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🥘 Cena sociale - benefit spese legali
📆 Sabato 16 novembre
📍 Centro Sociale Bruno
Resistere e portare avanti battaglie politiche e sociali in uno Stato sempre più repressivo ha un costo. Aiutaci a sostenere le spese per la difesa legale dellə attivistə del Centro Sociale.
Menù:
👉 Canederli al formaggio
👉 Bis di insalatine che rinfrescano con capussi e fagioli
👉 dolcetto della buona notte
🌱 È disponibile un'opzione vegana, comunicarlo alla prenotazione
💶 Costo 20€, bevande escluse
☎️ Prenotazione obbligatoria entro mercoledì 13 novembre:
Sms o whatsapp al 3392838104
❌ NO DDL SICUREZZA
✊ MANIFESTAZIONE CITTADINA
Giovedì 28 Novembre
Ore 18
Via Verdi (Sociologia)
Il cosiddetto “Ddl sicurezza” elaborato dal governo ha già avuto l’approvazione della Camera e nelle prossime settimane sarà discusso e votato al Senato.
Si tratta di un testo legislativo che intende colpire tutte le forme di protesta e mobilitazione sociale: da quelle ambientaliste a quelle per il lavoro e la casa, aggiungendovi inoltre l’ennesimo peggioramento delle condizioni di vita della popolazione migrante e un’ulteriore stretta repressiva per quanto riguarda la semplice possibilità di esternare il proprio dissenso per le persone rinchiuse in carcere e nei CPR.
E’ un disegno di legge in perfetta continuità con altri “decreti sicurezza” del recente passato, ma al tempo stesso rappresenta un pericolosissimo “salto di qualità” nel restringimento dei diritti e delle libertà del nostro paese.
Il Ddl punta a punizioni piu dure e a creare nuovi reati, strumenti legislativi e pratici contro ogni forma di dissenso e di lotta. Basti pensare, ad esempio, all'utilizzo delle body cam a discrezione delle forze dell'ordine: potranno essere usate per provare che una persona in corteo si è difesa da una carica ma non utilizzate per dimostrare le violenze nei confronti dei e delle manifestanti.
Il tentativo dichiarato è di mettere al bando il conflitto sociale, perché il conflitto è quello che rende effettivamente operante una democrazia, è quello che ha consentito in passato di ottenere risultati concreti in termini di conquista di diritti sociali e umani. Di fatto, l’obiettivo di questo “Ddl sicurezza” è creare una società paralizzata e inerme, ancora più costretta a subire le politiche di austerità, lo sfruttamento e i salari da fame, la devastazione ambientale e la distruzione dei servizi pubblici, tra cui la sanità e l’istruzione.
Contro questa svolta repressiva si è costituita una rete nazionale di cui fanno parte movimenti, collettivi studenteschi, forze sindacali e organizzazioni civiche. Si sta creando una mobilitazione larga e trasversale, che ha come scopo la convergenza di tutti quei segmenti della società decisi ad impedire una svolta autoritaria e che, consapevoli di tutto ciò, sentono l’urgenza di mobilitarsi a livello locale e nazionale.
Per questo è fondamentale organizzare una mobilitazione dal basso anche in Trentino, comunicare cosa sta accadendo e iniziare a scendere nelle piazze, in previsione di una manifestazione da svolgersi a Roma prima che il “Ddl sicurezza” sia discusso in Senato.
Manifestiamo insieme nelle vie di Trento giovedì 28 novembre.
Ci vediamo alle ore 18 con ritrovo in via Verdi davanti alla facoltà di Sociologia.
Trento contro il Ddl sicurezza
👉 Per aderire:
trentoantirazzista@gmail.com
Anpi del Trentino
Arcigay del Trentino
Assemblea Antirazzista Trento
Associa sezione 46° Parallelo / Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo
Bozen Solidale
Centro Sociale Bruno
Comunità S.Francesco Saverio
Donne per la Pace
Spazio autogestito 77
Alleanza Verdi Sinistra del Trentino
(adesioni in aggiornamento…)
Repost from Global Project
𝑨𝑺𝑺𝑬𝑴𝑩𝑳𝑬𝑨 𝑵𝑨𝒁𝑰𝑶𝑵𝑨𝑳𝑬 𝑵𝑶 𝑫𝑫𝑳 𝑺𝑰𝑪𝑼𝑹𝑬𝒁𝒁𝑨
📆 16/11, ore 10, Roma
Il cammino parlamentare del cosiddetto _DdL sicurezza_ marcia a pieno regime e, dopo l’approvazione alla Camera, andrà al voto in Senato nelle prossime settimane.
È il momento di costruire una forza larga e trasversale, accelerare la convergenza e costruire una mobilitazione che parta dalla diffusione territoriale e l’attivazione di reti, movimenti, realtà e singoli in tutto il paese.
🎤 Insieme alle reti promotrici e aderenti interverranno:
Ilaria Salis, Ilaria Cucchi, Peppe De Cristofaro, Zerocalcare, Michele De Palma, Gianna Fracassi, Gianfranco Pagliarulo, Daria Bignardi, Luigi Manconi, Christian Raimo
✍️Adesioni (in aggiornamento)
☝️ Gli appuntamenti di novembre!
📆 Ogni martedì e venerdì
🕙 Dalle 19
📚 Scuola di italiano Libera La Parola Trento
📆 Ogni martedì
🕙 Dalle 17:30
🚲 Ciclostile - ciclofficina popolare
👉 Seguici per rimanere aggiornat* su tutti gli appuntamenti!
🔗 Sito: csbruno.org
🥀 NETN + GIVE VENT live
📆 Venerdì 1 novembre
📍 Centro Sociale Bruno
🕗 Apertura ore 19:00
🎶 Live ore 20:00
💸 Ingresso consigliato 5€
Sostieni gli spazi e la musica indipendente!
🌋 NETN (Ferrara)
noise punk trio dalle wastelands orientali
"I NETN “resuscitano” un sound nostalgico e seminale e lo ricaricano di enfasi, combinando un piglio aggressivo ed orticante alla spinta pressante delle parole suonate.
I tre ferraresi sembrano sapere bene di queste influenze ed è divertente e paradossale pensare che ciò nonostante - o proprio per ciò - potrebbe essere difficile collocarli nel contesto musicale attuale.
🍂 Give Vent (Modena)
heavy folk punk emozionale
Marcello Donadelli (You Vs Everything, Moscova) durante l’inverno del 2013, per via, di troppe canzoni in un cassetto che non trovavano spazio nei progetti attivi, dà vita a Give Vent, una dimensione totalmente nuova rispetto alle precedenti, fatta solamente di chitarra e voce. Un approccio semplice alla musica: Chitarra, Voce e Stomaco.
🥀 NETN + GIVE VENT live
📆 Venerdì 1 novembre
📍 Centro Sociale Bruno
🕗 Apertura ore 19:00
🎶 Live ore 20:00
💸 Ingresso consigliato 5€
Sostieni gli spazi e la musica indipendente!
🌋 NETN (Ferrara)
noise punk trio dalle wastelands orientali
"I NETN “resuscitano” un sound nostalgico e seminale e lo ricaricano di enfasi, combinando un piglio aggressivo ed orticante alla spinta pressante delle parole suonate.
I tre ferraresi sembrano sapere bene di queste influenze ed è divertente e paradossale pensare che ciò nonostante - o proprio per ciò - potrebbe essere difficile collocarli nel contesto musicale attuale.
Tuttavia non si può dire che si tratti di un mero omaggio ai pionieri, quanto piuttosto di un retaggio, di un passaggio del testimone in una staffetta generazionale.
Vale a dire che il post-hardcore non è (ancora) morto."
bassa fedeltà webzine
https://netn.bandcamp.com/album/netn
🍂 Give Vent (Modena)
heavy folk punk emozionale
Marcello Donadelli (You Vs Everything, Moscova) durante l’inverno del 2013, per via, di troppe canzoni in un cassetto che non trovavano spazio nei progetti attivi, dà vita a Give Vent, una dimensione totalmente nuova rispetto alle precedenti, fatta solamente di chitarra e voce. Il termine, se tradotto letteralmente significa “dare sfogo”, e questo concetto trova una perfetta dimensione nei modi e nelle intenzioni all’interno del suo folk di matrice punk. Un approccio semplice alla musica: Chitarra, Voce e Stomaco.
https://givevent.bandcamp.com/album/everything-happens-at-the-same-time
🎃 HALLOWEEN TRASH PARTY 🌛
📆 Giovedì 31 ottobre
🕗 Dalle 22
📍 Centro Sociale Bruno
💀 Non servono presentazioni, torna la tradizionale Trash di Halloween al Bruno 🦴
😈 Vi aspettiamo per ballare tutta la notte con la musica di dj Strabauz 😈
💸 Ingresso a offerta libera e consapevole
❌ No fasci, razzisti, omotransfobici e sessisti
‼️ ATTENZIONE ‼️
Causa motivi organizzativi l'orario della serata di oggi è posticipato:
👉 Apertura ore 20
👉 Inizio live ore 21
CHERUBS + RID OF ME live
Opening act by Demikhov + Ekbom
Venerdì 25 ottobre
Opening h 19
Live h 20
A volte ritornano... e se chi ritorna è uno dei gruppi che hanno dato origine alla scena noise rock statunitense la premessa è fatta.
A distanza di un anno dall'aver fatto tremare le pareti del CS Bruno tornano i Cherubs! La formazione da Austin, Texas torna nuovamente a far tappa a Trento nel suo tour europeo con i Rid Of Me da Philadelphia, formazione che complementa l'evoluzione del genere punk rock noise ridipingendone i toni inquadrati dai texani.
Ad aprire la serata testeranno il palco i Demikhov, portabandiera delle vibrazioni sinistre provenienti dalla sponda meridionale del Lago di Garda ed i trentini Ekbom, un gruppo che ha saputo stupire per la perfetta coniugazione delle strutture math/prog al grindcore più sporco.
‼️ NO DDL SICUREZZA
Saremo anche noi a Padova, sabato 26 ottobre ore 15 stazione FS per la Manifestazione No DDL Sicurezza.
Info e partenze: 3474686083
⚠️ L’urgenza della situazione è chiara: il tessuto sociale, culturale e politico deve rendersi capace di arginare questa deriva e organizzarsi per riaprire collettivamente degli spazi di riconquista di diritti e libertà, andando oltre gli identitarismi per rovesciare una cultura della rassegnazione e stimolare invece dinamiche di conflitto dal basso.
🪧 La manifestazione regionale del 26 Ottobre a Padova è la rappresentazione della necessità a cui ci troviamo di fronte, ovvero la ricomposizione, una vera convergenza verso un obbiettivo comune: contro il Ddl sicurezza.
⛓️ NO CPR ❌
Proiezione dell’inchiesta “Sulla loro pelle” di Marina Ikonomu, Alessandro Leone, Simone Manda.
☔️ Giovedì 24/10
🏛️ Dipartimento di Lettere e Filosofia
🕣 Inizio proiezione ore 18:30
Il filmato ( 17’ ) investiga sull'opacità della gestione privata dei Centri di Permanenza per Rimpatrio e le ripercussioni sulle persone migranti rinchiuse in essi.
“Sulla loro pelle” restituisce una panoramica del sistema CPR e delle sue problematiche: dai rapporti tra i privati gestori e le prefetture, a chi dentro quelle strutture ha perso la propria vita, dando voce al racconto di lavoratori e reclusi.
Ad oggi ci troviamo a rispondere alla reale minaccia della costruzione di uno di questi luoghi, in cui la dignità personale è costantemente e brutalmente calpestata, anche nella Provincia di Trento. E’ necessaria dunque una presa di posizione da parte di chi vive quotidianamente la città e in quanto student* universitar* non possiamo restare ferm* a guardare.
Partiamo quindi dalle nostre aule universitarie, per riappropriarci di questi spazi e del loro ruolo di costruzione del sapere critico di cui sono progressivamente svuotati, creando un momento di autoformazione e confronto.
🆘🏠Conferenza stampa ieri mattina nei pressi della Provincia in piazza Dante: una decina di famiglie, supportate dallo Sportello Casa per tutt* e dall'Assemblea Antirazzista Trento, denuncia la loro situazione di mancata accoglienza e il serio rischio che donne e bambini finiscano nuovamente in strada dal 1° novembre‼️
A questo link il comunicato completo
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‼️ QUESTA SERA ‼️
Doppio appuntamento:
🕗 Ore 17
⛓️ NUOVO DDL SICUREZZA 1660: UNA LEGGE DA FERMARE
Incontro informativo con:
👉 Nicola Canestrini - avvocato penalista ed esperto in diritto penale internazionale
👉 Rossella Puca - giurista, studiosa di criminologia critica, redattrice di Globalproject.info
https://www.facebook.com/share/tjaaWnUNxnvAosDj/
https://www.instagram.com/p/DA6UtWbO6OE/?igsh=YTl0ajEycjJxdDQ1
🕗 Ore 20
🌵 ESSAIRA - NAG - KORIDOR - ASTIO live
Apertura ore 20.00 - Inizio live ore 21.00
💸 Ingresso consigliato 5-10€, sostieni la serata, il diy e la musica indipendente!
https://www.facebook.com/share/qckBMkiEJgSbNm8X/
https://www.instagram.com/p/DAv7ORJN4A8/?igsh=MTEyNnR2YzRqdjQ5Zg==
‼️QUESTA SERA‼️
📽️ CINEMAFUTURA XXI SECOLO - quinta edizione
🎞️ Rassegna cinematografica
Ingresso libero - proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano
VENERDÌ 18 ottobre
🍿 Apertura ore 20:00
🎟️ Inizio proiezione ore 21:00
I bambini di Gaza – sulle onde della libertà
di Loris Lai
| Belgio, Italia, 2024 | 100’
Striscia di Gaza durante la seconda Intifada (2003): la speciale amicizia di due bambini diviene
un grido disperato contro la guerra e le ingiustizie.
🎥 Guarda il trailer:
https://youtu.be/Pc84jf7rTpw?si=Aa2cNo7nkayqHWPn
🎬 Trovi il programma completo della rassegna sul nostro sito csbruno.org (link in bio)
- un’opera costante e concreta, che accompagnandosi a forme di protesta quali presidi e manifestazioni, ponga i riflettori sulla mancata accoglienza nel nostro territorio e sullo smantellamento quotidiano delle politiche finalizzate all’inclusione sociale dei migranti e dei richiedenti asilo;
- un lavoro di prossimità con le persone direttamente colpite da queste politiche escludenti e securitarie di modo che l’attenzione non sia posta sul protagonismo degli attivisti ma sui soggetti reali.
--
Le realtà aderenti:
Assemblea Antirazzista Trento
Bozen Solidale
Centro Sociale Bruno
Spazio autogestito 77
Scuola di italiano Libera La parola Trento
Collettivo Mamadou
Gruppo Trentino con Mimmo Lucano
CucinaCultura
SOS Bozen
Scioglilingua Bolzano
Alleanza Verdi e Sinistra del Trentino
Sinistra die Linke
Ambiente e Salute – Umwelt und Gesundheit
Unione Popolare Alto Adige
LINX
Rifondazione Comunista (Trentino e Alto Adige)
Pace Terra Dignità Alto Adige
OMAS GEGEN RECHTS – Bozen
ANPI (Trentino e Alto Adige)
Rete dei diritti dei senza voce
Mediterranea Trento
Centro Pace ecologia e diritti - Rovereto
Il Gioco degli Specchi APS
Associazione Oratorio S.Antonio
I motivi per cui opporsi ai CPR - moderni lager dove trattenere fino a 18 mesi persone che non hanno alcuna pena da espiare, ma sono solo sprovviste di un titolo di soggiorno o addirittura richiedenti asilo - sono emersi chiaramente nel corso degli interventi: sono di natura politica, di diritto e giustizia sociale e sono in continuità con la riuscita manifestazione dello scorso autunno di Bolzano.
I CPR in quanto luoghi di sofferenza, abbandono e abusi non possono coesistere con un'idea di società basata sul diritto e l'uguaglianza: l'assemblea rifiuta qualsiasi ipotesi di centro detentivo per migranti anche se di piccole dimensioni e gestito a livello locale, perché "non c'è un modo giusto per fare una cosa che giusta non è".
Inoltre, i soldi spesi per la sua costruzione e gestione sarebbero sottratti al welfare e in particolare al sistema di accoglienza e inclusione sociale, che ha già subito un processo di smantellamento da parte della giunta Fugatti, di cui si vedono quotidianamente gli effetti con un sempre maggior numero di persone abbandonate e marginalizzate.
La prospettiva perciò non può che essere abolizionista, i CPR non sono riformabili: tale principio si è ritenuto debba essere ribadito anche in considerazione dell'imminente introduzione (da aprile 2026) del nuovo Patto europeo sulla migrazione che prevede che la detenzione amministrativa sia allargata a tutti i richiedenti asilo, compresi minori e persone vulnerabili, in strutture che seppur non denominate CPR, non avranno nulla di diverso da esso.
Infine, il nuovo disegno di legge n. 1660 del Governo Meloni imprime un’ulteriore stretta repressiva rispetto alle proteste interne ai CPR, fino ad oggi le uniche azioni efficaci che siano riuscite a chiudere almeno temporaneamente i Centri. Un disegno governativo che si palesa nel contempo verso l’intera società, puntando su punizioni più dure e nuovi reati, contro ogni forma di dissenso e di lotta (dall’emergenza abitativa, alla crisi ecologica fino ad arrivare ai luoghi di lavoro).
L’assemblea si è proposta fin da subito di promuovere incontri informativi sui CPR e sul DDL n. 1660 nell'intento di creare consapevolezza e allargare il fronte di opposizione: una processualità di momenti pubblici che attraversino i luoghi del sapere e della formazione, coinvolgendo la società civile nel suo insieme, e sappiano sollecitare anche una discussione a livello istituzionale e una presa di posizione di netta contrarietà.
Sono state infine raccolte le indicazioni emerse dall’assemblea nazionale “No CPR” di Bologna che ha, al momento, individuato una giornata di iniziative territoriali da svolgersi entro la fine dell’anno e una mobilitazione trans-adriatica contro l’accordo Italia-Albania.
Al tempo stesso si ritiene importante stringere connessioni con gli altri territori dove sono in corso campagne specifiche - come ad esempio quella portata avanti dalla Rete milanese Mai più Lager - No ai CPR con la quale si sensibilizza i medici circa l'impossibilità “dell’idoneità al trattenimento” - e mobilitazioni No CPR, partecipando alla manifestazione del 1° novembre a Torino contro la riapertura del CPR di Corso Brunelleschi, chiuso dal 2022 grazie alla protesta interna dei detenuti.
L’assemblea si è conclusa con la consapevolezza che l’obiettivo della mobilitazione deve essere rivolto alla chiusa di tutti i CPR, e in generale di tutti i luoghi preposti al trattenimento amministrativo, e al rifiuto all'istituzione di nuove strutture con funzioni analoghe, che mai potranno garantire la tutela dei diritti e della dignità umana. L’efficacia della mobilitazione è subordinata ad un’azione quotidiana e chirurgica che non può prescindere da:
- autoformazione e sensibilizzazione per costruire un’informativa che coinvolga il maggior numero di persone possibile riguardo alla realtà dei CPR;
🔴𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐭 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐓𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐨-𝐀𝐥𝐭𝐨 𝐀𝐝𝐢𝐠𝐞/𝐒𝐮̈𝐝𝐭𝐢𝐫𝐨𝐥 “𝐍𝐨 𝐂𝐏𝐑” 🔴
Martedì 15 ottobre al Centro Sociale Bruno a Trento, una partecipata assemblea alla quale hanno aderito una molteplicità di realtà sociali e politiche regionali (a fondo pagina le adesioni), nonché singole persone interessate, ha sancito l’urgenza della ripresa di una articolata campagna “No CPR”, contro l'ipotesi di costruzione di uno o due Centri di detenzione per migranti, in qualsiasi luogo di questa regione e altrove.
