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C'è un messaggio di cripto valuta che noi non vediamo e non riusciamo a eliminare.
State attenti, ignorate, non cliccate
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OGGI VORREI PARLARVI DI COPYRIGHT E MARCHI REGISTRATI
(È lungo, ma penso possa essere molto interessante e soprattutto utile per tutti voi.)
Su questo argomento noto ancora molta confusione.
Il fatto che una creazione sia realizzata interamente a mano non significa che sia libera da copyright.
Personaggi di film, cartoni animati, fumetti e videogiochi possono essere protetti dal diritto d’autore: Topolino, Minnie, Stitch, Frozen, Harry Potter e moltissimi altri. Lo stesso vale per opere di pittori e artisti ancora tutelate e per fotografie o ritratti di personaggi pubblici, come cantanti, attori e sportivi, per i quali possono entrare in gioco anche i diritti sull’immagine.
E non importa con quale tecnica vengano riprodotti: uncinetto, feltro, legno, resina, ricamo, pittura, pasta modellabile o qualsiasi altra tecnica.
Il riferimento principale in Italia è la Legge 22 aprile 1941, n. 633 sul diritto d’autore, che disciplina la protezione delle opere dell’ingegno e prevede strumenti di tutela civile e, per determinate violazioni, sanzioni amministrative e penali. Per l’immagine delle persone intervengono inoltre l’art. 10 del Codice Civile e gli artt. 96 e 97 della stessa Legge n. 633/1941.
Lo stesso vale per i marchi registrati: loghi, nomi e altri segni distintivi protetti di marchi di moda, case automobilistiche, squadre di calcio, aziende ecc. La loro tutela è disciplinata anche dal Codice della proprietà industriale, D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30.
Aver realizzato personalmente una creazione non significa avere il diritto di riprodurre o utilizzare liberamente ciò che appartiene ad altri.
Naturalmente, tutto questo non riguarda chi dispone di una regolare licenza o di un’autorizzazione concessa dal titolare dei diritti per l’utilizzo commerciale del personaggio, dell’opera, dell’immagine o del marchio.
Nei gruppi che gestisco questi contenuti non vengono ammessi perché intendo tutelare soprattutto voi che pubblicate.
E credetemi, a me dispiace: vedo spesso creazioni raffiguranti personaggi dei cartoni davvero belle e realizzate benissimo. Ma purtroppo non è una questione di quanto siano belle o di come siano state realizzate: la normativa esiste e va rispettata.
Qualcuno potrebbe obiettare: «Ma queste cose si vendono dappertutto, anche nei mercatini». È vero, si vedono molto spesso. Ma il fatto che una violazione sia diffusa o che per anni nessuno sia intervenuto non la rende lecita. Può non accadere nulla per molto tempo, ma può arrivare il giorno in cui una segnalazione o un controllo portino a una contestazione e alle relative conseguenze.
Una violazione può comportare la rimozione dei contenuti, contestazioni da parte dei titolari dei diritti, richieste di risarcimento e somme da pagare anche importanti. A seconda della condotta e delle circostanze, la legge prevede inoltre sanzioni amministrative e, nei casi espressamente previsti, conseguenze penali.
Ricordate inoltre che nei gruppi possono esserci persone che segnalano queste violazioni.
Alla fine vi lascio semplicemente una domanda: ha davvero senso correre questi rischi per i pochi euro che potreste ricavare dalla vendita di una creazione?
Vedete voi.
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Innanzitutto porgiamo sentite condoglianze a Cristina per la perdita della mamma. 🫂🌹
Passiamo oltre
Non sappiamo in quanti siete presenti in questo gruppo di handemade su facebook perché c'è una novità di facebook in seguito alle ultime sanzioni che hanno ricevuto, che si può nascondere l'identità dei membri, vedi solo chi sono proprietari e amministratori ( un' altra novità è che dalle 23 alle 6 và quasi in standby, per limitare l'utilizzo ai giovani. È costato miliardi queste scelte a Zuckerberg).
Comunque, questo gruppo, ha adottato una buona linea di comportamento.
Citarli non è un modo per fargli acquistare adesioni, ma è per dire che se si capisce la gravità di una cosa, è importante adottare linee guida con regole importanti per educare tutti e evitare problemi legali.
Poi ovvio che ognuno è responsabile per sé stesso, però non ne ho colpe io che ti autorizzo a pubblicare la qualunque nel mio gruppo diventando complice del tuo reato.
Non è un limite alla creatività, è un comprendere che le regole ci sono e vanno rispettate per evitare problemi e conseguenze peggiori.
Bisogna creare ed esistono finanziamenti per chi avvia attività di lavoro manuale come uncinetto, ricamo a mano, macramè, tombolo, chiacchierino.... che sono tecniche antiche dei nostri nonni in via d'estinzione.
Ci sono bandi per avviare questi circoli aggregativi del terzo settore con finanziamento a fondo perduto.
È una campagna iniziata per l'abuso di social che ci isola sempre di più in casa nostra.
E poi, diciamolo chiaro,
L' UNICITÀ l'abbiamo distrutta, aderiamo a 100 abbonamenti diversi per ottenere cose tutte uguali che oltre a metterci a rischio per il Copyright, lo realizzano in tanti e quindi il mercato è saturo e fai fatica a vendere un qualcosa, lo devi svendere a meno di quello che vale perché proposto da tutti.
Ricordando che noi abbiamo segnalato e continuiamo a segnalare alle case madri quando vediamo violazioni del copyright, perché consapevoli di quanto un' azienda spende per i propri marchi con il quale ci paga anche lo stipendio ai propri dipendenti, quindi chi viola il mio marchio, danneggia anche il loro stipendio.
RINGRAZIAMO PROPRIETARIO E AMMINISTRATORI DEL GRUPPO x questo post, GRAZIE Sophie.
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Stiamo aspettando settembre -ottobre, periodo di fiere e meeting per i creativi.
A quanti di voi stringeremo la mano con un sorriso a 64 e non 32 denti e parleremo male o faremo allusioni a Mix 🤣🤣🤣 , questo ci riesce facile perché è già collaudato da qualche anno senza che nessuno l'ha mai capito.
Abbiamo fatto anche nuove segnalazioni per i marchi registrati e coperti da copyright.
Qualcosa è successo perché lamentele ne abbiamo sentite e come già detto, dietro la scusa di problemi di salute e motivi familiari, in molti si stanno ritirando a vita privata o stanno vendendo i macchinari.
Ci dispiace per i rivenditori con cui collaboriamo anche noi, ma qui la situazione era sfuggita di mano, è giusto fare un attimo di pulizia e ridare un po' di giusto valore al tutto.
La QUALITÀ deve emergere insieme all' ONESTÀ invece della scarsa mediocrità che tutti fanno passare per buono solo per non essere cacciati da Tizio o Caio che l'unico interesse è per DIO denaro dietro abbonamenti di prodotti scadenti.
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Poi ci si ritrova a leggere l'annuncio di collaborazione da più digitalizzatori/ trici, alcuni fatti con AI.
Ma siete seri?
E ci volete avere anche ragione?
Pensate che la gente è stupida?
A chi accetta, non fate un piacere regalando quel file, create un danno economico importante oltre a perdere la vostra credibilità.
Il file se lo digitalizzi lo devi provare in autonomia così da capire da te stesso errori ed eventuali cambiamenti da fare.
Nelle aziende, c'è il reparto prototipi in cui c'è il digitalizzatore e colui che prova il ricamo e insieme valutano e modificano fino al risultato che si vuole.
Queste persone sono assunte e hanno tutto il necessario a disposizione dall' azienda. Percepiscono stipendio, non hanno in omaggio un file che non ripaga l'usura della macchina, il materiale consumato, il tempo perso per la prova... questo è sfruttamento.
È come fare il protettore a una prostituta a cui tu scegli con chi andare e lei deve ubbidire mettendo a disposizione il suo corpo e accollandosi tutti i rischi che ne consegue come malattie veneree, violenza o altro per fare guadagnare te.
( Questo esempio pesante è perfetto, preso spunto da un commento sensato fatto in un post)
Però ovvio, se c'è chi è disponibile a prostituirsi, nessuno è tenuto a giudicare tale scelta.
Il mercato è SATURO di tutto, siete tutti a fare cose uguali e avete fretta di presentare grandi quantità di cose.
RALLENTATE.
Si lavora di 6 mesi in 6 mesi e non oggi x domani. 6 mesi di programmazione e prova per poi produrre e mettere nel mercato nei tempi giusti.
I prodotti x Natale, max inizio settembre devono essere pronti. A fine ottobre inizia la vendita e quindi bisogna avere abbastanza magazzino e iniziare con le spedizioni.
1-2 Max 3 novità a semestre nel settore ricamo è sufficiente, c'è tutto il tempo per prove e controprove su tutti i tessuti e in tutte le forme, potete creare linee intere di un' unico personaggio ma dovete essere autonomi, fare tutto da soli, riflettere, ragionare e correggere.
SMETTETELA con questi abbonamenti frega soldi che non dà nulla di interessante.
Assicura solo un ingresso fisso mensile a VOI perché chi c'è, anche solo perché abbindolati dalla vostra fama, ha solo speso soldi.
Su 10 forse 1 ricama quel file.
Perché non c'è molto di interessante, non siete capaci a sostenere gli abbonati, vi concentrate a fare collaborazioni inutili.
Non perdete tempo a cercare collaboratori, perdetelo nel migliorare voi stessi.
I prototipi fateli da voi così da capire dove si sbaglia.
Le migliori società sono quelle di numero dispari non superiori a 2.
Le spese aumentano e quindi gli abbonamenti che sono solo file accumulati per un "forse farò" iniziano a essere un peso.
Volete fare una cosa sensata e buona?
TOGLIETE gli abbonamenti frega soldi, lavorate su commissione.
Con l'abbonamento, tutti sono costretti a sugarsi ciò che gli proponi tu e dopo che ci spende la 5/10 € mensile, ovvio che ti dico che mi piace anche se fa' cagare.
Se lavori solo su commissione, innanzitutto ti fai una tabella temporale, ordini oggi consegna tra 1 settimana, ora l'ho chiesto ora lo voglio non esiste.
Quindi hai una richiesta e devi fare una consegna, più linearità anche a livello di dimostrazione dell' ingresso economico che ricevi.
Per ogni commissione chiedi l'autorizzazione a poterlo vendere per iscritto a tuo nome, se accetta lo metti nel book altrimenti resta esclusivo di chi commissiona.
Questo significa che devi lavorare di più e ti ritrovi un portfolio che testimonia la tua esperienza, e significa anche che io la 5/10€ la spedo occasionalmente per un file di cui ho realmente bisogno e non per accumulare file che un domani forse farò cioè buttarli al vento inutilmente perché quel giorno forse non arriva mai.
E RICORDATE CHE AD OGNI VENDITA CORRISPONDE UNA RICEVUTA O FATTURA TRACCIATA ALTRIMENTI È UNA TRUFFA.
Chi vende lo deve fare immediatamente e chi acquista la deve richiedere, non esiste per me puoi farne a meno, perché se c'è un controllo scattano multe salate fino al blocco della carta stessa. 👁️
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Si è voluto fare i bravi senza allusioni specifiche ma è impossibile.
Soprattutto nell' ultima settimana, avete pubblicato cose che....per carità....
L'incontro stile Caramba che sorpresa della mitica Carra che adesso è baci e abbracci tra qualche mese, come sempre in questo settore veleno a vicenda a volontà che a nessuno frega niente, è una cosa vostra privata e potevate tenerlo per voi.
Il video più datato di non mi hai mandato la foto della ricevuta ti cancello dall' abbonamento.
Tesoro, ti arriva la notifica a te di quando ricevi soldi, basta entrare all' app e c'è nome e cognome. Per privacy non si possono fare gli screenshot ai pagamenti fatti quindi ti attacchi a una pretesa che ti soggetta a denuncia per violazione della privacy se chiedi la foto. E poi, dietro a ogni pagamento su poste pay, PayPal, bonifico.....deve corrispondere ricevuta o fattura fiscale, quindi attenzione ai video che fate.
L'altra che fa' un video di più di un' ora a piangere e giustificare.
Strategia ottima che la psicologa consiglia sempre quando si vuole fare breccia nel cuore degli altri, bisogna farsi vedere fragili per attirare compassione e supporto.
Non serve fare queste dirette o le vacanze in Calabria, ti serve qualche seduta da uno psicologo per superare il lutto.
Se ti vuoi rialzare non per chi ha aderito ai tuoi abbonamenti di nulla di esclusivo ma solo ripreso dagli archivi storici del ricamo, ma per tua figlia e tuo marito, non ti serve la vacanza o stare al PC a modificare un dettaglio per farlo sembrare tuo, hai bisogno di uno psicologo per l'elaborazione del lutto.
Nelle aziende,( almeno in quelle con cui siamo in contatto noi, l'abbiamo istituito dal COVID) quando a un dipendente muore un familiare, diamo 15 sedute da un team di psicologi per l'elaborazione del lutto, perché non serve distrarre la mente, serve urlare a qualcuno capace di ascoltare e gestire la cosa, il nostro dolore in quel momento.
Se non fai questo percorso, sarai uno zombi che cammina e non produce e non rende, quindi da scartare. Continuerai a fare sempre più video controvoglia che ti fanno perdere popolarità, perché ok, oggi sento e ti do il mio sostegno dicendo che ti sono vicina che ti capisco che, che, che.... però anche noi abbiamo le nostre paturnie, a un certo punto ti mollo perché è pesante.
Quindi psicologo oppure togli i social che acquisti una tranquillità immensa, perché i social basta un po' che sei assente da regina diventi carta regina per il bagno.
È un mondo assetato che non vuole pause.
Poi si può detrarre alle spese sanitarie, strano che il tuo commercialista non te ne abbia parlato, è anche un ottimo escamotage per giustificare i bassi guadagni del periodo all' Inps.....a no scusa, questo vale per le attività corrette con reali problemi.
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Arriviamo da tutto ciò al mondo creativo.
Comprate ricamatrici e plotter perché abbindolati dalle varie pubblicità e video YouTube, tiktok, Instagram, thereads, facebook.....in cui tutto sembra facile e quindi, perché non provare?
Non si valuta se per voi va bene, vi è stato impostato come possibile e quindi ci provate anche se non ne siete pienamente convinti come l'ultimo uomo disponibile di prima.
Quindi provate a fare in modo che tutto funzioni, cercate di creare qualcosa e andate avanti per anni così, fino a quando non arriva la cugina X che vi dice che da quando ha fatto l'abbonamento con Tizio o Caio ha svoltato la vita.
Allora voi iniziate a pensare, se ci è riuscita lei perché non anche io? E cedete all' abbonamento.
Vi sembra di aver svoltato la vita ma in realtà, AVETE CONSIDERATO CHE:
- Per seguire una pubblicità e non la vostra reale volontà vi siete comprati qualcosa che non fa' per voi?
-Non vi siete mai impegnati a studiare le varie funzioni che la vostra macchina può fare e quindi vi siete persi tante opportunità
- Ci sono centinaia di file e progetti che anche datati vengono ripresi, cambiato nome, fatto mezzo video che non si capisce e Ve lo vendono e voi ci restate contenti e fregati?
- Perché invece di spendere soldi dietro questi abbonamenti inutili, non vi impegnate a ragionare con la vostra testa e cercare di riuscire da soli?
- Perché siete contenti di regalare soldi così invece di riuscire a gestire in autonomia e perdere da soli il tempo a trovare i file o progetti datati?
È più facile buttare quei soldi e distruggere la vostra autonomia con l'illusione che poi sia tutto meraviglioso invece di tenere i soldi in tasca e poterli usare per materiali invece che regalarli a sti ciarlatani?
Siamo certi che in molti si lamentano che devono leggere troppo e non si arriva alla fine, siamo felici se almeno 1 arriva alla fine e ci riflette e decide che dato che l'acquisto l'ha fatto, è più giusto a ragionare da solo a come farlo funzionare e a sfruttare tutto ciò che il macchinario permette invece di elargire soldi a chiunque facendo viaggiare i propri dati di carta elettronica ovunque, rischiare di ritrovarsela bloccata per i controlli che ci sono sui marchi registrati, perché non se ne parla per paura, ma ci sono varie creative a cui la finanza è arrivata e c'è chi è sparito dai social, chi con la scusa di problemi familiari si ritira, chi non è capace ed è il mercato stesso che lo fa fuori e chi si ritira a solo hobby per la famiglia e cambia settore.
Alcune ultime news:
-Per chi fa' stand ed ha i pos come Nexi o sumapp, hanno cambiato le regole, senza partita iva non puoi avere il pos, da gennaio gli hobbisti si vedranno scadere il contratto che se invece fate partita iva vi resta attivo.
- se fai post con lavori in cui fai capire che commercializzi, a rotazione si viene controllati perché c'è un enorme mercato nero. ( Esempio palese markrtplace, vinted, e simili)
-La ritenuta d'acconto, lo può fare solo chi è in regola ed è un professionista iscritto all' albo ( quindi possessore di partita iva) e non chiunque.
Questi sono più facili da individuare perché la ritenuta d'acconto viene gestita direttamente dall' agenzia delle entrate e quindi se hai un lavoro principale e per hobby ti crei un secondo guadagno con ritenuta d'acconto, ti farà cumulo e verrà bilanciato lo stipendio principale in base ai guadagni exstra. Praticamente vi abbassano lo stipendio perché voi vi create altri guadagni. Per lo stato è un furto ciò che fate e vi aumentano le voci a tasse così da equilibrare i guadagni. Tra entrambi restate sempre alla stessa cifra.
Vi conviene?
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Praticamente in questa parte di testo, fa' credere che si è sposata x non restare zitella che è una convinzione psicologica tramandata da genitori e zii allora si sposa il primo disponibile, però dopo 22 anni, butta all' aria un matrimonio quindi una vita costruita con una persona perché non l'ama.
Le basta spendere quasi 40€ in cui una persona x studiando il tuo algoritmo virtuale ( le varie ricerche che fai, gli argomenti di cui parli con chiunque, elementi di alcune chat private...) quindi conoscendo bene i tuoi gusti, ti caccia il profilo della tua anima gemella e ti dice anche dove la potresti incontrare.
Ovviamente fa' più esempi tutti positivi che con 40€ hanno risolto l' amore.
🤦🏼♀️🤦🏼♀️🤦🏼♀️🤦🏼♀️🤦🏼♀️🤦🏼♀️🤦🏼♀️🤦🏼♀️🤦🏼♀️
Non è più facile parlare chiaro con il proprio marito e dirgli chiaramente che è stato un ripiego per paura?
Non è più facile dialogare e trovare un punto d'incontro per fare si che le attenzioni e l'amore nascono anche in questo matrimonio?
Perché stare in silenzio e divorziare creando sofferenza a più persone compreso i figli che così sapranno di essere nati in una relazione di bugie invece che in una d'amore?
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"Sì. Dopo 22 anni."
Lui ha annuito. "Anch'io. Dopo 19."
"Anche tu... senza amore?" ho chiesto, non so nemmeno io perché.
Mi ha guardata a lungo. "Sì. Mi sono sposato perché 'così si faceva'. Anche tu?"
"Anch'io."
Lui ha fatto un mezzo sorriso. "Allora siamo due stupidi."
"Lo eravamo. Adesso non più."
Si chiama Daniele.
Adesso sono passati 9 mesi. Stiamo insieme.
Daniele e io: due persone che per 20 anni hanno vissuto con la scelta sbagliata. Adesso viviamo con quella giusta.
Lui mi chiede com'è andata la giornata. Me lo chiede DAVVERO, e aspetta la risposta.
Si accorge di un vestito nuovo. Perfino di un taglio di capelli nuovo.
Mi guarda come Giorgio non mi ha guardata mai: come se fossi qualcosa di IMPORTANTE.
E non sono stata l'unica.
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Mi ha raccontato che prima della separazione, quando ancora non sapeva se andarsene o no, aveva ordinato un "ritratto dell'anima gemella". Un'artista che usa l'astrologia e la data di nascita, e disegna il viso dell'uomo che ti è destinato. Scrive il suo nome. Ti dice dove lo incontrerai.
L'ho guardata con aria scettica. "Barbara, hai pagato per farti leggere il futuro?"
"39,90 euro. E sai una cosa? Quel ritratto mi ha dato il CORAGGIO. Perché quando ho visto che là fuori c'è QUALCOSA, che esiste un uomo che mi AMERÀ, non uno che semplicemente 'c'è', ho capito che non dovevo restare dove nessuno mi ama."
Ha tirato fuori il telefono e mi ha fatto vedere il ritratto. Un uomo sui 54 anni, un viso tranquillo, occhi caldi. C'era scritto: "Fabrizio, vi incontrerete tramite amici, anche lui ha attraversato un matrimonio senza amore."
Poi mi ha fatto vedere una foto.
Lo stesso viso.
"È Fabrizio. L'ho conosciuto 8 mesi fa. Anche lui ha passato 20 anni in un matrimonio dove non amava e non era amato. Adesso stiamo INSIEME. E per la prima volta nella mia vita so cosa si prova a ESSERE AMATA."
Quella sera sono tornata a casa. Giorgio, come sempre, davanti alla televisione.
"Ciao", ha detto. Senza alzare gli occhi.
E ho capito che in 22 anni non ha MAI alzato gli occhi quando entravo. Non ha mai detto "oggi sei bella". Mai un "ti amo".
22 anni. E per lui io sono un mobile. Una funzione. Qualcosa che c'è.
E in quel momento ho capito una cosa che mi ha fatto INFURIARE:
Primo: per 22 anni ho avuto PAURA di andarmene, perché pensavo "chi mi vorrà a 53 anni?". Ma Barbara, a 49 anni, ha trovato. Lei HA TROVATO. E io me ne sto qui seduta, ad avere paura.
Secondo: tutti dicono "meglio un marito qualsiasi che nessuno". È una BUGIA. Io un "marito" ce l'ho avuto per 22 anni, ed ero più sola di qualsiasi donna sola. Perché una donna sola almeno SPERA. Io non avevo nemmeno la speranza.
Terzo: mi restano forse 30-40 anni da vivere. Voglio davvero passarli accanto a un uomo che non alza nemmeno gli occhi quando entro? Barbara ha speso 39,90 euro e ha trovato il coraggio di andarsene. Io di solo caffè al bar ne spendo di più in un mese.
Quella notte, sdraiata accanto a Giorgio che russava, l'ho ordinato.
39,90 euro. Sotto le coperte. Col telefono. Di nascosto.
Non perché avessi già deciso di andarmene. Non ancora. Ma perché volevo SAPERE: là fuori c'è qualcosa? Esiste un uomo che mi AMERÀ, non uno che semplicemente "c'è"? Esiste qualcosa di più di questa bugia lunga 22 anni?
Il ritratto è arrivato dopo 3 giorni.
Un uomo sui 55 anni. Occhi caldi. Un viso tranquillo. Tempie grigie.
Il nome: Daniele.
*"Anche lui ha scelto 'l'opzione sicura'. Anche lui ha vissuto 20 anni in un matrimonio senza amore. Anche lui se ne pente. Ma lui se n'è andato, e adesso cerca una donna da poter amare DAVVERO. Vi capirete senza bisogno di parole, perché sapete tutti e due cosa significa vivere senza amare. Vi incontrerete tramite amici o a un evento."*
L'ho letto e ho cominciato a piangere.
"Anche lui ha vissuto in un matrimonio senza amore."
Non sono l'unica. Ci sono persone che come me hanno scelto la paura invece dell'amore. Che come me hanno recitato per 20 anni. Che capiscono.
Nei 3 mesi successivi ho pensato tanto. Al matrimonio. A quei 22 anni. Se ne valesse la pena.
Ad aprile l'ho detto a Giorgio: voglio separarmi.
Lui è rimasto sorpreso. "Perché? È tutto normale."
Normale. 22 anni... e "normale" è la parola migliore che trova.
"A me 'normale' non basta", ho detto. "Io ho bisogno di più."
La separazione è durata 5 mesi. È stata dura. I figli non capivano. Mia madre diceva "sei impazzita". Le vicine bisbigliavano.
Ma ogni mattina mi svegliavo e sentivo: è GIUSTO così.
Daniele l'ho incontrato in autunno.
Una festa di un collega del marito di una mia amica. Una di quelle a cui per poco non andavo. Ma quella frase nel ritratto, "tramite amici o a un evento", non mi usciva dalla testa.
Lui era in piedi vicino alla finestra. Da solo. Sembrava silenzioso, ma non triste.
Abbiamo cominciato a parlare.
"Separata?" mi ha chiesto.
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Non ho sposato l'uomo che amavo.
Ho sposato quello che è rimasto.
E per 22 anni ho vissuto con una domanda che di notte non mi dava pace: e se ALLORA avessi scelto diversamente?
Sono Daniela, 53 anni, impiegata, di Padova. E ho fatto quello che hanno fatto tante donne della mia generazione: mi sono sposata "perché così si faceva". Non per amore. Per paura.
Avevo 23 anni quando ho conosciuto Alessandro.
Alto. Bello. Mi faceva ridere che mi si scioglieva il cuore. Ma era... troppo. Troppo bello. Troppo interessante. Troppo il tipo che non avrebbe mai scelto ME.
Quando mi ha invitata a prendere un caffè, ho detto di no. "Grazie, ma sono impegnata."
Non ero impegnata. Avevo solo paura. Che fosse troppo per me. Che non fossi alla sua altezza. Che tanto poi mi avrebbe lasciata.
Alessandro se n'è andato. Ha sposato un'altra. E io... ho aspettato "un'opzione più sicura".
A 25 anni, Fabio. Intelligente, promettente. "Sei troppo giovane per me", ha detto. E se n'è andato.
A 27 anni, Luca. Dolce, premuroso. "Sei troppo complicata", ha detto. E se n'è andato.
A 29 anni, Davide. Divertente, leggero. "Non sono pronto per una relazione seria", ha detto. E se n'è andato.
30 anni. Le mie amiche tutte sposate. Con figli. E io... ancora "in cerca".
Mia madre ha cominciato con le domande. "Daniela, ma CHE hai? Vuoi restare zitella?"
Mia zia ha aggiunto: "Devi abbassare le pretese. Vuoi troppo."
La vicina ci ha messo il carico: "La bellezza non dura per sempre. Meglio un marito qualsiasi che nessuno."
Zitella. Quella parola. Quella parola orribile, vergognosa. Da quella parola sono scappata più che dalla solitudine.
A 31 anni ho conosciuto Giorgio.
Era... normale. Né bello, né brutto. Né interessante, né noioso. Semplicemente... c'era.
Mi ha chiesto di sposarlo dopo 8 mesi. Non lo amavo. E lo sapevo, che non lo amavo.
Ma ho pensato: ho 31 anni. Sono tutte sposate. Mia madre non la smetterà mai. E almeno... non sarò una ZITELLA.
Ho detto "sì". Non al mio cuore. Alla paura.
22 anni di matrimonio.
Due figli. La casa. La macchina. Tutto "come dev'essere".
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È un giro molto largo per spiegare un concetto, è parte di uno dei tanti post pubblicitari frega soldi fatti con AI per chi s'illude che così risolve la vita.
Testi così ci sono anche per i giochi tipo i mattoncini dove ti fanno credere che più giochi puntando un piccolo budget, diventi milionario in breve senza calcolare che non è vero, le prime volte forse vedi 10€ poi vedrai centesimi, intanto loro hanno le credenziali della tua carta di credito da cui prelevare soldi facendoti fare sempre nuove scommesse dietro a ipotetici guadagni o felicità di coppia.
Perché diciamolo francamente, siamo stupidi, siamo fissati e corriamo dietro a soldi facili e amore, le due bugie più enormi dell' universo.
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Vari fiori che in base al tessuto su cui si realizza diventano eleganti, luminosi o classici.
X gli abiti eleganti o da da sposa/ comunicazione si fa' con tulle o organza anche tono su tono con l'abito.
Sono file sparsi su telegram dal 2017/18 non sono novità 😉
