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è sempre meglio rompersi le palle all'inizio ma stare comodi dopo
gdb per debuggare raspberry pico con openocd e un altro raspberry pico
prima iterazione di servo per Nightmare V4.
ho trovato questi servo senza driver, molto economici. Normalmente costerebbero 120€ ma questi vanno a 8€ al pezzo ma dovrò fare reverse engineering e produrre un driver nuovo da zero per poterli utilizzare
potete trovare e sperimentare con nikfemm qui:
https://github.com/nikisalli/nikfemm
ho messo le istruzioni per compilarlo nel readme, per definire le geometrie ispiratevi agli esempi
questa tecnica è stata gentilmente offerta da questo paper del 1988:
https://ieeexplore.ieee.org/document/43951
non cercate di replicarlo (bestemmierete tantissimo)
come nel popolare simulatore femm, nikfemm calcola una weighting function che minimizza l'errore dell'integrazione di B su tutto il dominio (necessariamente vuoto) che circonda la regione di spazio interessata. Una volta calcolata questa funzione, viene eseguito un integrale di volume (superficie visto che siamo in 2d) del tensore dello stress di maxwell ma pesato sulla funzione che abbiamo calcolato. Questo equivale a fare la media di tutti i possibili integrali di linea nel vuoto che circonda la regione di interesse e i risultati sono in media 2 o 3 ordini di grandezza più precisi. In foto si vede la weighting function, il suo gradiente discreto e la soluzione di partenza (il plot è la norma dell'induzione magnetica)
per calcolare la forza che agisce su una regione di spazio numericamente esistono due modi per farlo:
- differenziare la coenergia
- integrare il tensore dello stress di maxwell lungo una linea chiusa che comprende la regione di spazio.
il primo metodo (quello della coenergia) è semplice ma per applicarlo bisogna fare due simulazioni, una con la regione interessata leggermente spostata nella direzione della forza da computare rispetto all'altra. In questo modo si trovano due energie lievemente differenti e facendo la derivata discreta si trova la forza.
questo metodo è subottimale perchè implica fare ben 4 simulazioni per calcolare 2 forze e una coppia (in 2D) il che è estremamente costoso.
il secondo metodo funziona facendo un integrale di linea del tensore dello stress di maxwell intorno alla regione interessata ma questo diventa rapidamente estremamente impreciso per via del fatto che sulle centinaia di migliaia di elementi che ci sono ne stiamo usando solo una manciata per calcolare l'integrale e l'errore rapidamente si accumula vanificando i nostri sforzi.
come risolviamo questo problema per poter usare il tensore dello stress di maxwell per computare le forze?
finalmente nikfemm (il mio simulatore) è in grado di computare le forze dovute ai campi magnetostatici che agiscono sui materiali
ma come funziona?
foto vecchie, praticamente avvolgevo le bobine di tesla con un bobinatore fatto di lego. anche questa tesla è stata avvolta con i lego
simulazione del campo magnetico della sezione di un motore sincrono a magneti permanenti sempre sul mio simulatore
simulazione di un halbach array sul simulatore magnetostatico che ho scritto.
è essenzialmente un modo efficiente di disporre magneti permanenti per massimizzare il campo magnetico da un solo lato (https://en.wikipedia.org/wiki/Halbach_array)
