DEMOCRAZIA SOVRANA POPOLARE / NEWS ufficiale
Open in Telegram
1 385
Subscribers
No data24 hours
-37 days
-1530 days
Posts Archive
Ecco come è ridotta Gaza dai bombardamenti democratici Israeliani
DIE WELT: “LA POTENTE ALLEANZA PER IL CLIMA STA FINENDO”
Titolo originale: Die machtvolle Klima-Allianz ist am Ende, Axel Bojanowski, Die Welt, 14.01.2025
Una rete composta dal World Economic Forum, grandi aziende, le Nazioni Unite e le banche ha cercato di costringere l’economia globale a diventare climaticamente neutra. Per anni, le aziende sono state costrette a sottomettersi. Ma ora la struttura antidemocratica sta crollando.
Assolutamente da leggere.
https://giubberossenews.it/2025/01/14/die-welt-la-potente-alleanza-per-il-clima-sta-finendo/
🇬🇧 LA GRAN BRETAGNA SOFFRE LA NOTTE DI GENNAIO PIÙ FREDDA DEGLI ULTIMI 15 ANNI, CON TEMPERATURE CHE SCENDONO A -19 °C
Fonte: Daily Mail
La Gran Bretagna ha sofferto la notte di gennaio più fredda degli ultimi 15 anni, con allerte meteo estese in tutta la nazione. Altnaharra, che si trova nella regione più settentrionale delle Highlands, ha registrato -18,7 °C venerdì sera, ha affermato il Met Office. È la temperatura notturna di gennaio più fredda dal 2010, quando le temperature sono scese sotto i -15 °C diverse volte in diverse località del Regno Unito, tra cui -22,3 °C l'8 gennaio ad Altnaharra. Gran parte del Regno Unito ha sopportato temperature sotto lo zero durante la notte, con temperature scese a -11 °C a Shap, Cumbria e Heathrow che hanno registrato -5 °C. La minima media nella Scozia settentrionale per questo periodo dell'anno è di circa 0,3 °C, mentre per l'Inghilterra, le minime notturne sono di circa 1,5 °C - 1,6 °C.
L'ultima volta che il Regno Unito ha avuto una temperatura inferiore a -20 °C (-4 °F) è stato l'11 febbraio 2021, quando Braemar nell'Aberdeenshire è scesa a -23 °C (-9,4 °F) poco dopo la tempesta Darcy. Questo è stato il giorno più freddo del Regno Unito dal 30 dicembre 1995, quando la temperatura più fredda mai registrata è stata Altnaharra con -27,2 °C (-17 °F). Questo record è al primo posto a pari merito con la stessa temperatura a Braemar osservata più di un decennio prima, il 10 gennaio 1982.
https://www.dailymail.co.uk/news/article-14273387/uk-weather-met-office-Britain-coldest-January-years.html
🇬🇧 REGNO UNITO. IL PARLAMENTO RESPINGE LA RICHIESTA DI ISTITUIRE UNA COMMISSIONE DI INCHIESTA SULLE “GANG DI ADESCAMENTO”
Fonte: BBC
Respinto con largo margine (364 voti contro 111) l’emendamento dei Tories che avrebbe obbligato il governo a istituire una commissione di inchiesta sulle “gang di adescamento” (curioso eufemismo per non dire “gang di stupratori”). Secondo i Labour, approvare l’emendamento avrebbe affossato un disegno di legge sul benessere dei bambini e sulle scuole. I conservatori accusano Starmer e il suo partito di volontà di insabbiamento.
https://giubberossenews.it/2025/01/08/regno-unito-il-parlamento-respinge-la-richiesta-di-istituire-una-commissione-di-inchiesta-sulle-gang-di-adescamento/
🇺🇦🇺🇸 I presentatori TV americani si fanno beffe della morte degli uomini ucraini
In un rapporto su come i rifugiati ucraini provenienti dalla Polonia stanno cercando di ottenere il permesso dall’amministrazione uscente Biden per trasferirsi negli Stati Uniti, i presentatori si sono chiesti dove fossero tutti gli uomini.
——-
“- Ci sono uomini lì? Ho visto solo un uomo e 25 donne.
- Sono tutti morti.
-Ahaha”
🇫🇷 FRANCIA. BARROT VUOLE VIETARE X
Fonte: AlertesInfo
Il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot chiede di vietare X in Francia.
"Non c'è dubbio che il dibattito pubblico sia delocalizzato in modo completamente non regolamentato e avvenga su piattaforme di social media di proprietà di miliardari americani o cinesi".
————-
La disperazione in un comunicato.
🇬🇧 LO SCANDALO DEGLI ABUSI DI MINORI. MUSK ACCUSA STARMER DI ESSERE “COMPLICE DELLO STUPRO DEL REGNO UNITO”
Fonte: Reuters
Elon Musk entra in scivolata su Keir Starmer. Nelle scorse settimane il magnate a capo di Tesla e X ha attaccato duramente l’attuale primo ministro inglese rispolverando un vecchio (e mai completamente chiarito) scandalo di abusi sessuali su 1.400 minori ad opera di uomini prevalentemente pakistani apparentemente insabbiato dalla polizia e dal governo inglese. I fatti risalgono al periodo 1997-2013. Dal 2008 al 2013 Starmer era a capo del Crown Prosecution Service. Musk ha accusato Starmer di essere “complice dello stupro del Regno Unito”.
https://giubberossenews.it/2025/01/07/%F0%9F%87%AC%F0%9F%87%A7-lo-scandalo-degli-abusi-di-minori-musk-accusa-starmer-di-essere-complice-dello-stupro-del-regno-unito/
📱📱 ZUCKERBERG: "VIA I FACT CHECKERS DALLE NOSTRE PIATTAFORME"
“Torneremo alle origini. Ci concentreremo sulla riduzione degli errori, seguendo semplicemente le nostre linee guida, ripristinando la libertà di espressione sulle nostre piattaforme. Nello specifico, ci libereremo dei fact-checker e li sostituiremo con community notes, simili a X. Iniziando dagli Stati Uniti"
————
Sarà tre volte Natale e ci saranno tre tredicesime. Sì, anche gli uccelli faranno ritorno. Nei loro siti abituali.
SONDAGGIO DELLA CNN: NEGLI STATI UNITI CROLLO DELLA FIDUCIA NEI VACCINI
Le attività di Big Pharma sono state in gran parte senza controllo per decenni. La FDA (agenzia del farmaco statunitense) ha adottato per anni una politica di “porte girevoli” che consente ai dirigenti farmaceutici di uscire dalle loro aziende e lavorare presso l'agenzia, andarsene di nuovo e tornare ai loro precedenti ruoli.
Questo problema di corruzione è diventato più chiaro durante il covid. La popolazione degli USA ha perso fiducia nella capacità del governo di esaminare i prodotti e proteggere le persone da farmaci e vaccini potenzialmente dannosi.
Recentemente, la CNN ha presentato un sondaggio che dimostra che la fiducia nei vaccini è in forte declino.
La fiducia nei vaccini pediatrici è scesa al 69% considerando tutta la popolazione americana e al 54% per i cittadini di orientamento repubblicano, denominati GOP - Grand Old Party.
https://www.zerohedge.com/covid-19/cnn-reveals-shocking-poll-american-trust-vaccines-plummeting
MICHAEL T. FLYNN: "L'UNIONE EUROPEA ANDREBBE SMANTELLATA"
Intervista in esclusiva per Visione Tv al generale Michael T. Flynn, già direttore della Defense Intelligence Agency e Consigliere per la sicurezza nazionale nel primo governo Trump. "L'allargamento della Nato ad est è stato un grosso errore. Trump troverà una soluzione per garantire la pace..."
https://youtu.be/M1aRcRjrZoY?si=IJjMexHz_d0QJWxf
https://www.piccolenote.it/mondo/attentati-damerica-fort-bragg-e-ucraina
🇺🇸 GLI ATTENTATI D'AMERICA, FORT BRAGG E L'UCRAINA
🔸 L’ex Fort Bragg, ora Fort Liberty, che ritorna continuamente sulla scena degli ultimi attentati in USA, è la sede della sezione dell'esercito dedicata alle operazioni psicologiche dirette a condizionare persone o masse (ufficialmente usate contro i nemici degli Stati Uniti)…
Chiedetevi se Repubblica, la Rai o gli altri media mainstream offrono un servizio di informazione di questo livello. Intervista di Francesco Toscano al generale Michael T. Flynn, già direttore della DIA e Consigliere per la Sicurezza Nazionale nel primo governo Trump.
https://youtu.be/M1aRcRjrZoY?si=wURrRFqaUXYbB-qy
🇺🇸🇷🇺 TRUMP LASCIA INTENDERE CHE INCONTRERÀ PUTIN
"Una delle cose che voglio fare il prima possibile è incontrare Putin. Putin ha detto che vuole incontrarmi per porre fine alla guerra. Questa guerra non sarebbe mai avvenuta se fossi stato presidente".
🟥 Telegram GIUBBE ROSSE
🇩🇪🇫🇷🇸🇾 I LEADER SIRIANI NON STRINGONO LA MANO AD ANNALENA BAERBOCK (È UNA DONNA)
Al-Sharaa, alla pari della delegazione di HTS presente in aeroporto, non ha stretto la mano ad Annalena Baerbock, perché è una donna.
In compenso, il ministro degli esteri tedesco ha ribadito durante la sua visita che la Russia deve essere espulsa dalle basi di Hmeimim e Tartus in Latakia.
🟥 Telegram GIUBBE ROSSE
Invece, il discorso che il cattivone russo ha fatto al suo popolo per fine anno è stato breve, senza arzigogoli, senza critiche, senza curarsi di quella piccola parte di mondo che finge di perseguire grandi e fondanti ideali. Un discorso, piuttosto, improntato alla gratitudine, all’orgoglio, all’onore, al benessere, all’importanza degli avi e a coloro che difendono la patria. Il confronto con il nostro Presidente è, ahinoi, miserrimo. Il nostro ha ringraziato i militari in maniera molto generica, poiché – ce lo diciamo sottovoce ma sappiamo che è così – non chiamati a difendere la patria ma a servire gl’interessi della “cricca del pianto” e della “nursery guerrafondaia”, leggasi NATO.
La cosa che, però, più di tutto mi ha colpito, accantonata la pochezza del discorso istituzionale italico, è stato poter confrontare il discorso del Presidente russo con una ricostruzione storica – realizzata ad hoc per la fine dell’anno dal divulgatore di contenuti storici Roberto Trizio del canale Youtube Scripta Manent – del discorso “istituzionale” che avrebbe potuto tenere l’Imperatore Tiberio Giulio Cesare Augusto. Anche nella ricostruzione – essendo Tiberio imperatore di una Roma caput mundi – l’orgoglio, l’onore, il coraggio, la dedizione dei soldati, il benessere e la grandezza di Roma ma, anche, l’importanza degli avi hanno riempito i pochi minuti di discorso. Perché un bel discorso si può condensare in pochi minuti, non necessita di quarti d’ora.
Ecco, dirà qualcuno, il discorso del Presidente russo e dell’Imperatore si somigliano perché entrambi sono espressione di dispotismo e di potere assoluto. Be’, superficialità a parte, la realtà è che entrambi i discorsi non evocano in alcun modo imperialismo, semmai parlano dritto al popolo, riconoscendolo come unico destinatario del discorso pronunciato. Unico e consapevole. Invece, il discorso del nostro Presidente dice agli Italiani quello che devono/dovrebbero pensare. Il nostro Presidente non può ringraziare e magnificare il popolo italico per alcun primato, per il coraggio, per la crescita, per i grandi progetti futuri come fanno, piuttosto, Putin e Tiberio, perché i progetti dell’Italia sono stesi da qualcun altro, ben lungi dal suolo patrio. Spiace davvero dover constatare che, oramai, di “quarta potenza mondiale” non è più presente nemmeno il ricordo sfumato, figuriamoci l’ardire di auspicare di riproporsi, in maniera indipendente (come, invece, può fare Putin), come tale.
https://visionetv.it/aaa-discorsi-di-fine-anno-a-confronto/
AAA: discorsi di fine anno a confronto
di Ingrid Atzei.
E così anche a fine 2024 abbiamo avuto il piacere di assistere al rito a reti unificate del discorso istituzionale di fine d’anno del Presidente della Repubblica. Il discorso è cominciato con la più banale delle tecniche di manipolazione delle masse: nella notte di Natale una bambina di Gaza è morta per il freddo ma, nella stessa notte, la Russia ha levato la corrente elettrica al popolo ucraino aggredendolo con la propria ferocia. Un intero popolo innocente a fronte di una sola bambina vinta dal freddo; mica che Netanyahu c’abbia colpe d’alcun tipo, intendiamoci. Il mostro è solo uno e non sta in Medioriente!
Dunque, già dall’incipit dell’italico saluto di fine d’anno capiamo dove si andrà a parare. E, infatti, il riferimento al cattivissimo russo tornerà più volte nel discorso del nostro Presidente; almeno tre. E una per spiegarci che è colpa della Russia se spendiamo quotidianamente di più (sic).
Ovviamente, non potendo glorificare l’Italia in nulla, la retorica discorsiva ha puntato su quanto di più collaudato ci sia in queste occasioni: le carceri invivibili, i femminicidi e i problemi giovanili. Argomenti sospettosamente utili per allungare il brodo, dal momento che ci vengono riproposti ogni anno. Per il resto, il discorso è stato un “rapido addentrarsi” in criticità che non restituiscono certo un’immagine di forza e potenza della nostra Italia: precarietà lavorativa, i giovani che cercano fortuna fuori dal patrio suolo, l’insicurezza sul lavoro e il calo delle nascite (i frequentissimi malori improvvisi, quelli no, non sono tra le criticità pervenute sulla scrivania presidenziale).
Possiamo poi registrare anche qualche guizzo legato all’attualità con il riferimento, ricicciato fuori solo a fine anno e solo per Cecilia Sala, alla libertà d’informazione. E, ancora, i primati sportivi dell’Italia che, come gli antichi spettacoli romani, aiutano sempre a creare un senso patrio laddove l’orgoglio non si può sfoggiare diversamente; il richiamo alla pace, quella giusta però, da sempre perseguita dall’Italia e obiettivo precipuo della costantemente attenta “cricca del pianto”, UE per gli amici. Abbiamo detto quella giusta, ovvero quell’unica garanzia dall’aggressione ai danni di altri paesi europei (preciso preciso il pensiero presidenziale che, traducendo per il popolo da indottrinare, suonerebbe così: dobbiamo sconfiggere malamente la Russia che, altrimenti, non vede l’ora di aggredirci perché gli mancano terreni sui quali correre e risorse naturali sulle quali sedersi).
Ciò detto e dopo ben due passaggi sul cambiamento climatico e il totale sorvolo sulla speculazione energetica in corso in Sardegna e non solo, il nostro Presidente evidenzia: 1) l’importanza del voto che rafforza la democrazia (totalmente dimentico che nel 2021, ritenendo pericoloso votare durante il periodo pseudo-pandemico, conferì al Mario Draghi nostro, quello di «Non ti vaccini, ti ammali, muori, oppure fai morire lui/lei» e sempre quello del «Preferite la pace o il condizionatore?») il mandato di costruire un governo tecnico; 2) che noi (ovvero ciascuno di noi) siamo la speranza! La speranza de che?, verrebbe da chiedersi…
Da segnalare ancora, nel discorso, riconoscenza un tanto al chilo espressa in un lungo elenco di categorie che paiono voci anonime in un vocabolario straniero e senza soffermarsi troppo sui perché e i per come di tale riconoscenza. Passaggio questo davvero bruttino bruttino, ma spiegabile, giacché c’era da calcare la mano sul cattivone russo e su Hamas (anche stavolta Netanyahu non pervenuto nemmeno per un lapsus).
Ora, ‘sta retorica è durata 17 minuti circa e non ha brillato per efficacia, incoraggiamento e buoni auspici per il futuro (l’unico riferimento concreto al futuro è stato per parlare delle intelligenze artificiali). Il che fa riflettere assai.
🇸🇳🇫🇷 ANCHE IL SENEGAL ANNUNCIA L’ESPULSIONE DELLE TRUPPE FRANCESI DAL 2025
di Redazione
Nel suo discorso di fine anno pronunciato ieri 31 dicembre 2024, il presidente senegalese Bassirou Diomaye Faye ha annunciato la fine di tutte le presenze militari straniere nel 2025, confermando quanto già anticipato (e riportato dal nostro canale) a fine novembre. Dopo Mali, Burkina Faso, Niger e Costa d’Avorio, la Francia riceve un altro benservito.
🟥 Telegram GIUBBE ROSSE
