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Osservatorio Repressione

Osservatorio Repressione

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📈 Analytical overview of Telegram channel Osservatorio Repressione

Channel Osservatorio Repressione (@ossrepressione) in the Italian language segment is an active participant. Currently, the community unites 10 660 subscribers, ranking 4 828 in the Politics category and 2 394 in the Italy region.

📊 Audience metrics and dynamics

Since its creation on невідомо, the project has demonstrated rapid growth, gathering an audience of 10 660 subscribers.

According to the latest data from 10 July, 2026, the channel demonstrates stable activity. Although there has been a change in the number of participants by 43 over the last 30 days and by 4 over the last 24 hours, overall reach remains high.

  • Verification status: Not verified
  • Engagement rate (ER): The average audience engagement rate is 14.58%. Within the first 24 hours after publication, content typically collects 9.16% reactions from the total number of subscribers.
  • Post reach: On average, each post receives 1 554 views. Within the first day, a publication typically gains 976 views.
  • Reactions and interaction: The audience actively supports content: the average number of reactions per post is 9.
  • Thematic interests: Content is focused on key topics such as repressione, accaddeoggio, violenza, dissenso, governo.

📝 Description and content policy

The author describes the resource as a platform for expressing subjective opinions:
OSSERVATORIO REPRESSIONE - Aps www.osservatoriorepressione.info info@osservatoriorepressione.info

Thanks to the high frequency of updates (latest data received on 11 July, 2026), the channel maintains relevance and a high level of publication reach. Analytics show that the audience actively interacts with content, making it an important point of influence in the Politics category.

10 660
Subscribers
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Posts Archive
La povertà come colpa nella tragedia di Castel d’Azzano https://www.osservatoriorepressione.info/brutti-sporchi-e-cattivi/ Segui @ossrepressione

La maggioranza vota compatta per il rinnovo del sostegno alla discussa Guardia costiera libica, inaugurato nel 2017 dall’allora premier del Pd Paolo Gentiloni e dal ministro Minniti https://www.osservatoriorepressione.info/il-governo-conferma-il-memorandum-italia-libia/ Segui @ossrepressione

Da Palermo a Torino, i giudici bocciano l’approccio repressivo del governo: servono prove scientifiche, non arresti a vista. In assenza di prove sull’efficacia drogante, la canapa resta legale. https://www.osservatoriorepressione.info/la-cannabis-light-vince-ancora-tre-tribunali-smontano-il-decreto-sicurezza/ Segui @ossrepressione

Appello per la immediata messa al bando della “pistola taser” https://www.osservatoriorepressione.info/contro-la-pistola-taser-nasce-un-comitato/ Segui @ossrepressione

La FIFA si propone come partner della ricostruzione di Gaza. L’ipocrisia di un sistema che ha scelto di tacere mentre i calciatori morivano sotto le bombe. La domanda che resta aperta è semplice: come può un’organizzazione che punisce la Russia in quattro giorni e tace su Gaza per due anni pretendere di rappresentare i valori universali del calcio? https://www.osservatoriorepressione.info/la-vergogna-della-fifa-prima-ignora-il-genocidio-mentre-ora-parla-di-ricostruzione/ Segui @ossrepressione

Domenica 12 ottobre una intera pagina della Stampa di Torino era dedicata al “Dissenso violento”. Una pagina immonda frutto della ormai consolidata collaborazione tra stampa e procura https://www.osservatoriorepressione.info/la-procura-la-mafia-ed-il-dissenso-in-salsa-torinese/ Segui @ossrepressione

Ventitré anni di prigione non bastano a spegnere una voce. Marwan Barghouti, politico, prigioniero e “professore in catene”, è temuto da Netanyahu e da Hamas per lostesso motivo: parla al popolo come se fosse già libero https://www.osservatoriorepressione.info/marwan-barghouti-luomo-che-nessuno-osa-liberare/ Segui @ossrepressione

Moussa Diarra, giovane 26enne originario del Mali, è stato ucciso da un poliziotto il 20 ottobre 2024 alla stazione di Verona. A un anno dai fatti le indagini sono ancora in corso,tra anomalie e atti posti sotto segreto. Sabato 18 ottobre corteo nazionale https://www.osservatoriorepressione.info/verona-moussa-non-si-dimentica/ Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - 16 ottobre 1980: i 35 giorni a Mirafiori. La sconfitta operaia https://www.osservatoriorepressione.info/16-ottobre-1980-35-giorni-mirafiori/ Segui @ossrepressione

Campobasso 14 ottobre: corteo e presidio sotto la sede della Figc, indetto dalla Curva Nord “Michele Scorrano” con la parteci
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Campobasso 14 ottobre: corteo e presidio sotto la sede della Figc, indetto dalla Curva Nord “Michele Scorrano” con la partecipazione di movimenti e associazioni, in occasione della partita della vergogna Italia - Israele Photo credits: Francesco Passarelli Segui @ossrepressione

Repost from Radio Onda D'Urto
DESENZANO DEL GARDA (BS): ASSEMBLEA PER LA PALESTINA INTERROTTA DALLA POLIZIA, “GRAVE INTIMIDAZIONE” Il Collettivo Gardesano
DESENZANO DEL GARDA (BS): ASSEMBLEA PER LA PALESTINA INTERROTTA DALLA POLIZIA, “GRAVE INTIMIDAZIONE” Il Collettivo Gardesano Autonomo che ha la sua sede a Desenzano, in Provincia di Brescia, denuncia una “grave indimidazione” da parte di agenti di Polizia, intervenuti nella giornata di domenica durante una partecipata assemblea per la Palestina presso la Casa dei Popoli Thomas Sankara. Pochi minuti dopo l’inizio è sopraggiunta una volante…

Nel giorno di Italia–Israele, quindicimila in piazza per la Palestina. Più persone in corteo che allo stadio: scontri, cariche e cori contro la complicità delle istituzioni sportive con il genocidio a Gaza. https://www.osservatoriorepressione.info/udine-ha-dato-il-cartellino-rosso-a-israele/ Segui @ossrepressione

Il Network Against Migrant Detention rilancia la mobilitazione in Albania contro i CPR e la detenzione amministrativa. Dal 31 ottobre al 2 novembre, tra Tirana e Shëngjin, si terranno diverse iniziative pubbliche tra cui una marcia verso il CPR di Gjadër e un’assemblea transnazionale per rafforzare la lotta comune contro le politiche di confinamento e deportazione. https://www.osservatoriorepressione.info/dallalbania-alleuropa-aboliamo-i-centri-di-detenzione/ Segui @ossrepressione

I camalli. Una storia di lavoro, dignità e disobbedienza civile. Uomini e donne che caricano e scaricano merci, ma anche una lunga tradizione di autorganizzazione e di coscienza politica. Dalle cooperative del 1889 alla Compagnia Unica del dopoguerra, dai cortei antifascisti del 1960 ai blocchi contro Pinochet e l’apartheid, i portuali genovesi hanno fatto del lavoro un atto politico: nessuna merce è neutra, nessuna nave è “solo un carico”. Oggi quella storia torna a pesare. Il Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali (Calp), erede di quella tradizione, ha rifiutato di caricare e scaricare container della compagnia israeliana Zim, dichiarando che non vogliono essere complici del traffico di armi. Una scelta che rinnova la continuità tra diritti del lavoro e diritti umani, e ricorda che il porto è un luogo di passaggio, ma anche un punto di resistenza. https://www.osservatoriorepressione.info/fermare-israele-un-container-alla-volta/ Segui @ossrepressione

La città è sempre meno inclusiva, ridotta a un patchwork perimetrato https://www.osservatoriorepressione.info/lossessione-per-la-sicurezza-palloni-mutande-e-democrazia/ Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - Roma 15 ottobre 2011: Una giornata speciale….. https://www.osservatoriorepressione.info/roma-15-ottobre-2011-giornata-speciale/ Segui @ossrepressione

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Udine: Idranti sui manifestanti che tentavano di raggiungere i pressi dello stadio dove è appena iniziata la partita di calcio Italia-Israele Segui @ossrepressione

Repost from InfoAut
Il corteo si è mosso verso lo stadio, idrante in risposta da parte delle forze dell’ordine