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Non solo lo studio diretto del socialismo cinese. La nostra delegazione, attualmente in viaggio in Cina con il Responsabile n
Non solo lo studio diretto del socialismo cinese. La nostra delegazione, attualmente in viaggio in Cina con il Responsabile nazionale della Federazione della Gioventù Comunista, Fabrizio Da Silva, sta rafforzando e costruendo rapporti con le altre organizzazioni giovanili dei partiti comunisti presenti in questi giorni nel Paese. Una vera e propria pratica internazionalista, che favorirĆ  il dialogo, il confronto e lo sviluppo di nuove iniziative politiche del nostro Partito e della nostra organizzazione giovanile. šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

Ricordare la Nakba significa ricordare una lotta che non si ferma, una resistenza contro l'oppressione, la violenza e l'ingiu
Ricordare la Nakba significa ricordare una lotta che non si ferma, una resistenza contro l'oppressione, la violenza e l'ingiustizia imposte al popolo palestinese da decenni. Non possiamo più accettare il silenzio complice di chi predica democrazia e libertĆ , ma sostiene e legittima politiche oppressive. Essere solidali con la Palestina vuol dire schierarsi chiaramente contro ogni forma di repressione, contro ogni aggressione, contro ogni tentativo di cancellare la dignitĆ  e la storia di un intero popolo. La lotta del popolo palestinese ĆØ la lotta di tutti coloro che credono nella giustizia, nella libertĆ  e nel diritto all'autodeterminazione. ƈ una lotta che non si fermerĆ  finchĆ© non sarĆ  restituita al popolo palestinese la propria terra, il proprio futuro e la propria libertĆ . Sosteniamo la resistenza palestinese. Fino alla vittoria, Palestina libera! šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

GRAZIE TAJANI Il Punto del Segretario Generale Alberto Lombardo Il Ministro degli Esteri Tajani se non ci fosse si dovrebbe i
GRAZIE TAJANI Il Punto del Segretario Generale Alberto Lombardo Il Ministro degli Esteri Tajani se non ci fosse si dovrebbe inventarlo. ƈ una fonte inesauribile da cui attingere la veritĆ . GiĆ  si ĆØ contraddistinto con la felicissima affermazione: Ā«il diritto internazionale, fino a un certo puntoĀ». Ma l’altro giorno ci ha deliziato di un’altra perla che rivela i reali atteggiamenti delle dirigenze europee a proposito delle trattative tra Ucraina e Russia: Ā«Il negoziatore lo sceglie l’Europa. DovrĆ  essere scelto collegialmente dai Paesi dell’Unione Europea, l’importante ĆØ che l’Europa sia parte del negoziato per arrivare alla paceĀ». Quindi non si tratta di sostenere la parte che si sostiene, in questo caso l’Ucraina, ma addirittura si pretende di imporre la presenza di un proprio negoziatore. Non si capirebbe a quale titolo, visto che formalmente l’Unione Europea non ĆØ diretta parte in causa. Oppure sƬ? E allora sarebbe una tacita ammissione di cobelligeranza e quindi giustificherebbe attacchi diretti russi sul territorio europeo, cosa che la Russia sta cercando disperatamente di evitare, per scongiurare un’escalation pericolosissima. Ma Tajani continua e fuga ogni dubbio con la sua ormai disarmante semplicitĆ : Ā«Anche perchĆ©, avendo imposto le sanzioni alla Russia, per toglierle in caso della fine della guerra, serve l’intervento dell’Unione Europea.Ā» Quindi, se per pura ipotesi l’Ucraina e la Russia arrivassero a un accordo senza l’Unione Europea, quest’ultima si riserva di continuare le sanzioni anche contro gli accordi che i diretti interessati possano aver sottoscritto? In effetti la preoccupazione dei decisori europei – quelli veri che non parlano in pubblico ma danno ordini a chi deve eseguire, come i ministri delle province come l’Italia – ĆØ che gli sfilino dalla bocca il sorcio ucraino lasciandoli con un palmo di naso, dopo che hanno buttato nel cesso (letteralmente) i miliardi di euro che finora hanno ā€œinvestitoā€ in Ucraina aspettandosi colossali ritorni. Ora questo ĆØ il segreto di Pulcinella, ma fa specie che qualcuno lƬ dentro se lo lasci sfuggire. Ma Tajani ĆØ cosƬ. ƈ sincero. E non conosce la differenza tra quello che gli strateghi europei si dicono in privato e quello che si può dire in pubblico. Nella sua limpidezza morale non calcola l’enormitĆ  delle conseguenze delle sue affermazioni. Tajani, grazie di esistere šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

Prosegue il lavoro del Partito Comunista - Cesena sul territorio. Troverete i nostri compagni con il materiale informativosul
Prosegue il lavoro del Partito Comunista - Cesena sul territorio. Troverete i nostri compagni con il materiale informativosulla sanitĆ  che viene sacrificata in nome degli armamenti per Kiev! - Sabato 16 Maggio alle ore 9.30 presso la Galleria Urtoller - Sabato 23 Maggio alle ore 10.30 si terrĆ  il presidio presso l'area parcheggio piastra - Ospedale Bufalini. Altri 13 miliardi di euro per armare l’Ucraina. Per la nostra sanitĆ , invece, liste d’attesa infinite. L’Italia verserĆ  altri 13 miliardi di euro per continuare ad armare l’Ucraina e alimentare la guerra. • 700 miliardi di euro per acquistare gas liquefatto statunitense, fino a quattro volte più costoso di quello russo. • 800 miliardi destinati al riarmo dell’Unione Europea. • 42 miliardi per il riarmo dell’Italia, decisi dal Governo Meloni con il consenso dell’opposizione di centrosinistra. Tutto questo mentre milioni di cittadini rinunciano a curarsi o sono costretti a indebitarsi per sostenere i costi delle terapie. Mancano medici e infermieri, mentre ogni anno oltre 360.000 persone si ammalano di cancro e necessitano di cure e assistenza adeguate. Crescono le malattie professionali, gli infortuni e le morti sul lavoro, spesso causati dalla mancanza di prevenzione e controlli. Salari bloccati, pensioni insufficienti, licenziamenti, cassa integrazione, piccoli artigiani e commercianti in difficoltĆ : questa ĆØ la realtĆ  del Paese. Nel frattempo, banche, multinazionali e industrie belliche continuano ad accumulare profitti. āŒ Diciamo basta. Fermiamo il folle disegno dell’Unione Europea che punta a un confronto diretto con la Russia. • NO all’invio di armi in Ucraina. • NO al riarmo UE/NATO. • NO alle sanzioni contro la Russia. CONTRO LA GUERRA per LA PACE! šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

Il Partito Comunista esprime la massima condanna per gli arresti che sono avvenuti in occasione di una pacifica manifestazion
Il Partito Comunista esprime la massima condanna per gli arresti che sono avvenuti in occasione di una pacifica manifestazione antimperialista in Nairobi. Gli arresti hanno coinvolto anche Joti Brar, presidente del Partito Comunista di Gran Bretagna (marxista-leninista), a cui va la nostra massima solidarietĆ  internazionalista. šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

Tra i molti misfatti compiuti in nome della democrazia, oggi ricordiamo la morte di Giorgiana Masi, la studentessa uccisa a R
Tra i molti misfatti compiuti in nome della democrazia, oggi ricordiamo la morte di Giorgiana Masi, la studentessa uccisa a Roma il 12 maggio del 1977, durante un sit-in dei Radicali a piazza Navona, indetto per raccogliere firme contro i referendum abrogativi, e a cui parteciparono anche gruppi della sinistra extraparlamentare e dell’Autonomia Operaia. I fatti sono purtroppo arcinoti. GiĆ  prima del 12 maggio, il ministro dell’Interno, l’On. Francesco Cossiga pose di fatto Roma sotto il coprifuoco, vietando qualsiasi manifestazione politica. Cossiga giustificò tale atto vile e scellerato, con l’evitare che si ripetesse quanto accaduto, sempre a Roma, il 21 aprile, quando alcuni manifestanti di Autonomia Operaia furono coinvolti in una sparatoria con le forze dell’ordine. Si trattò di un evidente tentativo di provocare il movimento operaio e di dare adito a quella strategia della tensione cui spesso le istituzioni ricorsero in quegli anni. Tra i manifestanti di piazza Navona, vi erano infatti molti agenti infiltrati, col chiaro compito di provocare disordini e di essere pronti a tutto. Alle 19:00 circa, mentre i manifestanti cominciavano a defluire pacificamente verso Trastevere, qualcuno tra i 5.000 agenti presenti avrebbe cominciato a sparare sulla folla da Ponte Garibaldi, e Giorgina fu colpita da un proiettile vagante, morendo pochi minuti dopo. Ovviamente nessuno ha mai pagato per questo brutale assassinio, ma noi, nonostante ciò, sappiamo bene a chi ne andrebbe attribuita almeno la responsabilitĆ  morale. In un’intervista al Quotidiano Nazionale del 24 ottobre del 2008[1], sempre Cossiga, riferendosi alle proteste dell’Onda studentesca contro le riforme dell’allora Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, consigliava l’uso di agenti provocatori, e lasciava intendere di averlo giĆ  fatto molte volte in passato: Ā«Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle universitĆ , infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le cittĆ . Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrĆ  sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietĆ  e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertĆ , ma picchiarli e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì». Trovate l’articolo completo su La Riscossa, L'articolo completo šŸ‘‰ https://shorturl.at/IVCCy šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

In tutta Italia il Partito Comunista ha ricordato che 81 anni fa non ci fu soltanto la sconfitta del nazifascismo, ma sopratt
In tutta Italia il Partito Comunista ha ricordato che 81 anni fa non ci fu soltanto la sconfitta del nazifascismo, ma soprattutto la vittoria dei popoli che hanno combattuto e sacrificato tutto per la liberazione dell’Europa. PerchĆ© si può tentare di riscrivere la storia quanto si vuole, ma la veritĆ  resta una: il mondo ĆØ stato liberato soprattutto grazie al sacrificio del popolo sovietico e dell’Armata Rossa. A chi prova a cancellare la memoria storica, a dividere ciò che la Resistenza dei popoli ha unito e vuole trasformare la storia in uno strumento di propaganda, risponderemo sempre allo stesso modo: difendendo la veritĆ  storica, la memoria e la lotta per un futuro di PACE. VIVA L’ARMATA ROSSA! VIVA IL POPOLO SOVIETICO! FINO ALLA VITTORIA! šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

Dall nostra delegazione in Cina šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

Vi vediamo nei commenti che provate a nascondere il vostro anticomunismo. Žukov lo disse che non avrebbero mai perdonato l'Armata Rossa per aver liberato l'Europa dal nazifascismo.. Affermazione mai cosƬ vicina alla realtĆ . Tra equiparazioni bislacche e riscritture della storia quantomeno comiche, c'ĆØ solo una certezza. Per chi vuole cambiare la storia, per chi tenta di riabilitare i nazisti moderni ... La storia non si può cambiare e vorremmo ricordarvi che l'ultima volta ĆØ finita cosƬ.. #9Maggio #ArmataRossa #Cccp #URSS #Vittoria šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

GIORNATA DELLA VITTORIA – 9 MAGGIO 1945 Il 9 maggio 1945 segna la resa definitiva del Terzo Reich e la vittoria sul nazifasci
GIORNATA DELLA VITTORIA – 9 MAGGIO 1945 Il 9 maggio 1945 segna la resa definitiva del Terzo Reich e la vittoria sul nazifascismo in Europa. La Unione Sovietica fu il paese che più di ogni altro contribuƬ alla sconfitta della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. Nell’aprile del 1945, mentre gli eserciti anglo-americani erano ancora lontani dalla capitale tedesca, Berlino veniva conquistata dai soldati dell’Armata Rossa. Il prezzo pagato dal popolo sovietico fu immenso: oltre 27 milioni di morti tra soldati e civili nella lotta per liberare l’Europa dall’occupazione nazifascista. Oggi, a ottant’anni da quella vittoria, molti paesi della cosiddetta ā€œdemocraziaā€ europea cercano di svuotare questa giornata del suo significato storico, alimentando una narrazione filo-americana che presenta gli Stati Uniti come gli unici vincitori della guerra. Ma la memoria non si cancella. E la storia non si riscrive attraverso la propaganda hollywoodiana. La liberazione dell’Europa dal nazismo porta impressi il sacrificio, il sangue e la resistenza del popolo sovietico e dell’Armata Rossa. Per questo dobbiamo continuare a ricordare e a rendere onore a chi ha combattuto e dato la vita contro la barbarie nazifascista. ā€œOgni essere umano che ami la libertĆ  deve più ringraziamenti all'Armata Rossa di quanti ne possa pronunciare in tutta la sua vita.ā€ 🚩 Gloria eterna all’Armata Rossa. šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

Vogliamo ringraziare la redazione de ā€œIl Giornaleā€ perchĆ© ci attaccato in un momento di solidarietĆ  internazionalista tra i p
Vogliamo ringraziare la redazione de ā€œIl Giornaleā€ perchĆ© ci attaccato in un momento di solidarietĆ  internazionalista tra i popoli, studiando lo sviluppo della Cina (paese baluardo della pace mondiale) insieme alle organizzazioni giovanili di buona parte del mondo, compresa la nostra. In Italia ci opponiamo alle guerre imperialiste e al distacco dei giovani dalla politica. Se per la redazione del Giornale tutto questo ĆØ un problema, siamo ancora più fieri di essere dall’altra parteā€ šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

Il Partito Comunista - Genova e Liguria per la Giornata della vittoria, Sabato 9 maggio alle ore 9 sarĆ  presente al cimitero
Il Partito Comunista - Genova e Liguria per la Giornata della vittoria, Sabato 9 maggio alle ore 9 sarĆ  presente al cimitero di Staglieno, insieme al consolato russo di Genova, per rendere omaggio ai Partigiani sovietici e italiani che hanno lottato per la nostra libertĆ . #9maggio1945: la resa del Terzo Reich segna la fine della guerra in Europa e la sconfitta del nazismo. L’Unione Sovietica ebbe un ruolo decisivo nella vittoria contro il Terzo Reich durante la Seconda Guerra Mondiale. Nell’aprile del 1945, i soldati dell’Armata Rossa conquistarono Berlino dopo una delle campagne militari più dure e sanguinose della storia. Il prezzo pagato dal popolo sovietico fu immenso: circa 24 milioni di morti, tra cui milioni di civili, vittime dell’occupazione nazista, delle deportazioni, delle stragi e del progetto hitleriano dello ā€œspazio vitaleā€. Milioni di soldati sovietici persero la vita combattendo contro il nazifascismo e contribuendo alla liberazione dell’Europa. Oggi, mentre spesso il racconto dominante tende a rappresentare gli Stati Uniti come gli unici protagonisti della vittoria alleata, ĆØ importante ricordare il contributo fondamentale dell’Unione Sovietica e dell’Armata Rossa nella sconfitta del nazismo. La memoria storica non dovrebbe essere piegata alla propaganda o alle convenienze politiche del presente. Ricordare il 9 maggio significa onorare tutti coloro che hanno combattuto e sacrificato la propria vita contro il nazifascismo, e riconoscere il ruolo determinante dell’Armata Rossa nella liberazione dell’Europa. ā€œOgni essere umano che ami la libertĆ  deve più ringraziamenti all’Armata Rossa di quanti ne possa pronunciare in tutta la sua vita.ā€ (Ernest Hemingway) šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

šŸ‡ØšŸ‡³ Il Partito Comunista e la Federazione della Gioventù Comunista annunciano che il Responsabile nazionale della Federazion
šŸ‡ØšŸ‡³ Il Partito Comunista e la Federazione della Gioventù Comunista annunciano che il Responsabile nazionale della Federazione della Gioventù Comunista, Fabrizio Da Silva, si trova in questi giorni nella Repubblica Popolare Cinese per partecipare alla ā€œDelegazione di giovani quadri dei partiti comunisti d’Europa e del Nord Americaā€, importante iniziativa internazionale in programma dal 6 al 17 maggio 2026. L’iniziativa riunisce giovani quadri comunisti provenienti da Europa e Nord America con l’obiettivo di approfondire la conoscenza del percorso di sviluppo della Cina socialista, confrontarsi sulle esperienze di costruzione del Partito e rafforzare la solidarietĆ  internazionalista tra le organizzazioni giovanili comuniste e progressiste. Nel corso della visita, la delegazione attraverserĆ  Pechino, Hebei e Shaanxi, visitando luoghi centrali nella storia della rivoluzione cinese e del socialismo contemporaneo: dalla sala espositiva dedicata alla storia del Partito Comunista Cinese fino a Yan’an, luogo simbolo della rivoluzione cinese, passando per Xibaipo e importanti realtĆ  dello sviluppo tecnologico e industriale della Cina contemporanea. Un’occasione preziosa di formazione politica, confronto internazionale e approfondimento diretto delle trasformazioni economiche, sociali e culturali della Cina, in una fase storica segnata dalla crisi del modello occidentale e dall’emergere di un mondo multilaterale. La partecipazione della Federazione della Gioventù Comunista rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento dei rapporti internazionali tra le organizzazioni comuniste giovanili e nella costruzione di un fronte internazionale di cooperazione, pace e progresso sociale. Buon lavoro al compagno Fabrizio Da Silva per questa importante esperienza internazionalista. šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

šŸ“ Il Partito Comunista della Regione Lombardia sarĆ  presente a Milano, sabato 9 maggio, all’iniziativa dedicata al ricordo d
šŸ“ Il Partito Comunista della Regione Lombardia sarĆ  presente a Milano, sabato 9 maggio, all’iniziativa dedicata al ricordo del Giorno della Vittoria Sovietica sulla Germania nazista. šŸ•„ Appuntamento alle ore 10:30 presso il Cimitero Maggiore di Milano. Nessuna bandiera di partito, nessun volantino: soltanto il dovere e l’orgoglio di ricordare e difendere la memoria di chi ha sacrificato tutto per la liberazione dal nazifascismo. Per partecipare ĆØ possibile contattare i nostri riferimenti territoriali oppure il numero 3343196743.

Immagina di svegliarti domani mattina e scoprire che non puoi più usare il tuo conto corrente. Non perchĆ© hai commesso un reato. Non perchĆ© sei stato condannato da un tribunale. Ma perchĆ© hai espresso opinioni scomode. ƈ quello che starebbe accadendo al giornalista Hüseyin Doğru, colpito da sanzioni che, secondo quanto denunciato pubblicamente, gli impedirebbero persino di condurre una vita normale. Conti bloccati. Affitto impossibile da pagare. Persino il cibo trasformato in uno strumento di pressione. La domanda ĆØ semplice: che tipo di democrazia ĆØ quella in cui il dissenso politico può essere colpito economicamente senza un processo? Oggi tocca a lui. Domani potrebbe toccare a chiunque osi mettere in discussione la linea dominante. Quando la repressione passa attraverso banche, algoritmi e sanzioni finanziarie, il controllo diventa invisibile… ma ancora più pericoloso. La libertĆ  di espressione vale solo quando si ĆØ d’accordo con il potere, oppure deve valere sempre? #HüseyinDoğru #LibertĆ DiEspressione #Dissenso #DirittiCivili #UnioneEuropea #Censura #Informazione #Giornalismo #Democrazia #DirittiUmani #Sanzioni #Politica #Europa #Gaza #Geopolitica šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

Il Partito Comunista sarĆ  presente il 10 maggio alla commemorazione dei soldati sovietici caduti nella Grande Guerra Patriott
Il Partito Comunista sarĆ  presente il 10 maggio alla commemorazione dei soldati sovietici caduti nella Grande Guerra Patriottica (1941-1945), che si terrĆ  presso il monumento dedicato ai combattenti sovietici situato a Casalecchio di Reno (BO). Il Partito Comunista ha raccolto l'appello della "Associazione Russia-Emilia Romagna": all'iniziativa sarĆ  presente una delegazione cesenate del Partito. Aderiamo a tale iniziativa, poichĆ© non intendiamo dimenticare il più alto sacrificio del popolo russo contro l'oppressore nazifascista. I sovietici hanno pagato un prezzo altissimo per riscattare la libertĆ  di tutta Europa: oltre venti milioni di morti, di cui, sovente, il mondo occidentale tende a dimenticarsi con una manifesta mancanza di riconoscenza. ƈ con profonda gratitudine, del resto, che il Partito Comunista onorerĆ  la memoria di tutti i soldati sovietici periti durante la Seconda Guerra mondiale. Questa iniziativa ĆØ particolarmente importante in un frangente come quello che stiamo attraversando, perchĆ© ĆØ in atto una campagna che mira a demonizzare la Russia e la sua storia recente. La memoria sovietica viene assai spesso riscritta in chiave revisionista o obliata scientificamente: il Partito Comunista non intende essere complice di tale esercizio. Il Partito Comunista prenderĆ  parte con convinzione alla cerimonia di Casalecchio di Reno anche per lanciare un segnale concreto a tutti coloro i quali etichettano la Russia come la nemesi dell'Occidente. Non accettiamo in alcun modo tale versione distopica della realtĆ , creata artatamente da chi sostiene regimi palesemente filonazisti in spregio a chi ha immolato la propria vita per abbattere, ottantuno anni addietro, il nazismo. Ci ritroveremo all'ombra di una maestosa bandiera rossa e rammenteremo, con gioia, le gesta magnifiche dei soldati e dei partigiani sovietici, affinchĆ© la loro memoria venga custodita e preservata. šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

Il Partito Comunista torna a Livorno. Nella giornata di sabato il Partito Comunista ha fatto ritorno a Livorno, riaffermando
Il Partito Comunista torna a Livorno. Nella giornata di sabato il Partito Comunista ha fatto ritorno a Livorno, riaffermando la propria presenza nei territori attraverso un’iniziativa politica aperta, partecipata e radicata nelle questioni concrete che attraversano la societĆ , alla presenza del Vicesegretario Generale Matteo Di Cocco. Al centro della giornata il confronto sui principali scenari internazionali. Con il compagno e professore Davide Rossi abbiamo approfondito le vicende di Iran e Palestina, analizzandone le radici storiche e le dinamiche attuali, nel quadro più ampio di un mondo sempre più segnato dal conflitto tra logiche imperialiste e prospettive di cooperazione tra i popoli. Ampio spazio ĆØ stato dedicato ai temi territoriali. Insieme al compagno Alessio Flammia del Partito Comunista – Toscana si ĆØ discusso dei processi di militarizzazione e delle trasformazioni imposte da un modello economico fondato sul profitto, che spesso si traduce in un impatto diretto sulle comunitĆ  locali. In questo contesto, il contributo dell’associazione Attac Livorno ha arricchito il dibattito, offrendo uno sguardo concreto sulle criticitĆ  che interessano il territorio, a partire dal progetto della Darsena Europa. Il tema del lavoro e delle condizioni materiali ĆØ stato affrontato con Eugenio Busellato, responsabile lavoro del Partito Comunista e membro dell’Ufficio Politico, ponendo l’accento sulle sfide occupazionali e sul ruolo del conflitto sindacale in una fase di crescente precarizzazione. La giornata si ĆØ conclusa con un momento di socialitĆ  e condivisione, reso possibile anche grazie alla collaborazione con Artemisia Centro Culturale/Ludico, a testimonianza dell’importanza degli spazi collettivi nella costruzione di comunitĆ . L’intero ricavato dell’iniziativa ĆØ stato destinato all’associazione Palestinesi in Italia, come segno concreto di solidarietĆ  internazionale. Il ritorno a Livorno rappresenta un passaggio significativo dentro un percorso più ampio: rafforzare il radicamento del Partito Comunista in Toscana, consolidare il rapporto con i territori e promuovere momenti di confronto aperto, nella prospettiva di costruire un’alternativa politica e sociale fondata sulla partecipazione, sulla giustizia e sulla pace. #PartitoComunista #Livorno #Toscana #Politica #Partecipazione #Territorio #ComunitĆ  #Lavoro #Diritti #Sindacato #GiustiziaSociale #Pace #NoAllaGuerra #DarsenaEuropa #Attac šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

PORTELLA DELLA GINESTRA I COMUNISTI NON DIMENTICANO, MAI! Noi comunisti non possiamo dimenticare le vittime e le motivazioni
PORTELLA DELLA GINESTRA I COMUNISTI NON DIMENTICANO, MAI! Noi comunisti non possiamo dimenticare le vittime e le motivazioni che portarono a quella strage. Allora fu la mafia ad uccidere, sotto il comando USA, per reprimere chi lottava per un mondo più giusto. Vennero uccisi i socialisti ed i comunisti che avevano preso la maggioranza alle ultime elezioni perchĆ© lottavano per la terra, per la libertĆ  e per l'uguaglianza. Il capitalismo ĆØ l'habitat naturale per lo sviluppo delle MAFIE. Chi vuole davvero lottare contro le mafie lotta per il Socialismo. ANTIMAFIA ƈ ANTICAPITALISMO šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista šŸŽ§ Ascolta il nostro podcast su tutte le piattaforme: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista

In questa nuova puntata del podcast del Partito Comunista, il Vicesegretario Generale Matteo Di Cocco intervista il Responsab
In questa nuova puntata del podcast del Partito Comunista, il Vicesegretario Generale Matteo Di Cocco intervista il Responsabile Lavoro e membro dell’Ufficio Politico del Partito Comunista, Eugenio Busellato in occasione del Primo Maggio 2026. Un confronto diretto e senza filtri sulla condizione reale dei lavoratori in Italia: salari sempre più bassi, precarietĆ  diffusa, pensioni peggiorate, attacco ai diritti sociali e ruolo dei governi che negli anni hanno favorito padronato e grandi interessi economici. Si parla di: šŸ”“ Festa dei lavoratori o festa del lavoro? šŸ”“ Bonus alle imprese e guerra tra poveri šŸ”“ Jobs Act, pensioni e continuitĆ  tra i governi šŸ”“ Scala mobile e recupero salariale šŸ”“ Sindacati confederali e rappresentanza šŸ”“ Come ricostruire coscienza di classe šŸ”“ Il compito dei comunisti nel mondo del lavoro oggi Una puntata intensa che unisce analisi politica, memoria storica e prospettive future. Non un passo indietro! šŸŽ§ Ascolta il podcast completo -> https://youtu.be/Gzuf2OL_fEQ šŸŽ§ Per tutte le altre piattaforme ascoltate il podcast qui: šŸ‘‰ https://linktr.ee/ilpartitocomunista šŸ“¢ Contribuisci al Partito Comunista con una piccola sottoscrizione: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/contribuisci/ šŸ“¬ Iscriviti al Partito Comunista: šŸ‘‰ https://ilpartitocomunista.it/tesseramento/ šŸ”“ Segui il Partito Comunista sui social: šŸ‘‰ https://instabio.cc/PartitoComunista

Oggi ricordiamo il Compagno Pio La Torre: Era il 30 aprile 1982. A Via Li Muli a Palermo non c’era traffico, nessun testimone
Oggi ricordiamo il Compagno Pio La Torre: Era il 30 aprile 1982. A Via Li Muli a Palermo non c’era traffico, nessun testimone. Un fatto anomalo, diranno più tardi le cronache. All’epoca non c’erano macchine blindate e Pio La Torre da qualche giorno aveva chiesto al suo autista, il compagno Rosario Di Salvo, di fare strade diverse. Aveva fatto domanda anche per il porto d’armi. Nel suo stato d’animo, la convinzione di andare incontro a dei rischi dopo il grande lavoro svolto per arginare il fenomeno della criminalitĆ  organizzata e per l’impegno contro la base missilistica. Alle 9:20, mentre la Fiat 131 di La Torre sta raggiungendo la sede del partito, una moto di grossa cilindrata obbligò Di Salvo ad uno stop improvviso, immediatamente seguito da raffiche di proiettili. Da un’auto scesero altri killer a completare il duplice omicidio. Pio La Torre morƬ all’istante, mentre Di Salvo ebbe il tempo per estrarre una pistola e sparare alcuni colpi, prima di perire. Al funerale presero parte centomila persone. " šŸ‘‰ Articolo tratto da La Riscossa: https://bit.ly/2KJDvwX