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Generazioni Future

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Questo post sulla pagina di Ugo ha ottenuto 1.214 reazioni! Un BOTTO 😂

https://youtu.be/KnSf1NLfz4U?si=u9VS3aQt9mQVfaXl Pubblichiamo domani. Playlist 50' con Ugo Mattei.

Oggi l’unico modo di tutelare questa comunità e riportare i 400 residenti di Spin Time nel loro quartiere è aprire le porte del palazzo. Perché il tempo di Spin Time è ora.

*SPIN TIME: TROVATO ALLOGGIO D’EMERGENZA PER TUTTI I RESIDENTI. IL PRESIDIO CONTINUA, ASSEMBLEA PUBBLICA LUNEDÌ 24 AGOSTO* Sono passate tre settimane dall’incendio e dal tentativo di sgombero del 29 luglio e due settimane dal rifiuto da parte di Investire SGR di far rientrare centinaia di persone nel palazzo di Spin Time. Sin da subito, gli uffici comunali e lo sportello di tutela sociale di Spin Time hanno lavorato affinché venisse trovata una soluzione temporanea per le 400 persone che dormivano in strada. La ricerca degli alloggi d’emergenza è stata molto complessa e non è stata priva di criticità in ogni sua fase. In pieno agosto, in una città che già vive una crisi abitativa perenne e strutturale, le strutture disponibili a ospitare 127 nuclei sono poche. Tra gli alloggi trovati ce ne sono alcuni che non sono in condizioni per ospitare decine di persone per molti mesi. In alcuni casi non è stato possibile pulire a fondo le case, in altri non è possibile cucinare né conservare il cibo. In alcuni casi, come quelli delle foresterie, manca qualsiasi parvenza di privacy, che in questa situazione di emergenza è purtroppo un ricordo da settimane per chi ha dormito in strada. Nonostante le criticità è stato avviato un tavolo permanente di confronto al fine di migliorare queste e le future criticità, tra le quali la lontananza delle sistemazioni. Queste condizioni sparse su tutto il territorio del Comune più esteso d’Italia, spesso oltre il grande raccordo anulare. 400 residenti di Spin Time hanno un diritto che è stato infranto: il diritto a vivere il loro quartiere. Una casa può dirsi tale quando consente alle persone di vivere la propria vita: curarsi, lavorare, crescere i figli e mantenere le proprie relazioni. Per questo il territorio conta. Nonostante le difficoltà, grazie al lavoro del Comune di Roma e alla comunità di Spin Time, tutti i residenti di Spin Time hanno trovato una sistemazione d’emergenza. Alcune famiglie devono ancora lasciare il presidio via Santa Croce in Gerusalemme e lo faranno nei prossimi giorni; altre grazie alla rete sociale dell’Esquilino stanno trovando una sistemazione che consenta di non lasciare il quartiere per non interrompere percorsi di cura o per salvaguardare la continuità scolastica. Allo stato attuale, si tratta di soluzioni che dovrebbero durare tra i 60 giorni e i 4-6 mesi. L’orizzonte temporale è incerto. Ciò su cui abbiamo certezza, però, è che questa dev’essere una soluzione tutt’altro che stabile. Tutte le famiglie di Spin Time hanno diritto a una casa popolare e, come garantitoci dal Comune, dovranno avere alloggio ERP entro tempi ragionevoli. Fino a quel momento, considereremo l’emergenza Spin Time assolutamente aperta. E fino a quando l’emergenza non potrà dirsi chiusa, il nostro presidio rimarrà a via Santa Croce in Gerusalemme. Questa emergenza è stata creata prima con uno sgombero mascherato da intervento di sicurezza, come è stato dimostrato negli scorsi giorni; poi si è cementificata nel momento in cui Investire SGR ha rifiutato l’accordo ponte proposto dal Comune. La responsabilità di questa emergenza è sulle loro spalle, nonostante il tentativo di lavarsi la coscienza con 500mila euro messi a disposizione del Comune per una crisi che costa al Comune circa 3 milioni di euro. Un cerotto che non aiuta in alcun modo a rimarginare la ferita che si è aperta a fine luglio. Lunedì 24 agosto incontreremo di nuovo i rappresentanti del Comune e chiederemo loro di avanzare sulla trattativa con Investire SGR per l’acquisto del palazzo. Se la proprietà dovesse rifiutare, come abbiamo spiegato grazie all’intervento del nostro team legale, ci sarà la possibilità dell'esproprio d’urgenza. Lo stesso giorno, alle ore 18.00, ci sarà un’assemblea pubblica, in cui inviteremo la città a darci man forte con il presidio, che sarà il preludio alla due giorni del 19-20 settembre, giorni della manifestazione nazionale e dell’assemblea pubblica.

‼️COMUNICATO di SOLIDARIETÀ ‼️ Generazioni Future esprime tutta la propria solidarieta' agli sgomberati dello Spin Time, vitt
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‼️COMUNICATO di SOLIDARIETÀ ‼️ Generazioni Future esprime tutta la propria solidarieta' agli sgomberati dello Spin Time, vittime della solita ipocrisia politica che in Italia accompagna il feticismo della legalita' formale. La vera legalita' da difendere. quella costituzionale, legittima e antifascista, grida a gran voce che gli sgomberati possano immediatamente rientrare nelle loro case, per continuare in quello straordinario esperimento di governo e cura dei beni comuni, contro gentrificazione e privatizzazione, che e' stato in questi anni lo SPIN time lab. Generazioni Future, come decine di altre organizzazioni che si raccolgono intorno alla difesa e cura dei beni comuni, ha sempre trovato allo Spin Time una casa aperta accogliente e generativa, un vero modello precursore del mondo che vogliamo costruire. Grazie amici e compagni, siamo con voi! Per Generazioni Future Ugo Mattei

*SPIN TIME: NON C’È PIÙ TEMPO* *INDETTA CONFERENZA STAMPA ALLE 13.00 IN VIA DI SANTA CROCE IN GERUSALEMME 55* “La soluzione è dietro al cancello. La politica deve occuparsene. Chiediamo al comune di incontrarci dopo il Comitato per la sicurezza dell’ordine pubblico per delineare una strategia di rientro nel palazzo” *ROMA, 31 LUGLIO 2026.* Davanti a Spin Time abbiamo passato la seconda notte in strada. Due notti in cui famiglie con bambini, anziani, persone fragili hanno dormito su una brandina o sul marciapiede, mentre la loro casa resta sigillata dietro un cancello presidiato dalle forze dell'ordine. Nei luoghi in quartiere che si sono resi disponibili ad ospitalità di fortuna, le persone sono ammassate. Il caldo è insostenibile e la giornata di oggi rappresenta un elevato rischio per gli abitanti di fatto sfollati. Dietro quel cancello non c'è una emergenza ma una soluzione. Ci sono letti, cucine, bagni, farmaci, ventilatori, acqua corrente. C'è tutto quello che serve per non lasciare nessuno in condizione di emergenza in mezzo a una strada. C’è un altro mondo possibile che non può essere cancellato. Lo diciamo con chiarezza: questa non è più una questione tecnica. È una scelta politica. Per trentasei ore Spin Time ha dimostrato quello che dimostra da tredici anni. Resiste grazie all’autorganizzazione della propria comunità larga e resistente e la solidarietà di chi continua stringersi attorno al palazzo. La basilica di Santa Croce in Gerusalemme ha aperto le proprie porte alle persone più fragili, insieme al Polo Civico Esquilino e al Centro anziani del quartiere. Intanto centinaia di persone hanno scelto di trascorrere qui la notte, per non lasciare da soli gli abitanti e portare il necessario per sopravvivere. Quello che non possiamo fare da soli è aprire un cancello che altri hanno chiuso. Per questo restiamo in presidio permanente. Per questo chiediamo alla politica di occuparsene e di continuare a mantenere l’attenzione su questa emergenza. La giornata di oggi sia risolutiva, le famiglie sono stremate. *Spin Time Labs Presidio permanente — Via Santa Croce in Gerusalemme, Roma*