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Sciamanesimo Megalitico per la Crescita Spirituale. Teoria e Pratica per scegliere la Realtà desiderata.
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Risveglio dei Poteri Psichici
Dal momento che stiamo entrando in una fase di vibrazione di questo pianeta che favorisce il risveglio dei Poteri Psichici degli Esseri Umani, lasciamo che questo avvenga ma guidiamo questa crescita spirituale nel mondo migliore possibile.
Mentre attribuiamo le capacità fisiche al corpo materiale, le facoltà più sottili e spirituali, quelle che vengono definite "paranormali" sono ascrivibili al corpo eterico o anche chiamato corpo Astrale.
Le energie, le vibrazioni della realtà materiale, stanno diventando sempre più alte e influiscono direttamente sui nostri corpi sottili.
Per evitare che la transazione si svolga in maniera disarmonica è utile imparare e applicare una tecnica che sia in grado di nutrire il nostro corpo Astrale affinché si rafforzi e si armonizzi con la nuova realtà vibrazionale.
Onda Azzurra
Iniziamo a nutrire il nostro corpo Energetico con una nuova vibrazione, questa vibrante energia è percepita sul piano materiale come un'onda azzurra che dai piedi, dalla Terra, sale all'interno del corpo e arriva fino alla testa per poi arrivare al cielo azzurro.
Visualizziamo più volte, durante la giornata o durante i momenti di rilassamento e prima di dormire quest'onda color del cielo estivo, che come onde in successione, attraversano il nostro corpo.
Arriveremo al punto che, se penseremo a noi stessi, ci immagineremo azzurro blu.
È il nutrimento per il risveglio delle nostre capacità psichiche. Ognuno ne ha qualcuna che è più disponibile e facilmente utilizzabile di altre, anche se tutte possono essere sperimentate e utilizzate per una evoluzione spirituale.
Qualora scopriste o si palesasse una o più capacità energetica e volesse un supporto per coltivare questa facoltà, oppure trovaste dei blocchi per la loro attivazione non esitate a scrivermi per avere indicazioni su come vivere questa esperienza.
Ognuno ha un approccio e uno sviluppo strettamente personale e unico. L'onda Azzurra è però un inizio valido per tutti, per innescare il processo di adeguamento vibrazionale alla nuova realtà energetica che andremo a vivere.
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INCONTRO DI GUARIGIONE E AUTO-GUARIGIONE
La guarigione nello Sciamanesimo Megalitico
Questa Tradizione Sciamanica utilizza in maniera attiva le energie telluriche del pianeta Terra che sono più facilmente contattate in luoghi in cui vi sono o vi erano le grandi costruzioni Megalitiche.
Le Grandi Pietre Erette sono sempre state usate come una specie di Agopuntura terrestre sulle linee energetiche terrestri.
I nostri corpi fisico ed energetico sono percorsi dalla stessa energia. Possiamo equilibrare con tecniche antiche che tradizionalmente conoscono questi flussi. Una di queste è lo Shiatsu.
Per quanto riguarda l’Auto-Guarigione per noi stessi e la Guarigione che possiamo favorire su i nostri assistiti, riequilibrare le nostre linee energetiche in un luogo di forza è sicuramente una grande spinta per ottenere i migliori risultati.
Nell’incontro nel luogo energetico delle Tre Madri impareremo e sperimenteremo alcune tecniche per prepararsi al collegamento con questi luoghi di forza.
Ogni metodo è complementare e può lavorare in sinergia con gli altri. Ovviamente ogni guaritore di se stesso o di altri ne adotterà uno come principale. È quello che più è adatto al suo percorso di guarigione. Ogni metodo è sia diagnosi energetica che rimedio. È possibile applicandolo su se stessi e altri scoprire i punti fisici ed energetici su cui intervenire.
Chi già conosce tecniche e pratiche derivanti dai suoi studi ed esperienze, potrà facilmente integrarle con queste tecniche che derivano da una sapienza antica e sempre valida.
Nello Sciamanesimo Megalitico la guarigione è intesa come lo spostarsi su una linea temporale migliore. In un luogo, della realtà spazio/temporale, dove non vi è il problema che ci affliggeva.
Non si occupa di indagare il passato della persona, di diagnosticare blocchi o disfunzioni. Di eliminare gli ostacoli alla guarigione. Semplicemente sposta la persona in un luogo dove la disfunzione non è mai esistita.
Questo può essere anche un percorso lungo in cui la persona che sta viaggiando verso la salute ha tutto il tempo di imparare la lezione che la malattia gli sta insegnando.
Il focus è sulla creazione di una nuova realtà di benessere. Non sulle cause e sulla loro eliminazione.
È altresì molto importante imparare, quando giunti nella realtà di benessere, come rimanere e progredire ancora. Senza ritornare nella zona di sofferenza precedente. È una strada di Crescita Spirituale che la Malattia ci sta spingendo a percorrere.
Cosa faremo nell’Incontro
Impareremo a percepire le energie telluriche e quelle del nostro corpo energetico. Possiamo definire questo come “vedere” l’Aura e dove vi possono essere punti di squilibrio e porvi rimedio.
Non deve trarre in inganno il termine “vedere” in quanto è solo un sinonimo di percezione. Ognuno ha il suo modo per “Vedere” e potrà amplificare di molto questa facoltà proprio grazie alle tecniche applicate in un luogo ad alta energia.
Impareremo l’utilizzo di una forma energetica che deriva dalla geometria sacra che assomiglia ad una ragnatela ad otto raggi. Utilizzeremo le frequenze colore del blu e dell’ultravioletto sia per trovare i punti su cui intervenire che per riequilibrarli.
Per una preparazione teorica, consiglio la lettura di “LE TRE MADRI”.
Per una preparazione fisica ed energetica potete sperimentare “L’ONDA AZZURRA”.
Per ogni ulteriore informazione potere scrivere qui o a me direttamente.
Buon lavoro.
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Questo è normale e fa parte del ritmo della realtà, innescato per tenerci nello stesso livello. Immaginiamo la nostra crescita come un piano inclinato verso l'alto su cui camminiamo spinti dall’entusiasmo e dalla novità, arriviamo in cima al piano inclinato stanchi e un pochino annoiati e troviamo che c’è un bel salto da fare per arrivare su un altro piano inclinato che ci porta ad un livello successivo, il salto è fattibile ma siamo stanchi e decidiamo di riposarci un pochino per raccogliere le energie. Possono avvenire due situazioni: nella prima, senza perdere di vista l’obiettivo, raccogliamo rapidamente le forze e con l’aiuto di uno shock addizionale saltiamo sul prossimo livello. Uno dei compiti dello Sciamanesimo Megalitico è proprio quello di fornire questi shock addizionali o spinte energetiche per fare il salto senza paura. Nell’altra situazione, per i motivi più disparati, perdiamo di vista l’obbiettivo, ci sovviene la paura di non farcela, la paura di star perdendo tempo e piano piano scivoliamo indietro, più in basso di quando abbiamo iniziato la salita. Anche in questo caso la sapienza sciamanica ha gli strumenti per intervenire se, chi si accorge di essere ricaduto, vuole ricominciare con nuovo slancio e recuperare il tempo perduto.
Un altro ritmo da rispettare quando ci focalizziamo per spostarci in una realtà scelta è l’alternanza tra la pratica attiva e quella percettiva.
Non è necessario focalizzare lo stesso obbiettivo tutti i giorni alla stessa ora per un mese di fila, questa sorta di comportamento potrebbe nascondere la paura che non siamo abbastanza bravi ed efficaci nell’ottenere una creazione e solo con il duro lavoro si può ottenere un minimo soddisfacente.
È molto più importante focalizzare per alcuni giorni, quando ci sentiamo amorevolmente attratti dal risultato e poi per alcuni giorni crogiolarsi nella sensazione piacevole che stiamo ottenendo quanto richiesto e poi alcuni giorni ancora vivendo sereni e gioiosi per quello che ci accade e stare attenti e accogliere i segnali che la realtà ci manda, ai sogni che facciamo. Una volta che abbiamo creato la nuova realtà rimaniamo sul sentiero che ci porta a destinazione. Stabilire i ritmi, scoprire gli ostacoli e le deviazioni inutili che rallentano è una cosa che si impara affidandoci al nostro corpo percettivo alle sensazioni ed emozioni. Fare le giuste azioni anche sul piano fisico per muoverci nel flusso degli eventi è una sensibilità che si impara e che si raffina con il percorso di crescita, lo Sciamanesimo Megalitico ha, nella sua tradizione sapienziale gli esercizi e le tecniche per favorire questo sviluppo, inoltre utilizza metodi di indagine della realtà, delle Mantiche rituali per scoprire tra tutti gli eventi e azioni da fare quelle più adatte per la creazione del nostro miglior bene.
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Questo avviene perché ci stiamo preoccupando del Quando e del Come.
Se ci preoccupiamo di quando una creazione debba avvenire è perché abbiamo paura che non avvenga o non avvenga in tempo, in pratica abbiamo paura che il nostro potere di creazione non funzioni a dovere. In questo caso dobbiamo affidarci al Dio creatore Signore del nostro Essere e all’Universo e lasciarli lavorare per il nostro bene. Stiamo invece attenti e ringraziamo per tutti i piccoli cambiamenti e segnali che ci indicano che stiamo andando nella direzione voluta, anche quando un segnale potrebbe essere apparentemente, meno favorevole, accogliamolo e ringraziamo in quanto la vecchia realtà deve essere smantellata per fare spazio a quella nuova e questo può essere a volte doloroso e faticoso. Prendiamo spunto per visualizzare e immergerci con tutti i sensi e percezioni nel nuovo stato che abbiamo richiesto.
Se ci preoccupiamo di come una creazione possa avverarsi, in quale modo le risorse arrivino e i fatti si allineino alla nostra richiesta, è perché abbiamo paura che, se non teniamo tutto sotto controllo, le cose vadano male. Se tenere sotto controllo, che è una attività della mente, può andare bene quando facciamo una torta, per creare una realtà nuova non è affatto una buona idea.
La complessità di questa realtà duale e dei flussi temporali è così complessa e particolare che, se ci volessimo mettere mano per calcolare ogni singola causa ed effetto, faremmo un casino e la realtà ci masticherebbe e risputerebbe indietro, in una situazione ancor peggiore.
Nessuna “Mente Quantica”, “Dio Creatore” o “Forza Magica” crea tutti i passaggi, movimenti temporali, caduta di eventi nella realtà, che portano con un susseguirsi di causa ed effetto al risultato voluto, sarebbe una dispersione di energia e una azione inutile. Siamo in un Universo Frattalico Olografico dove tutte le possibilità sono presenti e noi siamo creatori e lettori di questo ologramma dandone profondità e temporalità.
La Creazione avviene istantaneamente in un punto futuro del Tempo in quanto il tempo stesso è un eterno presente e tutti gli eventi dal punto in cui ci troviamo al punto in cui la creazione è attiva si allineano per portaci proprio lì seguendo il percorso di minor resistenza. L’Universo si adegua alla nostra creazione, il nostro compito è di mantenere la rotta con una emozione di Amore, di Gioia e di Piacere per il risultato verso cui ci stiamo dirigendo.
Il ritmo della creazione consapevole.
C’è un ritmo da seguire nell’usare le “Frasi Magiche” e gli esercizi che risvegliano il nostro potere di creazione consapevole, la legge dell’ottava ne riporta alcune informazioni in merito. Possiamo indicare, per semplificare, questa situazione: ci si impegna con grande entusiasmo per modificare la nostra struttura energetica e percettiva per essere creatori consapevoli ed efficaci ma arrivati vicini ad un grande risultato su noi stessi che determina un cambiamento interiore stabile ci si ferma, si perde l’interesse, l’entusiasmo. Interrompiamo per fare altro o non siamo più così presi dalla novità della tecnica e cerchiamo una nuova situazione che non ci annoi e sia meno impegnativa. Torniamo così indietro al punto di partenza o ancora più in basso.
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Fortunatamente abbiamo in noi questa guida, ed è il nostro Corpo Energetico nella sua percezione emotiva. Le emozioni non devono essere controllate o rifiutate ma devono essere accolte da noi come osservatori esterni, sapendo che noi non siamo i nostri stati emotivi, sono essi, invece l’indicazione del nostro stato energetico. Le emozioni possono essere attivate da eventi esterni e dalla nostra reazione a questi e dalla scelta dei pensieri che decidiamo consapevolmente di creare in noi.
Fondamentalmente possiamo dividere le emozioni in due grandi categorie, siamo nella dualità, PAURA e AMORE.
Quando formuliamo una “frase magica” se condiamo con la Paura stiamo camminando sul posto e diamo forza ad una creazione che non vogliamo, che temiamo, che ci spaventa. Se condiamo con l’Amore diamo forza ad una nuova creazione che desideriamo, che amiamo, che ci rasserena.
Questo non vuol dire che la realtà da cui ci stiamo allontanando smetta immediatamente di esistere, anzi con la sua affinità ai nostri pensieri precedenti legati alla paura, ci trattene e rallenta, solo con la pratica costante di pensiero condito con la giusta emozione ce ne possiamo allontanare e di giorno in giorno sentire sempre meno la vecchia situazione e vedere la nuova realtà.
Facciamo un esempio pratico.
Sto “trovando” una nuova casa. Se mentre focalizzo questa creazione la permeo di paura, ad esempio: perché ho uno sfratto e temo di rimanere per strada, devo fare trasloco e ho paura che sia faticoso, devo cambiare posto e abitudini e questo mi spaventa. Molto difficilmente troverò subito la nuova casa, potrei anche peggiorare la situazione attuale e non avere più la precedente casa e nemmeno quella nuova.
Se mi focalizzo sulla nuova casa con una sensazione di Amore e gioia per i nuovi ambienti, il nuovo luogo più adatto a me, le nuove e fantastiche conoscenze che farò, allora sarò in perfetta sintonia con il Dio creatore del mio essere e mi starò dirigendo verso la nuova realtà desiderata.
La paura si può ancora insinuare e fermarci o farci tornare indietro. Può capitare di essere ad un passo dalla concretizzazione ma questa realizzazione sfuma per i motivi più disparati.
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LEZIONI DI CREAZIONE 9
Creiamo la nuova direzione
Immaginando la realtà come un territorio, ci troviamo in un punto e ci vogliamo spostare in un altro più desiderato. Al livello energetico abbiamo la stessa frequenza della realtà in cui siamo immersi e dobbiamo modificare la nostra frequenza fino a farla diventare la stessa della realtà che vogliamo.
Possiamo spostarci con un unico balzo, se la frequenza della nuova realtà è abbastanza vicina alla nostra, altrimenti dobbiamo dividere in tappe il percorso, cioè dovremo usare un progressione di frasi adattandole alla situazione in cui via via ci andremo a trovare.
L’obiettivo non cambia, avremo sempre ben presente nella nostra mente la realtà voluta, la visualizziamo, la scriviamo o disegniamo. Ci creiamo uno scenario della nuova realtà in cui andremo, lo viviamo in prima persona sentendolo e vedendolo. Se abbiamo ancora difficoltà a visualizzare possiamo descriverlo a parole scrivendolo e unire delle immagini significative per noi.
Questo è un buon modo per dirigerci verso l’obiettivo, immergerci mentalmente nella realtà voluta vivendola in prima persona mentre ripetiamo come un mantra la frase adatta al momento.
Durante la giornata, ripetendo la frase, ci tornerà in mente l’immagine del fine. Le emozioni che seguiranno e le sensazioni che ci rimanda la realtà esterna, saranno il segnale di quanto il vecchio pensiero limitante viene sovrascritto.
È importantissimo scegliere il percorso migliore, cioè le giuste frasi, per evitare di sbagliare strada o allungare inutilmente il percorso.
Le parole magiche nella creazione della realtà
Questo scritto nasce da una esperienza personale.
Una persona del mio gruppo Sciamanico di Guarigione Spirituale, una potente creatrice, stava cercando un collaboratore, ha fatto le visualizzazioni, le ha condite con amore e buone prospettive di lavoro e guadagno per il nuovo collaboratore che stava cercando e mandava pensieri di gioia e buona energia, inoltre con l’aiuto della Guarigione Spirituale, si trovava nel flusso pieno della creazione.
Il collaboratore arrivava, competente ed esperto, proprio come visualizzato ma se ne andava anche, dopo qualche giorno, lei continuava a cercare il collaboratore e la storia si ripeteva.
Quando mi sono fatto raccontare esattamente le PAROLE MAGICHE utilizzate le ho consigliato di sostituire la frase “sto cercando” con la frase “sto trovando”. Il collaboratore giusto è arrivato ed è rimasto.
La situazione deve essere stabilizzata, la creazione ora può essere nutrita e asseverata con un’altra modifica ad esempio “ringrazio con gioia per aver trovato”.
Questa seconda parte è molto importante, ringraziare per quanto abbiamo creato, il nostro Dio interiore e creatore, l’Universo, la Realtà, ci mantiene nel flusso di una creazione positiva e costante del nostro miglior bene.
Le parole sono magiche perché sono il veicolo della creazione ma essendo nella dualità, le stesse parole, possono creare per noi una realtà favorevole, oppure una situazione spiacevole.
Come possiamo scegliere il lato migliore della realtà? Come possiamo sapere se le parole pronunciate su cui ci focalizziamo, ci stanno dirigendo verso un nuovo stato piacevole o ci riportano sempre nello stato di partenza da cui non riusciamo ad allontanarci?
Siamo stati educati a pensare che, se siamo in una realtà sfavorevole, essa non sia mantenuta in essere da noi ma dalle circostanze o da eventi precedenti, non pensiamo quindi, che possiamo creare una realtà alternativa migliore.
Siamo costantemente dei creatori, anche mantenere attiva una realtà non voluta, indipendentemente da chi o cosa la abbia iniziata, richiede la nostra partecipazione energetica, sia essa conscia o inconscia.
Come possiamo sapere se ci stiamo direzionando verso una nuova realtà oppure se stiamo camminando in tondo dando energia a situazioni che non vogliamo più? Bisognerebbe avere una bussola che ci indichi la nostra direzione.
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Date per la novena di purificazione Sciamanica
La purificazione Sciamanica si può iniziare nella fase di Luna nera che per il mese di Giugno è domenica 18-06-23 è al mattino, poco dopo delle ore 6:00. Quindi la si può iniziare a fare da domenica in tarda mattinata fino ai giorni successivi, come si è più comodi. Questo è il momento di inizio, poi deve essere ripetuta per nove giorni, possibilmente consecutivi. L'importante è farla per nove giorni.
È possibile se se ne sente il bisogno ripetere il tutto iniziando con la Luna Piena successiva che è lunedì pomeriggio 03-07-23. Quindi da lunedì sera o nei giorni successivi.
Per farla è necessario usare un sigillo Sciamanico che è personale.
Per trovare il vostro sigillo Sciamanico mi serve la vostra data di nascita che mi chiederete con un messaggio privato.
Dal momento che trovare il vostro sigillo Sciamanico è un lavoro abbastanza impegnativo, vi consiglio di chiederlo per tempo e soprattutto di usarlo, perché non vada sprecato.
Chi volesse fare la novena Sciamanica ma non potesse iniziare con questa luna nuova. Può farla con la luna piena successiva che è lunedì pomeriggio 03-07-23. Quindi da lunedì sera o nei giorni successivi. Per qualsiasi domanda generale scrivete in chat o per quesiti personali mandatemi un messaggio privato.
Vi ricordo che in questo periodo vi è un flusso di energia molto intenso collegato all'apertura di un Portale del Solstizio di Estate
Questo tipo di energia vibrazionale non è né buona né cattiva 😂‼️ è solo molto intensa e potrebbe creare qualche disturbo nelle persone più sensibili, quindi la novena Sciamanica è molto indicata. È però un pochino complicata per chi non è molto pratico nell'usare questa modalità.
Qualora non vi fosse possibile, ma voleste comunque lavorare su voi stessi e ripulire ed equilibrare il vostro corpo energetico, è possibile fare la GUARIGIONE SPIRITUALE.
per informazioni in merito, come sempre, chiedete‼️❤️‼️
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Novena di purificazione Sciamanica
La Novena di Purificazione Sciamanica deve essere fatta per nove giorni consecutivi, possibilmente, partendo in un giorno di Luna nuova. Può essere ripetuta dal giorno di Luna piena. Oppure può essere fatta dal giorno di Luna piena e ripetuta dal giorno di Luna nuova.
La ripetizione non è obbligatoria si ripete se si sente il bisogno di rifarla.
Scopo:
purificare casa e persona da tutte le scorie e pensieri negativi accumulati nei mesi precedenti.
Occorrente:
una candela bianca nuova.
incenso in bacchette o in grani.
una ciotola o bicchiere (abbastanza capiente perché conterrà parecchio materiale).
acqua più naturale possibile, lago, fiume, mare, fonte, (se acqua di rubinetto bisogna purificarla e informatizzarla).
un piattino per bruciare il Sigillo Sciamanico copiato su carta.
una manciata di sale grosso.
il Sigillo Sciamanico, ogni persona deve richiedere il suo specifico.
Svolgimento:
nel tempo prima del rito pensare giornalmente o appuntarsi tutto quello che si vuole eliminare, accendere incenso e candela, disegnare su carta bianca il sigillo sciamanico, leggere o recitare a mente sottovoce o mentalmente quanto si vuole bruciare, eliminare, trasformare tenendo il sigillo tra le mani.
Bruciare il sigillo accendendolo dalla candela e farlo bruciare completamente sul piattino.
Mettere la cenere nell’acqua.
Spegnere la candela che sarà usata nuovamente il giorno successivo.
Ripetere il rituale per nove giorni, l’ultimo giorno lasciare bruciare la candela fino alla fine.
Il giorno successivo mettere nell’acqua una manciata di sale grosso, la cenere e i rimasugli degli incensi e della candela.
Appena possibile buttare a mare o in un corso d’acqua o in lago tutto il contenuto della ciotola.
Ringraziare e chiudere cosi il rito.
Se si vuole ripetere è possibile utilizzare la stessa ciotola.
Lo stesso sigillo deve essere utilizzato anche per la ripetizione della novena ma deve essere cambiato per successive purificazioni.
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Alcune informazioni sugli argomenti trattati negli incontri di Sciamanesimo Megalitico
Lo Sciamanesimo Megalitico, cioè la cultura sapienziale che deriva da antiche civiltà che hanno lasciato grandi e antiche costruzioni ancora visibili, considera la realtà percepita e condivisa come un sogno denso. Non fa differenza tra il sogno della veglia e il sogno di quando dormiamo
Siamo in un sogno
Sia che dormiamo o che siamo svegli la realtà che viviamo e che vogliamo indirizzare per il nostro miglior bene, è considerata come un sogno.
Questo perché qualsiasi cosa volessimo cambiare non lo possiamo fare nel tempo presente, in quanto è ormai già accaduto ma lo possiamo fare su eventi futuri, rendendo altamente probabili gli eventi desiderati tra tutti quelli possibili. Se siamo consapevoli di stare dormendo e che quanto viviamo è un sogno, possiamo decidere di cambiare lo scorrimento della realtà. Nei sogni da addormentati tutto avviene più rapidamente in quanto stiamo interagendo all’interno di un ambiente più sottile e malleabile. Nel sogno da svegli il cambiamento avviene apparentemente più lentamente e ci si deve dedicare maggior impegno e conoscenza ma il principio che lo regola è lo stesso.
Il corpo energetico percettivo
La nostra vera mente non è quella che usiamo giornalmente per far di conto o scegliere dove fare la spesa. La nostra Vera Mente è il corpo energetico e percettivo è un organo sottile in grado di accedere ad una realtà più ampia e al piano degli eventi selezionando quanto vogliamo che avvenga nella nostra vita. Questo corpo deve essere riscoperto e rafforzato tramite gli esercizi della antica Conoscenza Sciamanica e con l’utilizzo di Oggetti di Potere, come un corpo fisico si rafforza e diventa sempre più efficiente e in salute facendo esercizi in palestra.
Luoghi di Potere
Mentre la teoria si può fare più o meno in qualsiasi luogo fisico oppure online, per dare al corpo energetico e percettivo una spinta ulteriore alla sua attivazione è necessario recarsi in luoghi ad alta energia dove con la giusta conoscenza è possibile attingere in sicurezza alla forza della Terra e utilizzarla per nutrire la crescita dei corpi sottili.
Gli Antenati
riconquistiamo il nostro potere dalle nostre vite passate
Come ho già scritto nel pdf che porta questo titolo, nei nostri incontri, che facciamo in luoghi energetici ed Antichi, ci siamo connessi spesso con la nostra linea degli antenati e abbiamo rivissuto quelle esperienze. Lo scopo principale non è tanto fare turismo temporale ma riconnetterci al potere accumulato dalla nostra Anima in queste incarnazioni. È un potere di forza e conoscenza che possiamo tranquillamente reclamare come nostro ed avere a nostra disposizione.
questo è solo l’inizio di un viaggio sciamanico di consapevolezza
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Domenica 11 giugno al Monte Musinè avremo una ottima occasione per percepire l'apertura di un portale che inizia con l'ultimo quarto di luna di sabato 10 giugno per la sua caratteristica di essere in luna calante e quindi con una influenza più attenuata e meno fastidiosa sui nostri corpi energetici può essere indicato come
Portale Pineale Solare.
Si situa, questo momento nei giorni che portano al Solstizio d'estate dove invece la luce solare è sempre maggiore.
Il centro Pineale e tutto quanto vi è collegato, a livello di Corpo Percettivo, è una struttura energetica che permette di collegarci e comunicare con densità più sottili, come il Piccolo Popolo, Spiriti di Natura e la nostra Famiglia Galattica.
I segnali di apertura del Portale ce ne saranno e le persone più sensibili se ne renderanno conto, specialmente se si connetteranno al Sole ognuno a suo modo. Anche se ci sono le nuvole.
È un momento molto importante perché è la Festa della Luce dove, anticamente, nello Sciamanesimo Megalitico, ci si connetteva in maniera molto intensa alla Fonte da cui tutti gli esseri animici derivano e ne sono espressione attiva.
Chi ama la cultura Celtica può informarsi sulla Festa del Solstizio Litha che contiene alcune informazioni interessanti.
Per tutti coloro che hanno partecipato la volta precedente sarà una buona occasione per affinare e rafforzare il contatto con gli Esseri Energetici e allenare il complesso Pineale. Per chi partecipa per la prima volta è, forse il migliore inizio che possa esserci in questo periodo.
Un occasione per percepire e vivere altre realtà che intersecano la nostra.
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LEZIONI DI CREAZIONE 8
Scopriamo il nostro veicolo energetico percettivo
Siamo nel centro di attenzione, la nostra sala comandi, vediamo il mare burrascoso delle nostre emozioni e la realtà esterna molto difficile, nulla però sta cambiando.
Se impariamo con la pratica a gestire questo stato energetico e mentale ci potremo accorgere che la realtà sta andando a scatti, la percepiamo come momenti congelati che si susseguono rallentati, la nostra percezione del tempo rallenta e ci pare essere fuori dal flusso temporale.
Potremmo anche percepire tutto che si muove in maniera velocissima ma che rimane sul posto come dei vortici d’acqua nel fiume impetuoso. La percezione è molto soggettiva e può variare a seconda della nostra struttura del corpo energetico percettivo.
La cosa in comune a queste situazioni è che siamo al di fuori del flusso principale degli avvenimenti. Siamo ancora nella realtà sgradita ma non partecipiamo più inconsapevolmente alla sua realizzazione.
Per fare un esempio è come essere in auto con il motore acceso ma siamo ancora nel parcheggio, dal finestrino vediamo ancora lo stesso paesaggio, la realtà non voluta. Non ci angustiamo assolutamente per questo fatto, non spegniamo il motore, perché tanto è inutile e non cambia mai nulla. Non sbattiamo la testa sul volante perché siamo in un parcheggio e non siamo ancora arrivati a destinazione, la realtà voluta. È ovvio, sappiamo che basta partire con una direzione ben precisa e presto o tardi, dipende dal traffico arriveremo. E nemmeno fatti pochi metri torniamo indietro perché ancora non abbiamo raggiunto il luogo scelto. Inoltre se troviamo traffico che ci rallenta oppure ostacoli sulla strada, non facciamo una inversione ad “U” e torniamo al punto di partenza.
Sappiamo per certo che con qualche modifica al percorso e un poco di esperienza ed abilità alla guida arriveremo certamente. Acquisiremo esperienza del percorso, se per noi è nuovo, e la prossima volta saremo ancora più abili e magari, partiremo prima o in un altro orario.
Quando ci accingiamo a cambiare la nostra realtà dobbiamo considerare la nostra azione, fatte le giuste proporzioni, come il viaggio dell’esempio precedente.
Entriamo nel nostro veicolo energetico, il centro di attenzione, la realtà non è ancora cambiata.
Partiamo verso una realtà migliore ma dopo qualche giorno a volte dopo qualche mese, dipende dal luogo di partenza, la realtà è cambiata di pochissimo o niente affatto.
Partiamo sì cono ottime e entusiastiche intenzioni ma non abbiamo messo la giusta destinazione e ci ritroviamo a girare in tondo più o meno nella stessa situazione, o ci ritroviamo all’opposto di dove volevamo essere e la realtà non è affatto migliore.
Tutte situazioni che ci spingerebbero a rinunciare a cambiare la nostra vita in meglio perché non sapendo come funziona questa tecnologia della realtà, pensiamo non funzioni. Ma anche per imparare a guidare l’auto siamo andati a scuola e non ci hanno permesso di andare in giro da soli fino a che non abbiamo dimostrato di essere minimamente capaci e non pericolosi per noi e gli altri.
Quando dobbiamo raggiungere una direzione sconosciuta o con un percorso complicato, usiamo una cartina o un navigatore satellitare o ci facciamo accompagnare da chi conosce meglio il percorso perché lo ha fatto prima.
Anche nel muoversi verso una realtà per noi nuova dobbiamo impostare il percorso esatto e saperlo modificare alla bisogna. Prima è necessario sapere esattamente come funziona il nostro veicolo energetico, altrimenti, anche avendo le giuste indicazioni su come raggiungere la nostra destinazione in una realtà migliore non riusciremo mai ad uscire dal parcheggio. La realtà vissuta e rivissuta come un loop infernale.
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LEZIONI DI CREAZIONE 7
Attiviamo il Guardiano Interiore
Come abbiamo potuto osservare sono i nostri pensieri profondi che determinano la direzione che prendiamo verso una realtà in divenire. Essi sono per loro natura inconoscibili direttamente, ne vediamo solo il riflesso nella nostra interiorità con le emozioni più o meno positive e con gli avvenimenti vissuti, che sono una diretta conseguenza del pensiero profondo.
Inoltre viviamo spesso in uno stato di lieve inconsapevolezza, come un sogno niente affatto lucido, in cui quasi anneghiamo nelle nostre emozioni e passiamo da creatori attivi a creatori che subiscono la loro stessa creazione.
Quando una emozione di frustrazione o di rabbia ci assale in quanto è successo qualcosa che non ci piace affatto, ne veniamo travolti e la nutriamo di energia aumentandola.
Questo è un meccanismo quasi automatico che ci imprigiona. In verità non stiamo nutrendo una emozione negativa con la nostra rabbia e disappunto. Stiamo consolidando il pensiero profondo che ci mantiene in frequenza con la realtà percepita. La frequenza che abbiamo ci tiene fissi nello stesso punto dello spazio e del tempo, della realtà che, in pratica, ha la stessa frequenza vibrazionale.
Due punti con la stessa vibrazione coincidono.
Abbiamo imparato a spostarci nel nostro centro di equilibrio quando va tutto bene, lì possiamo percepire le nostre sensazioni interne e quello che ci provoca la realtà esterna a noi. È il punto in cui si crea tutto quello che ci accade.
Se lo facciamo spesso durante la giornata, come fosse un gioco, avremo attivato una facoltà nascosta che è un nostro potere che abbiamo dimenticato ma non è mai stato annullato.
È il nostro Guardiano Interiore che ci sarà veramente utile quando la situazione si fa più impegnativa.
Quando saremo travolti da una emozione negativa che ci sta per travolgere, il nostro Guardiano Interiore ci riporterà immediatamente al centro di consapevolezza dove potremo ridirigere la nostra creazione.
Ricordiamoci che gli avvenimenti che stiamo vivendo sono già successi. Sono pensieri profondi cristallizzati nella materia.
La realtà materiale è energia congelata in una onda stazionaria. È il risultato di quanto è successo su un piano superiore ed è stato portato a Terra.
La freccia lanciata ha raggiunto in bersaglio e si è infilata in un settore. Se non ha colpito il punto esatto e desiderato non possiamo far altro che scoccare un’altra freccia ma se non correggiamo il tiro raggiungeremo sempre lo stesso punto sbagliato.
Il Guardiano si attiva e noi ci troviamo nel nostro punto di equilibrio. Non abbiamo ancora iniziato a dirigerci verso la realtà voluta ma, almeno, abbiamo smesso di ricreare sempre avvenimenti sfavorevoli, non abbiamo ancora impostato la nuova direzione ma siamo consapevoli di dove siamo e dove vogliamo andare.
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