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🔴"PASQUA E PASQUETTA QUALI SCENARI?"☀️☔️⛈⚠️
Un cordiale saluto a tutti, siamo in un periodo di difficile predicibilita' previsionale, con un mese di Marzo dinamico.
Da qui alla prossima settimana specie la prima parte, vedremo un tempo altalenante tra schiarite e veloci passaggi instabili anche incisivi, con venti forti meridionali, ad anticipare il passaggio dei fronti instabili.⛅️🌦⚡️☀️
L'obiettivo molto complicato si focalizza sulle festività, cosa attenderci?
Gli scenari attuali, potrebbero evidenziare un sabato santo caldo e stabile, con arrivo di fenomeni al nord entro sera.☀️🔥🌦
Il tempo poi peggiorerebbe al nord, Sardegna e aree interne e tirreniche del centro a Pasqua, altrove schiarite iniziali, con i cieli che si farebbero dopo le prime ore coperti.☔️⚡️☁️
Entro Pasquetta poi l'instabilità diffusa, con relativo calo delle temperature, si farebbe strada verso il centro-sud.🌧⚡️
Aprile al momento vedrebbe un avvio instabile e fresco, con una depressione alle basse latitudini, alimentata da aria fredda sul centro-ovest dell'Europa.🥶
Insomma ci attende una fase, ricca di precipitazioni, con neve in quota anche abbondante sulle Alpi.❄️
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🔴"VENTO PRECIPITAZIONI E POI FREDDO..MARZO MOLTO CAPRICCIOSO"💨💨☔️⛈❄️
Sta per entrare in scena la terza inversione delle velocità zonali, di un inverno da dimenticare per il Mediterraneo, non ci si aspettava granché se non l'ultima parte di stagione, ma e' andata persino peggio.⚠️
Un forte riscaldamento della stratosfera Polare, di tipo dinamico ma agevolato da logiche radiative/foto-dissociative con parziale contributo della seconda onda. 🔥🔥
Permane in troposfera un getto basso, con un assetto che partorira' da qui alla prima metà di marzo stacchi instabili in successione, scongiurando per ora un trend tipico di EL NINO in primavera(spesso stabili). ☀️🔥
Attenzione: oltre a vento e precipitazioni, attorno al 12(circa) aria fredda potrebbe penetrare sul Mediterraneo, con un assetto invernale fuori stagione.⛄️
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🔵TENDENZA INVERNALE 2 PARTE❄️☔️⚠️
Fase davvero complessa quella attuale, che sta per consegnarci nelle mani della parte più interessante della stagione, dopo un dicembre in larga parte zonale. La prima parte molto influenzata da un doppio centro convettivo, collegato da un lato alla forzante ENSO, e dall'altra dallo IOD, con un segnale disturbato le quali conseguenze sono state evidenti sul tentativo di blocco natalizio.
Parimenti a tale situazione finalmente tende a riemergere(era nelle attese), il segnale di NAO negativa, mentre perderebbe importanza l'impatto dello IOD sulla convenzione.
Ora al netto del passaggio della MJO in fase 3, con forte attività d'onda troposferica ed anticicloni dirottati ad alte latitudini, agisce una fase di forte allentamento della colonna del VP, " ad amplificare" il segnale di blocco indotto da NAO-, ben evidente dai regimi previsti nello scorso periodo sul settore euro/atlantico, a causa del forte MINOR WARMING, la cui origine parte dal recente passato, con la fase di rotazione e riaccentramento natalizia del Vortice, con fortissimi attriti in area siberiana.
Ne consegue dopo il dislocamento, una forte bilobazione sui settori continentali, con perno principale in eurasia, in accordo con la tendenza stagionale.
Ciò vede la partenza di un'azione di blocco il giorno 6 gennaio , con successiva evoluzione nordica, facendo confluire sul Mediterraneo un mix mite e freddo artico parziale(fase in essere). Tutta la dinamica e' già in cantiere e realizzazione , con valori da brivido sul nord Europa fino a -40 gradi.
Molta carne al fuoco dunque, con una ripresa zonale in alto del tutto temporanea, mentre in troposfera la tendenza della convenzione la vedrebbe viaggiare verso le fasi 4/5(continente marittimo), e tentativo di accelerata zonale, dopo la fase si blocco tra 8 e 10 gennaio.
Ecco che molte incertezze sono presenti in troposfera, con l'azione di blocco in spancianciamento temporaneo, per poi regredire verso la Groenlandia(rottura d'onda) a metà mese.
Inutile sottolineare come al momento, ed arriviamo a metà gennaio, l'essenza di una stagione nella sua prima parte ed oltre con fatica del freddo a penetrare molto a sud, ha trovato conferma..sfiga? Non direi ma vari fattori, come lo IOD, asse del VP e suo eccessivo dislocamento spesso poco prolifico per le basse latitudini, oltre alle solite "farfalle".
Ora al netto della ricollocazione dei minimi di vorticita', con wave breaking dell'onda pacifica, assisteremo ad un parziale ripristino di gradiente e partenza di un disturbo canalizzato su "due onde", nell'ultima parte di gennaio e primi di febbraio, con il VPS ormai ridotto ai minimi termini, e ne continuerà la destrutturazione, favorita anche dalla fase ENSO+. (Tra l'altro la MJO 3 e' predictor di MMW).
Occhi puntati in più sul pronosticato trasferimento della convenzione, dal continente marittimo al Pacifico con nuova linfa ad azioni di verticalizzazione in atlantico.
Ecco che la tavola pare apparecchiarsi proprio nei tempi indicati il 12 novembre, nell'ultimo scorcio invernale, con una fase invernale ed attività d'onda che ha due finestre potenziali, la prima ultima parte di gennaio/primi di febbraio, la seconda fine prima decade del prossimo mese. Ovviamente piccoli scostamenti su una proiezione fatta a novembre...consentitemela.⚠️ NB SOTTOLINEO che sono due finestre potenziali, potrebbe andarne in porto anche solo una(in vantaggio febbraio), per i dettagli vi torneremo.⚠️⚠️
La matrice di febbraio, potrebbe avere componente in prevalenza artica.⛄️
Cordiali saluti tifone....
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🔴"LE ULTIME SULL'INVERNO, SSW DISPLACEMENT"🔥🔥🌪🌪❄️
Il problema di questa stagione non risiede affatto in stratosfera, ma bensì dove noi viviamo. Fermo restando che la colonna e' unica, e c'è sempre comunicazione, ma questa stagione presentava sin dal principio molti elementi per un inverno di buona fattura, ma alcuni che remano contro(cui ho dato il peso maggiore nella mia tendenza, vista l'esperienza anche di alcune recenti annate), come lo IOD e gli effetti su convenzione, e dislocazione sfavorevole del VPT.
Anche nel periodo pre-natalizio, in cui qualcuno "annusava" ipotesi fredde mediterranee, il JS enfatizzato dal MT+, non ha visto la collaborazione della MJO, con lo zampino netto dell'indiano visto un doppio centro di convenzione e ci siamo svegliati sudati purtroppo, con ogni velleità bloccante rimandata sotto i colpi della prevista NAO+ dicembrina(specie seconda parte).
Ad ora tutta la tendenza mi pare ben incanalata, di una stagione essenzialmente mite per il Mediterraneo, e qualche episodio solo ad inizio(fine novembre), e poi tra seconda e ultima parte di stagione.
Ora la fase di forte riaccorpamento troposferico del Vortice, ha visto il ripristino di gradiente, e forti frizioni visto l'incedere zonale in ingresso sul settore asiatico, con il polo gelido ricacciato a sudest, Il tutto si traduce nella ripartenza di forti flussi di calore, canalizzati in stratosfera su W1(tipico di EL NINO, che sfavorisce la seconda onda).
Il forte disturbo in partenza a breve sul lato siberiano e poi Pacifico, dunque ha chiara origine troposferica, ne e' la corrispondenza.
Il problema poi risiede nell'intrusivita' e soprattutto sulla dislocazione del VP su cui agisce il forte SUDDEN S WARMING.
La rotazione dello stesso nel corso di gennaio, sotto la pressione pacifica, potrebbe favorire impulsi da NW, con ritrovata dinamicità e termiche ridimensionate dando parvenza simil invernale, con un occhio a fine prima decade, ma le masse fredde continueranno a faticare ad affondare con decisione sul Mediterraneo, visto lo sbilanciamento ancora eccessivo del VP in eurasia, e ciò lo si vedeva già da settembre.
Non mi aspetto al momento nulla di eclatante o davvero gelido per tutta la prima metà del prossimo mese, con AO e NAO in deciso calo ma che non danno alcuna certezza sugli eventi della penisola.
Al netto della manovra strato-troposferica con indebolimento della bassa pressione artica, anche si arrivasse all'inversione dei venti zonali, al momento la riterrei una toccata e fuga, e servirà poi in fase successiva una riallocazione canadese dei minimi di vorticita' per ambire la seconda/ultima parte invernale in qualche occasione degna di questo nome, con segnale IOD meno marcato, ed una MJO in fasi più proficue a verticalizzare il getto in atlantico.⚠️
Auguro a tutti un sereno Natale. 🎄
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🔵"LE ULTIME SULL'INVERNO"❄️❄️
Spiccava già dal finale estivo lo sbilanciamento della depressione artica in sede euro-asiatica, con cronica debolezza del ramo canadese, e ciò lo troviamo anche nelle anomalie attuali, con temperature canadesi sopra la norma, mentre in Europa il segnale previsto in avvio stagionale di NAO-, trova conferma nel tripolo(+-+).
Non vi erano e confermo che sono del tutto assenti chances di forte approfondimento del VP, ma normali fasi di rimbalzo come quella prevista dopo la transitoria fase invernale ormai agli sgoccioli, in cui la NAO anche nel grafico dei regimi tenderà alla prevista fase positiva temporanea.
Avevamo poi parlato anche della fase IOD++, anche se gradualmente perde smalto, con forti anomalie positive nella porzione occidentale dell'indiano e coste giapponesi, mentre risultano negative in Indonesia. Ciò forzando il relativo monsone, agisce poi(e lo stiamo vedendo), sulla MJO con fasi più zonali per l'Europa, poco inclini a spingere il gelo molto a sud di latitudine.
Sottolineo il fatto che uno IOD positivo, specie la 1 parte stagionale da una chiara impronta zonale, anche se quest'anno viene "mitigata" e va contestualizzata con il segno della NAO ed altre variabili di fondo, con una zonalita' non classica e tanta dinamicità atmosferica.
In concomitanza alla ripresa zonale, il muro gelido ad est inizierà a deviare la corrente oceanica costretta a restare bassa, incentivando il trasporto di calore verso la stratosfera.
Questo meccanismo unito all'accelerata della MJO(con rinforzo di EL NINO su valori strong), verso fasi ad elevata magnitudo in moto verso il continente marittimo e Pacifico occidentale, caratterizzerebbero nell'ultima parte di dicembre e prima decade di gennaio una forte attività d'onda in propagazione verso il settore atlantico e Scandinavo.
Ad un disturbo ad ora in stratosfera su W1(potenziata dall'ENSO), potrebbe dare linfa un disturbo su due onde proprio a cavallo tra i due mesi, quando specie in Gennaio non e' escluso un forte STRATWARMING.
Li riemergerebbe il segnale NAO-, con masse d'aria fredde in moto verso ovest, la 2 finestra favorevole(potenziale) per il Mediterraneo, mentre la terza finestra favorevole cadrebbe in febbraio e potrebbe essere anche molto prolifica.
Nel contesto generale comunque sarebbe/si conferma una stagione molto movimentata e spesso ricca di fenomeni(tanta neve dove serve) con difficoltà in lunghe fasi alle masse fredde di penetrare il Mediterraneo, ma con alcune fasi potenziali anche di buona fattura.
Da qui a 10 giorni nuovo aggiornamento.
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🔴"ARIA FREDDA ARTICA, POI IN SECONDA BATTUTA INTERAGIRA' CON ARIA PIU' MITE"🥶❄️💨💨🔥☔️❄️
Un cordiale saluto a tutti, si entra in una fase che anticipa il nuovo indebolimento della depressione artica, che vivrà di fasi di rimbalzo solo temporanee, vista la dislocazione con arretramento del lobo Canadese, e la ripresa dei flussi di calore, molto attivi sulla prima onda in stratosfera(tipico delle fasi di EL NINO, che inizia ad imprimere il suo marchio alla circolazione), mentre in basso agisce su due onde.
A cavallo tra novembre e dicembre, si manifesterà la prima(transitoria) fase invernale, con 4 step.⚠️
Il 1 step sabato con venti freddi di Tramontana, e la -2/-3 ad attraversare le aree appenniniche orientali, con annesso fronte temporalesco. I settori adriatici specie abruzzesi(area sud in pole), e meridione vedranno il crollo del limite della neve, ma purtroppo cesseranno i fenomeni quando sarà entrato il freddo più incisivo.
Comunque, la neve a tratti con fiocchi toccherebbe i 500/600 al centro(gragnola più in basso), e 700 sul meridione. Al riparo quasi del tutto le altre aree del centro.❄️
2 step: a metà della nuova settimana, il nocciolo artico prima di sfilare largo, porterà venti forti e possibili fenomeni nevosi in collina su Emilia, e zone interne del centro(mercoledi').🥶
3 step il nocciolo sarà miscelato al flusso oceanico, con stacco da nordovest, richiamo mite al centrosud, possibili nevicate iniziali al settentrione, con aria fredda dalla porta francese.❄️🔥
Tale impostazione, porterebbe una netta impronta umida e carica di fenomeni anche nevosi per Alpi ed Appennino in dicembre, a tratti freddino, con rialzi improvvisi della temperatura ma non sarà gelido.☔️🏔
4 step nuovo calo della temperatura, neve in Appennino dopo la scaldata di inizio dicembre(da confermare).🥶👍
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🔴"TENDENZA NOVEMBRE/DICEMBRE ECCO LE ULTIME"⚠️🔥☀️⛈❄️⚠️
Un cordiale saluto a tutti, inizia una fase di stanca dopo il previsto sblocco oceanico e perturbato tra ottobre e primi di novembre. ☔️💨💨💨🌊🌊🌊
Assistiamo ad una fase di netta accelerata della depressione artica, con un VPS gelido e molto profondo vista la scarsa capacità penetrativa dei flussi di calore ad opera della troposfera. 🔥🥶
Una fase transitoria che precedera' una nuova instabilizzazione della colonna del Vortice, andando a caratterizzare maggiore dinamicità nel passaggio tra il mese in essere e dicembre, quando potrebbe intervenire il primo freddo stagionale e neve sui rilievi a quote anche basse(da confermare).❄️
Sostanzialmente poi si conferma una prima parte stagionale si a tratti dinamica ma non molto rigida salvo appunto una fase temporanea/transitoria, con il VP che risentirebbe di un asse non molto positivo per gelidi ingressi sul Mediterraneo.⛈🔥
Nel corso della stagione si alterneranno allunghi oceanici da ovest nordovest/perno Groenlandese, o risalite di alta pressione subtropicale(non di lunga durata).
Attenzione a temporanee fasi di Scand positivo con miscelazione tra masse fredde e umide in grado di generare anche fronti intensi.⚠️
Non mancherebbe la neve sulle Alpi ne sui rilievi appenninici, in attesa del clou stagionale da metà gennaio in avanti(si vedrà se spostarlo a febbraio o sarà la terza decade di gennaio).⛄️
Per ora queste sono le nuove indicazioni stagionali su cui torneremo con conferme o smentite, perché siamo prossimi al primo "BIVIO STAGIONALE".⚠️
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🔴"SI CHIUDE LA PORTA ATLANTICA? E PER DICEMBRE?"⚠️⛈💨💨⛅️❄️
Un cordiale saluto a tutti, e' in ingresso l'ennesimo fronte oceanico che comunque non avrà la stessa intensità dello scorso, seppure il vento e' in nuovo sensibile rinforzo, e domani avremo fenomeni sui settori tirrenici e Umbria, e sulle Alpi estere(neve a 1500m).❄️
Poi ad inizio settimana i fenomeni sparsi sui settori di ponente, vedranno uno spostamento verso il centrosud peninsulare tra martedì e mercoledì con nuova flessione termica.🥶
In tutto questo si nota come vi sia una fase di maggiore compattezza della depressione artica, e tendenza ad orientalizzarsi delle saccature con spinta dell'alta pressione da ovest. Potrebbe infatti esserci spazio per un raffreddamento con fenomeni e neve in Appennino a seguire(ipotesi da verificare).
Questa fase di stanca, con maggiori aperture al settentrione, quanto potrebbe durare? Ad ora si può dare una linea di tendenza: 🧐
Possibile nuova fase movimentata con debolezza della bassa pressione artica nell'ultima parte di novembre e prima di dicembre, quando potrebbe tornare il tempo perturbato e forse anche la neve sui rilievi.
In generale dicembre inizierebbe movimentato, non si esclude un corridoio Artico che si miscelerebbe in modo transitorio ad una corrente portante oceanica.⛈❄️
Presto per dare ulteriori dettagli, entro una decina di giorni si scopriranno molte carte per il trimestre freddo, in cui AO e NAO saranno su base trimestrale probabilmente negative(temporanee fasi positive specie 2 parte dicembre). ⚠️
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