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L'uso del cellulare nei bambini piccoli danneggia il cervello (e non solo).
Cari genitori
(schede del 1 anno di vita a questo link: https://ferrandoalberto.blogspot.com/2024/02/luso-del-cellulare-nei-bambini-piccoli.html).
Abbiamo ormai dati veramente preoccupanti di quanto l'uso dello smartphone danneggi il benessere del bambino nei primi anni di vita e di quanto l'abuso sia dannoso nelle età successive.
Nei primi due anni di vita i bambini non dovrebbero (meglio dire non debbono) utilizzare smartphone, tablet ecc.
Hanno bisogno di relazione e questo dipende da noi adulti.
Usiamo di meno i telefonini, magari non usiamoli per niente quando siamo con i nostri bambini.
I bambini, vedono e vogliono fare quello che fanno gli adulti.
Al link trovate alcune schede relative al primo anno con consigli utili. Ce ne sono poi fino ai 14 anni. Iniziativa "Custodi digitali".
Non proibizioni, ma consigli basati sulle evidenze dei danni a livello cognitivo, motorio, sensoriale (problemi alla vista) dell'uso dei telefonini nei primi anni di vita.
Cosa fare?
Giocare, guardarsi negli occhi, parlare, cantare, leggere ad alta voce dei libri sono alcune delle più valide soluzioni.
Buona giornata
Alberto Ferrando
NONNI: gioie e dolori.
Bell’articolo e tema importante. Nella mia pratica pediatrica osservo, purtroppo, abbastanza spesso crisi di coppia favorite/scatenate da certi comportamenti dei nonni.
A volte succede con motivazioni a “fin di bene”.
I nonni sono importanti e hanno un ruolo nella crescita dei bambini ma è necessario evitare critiche e comportamenti invadenti e parlare ediscutere.
Quando nasce un bebè la priorità è la salute della coppia, se il bebè sta bene, e soprattutto della mamma che va aiutata e compresa e non tempestata da consigli, quasi sempre non richiesti, se non da critiche.
Consiglio anche due colloqui con il pediatra:
- prima della nascita del bebè
- dopo la nascita anche con i nonni perché noi pediatri decenni fa dicevamo cose completamente diverse da quanto diciamo ora.
Poi sempre gradita, alle visite, la presenza del papà.
Come scritto nell’articolo cercate di avviare un dialogo
MA POSSIBILE ANCORA?
Questa è la frase che non vorrei mai leggere e vorrei invece leggere che: “le persone presenti hanno effettuato la manovra anti soffocamento salvando la vita della persona che stava soffocando”.
Invece si legge :”I passanti che hanno notato la situazione di emergenza hanno prontamente allertato il personale del 118, intervenuto rapidamente. Nonostante gli sforzi del personale medico nel tentativo di disostruire le vie respiratorie, la donna è purtroppo deceduta poco dopo il tragico incidente”.
Ricordate che se non si interviene nei primi minuti anche se poi i soccorsi intervengono e il cuore riparte si instaurano delle lesioni cerebrali permanenti.
Vi prego imparate la manovra anti soffocamento e informatevi se dove stanno i vostri cari le persone hanno fatto un corso e sono in grado di affrontare una emergenza.
https://www.oggitreviso.it/soffocata-da-un-pezzo-di-brioche-mentre-fa-colazione-al-bar-muore-56enne-au5197-325609
Un ripassino della varicella. Altre spiegazioni a questo link https://ferrandoalberto.blogspot.com/2015/04/varicella-cose-terapia-e-vaccinazione.html?m=1
