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GLI SCRITTI DI MARIA VALTORTA: Parole di Vita Eterna

GLI SCRITTI DI MARIA VALTORTA: Parole di Vita Eterna

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Credo la Chiesa, Una, Santa, Cattolica, Apostolica e Romana

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Soprattutto conservate tra voi una grande carità, perché la carità copre una moltitudine di peccati. San Pietro - Prima Lette
Soprattutto conservate tra voi una grande carità, perché la carità copre una moltitudine di peccati. San Pietro - Prima Lettera 4, 8

Maria Valtorta dal Libro di Azaria, 8 settembre 1946 Capitolo 30 "(...) Ascolta. Maria è la preparazione di Gesù. Come certe bevande, date a chi è debole, disappetente, malato, nauseato da cibi e droghe o malattie diverse, servono a risuscitare forza, appetito, salute, desiderio di nutrimento; preparano, insomma, il ritorno dello stato fisico alla sanità e aiutano questo ritorno fino al ristabilimento perfetto, così Maria, Madre del Signore, è Quella che prepara lo spirito ad una unione vera e fruttuosa con Gesù. (...)" 🎵Ascolta ▼ https://youtu.be/0DLVhiQd_UY 📖 Lettura completa del Testo qui ▼ https://www.valtortamaria.it/lezione-xxx-capitolo-30-nativita-di-maria-ss-e-tredicesima-domenica-dopo-pentecoste/ Ave Maria, Madre di Gesù e nostra, Regina del Cielo e della Terra, noi ci affidiamo per sempre a Te!

🇮🇹 Festa della Natività della Beata Vergine Maria Dice Gesù: «Fischia, o Satana, il tuo livore mentre Ella nasce. Questa Pargola ti ha vinto! Prima che tu fossi il Ribelle, il Tortuoso, il Corruttore, eri già il Vinto, e Lei è la tua Vincitrice. Mille eserciti schierati nulla possono contro la tua potenza, cadono le armi degli uomini contro le tue scaglie, o Perenne, e non vi è vento che valga a disperdere il lezzo del tuo fiato. Eppure questo calcagno d’infante, che è tanto roseo da parere l’interno di una camelia rosata, che è tanto liscio e morbido che la seta è aspra al paragone, che è tanto piccino che potrebbe entrare nel calice di un tulipano e farsi di quel raso vegetale una scarpina, ecco che ti preme senza paura, ecco che ti confina nel tuo antro. Eppure ecco che il suo vagito ti fa volgere in fuga, tu che non hai paura degli eserciti, e il suo alito purifica il mondo dal tuo fetore. Sei vinto. Il suo nome, il suo sguardo, la sua purezza sono lancia, folgore e pietrone che ti trafiggono, che ti abbattono, che ti imprigionano nella tua tana d’Inferno, o Maledetto, che hai tolto a Dio la gioia d’esser Padre di tutti gli uomini creati! Inutilmente ormai li hai corrotti, questi che erano stati creati innocenti, portandoli a conoscere e a concepire attraverso a sinuosità di lussuria, privando Dio, nella creatura sua diletta, di essere l’elargitore dei figli secondo regole che, se fossero state rispettate, avrebbero mantenuto sulla Terra un equilibrio fra i sessi e le razze, atto ad evitare guerre fra popoli e sventure fra famiglie. Ubbidendo, avrebbero pur conosciuto l’amore. Anzi, solo ubbidendo avrebbero conosciuto l’amore e l’avrebbero avuto. Un possesso pieno e tranquillo di questa emanazione di Dio, che dal soprannaturale scende all’inferiore, perché anche la carne ne giubili santamente, essa che è congiunta allo spirito e creata dallo Stesso che le creò lo spirito. Ora il vostro amore, o uomini, i vostri amori, che sono? O libidine vestita da amore. O paura insanabile di perdere l’amore del coniuge per libidine sua e di altri. Non siete mai più sicuri del possesso del cuore dello sposo o della sposa, da quando libidine è nel mondo. E tremate e piangete e divenite folli di gelosia, assassini talora per vendicare un tradimento, disperati talaltra, abulici in certi casi, dementi in altri. Ecco che hai fatto, Satana, ai figli di Dio. Questi, che hai corrotti, avrebbero conosciuto la gioia di aver figli senza avere il dolore, la gioia d’esser nati senza paura del morire. Ma ora sei vinto in una Donna e per la Donna. D’ora innanzi chi l’amerà tornerà ad esser di Dio, superando le tue tentazioni per poter guardare la sua immacolata purezza. D’ora innanzi, non potendo concepire senza dolore, le madri avranno Lei per conforto. D’ora innanzi l’avranno le spose a guida e i morenti a madre, per cui dolce sarà il morire su quel seno che è scudo contro te, Maledetto, e contro il giudizio di Dio». (Maria Valtorta, “L'Evangelo come mi è stato rivelato”, 5.14) – – – – – – – – – – – – – – – ❤️ Aiuta la “Fondazione Erede di Maria Valtorta” a diffondere l'Opera di Maria Valtorta, grazie. [“The Birth of the Virgin” di Francesco Solimena da Artvee]

Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Dal Vangelo secondo Matteo 1,1-16.18-23 Corrispondenza Giuseppe chiede perdono a Maria. Fede, carità e umiltà per ricevere Dio. Maria Valtorta - Evangelo 26

Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Dal Vangelo secondo Matteo 1,1-16.18-23

NATIVITÀ DELLA BEATA VERGINE MARIA – FESTA Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Dal Vangelo secondo Matteo 1,1-16.18-23 Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide. Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giosafat, Giosafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Acaz, Acaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia. Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo. Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi. Maria Valtorta - Evangelo - Vol.01 • cap.026 Giuseppe chiede perdono a Maria. Fede, carità e umiltà per ricevere Dio. ♫ Ascolta e Leggi👇 https://evangelotdx.uomodio.it/01026.html Amen, sia Lodato Gesù Cristo!

Maria Valtorta dai Quaderni del 1943, 8 settembre "...A te per la tua festa do l’intuizione segreta della Bellezza di Maria, il suo sorriso, il suo silenzio. Sembrano cose senza peso. Hanno un valore infinito. Maria ha attirato a sé milioni di creature con queste sue armi soavi. Ha evangelizzato prima di Me col suo riservato tacere e il suo indescrivibile sorriso. Bastava apparisse perché si chetassero le parole acri o impure, cadessero i rancori, si calmassero i dolori..." 🎵Ascolta e Leggi👇 https://quadernitdx.uomodio.it/430908.html Maria Valtorta da L'Evangelo Cap. 5 Nascita di Maria. La sua verginità nell'eterno pensiero del Padre ♫ Ascolta e Leggi👇 https://evangelotdx.uomodio.it/01005.html ALLA RICERCA DEL PARADISO PERDUTO di Guido Landolina 5ª PARTE MARIA Perchè passare attraverso il Cuore di Maria? 🎵Ascolta ▼ https://youtu.be/P-y5941C74w 📖 Lettura completa del Testo qui ▼ https://www.ilcatecumeno.it/ripar-071.html Santo Rosario Meditato alla Luce degli Scritti di Maria Valtorta, Misteri del Dolore: https://youtu.be/p7GYCh02gJE Coroncina alla Divina Misericordia e Testi tratti dal Diario di Santa Faustina Kowalska ▼ https://www.youtube.com/watch?v=ERqdOwggIZQ "E non stanchiamoci di fare il bene; se infatti non desistiamo, a suo tempo mieteremo." - Galati 6, 9 Gesù confido in Te e Mamma Maria, Madre di Misericordia, prega per noi!

E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti! San P
E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti! San Paolo - Lettera ai Colossesi 3, 15

I NOVISSIMI dalle Opere di Maria Valtorta PRIMA VISIONE DEL PARADISO Maria Valtorta dai Quaderni del 1944, 10 gennaio Dice lo Spirito di Dio: «Non manchi a chiamarti la parola di Colui che è Sapienza e Amore di Dio, Colui che si effonde da eternità ad eternità su tutto quanto è per santificarlo a Dio, Colui che ha presieduto con la sua forza a tutte le opere della Trinità nostra e che non è estraneo a tutto ciò che è santo nel tempo e nell’eternità, perché Io sono il Santificatore, Quello che col mio settemplice dono vi santifico e a Dio vi porto facendovelo conoscere nei suoi voleri sulla Terra e nella sua gloria in Cielo..." 🎵Ascolta ▼ https://youtu.be/UUkRG39vJ3s 📖 Lettura completa del Testo qui ▼ https://valtortavox.uomodio.it/novi_01---copia.html SECONDA VISIONE DEL PARADISO Maria Valtorta dai Quaderni del 1944, 6 marzo 1944 Scrive Maria Valtorta: "(...) Padre (Padre Migliorini ndr.), non posso descrivere la luminosità cantante che vedo e odo. Sono ebbra di questa bellezza, di questa dolcezza. Se un’immensa, sconfinata rosa, fatta di una luce rispetto alla quale quella di tutti gli astri e i pianeti è scintilla di focolare, smuovendo ad un vento d’amore i suoi petali desse suono, ecco qualcosa che potrebbe assomigliare a quanto vedo e odo, e che è il Paradiso tuffato nella luce d’oro della Trinità Ss. coi suoi abitanti di luce diamantina. Basta. Basta. Taccio, ché la parola umana è bestemmia quando tenta di descrivere l’eterna Bellezza di Dio e del suo Regno." 🎵Ascolta ▼ https://youtu.be/OV6z7uxU1ho 📖 Lettura completa del Testo qui ▼ https://valtortavox.uomodio.it/novi_02---copia.html TERZA VISIONE DEL PARADISO Maria Valtorta dai Quaderni del 1944, 25 maggio 1944 Scrive Maria Valtorta: "Tenterò descrivere la inesprimibile, ineffabile, beatifica visione della tarda sera di ieri, quella che dal sogno dell’anima mi condusse al sogno del corpo per apparirmi ancor più nitida e bella al mio ritorno ai sensi..." 🎵Ascolta ▼ https://youtu.be/F8klK57kvCE 📖 Lettura completa del Testo qui ▼ https://valtortavox.uomodio.it/novi_03---copia.html Carissimi sto raccogliendo in una apposita Playlist tutti i riferimenti sui Novissimi estratti dai Dettati e da L'Evangelo come mi è stato rivelato: https://www.youtube.com/playlist?list=PLPenKAO3jPV4 Desidero rivolgere un ringraziamento particolare ad un nostro carissimo fratello, che ha scelto di rimanere anonimo, e che sta prestando la sua bellissima voce a servizio di questa Opera! Vi prego: invitate le persone a iscriversi al Canale, iscrivetevi anche voi e condividiamo queste paradisiache Perle di Cielo!

La Novena si conclude con un Pater, Ave e Gloria.

🇮🇹 NOVENA PER LA NATIVITÀ DELLA BEATA VERGINE MARIA - Giorno 9 INTRODUZIONE: O Dio vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. INNO: Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal Cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell'uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen. – – – – – – – – – – – – – – – Lettura dagli Scritti di Maria Valtorta: Dice Gesù: «La Verginità della Vergine!… Vieni. Medita questa verginità profonda, che dà nel contemplarla vertigini d’abisso! Cosa è la povera verginità forzata della donna che nessun uomo ha sposato? Meno che nulla. Cosa la verginità di quella che volle esser vergine per esser di Dio, ma sa esserlo solo nel corpo e non nello spirito, nel quale lascia entrare tanti estranei pensieri, e carezza e accetta carezze di umani pensieri? Comincia ad essere una larva di verginità. Ma ben poco ancora. Cosa è la verginità di una claustrata che vive solo di Dio? Molto. Ma sempre non è perfetta verginità rispetto a quella della Madre mia. Un coniugio vi è sempre stato, anche nel più santo. Quello di origine fra lo spirito e la Colpa. Quello che solo il Battesimo scioglie. Scioglie, ma, come di donna separata da morte dello sposo, non rende verginità totale quale era quella dei Primi avanti il Peccato. Una cicatrice resta e duole, facendo ricordare di sé, ed è sempre pronta a rifiorire in piaga, come certi morbi che periodicamente i loro virus acutizzano. Nella Vergine non vi è questo segno di disciolto coniugio con la Colpa. La sua anima appare bella e intatta come quando il Padre la pensò adunando in Lei tutte le grazie. È la Vergine. È l’Unica. È la Perfetta. È la Completa. Pensata tale. Generata tale. Rimasta tale. Incoronata tale. Eternamente tale. È la Vergine. È l’abisso della intangibilità, della purezza, della grazia, che si perde nell’Abisso da cui è scaturito: in Dio, Intangibilità, Purezza, Grazia perfettissime. Ecco la rivincita del Dio trino ed uno. Contro alle creature profanate Egli alza questa Stella di perfezione. Contro la curiosità malsana, questa Schiva, paga solo di amare Dio. Contro la scienza del male, questa sublime Ignorante. In Lei non è solo ignoranza dell’amore avvilito; non è solo ignoranza dell’amore che Dio aveva dato agli uomini sposi. Ma più ancora. In Lei è l’ignoranza dei fomiti, eredità del Peccato. In Lei vi è solo la sapienza gelida e incandescente dell’Amore divino. Fuoco che corazza di ghiaccio la carne, perché sia specchio trasparente all’altare dove un Dio si sposa con una Vergine, e non si avvilisce, perché la sua Perfezione abbraccia Quella che, come si conviene a sposa, è di solo un punto inferiore allo Sposo, a Lui soggetta perché Donna, ma senza macchia come Egli è». (Maria Valtorta, “L'Evangelo come mi è stato rivelato”, 5.7-15) – – – – – – – – – – – – – – – ORAZIONE FINALE: O Maria Santissima, eletta e destinata Madre dell’unigenito Figlio del Padre, preannunciata dai Profeti, attesa dai Patriarchi e desiderata da tutte le genti, sacrario e vivo tempio dello Spirito Santo, sole senza macchia perché concepita senza peccato, Signora del Cielo e della terra, Regina degli Angeli, umilmente prostrati ti veneriamo e ci rallegriamo dell’annuale ricorrenza della tua felicissima nascita. Ti supplichiamo di venire spiritualmente a nascere nelle anime nostre, affinché queste, prese dalla tua amabilità e dolcezza, vivano sempre unite al tuo dolcissimo e amabilissimo Cuore.

Osservavano per vedere se guariva in giorno di sabato. Dal Vangelo secondo Luca 6,6-11 Guarigione dell'uomo dal braccio atrofizzato. Maria Valtorta - Evangelo 263

Osservavano per vedere se guariva in giorno di sabato. Dal Vangelo secondo Luca 6,6-11

LUNEDÌ DELLA XXIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO Osservavano per vedere se guariva in giorno di sabato. Dal Vangelo secondo Luca 6,6-11 Un sabato Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C’era là un uomo che aveva la mano destra paralizzata. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato, per trovare di che accusarlo. Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti qui in mezzo!». Si alzò e si mise in mezzo. Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?». E guardandoli tutti intorno, disse all’uomo: «Tendi la tua mano!». Egli lo fece e la sua mano fu guarita. Ma essi, fuori di sé dalla collera, si misero a discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù. Guarigione dell'uomo dal braccio atrofizzato. Maria Valtorta - Evangelo 263 🎵Ascolta e Leggi👇 https://evangelotdx.uomodio.it/04263.html Amen, sia Lodato Gesù Cristo!