Giardino Della Tartaruga
🐢Educazione finanziaria 📚Gruppo a scopo didattico 📨Per contatti: info@federicoronzoni.com 🔴Non sono in nessun modo da intendersi consigli finanziari/sollecitazioni al pubblico risparmio. Investire è rischioso, può portare alla perdita del capitale.
Show more📈 Analytical overview of Telegram channel Giardino Della Tartaruga
Channel Giardino Della Tartaruga (@turtleroad) in the Italian language segment is an active participant. Currently, the community unites 12 148 subscribers, ranking 9 694 in the Economy & Finance category and 2 050 in the Italy region.
📊 Audience metrics and dynamics
Since its creation on невідомо, the project has demonstrated rapid growth, gathering an audience of 12 148 subscribers.
According to the latest data from 20 September, 2026, the channel demonstrates stable activity. Although there has been a change in the number of participants by -90 over the last 30 days and by -4 over the last 24 hours, overall reach remains high.
- Verification status: Not verified
- Engagement rate (ER): The average audience engagement rate is 21.81%. Within the first 24 hours after publication, content typically collects 12.58% reactions from the total number of subscribers.
- Post reach: On average, each post receives 2 649 views. Within the first day, a publication typically gains 1 528 views.
- Reactions and interaction: The audience actively supports content: the average number of reactions per post is 20.
- Thematic interests: Content is focused on key topics such as iran, hormuz, rischio, azione, analisi.
📝 Description and content policy
The author describes the resource as a platform for expressing subjective opinions:
“🐢Educazione finanziaria
📚Gruppo a scopo didattico
📨Per contatti: info@federicoronzoni.com
🔴Non sono in nessun modo da intendersi consigli finanziari/sollecitazioni al pubblico risparmio.
Investire è rischioso, può portare alla perdita del capi...”
Thanks to the high frequency of updates (latest data received on 21 September, 2026), the channel maintains relevance and a high level of publication reach. Analytics show that the audience actively interacts with content, making it an important point of influence in the Economy & Finance category.
Data loading in progress...
| Date | Subscriber Growth | Mentions | Channels | |
| 21 September | +1 | |||
| 20 September | 0 | |||
| 19 September | 0 | |||
| 18 September | 0 | |||
| 17 September | 0 | |||
| 16 September | +5 | |||
| 15 September | +1 | |||
| 14 September | 0 | |||
| 13 September | 0 | |||
| 12 September | +1 | |||
| 11 September | +1 | |||
| 10 September | +1 | |||
| 09 September | +2 | |||
| 08 September | 0 | |||
| 07 September | +3 | |||
| 06 September | 0 | |||
| 05 September | 0 | |||
| 04 September | 0 | |||
| 03 September | 0 | |||
| 02 September | +1 | |||
| 01 September | 0 |
| 2 | In questo momento OKX sta facendo una nuovo promo dell'8% sugli USDT convertiti in USDC.
Vi ho fatto questo breve video dove vi spiego come funziona e come parteciparvi.
LINK👇
https://go.turtleai.app/okx-deposito-giardino | 1 289 |
| 3 | 🚨 USA: le riserve strategiche di petrolio ai minimi dal 1982
Questo grafico racconta bene uno dei rischi macro che stiamo monitorando più da vicino. La Strategic Petroleum Reserve americana è scesa a circa 285 milioni di barili, il livello più basso da oltre 40 anni. Solo nel 2020 le riserve erano vicine a 650 milioni di barili: oggi il cuscinetto energetico degli Stati Uniti è quindi meno della metà.
Il problema arriva proprio mentre energia e petrolio stanno tornando a pesare sull’inflazione americana. Con scorte strategiche così ridotte, Washington dispone di meno margine per assorbire eventuali nuovi shock sull’offerta senza alimentare ulteriormente la pressione sui prezzi.
Ed è qui che il tema diventa importante anche per i mercati: petrolio più caro → inflazione più persistente → Fed più restrittiva → maggiore pressione su bond, azioni e Bitcoin.
Nel nuovo Recap della Tana della Tartaruga abbiamo collegato questo grafico al rialzo dei tassi Fed, al Dot Plot, alla crisi dei rendimenti globali, al deficit USA e alla struttura attuale di Bitcoin.
Se vuoi accedere a video privati, live private, analisi e strumenti per migliorare la tua operatività, ti aspetto nella Tana.
👉 Tana della Tartaruga: https://go.turtleai.app/tanatartaruga | 1 535 |
| 4 | La Fed ha alzato i tassi di 25 punti base, portandoli al 3,75%-4,00%, con voto unanime 12-0. È il primo rialzo in oltre tre anni. Ma il rialzo in sé non è la parte più interessante. La parte importante è il perché.
L’inflazione resta elevata e la Fed ha rivisto il PCE al 3,7% per il 2026, con ritorno verso il 2% solo nel 2029. Le proiezioni indicano inoltre un percorso dei tassi ancora restrittivo, con spazio per un ulteriore rialzo entro fine anno.
Questo significa che il mercato deve fare i conti con un contesto molto diverso da quello che molti si aspettavano fino a pochi mesi fa: petrolio sotto pressione, spirali inflazionistiche ancora presenti, rendimenti obbligazionari elevati e una Fed molto meno accomodante.
Ed è proprio in queste fasi che il rischio più grande è reagire a ogni titolo di giornale. Dentro la Tana della Tartaruga il lavoro è diverso.
Ogni settimana analizziamo:
– cosa sta facendo davvero la Fed;
– quali variabili macro stanno guidando i mercati;
– come cambiano rischio e liquidità;
– come sto gestendo concretamente il mio portafoglio in questo contesto.
Perché non serve tradare su ogni riunione del FOMC. Serve capire quando una decisione cambia davvero il quadro e quando invece è solo rumore.
🐢 Entra nella Tana della Tartaruga
👉 https://go.turtleai.app/tanatartaruga
Nei mercati, sapere cosa ignorare è spesso importante quanto sapere cosa seguire. | 1 804 |
| 5 | Analisi Bitcoin 📊
Bitcoin è di nuovo praticamente incollato alla media mobile a 50 settimane, che passa poco sopra i $78.000 e continua a rappresentare il vero spartiacque tecnico di questa fase.
Dopo il forte recupero partito dai minimi estivi, il prezzo sta provando a costruire una struttura più solida sopra area $74.000, ma per parlare di inversione vera serve ancora qualcosa in più: non basta toccare la MA50W, bisogna riconquistarla e soprattutto riuscire a mantenerla nelle settimane successive.
Il punto interessante è che il mercato potrebbe stare provando a costruire un minimo crescente. Se questo tentativo riuscisse e Bitcoin tornasse successivamente sopra i massimi locali, la struttura inizierebbe ad assomigliare maggiormente alle fasi di recupero viste nel 2019 e nel 2023.
Al contrario, un nuovo rigetto netto dalla MA50W riporterebbe l'attenzione sullo scenario già visto in altri bear market, dove i rally di recupero si sono fermati proprio su questa media prima di una nuova fase di debolezza.
Anche il recente Golden Cross sul giornaliero va letto con la stessa prudenza. Storicamente non significa necessariamente rialzo immediato: in diversi casi Bitcoin ha corretto del 10-20% dopo l'incrocio prima di trovare una base più stabile.
Per questo le prossime settimane saranno più utili del singolo movimento giornaliero per capire se il recupero sta realmente cambiando la struttura di fondo.
🚀 Su OKX è attiva una promo che permette di ottenere un bonus dell’8% spostando USDT da un wallet o exchange esterno e convertendoli gratuitamente in USDC, fino a 3.500€ di bonus.
La campagna è valida fino all’8 ottobre, anche per gli utenti OKX già esistenti. Ricordatevi però che è necessario aderire alla promo prima di effettuare il deposito.
👉 Accedi alla promo OKX: https://go.turtleai.app/okx-deposito-giardino
Sul fronte macro il quadro resta tutt'altro che semplice. Petrolio elevato, inflazione ancora sopra target e rendimenti obbligazionari alti continuano a rappresentare un ostacolo per gli asset più sensibili alla liquidità.
Dopo il rialzo della Fed di questa settimana, il mercato dovrà inoltre iniziare a capire quanto potrà proseguire questa nuova fase restrittiva: dollaro forte e rendimenti in aumento sono due variabili che Bitcoin difficilmente può ignorare.
Nel frattempo continua però l'integrazione tra finanza tradizionale e settore crypto. Deutsche Bank ha annunciato il lancio entro quest'anno di un servizio regolamentato di custodia di asset digitali per clienti istituzionali e corporate europei, subordinato al completamento dell'iter regolamentare.
È un altro passo nella costruzione dell'infrastruttura necessaria affinché gli istituzionali possano detenere Bitcoin e altri asset digitali attraverso operatori bancari tradizionali.
Segnali positivi arrivano anche dagli Stati Uniti sul fronte fiscale: il Digital Asset Tax Certainty Act è avanzato dalla House Ways and Means Committee con un voto bipartisan 38-5.
La proposta chiarisce diversi aspetti della tassazione crypto, inclusi mining, staking e wash sale, e punta a ridurre alcuni degli obblighi fiscali sulle transazioni di importo ridotto. Il testo deve comunque ancora passare dall'intera Camera prima di poter proseguire il proprio iter legislativo.
Il quadro quindi rimane abbastanza chiaro: la MA50W in area $78.000-$79.000 continua a essere la barriera da riconquistare. Finché Bitcoin rimane bloccato in questa zona, parlare di inversione definitiva è prematuro; una conferma sopra la media cambierebbe invece in maniera più concreta la lettura tecnica delle ultime settimane. | 1 938 |
| 6 | Analisi S&P 500 📊
L’S&P 500 resta vicino ai massimi, ma la reazione alla Fed è stata negativa. Ieri la Federal Reserve ha alzato i tassi di 25 punti base, portando il range al 3,75%-4,00%, con una decisione unanime 12-0. Warsh ha ribadito che l’inflazione resta troppo alta e che la priorità della Fed è riportarla verso il 2%; dalle proiezioni emerge inoltre spazio per almeno un altro rialzo entro fine anno.
Il mercato ha reagito in maniera ordinata: l’S&P 500 ha chiuso in calo del -0,45%, mentre i rendimenti sono rimasti molto elevati, con il Treasury a 10 anni attorno al 5%.
Il messaggio arrivato dalla Fed è abbastanza chiaro: la banca centrale non può abbassare direttamente il prezzo del petrolio o risolvere i problemi geopolitici, ma vuole evitare che lo shock energetico si trasformi in inflazione persistente nel resto dell’economia.
Warsh ha inoltre indicato la forza dell’economia e il boom degli investimenti, soprattutto nei data center e nell’AI, tra i fattori che stanno contribuendo a mantenere alti i rendimenti di lungo periodo.
Dal punto di vista tecnico, però, la struttura dell’indice resta ancora molto forte. La media mobile a 21 settimane, la linea blu sul grafico, continua a sostenere il trend rialzista ormai da mesi e passa oggi poco sopra quota $7.500.
Finché il prezzo rimane sopra questa media, la struttura di fondo resta intatta; una rottura più decisa al ribasso sarebbe invece il primo vero segnale di perdita di momentum dopo una fase di rialzo molto estesa.
🚀 Per investire in ETF e Azioni utilizzo XTB, commissioni gratuite fino a 100.000$: https://go.turtleai.app/xtb
⭕ Tutorial XTB: https://youtu.be/QS8U87NgDsc
Il contrasto che il mercato deve gestire ora è molto netto. Da una parte tornano “higher for longer”, petrolio sopra i $100 e un nuovo ciclo di rialzi dei tassi; dall’altra l’economia americana continua a mostrare resilienza e soprattutto il boom dell’AI mantiene molto elevati gli investimenti e sostiene una parte importante del mercato azionario.
È uno dei motivi per cui l’S&P 500 continua a reggere nonostante condizioni finanziarie decisamente meno favorevoli rispetto a pochi mesi fa.
Il quadro delle banche centrali, inoltre, non è ancora completo: oggi si esprime la Bank of England, mentre domani toccherà alla Bank of Japan, che secondo le attese potrebbe alzare ancora i tassi. Questo significa che la pressione sui rendimenti globali e sulle valutazioni azionarie potrebbe restare elevata anche nelle prossime sedute. | 2 016 |
| 7 | 🚨DOT PLOT DEI TASSI DELLA FED
16 MEMBRI DEL FOMC PREVEDONO ALMENO UN ULTERIORE AUMENTO DEI TASSI NEL 2026 | 2 203 |
| 8 | 🚨LA FED ALZA I TASSI D’INTERESSE DI 25 PUNTI BASE | 2 153 |
| 9 | Analisi Bitcoin 📊
Bitcoin torna sotto pressione e scambia in area $76.000, dopo che il Senato USA non è riuscito a far avanzare il CLARITY Act. Il voto procedurale si è fermato sotto i 60 voti necessari: è una battuta d’arresto importante per il percorso legislativo, anche se il provvedimento potrebbe essere ripreso più avanti.
La reazione del mercato è stata immediata, con debolezza sulle azioni legate al settore crypto e Bitcoin in calo; ieri anche gli ETF Spot su BTC hanno registrato circa -$450 milioni di deflussi.
Dal grafico settimanale la struttura resta quindi delicata. Bitcoin continua a muoversi sopra l’area dei $74.000, ma il recente tentativo di recupero non è riuscito per ora a trasformarsi in una vera inversione.
🚀 Su OKX è attiva una nuova promo: trasferendo USDT da un wallet o exchange esterno e convertendoli gratuitamente in USDC puoi ottenere un bonus dell’8%, fino a 3.500€.
La promo è valida fino all’8 ottobre, anche per gli utenti OKX già esistenti. È necessario aderire alla campagna prima di effettuare il deposito.
👉 Accedi alla promo OKX: https://go.turtleai.app/okx-deposito-giardino
A complicare ulteriormente il quadro arriva oggi la Federal Reserve. Il mercato sta prezzando con probabilità superiore al 90% un rialzo di 25 punti base, che sarebbe il primo aumento dei tassi da oltre tre anni.
Reuters segnala che la maggioranza degli economisti si aspetta una mossa da 25 punti base, con la possibilità che il ciclo restrittivo non finisca qui.
Per Bitcoin sarà quindi fondamentale non solo la decisione, ma soprattutto il nuovo quadro delle proiezioni economiche e il tono utilizzato dalla Fed.
Il tema regolamentare, inoltre, non scompare con lo stop al CLARITY Act. La SEC e la CFTC possono continuare a intervenire attraverso la propria attività regolatoria, anche se una legge approvata dal Congresso avrebbe fornito un quadro più stabile e meno reversibile.
È proprio questo il punto sottolineato anche da diversi esponenti del settore: la ricerca di maggiore chiarezza normativa continuerà, ma il percorso appena diventato più complesso.
In sostanza, Bitcoin arriva alla giornata della Fed con due pressioni contemporanee: delusione regolamentare e rischio di ulteriore stretta monetaria. In un mercato già molto sensibile alla liquidità, la seduta di oggi può diventare uno dei passaggi più importanti delle ultime settimane. | 2 258 |
| 10 | 🚨IL CLARITY ACT NON PASSA IL VOTO PROCEDURALE | 2 364 |
| 11 | 🚨LA PROPOSTA DEI DEMOCRATICI PER UN TESTO PIÙ CHIARO SUL CLARITY ACT È STATA RIFIUTATA DAI REPUBBLICANI | 2 507 |
| 12 | Analisi Petrolio 🛢️
Il Brent resta sopra i $100 al barile e continua a muoversi in un contesto in cui geopolitica e politica monetaria si stanno intrecciando sempre di più. Dopo il forte recupero dai minimi di luglio, il prezzo è tornato in area $104, confermando come il tema energetico resti uno dei principali fattori di rischio per i mercati.
Il primo appuntamento da seguire è la Federal Reserve di domani. Il mercato sconta ormai con circa il 93% di probabilità un rialzo di 25 punti base, segnale che l’inflazione resta ancora il problema principale per la banca centrale.
In questo quadro, il petrolio conta molto: finché resta sopra i $100, il rischio è che la pressione sui prezzi energetici continui a trasferirsi sull’inflazione generale, rendendo più difficile qualsiasi cambio di rotta da parte della Fed.
Sul fronte geopolitico, intanto, il Medio Oriente resta estremamente delicato. I media iraniani hanno smentito l’idea che Teheran sia vicina a una rapida chiusura del conflitto, mentre gli Houthi hanno rafforzato il proprio controllo lungo la costa yemenita del Mar Rosso.
Questo aumenta l’attenzione sul Bab el-Mandeb, passaggio strategico attraverso cui, prima della guerra, transitavano oltre 9 milioni di barili al giorno, circa il 9% della domanda globale.
🚀 Per investire in Materie Prime utilizzo XTB, con commissioni gratuite fino a 100.000$: https://go.turtleai.app/xtb
⭕ Tutorial XTB: https://youtu.be/QS8U87NgDsc
Qualche segnale più distensivo arriva invece dal fronte Russia-Ucraina. Trump ha dichiarato che Mosca e Kiev avrebbero accettato di evitare attacchi reciproci alle infrastrutture energetiche. Zelensky ha però precisato che l’impegno ucraino dipenderà dal rispetto dell’accordo da parte russa, quindi per ora resta un’intesa ancora fragile.
Infatti gli attacchi verso strutture energetiche sono ripresi poche ore dopo l'annuncio.
Questo passaggio conta perché gli attacchi alle raffinerie russe hanno contribuito negli ultimi mesi a ridurre le esportazioni di diesel e altri prodotti raffinati, aggravando ulteriormente la pressione sull’offerta globale.
Il quadro quindi resta molto sensibile: Brent sopra $100, Medio Oriente ancora instabile, Fed pronta ad alzare i tassi e possibili segnali di distensione sul fronte russo-ucraino.
Finché questi fattori resteranno aperti contemporaneamente, il petrolio continuerà a essere uno degli asset più importanti da monitorare anche per capire la direzione di inflazione, rendimenti e politica monetaria. | 2 601 |
| 13 | Analisi Bitcoin 📊
Bitcoin chiude un’altra settimana sotto la media mobile a 50 settimane, oggi in area $78.700, ma resta ancora molto vicino a quello che continua a essere il vero livello spartiacque di questa fase di mercato.
Il punto resta sempre lo stesso: finché BTC rimane sotto la 50W, il recupero non può ancora essere considerato una vera inversione strutturale. Allo stesso tempo, il fatto che il prezzo continui a scambiare a stretto contatto con questa media mantiene aperta la possibilità di una riconquista nelle prossime settimane.
Questa settimana sarà particolarmente importante perché si concentrano diversi eventi potenzialmente decisivi: CLARITY Act, Federal Reserve, Bank of England e Bank of Japan. Sul fronte crypto, il Senato USA ha ufficialmente pubblicato la nuova versione finale del Crypto Clarity Act, dopo l’accordo bipartisan sulle nuove disposizioni etiche approvate anche da Trump.
Il voto di domani non determinerà ancora l’approvazione definitiva della legge, ma servirà a far avanzare l’iter. Un sì avvicinerebbe sensibilmente il provvedimento alla fase conclusiva, mentre un no rischierebbe di rallentarlo pesantemente proprio alla vigilia delle midterm, con il rischio che un cambio negli equilibri del Congresso complichi ulteriormente il percorso.
🚀 Su OKX è attiva una nuova promo: spostando USDT da un wallet o exchange esterno e convertendoli gratuitamente in USDC puoi ottenere un bonus dell’8%, fino a 3.500€.
La promo è valida fino all’8 ottobre ed è disponibile anche per gli utenti OKX già esistenti. È necessario aderire alla campagna prima del deposito.
👉 Accedi alla promo OKX: https://go.turtleai.app/okx-deposito-giardino
Intanto continua anche il processo di adozione da parte della finanza tradizionale. UniCredit, seconda banca italiana per dimensioni, starebbe valutando la costruzione di infrastrutture dedicate al trading e alla custodia crypto, oltre a prodotti tokenizzati e strumenti obbligazionari basati su stablecoin.
La banca fa inoltre parte del consorzio Qivalis, impegnato nello sviluppo di una stablecoin in euro regolamentata. È un segnale interessante perché mostra come il settore stia progressivamente entrando nell’infrastruttura bancaria tradizionale europea, non più soltanto attraverso ETF o prodotti indiretti.
Per Bitcoin, quindi, la settimana parte con una combinazione molto delicata: livello tecnico decisivo sulla 50W, voto sul CLARITY Act e riunioni delle principali banche centrali. Il mercato arriva a questi appuntamenti ancora senza una direzione definitiva, ed è proprio per questo che i prossimi giorni possono diventare particolarmente importanti. | 2 238 |
| 14 | Questo grafico spiega molto bene perché la Fed non può ancora permettersi di abbassare la guardia. L’inflazione americana non è tornata fuori controllo come nel 2022, ma oggi è sostenuta soprattutto da due componenti particolarmente difficili da comprimere: energia e housing.
Il risultato è che il CPI resta ostinatamente sopra il target del 2%, mentre il mercato ha dovuto rivedere completamente le aspettative sui tassi.
A inizio anno gli investitori prezzavano un percorso verso tassi più bassi. Oggi lo scenario è praticamente opposto: il mercato si aspetta una Fed più restrittiva, con nuove pressioni sui rendimenti obbligazionari e quindi su tutto il comparto Risk-On.
Ed è qui che il discorso diventa interessante anche per Bitcoin e S&P 500. Non basta guardare il prezzo e dire “sale” o “scende”. Serve capire perché il mercato si sta muovendo, cosa sta già prezzando e soprattutto quali variabili possono cambiare completamente il quadro nelle prossime settimane.
Nel nuovo Recap della Tana della Tartaruga abbiamo collegato proprio questi pezzi: inflazione, Fed, Treasury, S&P 500, Bitcoin, struttura tecnica e liquidità.
👉 Entra nella Tana: https://go.turtleai.app/tanatartaruga
In queste fasi la differenza non la fa chi reagisce per primo. La fa chi arriva preparato prima che il mercato si muova. | 2 263 |
| 15 | Uno dei modi più semplici per rovinare un buon anno nelle crypto è questo: Bitcoin sale, ma non abbastanza da sembrare “interessante”.
Poi arriva una Altcoin che fa +30%, +40%, +50% in pochi giorni e improvvisamente sembra che tutti l’avessero vista arrivare. Ed è lì che parte il FOMO.
Si vende parte di Bitcoin per inseguire qualcosa che si sta già muovendo. Per qualche giorno sembra una grande idea.
Poi la Altcoin rallenta, Bitcoin continua a salire e ci si ritrova con meno esposizione sull’asset che stava funzionando davvero e più capitale su quello inseguito tardi.
È un errore classico, e succede anche agli investitori esperti.
Per questo serve una regola semplice: non si sposta capitale da Bitcoin verso una Altcoin solo perché “potrebbe” fare meglio. Ha senso farlo quando quella forza relativa si vede davvero nei dati e nel mercato.
Il problema non è la FOMO in sé, il problema è non avere un processo che impedisca alla FOMO di guidare le decisioni.
Ed è proprio questo il tipo di lavoro che facciamo nella Tana della Tartaruga. Dentro trovi analisi private, video recap, indicatori di mercato, aggiornamenti sulla mia operatività e il mio portafoglio per capire quando aumento il rischio e quando invece no.
Perché la differenza non la fa trovare la coin che esplode. La differenza la fa sapere quando vale davvero la pena ruotare il capitale.
🐢 Entra nella Tana della Tartaruga
👉 https://go.turtleai.app/tanatartaruga | 2 708 |
| 16 | 🚨USA CORE CPI (M/M): +0,3% (ATTESO +0,2%; PRECEDENTE +0,2%)
USA CORE CPI (Y/Y): +2,4% (ATTESO +2,4%; PRECEDENTE +2,5%)
USA CPI (M/M): +0,4% (ATTESO +0,4%; PRECEDENTE +0,1%)
USA CPI (Y/Y): +3,4% (ATTESO +3,4%; PRECEDENTE +3,4%) | 2 782 |
| 17 | Analisi Bitcoin 📊
Bitcoin continua a muoversi in una zona tecnica estremamente delicata.
Dopo la chiusura della scorsa settimana praticamente a contatto con la media mobile a 50 settimane, anche questa settimana il prezzo resta molto vicino a quel livello, oggi in area $79.600, mentre BTC scambia attorno ai $77.000.
Per questo la chiusura settimanale sarà ancora una volta fondamentale: una riconquista della 50W aiuterebbe a dare continuità al rimbalzo, mentre un nuovo rifiuto confermerebbe quanto questa media continui a rappresentare uno spartiacque importante tra semplice recupero tecnico e possibile inversione più strutturale.
Sul fronte macro il timing è particolarmente interessante. Ieri sono usciti i dati PPI e la BCE ha alzato i tassi, mentre oggi arrivano i dati sul CPI americano, ultimo grande passaggio prima della riunione della Federal Reserve della prossima settimana.
Al momento il mercato assegna circa il 70% di probabilità a un rialzo di 25 punti base da parte della Fed. Per questo il CPI di oggi può modificare rapidamente le aspettative sui tassi, con conseguenze dirette su rendimenti obbligazionari, dollaro e asset più sensibili alla liquidità come Bitcoin.
🚀 Su OKX è attiva una nuova promo: spostando USDT da un wallet o exchange esterno e convertendoli gratuitamente in USDC puoi ottenere un bonus dell’8%, fino a 3.500€.
La promo è valida fino all’8 ottobre ed è disponibile anche per gli utenti OKX già esistenti. È necessario aderire alla campagna prima del deposito.
👉 Accedi alla promo OKX: https://go.turtleai.app/okx-deposito-giardino
Sul fronte regolamentare, intanto, il CLARITY Act entra nella fase decisiva. I Repubblicani al Senato stanno facendo circolare una nuova versione del testo in vista del voto procedurale previsto per il 15 settembre, ma restano ancora alcuni nodi importanti: regole etiche, antiriciclaggio, rendimento sulle stablecoin e protezioni per gli sviluppatori DeFi.
Per superare la cloture servono 60 voti, mentre i Repubblicani ne controllano 53. Questo significa che sarà indispensabile trovare un compromesso con una parte dei Democratici.
Secondo il consigliere crypto della Casa Bianca Patrick Witt, qualche progresso sarebbe già stato fatto, ma le trattative restano aperte.
Per Bitcoin si crea quindi una settimana particolarmente densa: tecnica, macro e regolamentazione stanno convergendo nello stesso momento.
La 50W resta il livello da osservare sul grafico, il CPI può spostare le aspettative sulla Fed e il CLARITY Act potrebbe diventare uno dei principali catalizzatori politici per il settore nelle prossime settimane. | 3 127 |
| 18 | 🚨USA CORE PPI (M/M): +0,2% (ATTESO +0,3%; PRECEDENTE +0,3%)
USA PPI (M/M): +0,4% (ATTESO +0,4%; PRECEDENTE +0,1%) | 2 574 |
| 19 | 🚨LA BCE ALZA I TASSI D’INTERESSE AL 2,5% | 2 546 |
| 20 | Analisi S&P 500 🇺🇸
L’S&P 500 continua a muoversi a ridosso dei massimi storici, dopo un 2026 che finora ha confermato una struttura di fondo estremamente solida. Il grafico settimanale rende bene l’idea: nonostante le correzioni attraversate negli ultimi anni, il trend di lungo periodo rimane chiaramente rialzista.
Un dato interessante arriva dalla media mobile a 200 giorni, che continua a salire ormai da 329 sedute consecutive. È la quarta sequenza più lunga degli ultimi dieci anni e arriva dopo le 460 sedute consecutive interrotte soltanto brevemente nell’aprile 2025.
Storicamente questo è un segnale importante per misurare la salute del trend. Dal 1999, nei periodi in cui la media a 200 giorni dell’S&P 500 era crescente, l’indice ha registrato in media un rendimento annuo del +8,5%. Quando invece la stessa media era in discesa, il rendimento medio si è fermato ad appena +0,1%.
Numeri che non garantiscono ovviamente che il mercato continuerà a salire, ma che fotografano bene la forza del movimento attuale. Allo stesso tempo, dopo una corsa così prolungata e con le valutazioni sui massimi, diventa ancora più importante seguire ciò che potrebbe cambiare le aspettative sui tassi.
🚀 Per investire in ETF e Azioni utilizzo XTB, con commissioni gratuite fino a 100.000$:
👉 https://go.turtleai.app/xtb
⭕ Tutorial XTB: https://youtu.be/QS8U87NgDsc
E proprio oggi arrivano due appuntamenti macro importanti: PPI americano e decisione sui tassi della BCE. Il primo sarà particolarmente osservato perché fornirà nuove indicazioni sulle pressioni inflazionistiche negli Stati Uniti, a pochi giorni dalla decisione della Federal Reserve.
Sul fronte europeo, invece, sarà la BCE a dare il via al giro delle principali banche centrali. Oltre alla decisione sui tassi, conteranno soprattutto il messaggio e le indicazioni sulla traiettoria futura della politica monetaria.
L’S&P 500 arriva quindi a questi appuntamenti da una posizione di grande forza. Il trend resta rialzista, ma con il mercato vicino ai massimi saranno inflazione e banche centrali a stabilire se questo momentum potrà proseguire o se servirà una nuova fase di consolidamento. | 2 799 |
