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💀 Halley DNA/Ultrakelvin/Mondo Frowno/No room for intelligence LIVE
📆 Sabato 15 marzo
📍 Centro Sociale Bruno
🫗 Apertura ore 20
🎶 Live ore 21
💸 Ingresso consigliato 5€
👉 Sostieni lo spazio e la musica indipendente!
Evento in collaborazione con Equilibrio Precario zine
🧬 HALLEY DNA
Halley DNA, con ex membri di Red Worm’s Farm, Renè Baska, Gruppo Trasversale. Tutte band che negli anni 90 gravitavano nella Padova underground.
🌡️ ULTRAKELVIN
Ultrakelvin è un gruppo formato da membri di Kelvin e Putiferio, come evoluzione dei Kelvin, una band di Padova attiva dal 1999.
🌀 MONDO FROWNO
I Mondo Frowno suonano insieme da gennaio 2015.
💫 NO ROOM FOR INTELLIGENCE
Punk rock con influenze della decade in cui portare un chiodo di pelle ed avere una cresta era un crimine pop.
❗Rispetta te stess*, lo spazio e le persone che ti circondano
🚫 No Racism, No Sexism, No Trans-Omophobia
❌ No POS
🍻 Per garantire la sopravvivenza dello spazio ti chiediamo di non introdurre e consumare beveraggi portati da casa.
🔥 Newroz Pîroz Be!
Cena sociale a sostegno dei progetti dell'associazione Ya Basta! Êdî Bese!
📆 Sabato 22 marzo
📍 Centro Sociale Bruno
L'associazione Ya Basta! Êdî Bese! è impegnata da anni in progetti di supporto alla lotta e alla resistenza delle popolazioni in diverse parti del mondo, dal Chiapas a Wallmapu, dal Kurdistan alla Palestina. Il ricavato della cena andrà a sostenere il lavoro dell’Associazione in vista di nuovi percorsi e progetti che partiranno a breve.
Menù:
👉 Risotto alle verdure primaverili
👉 Bis di insalatine di stagione
👉 Dolce della casa
🌱 È disponibile un'opzione vegana, comunicarlo alla prenotazione
💶 Costo 20€, bevande escluse
☎️ Prenotazione obbligatoria entro mercoledì 19 marzo:
Sms o whatsapp al 3392838104
‼️ Se porti con te dei bambini che siederanno al tavolo “sbecolando” dal tuo piatto faccelo sapere comunque, così possiamo aggiungere una sedia in più
🎭 Gli Altri. Indagine sui nuovissimi mostri
Un’indagine teatrale di Kepler-452, in scena Nicola Borghesi
📆 Lunedì 10 marzo
🕣 Ore 20.30
📍 Centro Sociale Bruno
👉 Evento a cura di liberalaparola
🍕 Prima e dopo lo spettacolo ci sarà la possibilità di cenare con pizza fatta in casa!
Chi sono gli Altri?
Noi teatranti dedichiamo molte energie a raccontare quella che ci pare una verità evidente: che coloro che tipicamente sono percepiti come altri (stranieri, senzatetto, persone LGBT+...) non devono essere considerati una minaccia. E che collocare le diversità in facili categorie è tossico e pericoloso. Nel frattempo, tuttavia, va consolidandosi intorno a noi un’altra specie di Altri. La parola con cui ci siamo abituati a chiamarli ha il sapore di un mestiere: gli Hater. Odiatori di professione. Tutti li abbiamo presenti, anche se forse non fanno parte della nostra bolla. I loro profili hanno un aspetto straniante: persone comuni che, tra foto di vacanze e di animali, alimentano roghi virtuali. Chi sono, dunque questi altri Altri? La nostra Indagine sui nuovissimi mostri si propone di contattarli e di tentare un dialogo all’apparenza impossibile. In un reportage teatrale che è anche l’attraversamento di una parte di società periferica e abbandonata racconteremo quest’impresa e i suoi esiti, per spingerci oltre il giusto sgomento: là dove anche la follia del razzismo e del fascismo possono essere ascoltate, col coraggio del confronto e senza rinunciare alle proprie idee.
❤️🔥 LOTTO MARZO ❤️🔥
Oggi in centinaia abbiamo attraversato le strade della nostra città per il corteo transfemminista, organizzato da numerose realtà cittadine.
Durante gli interventi sono stati toccati diversi temi: dalla violenza istituzionale e culturale, al DDL Sicurezza, alla necessità di una lotta transfemminista che sia profondamente internazionalista.
Davanti al tribunale abbiamo denunciato con un'azione simbolica le dinamiche patriarcali insite nel sistema giudiziario.
🏴☠️ I Pirati dei Navigli
Dal punk al cyberpunk
👉 Presentazione con l'autore Marco Philopat
In dialogo con Carlo Martinelli
📆 Giovedì 6 marzo
🕣 Apertura ore 19:30, a seguire presentazione
📍 Centro Sociale Bruno
☠️ Anni ottanta, Milano è infestata da yuppie e zombie televisivi, la polizia ha appena sgomberato il Virus – il covo dei punk – e un’intera stagione sembra conclusa. Ma in un altro spazio occupato, l’Helter Skelter, si sperimentano i primi computer e nasce la rivista “Decoder”.
Il cyberpunk, tutta la tecnologia al popolo, socializzazione dei saperi, hip hop e no copyright sono alcuni dei temi affrontati su quelle pagine.
La redazione è formata da nove punk e creature simili, aiutati dallo storico libraio Primo Moroni nel quartiere Ticinese. Proprio in quella zona scoppia il caso del centro sociale Cox 18 che viene a sua volta sgomberato dopo un anno di lotte e feste scatenate.
Per riconquistarlo i “Pirati dei navigli” seminano sulla Darsena le scintille rivoluzionarie della controcultura. A voce alta, con il coraggio di chi porta su di sé molte cicatrici, Marco Philopat trasforma la storia che ha realmente vissuto in un romanzo ricco di episodi esilaranti, imprese incredibili e disavventure sconvolgenti, regalandoci squarci di utopia.
🦜 Marco philopat è editore, agitatore culturale e scrittore, è uno dei personaggi di riferimento dell’underground italiano. Ha fondato due case editrici: ShaKe Edizioni e Agenzia X, e pubblicato tra gli altri: Costretti a sanguinare, La banda Bellini, Lumi di punk, Roma k.o., Rumble bee e I pirati dei Navigli.
☝️ Gli appuntamenti di marzo!
📆 Ogni martedì e venerdì
🕙 Dalle 19
📚 Scuola di italiano Libera La Parola Trento
📆 Ogni martedì
🕙 Dalle 17:30
🚲 Ciclostile - ciclofficina popolare
👉 Seguici per rimanere aggiornat* su tutti gli appuntamenti!
🔗 Sito: csbruno.org
‼️QUESTA SERA‼️
✊ ORA E SEMPRE RESISTENZA!
🎞️ Rassegna cinematografica di Cinemafutura
Ingresso libero - proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano
VENERDÌ 28 febbraio
🍿Apertura ore 20
🎟️Inizio proiezione ore 21
Corbari
di Valentino Orsini
| Italia, 1970 | 96’
Romagna 1944: Silvio Corbari (G. Gemma) e si dà alla macchia costituendo una banda partigiana in cui entra a far parte anche Iris Versari (Ines nel film), tra le comandanti partigiane decorate con la medaglia d’oro.
Orsini toglie alla star del momento i panni di Ringo e lo trasporta sull'appennino a combattere contro fascisti e nazisti.
Film di grande forza ancora oggi.
🎥 Guarda il trailer:
https://youtu.be/1BrRac-B7QU?si=TRL5XwWuIAkx5eMo
🎬 Qui il programma completo della rassegna:
https://csbruno.org/2025/01/08/cinemafutura-ora-e-sempre-resistenza-seconda-edizione/
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🛠️ INSORGIAMO
La lotta del Collettivo di Fabbrica ex GKN
📆 Giovedì 27 febbraio
👉 Doppio appuntamento
🕣 Ore 12:30
📍 Aula Kessler, facoltà di Sociologia
📖 Ospiteremo @dario salvetti, per la presentazione del libro “Questo lavoro non è vita”, un vero e proprio manifesto che va oltre la singola vicenda della lotta sindacale ma parla a tutto il mondo del lavoro.
🕣 Ore 18:30
📍 Centro Sociale Bruno
✊ Secondo appuntamento del @collettivo di fabbrica dove parleremo del progetto di reindustrializzazione dal basso.
La mattina del 9 luglio 2021 alle 10:30, tramite una mail viene comunicato agli operai e lavoratori della Gkn di Firenze l’avvio della procedura di licenziamento. Da quel giorno ha inizio anche la più lunga esperienza di autogestione degli ultimi decenni, una lotta che si propone non solo di resistere alla delocalizzazione ma di immaginare orizzonti nuovi e praticabili, unendo rivendicazioni sindacali e giustizia climatica.
Repost from Global Project
📍TRENTO
🔴È arrivato in piazza Cesare Battisti il partecipato corteo della rete cittadina contro il DDL Sicurezza, a cui hanno aderito più di 50 tra movimenti, associazioni, sindacati e partiti.
📢Al microfono gli interventi hanno ribadito la contrarietà alle zone rosse, la necessità di una risposta decisa al fascismo e al razzismo e la condanna dell'aggressione transfobica consumatasi la scorsa notte in città.
Le studentesse hanno sottolineato il filo rosso che lega il DDL Sicurezza alla riforma Bernini dell'università e al DDL Valditara per le scuole.
‼️QUESTA SERA‼️
✊ ORA E SEMPRE RESISTENZA!
🎞️ Rassegna cinematografica di Cinemafutura
Ingresso libero - proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano
VENERDÌ 21 febbraio
🍿Apertura ore 20
🎟️Inizio proiezione ore 21
Staffette in bicicletta
di Liliana Davì
| Italia, 1961 | 8’
Attraverso la canzone di Vinicio Capossela, le testimonianze di Resistenza femminile al nazifascismo che idealmente ispirano le tante partigiane che ancora oggi lottano in tutto il mondo.
Con i messaggi tra i capelli
di Chiara Andrich
| Italia, 2015 | 59’
La giovane regista raccoglie le storie di “ragazze della resistenza trevigiana” (tra le quali c’è Tina Anselmi) che raccontano la loro scelta antifascista.
La donna nella Resistenza
di Liliana Cavani
| Italia, 1965 | b/n | 47’
Il primo documentario che sottolinea il ruolo delle donne nella lotta partigiana: quasi sempre giovanissime e di tutte le provenienze sociali.
🎬 Qui il programma completo della rassegna:
https://csbruno.org/2025/01/08/cinemafutura-ora-e-sempre-resistenza-seconda-edizione/
‼️QUESTA SERA‼️
✊ ORA E SEMPRE RESISTENZA!
🎞️ Rassegna cinematografica di Cinemafutura
Ingresso libero - proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano
VENERDÌ 21 febbraio
🍿Apertura ore 20
🎟️Inizio proiezione ore 21
Staffette in bicicletta
di Liliana Davì
| Italia, 1961 | 8’
Attraverso la canzone di Vinicio Capossela, le testimonianze di Resistenza femminile al nazifascismo che idealmente ispirano le tante partigiane che ancora oggi lottano in tutto il mondo.
Con i messaggi tra i capelli
di Chiara Andrich
| Italia, 2015 | 59’
La giovane regista raccoglie le storie di “ragazze della resistenza trevigiana” (tra le quali c’è Tina Anselmi) che raccontano la loro scelta antifascista.
La donna nella Resistenza
di Liliana Cavani
| Italia, 1965 | b/n | 47’
Il primo documentario che sottolinea il ruolo delle donne nella lotta partigiana: quasi sempre giovanissime e di tutte le provenienze sociali.
🎬 Qui il programma completo della rassegna:
https://csbruno.org/2025/01/08/cinemafutura-ora-e-sempre-resistenza-seconda-edizione/
✊ CORTEO ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA
CONTRO IL “DDL SICUREZZA”
PER I DIRITTI COSTITUZIONALI
Sabato 22 febbraio
Ore 15:30
Via Verdi, Trento
Il Ddl “Sicurezza” - Disegno di Legge 1236 - rappresenta un attacco frontale ai diritti e alle libertà fondamentali, una stretta repressiva che vuole colpire chiunque voglia opporsi alle politiche di austerità, sfruttamento, devastazione ambientale e smantellamento dei servizi pubblici. Lo dicono movimenti, organizzazioni, sindacati, lo hanno ribadito organismi internazionali fra cui il Consiglio d’Europa, l’OSCE e l’ONU, che hanno apertamente espresso preoccupazione per la natura illiberale di questo testo di legge.
Ecco perché non possiamo restare in silenzio di fronte ad un provvedimento che criminalizza il dissenso e le principali lotte sociali - da quelle per il lavoro, per la casa, per la giustizia ambientale - limitando la libertà di manifestare e colpendo proprio le fasce più deboli e marginalizzate della società.
Non possiamo accettare che l’Italia segua il modello autoritario ungherese.
Quella del governo Meloni non è una ricerca di maggiore “sicurezza”, ma un tentativo di avere una società paralizzata dalla paura, in cui la partecipazione attiva sia ostacolata.
Le persone migranti subiscono nuove discriminazioni, e particolarmente allarmanti sono le norme che negano la sospensione della pena per le donne in gravidanza e l’istituzione del reato di “rivolta penitenziaria” nella carceri e nei CPR, che equipara la resistenza passiva a quella attiva, in un contesto detentivo già segnato dal sovraffollamento e dall’aumento incessante dei suicidi. Il Ddl prevede, inoltre, la cessione dei dati personali delle pubbliche amministrazioni ai servizi segreti e introduce esenzioni di responsabilità per reati eversivi commessi dagli stessi apparati di intelligence.
Noi vogliamo rispondere con la mobilitazione, con la convergenza delle organizzazioni antifasciste, antirazziste e democratiche per riaffermare i principi della nostra Costituzione.
Vogliamo anche riprenderci e risignificare il concetto di “sicurezza”: per noi sicurezza significa riaprire una stagione in cui i temi della giustizia sociale e ambientale diventino davvero prioritari e maggioritari.
A Trento, la resistenza contro il Ddl “Sicurezza” è già iniziata. La grande manifestazione nazionale del 14 dicembre 2024 ha dimostrato che esiste un movimento che non solo si oppone a queste politiche, ma è in grado di portare istanze e prospettive alternative all’estrema destra che vediamo avanzare in tutta Europa.
Sabato 22 febbraio scendiamo in piazza per una nuova manifestazione alla quale invitiamo tutta la cittadinanza che si riconosce nei valori antifascisti e antirazzisti.
Uniamo le nostre voci contro il Ddl “Sicurezza” e contro la cancellazione dei nostri diritti!
NO al Ddl “Sicurezza”, SÌ ai diritti costituzionali!
Rete regionale contro il Ddl Sicurezza
✊ CORTEO ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA
CONTRO IL “DDL SICUREZZA”
PER I DIRITTI COSTITUZIONALI
Sabato 22 febbraio
Ore 15:30
Via Verdi, Trento
Il Ddl “Sicurezza” - Disegno di Legge 1236 - rappresenta un attacco frontale ai diritti e alle libertà fondamentali, una stretta repressiva che vuole colpire chiunque voglia opporsi alle politiche di austerità, sfruttamento, devastazione ambientale e smantellamento dei servizi pubblici. Lo dicono movimenti, organizzazioni, sindacati, lo hanno ribadito organismi internazionali fra cui il Consiglio d’Europa, l’OSCE e l’ONU, che hanno apertamente espresso preoccupazione per la natura illiberale di questo testo di legge.
Ecco perché non possiamo restare in silenzio di fronte ad un provvedimento che criminalizza il dissenso e le principali lotte sociali - da quelle per il lavoro, per la casa, per la giustizia ambientale - limitando la libertà di manifestare e colpendo proprio le fasce più deboli e marginalizzate della società.
Non possiamo accettare che l’Italia segua il modello autoritario ungherese.
Quella del governo Meloni non è una ricerca di maggiore “sicurezza”, ma un tentativo di avere una società paralizzata dalla paura, in cui la partecipazione attiva sia ostacolata.
Le persone migranti subiscono nuove discriminazioni, e particolarmente allarmanti sono le norme che negano la sospensione della pena per le donne in gravidanza e l’istituzione del reato di “rivolta penitenziaria” nella carceri e nei CPR, che equipara la resistenza passiva a quella attiva, in un contesto detentivo già segnato dal sovraffollamento e dall’aumento incessante dei suicidi. Il Ddl prevede, inoltre, la cessione dei dati personali delle pubbliche amministrazioni ai servizi segreti e introduce esenzioni di responsabilità per reati eversivi commessi dagli stessi apparati di intelligence.
Noi vogliamo rispondere con la mobilitazione, con la convergenza delle organizzazioni antifasciste, antirazziste e democratiche per riaffermare i principi della nostra Costituzione.
Vogliamo anche riprenderci e risignificare il concetto di “sicurezza”: per noi sicurezza significa riaprire una stagione in cui i temi della giustizia sociale e ambientale diventino davvero prioritari e maggioritari.
A Trento, la resistenza contro il Ddl “Sicurezza” è già iniziata. La grande manifestazione nazionale del 14 dicembre 2024 ha dimostrato che esiste un movimento che non solo si oppone a queste politiche, ma è in grado di portare istanze e prospettive alternative all’estrema destra che vediamo avanzare in tutta Europa.
Sabato 22 febbraio scendiamo in piazza per una nuova manifestazione alla quale invitiamo tutta la cittadinanza che si riconosce nei valori antifascisti e antirazzisti.
Uniamo le nostre voci contro il Ddl “Sicurezza” e contro la cancellazione dei nostri diritti!
NO al Ddl “Sicurezza”, SÌ ai diritti costituzionali!
Rete regionale contro il Ddl Sicurezza
‼️QUESTA SERA‼️
✊ ORA E SEMPRE RESISTENZA!
🎞️ Rassegna cinematografica di Cinemafutura
Ingresso libero - proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano
VENERDÌ 14 febbraio
🍿Apertura ore 20
🎟️Inizio proiezione ore 21
Un giorno da leoni
di Nanni Loy
| Italia, 1961 | b/n | 118’
Castelli Romani: dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, Danilo, Michele e Gino incrociano quasi per caso i loro destini unendosi alla lotta partigiana.
Film bellissimo, da riscoprire.
🎥 Guarda il trailer:
https://youtu.be/uzjY0ei00nc?si=mGV974vVW6thaHlS
🎬 Qui il programma completo della rassegna:
https://csbruno.org/2025/01/08/cinemafutura-ora-e-sempre-resistenza-seconda-edizione/
‼️ QUESTA SERA ‼️
No al Ddl sicurezza: assemblea di convergenza per proseguire la mobilitazione
🕣Ore 20.30
📍Bookique (Trento)
Assemblea aperta a tutta la cittadinanza e alle organizzazioni della società civile per proseguire il percorso di opposizione al cosiddetto “Ddl Sicurezza”, un disegno di legge attualmente in discussione al Senato che rappresenta una pericolosa stretta repressiva sui diritti e le libertà fondamentali.
Il Ddl Sicurezza punta a colpire ogni forma di protesta e mobilitazione sociale, dalle lotte ambientaliste a quelle per il lavoro e la casa, aggravando ulteriormente le condizioni di vita delle persone migranti e limitando la possibilità di esprimere dissenso, anche per chi è detenuto in carcere o nei CPR.
L’obiettivo è chiaro: mettere al bando il conflitto sociale, elemento vitale per una democrazia sana e capace di garantire diritti e giustizia. Questo provvedimento, in continuità con i precedenti “decreti sicurezza”, mira a creare una società paralizzata, incapace di opporsi a politiche di austerità, sfruttamento, devastazione ambientale e smantellamento dei servizi pubblici.
A Trento, la mobilitazione contro il Ddl Sicurezza ha già visto momenti significativi: giovedì 28 novembre 2024 si è svolta una manifestazione cittadina alla quale hanno aderito oltre 30 organizzazioni, seguita dalla partecipazione alla grande manifestazione nazionale del 14 dicembre 2024 e da un presidio promosso dalla CGIL venerdì 17 gennaio 2025 davanti al Commissariato del Governo. Questi appuntamenti hanno dimostrato la crescente opposizione al provvedimento e la volontà di convergere per difendere i diritti costituzionali e le libertà di tutti e tutte.
Ora è necessario fare un ulteriore passo in avanti per sedimentare e ampliare la mobilitazione, facendo convergere sempre più organizzazioni in una lotta comune. L’ultima assemblea nazionale della rete “A Pieno Regime - No Ddl Sicurezza” ha invitato i territori a mobilitarsi nei giorni del 21-22 febbraio, legando anche la critica all'istituzione di “zone rosse” nelle nostre città.
