’abitudine e raccoglierai un carattere, semina un carattere e raccoglierai un destino. 🌐 @networklamusa
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A far star male una persona ci vuole niente, basta una parola fraintesa o mai detta, uno sguardo mal dato o mai dato.
A farla stare bene ci vuole molto più tempo.
A tirar giù un edificio basta della dinamite piazzata nei punti giusti, bastano pochi secondi. Per tirare su una casa, ci vuole l’architetto, il geometra, il muratore, il falegname, l’idraulico, l’elettricista, ci vogliono mesi se non anni, dipende dalla struttura della casa. Siamo esseri delicati, la struttura esteriore può essere robusta, ma abbiamo bisogno di continua manutenzione interna, la facciata, anche se rifatta, non sempre rispecchia lo stato interno. Far star bene le persone non è un’opzione, è una scelta precisa che ripaga; è un compito estremamente complesso, presuppone la capacità di leggere le persone e chi sorride non sempre è felice, chi sta in silenzio non sempre non ha nulla da dire.
Non siamo villette a schiera tutte uguali, siamo piuttosto borghi meravigliosi, ognuno con i suoi vicoli e la sua storia.
Le persone si riscrivono in continuazione, e una volta che sei riuscito a leggere il loro libro devi ricominciare da capo, perché il contenuto è cambiato.
Dal Web
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𝗜𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼, 𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗼 𝗰𝗮𝗽𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼.
Non esiste un momento giusto per sistemare quello che abbiamo lasciato andare.
Ci si accorge tardi di aver parlato poco, o male, o nel modo sbagliato.
E quando succede, non c’è correzione che tenga.
Le persone non spariscono in modo netto.
Restano nei dettagli pratici: un numero che non chiami più,
una sedia occupata da qualcun altro,
una frase che ti viene in mente e non sai più a chi dirla.
All’inizio provi a riempire.
Fai spazio a nuove abitudini, nuovi volti, nuove parole.
Funziona a metà, come una toppa che tiene ma si vede.
Poi smetti di aggiustare.
Accetti che alcuni vuoti restino aperti e non chiedano soluzione.
Non fanno meno male, ma diventano riconoscibili.
E impari a stare lì, senza fingere che non ci siano.
D𝐢a𝐫i i𝐦p𝐞r𝐟e𝐭t𝐢
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A volte, basta chiudere occhi e lasciarsi cadere. In quel pozzo calmo.
Dove tutto tace, e finalmente tu ci sei.
Oggi la società ci spinge a essere sempre "on": rispondi, decidi, agisci.
Ma un cervello sempre acceso è come un cuore che non sa rallentare: alla lunga, collassa.
Serve il vuoto.
Serve lo spazio bianco tra una parola e l'altra.
È lì che il senso si rivela.
È lì che la mente fa ordine, e l'anima respira.
Oscar Travino - Da qui in poi
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Una leggenda narra..
che le farfalle non hanno voce,
ma quando vengono liberate..
volano fino al cielo
e sussurrano i nostri desideri
all’orecchio di Dio
Web.
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"Apri di più il tuo cuore,
non sei prigioniero.
Sei un uccello che vola
nel cielo alla ricerca di sogni."
Haruki Murakami
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"Le cose migliori e più belle del mondo non si possono vedere o toccare: bisogna sentirle con il cuore."
(Helen Keller)
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"L'amore è la capacità di prendersi cura, di proteggere, di nutrire.
Se non si è in grado di generare questo tipo di energia verso se stessi, è molto difficile prendersi cura di un'altra persona.
Nell'insegnamento buddista, è chiaro che amare se stessi è il fondamento dell'amare gli altri.
L'amore è una pratica.
L'amore è veramente una pratica.
Amare significa essere gentili con se stessi, essere compassionevoli con se stessi, generare immagini di gioia e guardare tutti con occhi di equanimità e non discriminazione.”
Thích Nhất Hạnh
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Crederci sempre, anche quando tutto sembra remare contro, quando il tempo passa e i risultati non arrivano, quando la stanchezza pesa e la voglia vacilla. Continuare a crederci anche nei giorni in cui tutto appare incerto, perché è proprio lì che si costruisce la forza vera.
Non arrendersi mai non significa non cadere, non significa essere invincibili o non sentire la fatica. Significa avere il coraggio di guardarsi dentro, raccogliere i pezzi e rialzarsi ogni volta, con più consapevolezza di prima. Significa imparare dagli errori, adattarsi ai cambiamenti, accettare le pause senza perdere la direzione.
Perché ogni passo, anche il più piccolo, ha valore. Ogni resistenza silenziosa è crescita. Ogni caduta è una lezione che prepara alla salita successiva.
E alla fine, chi resiste davvero, cresce.
Chi continua, anche lentamente, anche imperfettamente, prima o poi arriva.
Non per caso, ma perché non ha mai smesso di provarci.
Dott. Salvo Noè
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Talvolta sei così radicato nel tuo bisogno di avere ragione da non riuscire a vedere le ragioni dell’altro, e da non riuscire a sostenere una altra verità. Tuttavia non c’è una colpa in questo. Ti serve però aprirti alla possibilità di esplorare che cosa ti spinge all’angolo, dove hai bisogno di dire, affermare e dimostrare. Quale paura cerchi di colmare? Quale bisogno non senti ancora soddisfatto? A chi stai cercando di dimostrare davvero che cosa?
Se non sei libero nei tuoi intenti la manifestazione che otterrai sarà sempre e solo in linea con quell’assenza di libertà per mostrartela.
Dal Web
