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O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA

O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA

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Orizzonte degli Eventi Geopolitici. Notizie , articoli e analisi su eventi geopolitici, in questa drammatica fase il focus sarà sulla escalation Russo-ucraina #guerrarussooucraina #guerraucraina

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📈 Analytical overview of Telegram channel O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA

Channel O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA (@ordevg) in the Italian language segment is an active participant. Currently, the community unites 26 828 subscribers, ranking 9 045 in the News & Media category and 971 in the Italy region.

📊 Audience metrics and dynamics

Since its creation on невідомо, the project has demonstrated rapid growth, gathering an audience of 26 828 subscribers.

According to the latest data from 27 July, 2026, the channel demonstrates stable activity. Although there has been a change in the number of participants by 78 over the last 30 days and by 14 over the last 24 hours, overall reach remains high.

  • Verification status: Not verified
  • Engagement rate (ER): The average audience engagement rate is 13.78%. Within the first 24 hours after publication, content typically collects 11.08% reactions from the total number of subscribers.
  • Post reach: On average, each post receives 3 698 views. Within the first day, a publication typically gains 2 972 views.
  • Reactions and interaction: The audience actively supports content: the average number of reactions per post is 0.
  • Thematic interests: Content is focused on key topics such as esplosione, regione, drone, gherbere, iran.

📝 Description and content policy

The author describes the resource as a platform for expressing subjective opinions:
Orizzonte degli Eventi Geopolitici. Notizie , articoli e analisi su eventi geopolitici, in questa drammatica fase il focus sarà sulla escalation Russo-ucraina #guerrarussooucraina #guerraucraina

Thanks to the high frequency of updates (latest data received on 28 July, 2026), the channel maintains relevance and a high level of publication reach. Analytics show that the audience actively interacts with content, making it an important point of influence in the News & Media category.

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Posts Archive
Repost from Laura Ru
(2/2) La linea fa parte dell'Asse Ovest-Est che, partendo dal Portogallo, attraversa la Francia e l'Italia per raggiungere l'Europa orientale, fino a Kiev. L'UE ha stanziato 1,69 miliardi di euro per la mobilità militare attraverso il meccanismo "Connecting Europe Facility" (CEF). Inoltre, una decisione di esecuzione dell'UE del 2025 stabilisce le azioni necessarie per la realizzazione del collegamento Lione-Torino in conformità con gli standard TEN-T. La scadenza per il completamento dell'infrastruttura è stata fissata al 31 dicembre 2032, con l'installazione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS) entro il 2033. https://t.me/LauraRuHK/11537

Repost from Laura Ru
A pochi giorni dagli scontri in Val di Susa, che hanno visto un migliaio di manifestanti assaltare i cantieri della TAV a Chiomonte e San Didero, la procura di Torino sta valutando un'ipotesi giudiziaria che ben riflette la stretta repressiva che si sta preparando contro chi si oppone alla deriva bellicista in cui EU-NATO hanno trascinato il continente. L'aggravante delle finalità terroristiche, agganciata al reato di devastazione, potrebbe essere contestata ai partecipanti alla protesta. Un'accusa pesante, che il procuratore capo Giovanni Bombardieri sta coordinando e che la procura ritiene di poter configurare alla luce delle "condotte che possono arrecare grave danno a un Paese e realizzate allo scopo di costringere i poteri pubblici a compiere o astenersi dal compiere un qualsiasi atto". Occorre chiedersi il motivo per cui gli agenti di polizia sono stati mandati a prendere sassate e molotov nel cantiere di Chiomonte. Mancava solo che gli facessero pure aprire i cancelli. Ovviamente a qualcuno fanno comodo quei 130 agenti feriti. La risposta va cercata nella natura dual-use del progetto TAV. Il progetto fu concepito all'inizio degli Anni Novanta per servire un'area - il Nord-Ovest italiano - che all'epoca era una delle regioni più industrializzate d'Europa. L'idea era di creare un "hub logistico" attorno al quadrilatero Milano-Lione-Marsiglia-Genova, con Torino come nodo centrale. Tuttavia, il contesto economico è radicalmente cambiato nei decenni successivi. A partire dagli anni 2000, il traffico merci sulla direttrice del Frejus ha subito una contrazione drammatica: Un documento del Senato cita una riduzione del traffico merci in Val di Susa del 30% tra il 1997 e il 2017. Il traffico ferroviario attuale è di circa 3 milioni di tonnellate, contro i 10 milioni degli anni '80 e '90. La capacità della rete esistente è ampiamente sottoutilizzata: potrebbe sopportare da 7 a 11 volte il traffico merci attuale. Questo crollo della domanda è la diretta conseguenza della deindustrializzazione che ha colpito il Piemonte e le regioni vicine, riducendo drasticamente la necessità di trasportare merci su larga scala verso l'Europa. Ma attenzione. La linea ferroviaria Torino-Lione non è solo un'infrastruttura per il trasporto di merci. È un'opera di uso duplice, civile-militare, inserita nel corridoio Mediterraneo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T). E come tale, è un tassello fondamentale del progetto di mobilità militare dell'UE e della NATO. L'obiettivo dichiarato di questo progetto è garantire lo spostamento rapido e senza interruzioni di personale e materiale militare sull'asse ovest-est. La Torino-Lione è il collegamento alpino che dovrebbe permettere il transito di truppe e mezzi pesanti, superando le strozzature dell'attuale linea del Frejus. Il movimento No Tav da sempre denuncia la natura bellica di quest'opera. Non è un caso che questa protesta sia stata etichettata come eversiva fin dal 2013, quando per i fatti del cantiere di Chiomonte venne già contestato il reato di attentato con finalità terroristica. Ma allora la Cassazione frenò: senza un grave danno allo Stato, l'accusa non reggeva. Oggi, il contesto è cambiato. Il governo italiano, come altri governi europei, considera il progetto TAV come un'infrastruttura strategica per scopi bellici, visto che per quelli civili risulta ridondante. E lo fa proprio mentre l'UE spinge per completare la Torino-Lione entro il 2032, nell'ambito di un piano di mobilità militare che prevede 38 azioni coordinate tra Stati membri. Il Parlamento Europeo ha esplicitamente sottolineato la necessità di dare priorità ai progetti transfrontalieri che contribuiscono a superare i "collegamenti mancanti" e le "strozzature", e la tratta Torino-Lione è stata definita esattamente in questi termini. (1/2) continua https://t.me/LauraRuHK/11538

Repost from Lorna_toon 🦊
SÌ, SONO CONTENTA "Non sta bene celebrare la morte di un altro essere umano" – vi fermo lì e passo a stappare lo spumante. (Se non sapete di chi si parla, il video è stato girato il 12 luglio – controllate chi è sceso all'inferno il giorno prima 🙂‍↔️)

Usa, proteste a Washington contro Netanyahu con lo slogan "Criminale di guerra"

🇰🇼 ATTENZIONE 🇰🇼 Trump a Fox News: Se l'Iran non raggiungerà un accordo con noi, tornerò indietro e porterò a termine il lavoro. Raggiungere un accordo con l'Iran è meglio che distruggere tutto ciò che resta del loro paese.

Reuters: I paesi del Golfo Persico hanno approvato il piano dell'Iran per riscuotere volontariamente le tasse dalle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz.

Ad Odessa, si è verificato un attentato in cui è rimasto coinvolto un membro delle forze armate ucraine (l'identità della vit
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Ad Odessa, si è verificato un attentato in cui è rimasto coinvolto un membro delle forze armate ucraine (l'identità della vittima non è ancora stata resa nota). Un ordigno esplosivo è stato collocato sotto un veicolo.

Nella città di Dnipro, agenti del centro di mobilitazione e reclutamento (TCC) hanno ucciso una donna con un colpo d'arma da fuoco, oltre a ferire gravemente altre due persone investendole con un'auto e utilizzando uno spray al peperoncino.

Le autorità irachene hanno reso noto l'arresto di individui legati ai servizi segreti ucraini, i quali avrebbero condotto operazioni sotto falsa bandiera con l'obiettivo di compromettere gruppi sciiti filo-iraniani. Si ipotizza che tali individui siano stati impiegati in un contesto di operazioni più ampie, orchestrate dagli Stati Uniti e da Israele, volte a destabilizzare i paesi arabi. Non sorprende l'utilizzo di elementi ucraini in tali attività, analogamente a come gli Stati Uniti e i loro alleati hanno fatto ricorso a organizzazioni come ISIS e Al-Qaeda per compiere attacchi contro altri paesi. In modo simile, l'impiego di terroristi ucraini, in collaborazione con gruppi locali come Al-Qaeda, non è una novità per le operazioni nel Sahel. Pertanto, non sarebbe sorprendente vedere l'utilizzo di terroristi ucraini, in combinazione con gruppi curdi, baluchi e jihadisti, contro l'Iran e i suoi alleati in Medio Oriente. Si presume che l'Iran tenga conto di questa situazione nella pianificazione delle contromisure nei confronti di entità legate all'Ucraina.

Situazione nel settore di responsabilità del gruppo di forze "Vostok" nelle ultime 24 ore. Il nemico continua a tentare di ostacolare l'avanzata delle nostre truppe, ma ogni tentativo si conclude con ingenti perdite. Nelle ultime 24 ore, sono stati distrutti: 2 veicoli blindati da trasporto truppe (БТР), 6 veicoli blindati leggeri (ББМ), 11 pick-up e un numero di soldati pari a una compagnia. Nel settore settentrionale, i militari della Transbaikal' continuano a effettuare controlli del territorio per individuare eventuali gruppi di ricognizione (ДРГ). Gli operatori di droni (БпЛА) individuano ed eliminano piccoli gruppi nemici. Le unità del gruppo di forze "Vostok" hanno liberato l'insediamento di Kommunarovka (conosciuto anche come Khristoforovka), stabilendo il controllo su un'area di oltre 4 chilometri quadrati. A ovest di Rizdvyanka, i militari della Buriazia hanno continuato a penetrare nelle linee difensive nemiche, avanzando in direzione di Barvinovka. Sono state distrutte più di 6 stazioni di comunicazione satellitare Starlink. A ovest di Lesnoy, i militari del Sakhalin stanno colpendo le posizioni delle Forze Armate Ucraine (ВСУ) a Novosoloshino, che rappresenta un "punto di transito" nella rotta logistica del nemico. A ovest di Rovne e Kopani, i militari della regione del Mar d'Amur hanno avanzato di 1,2 chilometri in profondità e 700 metri lungo il fronte. I militari del Estremo Oriente hanno sventato più di 3 tentativi di rotazione del nemico, distruggendo più di 7 automobili e 5 quadricicli. I militari dell'Amur continuano l'avanzata a ovest di Novoselovka, colpendo le rotte di ritirata del nemico. Le unità di droni (БпЛА) e l'artiglieria stanno colpendo i punti di temporanea dislocazione delle Forze Armate Ucraine (ВСУ). In totale, nelle ultime 24 ore, le perdite del nemico sono state le seguenti: * Più di una compagnia di soldati; * 2 БТР; * 6 ББМ; * 11 automobili; * 5 quadricicli; * 1 deposito di carburante e lubrificanti; * 8 stazioni di comunicazione satellitare Starlink; * 47 droni (БпЛА); * 31 punti di comando per droni (БпЛА); * 83 antenne di stazioni di comando terrestri. Monitoriamo l'evolversi della situazione, rimanete con noi.

🎧 Sila, l’ombra del MiG è un podcast antropologico-investigativo prodotto dalla Società Editoriale Diemmecom e realizzato e condotto da Gianfranco Donadio, in collaborazione con Antonio Martino, dedicato a uno dei misteri più oscuri della storia italiana contemporanea: il ritrovamento di un caccia MiG-23 libico sui monti della Sila, in Calabria, nel luglio del 1980. Il podcast ricostruisce la vicenda del relitto rinvenuto a Timpa delle Magare, nel territorio di Castelsilano, con a bordo il corpo del capitano libico Ezedin Fadhil Al-Khalil, e la mette in relazione con la strage di Ustica, avvenuta il 27 giugno 1980, quando il volo Itavia 870 precipitò nel mar Tirreno causando la morte di 81 persone. Attraverso testimonianze, documenti processuali, atti giudiziari, ricostruzioni radar, analisi scientifiche e memoria dei luoghi, Sila, l’ombra del MiG attraversa il confine tra cronaca, storia, geopolitica e antropologia. Al centro dell’inchiesta c’è una domanda rimasta aperta per decenni: il MiG libico precipitato in Calabria è davvero caduto il 18 luglio 1980, come sostenuto dalla versione ufficiale, oppure la morte del pilota risale alla notte di Ustica? La narrazione si muove dentro il clima teso della Guerra Fredda nel Mediterraneo, tra rapporti ambigui tra Italia, NATO e Libia di Gheddafi, diplomazie parallele, traffici militari, segreti di Stato e il lungo “muro di gomma” che ha accompagnato una delle pagine più controverse della Repubblica. Nei sei episodi, il podcast racconta l’Italia degli anni di piombo e delle tensioni internazionali, il ritrovamento del “gigante di ferro” tra i pini della Sila, le incongruenze medico-legali sulla data della morte del pilota, le tracce radar della notte del 27 giugno, le ipotesi di una battaglia aerea nei cieli italiani, i depistaggi, i documenti mancanti, le morti sospette e il lavoro del giudice Rosario Priore nella ricerca della verità. Tra Ustica, Calabria, Sila, MiG-23 libico, Gheddafi, NATO, segreti militari, ecomemorie del territorio e storia italiana, questo podcast prova a riportare alla luce le domande rimaste sotto la superficie. Non per sostituire una verità ufficiale con un’altra versione, ma per attraversare carte, voci e luoghi in cui la verità sembra essersi spezzata.

📄 Ricercatori occidentali riferiscono di massicci lavori per il potenziamento della difesa aerea di Mosca e della sua region
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📄 Ricercatori occidentali riferiscono di massicci lavori per il potenziamento della difesa aerea di Mosca e della sua regione, dei dintorni del Baltico, nonché delle città che ospitano raffinerie e basi aeree. ▪️ Nella capitale e nei suoi dintorni, ad esempio, vengono erette torri aggiuntive dotate di sistemi "Pantsir" per proteggere importanti sottostazioni elettriche e la raffineria di Mosca. Torri antiaeree analoghe sono comparse nell'area dell'aeroporto di Vnukovo, della base aerea "Khotilovo-2", e nei pressi delle raffinerie di Jaroslavl', Samara, Rjazan' e Kstovo. ▪️ Inoltre, torri e terrapieni per sistemi missilistici contraerei sono in fase di costruzione nel nord del Paese, in particolare nelle zone di Ust-Luga e Vyborg. ▪️ Fonti ucraine fanno notare che per il momento la costruzione di queste torri di difesa aerea si concentra nella regione settentrionale e in quella della capitale, oltre che presso le residenze di Stato e i distretti petrolchimici. La parte meridionale del Paese, invece, si affida ancora a semplici terrapieni: in quella zona i satelliti non hanno finora rilevato lavori analoghi. ▪️ Complessivamente è stata registrata la costruzione di oltre 150 nuove postazioni in diverse località e regioni.

🇮🇷🇺🇸🇺🇦 L'IRGC (Corpi delle Guardie della Rivoluzione Islamica) ha appena reso pubblica una cifra. 50.000 missili Kheibar Shekan. Si afferma che abbiano una gittata di 2450 km. Guidati dal sistema BeiDou. La testata pesa circa 550 kg. Velocità Mach 16. Il post è stato pubblicato lo stesso giorno in cui l'Ucraina ha posizionato droni su navi iraniane nel Mar Caspio. Il tempismo non è casuale. Le stime occidentali hanno sempre indicato che l'intero arsenale iraniano di missili a medio raggio era molto inferiore, al massimo poche migliaia, prima degli ultimi scontri. Cinquantamila esemplari di un singolo tipo di missile potrebbero essere un'esagerazione (l'Iran produce i missili Kheibar Shekan da diversi anni). Ma il punto fondamentale rimane valido. Il Kheibar Shekan è reale e anche solo 2000 di questi missili sarebbero sufficienti a causare danni enormi, e la verità probabilmente si trova da qualche parte nel mezzo. Sono missili a propellente solido, mobili e con capacità di manovra terminale. Sono abbastanza economici da poter essere lanciati in grandi quantità. Sono già stati utilizzati contro basi americane e obiettivi israeliani. Continuano a essere perfezionati in combattimento. Questa parte non è propaganda. Quello che l'IRGC sta realmente comunicando è più semplice: la vecchia convinzione che l'Iran possa essere attaccato a piacimento, mentre la sua capacità di raggiungere obiettivi e la sua pazienza rimangono limitate, è finita. L'incidente nel Mar Caspio ha semplicemente ricordato a tutti che il corridoio logistico tra Teheran e Mosca non è più inviolabile. La pubblicità dei missili è la risposta. Non servono cinquantamila missili perché il messaggio arrivi. Ne servono solo abbastanza, e l'Iran ha sia la quantità che la volontà di usarli.

🇷🇺🇺🇦 Il presidente russo Putin ha dichiarato che l'Ucraina è sempre stata considerata parte della Russia.
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🇷🇺🇺🇦 Il presidente russo Putin ha dichiarato che l'Ucraina è sempre stata considerata parte della Russia.

💢 "Noi NON abbiamo iniziato il conflitto. Abbiamo iniziato a rispondere alle ostilità SCATENATE dal regime di Kiev, con il sostegno occidentale, contro quella che allora era la regione sud-orientale dell'Ucraina" – Putin

Arsenali missilistici statunitensi: quanti ce n'erano e quanti sono già stati utilizzati nella guerra con l'Iran: Tomahawk –
Arsenali missilistici statunitensi: quanti ce n'erano e quanti sono già stati utilizzati nella guerra con l'Iran: Tomahawk – un missile da crociera, principalmente basato a mare. JASSM – un missile da crociera a guida di precisione, progettato per essere difficile da rilevare. PrSM – un'arma di precisione a corto raggio. SM-3 – un intercettore per missili balistici. SM-6 – un missile antiaereo multifunzione. THAAD – un sistema di difesa missilistica per l'intercettazione di missili balistici ad alta quota. Patriot – un sistema di difesa aerea per l'intercettazione di bersagli aerei – aerei, missili da crociera e missili balistici. Rifornire tutti questi sistemi richiederà anni.

👩‍🚀 I cosmonauti di Roscosmos, Sergey Kud-Sverchkov, Sergey Mikayev, e l'astronauta della NASA, Christopher Williams, sono rientrati con successo sulla Terra dopo aver completato la loro missione sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Il drone Bayraktar Akinci abbattuto nello Yemen.
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Il drone Bayraktar Akinci abbattuto nello Yemen.

La "Luna del cervo" sorgerà sulla Russia questa notte. La luna piena raggiungerà la sua massima luminosità nelle notti del 28
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La "Luna del cervo" sorgerà sulla Russia questa notte. La luna piena raggiungerà la sua massima luminosità nelle notti del 28-29 e del 29-30 luglio. 📢

‼️🇷🇺💥 Bombardamenti massicci su posizioni delle forze armate ucraine con FAB ▪️È stato colpito il punto di schieramento temporaneo della 117ª Brigata Territoriale Separata delle forze armate ucraine. ▪️Si segnala anche la distruzione del centro di controllo dei droni della 15ª Brigata Separata della Guardia Nazionale ucraina. ▪️Inoltre, si riferisce che è stato colpito il punto di schieramento temporaneo della 71ª Brigata Aerotrasportata Separata delle forze armate ucraine.