DEMOCRAZIA SOVRANA POPOLARE / NEWS ufficiale
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Tale sistema sarebbe funzionale al controllo di droni, alle comunicazioni strategiche e ad altre applicazioni operative che richiedono collegamenti stabili e a bassa latenza.
Negli anni, molte teorie etichettate come 'complotti' si sono rivelate basate su presupposti reali. Un fenomeno che induce a riflettere su come certi allarmi, pur apparendo inizialmente privi di fondamento anche in base al forte screditamento dato dalle fonti ufficiali, fossero in realtà anticipatori di verità poi emerse.
Questo solleva interrogativi sui meccanismi socioculturali che portano al sistematico scetticismo verso ipotesi non convenzionali, anche quando presentano elementi verificabili.
Alla luce di queste considerazioni, appare urgente sospendere tali pratiche – almeno in via precauzionale – al fine di tutelare la salute pubblica. Qualsiasi soggetto istituzionale o autorità che promuovesse questa misura otterrebbe non solo il sostegno della cittadinanza, ma anche il riconoscimento per il proprio impegno nella salvaguardia del bene collettivo.
Ogni giorno centinaia di aerei passano sui nostri cieli e li irrorano con sostanze chimiche che vengono comunemente definite “scie chimiche”.
Queste sostanze chimiche sono composte da nanoparticelle di alluminio, bario e altri metalli. Quando inalate, tali particelle superano la barriera emato-encefalica, con conseguenze dannose per la salute umana, tra cui l’insorgenza di malattie neurodegenerative (come il morbo di Alzheimer e il Parkinson), disturbi sistemici (quali la sindrome di Morgellons), patologie cardiovascolari e alterazioni a livello cellulare.
Le nanoparticelle, data la loro dimensione ridotta, possono penetrare nell’organismo per via respiratoria o digestiva, accumularsi in organi come polmoni, fegato, reni e cervello, e indurre processi infiammatori, stress ossidativo e danni al DNA, con possibili implicazioni cancerogene. In particolare, l’esposizione cronica ad alluminio e bario è stata associata in alcuni studi a neurotossicità e disfunzioni metaboliche.
Questi aerei volano ad un’altezza di 3000, 4000 metri, mentre i normali voli di linea viaggiano a 8.000,10.000 o 12.000 metri e questo già smentisce il fatto che si tratti di aerei di linea, ma di aerei che sono stati predisposti solo per svolgere questa attività.
L’attuale propaganda di regime continua ad asserire che trattasi di teorie complottistiche e che in realtà si tratterebbe di normali scie di condensa.
Vediamo da un punto di vista tecnico di confutare questa asserzione.
Le scie di condensa si formano da -40 a -50°, che è la temperatura che c’è alle quote in cui viaggia un aereo di linea. Tenendo presente che la temperatura scende di 6,5° ogni 1.000 m di altezza rispetto alla temperatura che c’è al suolo, la temperatura in cui viaggiano gli aerei a 3.000 o 4.000 m è vicina allo zero o poco sotto e quindi è impossibile che le scie di condensa si formino.
Tra l’altro, gli attuali aeromobili non creano più scie di condensa a nessuna quota, visto che i gas di uscita sono più freddi rispetto a quelli dei motori costruiti anni fa.
Le scie di condensa, supposto che ci siano da -40 a -50°, supposto che si tratti di aerei con motori vecchissimi, supposto che si formino, dovrebbero durare dai 30 secondi ai due minuti dopodiché dovrebbero disperdersi, mentre queste scie si allargano, si allargano sempre di più rendendo il cielo grigio e lattiginoso.
Spesso capita di osservare che queste scie emesse dagli aerei improvvisamente si interrompano il che può significare soltanto due cose: che l’aereo è caduto o che è finita la sostanza che deve essere immessa nei cieli.
Il perché vengano sparse in cielo queste sostanze prevede varie ipotesi: la modificazione dell’attuale clima, la necessità di far piovere o evitare che piova, la copertura del sole per ovviare alla farsa del “riscaldamento globale”, per scopi militari.
Per quest’ultima tesi, le forze militari avrebbero la necessità di disperdere particolato metallico nell’atmosfera per garantire l’efficacia delle comunicazioni a microonde. Tale esigenza deriverebbe dalla capacità delle nubi ad alta densità di vapore acqueo (cumuliformi, di aspetto bianco e cotonoso) di attenuare o bloccare le trasmissioni elettromagnetiche nelle bande a microonde.
Il meccanismo ipotizzato è legato all’interazione tra le microonde e le molecole d’acqua presenti nelle nubi: quando sottoposte a campi elettromagnetici ad alta frequenza, le molecole polari dell’acqua entrano in risonanza, generando vibrazioni e dissipando energia sotto forma di calore (effetto dielettrico). Ciò comporterebbe una significativa dispersione del segnale, riducendone la potenza e la qualità lungo il percorso di propagazione.
Per ovviare a questo fenomeno, la dispersione di particelle metalliche nell’atmosfera potrebbe servire a creare un mezzo riflettente o conduttivo in grado di stabilizzare la propagazione delle microonde su lunghe distanze, ad esempio tra la Sicilia e il Nord Europa, con particolare riferimento alle operazioni militari in corso in Ucraina.
Esistono ormai evidenze di ogni tipo che dimostrano come gli aerei rilasciano deliberatamente nell’atmosfera sostanze chimiche, tra cui nanoparticelle di alluminio, bario e altri metalli. Quando inalate, tali particelle superano la barriera emato-encefalica, con conseguenze dannose per la salute umana, tra cui l’insorgenza di malattie neurodegenerative (come il morbo di Alzheimer e il Parkinson), disturbi sistemici (quali la sindrome di Morgellons), patologie cardiovascolari e alterazioni a livello cellulare.
Le nanoparticelle, data la loro dimensione ridotta, possono penetrare nell’organismo per via respiratoria o digestiva, accumularsi in organi come polmoni, fegato, reni e cervello, e indurre processi infiammatori, stress ossidativo e danni al DNA, con possibili implicazioni cancerogene. In particolare, l’esposizione cronica ad alluminio e bario è stata associata in alcuni studi a neurotossicità e disfunzioni metaboliche.
Nonostante tutte queste evidenze di rischi per la salute a cui l nessuno può sottrarsi in quanto per vivere si deve respirare, si continua incessantemente con questa deleteria pratica che mette a rischio la salute umana, altera l’ecosistema, modifica il clima e le naturali fasi delle stagioni. Negli USA sono già diversi gli stati che le hanno vietate per legge con pesanti sanzioni compreso il carcere per chi le dovesse praticare.
Resta fondamentale approfondire la ricerca sugli effetti delle nanoparticelle di origine antropica, garantire trasparenza nelle politiche ambientali e adottare misure precauzionali per tutelare la salute pubblica e l’equilibrio degli ecosistemi.
Poiché la scienza non è più libera ed indipendente ma manipolata e sovvenzionata proprio da chi compie queste azioni è evidente che solo una presa di posizione di tutti i cittadini potrà consentire di vietare anche in Italia questa vergognosa pratica antiumana.
LA FLORIDA DICHIARA GUERRA ALLE SCIE CHIMICHE - LA GEOINGEGNERIA ORA È UN REATO
Dal 12 maggio 2025, la Florida ha reso ILLEGALE la GUERRA METEOROLOGICA. Il disegno di legge 56 del Senato è all'esame del governatore DeSantis, che trasforma la geoingegneria in un REATO DI TERZO GRADO. Per la prima volta nella storia degli Stati Uniti, spruzzare sostanze chimiche nel cielo per modificare il meteo, la luce solare o la temperatura è un ATTO PENALE.
https://www.wcjb.com/2025/05/06/florida-ban-fluoride-public-water-prohibit-geoengineering-practices/
https://www.facebook.com/share/p/1AS7wWfbqf/
VACCINI COVID, FERTILITA' E GRAVIDANZA 🌺🌺🌺
Da tempo avevo messo da parte un post da un blog substack che commenta dettagliatamente l'ennesimo studio sugli effetti dei vaccini covid in gravidanza:
https://www.arkmedic.info/p/the-curious-case-of-the-miscalculated
Si tratta di un'analisi molto dettagliata di uno studio, che in realtà finisce per non concludere nulla se non che i numeri sono talmente pasticciati che non se ne può trarre alcuna conclusione. Come capita comunemente con studi del genere:
https://marcocosentino.substack.com/p/covid-19-vaccine-effects-on-newborns
La questione d'altra parte è più che controversa. Da subito questi prodotti furono raccomandatissimi in gravidanza, io credo soprattutto per il valore simbolico che la gravidanza possiede. Si trattava di affermare "efficaci e sicuri" senza se e senza ma. Cosa di meglio che raccomandarli senza esitazioni nel momento più delicato, vulnerabile e al tempo stesso iconicamente carico di significato, che è quello in cui una nuova vita si sta preparando a venire al mondo nella protezione del grembo materno?
Eppure qualche motivo di preoccupazione poteva essere ritrovato fin nei risultati degli studi dei produttori. Ad esempio, Pfizer documentò nelle ratte gravide una frequenza di malformazioni nella prole doppie dopo vaccino rispetto ai controlli, ma le agenzie regolatorie liquidarono la cosa osservando che si trattava comunque di frequenze entro le percentuali attese dal modello. Oscura la ragione per cui allora si aggiungono i gruppi di controllo, se bastano i controlli storici.
https://www.ema.europa.eu/en/medicines/human/EPAR/comirnaty
Trovo invece ben più interessante un recente studio turco che confronta gli effetti di un vaccino covid a RNA (Pfizer) e uno a virus inattivato (Sinovac) sulla riserva ovarica in un modello murino, concludendo che entrambi compromettono la riserva ovarica (ovvero la fertilità) e peggio fa l'RNA.
https://www.mdpi.com/2076-393X/13/4/345
Dato estremamente preoccupante. Enti regolatori in buona fede di fronte a dati del genere dovrebbero sobbalzare sulle loro seggiole e affrettarsi a verificarli in studi condotti secondo le GLP (per chi sa cosa sono). E invece nulla. Silenzio totale.
Silenzio assordante, come si usa dire, tanto più alla luce di dati come quelli svedesi che già nel 2022 mostravano un crollo delle nascite speculare alla curva della campagna vaccinale:
https://boriquagato.substack.com/p/quick-updates-on-covid-vaccine-fertility
A rincarare la dose giunge poche settimane fa uno studio epidemiologico realizzato nella Repubblica Ceca, che mostra come il tasso di concepimento sia dal 2021 e fino a inizio 2023 (fin dove arriva lo studio) nettamente inferiore nelle donne vaccinate rispetto a quelle vaccinate:
https://www.preprints.org/manuscript/202504.2487/v1
E anche questo è un dato di una gravità tale da lasciare senza parole, ma ancor più sconcertati lascia la completa mancanza di reazione da parte di chiunque, governi, enti regolatori, classe medica, ricercatori, grande pubblico e via dicendo.
E così il sole seguita a sorgere sui cattivi e sui buoni e la pioggia cade sui giusti e sugli ingiusti.
Vediamo se questi nuovi oligarchi neoliberisti, che vorrebbero mettere il bavaglio a chi non la pensa come loro ed ha il coraggio di rappresentare la verità, riescono a boicottare anche questo evento!
Utilizzare la paura per un patogeno con seconde finalità.
Strano, mai successo! 😎😜
🇺🇦 IRINA VERESHCHUK: “I NOSTRI FIGLI DOVRANNO PREPARARSI PER LA GUERRA. LA RUSSIA RIMARRÀ IL NOSTRO NEMICO PER DECENNI O SECOLI”
Incredibili dichiarazioni di Iryna Vereshchuk, Vice Primo Ministro dell'Ucraina e Ministro per la Reintegrazione dei Territori Temporaneamente Occupati e Vice Capo dell'Ufficio del Presidente dell'Ucraina.
La Russia rimarrà il nostro nemico per decenni, se non per secoli. Dobbiamo riconfigurare la nostra coscienza e la coscienza pubblica per poter reagire in qualsiasi momento. Se la Russia sa che la nostra società è pronta a resistere, che tutti noi comprendiamo il nostro ruolo e il nostro posto, che siamo pronti a combattere e che ogni casa sarà colpita e la terra brucerà sotto di loro, non attaccheranno. Questa è la nostra strategia e la stiamo mettendo in atto fin dalla scuola. Sì, i nostri figli devono essere pronti, devono sapere cos'è la guerra.
Difficile commentare!
TOSCANO CENSURATO IN LIGURIA. MINACCE PER IL LIBRO DI PUTIN.
Libertà di espressione sotto attacco: solidarietà al “Stella Maris”
Condanniamo con fermezza le minacce e le pressioni ricevute in occasione della presentazione del libro di Francesco Toscano, presidente di Democrazia Sovrana Popolare, a Chiavari in Liguria . Atti intimidatori di questo tipo sono inaccettabili in una società democratica.
Esprimiamo piena solidarietà al proprietario del “Stella Maris”, che ha avuto il coraggio di garantire uno spazio al libero confronto, come previsto dall’articolo 21 della Costituzione, che sancisce il diritto di tutti a "manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione".
Siamo sempre stati disponibili al dialogo anche con chi si è detto contrario all’iniziativa, compreso un giornalista milanese che avremmo volentieri invitato a intervenire pubblicamente per un confronto civile e trasparente se ci avesse contattato direttamente.
Dispiace constatare che alcune testate, come Levante News, abbiano rimosso la notizia dell’evento prima ancora che emergessero contestazioni, scegliendo la strada dell’autocensura. È un segnale preoccupante per la libertà di informazione, che va difesa ogni giorno, soprattutto quando le opinioni in gioco sono scomode.
Il profilo Facebook di Marco Rizzo, leader di Democrazia Sovrana Popolare, con oltre
200.000 Followers e con 30 milioni di visualizzazioni al mese, è stato bloccato proprio nel momento in cui faceva il comizio assieme a Francesco Toscano candidato sindaco a Genova. Il mainstream mediatico del totalitarismo globalista e liberista individua i propri nemici, ma non ha capito che il popolo italiano non si fa intimidire. Democrazia Sovrana Popolare è un partito politico italiano in forte crescita e questo è il motivo di fondo per cui il profilo di uno dei suoi due leader viene bloccato nel momento più importante della contesa politica. Ci mobiliteremo, agiremo d’urgenza per vie legali e dimostreremo che in Italia ci sono ancora persone con la schiena diritta che non si lo piegano di fronte a queste intimidazioni. Chiediamo la solidarietà di tutti i movimenti politici a cui stanno a cuore le sorti del nostro Paese. La democrazia non vale solo se se vincono loro. DIVULGATE LA NOTIZIA.
Paolo Pace, [21 Mag 2025 alle 21:10]
🇮🇱🇪🇺 L'ESERCITO ISRAELIANO HA APERTO IL FUOCO SUI DELEGATI PROVENIENTI DALL'EUROPA
Una delegazione straniera a Jenin, in Cisgiordania, composta da funzionari di Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Spagna, Norvegia, Italia e Canada è caduta sotto il fuoco dell'esercito israeliano.
Tra la delegazione erano presenti anche rappresentanti di alcune nazioni arabe.
Le IDF affermano che la delegazione diplomatica europea ha deviato dal percorso concordato ed è entrata in un'area il cui accesso è vietato.
Il filmato cattura i primi istanti in cui le IDF aprono il fuoco sulla delegazione europea a Jenin, in Cisgiordania.
