Tempio del Pensiero
Open in Telegram
Semina un pensiero e raccoglierai un’azione, semina un’azione e raccoglierai un’abitudine, semina un’abitudine e raccoglierai un carattere, semina un carattere e raccoglierai un destino. 🌐 @networklamusa
Show more4 602
Subscribers
+224 hours
+167 days
+4130 days
Posts Archive
4 602
𝗜𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼, 𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗼 𝗰𝗮𝗽𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼.
Non esiste un momento giusto per sistemare quello che abbiamo lasciato andare.
Ci si accorge tardi di aver parlato poco, o male, o nel modo sbagliato.
E quando succede, non c’è correzione che tenga.
Le persone non spariscono in modo netto.
Restano nei dettagli pratici: un numero che non chiami più,
una sedia occupata da qualcun altro,
una frase che ti viene in mente e non sai più a chi dirla.
All’inizio provi a riempire.
Fai spazio a nuove abitudini, nuovi volti, nuove parole.
Funziona a metà, come una toppa che tiene ma si vede.
Poi smetti di aggiustare.
Accetti che alcuni vuoti restino aperti e non chiedano soluzione.
Non fanno meno male, ma diventano riconoscibili.
E impari a stare lì, senza fingere che non ci siano.
D𝐢a𝐫i i𝐦p𝐞r𝐟e𝐭t𝐢
4 602
A volte, basta chiudere occhi e lasciarsi cadere. In quel pozzo calmo.
Dove tutto tace, e finalmente tu ci sei.
Oggi la società ci spinge a essere sempre "on": rispondi, decidi, agisci.
Ma un cervello sempre acceso è come un cuore che non sa rallentare: alla lunga, collassa.
Serve il vuoto.
Serve lo spazio bianco tra una parola e l'altra.
È lì che il senso si rivela.
È lì che la mente fa ordine, e l'anima respira.
Oscar Travino - Da qui in poi
4 602
Una leggenda narra..
che le farfalle non hanno voce,
ma quando vengono liberate..
volano fino al cielo
e sussurrano i nostri desideri
all’orecchio di Dio
Web.
4 602
"Apri di più il tuo cuore,
non sei prigioniero.
Sei un uccello che vola
nel cielo alla ricerca di sogni."
Haruki Murakami
4 602
"Le cose migliori e più belle del mondo non si possono vedere o toccare: bisogna sentirle con il cuore."
(Helen Keller)
4 602
"L'amore è la capacità di prendersi cura, di proteggere, di nutrire.
Se non si è in grado di generare questo tipo di energia verso se stessi, è molto difficile prendersi cura di un'altra persona.
Nell'insegnamento buddista, è chiaro che amare se stessi è il fondamento dell'amare gli altri.
L'amore è una pratica.
L'amore è veramente una pratica.
Amare significa essere gentili con se stessi, essere compassionevoli con se stessi, generare immagini di gioia e guardare tutti con occhi di equanimità e non discriminazione.”
Thích Nhất Hạnh
4 602
Crederci sempre, anche quando tutto sembra remare contro, quando il tempo passa e i risultati non arrivano, quando la stanchezza pesa e la voglia vacilla. Continuare a crederci anche nei giorni in cui tutto appare incerto, perché è proprio lì che si costruisce la forza vera.
Non arrendersi mai non significa non cadere, non significa essere invincibili o non sentire la fatica. Significa avere il coraggio di guardarsi dentro, raccogliere i pezzi e rialzarsi ogni volta, con più consapevolezza di prima. Significa imparare dagli errori, adattarsi ai cambiamenti, accettare le pause senza perdere la direzione.
Perché ogni passo, anche il più piccolo, ha valore. Ogni resistenza silenziosa è crescita. Ogni caduta è una lezione che prepara alla salita successiva.
E alla fine, chi resiste davvero, cresce.
Chi continua, anche lentamente, anche imperfettamente, prima o poi arriva.
Non per caso, ma perché non ha mai smesso di provarci.
Dott. Salvo Noè
4 602
4 602
Talvolta sei così radicato nel tuo bisogno di avere ragione da non riuscire a vedere le ragioni dell’altro, e da non riuscire a sostenere una altra verità. Tuttavia non c’è una colpa in questo. Ti serve però aprirti alla possibilità di esplorare che cosa ti spinge all’angolo, dove hai bisogno di dire, affermare e dimostrare. Quale paura cerchi di colmare? Quale bisogno non senti ancora soddisfatto? A chi stai cercando di dimostrare davvero che cosa?
Se non sei libero nei tuoi intenti la manifestazione che otterrai sarà sempre e solo in linea con quell’assenza di libertà per mostrartela.
Dal Web
4 602
“Guarda due volte”
Impara ciò che sai.
Rileggi ciò che hai letto.
Guarda due volte se vuoi vedere.
Poi guarda di nuovo quel che hai visto.
Soprattutto quando dici “non c’è altro
da vedere”. Rivedilo oltre il vedibile.
E allora ci si accorge che era
nulla quel che si sapeva.
Ascolta di notte quel che hai ascoltato di giorno.
Assaggia in compagnia ciò che mangiasti da solo.
Annusa la stessa rosa all’ombra e poi al sole.
Ritorna sulle orme già percorse, sui passi persi.
Guarda l’albero che cambia posto.
Perlustra gli angoli da ogni lato.
I segni nascosti negati alla vita.
Se puoi ritorna sotto l’albero dove hai sostato
a rivedere le luci che variano il loro verde
a seconda del fogliame più fitto o più rado,
o a seconda del continuo ammicco del sole,
riascolta il diverso silenzio che vi piove,
il flusso dei suoni e dei brividi,
il tremolio che muta allo scuotersi dell’aria,
fino a sceverare nuovi rumori, ignoti odori.
Poi se puoi penditi dall’albero a testa in giù
e vedrai tutta la foresta capovolgersi.
Piero Lo Iacono
