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“Nessun arma è così formidabile quanto la volontà e il coraggio morale delle donne e degli uomini liberi" (R. Reagan)

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Questa signora dall'aria semplice e bonaria che si aggira in via dei Fori Imperiali dopo la Marcia per la Vita è il frutto tangibile di un gesto di grandissima generosità. Il suo nome è Emanuela Molla. La sua mamma è Gianna Beretta Molla, donna, moglie, madre e medico pediatra. Mentre era incinta di lei, le fu diagnosticato un cancro all'utero. I medici le dissero che era necessario abortire per poter praticare le cure, ma lei, che da medico ben sapeva cosa le sarebbe toccato, decise di salvare la sua bambina e rifiutò di abortire. Emanuela nacque il 21 aprile 1962 nell'ospedale di Monza. Gianna ebbe solo pochi giorni per abbracciare la sua bambina, gli altri figli e il marito, perchè a causa delle complicazioni del tumore, rese l'anima a Dio il 28 aprile del 1962. Nel 2004 papa Giovanni Paolo II la proclamò santa. In moltissime famiglie affidano ancor oggi alla sua intercessione le gravidanze difficili e a rischio. I santi non vivono sugli altari. I santi sono tra noi, e ci mostrano come vivere la santità nella vita ordinaria. Io sono lontano anni luce, ma mi conforta molto sapere che qualcuno ce la fa. Si isti et istae, cur non ego? Buona domenica di Pentecoste a tutti!

Eccomi in piazza a difendere le ragioni della vita. Pubblico la lettera che Matteo Salvini ha voluto indirizzare ai partecipanti della marcia per la vita di oggi e faccio mie le sue parole. "Cara Virginia, cari amici, grazie di questa splendida iniziativa, che ormai si ripete da molti anni nella nostra capitale per ricordare a tutti la bellezza e lo splendore della vita nascente. Vorrei in particolare ringraziare le moltissime associazioni e realtà laiche e cristiane che partecipano a questa giornata e che ogni giorno portano l’impegno dei loro generosi volontari al fianco delle madri con gravidanze difficili, pronti ad aiutarle a decidere per la vita. Ogni bambino che viene al mondo è un dono immenso per l’intera umanità. So che molti di voi svolgono un’opera di volontariato preziosa nei Centri di aiuto alla Vita, grazie ai quali anche quest’anno sono nati oltre 7000 bambini che senza il vostro aiuto non sarebbero tra noi. Grazie per quello che fate! Ho anche saputo che qualcuno di voi è stato aggredito e insultato per il suo impegno pro-vita. Vi comunico tutta la mia solidarietà e vi prego! Non interrompete il vostro servizio per colpa di quattro scalmanati pieni di ideologia e vuoti di rispetto. Con i parlamentari della Lega abbiamo predisposto un disegno di legge quadro in favore della famiglia, nel quale abbiamo previsto importanti investimenti a protezione della vita nascente, perché nessuna vita umana sia più perduta a causa delle condizioni economiche, sociali o personali in cui versa una madre. Chiederò poi ai governatori delle regioni governate dalla Lega di porre in essere a loro volta tutte le misure necessarie a garantire la salute della donna e del nascituro, aggiungendo risorse e offrendo tutto quanto necessario per non lasciare indietro nessuno, né per ragioni economiche o sociali, e neppure per ragioni legate alla disabilità. Ogni mamma e ogni papà sono autentici eroi, ma è ora di aiutarli seriamente nel loro compito così impegnativo Le sfide contro la vita non riguardano solo la nascita, ma anche gli anziani e i disabili, spesso abbandonati e spinti verso la ben triste proposta dell’eutanasia. Le terapie e le cure palliative sono costose,e non vorrei che qualcuno, per risparmiare, orientasse i pazienti verso al ben più economica eutanasia. La comunità nella quale crediamo non deve dispensare morte, ma deve impegnarsi a sostenere la vita, ogni vita, costi quel che costi. Il presidente Trump, partecipando alla marcia per la vita di Washington del 2020, ha detto parole che questa mattina vorrei fare mie: “Insieme, dobbiamo proteggere, custodire e difendere la dignità e la santità di ogni vita umana”. Grazie ancora di tutto quello che fate!" Matteo Salvini.

L'eredità è il modo in cui il lavoro dei genitori, la loro fatica e il loro sudore vengono trasmessi ai figli e ai nipoti, contribuendo in modo significativo a quella solidarietà tra generazioni che è l'essenza della famiglia. Oltretutto si tratta di beni già tassati più volte. Volerli gravare con l'ennesima imposta mi pare semplicemente folle. Sarebbe come mettere una tassa sull'affetto. Basta con questo PD che vuole togliere libertà, vuol togliere energie, vuol togliere risorse. Ha ragione Draghi. È il momento di dare, non di prendere.

Sgarbi e Pillon contro il Ddl Zan in diretta ▷ “Vogliono disegnare una nuova umanità” https://www.radioradio.it/2021/05/sgarbi-pillon-ddl-zan-gender-scuole/

Cena di lavoro con l'amico Vittorio Sgarbi . Iniziative culturali sul territorio, stop al ddl Zan, e molto altro. Basta col politicamente corretto!!!! Riprendiamoci la libertà! Buona giornata a tutti!

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Ecco la nuova fata di Cenerentola nel film . È evidente che chi vuol sostituire la rassicurante fata smemorina con un fatone maschio e gaio usa una fiaba per imporre il pensiero Gender ai più piccoli. Possibile che dobbiamo pasticciare, rovinare, strappare i sogni dei bambini? Lasciate che crescano con le idee chiare. I maschi sono maschi e le femmine sono femmine.

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Cari amici, vittoria! Dopo le proteste dei genitori, dopo le richieste di ritiro delle associazioni Pro Family, dopo la dura presa di posizione del sottosegretario Rossano Sasso, dopo la smentita e la presa di distanza del San Camillo, dopo le sollecitazioni politiche mie e di altri colleghi, alla fine l'ufficio scolastico regionale del Lazio ha deciso il ritiro delle assurde linee guida per bambini e adolescenti con varianza di genere. Si trattava di un documento impresentabile, impregnato di ideologia GENDER, che imponeva autentiche follie come l'uso di un nome femminile per i bambini maschi o di un nome maschile per le femmine, l'uso di pronomi ed aggettivi prescelti in base alla autopercezione del bambino e altre sciocchezze pericolose e inaccettabili. Il testo citava tra le fonti normative di riferimento proprio il ddl Zan, come se fosse già stato approvato!! Abbiamo sventato un attacco, ma ora dobbiamo fermare l'offensiva principale, perchè i nostri figli siano liberi dal GENDER, perchè i maschi siano maschi e le femmine siano femmine.

Breve cronistoria: Regione Lazio e Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini presentano nei giorni scorsi le nuove "linee guida" per bambini e adolescenti con varianza di genere. L'ufficio scolastico regionale del Lazio ha immediatamente trasmesso a tutte le scuole il testo delle linee guida. Non è altro che l'anticipazione del ddl Zan: bagni e spogliatoi per trans, carriera scolastica col nome scelto, diverso da quello anagrafico per i ragazzi, modulistica con asterischi ovunque al posto di masch* e femmin* e uso del pronome scelto: lei o lui non su base anagrafica ma secondo la "autopercezione" e molto altro armamentario LGBT. Questa è già di per se una vergogna sufficiente a far chiedere l'immediato ritiro di queste sciocchezze. Ma il bello viene oggi pomeriggio, con l'azienda ospedaliera san Camillo Forlanini che, in un comunicato durissimo, SMENTISCE di aver mai dato il via libera a quelle oscene linee guida. Leggiamo insieme: "Nessuna linea Guida è stata diffusa dall’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini riguardo al documento Strategie di intervento e promozione del benessere dei bambini e degli adolescenti con varianza di genere. Per tale ragione, l’azienda ha diffidato l’istituto Metafora – Centro Ricerca e Terapia della Famiglia, del Bambino e dell’adolescente S.r.l. (Saifip)". Lo comunica in una nota l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini. "Il predetto Istituto - prosegue la nota - ha utilizzato, senza alcuna autorizzazione, il logo dell’Azienda abusando di un rapporto di convenzione in corso con il San Camillo Forlanini, finalizzato al supporto psicologico di adeguamento tra identità fisica e psichica. Pertanto - conclude la nota - l’Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini non è responsabile né dei contenuti, né delle modalità con cui tale documento è stato diffuso". Il sottosegretario Rossano Sasso ha giustamente chiesto di scoprire chi sia responsabile di questo abuso. Io aggiungo: DOVETE RITIRARE LE LINEE GUIDA!!! Domani mattina in commissione infanzia abbiamo in audizione il ministro Bianchi. Gli chiederemo cosa ne pensa...

🔴MANIFESTAZIONE STOP DDL ZAN A MILANO Se sabato scorso vi siete persi la manifestazione, qui potete riascoltare tutti gli interventi 👇👇 https://youtu.be/9CWK-z06nbs Guardate e Condividete! #RestiamoLiberi #noddlzan