en
Feedback
Osservatorio Repressione

Osservatorio Repressione

Open in Telegram

📈 Analytical overview of Telegram channel Osservatorio Repressione

Channel Osservatorio Repressione (@ossrepressione) in the Italian language segment is an active participant. Currently, the community unites 10 649 subscribers, ranking 4 834 in the Politics category and 2 405 in the Italy region.

📊 Audience metrics and dynamics

Since its creation on невідомо, the project has demonstrated rapid growth, gathering an audience of 10 649 subscribers.

According to the latest data from 03 July, 2026, the channel demonstrates stable activity. Although there has been a change in the number of participants by 34 over the last 30 days and by -2 over the last 24 hours, overall reach remains high.

  • Verification status: Not verified
  • Engagement rate (ER): The average audience engagement rate is 14.20%. Within the first 24 hours after publication, content typically collects 9.12% reactions from the total number of subscribers.
  • Post reach: On average, each post receives 1 512 views. Within the first day, a publication typically gains 971 views.
  • Reactions and interaction: The audience actively supports content: the average number of reactions per post is 11.
  • Thematic interests: Content is focused on key topics such as repressione, accaddeoggio, violenza, dissenso, governo.

📝 Description and content policy

The author describes the resource as a platform for expressing subjective opinions:
OSSERVATORIO REPRESSIONE - Aps www.osservatoriorepressione.info info@osservatoriorepressione.info

Thanks to the high frequency of updates (latest data received on 04 July, 2026), the channel maintains relevance and a high level of publication reach. Analytics show that the audience actively interacts with content, making it an important point of influence in the Politics category.

10 649
Subscribers
-224 hours
+47 days
+3430 days
Posts Archive
Prima che vengano a prendere tutti Repressione selettiva, normalizzazione dell’eccezione e silenzio democratico nell’Italia di oggi https://www.osservatoriorepressione.info/prima-che-vengano-a-prendere-tutti/ Segui @ossrepressione

#accaddeoggi – Milano 23 gennaio 1973: La polizia uccide lo studente Roberto Franceschi https://www.osservatoriorepressione.info/23-gennaio-1973-milano-2/ Segui @ossrepressione

Contrastare l’antisemitismo o reprimere il dissenso? Con i disegni di legge Gasparri e Delrio, il termine “antisemitismo” sta conquistando un posto nel lungo elenco delle parole distorte: la sua condanna, in quanto pratica e tesi aberrante, oltraggio alla dignità e all’uguaglianza, diviene mezzo per giustificare violazioni e repressione dei diritti e per screditare e delegittimare chi oggi critica violenze perpetrate su base razzista e coloniale. https://www.osservatoriorepressione.info/contrastare-lantisemitismo-o-reprimere-il-dissenso/ Segui @ossrepressione

Povertà in aumento, democrazia sotto assedio: la risposta del governo è la repressione Mentre crescono povertà e disuguaglianze, il governo risponde con nuovi decreti sicurezza e la criminalizzazione del conflitto sociale https://www.osservatoriorepressione.info/poverta-in-aumento-democrazia-sotto-assedio-la-risposta-del-governo-e-la-repressione/ Segui @ossrepressione

Kobane chiama il mondo. Difendere il Rojava significa difendere un’idea di futuro Il Rojava chiama, il mondo deve rispondere. Cresce la mobilitazione in Italia e in Europa. La solidarietà è l’ultima arma contro l’assedio https://www.osservatoriorepressione.info/kobane-chiama-il-mondo-difendere-il-rojava-significa-difendere-unidea-di-futuro/ Segui @ossrepressione

Kobane è già ovunque La democrazia che nasce dal basso e sfida gli Stati, ieri come oggi. Quando la libertà resiste all’assedio e insegna al futuro come vivere https://www.osservatoriorepressione.info/kobane-e-gia-ovunque/ Segui @ossrepressione

Sulla resistenza organizzata a Minneapolis Minneapolis dopol’uccisione di Renee Good. Raid, rapimenti e violenza dell’ICE diventano la normalità. Ma i quartieri si organizzano per sorvegliare lo Stato e rompere l’impunità. https://www.osservatoriorepressione.info/sulla-resistenza-organizzata-a-minneapolis/ Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - 22 gennaio1980 – Roma, la polizia chiude Radio Onda Rossa https://www.osservatoriorepressione.info/22-gennaio-1980-roma/ Segui @ossrepressione

Quella notte alla Diaz”: un graphic novel per rompere il silenzio sulla violenza di Stato Memoria come atto politico: “Quella notte alla Diaz” un graphic novel gratuito per smascherare la continuità della violenza istituzionale. Un’opera necessaria per rompere la rimozione, smascherare l’impunità e difendere il diritto al dissenso https://www.osservatoriorepressione.info/quella-notte-alla-diaz-un-graphic-novel-per-rompere-il-silenzio-sulla-violenza-di-stato/ Segui @ossrepressione

+1
🚨Le forze di occupazione "israeliane" stanno demolendo gli edifici della sede principale dell'UNRWA, l'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, a Sheikh Jarrah, a nord di al-Quds (Gerusalemme). I funzionari dell'UNRWA hanno riferito che squadre di demolizione sostenute dalla polizia "israeliana" hanno fatto irruzione nel complesso dell'agenzia dell'ONU all'alba, confiscando attrezzature, espellendo le guardie di sicurezza e issando una bandiera "israeliana" sul sito di Sheikh Jarrah. Aryeh King, vice sindaco del "comune" sionista di occupazione a Gerusalemme, accompagnato da Itamar Ben-Gvir, è stato visto calpestare il logo dell'UNRWA durante la demolizione della sede dell'agenzia. Secondo il capo dell'UNRWA Philippe Lazzarini, erano presenti anche altri legislatori "israeliani" e membri del governo "israeliano", affermando che l'attacco è avvenuto “sulla scia di altre misure adottate dalle autorità 'israeliane' per cancellare l'identità dei rifugiati palestinesi”.

Repost from InfoAut
La rivoluzione in Rojava è sotto attacco! Chiamata internazionalista per raggiungere il Nord-Est della Siria Riceviamo e pubb
La rivoluzione in Rojava è sotto attacco! Chiamata internazionalista per raggiungere il Nord-Est della Siria Riceviamo e pubblichiamo dalla campagna Rise Up 4 Rojava “Questa è una guerra che ci è stata imposta. O una vita degna oppure un martirio onorevole”. Questa è la dichiarazione rilasciata da Mazlum Abdi, comandante delle Forze Democratiche Siriane (SDF) a conclusione dell’incontro tenutosi a Damasco tra il governo al-Jolani e i rappresentanti dell’Amministrazione Autonoma… https://infoaut.org/conflitti-globali/la-rivoluzione-in-rojava-e-sotto-attacco-chiamata-internazionalista-per-raggiungere-il-nord-est-della-siria/

Dichiarazioni dell' avv. Flavio Rossi Albertini a conclusione dell'udienza del processo a Campobasso a carico di Ahmed

Dopo la chiusura di account appartenenti a vari gruppi e individui di sinistra negli ultimi giorni, emergono ulteriori riperc
Dopo la chiusura di account appartenenti a vari gruppi e individui di sinistra negli ultimi giorni, emergono ulteriori ripercussioni degli attacchi statunitensi al movimento antifa. L'account Instagram della campagna Antifa Ost, che pubblica principalmente resoconti del processo in corso a Dresda, è stato sospeso. Questo account è probabilmente solo uno dei tanti sottoposti a censura in seguito alla designazione di Antifa come organizzazione terroristica da parte degli Stati Uniti. E non sarà certamente l'ultimo del nostro lavoro all'interno del complesso Budapest/Antifa Ost. Prevediamo che sia gli account BASC che Free Maja potrebbero essere sospesi nei prossimi giorni o settimane. Non è una novità che i post di sinistra siano limitati dall'algoritmo o dalle policy di Instagram e perdano visibilità. Ora, la sospensione dell'account dimostra ancora una volta quanto dipendiamo dalle stesse aziende che consideriamo nostre nemiche. https://www.basc.news/instagram-account-von-antifa-ost-komplex-gesperrt/

Repost from Radio Onda D'Urto
ROJAVA: LE FDS ALLA RESISTENZA TOTALE CONTRO DAMASCO. “NESSUNA RESA. LA VOLONTA’ DEI POPOLI E’ PIU’ FORTE DI QUALSIASI ATTACC
ROJAVA: LE FDS ALLA RESISTENZA TOTALE CONTRO DAMASCO. “NESSUNA RESA. LA VOLONTA’ DEI POPOLI E’ PIU’ FORTE DI QUALSIASI ATTACCO E OCCUPAZIONE”. Rojava, Siria del Nord e dell’Est: ore drammatiche – e decisive – per le popolazioni che da una dozzina d’anni portano avanti, in un Medio Oriente e un mondo in fiamme, il progetto di una società interconfessionale, socialista, femminista ed ecologista. Niente accordo (farlocco) di cessate il fuoco. Nella serata…

#accaddeoggi - 20 gennaio 1973: l'assassinio di Amilcar Cabral https://www.osservatoriorepressione.info/20-gennaio-1973-lassassinio-amilcar-cabral/ Segui @ossrepressione

Genova: il riesame smonta l’impianto basato sui dossier israeliani Il Tribunale del Riesame di Genova dispone tre scarcerazioni e respinge l’uso dei dossier di intelligence militare israeliani. Una prima, netta battuta d’arresto alla caccia alle streghe contro la solidarietà palestinese. La giustizia non può diventare un’estensione della guerra. https://www.osservatoriorepressione.info/genova-il-riesame-smonta-limpianto-basato-sui-dossier-israeliani/ Segui @ossrepressione

Sabato 24 gennaio ore 18 a Porta Genova - Milano CORTEO FREE ALL ANTIFAS #FreeAllAntifas