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Prof. Silvia Vianello

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Canale UFFICIALE della Prof Vianello (licenza come financial influencer n.45 rilasciata da SCA) Ogni giorno ci confrontiamo su economia e mercati finanziari Non sono consigli finanziari. Ci confrontiamo solo a scopo informativo e didattico. Si dec

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🚨 WALL STREET OGGI È CHIUSA. NOI STIAMO FACENDO TRADING COMUNQUE PERCHÉ LO STRUMENTO CHE USIAMO E’ ATTIVO ANCHE A BORSA CHIUSA. E il RISCHIO? IL RISCHIO, CONTINUA A MUOVERSI. Prima della riapertura di domani, un trader deve conoscere quattro cose. Non quaranta. 1️⃣ Il petrolio ha superato i 97 dollari L’Iran ha annunciato una zona di esclusione vicino allo Stretto di Hormuz e il traffico delle petroliere è sceso ai minimi da maggio. Non serve chiudere ufficialmente lo Stretto: basta renderlo troppo pericoloso e costoso da attraversare. 2️⃣ Il mercato del lavoro americano è molto più forte del previsto Ad agosto sono stati creati 162.000 posti, contro i 56.000 attesi. È una buona notizia per l’economia, ma non necessariamente per Wall Street: offre alla Fed più spazio per alzare i tassi. 3️⃣ Mercoledì arriva l’Apple Event Wall Street non giudicherà soltanto il nuovo iPhone. Giudicherà prezzi, margini, intelligenza artificiale e capacità di Apple di convincere i consumatori a spendere mentre aumentano energia e costo del denaro. 4️⃣ Giovedì e venerdì arriva il vero verdetto Giovedì uscirà il PPI. Venerdì il CPI. Saranno questi dati a dirci se la Fed può ancora aspettare o se dovrà tornare ad alzare i tassi. 🔍 Ecco gli scenari che un trader dovrebbe preparare prima, non improvvisare dopo. 🟢 SCENARIO 1 — Il Brent torna sotto 95 dollari → si riduce il premio geopolitico → i rendimenti possono scendere → Nasdaq e titoli growth respirano → compagnie aeree e consumi recuperano 🟡 SCENARIO 2 — Il Brent rimane tra 97 e 100 dollari → energia sostenuta → trasporti e consumi sotto pressione → mercato ancora gestibile → Treasury molto sensibili ai dati sull’inflazione 🔴 SCENARIO 3 — Il Brent supera 100 dollari → aumentano le aspettative d’inflazione → cresce la probabilità di un rialzo Fed → dollaro potenzialmente più forte → Nasdaq, immobiliare e società indebitate diventano più vulnerabili 🚨 SCENARIO 4 — Brent sopra 100 e Treasury 10Y verso il 5% È la combinazione più pericolosa: → shock sui costi → tasso di sconto più alto → azioni e obbligazioni potrebbero scendere insieme → volatilità in accelerazione Poi arriveranno PPI e CPI. 🟢 Inflazione sotto le attese → probabilità di rialzo in calo → rendimenti e dollaro più deboli → possibile recupero di Nasdaq, oro e Bitcoin 🟡 Inflazione headline alta, ma core intorno allo 0,2% → shock concentrato soprattutto sull’energia → Fed ancora divisa → probabile volatilità senza una direzione immediatamente chiara 🔴 Core CPI sopra lo 0,3% → rialzo Fed molto più probabile → Treasury sotto pressione → dollaro favorito → Nasdaq, immobili e oro vulnerabili Il punto è questo: il trader impreparato prova a indovinare cosa accadrà. Il trader competente prepara in anticipo cosa farà in ogni scenario. Ed è esattamente ciò che vedremo giovedì 10 settembre alle 21:00 durante il mio webinar gratuito: 🎓 TRADING PER CHI NON HA TEMPO Ti mostrerò come collegare petrolio, inflazione, Fed, Treasury e indici, costruendo un framework operativo prima che il mercato si muova. 👉 Iscriviti gratuitamente dal link https://www.myfinacademy.com/tg-diretta-10-settembre-2026 Le notizie arrivano a tutti. La capacità di trasformarle in scenari operativi, no.
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🚨 OGGI UN DATO “BUONO” POTREBBE FAR SCENDERE WALL STREET. E UN DATO “CATTIVO” POTREBBE FARLA SALIRE. Sembra assurdo. Non lo è. Alle 14:30 italiane usciranno i payroll americani: il dato più importante sul mercato del lavoro USA. Le attese sono per circa 55.000 nuovi occupati, dopo i 23.000 posti persi a luglio, con disoccupazione stabile al 4,1%. Normalmente più occupazione significa economia più forte e, quindi, Borsa più alta. Ma oggi il contesto è molto diverso: ▪️ il Brent ha superato i 96 dollari; ▪️ il Treasury decennale resta vicino al 4,75%; ▪️ la Fed è divisa tra un nuovo rialzo e una pausa; ▪️ Wall Street è tornata vicino ai massimi. Ecco perché il mercato potrebbe reagire al contrario di quanto si aspetta la maggioranza. 📈 Payroll molto forte e salari in accelerazione? La Fed avrebbe più motivi per alzare i tassi. Possibile risultato: ▪️ rendimenti e dollaro in rialzo; ▪️ pressione su Nasdaq e titoli growth; ▪️ oro e Bitcoin più vulnerabili. 📉 Payroll debole o negativo? Il mercato potrebbe inizialmente festeggiare perché diminuirebbe la probabilità di un rialzo. Ma subito dopo arriverebbe una domanda molto meno piacevole: se le aziende non assumono più, quanto potranno reggere consumi e utili? E poi esiste lo scenario peggiore: pochi nuovi posti di lavoro, ma salari e prezzi ancora elevati. Crescita debole e inflazione ostinata. La parola è stagflazione. Questo è il punto che molti trader continuano a non capire: i mercati non reagiscono al dato in sé. Reagiscono a ciò che quel dato cambia nelle aspettative su Fed, Treasury e utili futuri. Per questo non basta leggere “dato sopra le attese” e cliccare Buy. Serve un framework. Serve sapere: ▪️ quali numeri osservare oltre al titolo; ▪️ come leggere la reazione del 2Y e del 10Y; ▪️ quando il primo movimento è credibile e quando è soltanto un whipsaw; ▪️ come costruire una strategia prima dell’evento, non mentre il mercato sta già esplodendo. 🎓 Mercoledì 10 settembre alle 21:00 terrò un webinar gratuito: “Trading per chi non ha tempo”. Vedremo come interpretare mercati dominati da Fed, Treasury, petrolio e intelligenza artificiale, senza passare la giornata davanti ai grafici e senza affidarsi a previsioni urlate. Perché il trader preparato non dice: “Secondo me il mercato salirà.” Dice: “Se accade questo, so cosa osservare. Se accade il contrario, il rischio era già definito.” 👉 Iscriviti gratuitamente qui: https://www.myfinacademy.com/tg-diretta-10-settembre-2026 Il 10 settembre non ti darò una profezia. Ti darò il framework per non averne bisogno.
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🚨 SETTEMBRE STA PER SPACCARE I MERCATI. USA e Iran si stanno tirando missili addosso. Petrolio schizzato ai massimi da 5 settimane. Bond decennale al 4,80% → massimo da novembre 2023. Yen sul filo del rasoio, BOJ pronta ad alzare I tassi il 18 settembre. ADP di ieri sotto le attese: 38k contro 47k. Domani esce il payroll USA. E la Fed, sentiti bene: non sta più valutando un taglio. Sta valutando un RIALZO. Per due anni ti hanno venduto la favola del "pivot": la Fed taglia, i mercati volano, tutti ricchi. Quella favola è morta la settimana scorsa. Warsh ha parlato chiaro. I futures CME prezzano il 56% di probabilità di HIKE a settembre. Non taglio. Rialzo. E tu sei ancora long naked equity a 22 volte gli utili? Tanti auguri. ⚠️ Il calendario delle prossime due settimane è un campo minato: Payroll domani → se sorprende forte, hike più certo → -3/-5% sull'S&P Broadcom stasera → se non alza la guidance AI, crolla tutto il complesso semi. BOJ il 18 → hike al 65% di probabilità → unwind del carry trade più affollato del pianeta FOMC il 17 → coin flip su un rialzo che nessuno sta prezzando davvero Quattro catalizzatori. Due settimane. Un solo modo per uscirne senza farsi male: saperli leggere prima che si scarichino sui prezzi. E qui c'è il paradosso che mi fa incaxxare. L'S&P. Nasdaq. Tutti i canali finanziari a dirti "record storici, tutto bene". Intanto il 10Y sopra 4,80 sta silenziosamente distruggendo il modello di valutazione di ogni singola azione che possiedi. Il mercato ha cambiato regime ad agosto. La maggior parte dei retail lo capirà a ottobre. A bocce ferme. A soldi bruciati. Ho deciso di fare una cosa. Il 10 Settembre tengo un webinar gratuito e aperto a tutti in cui spiego esattamente cosa aspettarmi queste settimane, come mi sto posizionando, e soprattutto: rispondo in diretta alle tue domande. Non un video registrato. Un'ora vera in cui puoi chiedermi qualsiasi cosa sui mercati, sul setup Fed-BOJ, sulle azioni che stai guardando, sul rischio Iran, su cosa fare del tuo cash. 👉 Link per iscriverti https://www.myfinacademy.com/tg-diretta-10-settembre-2026 I mercati non premiano chi ha ragione dopo. Premiano chi si prepara prima. E il momento per prepararsi non è quando il 10Y sfonda il 5%. È adesso, mentre tutti ancora festeggiano i massimi
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👉 E soprattutto come farlo anche se non hai 8 ore al giorno da passare davanti ai grafici. Perché i mercati non premiano chi indovina il futuro. Premiano chi arriva preparato ai diversi futuri possibili. E il momento per prepararsi non è quando l’S&P ha già perso il 7% e tutti sono nel panico. È quando tutto sembra ancora relativamente tranquillo. È adesso. 📅 10 SETTEMBRE – WEBINAR GRATUITO 👇 Link per iscriverti https://www.myfinacademy.com/tg-diretta-10-settembre-2026
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🚨 SETTEMBRE È STORICAMENTE IL MESE PEGGIORE DELL'ANNO PER WALL STREET. E LA MAGGIOR PARTE DEI RETAIL NON HA IDEA DEL PERCHÉ. Finché non si ritrova con il portafoglio in rosso chiedendosi: “Ma cosa è successo?” Oggi 1 settembre è il mio compleanno ma i mercati non sono lì pronti a farmi gli auguri, anzi. Guarda i numeri 👇 Dal 1950, settembre è storicamente il mese peggiore dell’anno per S&P 500 e Dow Jones. Per il Nasdaq il dato parte dal 1971. E guardando la serie storica dell’S&P 500 dal 1926, settembre ha prodotto in media circa: 👉 -0,7% È l’unico mese dell’anno con un rendimento medio negativo su quella serie storica. (Reuters) Non significa che settembre DEBBA scendere. Significa che esiste una stagionalità negativa abbastanza persistente da meritare attenzione. E tu stai entrando in settembre 2026 con una combinazione di fattori decisamente poco tranquilla. Perché settembre è diverso? I grandi gestori rientrano dalla pausa estiva e iniziano a ripulire e ribilanciare i portafogli. Si avvicina la fine del terzo trimestre. Tornano al centro dell’attenzione Fed, inflazione, lavoro e guidance societarie. Le aspettative costruite durante l’anno iniziano a scontrarsi con i dati reali. E quando realtà e aspettative non coincidono… arriva il repricing. Quest’anno il cocktail è ancora più interessante 🔍 ✔️ Warsh è uscito da Jackson Hole decisamente hawkish: inflazione ancora troppo alta, condizioni finanziarie non sufficientemente restrittive e disponibilità ad agire ancora sui tassi. (Reuters) ✔️ Il mercato assegna oggi circa il 65% di probabilità a un RIALZO dei tassi Fed a settembre. Non un taglio. Un rialzo. (Reuters) ✔️ Il Treasury USA a 10 anni è arrivato intorno al 4,79%, il livello più alto dall’inizio del 2025. (Reuters) ✔️ L’intera parte lunga della curva obbligazionaria resta sotto forte pressione. ✔️ USA e Iran hanno ripreso gli attacchi diretti dopo circa un mese di relativa calma. ✔️ E lo Stretto di Hormuz è tornato al centro della tensione: due superpetroliere che trasportavano petrolio saudita sono state colpite mentre attraversavano lo stretto. (Reuters) ✔️ Il Brent è tornato sopra i 92 dollari. (Reuters) ✔️ E contemporaneamente Wall Street arriva da mesi di fortissima performance: S&P 500: +12,3% da inizio anno Agosto: +2,6% Nasdaq ad agosto: +3,9% Dow: +1,3% Insomma: mercato forte, valutazioni elevate, yields alti e parecchio ottimismo già incorporato nei prezzi. (Barron's) ⚠️ Sai cosa significa tutto questo? Che nelle prossime settimane avremo una quantità enorme di possibili catalizzatori. Payrolls molto forti? 👉 Potrebbero aumentare ulteriormente le probabilità di un rialzo Fed. Payrolls molto deboli? 👉 Potrebbero riaprire il problema opposto: quanto sta rallentando davvero l’economia americana? ISM Prices Paid ancora caldo? 👉 Nuova pressione sulle aspettative d’inflazione e sui Treasury. Escalation su Hormuz? 👉 Nuovo shock potenziale sul petrolio → inflazione → yields → azionario. Non significa che ogni scenario farà crollare Wall Street. Significa qualcosa di molto più importante: il mercato entra nel mese statisticamente più difficile dell’anno con molti più potenziali trigger del normale. Eppure la massa è ancora lì. Comprare ogni dip. Aggiungere sui Mag7. “Tanto alla fine sale sempre.” Finché funziona. Poi arriva quella settimana in cui l’S&P perde il 5%, il VIX esplode e improvvisamente tutti iniziano a cercare su Google: “Perché la Borsa sta crollando?” 🎓 Ed è esattamente per questo che il 10 SETTEMBRE terrò il mio webinar. Perché non voglio insegnarti a prevedere il prossimo crollo. Voglio insegnarti a non farti trovare impreparato quando il mercato cambia. Durante il webinar vedremo: 👉 Come leggere i segnali che arrivano da Fed, yields, volatilità e macroeconomia 👉 Come capire quando il mercato sta iniziando a prezzare uno scenario diverso 👉 Quali settori tendono storicamente a comportarsi meglio nelle fasi di aumento della volatilità 👉 Come ragionare su protezioni ed hedge PRIMA che la volatilità esploda
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🚨 QUESTA SETTIMANA WALL STREET AFFRONTA UNO DEI PASSAGGI PIÙ DELICATI DELL’ESTATE. Gli Stati Uniti hanno colpito installazioni iraniane nello Stretto di Hormuz la scorsa notte. L’Iran ha risposto contro obiettivi americani in Giordania. Il Brent è tornato sopra i 90 dollari. Venerdì, a Jackson Hole, Kevin Warsh ha chiarito che l’inflazione non sta migliorando abbastanza e che la Fed potrebbe avere ancora “lavoro da fare”. Non ha annunciato un rialzo dei tassi. Ma il mercato ha portato la probabilità di un rialzo a settembre da circa il 35% a quasi il 60%. Nel frattempo: ▪️ il Treasury decennale si muove intorno al 4,7%-4,75%; ▪️ il trentennale è sopra il 5,2%; ▪️ il dollaro si rafforza; ▪️ il petrolio torna a spingere sull’inflazione; ▪️ l’S&P 500 rimane vicino ai massimi storici anche se oggi è negativo 🔍 Ti sembra un mercato semplice? A me sembra un mercato che sta ancora prezzando una combinazione quasi perfetta: ✔️ che l’escalation con l’Iran resti controllata; ✔️ che Hormuz non subisca nuove interruzioni; ✔️ che il petrolio non torni stabilmente sopra 95 dollari; ✔️ che i prossimi dati sul lavoro siano abbastanza forti da evitare la recessione, ma non tanto forti da spingere la Fed ad alzare i tassi; ✔️ che gli utili dell’AI continuino a giustificare valutazioni enormi anche con rendimenti vicini al 5%. Non è necessario che saltino tutti questi presupposti. Ne basta uno per cambiare rapidamente la direzione di Treasury, Nasdaq e S&P 500. Questa settimana avremo: 📌 Martedì 1° settembre: ISM manifatturiero e JOLTS 📌 Mercoledì 2 settembre: ADP e Beige Book della Fed 📌 Giovedì 3 settembre: ISM servizi e costo del lavoro 📌 Venerdì 4 settembre: payroll, disoccupazione e salari Poi arriveranno altri due appuntamenti decisivi: 📌 10 settembre: il nostro webinar gratuito 📌 15-16 settembre: riunione della Federal Reserve La domanda non è semplicemente: “Il mercato salirà o scenderà?” La domanda seria è: “Che cosa succede al mio portafoglio se il petrolio supera 95 dollari, il Treasury decennale rompe il 5% o la Fed alza davvero i tassi?” La maggior parte dei trader retail non ha una risposta. Ha posizioni. Ha opinioni. Ha titoli preferiti. Ma non ha scenari, livelli di rischio e un piano per reagire. Per questo il 10 settembre alle 21:00 terrò un webinar completamente gratuito. 🎓 Vedremo insieme: → come leggere un mercato condizionato da Fed, Treasury, petrolio e geopolitica; → cosa ci avranno realmente detto payroll, salari e dati sul lavoro; → quali settori possono reggere meglio e quali diventano più vulnerabili se salgono i rendimenti; → come valutare l’impatto di un Treasury decennale verso il 5%; → perché crescita dell’AI e rendimento di un investimento nell’AI non sono la stessa cosa; → come costruire scenari operativi prima della riunione Fed del 15-16 settembre. Niente previsioni teatrali. Niente “questo titolo esploderà”. Apriremo il tavolo di lavoro e costruiremo un metodo per capire cosa sta prezzando davvero il mercato…e dove può cambiare idea. 👉 Trovi il link per partecipare qui: https://www.myfinacademy.com/tg-diretta-10-settembre-2026 I mercati non premiano chi legge per primo una notizia. Premiano chi possiede il framework per capirne le conseguenze mentre gli altri stanno ancora reagendo al titolo. Il 10 settembre costruiremo quel framework insieme.
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🚨 OGGI JACKSON HOLE PUÒ SPACCARE I MERCATI IN DUE. Ti spiego cos’è il Whipsaw. E perché noi in academy non vediamo l’ora esistano giornate così per sfruttare la volatilità a nostro vantaggio! ALLE 16:00 WARSH APRIRÀ BOCCA. Prima volta di Kevin Warsh come Chairman al simposio di Jackson Hole. Kalshi prezza solo l'8% di probabilità che pronunci le parole "rate cut". Il mercato sconta meno del 40% di rialzo a settembre. Volatilità implicita compressa ai minimi. Tutti convinti che "tanto non dirà niente". È esattamente in queste condizioni che i mercati SPESSO esplodono. 🔍 I 3 scenari che devi avere in testa PRIMA delle 16:00 SCENARIO 1 — WARSH HAWK (probabilità 40%) Ribadisce che l'inflazione è ancora sopra il 2%. Ricorda che il core PCE viaggia al 3.3%. Lascia intendere: nessun taglio nel 2026. Cosa potrebbe succedere? → S&P giù 1-2% in giornata → Nasdaq -2% guidato dai chip → Dollaro esplode, oro corregge → 10Y verso 4.80% Il "debasement trade" (oro +15% ad agosto, Bitcoin sopra $80k) si ferma di colpo. SCENARIO 2 — WARSH DOVISH (probabilità 20%) Apre a un taglio "se i dati lo giustificano". Enfatizza il real spending piatto di luglio. → S&P nuovo massimo storico → Oro verso $4.800 → Bitcoin verso $90k → Dollaro affonda Meno probabile ma è quello per cui in pochi si sono posizionati, perchè il rischio come vi ho già indicato è assimmetrico. SCENARIO 3 — WARSH SILENZIO (probabilità 40%) Il classico Warsh: parla di "financial innovation" e non dice un caxxo sui tassi. → Mercato in confusione totale → Whipsaw di 15-20 minuti → Chiusura vicino ai livelli di apertura Sembra il più tranquillo. È quello che frega più gente perché ti fa entrare sul rimbalzo sbagliato. Sai cosa significa? "Whipsaw" = movimento violento in una direzione, poi ritracciamento altrettanto violento nella direzione opposta, tutto nel giro di pochi minuti. Come una frustata (whip = frusta, saw = sega). Nel contesto Jackson Hole: Warsh inizia a parlare, il mercato prova a interpretare una frase come hawkish → S&P giù 0.5% in 3 minuti. Poi la frase successiva sembra dovish → l'indice recupera tutto e va a +0.4%. Poi rigira di nuovo. Perché succede sempre in questi eventi: Gli algoritmi HFT leggono il testo dello speech in tempo reale e reagiscono parola per parola. Chi ha stop-loss stretti viene "cacciato" (stoppato) in entrambe le direzioni. Chi entra sul primo movimento pensando "ecco il trend" viene falciato dal ritracciamento. Chi entra sul ritracciamento pensando "ora rimbalza" viene falciato dal terzo movimento. Chi ci guadagna: solo chi sta fermo e aspetta che il rumore finisca, oppure chi vende opzioni sfruttando la vol implicita compressa in apertura. Chi ci perde: il trader retail che apre la piattaforma alle 16:00 pensando di "cavalcare la notizia". Esce dopo 20 minuti con 3-4 stop consecutivi e il conto in rosso, senza aver capito niente di quello che ha detto Warsh. In sostanza: il whipsaw è il modo in cui il mercato punisce chi crede di poter reagire in tempo reale a un evento macro. ⚠️ Ma il rischio vero non è lo scenario Il rischio è che tu non sappia cosa fare in NESSUNO dei tre. Sai leggere un term premium sul 30Y? Sai perché oro e Bitcoin salgono insieme mentre l'equity fa massimi? Sai riconoscere una divergenza negativa quando il tuo broker ti mostra solo la candela verde dell'indice? Se la risposta è no, oggi non sei un trader. Sei una foglia al vento. La massa stasera commenterà "eh chi lo poteva prevedere". Chi si è preparato, alle 15:59 aveva già le coperture in posizione e il piano scritto per ogni scenario. 🎓 In Academy insegniamo esattamente questo: come costruire un piano operativo PRIMA degli eventi macro, come leggere il posizionamento reale del mercato, come non farti distruggere dai movimenti che "nessuno si aspettava". Occhio. Posti rimasti limitatissimi per la prossima edizione. I mercati non premiano chi indovina lo scenario. Premiano chi ha già deciso cosa fare in ognuno dei tre PRIMA CHE ACCADANO.
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🚨 NVIDIA VOLA +6% E TUTTI FESTEGGIANO. MA È PROPRIO QUI CHE INIZIA IL PROBLEMA quindi cosa sta succedendo là fuori? Che numeri ha portato👇 Ricavi $96 miliardi. +106% anno su anno. Margini lordi al 75%. Guidance per il prossimo trimestre: $108 miliardi. Numeri da fantascienza. E il mercato dopo un ritracciamento iniziale reagisce come da copione: futures Nasdaq su, tutti long, tutti convinti che l'AI porterà i loro portafogli sulla luna. Perché ok mai contenti ma di fronte a sti numeri a tutto (forse) c’è un limite. Ma vuoi sapere la verità che nessuno ti sta dicendo? 🔍 Le top 10 aziende dell'S&P 500 valgono ora il 35% dell'intero indice. Al picco della bolla dot-com era il 25%. Ripetilo lentamente: siamo più concentrati di quando è scoppiata la bolla del 2000. Il tuo ETF "diversificato"? Non è diversificato. Il tuo S&P 500? Non è l'America. È Nvidia + 6 amici!! ⚠️ E ora il meccanismo che ti fregherà: Nvidia batte le stime? → tutti comprano tutto. I fondi ribilanciano sui pesi massimi? → salgono ancora. I retail vedono +6% pre-market? → FOMO, entrano al top. Poi arriva Jackson Hole. Warsh al debutto da Chair. Un tono un filo più hawkish del previsto? → repricing. Un hyperscaler che sussurra "capex in rallentamento"? → repricing. Un dato macro che non conferma la narrativa dei tagli? → repricing. E quando 10 titoli muovono il 35% dell'indice, il repricing non è una correzione. È una liquidazione. Il gap che nessuno vuole vedere: Nvidia stampa profitti record. Il Consumer Confidence americano è crollato a 89.4. L'immobiliare è congelato. Il consumatore medio non arriva a fine mese. Wall Street festeggia $96 miliardi di ricavi di UNA azienda. Mentre la gente vera continua a chiedersi come pagare l'affitto. Questi due mondi non possono coesistere per sempre. E quando si incontreranno, il conto lo pagherà chi era entrato all'ultimo, convinto che "questa volta è diverso". In mastering Spx leggeremo il mercato per quello che è davvero: Non un grafico che sale. Ma un sistema di flussi, concentrazioni, posizionamenti e narrative. Ti insegno a capire QUANDO un rialzo è forza reale, e quando è euforia terminale. Ti insegno a proteggerti PRIMA che serva farlo, non quando il tuo portafoglio è già rosso del 30%. 👉 Posti sempre più limitati https://www.myfinacademy.com/mastering-spx I mercati non premiano chi festeggia il +6% di stamattina. Premiano chi ha capito cosa succederà dopo e come fare profitti nei mercati in tutti i casi.
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Numeri stellari ed il titolo scende. Un grande classico. Domani commentiamo insieme tutto. #maicontenti
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E c'è una differenza enorme. Perché SPX ≠ Nvidia: Nvidia pesa circa il 7% dell'S&P 500. Se domani NVDA fa -4% (scenario base), l'impatto meccanico sull'SPX è circa -0,28%. Non è un crollo. È rumore. Perché SPX scenda in modo significativo servono almeno 2 condizioni su 3: • NVDA delude E trascina tutto SMH/QQQ (contagion sul settore) Warsh venerdì a Jackson Hole sorprende hawkish Il 10Y rompe 4,80% (term premium) Se solo NVDA delude ma yields scendono e rotazione va su value/small caps, SPX può chiudere addirittura piatto o positivo. La verità onesta: Non lo so. Nessuno lo sa. Chi ti dice "domani SPX scende" o "domani SPX sale" ti sta vendendo una narrativa, non un'analisi. Quello che si può dire con evidenza è che il rischio è asimmetrico al ribasso in questa finestra 26-29 agosto. Cioè: se le cose vanno bene guadagni forse un +1%, se vanno male perdi forse un -3/-4%. La distribuzione dei possibili outcome è sbilanciata. NON FATE LE 0DTE questa settimana!!! Questo è diverso dal dire "scende". Cosa fa un professionista in questa situazione: Non prova a indovinare la direzione. Riduce l'esposizione o compra protezione (put SPX, VIX call). Paga un piccolo premio per non farsi male se lo scenario negativo si materializza. Se non succede nulla, ha perso il costo dell'assicurazione. Se succede, si è protetto. Se hai posizioni long importanti, la domanda giusta non è "scenderà?". È "quanto sto rischiando se scende, e sono disposto a perdere?".
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PER GLI STUDENTI ACADEMY (leggete fino in fondo please, occhio al rischio asimmetrico al ribasso) Un’analisi che sto facendo e che magari vi torna utile stasera I numeri che il mercato sconta su NVDA Consensus ufficiale (FactSet): • Ricavi Q2 FY27: ~$92,18B (+97% YoY) EPS: ~$2,10 (+99,7% YoY) Data center: la voce che pesa il 90%+ Guidance Q3 già data la scorsa trimestrale: ricavi $54B ±2% questo è il numero contro cui va confrontata la nuova guidance stasera. Se guidano sotto $58B è deludente. Sopra $62B è "monster beat". Gross margin atteso: 73,373,5%. Qui c'è un dettaglio importante che nessuno mainstream sta segnalando: la transizione Blackwell → Rubin storicamente comprime i margini di 100-200 bps nel trimestre di ramp. Se il GM cala sotto 72%, si scatena il narrative "peak margins". L'implied move e la vera asimmetria Opzioni prezzano un movimento di ±67% sul titolo (implied earnings move sopra 4 delle ultime 5 realizzazioni). Ma qui c'è la statistica scomoda: Nvidia è scesa 5 volte su 6 negli ultimi trimestri, pur battendo il consensus. Questo è il famoso "expectations premium", il buy-side ha whisper numbers molto più alti del sell-side, quindi il beat "ufficiale" non basta più. Whisper number stimato (da flussi buy-side sui derivatives): ~$94-95B di ricavi, EPS ~$2,20. Se batte il consensus ma manca il whisper, il titolo scende comunque. I 4 rumors/segnali che hanno senso monitorare 1. Il mix hyperscaler vs sovereign AI vs enterprise. Nel Q1 il non-hyperscaler è cresciuto +31% Q/Q vs hyperscaler +12%. Se questo dato accelera ancora, la tesi "AI si sta espandendo oltre i big 4" si conferma → toro strutturale. Se rallenta, si smonta il premium di multiplo. 2. Cina / H20 / H200. Nvidia paga il 15% dei ricavi cinesi al governo USA in cambio di licenze. Nel Q1 hanno registrato $60M di ricavi H20. Rumors da Bloomberg: nuovo dipartimento del Commercio USA vuole chiudere il loophole su Rubin/Blackwell verso Cina prima del summit Xi-Trump. Se Huang commenta la Cina in modo prudente, aspettati -3% dopo la call. Se rilancia con "abbiamo licenze per Blackwell downgraded", è +5%. 3. Backlog Blackwell e supply Rubin. Il vero numero che il buy-side vuole: book-to-bill ratio. Se Huang parla di "supply constrained through 2027", il titolo vola. Se dice "supply-demand balancing", è un warning sottile significa che la domanda sta rallentando. 4. Capex hyperscaler 2027. Guarda il commento su Meta, Microsoft, Google, Amazon capex. Se Huang li cita esplicitamente e dice "capex in accelerazione nel 2027", conferma la narrativa AI. Se è vago, i banks tagliano stime capex → tutto il settore semis vende. Il set-up di rischio, senza fronzoli Scenario base (~50%): Beat modesto (~$93B), guidance $58-60B, stock -2/-4% (sell-the-news). Correlazioni SMH, QQQ, TSM negative. Scenario bull (~25%): Beat forte ($95B+), guidance $62B+, commento hyperscaler capex aggressivo. Stock +6/+8%. Trascina Nasdaq +1,5%. Scenario bear (~25%): Beat in linea ma guidance sotto $58B, margine sotto 72%, commento Cina prudente. Stock -8/-10%. Questo è lo scenario più sottoprezzato. Se accade, aspettati SMH -5%, QQQ -2,5%, VIX +3-4 punti. La cosa che nessuno sta dicendo Nvidia da 6 trimestri consecutivi entra negli earnings con posizionamento long "estremo" secondo i dati Vanda/CFTC. Ogni volta il titolo scende dopo il report, poi recupera in 2-4 settimane. Il vero swing factor: non è Nvidia stessa. È come Huang commenta la sostenibilità del capex 2027. Se la parola "sustainable" appare nella call in modo cauto, è il segnale che i CFO degli hyperscaler stanno già negoziando prezzi al ribasso. Quello sì che romperebbe la narrativa. Mi stai dicendo che è molto probabile che domani spx scenda? No, non ho detto questo. E la distinzione è importante, quindi fermiamoci un secondo. Cosa ho detto davvero: Sul titolo Nvidia ho stimato tre scenari: base 50% (-2/-4%), bull 25% (+6/+8%), bear 25% (-8/-10%). Quindi anche nel mio scenario più probabile, il titolo scende, ma è una probabilità, non una certezza. Sull'SPX non ho fatto una previsione direzionale.
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🚨 APPENA USCITI I DATI USA. E IL MESSAGGIO PER LA FED NON È AFFATTO COMODO. Partiamo dall’inflazione PCE, quella che la Federal Reserve osserva con maggiore attenzione. 👉 PCE mensile: +0,2% 👉 PCE annuale: +3,7% 👉 Core PCE mensile: +0,2% 👉 Core PCE annuale: +3,3% Il dato core è sostanzialmente in linea con le attese. Ma il punto importante è un altro: l’inflazione americana resta appiccicosa e ancora molto lontana dal target del 2%. Non sta accelerando sull’annuale, ma non sta nemmeno scendendo abbastanza velocemente da permettere alla FED di considerare il problema risolto. Anzi, il PCE mensile headline a +0,2% è leggermente più caldo delle attese. E poi c’è un dato che secondo me merita molta attenzione: 👉 redditi personali +0,4% 👉 spesa nominale +0,2% 👉 consumi REALI: praticamente fermi Tradotto? Gli americani guadagnano nominalmente di più, ma una volta tolto l’effetto dei prezzi la spesa non cresce praticamente più. Nel frattempo arrivano segnali più forti dall’industria: 👉 ordini di beni durevoli +1,1% 👉 al netto dei trasporti +0,4% Quindi il quadro è tutt’altro che pulito. 🔥 Inflazione ancora troppo alta 🐌 consumi reali deboli 🏭 alcuni segnali industriali invece resistono La mia lettura a caldo? Non è un dato abbastanza brutto da spaventare terribilmente Wall Street. Ma non è nemmeno abbastanza buono da consentire alla FED di abbassare la guardia e tagliare i tassi. Ed è proprio questo il problema. Il mercato vorrebbe vedere contemporaneamente inflazione in calo e crescita ancora solida. Per ora sta ottenendo qualcosa di molto più scomodo: inflazione persistente e segnali di rallentamento nei consumi. Tradotto per chi investe: le aspettative sui tassi continueranno a essere estremamente sensibili a ogni singolo dato macro. E come se non bastasse, questa sera arrivano anche i risultati di NVIDIA. Insomma, giornata tranquilla e il mercato al momento non sa decidersi da che parte stare 😂 Ma qui ci siamo già posizionati che i dindini vanno fatti in tutti i casi! 💪
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Tradotto: potrebbero essere creati o distrutti circa 280 miliardi di dollari di capitalizzazione in poche ore. Ma le opzioni non prevedono la direzione. Prezzano soltanto l’ampiezza del movimento. Chi compra una call o una put prima della trimestrale non deve soltanto indovinare dove andrà il titolo. Deve anche sperare che si muova abbastanza da compensare il premio pagato e il crollo della volatilità dopo l’annuncio. Evitate di farvi male, please. Nel frattempo, il Brent è passato dagli oltre 94 dollari della scorsa settimana a circa 86 dollari. Il mercato sta scommettendo su un possibile corridoio temporaneo attraverso Hormuz dopo la ripresa dei colloqui tra Iran e Oman. Ma Hormuz non è ancora stato riaperto. Il petrolio sta quindi prezzando una soluzione prima che quella soluzione esista davvero. Questa è la situazione di oggi: ▪️ consumatore americano più fragile; ▪️ immobiliare in rallentamento; ▪️ inflazione ancora sopra il target; ▪️ petrolio che crolla sulla speranza diplomatica; ▪️ Nasdaq appeso ai risultati di una sola azienda; ▪️ centinaia di miliardi di debiti e garanzie dietro il boom AI. Non è una giornata in cui indovinare. È una giornata in cui preparare gli scenari. Perché il vero trader non dice: “Secondo me Nvidia salirà.” Dice: “Se accade questo, reagisco così. Se accade il contrario, il rischio era già definito prima.” È questa la differenza tra seguire il mercato e farsi trascinare dal mercato. I mercati non premiano chi fa la previsione più rumorosa. Premiano chi arriva preparato mentre tutti gli altri stanno ancora cercando di capire cosa sia successo. Per altri contenuti di economia e finanza seguici anche sul canale whatsapp (incomincerai a vedere i post dai prossimi che verranno postati) https://chat.whatsapp.com/Doeyb3o8dX6ArOycI4pvQp
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🚨 OGGI WALL STREET AFFRONTA DUE ESAMI CHE POSSONO DECIDERE LA DIREZIONE DEL MERCATO. Il primo alle 14:30 italiane. Il secondo questa sera, dopo la chiusura. Prima scopriremo quanto è ancora ostinata l’inflazione americana. Poi Nvidia dovrà dimostrare che il boom dell’intelligenza artificiale produce vera domanda economica e non soltanto debiti, garanzie e aspettative ormai quasi impossibili da soddisfare. Partiamo dal contesto. Ieri Wall Street ha rimbalzato. Sembrerebbe tutto tranquillo. Ma il mercato è salito nonostante due dati tutt’altro che rassicuranti. La fiducia dei consumatori americani è scesa a 89,4, minimo da gennaio. Le vendite di nuove abitazioni sono crollate del 10,5%, a 607.000 unità annualizzate. Il prezzo mediano delle nuove case è sceso a 393.800 dollari, il livello più basso da quattro anni. Quindi perché Wall Street è salita? Perché contemporaneamente il petrolio è crollato, trascinando verso il basso le aspettative d’inflazione e i rendimenti obbligazionari. Il Treasury decennale è sceso verso il 4,63%. E quando scendono i rendimenti, i titoli tecnologici respirano. Questa è la prima lezione: Wall Street non reagisce automaticamente a un dato “buono” o “cattivo”. Reagisce a come quel dato modifica tassi, utili e aspettative future. ⚠️ PRIMO ESAME: L’INFLAZIONE USA Alle 14:30 italiane / 16:30 Dubai usciranno contemporaneamente: ▪️ PCE di luglio ▪️ Core PCE ▪️ redditi e consumi personali ▪️ seconda stima del PIL americano ▪️ ordini di beni durevoli Il PCE è la misura d’inflazione preferita dalla Federal Reserve. Le attese sono: ▪️ PCE mensile +0,1% ▪️ PCE annuale +3,6%, dal 3,7% ▪️ Core PCE mensile +0,2% ▪️ Core PCE annuale +3,3% ▪️ PIL del secondo trimestre confermato a +1,5% annualizzato Il target della Fed rimane il 2%. Quindi persino un dato perfettamente in linea lascerebbe l’inflazione core molto sopra l’obiettivo. Se il PCE sarà inferiore alle attese, rendimenti e dollaro potrebbero scendere, favorendo Nasdaq, oro e titoli growth. Se il Core PCE supererà lo 0,2% mensile, il Treasury decennale potrebbe tornare verso il 4,70%-4,75%, mettendo sotto pressione tecnologia, software e società indebitate. Ma la combinazione peggiore sarebbe un PIL rivisto al ribasso insieme a un’inflazione ancora elevata. Crescita debole e prezzi ostinati. La parola che nessuno vuole pronunciare è stagflazione. Ma quello delle 14:30 sarà soltanto il primo esame. 🤖 SECONDO ESAME: NVIDIA I risultati saranno pubblicati intorno alle: ▪️ 22:20 italiane ▪️ 00:20 Dubai La conference call inizierà circa quaranta minuti dopo. Le aspettative sono gigantesche: ▪️ ricavi trimestrali attesi: 92,18 miliardi di dollari ▪️ quasi il doppio rispetto a un anno fa ▪️ guidance attesa: circa 104,2 miliardi ▪️ crescita prevista per il trimestre successivo: +82,8% ▪️ margine lordo atteso: circa 75% Numeri mostruosi. Eppure Nvidia potrebbe battere le stime e scendere lo stesso. Perché il mercato non confronterà i risultati con quelli dell’anno scorso. Li confronterà con aspettative già quasi irreali. E soprattutto cercherà risposte a domande molto più scomode: ▪️ Quanto velocemente Rubin sostituirà Blackwell? ▪️ Il rincaro delle memorie ridurrà i margini? ▪️ Gli hyperscaler continueranno a spendere a questo ritmo? ▪️ Energia e autorizzazioni rallenteranno i nuovi data center? ▪️ Quanta domanda esisterebbe senza i finanziamenti messi in piedi dallo stesso ecosistema AI? Perché Nvidia non sta più soltanto vendendo chip. Ha contribuito a organizzare circa 500 miliardi di dollari di finanziamenti per infrastrutture AI. Ha inoltre garantito fino a 105 miliardi per sostenere il leasing ventennale di un enorme data center destinato a OpenAI. Capisci il punto? Il produttore dei chip sta aiutando a finanziare le infrastrutture che compreranno i suoi chip. Questo non significa automaticamente che la domanda sia falsa. Significa che dobbiamo distinguere tra: domanda industriale reale e domanda sostenuta dal credito. Il mercato delle opzioni prevede per Nvidia un movimento di circa ±5,4% dopo i risultati.
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🚨 DUE ORE. POI CHIUDO PER SEMPRE. E TU RESTI A CERCARE UN ALTRO COME ME. CHE NON ESISTE. Fatti una domanda sola👇 Quanti tra
🚨 DUE ORE. POI CHIUDO PER SEMPRE. E TU RESTI A CERCARE UN ALTRO COME ME. CHE NON ESISTE. Fatti una domanda sola👇 Quanti trader conosci con le mie certificazioni? Di quelli che davanti a te, a voi, in diretta, durante le due academy nell’ultimo anno, hanno fatto +100% nell'ultimo anno? Non uno. Perché non ce ne sono. ⚠️ Tra due ore si chiude l'ultima porta. È l'ultima volta della tua vita perché poi non terrò più academy, l’ultima volta che puoi imparare a fare trading da me, in sala trading, fianco a fianco. Da domani ci sono i libri, i corsi registrati, i fuffaguru. Ma io in sala, con te, no. Non più. 🎓 Due ore. Che posso cambiare il tuo futuro, il passato non è garanzia di risultati futuri ma spesso fa rima. Vieni e te lo mostrerò. https://www.myfinacademy.com/mastering-spx Non è una scelta di prezzo perché fra due ore sarà a prezzo pieno. È la scelta se essere stato/a l'ultimo/a a farlo con me, o essere quello/a che se n'è accorto/a un mese dopo. Ripeto. Non ci saranno altre academy
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Ci salutiamo qui  Con il Bear Market. L'ultimo pezzo che ci mancava. Forse stai pensando: “Ho già partecipato all’Academy. Queste cose le conosco.” Non questa. Nelle scorse edizioni abbiamo lavorato sui mercati che avevamo davanti: rialzisti, laterali, volatili. Ma mancava ancora un pezzo fondamentale. Come si affronta davvero un bear market. Un mercato viene definito “bear” quando perde almeno il 20% dai suoi massimi. E non è un evento eccezionale che capita una volta nella vita. Dal secondo dopoguerra, sull’S&P 500 ne è arrivato mediamente uno ogni cinque anni circa. A volte trascorrono più anni. A volte ne arrivano due molto ravvicinati. Nel 2027 saranno 5 anni, io se fossi in te non rischierei di non sapere come affrontarlo.  La storia dice una cosa chiarissima: prima o poi arriva. Sempre. E quando arriva, le strategie che funzionavano in un mercato rialzista possono smettere improvvisamente di funzionare. Cambiano la volatilità. Cambiano la velocità dei movimenti. Cambiano i rimbalzi. Cambia il modo in cui devi costruire e difendere una posizione. Soprattutto, cambia la tua testa. Perché è facile sentirsi trader quando il mercato sale. È quando l’S&P 500 perde il 20%, le notizie parlano di recessione e ogni rimbalzo sembra l’inizio della ripresa che scopri se possiedi davvero un metodo. Storicamente, i bear market hanno perso in media circa il 35% e sono durati poco meno di dieci mesi. Ma proprio durante quelle fasi si sono verificati anche alcuni dei rialzi giornalieri più forti della storia. Questo significa che non basta dire: “Aspetto che finisca.” Devi sapere come proteggerti durante la discesa, come distinguere un semplice rimbalzo da un possibile cambio di struttura e come prepararti alla ripartenza senza arrivare quando il mercato ha già recuperato. Questo è l’ultimo pezzo che ci mancava. Ed è proprio da qui che comincerà la nuova Academy. Le prime lezioni saranno dedicate a: 1. riconoscere la struttura di un mercato bearish 2. adattare esposizione e gestione del rischio 3. capire quali strategie smettono di funzionare durante una discesa prolungata 4. gestire rimbalzi violenti e volatilità elevata 5. prepararsi alla ripartenza senza inseguire il mercato Non lo abbiamo mai affrontato nelle Academy precedenti. Lo affronteremo insieme in questa. Perché un trader non può prepararsi soltanto per il mercato che spera di trovare. Deve essere pronto anche per quello che prima o poi, statisticamente, arriverà. E con questo ci salutiamo. Con l’ultimo tassello che mancava al nostro percorso e con l’ultima occasione per affrontarlo insieme, in sala trading. Da domani il prezzo sarà di 1.500 euro. E dopo questa edizione non ce ne sarà un’altra. Se vuoi completare il percorso, oggi è il momento di rientrare. Mi piacerebbe poterti dire ancora una volta: ci vediamo dentro. La mia mano è ancora qui pronta ad aiutarti.  In alternativa se non parteciperai ci salutiamo qui. E ti auguro in bocca al lupo al prossimo mercato bearish. 
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🚨 IL MERCATO STA PER ENTRARE IN 72 ORE ESPLOSIVE. Guarda cosa accade là fuori 👇 Nvidia in 7ª seduta consecutiva in rosso. Chip stocks che stanno sanguinando: Micron -5,8%, AMD -3%, Broadcom -2%. Rendimento del Treasury a 30 anni al 5,31% — massimi da 19 anni. Consumer sentiment americano crollato a 51, aspettative di inflazione al 4,3%. Dollaro che perde terreno contro tutto. Bitcoin +22% in una settimana. E domani sera parla Nvidia. Giovedì parla il nuovo capo della Fed a Jackson Hole. Tre eventi. Settantadue ore. Un mercato che può muoversi del ±3% in una settimana. E tu che fai? Apri il broker, vedi Nvidia -2% e pensi "buying opportunity". Oppure vedi il Nasdaq rosso e vendi in panico. 🔍 Ma il punto non è questo. Il punto è che stai giocando una partita di scacchi credendo che sia dama. Wall Street non sta più prezzando l'economia. Sta prezzando la fiducia nel debito americano. Quando i rendimenti dei Treasury salgono MENTRE il dollaro scende, non è mercato normale. È fiscal dominance. È il segnale che i grandi capitali escono dagli asset in dollari. E la maggior parte dei retail non sa nemmeno cosa significhi. ⚠️ Cosa succede se domani Nvidia manca la guidance? → S&P giù del 2% in una seduta → Nasdaq -3% → il portafoglio tech che va in fumo ⚠️ Cosa succede se Warsh a Jackson Hole non conferma i tagli dei tassi? → Bond crash → Repricing violento su tutto → Il "buy the dip" che smette di funzionare ⚠️ Cosa succede se l'Iran risponde alle sanzioni? → Brent a 100 dollari in 24 ore → Inflazione che riparte → Fed bloccata, mercati in trappola Tre scenari. Uno solo basta a distruggere portafogli se non sei preparato. Il problema non è che il mercato è difficile. Noi ci siamo già posizionati per fare profitti in entrambe le direzioni. Il problema è che stai leggendo i titoli di giornale mentre chi conta legge la curva dei rendimenti. Stai guardando il prezzo di Nvidia mentre i fondi guardano il posizionamento sulle opzioni. Stai reagendo, non anticipando. 🎓 Nella mia Academy imparerai a leggere i mercati come li leggono i professionisti. Non "compra questo, vendi quello". Impari a fare quello che facciamo noi. Il framework per capire perché il mercato si muove prima che si muova. Come si legge una curva dei tassi. Come si interpretano i flussi. Come si costruisce un portafoglio che fa profitti in settimane come questa. Oggi è l'ultimo giorno del prezzo promo. Da domani si passa a prezzo pieno. 👉 https://www.myfinacademy.com/mastering-spx I mercati non premiano chi ha ragione. Premiano chi si prepara. E il momento per prepararsi non è quando Nvidia crolla giovedì mattina. È adesso, mentre tutti gli altri stanno ancora dormendo.
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🚨 GLI STATI UNITI STANNO PENSANDO DI USARE QUASI 1.000 MILIARDI DI DOLLARI PER COMPRARE IL PROPRIO DEBITO. Se questa frase ti sembra assurda, è perché in parte lo è. Gli USA hanno ormai circa 40.000 miliardi di dollari di debito. Per continuare a finanziarli devono convincere gli investitori a comprare Treasury. Ma oggi, per prestare denaro al governo americano per 30 anni, il mercato pretende rendimenti superiori al 5%, livelli che non si vedevano dal 2007. Più salgono i rendimenti, più aumentano gli interessi che Washington deve pagare. E più aumentano gli interessi, più nuovo debito deve essere emesso per finanziare la spesa e rifinanziare quello esistente. Un circolo vizioso: ▪️ Debito gigantesco ▪️ Gli investitori chiedono rendimenti più alti ▪️ Il costo degli interessi esplode ▪️ Il governo deve emettere altro debito ▪️ Il mercato pretende ancora più rendimento Ora arriva la mossa di Scott Bessent. Secondo quanto riportato da CNBC, il Tesoro starebbe valutando di utilizzare parte del Treasury General Account, il proprio conto operativo che contiene circa 950 miliardi di dollari, per finanziare ulteriori riacquisti di titoli di Stato. In pratica, il Tesoro comprerebbe sul mercato parte delle obbligazioni che lui stesso ha emesso. L’obiettivo? Sostenere i prezzi dei bond, migliorare la liquidità del mercato e provare a frenare la salita dei rendimenti. Attenzione, però: non significa cancellare 1.000 miliardi di debito e non equivale automaticamente alla stampa di moneta della Fed. È soprattutto un’operazione di gestione del debito. E il Tesoro ha già annunciato che dal 9 settembre raddoppierà almeno da 2 a 4 miliardi di dollari la dimensione dei buyback su alcune scadenze lunghe. Ma il vero segnale è un altro. Se il Paese considerato il debitore più sicuro del mondo deve intervenire per sostenere il mercato dei propri titoli, significa che qualcosa si sta incrinando. E infatti il primo effetto dell’annuncio è durato pochissimo: i rendimenti sono tornati a salire perché il mercato dubita che questi interventi possano risolvere il problema strutturale. Perché puoi riacquistare qualche bond. Puoi spostare le scadenze. Puoi usare temporaneamente la cassa. Ma non puoi cancellare con un’operazione finanziaria un debito da 40.000 miliardi e deficit che continuano ad alimentarlo. Ed è qui che molti investitori rischiano di farsi male: vedono “buyback” e pensano immediatamente che obbligazioni e azioni debbano salire. Non funziona così. Bisogna capire quali scadenze vengono acquistate, con quali risorse, quale liquidità viene immessa o sottratta al sistema e come reagiscono dollaro, rendimenti e mercato azionario. I mercati non si interpretano leggendo un titolo. Si interpretano comprendendo il meccanismo che c’è dietro. Ed è esattamente ciò che insegniamo nella mia Academy: non seguire segnali alla cieca, ma imparare a leggere lo scenario e sapere cosa fare con i propri soldi quando il mercato cambia. Sconto promo ultime ore, ci trovi qui https://www.myfinacademy.com/mastering-spx
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